Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Qui Caserta E' di Casal di Principe, l'ultima vittima Covid nel casertano. E' la numero 361 dall'inizio della pandemia. Un bollettino pesantissimo. Ed è tornato a salire in questo periodo pre natalizio anche il numero dei contagi. 192 nelle ultime ore. Ma aumentano fortunatamente anche i guariti: 250 per un totale complessivo di 27613. Il bollettino Asl dei nuovi positivi: Alife (3), Aversa (15), Calvi Risorta (4), Cancello ed Arnone, Capodrise, Capua (10), Carinaro, Casal di Principe (7), Casaluce (2), Casapesenna (4), Caserta (6), Castel Volturno, Cellole (2), Cervino (2), Cesa, Curti, Dragoni, Francolise, Frignano (3), Gioia Sannitica, Gricignano d’Aversa (2), Lusciano (14), Maddaloni (10), Marcianise (5), Mignano Monte Lungo (2), Mondragone (2), Orta di Atella (12), Pastorano, Piedimonte Matese (4), Pietramelara (2), Pignataro Maggiore (4), Portico di Caserta (2), Ruviano (2), San Cipriano d’Avere (7), San Felice a Cancello, San Gregorio Matese, San Marcellino, San Nicola la Strada (2), San Pietro Infine (4), San Tammaro, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere (12), Sant’Arpino (6), Sessa Aurunca (4), Sparanise (3), Teverola (2), Trentola Ducenta (6), Vairano Patenora (4), Villa di Briano, Villa Literno (7). OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA FRATTAMAGGIORE Continuano i controlli del territorio per l’operazione “Natale sicuro”, in vista delle festività le forze dell’ordine sono infatti impegnati nel blocco e delle attività illegali che riguardano il mercato nero dei botti illegali. I finanzieri della compagnia di Giugliano in Campania hanno tratto in arresto a Frattamaggiore un 23enne di Pomigliano d’Arco sottoponendo a sequestro quasi 1 tonnellata di botti altamente pericolosi. Individuato un carico di “cobra” e “batterie F2”, che il giovane si stava apprestando a spedire in tutta Italia tramite diversi vettori specializzati.Localizzato a Casalnuovo di Napoli anche un deposito, un vero e proprio punto vendita, all’interno di un parco residenziale densamente abitato, dove è stato scoperto un ingentissimo quantitativo di materiale di fattura artigianale, con carica potenzialmente esplosiva, tipo “cipolle”, “rendino”, “tronetto” “bombe sferiche e cilindriche” di varie dimensioni e prodotti di categoria tipo “batterie F2”.Anche l’operazione odierna si inquadra nell’ambito del dispositivo di prevenzione e repressione del commercio illecito di prodotti pericolosi, predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. CLAUDIO MAZZONE OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lasettimana finale del 2020, che culminerà conSan SilvestroeCapodanno, rischia di essere alquanto movimentata e ricca di sorprese sotto il profilo meteorologico, lo confermano gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli internazionali. Molto probabilmente dovremo fare i conti infatti con unaserie di impulsi perturbati, in grado di provocare diverse precipitazioni,nevose fino in pianura.
Partiamo con la nostra analisi dalunedì 28dicembre quando una vasta depressione di origine atlantica riuscirà a sfondare sull'Italia provocando fortinevicate fin sulle pianure del Nordovest: la neve è attesa anche in città comeCuneo,Torino,Milano,VareseeBergamo, con oltre 10/15 cm di accumulo entro la fine dell'evento. Sul resto dell'Italia invece avremo, almeno inizialmente, maggiori spazi soleggiati, ma conviolente raffiche di ventodai quadranti meridionali (punte fino a 100 km/h) e con locali mareggiate specie al Centro-Sud e sulle due Isole maggiori. Tra il pomeriggio e la serata saranno poi possibili dei rovesci, anche a carattere temporalesco, tra Liguria e alta Toscana e una fase di intenso maltempo sulle coste venete e sul Friuli Venezia Giulia.
Martedì 29il peggioramento si estenderà alle regioni del Centro e alla Campania, con ilrischio di precipitazioni intenseanche sotto forma temporalesca. Sarà più soleggiato, con un leggero aumento delle temperature, sul resto del Paese. Ma non è finita qui. Mercoledì 30si affaccerà un nuovo impulso instabile in discesa dal Nord Europa, foriero di nuove precipitazioni, in particolare al Centro-Nord, nevose fino a bassa quota sull'arco alpino.
Nel corso della giornata diSan Silvestrola perturbazione raggiungerà pure il Sud provocando gli ultimi piovaschi. Altroveci aspettiamo unamaggiore stabilità atmosfericaanche se i valori termici subiranno verosimilmente unbrusco calo.
Infine, il nuovo anno potrebbe partire all'insegna dinuovi fendenti freddiprovenienti dal Nord Atlantico, ma su questo, vista la distanza temporale elevata, avremo modo di tornare nei prossimi aggiornamenti.
Serie di impulsi perturbati dal Nord Europa verso l'Italia
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CASALBUONO. Attimi di paura questo pomeriggio tra i comuni di Casalbuono e Montesano sulla Marcellana. Un incendio è divampato all’interno di un capannone industriale. All’interno erano presenti materiali infiammabili, bombole di ossigeno, gasolio ed altri combustibili. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina, guidati dal capodistaccamento Eugenio Siena. I caschi rossi hanno dovuto faticare non poco per avere la meglio sul rogo che ha creato non pochi danni. La struttura è stata poi messa in sicurezza. Da comprendere le cause che hanno innescato l’incendio. Non si registrano feriti. INFOCILENTO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sempre alto il tasso di positività, al 13,5%. Ieri un solo decesso. Più negativizzati (190) che contagiati (139), in gran parte dell’area Sud. Cento contagi in più in 24 ore. È il nuovo aggiornamento della situazione sul Covid in Ciociaria. Se, infatti, lunedì era stato toccato praticamente il punto più basso, per numero di contagi giornalieri, da due mesi a questa parte con 39 (fatta eccezione per il 9 dicembre), ieri si è registrata un nuova impennata con 139 casi. Si tratta del dato più alto degli ultimi cinque giorni (dai 157 casi del 12 dicembre ) e del secondo degli ultimi dieci. Al contempo si hanno 190 guariti con una sola vittima. Ancora alto il tasso di positività, 13,5% con 1.107 tamponi eseguiti. La vittima L'unico decesso che registra la Asl d Frosinone è, peraltro, quello di una donna di fuori provincia. Si tratta, infatti, di una donna di 91 anni residente a Roma. Questa settimana si è aperta con tre decessi, un dato meno allarmante rispetto alle precedenti. Basi considerare solo che, a martedì scorso, i deceduti erano già 15, quindi 5 due settimane fa e 11 nel periodo tra il 30 novembre e il 1° dicembre. A proposito di dicembre, al momento, si contano 70 vittime, quindi 3,1 al giorno. Un dato ancora particolarmente elevato. Ma, come tutti gli esperti fanno notare le cifre dei decessi saranno le ultime a calare e comunque riflettono di un andamento, soprattutto a novembre, particolarmente elevato per numero di contagi. Tanto è vero che anche nell'ultimo monitoraggio sull'andamento della mortalità nei capoluoghi italiani si è registrato, per Frosinone, un incremento dei decessi rispetto alla media degli ultimi cinque anni anche nel periodo che va da ottobre alla prima settimana di dicembre. La fascia più colpita resta quella sopra gli 85 anni anche se il 73% delle vittime di questo periodo ha più di 75 anni. I contagi Nuovo balzo in avanti dei contagi in provincia con 139. Per la sesta volta negli ultimi sette giorni si rimane in tripla cifra dopo che per due giorni consecutivi, il 14 e il 15 dicembre, con 55 e 83 nuovi positivi, il dato si era ridotto sotto la tripla cifra. La media di questa settimana, seppur limitata a soli due giorni, è di 89. Più bassa di quella delle ultime settimane, che si era fermata intorno ai cento casi nelle ventiquattr'ore. Per la precisione dal 14 al 20 dicembre la media dei casi era stata di 106,3, stesso valore tra il 7 e il 13 dicembre, mentre tra il 30 novembre e il 6 dicembre era stata appena al disotto della tripla cifra con 99,5. E ancora più indietro, dal 23 fino al 29 novembre era stata di 134,4, mentre dal 16 al 22 novembre il dato si era assestato a 225,7. Ma non è stato quello il peggiore degli ultimi mesi. La settimana precedente, vale a dire nel periodo dal 9 al 15 novembre, la situazione era simile con una media di 224,3. Il picco si è avuto all'inizio di novembre, tra il 2 e l'8, con 292 casi di media per un totale assoluto di 2.044. Una bella crescita rispetto alla settimana precedente che pure si era chiusa alla considerevole media di 235,8. In precedenza tra il 19 e il 25 ottobre il dato era di 183,3. E ancora, sugli stessi livelli di questo ultimo periodo c'è la settimana tra il 12 e il 18 ottobre con 101,6 casi di media quotidiana. È stata quella la prima settimana con i casi in tripla cifra (la prima volta il 16 ottobre con 100, da lì in poi è stato un crescendo verticale). Prima, infatti, tra il 5 e l'11 ottobre la media si era attestata a 29,1, il doppio di quella precedente (chiusa a 15). Mentre nella settimana tra il 21 e il 27 settembre i casi erano stati in totale 99, ovvero praticamnete gli stessi della giornata del 15 ottobre. L'andamento nei vari comuni registrato nella giornata di ieri vede davanti il Sud della provincia: Cassino e Castrocielo hanno 12 nuovi casi e Sant'Elia Fiumerapido 11. Quindi c'è Amaseno che ancora sconta la lunga scia di contagi delle ultime settimane con 8, poi Pontecorvo a 6, Ceprano, Isola del Liri e Piedimonte San Germano a 4. I negativizzati sono 19 a Cassino, 9 a Sant'Elia Fiumerapido, 8 a Pontecorvo, 5ad Amaseno, 2 a Castrocielo, Ceprano, Isola del Liri e Piedimonte San Germano. A Frosinone, secondo il monitoraggio del Comune, al 20 dicembre, si avevano 195 positivi, 224 in isolamento fiduciario, con 20 deceduti e 848 negativizzati. I casi totali sono 1.066. Andamento basso nell'ultima settimana: un caso il 14 e il 18 dicembre, 3 casi il 15 dicembre, 4 casi il 17 dicembre, 5 casi il 19 dicembre, 6 casi il 16 dicembre, 8 casi il 20 dicembre.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ci sarà tempo fino a luglio 2021 per "perfezionare" i nuovi piani economico-finanziari delle concessioni delle autostrade, cui sono legati gli "adeguamenti delle tariffe", e quindi l'eventuale aumento (o il calo) dei pedaggi, che sarebbero altrimenti scattati a fine anno. Lo prevede la bozza del decreto Milleproroghe che dovrebbe arrivare domani sul tavolo del Consiglio dei ministri. Considerando l'emergenza Covid, il provvedimento concede anche più tempo per sostenere gli esami di guida per ottenere la patente. Per le domande presentate nel 2020 la "prova delle cognizioni" potrà essere svolta entro 1 anno dalla richiesta. Allo stesso tempo vengono bloccate definitivamente le cosiddette trivelle, le attività cioè di nuova ricerca e di coltivazione di idrocarburi sia liquidi che gassosi su tutto il territorio nazionale. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chiusura di seduta positiva per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l'1,36% a 5.466 punti, Francoforte l'1,3% a 13.418 punti, Londra lo 0,57% a 6.453 punti e Madrid l'1,85% a 7.934 punti. E' riuscito grazie ad un allungo nel finale il rimbalzo di Piazza Affari nella penultima seduta prima della pausa di Natale. Frenata nella vigilia insieme alle consorelle europee dai timori per la variante inglese del Covid 19, la piazza milanese è riuscita a fare meglio delle altre (Ftse Mib +2,03% a 21.844 punti), recuperando gran parte delle perdite della vigilia, pur tra scambi in calo sotto quota 1,7 miliardi di euro di controvalore. Stabile a quota 115 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, mentre il calo del greggio (Wti -1,4% a 47,29 dollari) non ha pesato più di tanto a giudicare dal rialzo segnato da Eni (+1,41%) e Saipem (+1,3%). Ma la stella tra le blue chip è stata Exor (+5,18%), all'indomani del via libera dell'Ue alla fusione tra Fca (+2,44%) e Peugeot (+2,71% a Parigi). In luce anche il risparmio gestito con Azimut (+3,93%) ed Stm (+3,78%) insieme al comparto tecnologico in Europa, che, secondo gli analisti di Bloomberg, trarrà vantaggio dallo sviluppo della banda larga con il Next Generation Fund dell'Ue. Bene Tim (+2,52%) ed Italgas (+2,41%), mentre n campo bancario ha svettato Banco Bpm (+3,24%). Bene Bper (+2,26%) e Unicredit (+1,42%), che è alla ricerca del successore del dimissionario Jean Pierre Mustier. Pochi i segni meno, limitati a Diasorin (-0,87%) e Tenaris (-0,28%).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al via la quarta edizione di Young Factory Design, il contest organizzato dal Gruppo Design Tessile Sistema Casa di Confindustria Salerno, indirizzato ad architetti, designer, progettisti, esperti in comunicazione e studenti. I partecipanti dovranno ideare progetti di design, innovativi ed originali, rispondendo alle richieste delle aziende. Il contest ha l'obiettivo di stimolare la ricerca di soluzioni inedite, ricercare nuove possibilità di integrazione tra i materiali e le lavorazioni trasformando le idee dei progettisti in concrete opportunità di business e prevede la risposta a precise call aziendali. Quest'anno le call aziendali sono divise in tre categorie: Design per l'abitare, Graphic Design, Exhibition design. "Sostenibilità ambientale ed economica, comfort abitativo ma anche tradizione nella lavorazione e ispirazione all'arte creativa - - sottolinea Elisa Prete, Presidente del Gruppo Design Tessile Sistema Casa di Confindustria Salerno- sono i temi trainanti per la nuova progettualità". "In un tempo in cui l'immobilismo sembra farla da padrone - evidenzia Andrea Prete, Presidente di Confindustria Salerno - Confindustria ha inteso lanciare un messaggio di prospettiva: il design, l'architettura, la comunicazione, gli eventi sono fonte di ispirazione e di contaminazione, che non possono essere fermati. Non a caso, progettare viene dal latino proiectare 'gettare avanti', che significa guardare al futuro, innovare, ed è l'unica cosa che le aziende, gli imprenditori possono e devono fare in questo momento storico". Quattordici sono le aziende partecipanti: Hebanon Fratelli Basile - 1830; TEKLA Porte e Finestre; MTP - Manifatture Tessili Prete; Lamberti Design; InCoerenze; Cianciullo Marmi; MGR Group; Marine Leather; MTplex; Ciesse Cucine; ICS Future Village; Ceramica Artistica Giovanni De Maio; RE AD; Rinaldi Group. I lavori saranno valutati dalla giuria composta da: Biancamaria Sant'Angelo, Nabi.interiordesign | architettura design arte; Antonio Catalani, Professor presso SDA Bocconi, UILM, Cattolica; Andrea Jandoli, Presidente ADI Campania; Giovanni Zuccon, fondatore di Zuccon international projects. Sarà possibile candidare i progetti fino al prossimo 15 gennaio 2021 secondo il regolamento disponibile all'indirizzo www.youngfactorydesign.com FONTE IL CORRIERINO
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Uno dei grandi classici dei dolci della tradizione natalizia, "gli scauratielli cilentani". Quello proposti oggi sono stati realizzati da Andea Di Martino secondo la ricetta della famiglia Della Pepa di Laureana Cilento. Ingredienti per circa 60 scauratielli Per l’impasto 500 g di farina 00 (non usare quella per torte o altra (tipo miscele o con lievito n.d.r.) perché assorbirebbe troppa acqua e l’impasto risulterebbe duro,p 450 ml di acqua (una tazza) 50 g di olio di oliva 25 g di vermouth bianco 25 g. di anice scorza grattugiata di un limone non trattato scorza grattugiata di metà arancia non trattata scorza grattugiata di metà mandarino non trattato buccia di un limone non trattato buccia di un arancia non trattata buccia di un mandarino non trattato un rametto di rosmarino fresco 1/2 cucchiaio di zucchero 1 pizzico di sale Per la decorazione 2 cucchiai di miele millefiori 1 cucchiaio di zucchero un cucchiaino di cannella in polvere succo di ½ limone “diavulilli” Lo stesso impasto si può lavorare aggiungendo 2 uova a chilo di farina nell'impasto raffreddato. Preparazione Metti in una pentola l’acqua, l’olio, il vermouth, le scorze di agrumi grattugiate, le bucce intere degli agrumi, il rosmarino, lo zucchero e il sale. Riscalda a fuoco vivo finché il tutto non comincia a sobbollire. Il punto giusto di cottura si raggiunge quando il rosmarino comincia ad appassire e le foglie si stanno per staccare (segreto della mia bisnonna Carmela). A questo punto togli il rosmarino e le bucce intere degli agrumi, abbassa il fuoco al minimo e aggiungi in un sol colpo la farina setacciata mescolando energicamente con un cucchiaio di legno. Non appena l’impasto si staccherà dalle pareti della pentola, spegni il gas e posizionalo su un ripiano di legno o di marmo precedentemente unto di olio. Ungi le mani di olio e lavora brevemente l’impasto finché non sarà diventato liscio. Stendi quindi la pasta in cilindri dello spessore di circa 1,5 cm e realizza delle ciambelline o dei fiocchetti (questa è la forma classica degli scauratielli). Friggi quindi gli scauratielli in abbondante olio di oliva (o al limite in olio di semi dibarichidi) finché non diventano dorati. La buona riuscita dell’impasto la puoi verificare se vedi che gli scauratielli si “abbracciano” nell’olio durante la frittura. Decorazione In un pentolino dal fondo spesso metti il miele, lo zucchero, la cannella e il succo di limone. Porta il tutto ad ebollizione, verificando sulla punta delle dita che il liquido diventi “appiccicoso” (non ustionarti mi raccomando). A questo punto disponi gli scauratielli su carta da forno in un vassoio e versaci sopra il liquido con un cucchiaio. Decora infine con i “diavulielli”. IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Festival 3.0 per i 700 anni di Torre Annunziata: Oplonti svelata tra memoria e identità Al via il 22 dicembre la kermesse digitale finanziata con i fondi per i siti Unesco della Regione Campania Un anniversario in 3.0 tra Arte, Cultura, Identità e Sociale per celebrare i 700 anni della nascita della comunità di Torre Annunziata, tra i siti Unesco della Campania. Al via martedì 22 dicembre il digital project «Torre Annunziata tra memoria e identità», una kermesse culturale e artistica promossa dal Comune di Torre Annunziata, alla guida del sindaco Vincenzo Ascione, e finanziata con i fondi Poc Regione Campania 2014-2020 nell’ambito «dell'itinerario culturale per la valorizzazione dei siti Unesco Centro Storico di Napoli e Aree archeologiche di Pompei ed Ercolano e Torre Annunziata». Il Festival dedicato al 700enario di Turris Annunciatae, fondata il 19 settembre del 1319, sarà trasmesso esclusivamente sui canali digitali a causa delle restrizioni per il Coronavirus, e si profila ricco di eventi e attività tese a ripercorrere la storia della città e a valorizzarne risorse, bellezze e tesori nascosti. La direzione artistica è affidata a Ignazio Scassillo, cantautore, musicista e polistrumentista di fama nazionale mentre il coordinamento tecnico e la regia alla società di comunicazione «Younik» formata da un gruppo di professionisti capitanati dal noto regista Onofrio Brancaccio. Tra rassegne musicali, cortometraggi, rappresentazioni artistiche e culturali inscenate nei luoghi culto della città oplontina come l’area archeologica, il Museo dell’identità e le scuole del territorio si snoderanno una serie di tappe tese a raccontare all’Italia e al mondo, grazie ai mezzi digitali che non hanno confini, la città di Torre Annunziata a 360°. Senza tralasciare tradizioni, folclore, devozione e fede come la Madonna della Neve. Si parte martedì 22 dicembre con lo start per la piattaforma digitale e Web-Tv «700-Torre» che sarà il veicolo, insieme ai social Facebook e Instagram, per la diffusione dei contenuti. Nella stessa giornata tramite la piattaforma si potrà assistere alla diretta della finale di «Corto Dino», il festival internazionale del cortometraggio dedicato alla memoria di Dino, Luigi e Alfredo De Laurentis. Fitto il cartellone degli eventi con concerti di musica classica e musica jazz con esibizioni nei luoghi culto, proiezioni di cortometraggi e documentari a sfondo sociale: per l’occasione il regista Onofrio Brancaccio dedicherà a Torre Annunziata quattro mini documentari che seguono una linea totalmente innovativa. Tra gli artisti che interverranno il maestro Gennaro Desiderio, il chitarrista Francesco Buzzurro, tra i più apprezzati e poliedrici chitarristi italiani, la Carousel Band e il pianista Lorenzo Hengeller. Interessante la sinergia dell’organizzazione con il liceo musicale «Pitagora- Benedetto Croce» che si avvale di uno studio di registrazione all’avanguardia che ospiterà gli artisti protagonisti del Festival. Inoltre, la Web-Tv ospiterà rubriche dedicate al cinema, ai cortometraggi, alla musica, all’arte e vetrine per videomaker e artisti emergenti. Previsto anche un omaggio al giornalista del Mattino Giancarlo Siani, cronista negli anni ’80 proprio a Torre Annunziata e ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985. «Ci apprestiamo a celebrare il 700° anniversario della nascita della città – afferma il sindaco Vincenzo Ascione -. Attraverso i fondi POC Unesco, rivolti ai Comuni dell’area metropolitana di Napoli sui quali insistono siti inseriti nella World Heritage List come patrimoni dell’umanità, è stato possibile realizzare il progetto “Torre Annunziata tra memoria e identità”. Ho sempre ritenuto prioritaria la valorizzazione delle enormi risorse storico-culturali che ha il nostro territorio. A partire proprio dagli Scavi dell’Antica Oplontis, dichiarati nel 1997 patrimonio dell’Umanità. Sono particolarmente felice che presso gli scavi archeologici della Villa di Poppea si sia registrato un sensibile aumento di visitatori, in particolar modo stranieri. Sono certo che grazie a questa importante attività progettuale, tutti noi potremo rivivere la storia di Torre Annunziata ed apprezzarne ulteriormente l’inestimabile patrimonio socio-culturale. Ringrazio il direttore artistico Ignazio Scassillo e il coordinatore Onofrio Brancaccio, che hanno messo a disposizione le loro rispettive competenze affinché il progetto potesse svilupparsi e realizzarsi nel migliore dei modi». «Il progetto doveva partire già un anno fa – dichiara il direttore artistico Ignazio Scassillo – ma il Covid ha rallentato tutto e, a causa delle restrizioni, abbiamo dovuto rimodulare la rassegna e trasporla dal reale al digitale. Tuttavia, non perde il proprio obiettivo e il file rouge: quello di un progetto socio culturale che intende creare uno scambio culturale aperto e accessibile a tutti. Anzi, la piattaforma digitale può prestarsi a superare ogni confine e far sì che la Cultura e l’Arte siano fruibili da tutti perché, a mio parere, non sono elitarie ma diritto di ognuno. Il mio desiderio è che questa terra, spesso associata al malaffare, possa svelarsi nella sua bellezza e avere il suo riscatto. L’intento è che la piattaforma, anche dopo il progetto, possa diventare una sorta di museo e vetrina virtuale che apra le porte a molti artisti emergenti e consenta un maggiore interscambio tra cittadini e Istituzioni». «Per lavoro sono impegnato fuori Regione- conclude Onofrio Brancaccio e non ho mai lavorato per la mia città, sebbene sia consapevole della ricchezza culturale e artistica che custodisce. Per questo motivo, non appena ne ho avuta l’occasione, ho deciso di accettare questo progetto e lavorarci con passione, avvalendomi della mia squadra di professionisti e di tanti big del mondo della Cultura e dell’Arte, in modo da portare anche fuori le mura, grazie al virtuale che in questa fase storica è anche più sicuro, le risorse di questa terra». IL CORRIERINO