Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

AVELLINO NEWS Lutto al Moscati. Addio al dottore Golia D'Augè Dirigente medico di Medicina Nucleare in pensione aveva 67 anni. Rosato: ho perso un amico

16 Dicembre 2020, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Lutto al Moscati. Addio al dottore Golia D'Augè Dirigente medico di Medicina Nucleare in pensione aveva 67 anni. Rosato: ho perso un amico

INSERITO DA ANGELA CECERE Il già manager del Moscati ricorda l'uomo, l'amico, il medico appassionato. Rosato: aveva una straordinaria capacità di intuito e volontà assoluta di ricerca. L'amicizia per lui era un valore vero Avellino. Si terranno domani, alle ore 12, nella chiesa di San Ciro ad Avellino i funerali del dottore Raffaele Golia D'Augé, dirigente in pensione dell'unità operativa di Medicina Nucleare dell'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Il dottore Golia, Lello per gli amici, è morto oggi dopo aver combattuto alungo contro un male incurabile, a soli 67 anni. La notizia si è rapidamente diffusa in città, tra i reparti del nosocomio avellinese, dove il dottore Golia viene ricordato con grande rispetto e affetto da tutti. Numerosi i messaggi di vicinanza che stanno raggiungendo la moglie, i figli e il fratello. Raffaele Golia D’Augè era un esponente di primo piano di una generazione di personaggi di spicco della provincia. Basti pensare che la sua classe al liceo scientifico di Avellino era composta dal procuratore Antonio Laudati, dal dirigente sportivo Pierpaolo Marino, dal direttore di Confindustria Giacinto Maioli Medico appassionato, ricercatore caparbio e grande innovatore nella medicina nucleare, che tanto ha fatto e dato nell'ospedale di Avellino, aveva lasciato il suo lavoro 5 anni fa, per motivi di salute. "Ho perso un amico - racconta il già direttore generale del Moscati, Giuseppe Rosato -. Sono stato il suo ultimo manager quando è andato in pensione. Determinazione, signorilità e intelligenza acuta le qualità che hanno contraddistinto l'uomo e il professionista. Ricordo con emozione gli anni in cui con il dottore Manzi e Miletto, Lello ha lavorato senza risparmiarsi per costruire una realtà vera, solida e di avanguardia nel reparto di medicina Nucleare. Tanti i traguardi raggiunti insieme ai suoi colleghi con appassionato senso di condivisione, volontà e amicizia. Abbiamo perso un amico vero, un dottore nel senso autentico del termine, una persona di grande animo ed umanità". Addolorato anche il senologo Carlo Iannace ricorda l'eleganza e disponibilità del collega. "Se ne va uno di noi, un medico vero sempre disponibile e pronto ad aiutare tutti. Siamo tutti addolorati è un lutto che ci colpisce al cuore. Del dottore Golia, di Lello resta nei nostri cuori il ricordo di un uomo elegante, di un medico appassionato, sempre animato da sentimenti forti e veri". 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Duro colpo al clan comorristico Mascitelli, 21 arresti Le indagini hanno documentato le dinamiche criminali di Castello di Cisterna e Pomigliano d'Arco

16 Dicembre 2020, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Duro colpo al clan comorristico Mascitelli, 21 arresti Le indagini hanno documentato le dinamiche criminali di Castello di Cisterna e Pomigliano d'Arco

INSERITO DA ANGELA CECERE Alle prime luci dell’alba i carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato 21 persone in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.  Gli arresti hanno disarticolato il clan camorristico Moscitelli, sodalizio che fa capo al boss Bruno Mascitelli  detto ‘O’ Canotto’. Il gruppo criminale è ritenuto contiguo al clan Sarno del quartiere Ponticelli di Napoli e dei paesi dell'Area Vesuviana. Gli arrestati sono gravemente indiziati a vario titolo di associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, della commissione di reati in materia di armi, contro il patrimonio e la persona. Il provvedimento cautelare arriva a conclusione di un’attività  investigativa articolata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna, ha documentato le dinamiche criminali nei territori di Castello di Cisterna e Pomigliano d'Arco. Ha permesso inoltre di ricostruire, nel periodo compreso tra ottobre 2016 e dicembre 2017, le strutture organizzative di alcune fiorenti piazze di spaccio nei quartieri popolari dei due comuni. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, la figura apicale del gruppo, Bruno Mascitelli, storicamente legato ai gruppi criminali dell'area orientale di Napoli, poteva contare su propri referenti locali che gestivano le piazze di spaccio all'interno dei quartieri di Castello di Cisterna e Pomigliano d'Arco. Le attività investigative, svolte mediante intercettazioni e tecniche tradizionali, sono state rinforzate anche dalle dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Napoli, il sangue di San Gennaro non si è sciolto: il miracolo non si è ripetuto

16 Dicembre 2020, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, il sangue di San Gennaro non si è sciolto: il miracolo non si è ripetuto

INSERITO DA ANGELA CECERE Non si è rinnovato il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro. Il prodigio è atteso nella giornata di oggi, 16 dicembre, ultima delle tre date nelle quali tradizionalmente si ripete. L'abate della Cappella di San Gennaro del Duomo di Napoli, monsignor Vincenzo De Gregorio, lo ha annunciato al termine della messa celebrata alle 9 sull'altare del Duomo: «Quando abbiamo preso la teca dalla cassaforte - ha spiegato l'abate - il sangue era assolutamente solido e rimane assolutamente solido». 

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid e Natale, gli esperti si spaccano sul lockdown. Chiusi negozi, bar e ristoranti. Oggi la decisione definitiva

16 Dicembre 2020, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid e Natale, gli esperti si spaccano sul lockdown. Chiusi negozi, bar e ristoranti. Oggi la decisione definitiva

INSERITO DA ANGELA CECERE Una “stretta” invece della classica strenna. Per le feste natalizie il provvedimento del governo sembra ormai inevitabile, anche se sull’entità delle limitazioni anche il Comitato tecnico scientifico si è spaccato. DOCUMENTO CONFUSO. Alla fine di una riunione fiume, i tecnici del Cts hanno firmato all’unanimità un documento che si limita a chiedere un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Gli scienziati parlano genericamente di un inasprimento delle misure di contenimento del contagio, suggerendo di fare riferimento “a quanto previsto dalla normativa già in vigore”. In sostanza: per le festività potrebbero tornare in vigore in tutto il paese le norme previste per le zone arancioni o addirittura rosse. Il premier Giuseppe Conte per ora non si sbilancia, ma ammette che nel piano festività si farà qualche «ritocchino» adottando «qualche ulteriore misura». ADDIO ZONA GIALLA. Sembra inevitabile che la zona gialla, nella quale saranno praticamente tutte le Regioni da sabato 20 dicembre, verrà bypassata da misure anti assembramento più dure. Se l’Italia dovesse essere tutta zona rossa, quindi, l’uscita da casa andrà motivata con l’autocertificazione mentre bar, ristoranti e negozi rimarranno chiusi. Nel caso in cui l’Italia venga definita tutta “arancione”, si avranno ristoranti e bar chiusi ma negozi aperti, si potrà circolare all’interno di uno stesso Comune ma non varcarne i confini. Vietato naturalmente anche entrare o uscire dalla Regione di residenza. PIANO CONTROLLI. In ogni caso, scatterà il piano predisposto dal Viminale, che prevede l’impiego di 70 mila agenti ai quali saranno affiancati i militari già al lavoro nell’operazione “Strade Sicure”. L’obiettivo è evitare assembramenti nei luoghi pubblici. La parola d’ordine è non abbassare la guardia in vista di tre mesi invernali che ancora fanno paura visti anche i dati su decessi, terapie intensive e i ricoveri, ancora sopra la soglia critica. L’obiettivo è arrivare a indice Rt pari allo 0,5%.  RENZI IN PRESSING. Ma anche nella maggioranza, come nel Cts, le posizioni sono distanti. Il fronte dei prudenti è guidato dal ministero della Sanità con il direttore della Prevenzione Gianni Rezza che fa trapelare l’ipotesi di una chiusura totale stile zona rossa a Natale in tutta Italia. Matteo Renzi invece continua il pressing sul premier e lo scontro col Pd, puntando a misure più flessibili. Poi ci sono i presidenti di Regione: molti chiedono a palazzo Chigi provvedimenti in base ai dati del contagio, scongiurando quindi un’unica grande zona rossa.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Germania, nuovo record di decessi nel primo giorno di lockdown: sono 952 i morti, 23427 i nuovi casi

16 Dicembre 2020, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Germania, nuovo record di decessi nel primo giorno di lockdown: sono 952 i morti, 23427 i nuovi casi

INSERITO DA ANGELA CECERE Germania, nuovo record di decessi. Sono 952 i decessi e 23,427 i nuovi casi indicati oggi dalle autorità tedesche. Il numero dei morti costituisce il picco fin qui registrato nel paese. La cifra potrebbe tuttavia includere decessi risalenti a giorni precedenti, sottolinea la Bbc. Lothar Wieler, a capo del Robert Koch Institute che ha il ruolo di supervisionare l'andamento della pandemia in Germania, ha rimarcato che la situazione «è più grave di quanto sia stata finora» in quanto «il numero di casi è più alto che mai e continua a salire. C'è il pericolo che la situazione peggiori e che diventi sempre più difficile gestire la pandemia e le sue conseguenze».

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Agguato in provincia di Napoli, pregiudicato ferito da colpi di pistola

16 Dicembre 2020, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Agguato in provincia di Napoli, pregiudicato ferito da colpi di pistola

INSERITO DA ANGELA CECERE Non è in pericolo di vita il pregiudicato di 37 anni, Felice Terracciano, rimasto ferito la scorsa notte in un agguato consumato a Pomigliano d’Arco ad opera di ignoti. L’uomo, che ha precedenti per reati di droga, era all’interno della sua macchina in un’ area condominiale. Avvicinato da alcuni sconosciuti che hanno fatto fuoco contro di lui ferendolo al gluteo e alla schiena con due colpi di pistola.

INTERNAPOLI

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO La mindfulness riduce le conseguenze dell’emicrania

16 Dicembre 2020, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO La mindfulness riduce le conseguenze dell’emicrania

INSERITO DA MORENA MOTTA La riduzione dello stress attraverso lo yoga e le tecniche basate sulla consapevolezza può migliorare, nei pazienti con emicrania cronica, la disabilità, il dolore lancinante e la depressione. È quanto evidenzia uno studio clinico pubblicato da JAMA Internal Medicine. La ricerca è stata coordinata da Rebecca Erwin Wells, professore associato di neurologia alla Wake Forset School of Medicine di Winston-Salem (USA).
 
I ricercatori americani hanno preso in considerazione 89 adulti che soffrivano di emicrania con attacchi dalle quattro alle 20 volte al mese. I pazienti hanno ricevuto una formazione attraverso la Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR) o un’educazione sul mal di testa, due ore a settimana per otto settimane. Ai partecipanti venivano anche dati file audio per esercitarsi a casa, incoraggiandoli aa ascoltarli per 30 minuti ogni giorno.
 
Alla dodicesima settimana di follow-up, i ricercatori hanno visto che non c’era alcuna differenza significativa tra i gruppi nella riduzione del mal di testa. Con la MBSR, infatti, la riduzione media dei giorni di emicrania era di 1,6, mentre nel gruppo che riceveva solo un’educazione sul mal di testa era 2.

Tuttavia, i ricercatori hanno trovato una differenza significativa tra i gruppi a 36 settimane a livello di disabilità, con 5,9 punti di differenza tra i due gruppi, dolore lancinante, con una differenza di 5,8 punti, depressione, con una differenza di 1,6 punti, e qualità di vita correlata all’emicrania, con una differenza di 5,1.
 
“La riduzione dello stress basata sulla consapevolezza è un metodo che sfrutta la meditazione e lo yoga”, ha spiegato Wells, secondo la quale la consapevolezza può insegnare ai pazienti nuovi modi di gestire lo stress, il più comune fattore scatenante dell’emicrania, oltre che dare loro una possibilità di cambiare il modo in cui percepiscono il dolore associato all’emicrania.
 
FONTE QUOTIDIANOSANITA.IT (originale da JAMA Internal Medicine)
di Lisa Rapaport (Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Napoli: 15enne precipita dall’ottavo piano La ragazzina è in rianimazione all’ospedale Cardarelli

16 Dicembre 2020, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Napoli: 15enne precipita dall’ottavo piano La ragazzina è in rianimazione all’ospedale Cardarelli

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Una ragazzina di 15 anni è precipitata da un balcone all’ottavo piano di un palazzo di via Pigna al Vomero. La 15enne, trasportata in tarda mattinata al pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli di Napoli è ora nel reparto di rianimazione e sarebbe in pericolo di vita. La polizia indaga sulle dinamiche dell'accaduto. Non si esclude nessuna pista.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CARPI NEWS Seviziato per ore in uno scantinato: notte di violenza a Carpi

16 Dicembre 2020, 10:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

foto di repertorio

foto di repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA Lo hanno legato, gettato in uno scantinato e seviziato per ore. L’incubo in stile Arancia Meccanica si è consumato due notti fa, a Carpi, in via Martiri di Belfiore dove tre balordi hanno massacrato con botte, calci e pugni un giovane dell’Est Europa. Dopo tre ore di efferata violenza i tre aguzzini lo hanno lasciato solo e lui è riuscito a slegarsi e a fuggire terrorizzato e mezzo nudo per strada dove un passante lo ha visto e ha immediatamente chiamato i Carabinieri.

FONTE TEMPONEWS.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, marito e moglie morti in casa, corpi scoperti solo dopo 15 giorni

16 Dicembre 2020, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Roma, marito e moglie morti in casa, corpi scoperti solo dopo 15 giorni

INSERITO DA ANGELA CECERE Moglie e marito morti nell'indifferenza. Dei vicini di casa, dei figli tolti dai servizi sociali. Una storia di abbandono che si intreccia anche con il giallo sulle cause del doppio decesso. Gli investigatori non escludono la pista dell'omicidio-suicidio. I due sarebbero morti, secondo il medico legale, da almeno dieci giorni. L'allarme ai carabinieri è stato lanciato da un parente, preoccupato dal fatto che i coniugi non rispondevano al telefono da più di una settimana. La scoperta a Roma, in via Abigaille Zanetta, in un condominio dove vivono 150 famiglie nel quartiere della Cecchignola (tra la via Laurentina e l'Ardeatina). I cadaveri del 67enne Francesco Esposito (ex carabiniere riformato dal servizio) e di Fabiola Ciuffa erano riversi nella loro abitazione al quarto piano del comprensorio poco distante dalla città militare. Per sfondare la porta d'ingresso, chiusa dall'interno, sono intervenuti i vigili del fuoco. Marito e moglie erano conosciuti da tutti nella zona, come pure erano note le loro frequenti liti. «Erano molto riservati, però non conosciamo i motivi dei litigi. Lui viveva in simbiosi con Fabiola, non la lasciava mai da sola», racconta un inquilino del grande condominio di periferia. Dodici anni fa un altro dramma: le due figlie (una appena nata, l'altra di 7 anni) erano state tolte dai servizi sociali per problemi ambientali. Eppure nessuno gli è stato vicino. Nemmeno, evidentemente, i servizi sociali. Sta di fatto che nessuno ha pure notato che l'Alfa Romeo Giulietta verde scuro, con cui la coppia usciva a fare spese, da tempo era ricoperta di fogliame: segno evidente che non veniva più utilizzata. L'autopsia, che verrà eseguita nelle prossime ore presso il Policlinico Gemelli, dirà una parte importante della verità sugli ultimi istanti di vita di Francesco e Fabiola.

LEGGO

Leggi i commenti