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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, le previsioni: stop all'inverno. Arriva l'alta pressione: tornano il sole e salgono le temperature

14 Dicembre 2020, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, le previsioni: stop all'inverno. Arriva l'alta pressione: tornano il sole e salgono le temperature

INSERITO DA ANGELA CECERE La nuova settimana sarà caratterizzata dall'imposizione di una grande e ostica figura di alta pressione che avvolgerà praticamente tutto il Paese. Già da Lunedì 14 Dicembre il quadro meteorologico sarà contrassegnato da una totale stabilità atmosferica. Le uniche insidie saranno dovute a locali banchi di nebbia sulla Val Padana, nelle vallate interne del Centro e a qualche pioggia in arrivo al Nordovest. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che a parte qualche debole pioggia prevista mercoledì soprattutto tra Liguria e Toscana, il tempo sarà stabile e in gran parte soleggiato su tutte le regioni. Sulle zone pianeggianti del Nord e nelle valli interne del Centro (soprattutto toscane e umbre) potrà tornare la nebbia che potrà risultare fitta sulla bassa pianura lombarda e in Emilia. Le temperature sono previste in aumento con valori massimi fino a 15-18 gradi al Centro-Sud e non oltre i 10-11°C al Nord (anche in meno in presenza di nebbia). Con le temperature in aumento crescerà il pericolo di valanghe sulle Alpi (grado 4 su una scala di 5), soprattutto sui settori dolomitici. Questa situazione non muterà almeno fino a venerdì quando dovrebbe avvicinarsi una perturbazione dall’atlantico. LE PREVISIONI NEL DETTAGLIO Lunedì 14. Al nord: bel tempo, locali nebbie. Al centro: tempo stabile e soleggiato. Al sud: sole prevalente. Martedì 15. Al nord: cielo spesso coperto, locali nebbie al Nordovest, isolate nevicate sui rilievi centro-occidentali. Al centro: mattinata con cielo coperto, poi più sole. Al sud: bel tempo. Mercoledì 16. Al nord: cielo coperto con piogge sparse, deboli. Al centro: piovaschi in Toscana, più sole altrove. Al sud: soleggiato. Da venerdì peggiorerà in Sardegna, weekend con perturbazione atlantica.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Caos Scuola, migliaia di docenti a casa due giorni prima delle vacanze

14 Dicembre 2020, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Caos Scuola, migliaia di docenti a casa due giorni prima delle vacanze

INSERITO DA ANGELA CECERE Due giorni di caos nelle scuole, proprio 48 ore prima delle vacanze natalizie. Migliaia di docenti e di operatori scolastici torneranno infatti a casa prima dello stop agli spostamenti del 21 dicembre, lasciando scoperte le scuole il 21 e il 22 dicembre. Un problema concreto, a cui il governo non ha pensato: le scuole in presenza, elementari e medie, dovranno cercare supplenti che, quest'anno, sono introvabili. Due giorni, tra un week end e l'inizio delle vacanze natalizie, che sarebbero stati a rischio ponte in qualunque momento: con il blocco degli spostamenti lo sono ancora di più. «Doveva essere prevista una deroga per i docenti ha sottolineato Antonello Giannelli, il presidente dell'Associazione nazionale dei presidi per non far perdere lezioni agli studenti e per consentire al personale scolastico di tornare in famiglia». Ma nessuno ci ha pensato. L'obiettivo della riapertura del 7 gennaio per il 75% dei ragazzi delle superiori, ha distolto l'attenzione su quel che potrebbe accadere nei prossimi giorni nelle aule del primo ciclo: lunedì prossimo i dirigenti scolastici vedranno saltare le lezioni in classe e non potranno contare neanche sulla vigilanza e il servizio di pulizia dei bidelli. Negli istituti della Lombardia e del Veneto sono migliaia i fuori sede, nella maggior parte del Sud e quindi ora intenzionati a tornare a casa. Ma vale anche per le scuole dell'Emilia Romagna e della Toscana, così come negli istituti del Lazio sono tantissimi i fuori sede che, per il Natale, vorranno tornare a casa per l'intera pausa dalle lezioni. Valeria Sentili, preside dell'istituto Morvillo di Roma, che cosa accadrà a scuola il 21 dicembre? «È un grande punto interrogativo. Ho ricevuto alcune richieste per vari congedi ma certo non posso accettarle: non ho ancora i docenti necessari in cattedra, non posso certo sperare di avere poi i supplenti. E così temo che il 21 arriveranno nelle scuole molte telefonate per malattia. A Roma ci sono migliaia di docenti e ata fuori sede, avremo enormi problemi». Una soluzione? «Il Dpcm, con lo stop agli spostamenti, ci ha messo in difficoltà: potevamo chiudere le scuole il venerdì prima, visto che le scuole in presenza ad oggi non hanno ancora perso giornate di scuola: avremmo potuto rinunciare a due giorni di lezione. Visto che non li faremo comunque» Farà uscire prima gli alunni? «Abbiamo l'orario ridotto dal 14 settembre, mi vergognerei a dire agli studenti che facciamo la giornata corta per Natale: le famiglie vanno rispettate». (L. Loi.) Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione italiana dei medici medicina generale, come si fermano i certificati facili? «Chiarendo che si tratta di un reato, di una truffa. Da parte del paziente e del medico. Poi c'è sempre la presa in giro all'italiana». Cioè? «I medici sono tenuti alla certificazione medica nelle prime 24 ore dalla segnalazione del paziente: ma come si fa a individuare la diagnosi certa? Va fatto con la constatazione del paziente, ma oggi esistono anche le limitazioni di contatto. Insomma, il furbetto è dietro l'angolo». Come ci si difende? «Se il paziente dice di essere a rischio Covid, il medico lo segnala al dipartimento di prevenzione e parte il tracciamento nominativo. Quindi deve stare in quarantena. Se invece segnala un altro disturbo deve aspettarsi la visita di controllo dall'Inps». È rischioso l'esodo al Sud? «Non so se ci sarà. Ma dopo il passaggio dalla zona rossa alla arancione, in 2 giorni ho dovuto segnalare 5 nuovi casi. Restate a casa». (L. Loi.)

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA New York, spari davanti la cattedrale di St.John Divine a Manhattan: uomo colpito dalla polizia

14 Dicembre 2020, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA New York, spari davanti la cattedrale di St.John Divine a Manhattan: uomo colpito dalla polizia

INSERITO DA ANGELA CECERE Paura a New York per una sparatoria fuori della cattedrale di St.John Divine a Manhattan, alla fine di un concerto di Natale. Un uomo è stato colpito dagli agenti di polizia dopo che alcuni spari erano stati esplosi sulla gradinata esterna della chiesa. Non si sa se l'uomo che ha sparato sia stato ucciso. Al momento non si hanno notizie di altri feriti. La sparatoria è avvenuta poco prima delle 4 del pomeriggio davanti alla cattedrale di St. John Divine che si trova ad Harlem ed è la casa madre della diocesi episcopale di New York e dunque sede del vescovo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Germania, lockdown duro per le feste. L'Italia pensa a shopping e cenone

14 Dicembre 2020, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Germania, lockdown duro per le feste. L'Italia pensa a shopping e cenone

INSERITO DA ANGELA CECERE Strade dello shopping affollate, oltre 72.000 tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi che riaprono i battenti grazie al rientro in zona gialla. L'Italia va così, senza troppi freni, verso le feste di Natale. E lo fa proprio mentre la Germania invece, come ha annunciato ieri la Merkel, scenderà in trincea contro il Covid: dal 16 dicembre al 10 gennaio chiusura dei negozi non essenziali, (bar e ristoranti già erano chiusi dal 2 novembre) didattica a distanza e forti limitazioni agli spostamenti. Insomma, si chiude tutto per le feste, proprio per non compromettere la ripresa delle attività produttive a gennaio e non trovarsi a dover fare un lockdown quando si dovrà tornare al lavoro e a scuola. È decisamente una filosofia agli antipodi di quella della Germania, quella che guida i governanti italiani, ma anche i governati, per i quali l'unico obiettivo sembra sia quello di salvare feste e cenoni. Le vie dello shopping erano comunque già vuote in questo weekend nelle città tedesche. E pensare che i numeri della Germania sono ben lontani dai nostri: ieri con gli altri 484 morti siamo arrivati 64.520 deceduti da inizio pandemia, mentre la Germania con i suoi 20 milioni di abitanti in più è a quota 21.900. Una differenza di atteggiamento che tutti dovrebbero cogliere. Come ha fatto proprio ieri il direttore scientifico dello Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito, secondo il quale stiamo andando dritti verso la terza ondata. «Tre giorni fa - ha detto Ippolito - quando le Germania ha fatto registrare 590 morti su una popolazione superiore agli 80 milioni di abitanti, la cancelliera Merkel è andata in televisione a implorare i tedeschi di seguire le regole. In Italia, che di abitanti ne ha 20 milioni in meno, abbiamo una media di 600 morti al giorno dall'inizio di novembre e la cosa sembra non interessare nessuno». Ieri in serata, forse perché il giro di vite tedesco ha acceso un barlume di ragione nei nostri politici, c'è stato un vertice dei ministri Pd con Zingaretti per chiedere «misure più stringenti». Ma a quanto si sappia finora, la stretta sarebbe comunque ridicola: in pratica, e ancora non è deciso, zona rossa o arancione per tutti, ma solo nei giorni festivi, quando il danno è ormai fatto. Invece, e questa è ormai certezza, si stabilisce una deroga sugli spostamenti tra piccoli comuni. Ma anche solo i dati dei contagi di ieri consiglierebbero una stretta vera: 17.938 nuovi casii a fronte di 152.697 tamponi e il tasso di positività salito all'11,7%, contro il 10,1% del giorno prima.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid-19: l'Italia zona rossa Nelle giornate più critiche, il governo sta valutando nuove restrizioni

14 Dicembre 2020, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid-19: l'Italia zona rossa Nelle giornate più critiche, il governo sta valutando nuove restrizioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Il governo sta valutando un irrigidimento delle misure anti-Covid dopo gli assembramenti del fine settimana nelle regioni che sono diventate "zona gialla". L'idea è quella di rendere tutta l'Italia "zona rossa" o "arancione" nelle giornate più a rischio, permettendo però un allentamento per i piccoli Comuni. Si valuta una deroga che dia, a chi abiti in paesi sotto i 5000 abitanti, la possibilità di spostarsi entro i 30 chilometri. E' quanto si apprende da fonti di governo al termine della riunione dei capi delegazione. L'idea è quella di adottare norme omogenee in tutta Italia, con un irrigidimento delle disposizioni come annunciato anche dalla Merkel in Germania, per evitare la terza ondata. Non si sarebbe entrati nello specifico delle misure, anche perché si vuole attendere l'incontro previsto con il Cts. Una riunione tra i capidelegazione della maggioranza, il Cts e la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese è infatti in programma oggi. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, scrive sulla sua pagina Facebook: "Sono ormai lunghi mesi che siamo tutti impegnati, con grandi e piccoli sacrifici, nella battaglia contro il Covid-19. La nostra comunità nazionale, pur tra mille difficoltà, è riuscita a mostrare un forte spirito di coesione e un grande senso di responsabilità. Sono convinto che continueremo a mostrare questa saldezza anche nelle prossime settimane, in occasione delle festività natalizie. Dobbiamo continuare a impegnarci e a mantenerci vigili per contrastare il contagio". Il commissario Arcuri ha definito gli assembramenti insopportabili e preoccupano, per il rischio di risalita dei contagi, le scene della corsa ai regali o per l'aperitivo nei centri delle grandi città. 

OTTO PAGINE

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 14.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

14 Dicembre 2020, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 14.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

 

A CURA DI ANGELA CECERE Lunedì, 14 Dicembre 2020
S. GIOVANNI D.CR., S. POMPEO
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Settimana n. 51
Giorni dall'inizio dell'anno: 349/17

A Roma il sole sorge alle 07:31 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:57 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
Luna: 7.08 (lev.) 16.30 (tram.)
Eclisse di sole alle ore 17.16. Luna nuova alle ore 17.19.

Proverbio del giorno:
Il povero mantiene il ricco

Aforisma del giorno:
Tale è la nostra attuale condizione di negligente tiepidezza, che ben presto cadiamo nel fervore iniziale; pigri e stanchi, già ci viene a noia la vita. Voglia il cielo che in te non si vada spegnendo del tutto l'avanzamento nelle virtù; in te che frequentemente hai avuto sotto gli occhi gli esempi dei santi. (T. da Kempis)

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 14.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

14 Dicembre 2020, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 14.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Regime anticiclonico. Qualche annuvolamento in più sulla Sicilia tirrenica, in Basilicata e sul Gargano, altrove cielo poco nuvoloso. Locali nebbie al Nord. Venti forti di Tramontana sullo Ionio.

 

NORD

Generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso salvo temporanei annuvolamenti e locali nebbie in Pianura Padana.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 4 di Milano e i 13 di Genova
CENTRO e SARDEGNA

Alta pressione e venti di Tramontana. Giornata caratterizzata dal bel tempo prevalente, infatti il cielo si presenterà prevalentemente poco nuvoloso. Mari localmente mossi.
Temperature

Valori massimi compresi tra gli 8 di Campobasso e i 15 di Cagliari
SUD e SICILIA

Più nubi sul messinese, in Basilicata e sul Gargano, altrove il tempo sarà decisamente più asciutto e soleggiato con un cielo che si mostrerà poco nuvoloso. Venti tesi di Tramontana, forti sullo Ionio, mari molto mossi.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 6 di Potenza e i 17 di Palermo
 

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 14.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

14 Dicembre 2020, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 14.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Juan de la CruzDal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 21,23-27. In quel tempo, entrato Gesù nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero: «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?». Gesù rispose: «Vi farò anch'io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Ed essi riflettevano tra sé dicendo: «Se diciamo: "dal Cielò', ci risponderà: "perché dunque non gli avete creduto?''; se diciamo "dagli uominì', abbiamo timore della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta». Rispondendo perciò a Gesù, dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch'egli disse loro: «Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose».
 

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Chi è Peppino Di Capri: età, moglie, figli, carriera, canzoni e vita privata

13 Dicembre 2020, 18:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ uno dei cantanti più amati e conosciuti del panorama musicale italiano, parliamo di Peppino di Capri.

Con la sua voce, le sue melodie e le sue canzoni ha conquistato il cuore di milioni di italiani.

Chi è Peppino Di Capri: età, moglie, figli, carriera, canzoni e vita privata

Giuseppe Faiella, in arte Peppino Di Capri, è nato il 27 luglio 1939 nell’isola di Capri ed è diventato popolare negli anni ’60.

Originario di una famiglia di musicisti (il nonno fu musicista nella banda di Capri e il padre Bernardo, che aveva un negozio di dischi e di strumenti musicali, nel tempo libero suonava il sax, il clarinetto, il violoncello e il contrabbasso in un’orchestra), si esibisce per la prima volta all’età di quattro anni nel 1943 suonando il pianoforte davanti alle truppe americane di stanza sull’isola natale durante la guerra.

 
 

 

A sei anni incomincia a studiare pianoforte con una severa insegnante tedesca a Napoli, ma nel 1953 incomincia anche ad esibirsi con l’amico Ettore Falconieri, che suona la batteria, nei night-club di Capri e della vicina Ischia con la denominazione Duo Caprese.

L’insegnante, venuta a sapere la cosa, decide di cacciare Peppino che comincia così a dedicarsi esclusivamente alla nascente musica rock d’importazione americana.

Il 26 agosto 1956 Peppino ed Ettore riescono anche a esibirsi in televisione, nella trasmissione televisiva Primo applauso, interpretando due brani: Cry e Tu vuo’ fa’ l’americano condotta da Enzo Tortora; non vinsero e non ottennero contratti discografici.

Nella sua carriera ha ottenuto tantissimi successi tra i quali si ricordano: Champagne, St. Tropez e Luna Caprese.

E’ stato l’unico cantante italiano a salire sullo stesso palco calcato dai Beatles, in occasione dei loro tre leggendari concerti italiani a Milano, Genova e Roma nel 1965.

E’ stato uno dei grandi protagonisti del Festival di Sanremo a partire dal primo trionfo datato 1973 con “Un grande amore e niente più”.

Riesce nella stessa impresa tre anni dopo con la canzone “Non lo faccio più”. Partecipa anche all’edizione del 1985 con “E mo e mo”, nel 1987 con la canzone il “Il sognatore”, nel 1990 con “Evviva Maria”.

Ha portato con la sua musica il twist in Italia ed è stato protagonista di tantissime trasmissioni televisive di successo.

Rai 1 ha celebrato i suoi quarant’anni di carriera con lo spettacolo “Champagne, di Capri di più…” realizzato proprio nella meravigliosa piazzetta di Capri nel 1998.

A 10 anni di stanza, per i 50 anni della sua carriera, ha pubblicato il doppio DVD 50°, con un disco con il concerto dal vivo registrato a Roma insieme ad un altro disco con una selezione di apparizioni televisive a partire dal 1960.

Vita privata

Nel 1959 conobbe a Ischia la diciottenne torinese Roberta Stoppa, modella principiante con la quale convisse sin da subito. I due si sposarono nel 1961. Sul finire degli anni sessanta i due tuttavia affrontarono un periodo di forte crisi coniugale, che culminò nel 1970 proprio con la nascita del loro primo figlio Igor e con l’inizio di una nuova relazione da parte di Peppino con una giovane studentessa napoletana di biologia, Giuliana Gagliardi, oltretutto sorella della moglie di Mimmo Di Francia.

Quando alcuni anni dopo Peppino e Roberta divorziarono, il cantante instaurò stabilmente la sua storia con Giuliana. I due si sposarono nel 1978 e poco dopo ebbero i due figli Edoardo (1981) e Dario (1986). Giuliana Gagliardi è morta il 4 luglio 2019 all’età di 68 anni a causa di un male inguaribile. AMALFINOTZIE

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SEZ. VARIE NEWS A Santa Lucia Passe ‘e Gallina, A Sant’Aniello Passe ‘E Pecuriello: il Detto

13 Dicembre 2020, 11:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 13 Dicembre di ogni anno si festeggia Santa Lucia, mentre il giorno dopo, il 14 Dicembre, è Sant’Aniello.

Questi due santi, che sono vissuti in epoche diverse, sono però legati da un noto detto napoletano.

Il proverbio cità così:

“A Santa Lucia nu passe ‘e gallina, a Sant’Aniello nu passe ‘e pecuriello”.

 

 

La spiegazione del detto legato a Santa Lucia e a Sant’Aniello

Questo detto molto noto a Napoli e in Campania in generale, si riferisce alla durata delle ore di luce durante la giornata.

Il periodo è quello della stagione invernale e si sa che le ore di luce sono ridotte al minimo, visto che si va verso il 21 Dicembre che è il solstizio d’inverno, giorno in cui le ore di tenebre arrivano al loro massimo.

La tradizione popolare vuole però che il giorno di Santa Lucia, il 13 Dicembre appunto, il giorno si cominci ad allungare, di poco, come il passo di una gallina.

Il giorno dopo, a Sant’Aniello il 14 Dicembre, le ore di luce si allungano di un altro poco, non della misura del passo di una gallina, ma di quello di un agnellino.

Questo proverbio si basa infatti sul calendario Giuliano, che sarebbe quello solare, in cui il 13 Dicembre coincideva con il giorno più corto dell’anno, e dopo il quale le ore di luce aumentano man mano.

Santa Lucia, siciliana, è vissuta nel terzo secolo d.C., ed è protettrice degli occhi e della vista.

In alcune parti del Nord Italia viene considerata come la Befana.

Infatti il 13 Dicembre i bambini aspettano che la martire in groppo a un asinello porti loro dei regali.

Sant’Aniello invece è un santo tutto napoletano, vissuto nel quinto secolo d.C.

Alcuni suoi resti, la sua mandibola e una parte della gola, sono custoditi nella cappella del Tesoro di San Gennaro all’interno del Duomo di Napoli.

AMALFINOTIZIE

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