Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAPRI NEWS Terminata l’autopsia sulla balena trovata senza vita a Capri: il cetaceo era morto da dieci giorni, a ucciderlo potrebbe essere stata una parassitosi

11 Novembre 2020, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAPRI NEWS Terminata l’autopsia sulla balena trovata senza vita a Capri: il cetaceo era morto da dieci giorni, a ucciderlo potrebbe essere stata una parassitosi

INSERITO DA MORENA MOTTA Terminati oggi gli esami necroscopici sulla balena, un esemplare adulto di circa 14 metri, spiaggiata sabato scorso a Capri, nell’insenatura di Cala del Rio di Anacapri. Il cetaceo era morto da una decina di giorni secondo gli esperti, che hanno riscontrato una grave parassitosi (malattia infettiva causata o trasmessa da parassiti) in vari tratti dell’intestino e una lesione interessante a carico dell’apparato uro-genitale. Non aveva plastica o reti nello stomaco. La balenottera era stata avvistata dall’anacaprese Ivan Rubino, autore delle immagini dal drone, che aveva subito avvertito la Capitaneria di Porto. Le condizioni di conservazione non erano talmente buone, però, da poter permettere ulteriori indagini. La necroscopia è stata effettuata dal CERT – Cetacean strandings Emergency Response Team in collaborazione con Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, C.Re.Di.Ma, Stazione zoologica Anton Dohrn e Università degli Studi Federico II di Napoli.

FONTE CAPRI NEWS https://caprinews.it/?p=22227

Leggi i commenti

CARPI NEWS Anche per il 2021 il Comune userà energia elettrica “verde”

11 Novembre 2020, 09:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Anche per il 2021 il Comune userà energia elettrica “verde”

INSERITO DA MORENA MOTTA Anche per il 2021 il Comune di Carpi utilizzerà energia elettrica da fonti che non prevedono emissione di anidride carbonica, la cosiddetta energia verde: l’Amministrazione infatti, come per il 2020, acquisterà nove milioni di chilowattora – il fabbisogno stimato per un anno, fra illuminazione stradale ed edifici dell’Ente – attraverso la convenzione Consip che prevede appunto l’opzione ecologica.
L’impegno di spesa è 1.533.000 di euro Iva inclusa, per il periodo dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2021.
Il fornitore – la A2A di Milano – certificherà che l’energia adoperata proviene da fonti rinnovabili, cioè di origine idroelettrica, solare, eolica o geotermica, senza produzione di nuova CO2 come quella derivante da combustibili fossili.
Dei nove milioni di kWh utilizzati, circa 6,4 sono per illuminazione pubblica, gli altri 2,6 per il complesso degli edifici (sedi uffici comunali, teatro, biblioteca, Palazzo dei Pio, palestre eccetera).

FONTE TEMPONEWS.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, allarme 118: è boom di chiamate, il doppio del 2019. «Ogni giorno 2700 telefonate, 4 su 10 per Covid»

11 Novembre 2020, 09:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, allarme 118: è boom di chiamate, il doppio del 2019. «Ogni giorno 2700 telefonate, 4 su 10 per Covid»

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono giornate sempre più difficili per gli operatori del 118. Le linee sono bollenti e le telefonate in gran parte riguardano malati con sintomi riconducibili al Covid. La centrale operativa parla di «oltre 2.700 richieste di aiuto al giorno contro le 1.200, 1400 dello stesso periodo dell’anno scorso». Dal 17 al 31 ottobre la media era invece ferma a 1.890. E quattro telefonate su dieci (40%), ora, sono di persone che lamentano problemi respiratori connessi al virus. Dalla tosse alla febbre, al peso sul petto. Per gli operatori non è facile smistare i casi: attraverso un’intervista devono capire nel più breve tempo possibile i malati da codice rosso. Perché l’intervento dell’ambulanza deve essere tempestivo per il trasporto all’ospedale, dove però l’attesa per una visita è lunga anche sette ore se la situazione del paziente non necessita di cure salvavita. Per questo motivo i mezzi di soccorso – spesso bloccati ore in coda ai pronto soccorso – sono stati incrementati: oggi ce ne sono 65 in più rispetto allo scorso novembre nel milanese e 100 in più in Lombardia. L’obiettivo è di non intasare i pronto soccorso. I codici verdi sono dirottati nei due check point clinici. Dopo quello in via Novara, sotto il tendone dell’Esercito, anche l’Autodromo di Monza ha messo a disposizione dell’Azienda regionale di emergenza urgenza (Areu), da 48 ore, sette giorni su sette, dalle 8 alle 20, gli spazi medici del circuito. I malati sono visitati dal personale medico, sottoposti ad un tampone rapido per una valutazione delle condizioni di salute, quindi, spostati al nosocomio più vicino, oppure rimandati a casa. E proprio al check point di via Novara «partiranno a breve i tamponi rapidi riservati a insegnanti, studenti e personale scolastico». Lo ha annunciato ieri su Facebook il sindaco Giuseppe Sala. «A supporto, ci saranno anche vigili e Protezione Civile».

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ospedali, soglia critica: un letto su due occupato da pazienti Covid. Terapie intensive piene al 50% in 4 regioni

11 Novembre 2020, 09:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ospedali, soglia critica: un letto su due occupato da pazienti Covid. Terapie intensive piene al 50% in 4 regioni

INSERITO DA ANGELA CECERE I letti improvvisati nella chiesa di un ospedale nel Torinese, le ambulanze in fila davanti ai pronto soccorso di mezza Italia, con i pazienti a bordo in attesa di posti liberi. Fotografie delle strutture sanitarie al collasso. E i numeri lo confermano. Secondo i dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, in questo momento negli ospedali italiani la percentuale di letti occupati da pazienti Covid non gravi è del 51%, 36% nelle terapie intensive. L'Istituto superiore di sanità ha fissato la soglia minima di gravità per il primo caso al 40% e per il secondo al 30%. E in entrambi, quando la percentuale arriva al 50% scatta l'allarme rosso. Alcune regioni si avvicinano alla soglia. Altre, l'hanno già infranta: se nei prossimi giorni non ci saranno cambiamenti di rotta nella curva pandemica, gli ospedali andranno verso il tutto esaurito. REPARTI COVID. È nei reparti per casi meno gravi (ovvero quasi 30mila in Italia) che si vive l'affollamento più imponente. Otto regioni hanno superato la soglia del 50% dei letti occupati da pazienti Covid. Alcune hanno praticamente esaurito i posti a disposizione. La provincia autonoma di Bolzano - ormai zona rossa - ha raggiunto il 99% di saturazione, il Piemonte è arrivato al 94%, la Valle d'Aosta al 74% e la Liguria al 73%. Sopra la soglia del 40% ci sono anche Marche, Umbria, la provincia autonoma di Trento, Emilia Romagna, Lazio e Campania. TERAPIE INTENSIVE. Intubati, a pancia in giù, col casco di ventilazione o con supporto alla respirazione. È l'odissea che stanno vivendo i quasi tremila pazienti ricoverati in terapia intensiva. I più fortunati ne escono, altri purtroppo si aggiungono al terribile bollettino dei decessi. Anche per questi reparti è la provincia di Bolzano a mostrare l'occupazione maggiore che è arrivata al 60%. Umbria, Piemonte, Lombardia e Valle d'Aosta sono stabilmente sopra il 50%, che rappresenta la zona rossa di allerta. In totale sono invece dodici le regioni sopra la soglia minima di rischio del 30%, con Campania, Emilia Romagna, Liguria, Marche, provincia autonoma di Trento, Sardegna e Toscana che si aggiungono alle già citate in precedenza.

LEGGO

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate: sospeso pagamento parcheggi sulle strisce blu

11 Novembre 2020, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate: sospeso pagamento parcheggi sulle strisce blu

DI MORENA MOTTA L’Amministrazione comunale di Vimercate, a partire dal 10 novembre fino al 28 novembre, ha deciso di sospendere il pagamento dei parcheggi con le strisce blu su tutto il territorio comunale, mentre la regolamentazione dei posti auto con disco orario, compresi i parcheggi destinati al carico/scarico merci e i divieti di sosta previsti dal passaggio per lo spazzamento e la pulizia delle strade, restano in vigore.

La decisione è stata presa in seguito della pubblicazione del DPCM del 3 novembre u.s.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Infermiera arrestata per aver ucciso 8 bambini e progettato la morte di altri 9 neonati

11 Novembre 2020, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Infermiera arrestata per aver ucciso 8 bambini e progettato la morte di altri 9 neonati

INSERITO DA ANGELA CECERE Arrestata per aver ucciso 8 bambini e provato ad ammazzarne altri 9. Lucy Letby, 30 anni, infermiera del Chester Hospital è stata arrestata perché sospettata di aver ucciso 8 bambini nel corso dei suoi turni di lavoro e, secondo quanto emerso dall'interrogatorio, avrebbe anche programmato la morte di altri 9 neonati. L'infermiera era stata precedentemente interrogata dai detective per due giorni mentre gli agenti perquisivano la sua casa di Chester, ma è stata rilasciata in attesa di ulteriori indagini. Poi è stata arrestata nel 2019 con l'accusa di omicidio in relazione alla morte di otto bambini e al tentato omicidio di altri sei. Ora è finita nuovamente in manette per la morte degli otto bambini e per il tentato omicidio di altri tre, portando il totale a nove. Tutto è iniziato dopo una serie di morti sospette all'interno dell'ospedale, che hann fatto scattare le indagini. Nel 2015 all'intero del reparto erano aumentati i decessi rispetto agli anni precedenti e la polizia ha iniziato a scavare a fondo. Emerse che l'infermiera aveva ucciso ben 8 bambini, e che avrebbe pianificato anche la morte di altri 9, pur non riuscendo nel suo scopo, come riporta il Sun. La notizia ha fatto in modo che il reparto fosse declassato e ha scioccato i suoi colleghi e amici che l'hanno appellata come una donna amorevole e un'infermiera appassionata. 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna ferita a colpi di pistola e coltellate all'occhio: «Punita perché aveva iniziato a lavorare»

11 Novembre 2020, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna ferita a colpi di pistola e coltellate all'occhio: «Punita perché aveva iniziato a lavorare»

INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna di 33 anni è stata ferita a colpi di pistola e con coltellate agli occhi che le hanno causato la perdita della vista. Dopo l'aggressione è stato arrestato il padre, ma dietro la terribile vicenda aleggia l'ombra dei talebani. L'agghiacciante episodio è avvenuto in Afghanistan, nei pressi di Kabul, ed è raccontato dall'Independent. Khatera, 33 anni, aveva iniziato a lavorare da pochi mesi nelle forze di polizia, nonostante la contrarietà del padre, che non voleva che la figlia lavorasse. La donna è stata vittima di un agguato compiuto da tre uomini in motocicletta, che l'hanno raggiunta, circondata e aggredita. Trasportata d'urgenza in ospedale, i medici non sono riusciti ad evitare che Khatera perdesse la vista. Sul caso sono subito state avviate indagini. Gli inquirenti hanno subito ipotizzato che potesse trattarsi di un attacco dei talebani, contrari all'emancipazione delle donne e, come se fosse un'ulteriore aggravante, al loro impiego nelle forze dell'ordine. Alcuni portavoce dei talebani si sono però dissociati, sostenendo di essere estranei a quella che, secondo loro, sarebbe esclusivamente una ritorsione in ambito familiare. Khatera è stata costretta a fuggire in un luogo sicuro, poiché la sua famiglia vuole vendicarsi dell'arresto del padre. La donna non ha dubbi: «Mio padre non voleva che lavorassi e mi seguiva sempre quando mi trovavo in servizio, sono sicura che abbia fornito una copia dei miei documenti ai talebani e li abbia in qualche modo ingaggiati per colpirmi».

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Monza, uomo si cosparge di benzina, si dà fuoco e muore: il dramma della solitudine dopo la morte della moglie

11 Novembre 2020, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Monza, uomo si cosparge di benzina, si dà fuoco e muore: il dramma della solitudine dopo la morte della moglie

INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo di 77 anni è morto dopo essersi dato fuoco a Roncello (Monza). A quanto emerso aveva già tentato il suicidio un'altra volta nei mesi trascorsi, forse a causa della solitudine dovuta alla morte di sua moglie. Dopo essersi cosparso di benzina in strada, ha lasciato cadere un accendino e si è lasciato avvolgere dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i soccorritori del 118, che nulla hanno potuto fare per salvargli la vita.

LEGGO

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Covid-19: Check point all’autodromo di Monza

11 Novembre 2020, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Covid-19: Check point all’autodromo di Monza

DI MORENA MOTTA All’interno dell’autodromo di Monza è attivo il Check point sanitario per i soccorsi in codice verde. Passando dall'entrata di Vedano, presidiata da un addetto della protezione civile di Monza, le ambulanze raggiungono il “Medical center” vicino all’area Paddock, al di là di una barriera inavvicinabile.

In una tenda bianca, che viene utilizzata da magazzino per i presidi sanitari, due infermieri e un medico salgono sull’ambulanza ed eseguono il tampone rapido. In attesa dell’esito, vengono fatti anche una serie di esami per valutare lo stato del paziente: misurazione della pressione, frequenza cardiaca e respiratoria, saturazione e saturazione in movimento.

Se non è grave il paziente può essere riaccompagnato al proprio domicilio, nel caso si presentasse più critico si procede al ricovero nelle strutture ospedaliere del territorio o in altri ospedali lombardi che in questo momento non stanno affrontando l’emergenza come nella provincia di Monza. Ieri dieci pazienti sono stati trasferiti a Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova.

 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, Gerry Scotti è stato ricoverato in terapia intensiva: il celebre conduttore ora è tornato in reparto

11 Novembre 2020, 08:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, Gerry Scotti è stato ricoverato in terapia intensiva: il celebre conduttore ora è tornato in reparto

INSERITO DA ANGELA CECERE Gerry Scotti ricoverato in terapia intensiva. Il conduttore Mediaset, volto simbolo della televisione italiana, ha annunciato di essere risultato positivo lo scorso 26 ottobre. Secondo quanto riporta Tpi è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva per una decina di giorni in seguito ad un aggravvarsi delle suo condizioni nelle quali presentava difficoltà respiratorie.  In questo momento Gerry Scotti starebbe meglio e sarebbe stato trasferito in un altro reparto  Il conduttore di Chi vuol essere milionario aveva dato l'annuncio della positività attraverso un messaggio sui suoi canali social: «Volevo essere io a dirvelo: ho contratto il COVID-19. Sono a casa, sotto controllo medico. Grazie a tutti per l’affetto e l’interessamento», aveva scritto. 

LEGGO

Leggi i commenti