Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sofia, una bimba di meno di sei mesi, è stata curata all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli grazie ad una terapia genica particolarmente innovativa contro l’atrofia muscolare spinale Sma. Il farmaco che le è stato somministrato è il più costoso al mondo – 1,9 milioni di euro per singolo trattamento – ed è stato autorizzato in Europa a maggio scorso e in Italia il 17 novembre. Si tratta, spiegano fonti dell’ospedale, del primo trattamento di questo tipo effettuato nel nostro Paese. Il medicinale si chiama Zolgensma ed è prodotto da Novartis. L’atrofia muscolare spinale di Tipo 1 è una gravissima malattia genetica neuromuscolare, insorge subito dopo la nascita e causa una progressiva debolezza muscolare che compromette respirazione e deglutizione, causando la morte entro due anni. Il farmaco corregge il problema genetico, determinando la completa regressione della malattia. Questa terapia si basa su un vettore virale reso inoffensivo e utilizzato come navetta per veicolare il gene umano mancante nelle cellule motorie del midollo spinale, permettendo di produrre la proteina mancante in questa malattia. Grande soddisfazione per il risultato conseguito viene espressa dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e da Anna Maria Minicucci, commissario straordinario dell’azienda Santobono Pausilipon. Il rapido utilizzo di questo farmaco al Santobono è stato reso possibile grazie ad un eccezionale lavoro di squadra che ha coinvolto il settore farmaceutico regionale, i servizi interni all’Azienda ospedaliera. La piccola Sofia è già tornata a casa dopo che sono stati monitorati per una settimana di effetti collaterali connessi alla somministrazione del farmaco. Il padre, Luigi, ringrazia i medici del Santobono che lo hanno sostenuto: “Spero – dice – che la nostra piccola possa far da guida a tutti gli altri affetti da questa malattia” PINO D'ELIA RADIO ALFA
INSERITO DA ANGELA CECERE Pozzuoli. Un episodio che preoccupa e che mostra una violenza inaudita quello che ha sconvolto Pozzuoli nella tarda serata di ieri. Intono alle 23:40, un ragazzo di soli 19 anni che stava passeggiando con la sua fidanzata in via Sergio Orata è stato avvicinato da un’automobile dalla quale sono partiti una serie di colpi di arma da fuoco che lo hanno ferito alle gambe. Dopo gli spari, il 19enne, che risulta incensurato, è stato trasferito dal servizio di emergenza del 118 all'ospedale di Pozzuoli.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non fu un incidente e dunque una morte accidentale quella di Snejana Bunaclea, la badante moldava di 43 anni trovata lo scorso 5 marzo priva di vita all’interno di una vasca da bagno nell’abitazione di Altavilla Silentina dove, solo pochi mesi prima, aveva trovato alloggio ed impiego per prendersi cura di un’anziana signora. Questa mattina, ad Altavilla Silentina, i carabinieri hanno arrestato un cinquantenne del posto, ritenuto il responsabile della morte. Secondo l’accusa l’uomo, incensurato, figlio dell’anziana signora, ha ucciso la donna per motivi passionali. Il 50enne è stato prima portato in caserma per le operazioni di foto-segnalamento e poi al carcere di Fuorni. Al momento del ritrovamento del cadavere, la morte sembrava essere stata provocata da un malore che aveva ucciso la 43enne facendola annegare nella vasca. Successivamente, il comportamento del 50enne, ha convinto gli investigatori ad approfondire alcuni indizi. I carabinieri hanno scoperto che l’uomo ha tentato di depistare le indagini presentando la vittima come una donna con grossi problemi di salute per avvalorare la tesi di una sua morte naturale. ERSILIA GILLIO RADIO ALFA
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Lo definisco un “Far west” l’ospedale Cardarelli di Napoli gli infermieri che lamentano la preoccupazione per la loro incolumità fisica. A denunciare la situazione Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up, il sindacato infermieri italiani, commentando quanto accaduto il 5 dicembre con l'aggressione ad una infermiera di 55 anni. "In 4 l'hanno fatta inginocchiare, l'hanno colpita con calci e pugni, le hanno strappato i capelli, le volevano cavare gli occhi - rimarca De Palma - Le amministrazioni chiedano all'esercito di presidiare i pronto soccorsi che in questo momento vivono un pericoloso caos che appare come un buio tunnel senza uscita. Quanto è accaduto a, Cardarelli di Napoli, rappresenta uno dei peggiori episodi di violenza che si sono consumati negli ultimi anni a danno del personale sanitario - aggiunge De Palma - Come sindacato siamo indignati e non solo chiediamo l'apertura di una indagine interna in una struttura sempre più organizzativamente sull'orlo del baratro, ma pretendiamo la presenza dell'esercito all'ingresso del pronto soccorso, di questo e anche di altri ospedali italiani dove le situazioni sono così esasperate. Quella che oggi è forse tra le strutture con il maggiore numero di infermieri contagiati in Italia, il Cardarelli, quasi duecento solo dall'inizio della seconda ondata della pandemia, e che presenta, al pari di pochissimi altri ospedali, ha carenze croniche strutturali e penuria di personale - sottolinea il sindacalista - che in piena emergenza infettiva, con quasi mille decessi al giorno nel nostro Paese, trasforma il presidio napoletano in una bomba a orologeria. Ancora una volta, lo urliamo con tutto il fiato che abbiamo in gola, la legge che ha soltanto puntato a inasprire le pene contro chi commette violenze ai danni degli operatori sanitari si è rivelata del tutto inutile - evidenzia il presidente nazionale del Nursing Up - Non è e non sarà mai un deterrente per arginare sul nascere episodi così scabrosi. Il Cardarelli copre un territorio vastissimo di potenziali pazienti, il pronto soccorso è allo stremo, gli infermieri lavorano in condizioni disumane più che mai in questo momento delicatissimo. E poi un pensiero lo rivolgo al Presidente De Luca, che pavoneggia l'eccellenza degli interventi promossi nelle aree Covid dal suo Governo. Trascorra una giornata di 24 ore al Cardarelli, indossi il camice da infermiere e si renda conto di quanto sta accadendo. Siamo stanchi delle parole di una politica che, con i voli pindarici della sua retorica, ci lascia sul patibolo in attesa dell'esecuzione”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAGiugliano. Un appalto antieconomico. Questa la motivazione alla base dello stop alla sosta a pagamento a Giugliano. Il comune ha rescisso infatti il contratto, stipulato con la precedente amministrazione comunale, con la società Piparking che nell’ultimo anno ha gestito il servizio delle strisce blu. Un accordo poco conveniente per le casse comunali, tra cui il versamento del 30% degli incassi delle multe dal comune alla ditta appaltatrice. Le incongruenze, si legge nella determina firmata dalla comandante Petrillo, sono emerse nell’approvazione del rendiconto di bilancio dello scorso luglio. Da lì il commissario Cimmino ha dato indirizzo ai dirigente di adottare le misure correttive a tutti gli atti e procedimenti. Così nei giorni scorsi è arrivato lo stop definitivamente firmato dalla giunta guidata dal sindaco Nicola Pirozzi. Al momento, dunque, la sosta a pagamento in città è sospesa e si dovrà mettere in campo una nuova gara d’appalto. Non sono esclusi ulteriori accertamenti che saranno effettuati sull’affidamento delle strisce blu. Teleclubitalia.it
INSERITO DA ANGELA CECERE Le immagini di centinaia di persone ammassate davanti al centro commerciale per gli acquisti pre-natalizi a Londra e in piena pandemia da coronavirus stanno facendo il giro del web. Assembramenti che è possibile vedere anche in Italia e nel resto del mondo, ma che fanno ancora più impressione perché moltr delle persone nella folla non indossano le mascherine, strumenti indispensabili per prevenire il contagio. Le foto che sono finite su Twitter sono state scattate in centro a Londra, all'esterno del noto grande magazzino di Harrods. L'intervento della polizia che ha cercato di disperdere la folla, non è servito a molto, dato che le persone hanno continuato ad assembrarsi nel tentativo di entrare. Stessa storia per altre vie del centro, dove in molti si sono radunati per riempire le vie dello shopping e ammirare gli addobbi natalizi. A Soho per la fine del secondo lockdown nazionale non si vedono molte mascherine né il raccomandato distanziamento sociale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, prolunga le misure restrittive già in vigore in città fino al 15 dicembre. Restano quindi chiuse spiagge e piazze. Minori in strada dopo le ore 18 solo se accompagnati. Riapre il 3 il mercato settimanale solo per i generi alimentari. Giugliano, prolungate misure restrittive fino al 15 dicembre In vista del cambio di “colore” per la Campania, che probabilmente sposterà la Regione in zona arancione il prossimo 4 dicembre, il primo cittadino della terza città della Campania scongiura con una nuova ordinanza un pericoloso allentamento delle misure di contenimento del’epidemia. “Allo scopo di fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio comunale – si legge sul sito del comune -, si prolungano fino al 15 dicembre 2020 le misure previste dall’ordinanza n.3, allo scopo di scongiurare gli assembramenti sociali”. Il rispetto della ordinanza è demandata alla Polizia Municipale e alle Forze dell’Ordine. La sua violazione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa prevista dall’art. 4 , comma 1 della L. legge n. 19 del 25.03.2020 da € 400,00 a € 1.000,00. I punti principali dell’ordinanza, che confermano quelli relativi al provvedimento già in vigore, sono i seguenti: DIVIETO DI FUMO. Nelle aree pubbliche o aperte al pubblico del territorio cittadino di Giugliano in tutte le ore del giorno è fatto divieto assoluto di fumare, data l’incompatibilità di tale azione con l’uso della mascherina. Il divieto è esteso anche alla sigaretta elettronica. No al consumo di bevande e cibo in luoghi pubblici diversi dai locali. Nelle aree pubbliche o aperte al pubblico del territorio cittadino di Giugliano in tutte le ore del giorno è fatto divieto assoluto di consumo di cibi e bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, data l’incompatibilità di tale azione con l’uso della mascherina. Sono escluse le aree utilizzate dai pubblici esercizi per la loro attività che prevedono posti al tavolo. Si intende per consumo il possesso di una delle suddette bevande a cui sia stato rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore (tappo, linguetta della lattina, etc.), ovvero in bicchiere. PUBBLICI ESERCIZI. Dalle ore 18:00 alle ore 5.00 del giorno seguente nelle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) i locali interni e le aree esterne (con o senza dehors) destinate alla somministrazione, dovranno essere sgomberati dagli avventori/clienti e chiusi al pubblico da parte dei titolari delle stesse attività (le eventuali sedute esterne dovranno essere ritirate, ove possibile, all’interno di locali chiusi ovvero rese inservibili tramite ad esempio catenelle, nastri, pannelli) fermo restando le disposizioni nazionali e regionali relative al delivery. Bisognerà esporre all’ingresso del locale apposito cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio, nonché un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. MINORI DI ANNI 18. Dalle ore 18.00 alle ore 22.00 di ogni giorno, fino a nuova disposizione, è fatto divieto ai minori di anni 18 di circolare nei luoghi pubblici senza essere accompagnati da un genitore / altro adulto familiare o altro adulto abitualmente convivente o deputato alla loro cura; l’accompagnatore dovrà vigilare sul rispetto da parte di questi delle disposizioni sul distanziamento fisico e sull’utilizzo dei DPI. Si ricorda che l’accompagnatore ha anche la responsabilità della valutazione dello stato di salute proprio e del minore (automonitoraggio condizioni di salute); PIAZZE E LUOGHI PUBBLICI. Tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.00 e sabato e domenica dalle 10.00 alle 22.00 è interdetto l’accesso al pubblico in Piazza Gramsci, Piazza Matteotti, Piazza Annunziata, Piazza Cristoforo Colombo. È vietato lo stazionamento di due o più persone su Via Giacinto Gigante e sui marciapiedi di Via Vittorio Veneto. Su aree e strade pubbliche è vietato lo stazionamento di pedoni in numero superiore a quattro unità anche a prescindere dal rispetto delle misure di distanziamento interpersonale e antiassembramento e con deroga per i soli componenti di un unico nucleo familiare e per persone conviventi. Nei giorni di sabato e domenica per l’intera giornata è interdetto l’accesso a tutte le spiagge del territorio. USO DELLE MASCHERINE. Per arginare il diffondersi del contagio, l’Amministrazione comunale ritiene fondamentale confermare l’obbligatorietà e il corretto utilizzo delle mascherine – sia al chiuso che all’aperto – ed evitare occasioni di assembramento nei numerosi spazi aperti al pubblico. La mascherina va indossata correttamente. Deve coprire dal mento al di sopra del naso: tenerla sotto il mento, equivale a non indossarla. Teleclubitalia.it
INSERITO DA ANGELA CECERE Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in Toscana. Il sisma, ad una profondità di 6 chilometri, è stato avvertito alle 5:55. I comuni più vicini all'epicentro sono Casola in Lunigiana (Ms), Minucciano (Lu) e Piazza al Serchio (Lu).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Giudice Sportivo “dichiara inammissibile e comunque respinge nel merito, il ricorso presentato dalla Soc. Cosenza, omologando il risultato della gara Cosenza-Salernitana con il punteggio di 0-1”. E’ questa la sentenza emessa e pubblicata sul sito ufficiale della Lega Serie B. La società calabrese aveva infatti avanzato la proposta “di annullare/non omologare il risultato della gara Cosenza–Salernitana disputatasi lo scorso 29 novembre 2020 e conseguentemente di ordinare la ripetizione della stessa gara”. A far discutere, la decisione di Dionisi: l’arbitro ha infatti ammonito Ba – espulso tre minuti dopo – perché questi si introduceva all’interno del campo, secondo quanto riferito dal giudice di gara, senza autorizzazione. Con Bruccini ancora all’interno del rettangolo verde, la squadra rossoblu si ritrovava con 12 uomini in campo. Il Cosenza riteneva che la responsabilità dell’errore dovesse ricadere sull’arbitro, ma in realtà il Giudice Sportivo aveva stabilito tutt’altro. Intanto Castori, l’allenatore dei granata, si è così espresso sul ricorso: “Giocano in 12 e fanno pure ricorso? Non ne abbiamo nemmeno parlato, non ne voglio parlare neanche adesso. Il ricorso del Cosenza non ci fa né caldo né freddo. La Salernitana ha vinto con merito, non c’è altro da aggiungere. Ci scivola tutto addosso, in questa settimana abbiamo pensato esclusivamente alla partita di domani. Non voglio emettere giudizi, vorrei solo capire, ma sembra che il mondo stia andando alla rovescia”
INSERTO DA ANGELA CECERE Un autobus è precipitato da un viadotto alto 20 metri in Brasile per un probabile guasto ai freni uccidendo almeno 18 persone. Altre 25 sono rimaste ferite nell'incidente che è accaduto nei pressi della città di Joao Monlevade, nello stato sud-orientale del Minas Gerais. L'autobus si è schiantato sulla sottostante ferrovia dopo che l'autista ne ha perso il controllo. Sei persone - tra cui il conducente - sono riuscite a lanciarsi dal mezzo e a salvarsi prima del drammatico volo dal viadotto. Tra il 2015 e il 2019 sono morte circa 30mila persone l'anno in incidenti stradali in Brasile.