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CILENTO NEWS Partito Comunista su Ospedale di Agropoli: balletto su pelle dei cittadino

6 Dicembre 2020, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Le responsabilità di chi guida la regione, nonché dell'amministrazione amica di Agropoli, sono del tutto evidenti" AGROPOLI. L’ospedale di Agropoli è un tema molto caldo e da sempre rimane al centro anche del dibattito politico. Sulla discussione, già molto accesa, interviene anche il Partito Comunista che sui vari territori, non solo in regione Campania, sta facendo nascere diverse realtà. Anche nella cittadina cilentana, si sta lavorando affinché il partito di Marco Rizzo possa essere presente e rappresentare la voce dei cittadini. Il nosocomio agropolese, teatro di numerose inaugurazioni, è al centro del programma politico dei comunisti i quali vedono calpestato il diritto alla salute dei cilentani e sacrificato per i fin troppo noti giochi di potere. «Il Partito Comunista – fanno sapere gli organi di dirigenza – denuncia il triste balletto che si sta attuando intorno all’Ospedale di Agropoli: un balletto sulla pelle dei cittadini. Denunciamo come il presidio ospedaliero venga utilizzato esclusivamente per scopi elettoralastici dalle due facce della stessa medaglia: centro sinistra e centro destra. Da un lato c’è un centro-sinistra che ha promesso tanto ai cittadini agropolesi ma adesso toglie ridimensionando l’ospedale – le loro parole – dall’altro esponenti della destra che attaccano il centro-sinistra, ma che alle ultime elezioni hanno sostenuto Caldoro, colui che ha tagliato sulla sanità campana negli anni scorsi». Il discorso si fa poi più ampio e si allarga alla situazione in cui attualmente il nosocomio vive: «Una politica borghese, di destra e di sinistra, che ha “giostrato” l’ospedale prima aprendolo poi l’escludendolo dalla rete delle emergenze – aggiungono – per arrivare al reparto Covid e all’ulteriore prossimo ridimensionamento». Non manca una stoccata alla politica locale, sia presente che passata: «Le responsabilità di chi guida la regione, nonché dell’amministrazione amica di Agropoli, sono del tutto evidenti, cosi come evidenti sono state, sono e saranno le passerelle mediatiche presso la struttura. Il Partito Comunista chiede a gran voce non solo di non ridimensionare ulteriormente l’ospedale – l’appello – ma di potenziarlo e reinserirlo nella rete dell’emergenza, per ridare dignità a un territorio e tutelare il diritto alla salute di un intera comunità e vastissima utenza. La sanità – e concludono – non può essere un diritto calpestato e sacrificabile sull’altare degli interessi di partito».

INFOCILENTO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sanità, Salerno. Presidio davanti al Ruggi per chiedere la riattivazione di tutti i servizi

6 Dicembre 2020, 11:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un presidio all’altezza dello spartitraffico antistante l’entrata del Ruggi è stato organizzato oggi da Cittadinanzattiva, Salerno scende in piazza e Tribunale del malato con lo scopo di chiedere l’ampliamento dei servizi Usca e assistenza domiciliare, l’assunzione del personale sanitario e rispetto dei diritti dei lavoratori, la trasparenza e informazione sui contagi nelle scuole, nei luoghi di lavoro e tra il personale sanitario, il ripristino di tutti i servizi ambulatoriali e delle visite specialistiche presso l’ospedale di Salerno.

BARBARA ALBERO RADIO ALFA

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CAMPANIA NEWS Covid: in Campania 1521 positivi nelle ultime 24 ore Registrati 55 decessi, 1961 i pazienti che sono guariti

6 Dicembre 2020, 11:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, Sono 1521 i pazienti che in in Campania nelle ultime 24 ore sono risultati positivi al Covid 19. Gli asintomatici sono 1383 mentre i sintomatici sono 138. I tamponi esaminati sono stati 18636. Il totale dei positivi i n Campania è dunque di 163741 mentre dall'inizio della pandemia sono stati "processati" 1677237 tampomi. ;I deceduti sono invece 55 (15 deceduti nelle ultime 48 ore e 40 deceduti in precedenza ma registrati ieri;) mentre i guariti sono sono 1961. I posti letto di terapia intensiva, al momento, disponibili sono 656 mentre quelli occupati sono 165. I Posti letto di degenza disponibili sono 3160 e 1558 quelli occupati. (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO DICEMBRE, dopo Metà Mese Ancora Piogge e FREDDO POLARE. Le CONSEGUENZE per NATALE e CAPODANNO

6 Dicembre 2020, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Dicembre freddo polare
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il mese di dicembre è partito sotto il segno del freddo e dell'instabilità, ed anche le prossime settimane potrebbero risultare alquanto altalenanti. Molto dipenderà dall'origine delle diverse masse d'aria che investiranno il nostro Paese. Da metà mese potrebbero arrivare nuove piogge accompagnate da freddo polare con conseguenze dirette per NATALE e CAPODANNO. Facciamo dunque il punto della situazione tracciando una tendenza sulla base del nuovo aggiornamento.

Nei prossimi giorni ed almeno fino al Ponte dell'Immacolata l'Italia sarà colpita a più riprese da vortici ciclonici in grado di portare tante piogge e nevicate. Successivamente, da metà mese e almeno fino a Natale, le proiezioni ufficiali confermano il trend climatico molto instabile a causa di un'anomalia di pressione sul comparto europeo centro occidentale. Questo potrebbe favorire la discesa di nuove perturbazioni sospinte ed alimentate da fredde correnti di origine Polare-Marittima in grado di provocare tante piogge ed anche nevicate fino a quote molto basse specie sulle regioni del Nord. Ci aspettano insomma settimane alquanto movimentate con precipitazioni sopra la media del periodo su buona parte dell'Italia, come possiamo vedere dalla mappa allegata, specie sui settori tirrenici e regioni settentrionali. Le temperature risulteranno fortemente oscillanti con possibili alternanze tra giorni più miti a cause delle correnti di Scirocco (specie al Centro Sud), ed altri decisamente più freddi con l'ingresso di masse d'aria dal Nord Europa.

Queste sono in sintesi le ultime novità dal punto di vista meteo sul medio e lungo periodo che ci potrebbero accompagnare fino a Capodanno. Poi tra la fine dell'anno ed i primi giorni del 2021 potrebbero esserci degli scossoni sul comparto russo, su questo comunque avremo modo di tornarci nei prossimi aggiornamenti.

 

 


Precipitazioni ben oltre la media su buona parte dell'ItaliaPrecipitazioni ben oltre la media su buona parte dell'Italia

 

Articolo del 6/12/2020
ore 6:17
di Carlo Testa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO NEVE, nelle PROSSIME ORE arriva un CARICO ECCEZIONALE, fino a oltre 2 METRI. Zone a RISCHIO BLACK-OUT DISAGI FONTI FOTO

6 Dicembre 2020, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Neve: in arrivo bufere sulle Alpi con accumuli eccezionali Neve: in arrivo bufere sulle Alpi con accumuli eccezionali

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In questi giorni stiamo vivendo condizioni molto perturbate e fredde a causa dell'arrivo di un serie di vortici ciclonici sospinti da correnti polari. E non è finita qui, infatti nelle prossime ore la NEVE tornerà a cadere intensa e sarà eccezionale, con vere e proprie bufere in montagna con accumuli fino a oltre 2 metri. Facciamo il punto della situazione per capire tutti i dettagli e le zone a rischio black-out e disagi.

Secondo gli ultimissimi aggiornamenti a nostra disposizione una nuova perturbazione darà il via ad una fase di intenso maltempo che ci accompagnerà per tutto il weekend con nubifragi (specie settori tirrenici), temporali e anche nevicate.

Occhi puntati in particolare sulle Alpi pronte a fare letteralmente il pieno di neve, con bufere che si ripeteranno fino alla giornata di domenica 7. Per questo motivo ci aspettiamo infatti fino a 1 metro di accumulo oltre i 1400 metri specie sui settori centro orientali (Dolomiti in primis), ed oltre i 2 metri a quote più elevate (sopra i 2000 metri). Accumuli eccezionali in località come Madesimo (SO), Madonna di Campiglio (TN), Cortina d'Ampezzo (BL) e San Martino di Castrozza (TN): un'ottima notizia per i ghiacciai e per la possibile apertura, ormai nel nuovo anno, della stagione sciistica. A causa delle correnti dai quadranti meridionali la quota delle nevicate è prevista in rialzo: oltre i 1000 metri sul Trentino Alto Adige, sopra i 1500 su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Fiocchi di nuovo in calo da domani pomeriggio/sera fin sotto i 1000 metri di quota su buona parte dell'arco alpino.

Al Centro Sud, complice i venti di Scirocco piuttosto intensi le nevicate cadranno solamente a quote medio alta: oltre i 1600 metri dell'Appenino centrale, sopra i 2000 su quello meridionale. Domenica però, grazie alla rotazione delle correnti da Maestrale i fiocchi si faranno vedere fin verso i 1200 metri.

POSSIBILI DANNI. Nel corso del fine settimana a causa della neve abbondante e pesante che cadrà a quote di media montagna non escludiamo il rischio di caduta di rami spezzati o alberi sui pali della luce con possibili blackout.

Di seguito una carrellata dalle webcam in diretta, per gustarci la magia che solo la neve sa creare.

 


Madonna di Campiglio (TN)Madonna di Campiglio (TN)Livigno (SO)Livigno (SO)Ciampedie (TN)Ciampedie (TN)Sestriere (TO)Sestriere (TO)

 

Articolo del 6/12/2020
ore 6:39
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cronaca DIRETTA: Italia Ostaggio di PIOGGE, temporali e NEVICATE. Evoluzione PROSSIME ORE

6 Dicembre 2020, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Piogge battenti e copiose nevicate già in atto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Piogge battenti e copiose nevicate già in atto Piogge battenti e copiose nevicate già in atto L'Italia continua ad essere ostaggio di piogge, temporali e nevicate che coinvolgono molte regioni, da nord a sud. La nostra meteo cronaca diretta segnala infatti precipitazioni a tratti anche intense in atto in questa ore su molti tratti del Nordest e del Centro Sud. Al Nord interessate dal maltempo sono in particolare l'area del Triveneto dove oltre la pioggia si registrano fitte nevicate sui settori alpini in particolare sopra i 1000m di quota. Altre piogge sparse e nevicate sui rilievi si segnalano inoltre in Lombardia. Sulle regioni centro-meridionali invece, piogge e temporali colpiscono le coste toscane, il Lazio, l'Abruzzo, il Molise e a scendere il nord della Campania ed i settori centro-orientali della Sicilia. EVOLUZIONE: nelle prossime ore la circolazione ciclonica responsabile di questa forte ondata di maltempo, muoverà il suo baricentro tra il nord della Sardegna e la Liguria mantenendo inevitabilmente attive le già avverse condizioni meteo su gran parte della Penisola. Nel corso della mattinata, fatta eccezione per l'estremo Nordovest e i comparti orientali della Sardegna, sul resto del Paese continueranno a cadere piogge diffuse anche a carattere temporalesco ed abbondanti nevicate sui rilievi. Occhi puntati sulla Lombardia ma soprattutto sul Triveneto dove intense ed abbondanti precipitazioni colpiranno il Friuli Venezia Giulia e l'area orientale del Veneto. Attenzione inoltre alla neve che continuerà a cadere abbondante sui rilievi a quote mediamente prossime ai 900-1000m di quota elevando inoltre il rischio valanghe. Al Centro-Sud forte maltempo è previsto un po' su tutte le Regioni in particolare nel Lazio, in Abruzzo, Molise, sulla Campania e sui versanti ionici della Calabria. Queste saranno le zone a maggior rischio di temporali e locali nubifragi. Il quadro meteorologico rimarrà ancora a tratti perturbato per tutto il corso del pomeriggio con forte maltempo concentrato sul Nordest e su gran parte del Sud mentre comincerà a dare evidenti segnali di miglioramento verso sera quando piogge meno intense si attarderanno sui versanti tirrenici e nel sud della Puglia mentre altrove il maltempo concederà finalmente un po' di respiro. Prima di concludere, pare doveroso segnalare l'ennesima allerta emessa dal Dipartimento della Protezione Civile. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata infatti per la giornata di Domenica 6 dicembre, allerta rossa su alcuni settori di Veneto, Friuli Venezia Giulia e sulla Provincia Autonoma di Bolzano. Allerta arancione sui restanti bacini del Friuli Venezia Giulia, su gran parte di Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, sulla Provincia Autonoma di Trento, in Umbria, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Calabria e sull’intero territorio della Sicilia. Valutata inoltre allerta gialla su alcuni settori di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Calabria, Puglia e sull’intero territorio di Toscana e Basilicata. 

Articolo del 6/12/2020
ore 8:00
di Carlo Testa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NUOVA SETTIMANA, Lunedì e IMMACOLATA con Forti Rovesci DIFFUSI, poi torna l'ALTA PRESSIONE? La TENDENZA

6 Dicembre 2020, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana con reiterata circolazione ciclonica su tutto il Paese
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche gran parte della prossima settimana pare voler trascorrere all'insegna del maltempo con rovesci diffusi su molte regioni d'Italia. Le correnti infatti continuano ad essere orientate dal nord Atlantico, pronte ad alimentare una costante circolazione ciclonica in area mediterranea.
Vediamo allora come evolverà il meteo nei prossimi giorni e soprattutto se e quando potrà tornare un po' di alta pressione a porre fine a questa lunga fase di tempo instabile a tratti perturbato.

Già da Lunedì 7 dunque, ci aspettiamo condizioni di tempo assai instabile con tante precipitazioni in particolare al Nord e sulle regioni tirreniche. Attenzione anche alla neve sui rilievi alpini localmente fino a quote prossime alla collina. Entro sera il meteo peggiorerà anche su Sardegna e sulla Sicilia occidentale dove ci aspettiamo i rovesci più intensi con anche locali nubifragi.

Martedì 8, giorno dell'Immacolata, sarà caratterizzato da un'ondata di maltempo a causa della formazione dell'ennesimo pericoloso ciclone sul mar Mediterraneo continuamente alimentato da fredde ed instabili correnti di aria Polare-marittima. Piogge intense e nubifragi colpiranno soprattutto il Centro Nord e le due Isole Maggiori. Dal pomeriggio il peggioramento si estenderà anche al Mezzogiorno con piogge via via più diffuse anche a sfondo temporalesco. Attenzione perché visto l'aria fredda in ingresso tornerà anche la neve con fiocchi fin verso i 400 metri di quota tra Piemonte e Lombardia ed oltre i 700 su Alpi e Prealpi orientali. Soffieranno inoltre impetuosi venti dai quadranti meridionali specie sulle due Isole Maggiori, sui settori tirrenici, ionici e adriatici con raffiche ad oltre 60/70 km/h.

Poche novità anche per Mercoledì 9, quando continueremo infatti a subire gli effetti di una circolazione ciclonica con la possibilità di nuove precipitazioni su buona parte dell'Italia.

ARRIVA L'ALTA PRESSIONE? Al momento pare proprio di no: a differenza dei precedenti aggiornamenti, le ultime elaborazioni propendono verso una reiterata presenza ciclonica sull'Italia con ovvie conseguenze negative anche per il resto della settimana. Solo tra Domenica 13 e Lunedì 14 un timido passo in avanti dell'alta pressione potrebbe riportare una maggior tranquillità sul fronte meteo, ma al momento è ancora prematuro poter confermare tale scenario.

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Primo Piano e Anteprima Milano, tragico incidente per una famiglia sulla tangenziale: morta la mamma, il padre è in codice rosso. Figlia gravissima curata sul posto

6 Dicembre 2020, 10:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Primo Piano e Anteprima  Milano, tragico incidente per una famiglia sulla tangenziale: morta la mamma, il padre è in codice rosso. Figlia gravissima curata sul posto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragico sabato sera per una famiglia composta da cinque persone coinvolta in un incidente stradale, avvenuto questa sera, sulla Tangenziale Ovest di Milano, nel territorio di Rozzano: in base alle prime informazioni, la madre è morta, una figlia è gravissima ed è curata sul posto, mentre il padre e altri due componenti del nucleo familiare sono stati trasportati - in codice rosso - in ospedale. Viaggiavano a bordo di una Honda Jazz che, per cause non ancora accertate, si è scontrata verso le 20.15 con altre due vetture. Secondo quanto si apprende sulla macchina viaggiava una famiglia composta da 5 persone, che viaggiava a bordo di una Honda. Il bilancio sarebbe gravissimo, con la famiglia che risulterebbe devastata da quanto accaduto questa notte. La madre è morta sul posto, una figlia di 10 anni è gravissima ed è stata trasportata in condizioni disperate all'ospedale San Paolo mentre il padre è stato trasportato all'Humanitas assieme al figlio di 16 anni. Grave anche un'altra figlia di 10 anni, che è stata trasportata, sempre in codice rosso, all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo. L'incidente, avvenuto attorno alle 20, ha coinvolto un'altra auto sulla quale viaggiava un 42enne, trasportato in codice giallo all'Humanitas. Resta da chiarire la dinamica. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con tre automediche e le forze dell'ordine. LEGGO.IT

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Primo Piano e Anteprima Maltempo diretta, allerta in tutta Italia: pioggia, neve e venti di burrasca. Interrotta la ferrovia del Brennero

6 Dicembre 2020, 09:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Allerta maltempo in tutta Italia: pioggia, neve e venti di burrasca

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prosegue sull'Italia la fase di forte maltempo. Oggi pioggia, neve e venti da forti a burrasca forte attraversano l'Italia da Nord a Sud. E' allerta rossa su alcuni settori di Veneto, Friuli Venezia Giulia e sulla Provincia Autonoma di Bolzano. Allerta arancione sui restanti bacini del Friuli Venezia Giulia, su gran parte di Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, sulla Provincia Autonoma di Trento, in Umbria, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Calabria e sull’intero territorio della Sicilia. Valutata inoltre allerta gialla su alcuni settori di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Calabria, Puglia e sull’intero territorio di Toscana e Basilicata. Precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, già da ieri pomeriggio-sera su Toscana, Liguria, Lombardia, Veneto, Province Autonome di Trento e Bolzano e Friuli Venezia Giulia. Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso generalmente al di sopra di 800-1000 metri, con possibile locale interessamento dei fondovalle, e quota neve in locale risalita sui settori del Triveneto fino a oltre 1500 metri. I rovesci di forte intensità possono essere accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.Venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, dai quadranti settentrionali su Liguria centro-occidentale, dai quadranti meridionali su Liguria di Levante, Toscana, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con forti mareggiate sulle coste esposte. Precipitazioni da sparse a diffuse, già da ieri, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia e Calabria, in estensione a Campania, Abruzzo e Molise, e dalla tarda mattinata di oggi a Basilicata e Puglia. Venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con raffiche fino a burrasca forte, persisteranno su Calabria, Basilicata e Puglia. Forti mareggiate lungo le coste esposte. I vigili del fuoco, segnalano su Twitter, sono al lavoro da stanotte in Toscana per danni causati da pioggia e vento: 60 gli interventi a Livorno, 70 ad Arezzo, 40 a Lucca, 35 a Siena e 35 a Pisa. Anche a Roma continua a piovere incessantemente da ore. INTERROTTA LA FERROVIA DEL BRENNERO Per motivi di sicurezza la linea ferroviaria del Brennero è interrotta tra Bolzano e il confine di stato. Da ieri sera sono anche bloccate l'autostrada A22 in direzione nord tra Vipiteno e Brennero e la statale in entrambe le direzioni tra Colle Isarco e il confine di Stato. L'Austria per questo motivo attualmente non è raggiungibile tramite il valico. È stata sospesa, sempre per motivi di sicurezza, la circolazione dei treni sulla linea della val Pusteria tra Valdaora e Lienz in Austria e la linea della val Venosta tra Merano e Malles. Sono stati istituiti servizi sostitutivi con autobus. La statale del Brennero è interrotta anche tra Fortezza e Mules, a Egna e tra S.Pietro Mezzomonte e Ziggler. Sospesa anche la circolazione sulla statale della Alemagna tra Dobbiaco e Cortina. Risultano chiuse la statale di Passo Lavazé sul versante altoatesino, la statale della val Sarentino. Bloccato l'accesso alla val Badia. Tutti i passi e numerose strade provinciali sono interrotte. Black out a causa di alberi caduti sotto il peso dell'eccezionale nevicata vengono segnalati dalla val Martello e - a macchia di leopardo - da varie altre zone dell'Alto Adige. È interrotta la linea tra il Bellunese e la val Pusteria, che attualmente regge grazie a un sistema d'emergenza con centrali locali. LEGGO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Forte maltempo in costiera

6 Dicembre 2020, 09:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Maltempo in Costiera: stamattina tromba d'aria a largo di Amalfi / Video

Di Michele Pappacoda Forte maltempo in costiera amalfitana con forti temporali piogge e vento imperversano già dalle prime ore della mattina si consiglia di non prendere strade di montagne e di uscire il meno possibile il maltempo era già previsto infatti vi e allerta meteo arancione sulla Campania

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