Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Positano. Le parole dell’ex sindaco e attuale assessore Michele De Lucia: “Il presidio sanitario di Castiglione di Ravello è ancora una volta a rischio! Icittadini della costa d’Amalfi sempre trattati da ultimi. Grazie all’ultima delibera della giunta della Regione Campania n.474 del 03/11/2020, l’unico punto di riferimento per i cittadini e per gli ospiti della costa d’Amalfi entro 30 giorni passerà dall’aou Ruggi d’Aragona a gestione Asl Salerno; così anche il personale avrà il medesimo tempo per decidere se andare a Salerno o restare alla struttura di Castiglione. Cosa succederà alle attrezzature e alle tecnologie del presidio di Castiglione? La Asl Salerno, già ampiamente sotto organico, dove troverà il personale per garantire il funzionamento dell’unico pronto soccorso di tutta la costiera amalfitana? Una vergognosa scelta opportunistica, portata avanti oltretutto in un periodo di emergenza sanitaria! Chiediamo la revoca immediata della delibera della regione Campania; in questo momento la sanità va potenziata, non smantellata! Sopratutto in un territorio come quello della costa d’Amalfi, già fortemente svantaggiato. Governatore abbia rispetto per la Costa d’amalfi! revochi la delibera!”. Siamo pienamente d’accordo con De Lucia. E’ una vergogna avere solo un presidio in un territorio così ampio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Coronavirus Lazio, D'Amato: "Oggi su oltre 26mila tamponi nel Lazio (-2.767) si registrano 2.479 casi positivi (-129) e 174 sono recuperi di notifiche arretrate in particolare nella Asl di Rieti e nella Asl Roma 5. 38 i decessi (+2) e 447 guariti (+190). Il rapporto tra positivi e tamponi a 9,3%. Sono 2.913 i ricoveri (+128) e 255 in terapia intensiva (-2). Nella Asl Roma 1 sono 447 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Cinquantasette sono ricoveri. Si registrano sette decessi di 61, 63, 66, 67, 78, 87 e 89 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 453 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centonovantasei i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano sei decessi di 61, 66, 70, 71, 83 e 92 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 195 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano otto decessi di 49, 76, 77, 77, 78, 79, 80, 87 e 87 anni con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 65 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 384 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 65 e 74 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 201 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi di 58, 71, 73, 80, 82, 83 e 89 anni con patologie. Nelle province si registrano 734 casi e sono otto i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 121 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 73 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 275 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Nella Asl di Viterbo si registrano 167 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Venticinque i casi con link a casa di riposo Villa Serena di Montefiascone dove è in corso l'indagine epidemiologica. Si registrano cinque decessi di 74, 87, 88, 92 e 99 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 171 casi (dovuti in gran parte ad un recupero di notifiche) e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 65 e 67 anni con patologie
INSERITO DA ANGELA CECERE Ci sono 599 nuovi casi nel Modenese tra cui Finale, Mirandola, San Felice ,Cavezzo, Camposanto, Concordia, Medolla, San Prospero, San Possidonio, Soliera, Novi, Ravarino, Nonantola, Bomporto, Bastiglia. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 78.283 casi di positività, 2.428 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.670 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi dell’11,7%. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, sono 1.292 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 279 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 415 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46,2 anni. Su 1.292 asintomatici, 351 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 87 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 6 con gli screening sierologici, 15 tramite i test pre-ricovero. Per 833 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Modena con 599 nuovi casi e Bologna con 527; a seguire Reggio Emilia (275), Ravenna (168), Ferrara (162), Rimini (153), Parma(135), Piacenza (117). Poi Imola (208), Cesena (44) e Forlì (40). Questi, dunque, i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. I tamponi effettuati sono stati 20.670, per un totale di 1.784.161. A questi si aggiungono anche 3.964 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 43.891 (2.111 in più di ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 41.597 (+2.052 rispetto a ieri), quasi il 95% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 31 nuovi decessi: 8 in provincia di Modena (3 donne – di 77, 78 e 88 anni – e 5 uomini, di 82, 84, 90 anni e due 87enni); 6 a Parma città e provincia (tutti uomini, rispettivamente di 42, 51, 83, 85, 89, 92); 6 in quella di Ravenna (una donna di 92 anni e 5 uomini rispettivamente di 77, 84, 88, 91, 93 anni), 5 in quella di Reggio Emilia (una donna di 91 anni e 4 uomini rispettivamente di 81, 83, 84 e 99 anni), 3 in provincia di Bologna (una donna di 96 anni di Bologna e, nel circondario imolese, un’altra donna di 94 anni e un uomo di 84); 2 nel piacentino (entrambi uomini, rispettivamente di 78 e 88 anni); uno in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 91 anni di Cesena). Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 4.876. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 222 (+7 rispetto a ieri), 2.072 quelli in altri reparti Covid (+52). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 12 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 17 a Parma (-1), 20 a Reggio Emilia (+2 rispetto a ieri), 45 a Modena (+4), 65 a Bologna (invariato), 6 a Imola (invariato), 15 a Ferrara (+2), 13 a Ravenna (+1), 6 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (invariato) e 18 a Rimini (-2). Le persone complessivamente guarite salgono a 29.516 (+286 rispetto a ieri) Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella i cui è stata fatta la diagnosi: 8.765 a Piacenza (+117 rispetto a ieri, di cui 44 sintomatici), 7.340 a Parma (+135, di cui 87 sintomatici), 11.827 a Reggio Emilia (+275, di cui 200 sintomatici), 13.162 a Modena (+599, di cui 314 sintomatici), 15.500 a Bologna (+527, di cui 142 sintomatici), 1.713 casi a Imola (+208, di cui 117 sintomatici), 3.770 a Ferrara (+162, di cui 15 sintomatici), 4.523 a Ravenna (+168, di cui 102 sintomatici), 3.087 a Forlì (+40, di cui 28 sintomatici), 2.399 a Cesena (+44, di cui 35 sintomatici) e 6.197 a Rimini (+153, di cui 52 sintomatici). LA SITUAZIONE NEL MODENESE La provincia modenese ha ancora il record di contagi in regione, con 599 nuovi casi emersi solo oggi. Di questi, 314 sono i sintomatici. Nelle terapie intensive modenesi sono entrati oggi 4 nuovi pazienti,portando a 45 il totale dei ricoverati che lottano tra la vita e la morte. I decessi modenesi sono 8: si tratta di 3 donne – di 77, 78 e 88 anni – e 5 uomini, di 82, 84, 90 anni e due 87enni. In provincia di Modena, su 599 nuovi positivi, 314 hanno eseguito il tampone per presenza di sintomi, 14 sono stati individuati in quanto contatti di casi già noti, 19 sono risultati positivi agli screening sulle categorie più a rischio, 2 sono stati diagnosticati attraverso test sierologici, 1 è risultato positivo al test pre-ricovero, per 249 casi è in corso la ricerca epidemiologica.
I sintomatici sono 314, gli asintomatici 285.
Si registrano purtroppo otto decessi inseriti nel bollettino regionale:
Donna, 1932, Sassuolo
Donna, 1942, Carpi
Donna, 1943, Modena
Uomo, 1930, Modena
Uomo, 1933, Modena
Uomo, 1933, Modena
Uomo, 1936, Modena
Uomo, 1938, Savignano sul Panaro
*si precisa che il numero di nuovi casi ricoverati in terapia intensiva (o subintensiva) può non coincidere con il dato incrementale di ricoverati in terapia intensiva comunicato nel bollettino regionale, ad esempio a causa di variazioni di regime di ricovero dei singoli pazienti covid nel corso del loro periodo di degenza (trasferimento ad altri reparti)
Guariti in provincia di Modena
Si aggiungono 247 nuovi guariti.
I guariti complessivi salgono a 5904.
in isolamento domiciliare 562
ricoverati in Terapia intensiva o subintensiva 3*
ricoverati in altri reparti 34
Casi totali 599
Bastiglia 2
Bomporto 5
Campogalliano 7
Camposanto 4
Carpi 64
Castelfranco E. 19
Castelnuovo R. 16
Castelvetro 7
Cavezzo 7
Concordia 3
Fanano 3
Finale Emilia 16
Fiorano M. 15
Fiumalbo
Formigine 18
Frassinoro 1
Guiglia 4
Lama Mocogno
Maranello 16
Marano 7
Medolla 6
Mirandola 16
Modena 151
Montecreto
Montefiorino 19
Montese 1
Nonantola 3
Novi 9
Palagano 1
Pavullo 25
Pievepelago 4
Prignano 1
Polinago 4
Ravarino 5
Riolunato
San Cesario S/P 3
San Felice S/P 4
San Possidonio 1
San Prospero 7
Sassuolo 37
Savignano S/P 4
Serramazzoni 3
Sestola 1
Soliera 24
Spilamberto 10
Vignola 29
Zocca 4
Fuori provincia 13
TOTALE 599
INSERITO DA MIKI PAPPACODAARIETE Grandi propositi per l'immediato futuro. Questa settimana sarà abbastanza buona per i nati sotto questo segno anche se la prima parte potrà va tenuta sotto osservazione. Da mercoledì le stelle promettono bene sia in amore sia sul lavoro.
TORO Un po' di conflitti e di stress sul lavoro per la giornata di domani, ma i giorni in arrivo porteranno positività soprattutto grazie all’influsso favorevole della Luna. Le coppie potranno anche sperare in un incontro o una riappacificazione.
GEMELLI La luna è contraria e bisogna evitare le polemiche. Chi da qualche tempo si è separato da una persona non ha alcuna voglia di rimettersi in gioco. Il cielo, tuttavia, promette un recupero sentimentale e il consiglio è di lasciarsi coinvolgere dalle emozioni.
CANCRO Gli appartenenti al segno devono evitare i conflitti in amore e l'ansia sul lavoro. Le coppie fortunate fanno buoni progetti anche se martedì porterà qualche conflitto. Il cielo è ottimo per gli affari: è un momento di forza per le scelte che si potranno fare in vista del futuro.
LEONE La luna comincia a essere favorevole per i leoncini. Per i nati sotto questo segno sarà una buona settimana in amore e nel lavoro. Il consiglio è di evitare avventure finanziarie rischiose e di percorrere la strada della diplomazia nell'ambito professionale.
VERGINE Il periodo non è semplicissimo per i sentimenti. La settimana in arrivo si dividerà in due parti, una positiva e una negativa. Quest’ultima andrà a coincidere con il weekend: sabato e domenica è quindi meglio non esagerare, ci vuole tranquillità.
BILANCIA Giornate vantaggiose per le relazioni anche se i nuovi incontri vanno tutelati. Chi attende una conferma sul lavoro non dovrà aspettare a lungo: queste stelle sono molto fortunate. Tornano alla ribaltà le opportunità sfuggite nei mesi passati.
SCORPIONE La settimana non sarà delle migliori ma nemmeno tragica. Il consiglio è di fare particolare attenzione alle giornate di martedì e di mercoledì che saranno per lo più sottotono. Domani situazione difficile anche dal punto di vista sentimentale.
SAGITTARIO La settimana è equilibrata e inizia all'insegna della serenità. Venere contraria invita a non fare polemiche per tutto, soprattutto nel fine settimana quando ci saranno giornate un po’ tese. Sul lavoro qualcuno riceverà qualcosa di buono dopo un periodo di lungo fermo.
CAPRICORNO Settimana buona sia sul lavoro che per quanto riguarda l’amore, anche se con qualche tensione di troppo. Nelle giornate di venerdì e di sabato ci si potrebbe sentire giù di morale. Domani sarà meglio non alimentare vecchie polemiche. ACQUARIO Dopo qualche luna storta si inizia a guardare al futuro con serenità. É tempo di fare progetti con la persona amata. Non è escluso che si possa proporre qualcosa di nuovo come un trasferimento o un cambiamento nel corso dei prossimi mesi.
PESCI Venere è opposta e pertanto a diversi nati sotto questo segno non andrà di cercare l’amore. Meglio invece sul fronte lavorativo: Mercurio favorirà i contratti e gli accordi.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Oggi è il 12 novembre
Si ricorda S.Diego di Alcalà
Il nome Diego è d'origine greca, legato probabilmente all'aggettivo didachtόs. Molto diffuso nei paesi di lingua spagnola, significa colto, istruito.
SOSTITUIRE CON
Si ricorda S.Giosafat
Il nome Giosafat deriva dall' ebraico Jehoshaphat, che significa "YHWH ha giudicato", o anche "giudicato da YHWH". Dice il proverbio… Capelli ricci, terra di capricci. Sono nati oggi Grace Kelly, Nadia Comăneci, Anne Hathaway Il 12 novembre 1980 La sonda spaziale Voyager I della NASA compie il suo passaggio più ravvicinato a Saturno per poi proseguire verso l'esterno del sistema solare. Ancora oggi funzionante, è l'oggetto artificiale più distante dalla Terra. Nel 1990 Sale ufficialmente al trono l'Imperatore Akihito, diventando il 125º monarca giapponese. Sempre nel 1990 Nasce formalmente il World Wide Web, l'insieme di documenti accessibili tramite Internet. In pochi anni il www è divenuta la modalità più diffusa al mondo per la condivisione di dati, facendo nascere quella che oggi è nota come "era del web". Friedrich Nietzsche ha detto Chi ha un perché abbastanza forte, può superare qualsiasi come.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salsicce con dentro dei chiodi: sono state trovate dalla Polizia Locale nel parco Vittime della mafia, dopo la segnalazione di un cittadino il cui cane è rimasto ferito per averne azzannato una. Gli agenti hanno ispezionato l’intero parco, che si trova fra le vie De Amicis e Medaglie d’Oro, e stanno in queste ore controllando gli altri, in collaborazione con personale Aimag: l’Amministrazione comunale consiglia pertanto i possessori di animali di tenerli al guinzaglio nei parchi, o comunque di fare attenzione affinché non addentino eventuali altre salsicce “sabotate”. Sono in corso accertamenti per tentare di risalire all’autore o agli autori del vile e incredibile gesto.
L'anticiclone si indebolisce temporaneamente. Cielo spesso coperto al Centro-Nord con qualche pioggia su Toscana, Umbria, Lazio (possibile temporale nel primo pomeriggio). Più soleggiato al Sud.
NORD
Cielo spesso coperto o molto nuvoloso, anche nebbioso sulle pianure centro-occidentali. Il sole farà capolino sui settori alpini.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 1 gradi di Torino e i 15 di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Tempo in peggioramento dapprima su Toscana e Umbria, poi anche sul Lazio con precipitazioni generalmente di debole intensità, localmente temporalesche sul Lazio. Cielo coperto sulle regioni adriatiche, ma con scarse o rare piogge. Più sole in Sardegna.
Temperature
Di giorno fino a 14 gradi a Perugia e 19 gradi a Roma
SUD e SICILIA
Generali condizioni di bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso salvo una maggior copertura (al mattino) sulla Puglia centrale e settentrionale.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 15 di Potenza e i 21 gradi di Palermo
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno: San Diego Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,20-25. In quel tempo, interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», Gesù rispose: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!». Disse ancora ai discepoli: «Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: Eccolo là, o: eccolo qua; non andateci, non seguiteli. Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione».
di Michele Pappacoda Eg. dr. Daniele Milano Sindaco di Amalfi L'andamento della pandemia in costa d'Amalfi, sta sfuggendo di mano, come si evince dal numero di pazienti affetti da sars-cov2,con un rapporto tra pazienti affetti e tamponi effettuati, ben superiore al 15%.Da un'età media di 40_50 anni l'influenza da covid 19 si sta estendendo all'interno delle famiglie con grosse problematiche per gli anziani. Ad Amalfi purtroppo, la situazione non è sotto controllo, come si vorrebbe far credere. Non do colpa a nessuno, ma è il momento di unire le forze e cercare di arrestare l'avanzata del virus. L'asl ,nonostante l'abnegazione e l'impegno dei medici ed infermieri incaricati del servizio, non è in grado di far fronte ad un carico di lavoro veramente eccessivo. Alla luce di ciò, come capogruppo di "Amalfi Rinasce" chiedo la convocazione di un consiglio comunale per la nomina di una commissione per la gestione integrata di questo grave problema. costituire una task Force territoriale usufruendo della volontaria disponibilità di medici ed infermieri che mettono le loro competenze al sevizio della città. Le problematiche in oggetto sono tante, non solo sanitarie ma anche sociali ed economiche, che necessitano di essere affrontate con competenza ,forza e determinazione.
DI MORENA MOTTA L’11 novembre la Chiesa festeggia San Martino, vescovo di Tours, giorno in cui fu celebrato il suo funerale.
La festa di San Martino appartiene oramai alla tradizione popolare ed è diventata un bel momento di convivialità sentito in molte zone d’Italia.
Storia
Martino nacque nel 316 nella provincia romana di Pannonia (oggi Ungheria), dove il padre serviva l’Impero. Venne chiamato Martino in onore di Marte, il dio della guerra. Trascorse l’infanzia a Pavia, guarnigione paterna, e lì conobbe la religione cristiana. A dieci anni si fece catecumeno e a 12 anni fu costretto ad abbracciare la carriera militare, in virtù della legge che obbligava tutti i figli di veterani ad arruolarsi nell’esercito romano. Il suo desiderio , però, era quello di vivere nel deserto.
Fu inviato in Gallia, presso la città di Amiens, nei pressi del confine, e lì passò la maggior parte della sua vita da soldato.
L’episodio più conosciuto della sua vita è quello che narra dell’incontro con un mendicante a cui dimostrò tutta la sua generosità.
Durante una ronda, in pieno inverno, incontrò un povero seminudo e, non avendo più denari, tagliò in due il proprio mantello con la spada, donandone una metà al povero. La notte seguente, Gesù gli apparve in sogno rivestito del suo mantello che disse «Ecco qui Martino, il soldato romano che non è battezzato, egli mi ha vestito».
Martino ricevette il battesimo nella Pasqua del 339, il suo mantello miracoloso divenne reliquia e fu conservata dai Re Merovingi.
Terminato il periodo obbligatorio di servizio militare Martino si impegnò nella lotta contro l’eresia ariana e per questo venne anche frustato e cacciato, prima dalla Francia e poi da Milano, dove erano stati eletti vescovi ariani.
Successivamente si recò a Poitiers dal Vescovo Ilario e fondò il suo monastero a Ligugé.
Nel 371, acclamato dai cittadini, divenne vescovo di Tours.
Morì l’8 novembre del 397 a Candes-Saint-Martin e le sue esequie ebbero luogo l’11 novembre a Tours.
Tradizioni
A San Martino sono tutt’oggi dedicate molte tradizioni e proverbi popolari sia in Italia che all’estero. Qui ve ne elenchiamo alcuni raccontandovi la loro origine.
«L’estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino»
L’estate di San Martino è chiamato quel periodo, intorno alla prima decade di Novembre, caratterizzato da un ritorno di bel tempo, dovuto, secondo la leggenda, alla volontà di Dio per ricordare il nobile gesto del Santo, che donò metà del suo mantello al povero seminudo.
Nei paesi anglosassoni viene chiamata Indian Summer.
«A San Martino ogni mosto diventa vino»
In molte regioni d’Italia l’ 11 novembre si festeggia San Martino degustando vino novello accompagnato da castagne arrosto.
Questa tradizione è rievocata anche in una poesia di Giosuè Carducci, San Martino:
La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;
ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor dei vini
l’anime a rallegrar.
Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l’uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.
«Oca, castagne e vino, tieni tutto per San Martino»
In alcune regioni del Nord Italia e in alcuni stati Europei (Svezia, Germania, Boemia, Danimarca…) è tradizione mangiare l’oca nei giorni di San Martino.
La leggenda narra che San Martino non volendo accettare la nomina a vescovo si nascose in un’aia piena di oche, ma il rumore fatto da queste rivelò il suo nascondiglio alla gente che lo stava cercando e così dovette accettare e diventare vescovo.
«Fare San Martino»
Nel nord Italia, specialmente nelle aree agricole della pianura Padana “fare San Martino” significa “traslocare”.
L’origine risale a qualche anno fa, quando l’anno lavorativo dei contadini terminava agli inizi di novembre, momento in cui i lavori nei campi erano conclusi e i contratti dei contadini scadevano. Nel caso in cui al contadino non veniva rinnovato il contratto per l’anno successivo, egli doveva lasciare la casa messa a disposizione dal datore di lavoro e spesso la data prescelta per il trasloco era l’11 novembre.
Perché San Martino è il patrono dei mariti traditi?
Sono varie le ipotesi perché San Martino è diventato il patrono dei “cornuti”.
Un’ipotesi è che una volta l’ 11 novembre, si svolgevano le fiere più importanti di “animali con le corna”, mucche, buoi, tori, capre, montoni . Secondo un’altra ipotesi, anticamente, si celebravano, proprio a novembre, 12 giorni di sfrenata festa pagana, di tipo carnevalesco, durante i quali avvenivano spesso gli adulteri. I mariti traditi venivano fatti oggetto di scherno e di una vera caccia, sia pur simulata, nella quale venivano braccati e derisi da schiere di ragazzi.