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CIOCIARIA NEWS Paura in periferia: albero cade sulla strada, traffico bloccato

10 Giugno 2021, 09:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Paura in periferia: albero cade sulla strada, traffico bloccato

INSERITO DA MORENA MOTTA Albero caduto a Sora in zona San Vincenzo Ferreri. Traffico bloccato dopo il bivio di Valleradice su entrambe le direzioni di marcia sulla strada "vecchia" che collega il Lazio con l'Abruzzo. Si attendono squadre di soccorso per rimuovere l'albero. Fortunatamente non è stato coinvolto nessun mezzo ed al momento del crollo non passava nessuno.

FONTE  www.ciociariaoggi.it di Ecp

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 257 i nuovi positivi Il tasso di incidenza oggi si attesta al 2,47%

10 Giugno 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 257 i nuovi positivi Il tasso di incidenza oggi si attesta al 2,47%

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 257 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 10.402 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Il tasso di incidenza oggi si attesta dunque al 2,47%, in lieve calo rispetto a ieri Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 20 morti (sono 7.288 i decessi dall'inizio della pandemia). I guariti sono invece 782. Mentre dall'inizio della pandemia il totale dei guariti si attesta a 352.687.

OTTO PAGINE

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LOMBARDIA NEWS Anziani in rivolta e pronti allo sciopero della fame: “Rischiamo di rimanere senza medico di base”

10 Giugno 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Anziani in rivolta e pronti allo sciopero della fame: “Rischiamo di rimanere senza medico di base”

INSERITO DA MORENA MOTTA Anziani in rivolta nel quartiere Giambellino di Milano dove alcune nonnine sono scese in strada con cartelli alla mano per chiedere che il nuovo medico di medicina generale venga assegnato in una zona più vicina e raggiungibile. Da fine giugno infatti 1.800 persone dovranno fare i conti con il pensionamento del proprio medico di famiglia, il dottore Carlo Lorenzo Veneroni il cui studio è proprio all'interno del quartiere in cui le anziane vivono. Il suo ambulatorio non potrà essere utilizzato perché posto in vendita e soprattutto perché nessun successore avrà l'obbligo di operare vicino allo studio del vecchio medico di base.

Le anziane: Pronte allo sciopero della fame e a incatenarci

"Questi anziani hanno diverse patologie e allontanare il loro medico di base fa sì che loro si sentano abbandonati. Hanno assegnato tre medici di base, ma sono tutti e tre molto lontani", racconta a Fanpage.it Maria Palomares attiva in alcuni comitati di quartiere e che assiste molte di queste persone. Alcuni di loro convivono con una malattia che gli impedisce di muoversi dalla loro abitazione e così: "Un medico distante anche un chilometro da casa diventa per loro un ostacolo insormontabile".

Le anziane intanto minacciano di fare uno sciopero della fame e di incatenarsi: "Rischiano la vita per combattere e avere un medico – continua Palomares -. Vogliamo l'assessora Letizia Moratti qui perché non è giusto che non ci sia il medico. Tutti si devono mettere una mano sul cuore e pensare alle condizioni di questi anziani".

Senna: Incentiveremo i medici a operare in quartieri periferici

A lavorare su questa questione e trovare una soluzione nel minor tempo possibile, è il consigliere regionale di Regione Lombardia Gianmarco Senna che sempre a Fanpage.it spiega: "Si sta cercando di risolvere il problema il prima possibile. Purtroppo ci sono stati tagli alla sanità per tanti anni e stiamo cercando di trovare un equilibrio sul territorio". Senna spiega che si sta lavorando per incentivare i medici di base a operare in queste zone periferiche: "Con Aler stiamo cercando di individuare degli appartamenti in cui poi far aprire degli studi. La questione è comunque attenzionata da Regione Lombardia, Ats e dal presidente della commissione Sanità che sta dialogando con l'assessorato. Purtroppo però non è un problema risolvibile solo a livello regionale, è necessario un intervento del Governo soprattutto adesso che i fondi ci sono. Il nostro obiettivo rimane comunque quello di risolvere in maniera definitiva questo problema che non riguarda solo il Giambellino ma tantissime altre zone".

FONTE www.fanpage.it

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NAPOLI NEWS Open day Pfizer da oggi a domenica per la fascia dai 12 anni in su Al via una nuova maratona vaccinale a Napoli

10 Giugno 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Open day Pfizer da oggi a domenica per la fascia dai 12 anni in su Al via una nuova maratona vaccinale a Napoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Le indicazioni necessarie Napoli. Somministrazione del vaccino Pfizer organizzati dalla Asl Napoli 1 Centro per i cittadini di Napoli dai 12 anni in su, compresi gli over 80. Gli "Open day" da oggi giovedì 10 a domenica 13 giugno, dalle ore 8 alle 20, in tutti i centri vaccinali della città di Napoli. Le dosi disponibili sono 48.900, distribuite negli hub Mostra d'Oltremare, Museo Madre, Stazione Marittima, Fagianeria del Real Bosco di Capodimonte, hangar Atitech di Capodichino e Centro vaccinale itinerante nella Villa Floridiana al Vomero. La Asl Napoli  1 Centro ricorda che l'Open day è aperto ai soli cittadini residenti a Napoli e che il centro vaccinale, il giorno e l'orario saranno confermati attraverso un sms che assume valore di convocazione e che dovrà essere esibito all'arrivo presso il centro. L'Asl ribadisce che "l'unico modo per accedere agli Open day è l'aver ricevuto l'sms" e invita a "rispettare luogo, giorno e orario di convocazione". 

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Figliuolo, Green Pass? Noi pronti in pochissimi giorni Il Commissario per l'Emergenza: dosi in vacanza per casi eccezionali

10 Giugno 2021, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Figliuolo, Green Pass? Noi pronti in pochissimi giorni Il Commissario per l'Emergenza: dosi in vacanza per casi eccezionali

INSERITO DA ANGELA CECERE "Sul Green pass noi siamo pronti, è questione di pochissimi giorni". Così il commissario Francesco Paolo Figliuolo a margine della consegna di un Defender alla struttura commissariale da parte dell'Agenzia industrie difesa. "In 100 giorni di attività, abbiamo fatto tanto lavoro con la soddisfazione di essere vicini ai nostri cittadini e i risultati sono 39 milioni e 320mila somministrazioni . L'Italia è molto ben posizionata nelle classifiche europee e, soprattutto, c'è voglia di vaccinarsi e la vaccinazione è l'architrave per la messa in sicurezza del Paese e per la ripartenza economica ", ha spiegato Figliuolo. "Laddove per eccezionali motivi dovesse rendersi necessaria la somministrazione della seconda dose a lavoratori e turisti che soggiornano al di fuori della Regione di residenza per un periodo di permanenza congruo, questa struttura, qualora informata con adeguato preavviso, è disponibile al riequilibrio delle dosi da distribuire", ha scritto Figliuolo nella lettera di risposta alla richiesta delle Regioni, sottolineando che per quanto riguarda la registrazione sui sistemi informativi "le attuali procedure, qualora correttamente implementate" dalle Regioni, "già consentono la regolare tenuta dei flussi informativi" "Non sappiamo ancora quanto 'durerà' questo vaccino, noi ragioniamo come se durasse un anno. Posso dire che abbiamo già opzionato di concerto con l'Unione europea, una quantità tale di vaccini, per coprire tutta la popolazione con un ulteriore dose ed anche con una robusta riserva", ha aggiunto Figliuolo. "Per la futura vaccinazione immagino uno spostamento dagli hub agli ospedali, medici di base, farmacia, punti vaccinali aziendali". "Ora abbiamo la possibilità di vaccinare dai 12 anni in su, quindi gran parte degli studenti. Infine non è detto che non arrivino ulteriori autorizzazioni per arrivare ai 6 anni. Quindi l'architrave del discorso scuola, per riaprirla in massima sicurezza in presenza, è quello della vaccinazione, poi continueremo con il tracciamento e il diradamento, per questo all'inizio del prossimo anno scolastico sarà necessaria ancora la mascherina insieme ad ulteriori misure per mitigare i rischi". "Ad oggi sono state somministrate oltre 39 milioni e 300 mila dosi di vaccino: gli italiani che hanno ricevuto la prima dose sono circa 26 milioni, quasi il 48%".  "Questo grazie alla grande efficienza raggiunta dalla macchina - ha ribadito il generale - con una media di somministrazioni compresa tra il 90 e il 95% delle dosi consegnate. E' la bella Italia che quando si mette assieme e fa squadra, vince". "Non permetteremo mai che il Green Pass nazionale diventi un metodo per ricattare i cittadini, negando loro la libertà di viaggiare, andare ad un concerto o cenare al ristorante come tutti. L'idea di essere costretti ad avere un lasciapassare per partecipare alla vita sociale è raggelante, letteralmente incompatibile con gli standard di una Nazione libera. Lo diciamo da sempre: questo strumento non può e non deve rientrare nella "normalità" delle cose. Ripartire sì, ricattare no". Lo afferma il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

 ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Per la task force niente virus in Italia all'inizio di febbraio 2020 Il 6 febbraio l'Iss suggerisce di aumentare i posti in terapia intensiva

10 Giugno 2021, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Per la task force niente virus in Italia all'inizio di febbraio 2020 Il 6 febbraio l'Iss suggerisce di aumentare i posti in terapia intensiva

INSERITO DA ANGELA CECERE A inizio febbraio 2020, gli esperti ritenevano che l'infezione da SarsCov2 fosse circoscritta alla Cina e che non ci fosse circolazione del virus in Italia e in Europa. Emerge dai resoconti della task force Coronavirus relativi al periodo 22 gennaio 2020-21 febbraio 2020 pubblicati dal ministero della Salute. Nella riunione del 6 febbraio 2020, inoltre, l'Istituto superiore di sanità indica che "non c'è trasmissione del virus prima della comparsa dei sintomi" e suggerisce di predisporre "un piano per implementare i posti di terapia intensiva nell'eventualità che ci fosse un'epidemia nel nostro Paese". Dalle prime riunioni, quando ancora sulla prime pagine dei quotidiani non campeggiava la parola pandemia, a quella del giorno in cui venne reso noto il ricovero del 'paziente uno', il 38enne di Codogno: sono stati pubblicati online sul sito del ministero della Salute i resoconti della task-force coronavirus relativi al periodo 22 gennaio-21 febbraio 2020. A stabilire la pubblicazione di tutti i documenti inerenti le riunioni è stato il Tar del Lazio con una sentenza pubblicata il 7 maggio scorso, che ha accolto il ricorso del deputato di Fratelli d'Italia Galeazzo Bignami, a cui era stato negato l'accesso agli atti. La task force ministeriale, come viene indicato nel verbale della seduta del 21 gennaio e reso noto all'epoca con un comunicato stampa, era stata istituita con il compito di "coordinare ogni iniziativa relativa al Coronavirus 2019-nCoV". Operativa in modo permanente, si riuniva quotidianamente ed era composta: dalla direzione generale per la prevenzione, dalle altre direzioni competenti, dai Carabinieri dei Nas, dall'Iss, dall'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, dagli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, dall'Aifa, dall'Agenas e dal consigliere diplomatico. Di misure più rigorose per affrontare la pandemia in Italia il ministro della Salute Roberto Speranza aveva parlato almeno due volte nelle riunioni della task force del febbraio 2020. Si legge negli atti delle riunioni della task force coronavirus del ministero pubblicati oggi. "Negli ultimi 3-4 giorni non abbiamo aumentato le misure, ma ne avremmo potuto adottare di più rigorose", aveva detto il ministro il 19 febbraio. "Leggendo i dati in evoluzione potremmo anche disporre altre misure anche più drastiche, ma è opportuno valutare ora dopo ora", aggiungeva nella stessa riunione. Verbali della task force: 'Aggiornare il Piano Pandemico'- La necessità di aggiornare il piano pandemico nazionale messo a punto nella pandemia di influenza del 2009 viene rilevata per la prima volta il 15 febbraio 2020 nelle riunioni della task force coronavirus del ministero della Salute, i cui rapporti sono stati pubblicati oggi. A evidenziare il problema era stato Francesco Paolo Maraglino, del dipartimento Prevenzione del ministero. "Il dottor Maraglino - si legge nel verbale della riunione - evidenzia la necessità di procedere ad un aggiornamento del Piano nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale, risalente al 2009". Si torna a parlare del Piano Pandemico nella riunione del 16 febbraio, quando ancora Maraglino "informa che il tavolo di lavoro per l'aggiornamento del Piano pandemico si riunirà il 18 febbraio. Si lavorerà in sottogruppi per accelerare i lavori".

ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Brogli a Reggio, la città resta con il fiato sospeso. Attesa per la decisione del Tar sul ricorso

10 Giugno 2021, 08:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS Brogli a Reggio, la città resta con il fiato sospeso. Attesa per la decisione del Tar sul ricorso

INSERITO DA MORENA MOTTA Il ricorso presentato dal movimento “Nuova Italia Unita” sul caso dei brogli elettorali è stato discusso da remoto come era stato già decretato nei giorni scorsi dal presidente del Tribunale amministrativo regionale. La causa attivata da sei cittadini, con a capo Luigi Catalano, che era sceso in campo alle scorse elezioni comunali, punta a ottenere l’annullamento di tutta la procedura che ha portato alla rielezione del primo cittadino in carica Giuseppe Falcomatà nel turno di ballottaggio. La causa amministrativa prima che nel merito deve superare un ostacolo procedimentale. Forse il più complicato che è di natura formale. Il ricorso è stato, infatti, depositato abbondantemente dopo i 30 giorni dallo svolgimento delle elezioni comunali così come prescritto dalla legge in tema di ricorso elettorale. Tuttavia le ragioni dei promotori della causa stanno proprio nell’impossibilità di chiedere un annullamento delle elezioni per brogli nei tempi indicati dalla legge poiché l’inchiesta che ha portato per primo all’arresto dell’ex capogruppo del Partito Democratico Antonino Castorina è un “fatto nuovo” di cui si è venuti a conoscenza solo lo scorso dicembre e quindi ben oltre il termine dei 30 giorni anche del ballottaggio della prima settimana di ottobre.

FONTE https://reggio.gazzettadelsud.it di Alfonso Naso

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Famiglia illesa dopo il crollo del solaio di casa

10 Giugno 2021, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS Famiglia illesa dopo il crollo del solaio di casa

DI MORENA MOTTA Ieri mattina a Campi Salentina (LE), un solaio di un'abitazione è crollato causando lesioni al muro portante che si affaccia sulla strada. La polizia locale ha provveduto a fermare il transito delle automobili. All'interno dell'abitazione viveva una coppia con tre bambini, che fortunatamente è riuscita a mettersi in salvo. Intervenuti immediatamente i vigili del fuoco e i tecnici del Comune. La casa è stata dichiarata inagibile fino alla messa in sicurezza di tutta l'abitazione.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente in officina, Antonio muore schiacciato dalla cabina del tir che stava riparando: aveva 59 anni

10 Giugno 2021, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente in officina, Antonio muore schiacciato dalla cabina del tir che stava riparando: aveva 59 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora un tragico incidente sul lavoro. Antonio Palenga, 59enne titolare di un'autofficina, è morto oggi pomeriggio dopo essere stato schiacciato dalla cabina di un tir che stava riparando. La tragedia è avvenuta a Narni Scalo (Terni) Inutili i soccorsi da parte del 118. Sul posto i vigili del fuoco del comando di Terni e i carabinieri per i rilievi. L'incidente è avvenuto in un'autofficina lungo la strada Marattana. Antonio Palenga era titolare dell'azienda insieme ad altri soci. Secondo la prima ricostruzione di carabinieri e vigili del fuoco, l'uomo stava svolgendo lavori di manutenzione di un tir, all'interno di un capannone, quando la cabina del mezzo pesante si è chiusa improvvisamente, schiacciandolo. L'uomo è morto praticamente sul colpo dopo essere stato colpito nella zona del cranio. A dare l'allarme è stato un dipendente della ditta, l'unica persona presente al momento dell'incidente sul posto, che ha cercato inutilmente di soccorrerlo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori una manovra errata o un cedimento meccanico del mezzo. Gli accertamenti sono svolti dai carabinieri della compagnia di Amelia e dal nucleo di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tuffo dalla scogliera alta 36 metri, centra una barca e muore:

10 Giugno 2021, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tuffo dalla scogliera alta 36 metri, centra una barca e muore:

INSERITO DA ANGELA CECERE Una morte terribile in un video che ha fatto il giro del mondo. Si è gettato da una scogliera in Libano ma ha centrato una barca ed è morto all'istante. La vittima si chiamava Fahd Ibrahim Jamil Al-Lakma è saltato dal lato delle rocce Raouche a Beirut, in Libano, domenica scorsa. Il siriano non ha sentito le grida di avvertimento degli spettatori che lo avvisavano di una barca proprio sotto di lui, invisibile dal suo punto di osservazione molto alto. La piccola imbarcazione piena di turisti era appena uscita da una piccola grotta sotto la scogliera e l'uomo che si è poi lanciato evidentemente non l'aveva vista da quella altezza. Ad un certo punto si sentono dei rantoli quando l'uomo, proveniente dalla città di Hajin nella zona orientale della Siria, si scontra con la barca con un tonfo devastante, vista l'altezza di poco inferiore ai 40 metri. Dall'altra parte della scogliera qualcuno che riprendeva la scena tenta un disperato urlo per bloccare l'uomo, ma tutto è stato vano. Nel terribile video, diffuso dal Daily Mail, ripreso da un testimone con il cellulare, è perfettamente udibile il colpo dell’impatto dell’uomo con la barca che dal contraccolpo ha rischiato di ribaltarsi. Nella collisione è rimasto ferito anche il capitano dell’imbarcazione turistica.

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