PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SIMULANO UN TAMPONAMENTO A CATENA: 5 REATINI DENUNCIATI
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INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Sono accusati di avere simulato un incidente stradale, nello specifico un tamponamento a catena, con danni alle autovetture e lesioni, per ottenere il risarcimento dall'assicurazione, si tratta di ben 10 persone, due stranieri e otto italiani di cui 5 reatini, denunciati a piede libero dai carabinieri della compagnia di Cittaducale. Concorso in truffa e fraudolento danneggiamento di beni assicurati i reati ipotizzati a loro carico. L'indagine, risalente alla scorsa estate, ha fatto luce su un vero e proprio sistema che vedeva coinvolte a vario titolo ben 10 persone. Quello che veniva messo in scena era una sorta di film ove ogni attore doveva recitare la propria parte: gli automobilisti, i passeggeri, i feriti, i testimoni, il fotografo, ecc… scenario scelto per il Ciack la periferia reatina, nei pressi dell’imbocco della superstrada. Uno di questi strani siparietti non è però passato inosservato ai Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Cittaducale, che osservano la posizione dei veicoli e le strane manovre che vi avvenivano intorno avviavano le indagini, le quali confermavano in pieno i sospetti dei militari. Veniva cosi fatta luce su una vera e propria regia posta in essere da un uomo residente nel Cicolano, il quale organizzava e dirigeva la messa in scena, ed emergevano le varie responsabilità degli altri indagati i quali dopo aver simulato il sinistro si portavano presso l’Ospedale di Rieti ove lamentavano diversi dolori causati dal falso sinistro. Non contenti della visita ospedaliera, i falsi feriti facevano seguire al referto del pronto soccorso altri documenti redatti da medici specialisti, Ortopedici e fisioterapisti, ovviamente sempre allegando ricevuta fiscale: una delle indagate, per una falsa lesione alla gamba, veniva sottoposta a ben 4 visite specialistiche più idonea e necessaria fisioterapia. Ben 3 le Agenzie Assicurative truffate. I 9 attori ed il loro regista dovranno ora rispondere di diversi capi di imputazione: concorso in truffa, fraudolento danneggiamento di beni assicurati, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico
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Lo si apprende dalla stampa britannica. La sovrana di 94 anni e suo marito, il principe Filippo, 99 anni, saranno entrambi vaccinati in via prioritaria a causa della loro età e non come trattamento preferenziale, riporta il Daily Mail online. Secondo il quotidiano, i membri più anziani della famiglia reale renderanno pubblica questa vaccinazione al fine di "incoraggiare quante più persone possibile a farsi vaccinare", poiché le autorità temono che gli attivisti anti-vaccino seminino dubbi nella popolazione. La Gran Bretagna ha dato il via libera al vaccino contro il coronavirus sviluppato dai laboratori Pfizer e BioNTech per una campagna di vaccinazione che partirà tra le persone più anziane e vulnerabili. Il Daily Mirror afferma da parte sua che diverse celebrità del Regno Unito si sono impegnate pubblicamente a farsi vaccinare per sostenere la campagna di vaccinazione. ANSA
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