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CASERTA NEWS “Le scuole non riapriranno il 24”. Il consigliere ‘spoilera’ le decisioni di De Luca Iannucci: “Restano chiuse. Era giusto provarci, ma il virus circola ancora

20 Novembre 2020, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS “Le scuole non riapriranno il 24”. Il consigliere ‘spoilera’ le decisioni di De Luca Iannucci: “Restano chiuse. Era giusto provarci, ma il virus circola ancora

INSERITO DA ANGELA CECERE Le scuole resteranno chiuse”. Lo annuncia, ‘spoilerando’ le intenzioni del governatore Vincenzo De Luca, il consigliere comunale di Caserta Gianluca Iannucci. “Attendiamo la decisione definitiva e delle dichiarazioni del Governatore - scrive sulla sua pagina Facebook - ma tutti i segnali vanno nella direzione della non riapertura delle scuole il prossimo 24 novembre. Ancora una volta i nostri amministratori hanno dimostrato senso di responsabilità e vicinanza alle istanze delle famiglie e del territorio. Non chiudendosi “a riccio” sulle ragioni delle loro deliberazioni, ma ricercando il dialogo ed il confronto. Altresì sono convinto che dovevano provarci a riaprire le scuole. Ce l’hanno messa tutta. Mettendo in campo tutte le azioni umanamente possibili. Purtroppo il virus nelle nostre zone viaggia a velocità inimmaginabile ed in modo più aggressivo del primo periodo pandemico. Gli strumenti che avevamo a disposizione hanno avuto poco efficacia. Fare marcia indietro sulle proprie decisioni non è un segnale di fallimento. Ma grande senso di responsabilità”.  Un annuncio che arriva il giorno dopo il doppio ricorso respinto dal TAR Campania contro l’ordinanza numero 90 del governatore che prevedeva la proroga della chiusura delle scuole fine al 23 novembre. Un diniego basato proprio sulla annunciata possibilità di un cambio di rotta dal 24 novembre col ritorno in presenza degli alunni dell’infanzia e delle prime classi delle elementari.

CASERTA NEWS

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BENEVENTO NEWS Cinque morti nei reparti Covid e dal Rummo 131 nuovi postivi Deceduti nei reparti del San Pio 3 anziani di Benevento, un 87enne di Faicchio e una 87enne Bonea

20 Novembre 2020, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Cinque morti nei reparti Covid e dal Rummo 131 nuovi postivi Deceduti nei reparti del San Pio 3 anziani di Benevento, un 87enne di Faicchio e una 87enne Bonea

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il coronavirus nel Sannio da oggi fa ancora più paura. Sono infatti cinque le persone decedute in sole 24 ore. Mai un numero così alto ai quali va aggiunto un record di tamponi positivi emersi dalle analisi effettuate nei laboratori del Rummo. A perdere la vita sono stati cinque anziani: un 87enne di Faicchio, parroco in pensione; un uomo di 89 anni e due donne di 91 e 81 anni di Benevento e una 87enne di Bonea. Salgono a 111 – anche questo è un dato registrato per la prima volta nel Sannio – i ricoveri nei reparti covid dell'azienda ospedaliera San Pio di Benevento. Boom di tamponi analizzati in 24 ore dai laboratori del nosocomio sannita: 553 tamponi, dei quali 165 risultati positivi. Di questi 131 rappresentano nuovi casi, relativi a 128 persone residenti nella provincia di Benevento ed a 3 persone residenti in altra provincia, mentre gli altri 34 si riferiscono a conferme di positività già precedentemente accertata. Numeri in forte ascesa nonostante oggi ci siano state anche sette dimissioni. Per questo motivo tra ieri e oggi sono stati 15 i nuovi ricoveri.

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AVELLINO NEWS Covid, nuovo focolaio nel Vallo Lauro. 17 a Montoro e 3 morti 138 i casi di oggi. 17 a Montoro, 10 a Quindici, 9 a Lauro, 3 a Pago e 3 Domicella

20 Novembre 2020, 10:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Covid, nuovo focolaio nel Vallo Lauro. 17 a Montoro e 3 morti 138 i casi di oggi. 17 a Montoro, 10 a Quindici, 9 a Lauro, 3 a Pago e 3 Domicella

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. L'Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 1.500 tamponi analizzati, sono risultate positive al Covid 138 persone:
- 1, residente nel comune di Aiello del Sabato;
- 4, residenti nel comune di Ariano Irpino;
- 2, residenti nel comune di Atripalda;
- 1, residente nel comune di Avella;

- 12, residenti nel comune di Avellino;

- 1, residente nel comune di Capriglia Irpina;
- 1, residente nel comune di Castel Baronia;
- 1, residente nel comune di Chiusano di San Domenico;

- 1, residente nel comune di Contrada;

- 3, residenti nel comune di Domicella;

- 3, residenti nel comune di Fontanarosa;
- 7, residenti nel comune di Gesualdo;
- 4, residenti nel comune di Grottaminarda;
- 1, residente nel comune di Lapio;
- 9, residenti nel comune di Lauro;
- 3, residenti nel comune di Lioni;
- 2, residenti nel comune di Manocalzati;

- 3, residenti nel comune di Marzano di Nola;

- 1, residente nel comune di Melito Irpino;

- 8, residenti nel comune di Mercogliano;

- 4, residenti nel comune di Monteforte Irpino;
- 1, residente nel comune di Montella;
- 2, residenti nel comune di Montemiletto;
- 17, residenti nel comune di Montoro;
- 2, residenti nel comune di Moschiano;
- 1, residente nel comune di Mugnano del Cardinale;
- 5, residenti nel comune di Pago Vallo Lauro;
- 1, residente nel comune di Prata PU;
- 1, residente nel comune di Pratola Serra;

- 10, residenti nel comune di Quindici;

- 1, residente nel comune di Roccabascerana;

- 1, residente nel comune di San Martino Valle Caudina;

- 2, residenti nel comune di San Michele di Serino;

- 1, residente nel comune di Santa Lucia di Serino;
- 1, residente nel comune di Santo Stefano del Sole;
- 1, residente nel comune di Savignano Irpino;
- 1, residente nel comune di Serino;
- 2, residenti nel comune di Sirignano;
- 6, residenti nel comune di Solofra;
- 1, residente nel comune di Sorbo Serpico;
- 2, residenti nel comune di Sperone;

- 1, residente nel comune di Taurano;

- 1, residente nel comune di Torre Le Nocelle;

- 1, residente nel comune di Trevico;

- 1, residente nel comune di Venticano;

- 1, residente nel comune di Villamaina;

- 2, residenti nel comune di Volturara Irpina. L'azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi. Intanto nella giornata di oggi è deceduta una 66enne di Melito Irpino ricoverata in Terapia Intensiva. Questa mattina è deceduta una 84enne di Ariano Irpino, ricoverata in Medicina Covid. È deceduta al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, una 82enne residente ad Atripalda. La donna, positiva al nuovo Coronavirus, era stata trasportata al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 12 novembre ed era stata ricoverata in terapia subintensiva.

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CAMPANIA NEWS Allerta meteo: a Napoli chiusi parchi e cimiteri Previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale

20 Novembre 2020, 10:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Allerta meteo: a Napoli chiusi parchi e cimiteri Previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. La Protezione Civile Regionale ha diramato un’allerta meteo dalle 9:00 di domani fino alle 9:00 di sabato 21 novembre. Per questo Il Comune di Napoli ha deciso di chiudere pachi bubboli cittadini nella giornata di venerdì e di sabato mentre i cimiteri rimarranno chiusi solo nella giornata di sabato. Nello specifico sono previste "precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, localmente di moderata o forte intensità con venti che tenderanno a divenire forti o molto forti, dal pomeriggio-sera, con possibili raffiche e mare che tenderà a divenire agitato, soprattutto al largo, con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti”.

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NAPOLI NEWS Napoli: smascherata la truffa dei buoni spesa Covid-19 700 persone, anche esponenti della criminalità organizzata, incassavano il bonus senza diritto

20 Novembre 2020, 10:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli: smascherata la truffa dei buoni spesa Covid-19 700 persone, anche esponenti della criminalità organizzata, incassavano il bonus senza diritto

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. I finanziari di Napoli hanno smascherato e sezionato più di 700 persone che pur non avendo diritto, hanno incassato il buono spesa Covid-19 Erano riusciti a ottenere l'assegno dichiarando di trovarsi in condizioni di difficoltà economica tali da non aver nemmeno la possibilità di acquistare generi alimentari e di prima necessità. È emerso, infatti, che uno o più componenti dei nuclei familiari controllati, a seconda dei casi, avevano ricevuto lo stipendio o una pensione, anche per cospicui importi, percepito il Reddito di Cittadinanza, indennità di disoccupazione o altre prestazioni sociali agevolate oppure alterato il proprio stato di famiglia indicando soggetti fittizi o non residenti per incrementare la somma da percepire. Tra le situazioni di rilievo i coniugi che hanno richiesto entrambi il bonus ma per lo stesso nucleo familiare, altri che già percepivano l'assegno di mantenimento per separazione, titolari di Partita Iva e persino esponenti della criminalità organizzata. Nella maggior parte dei casi è emerso che i nuclei familiari hanno indicato un Isee con un valore inferiore a quello previsto. Emblematico, al riguardo, il caso di una signora napoletana scoperto dalle Fiamme Gialle del 1° Nucleo Operativo Metropolitano che ha presentato una dichiarazione di 4.895 euro, ma che in realtà, come appurato, era di oltre 67mila euro. La stessa donna, inoltre, aveva risparmi sui propri conti correnti per 325mila euro e un patrimonio immobiliare del valore di circa 36mila euro. Nel complesso sono state elevate sanzioni amministrative, per indebita percezione di erogazioni pubbliche, per oltre 250mila euro e sono stati segnalati i trasgressori agli Enti Comunali per recuperare le somme indebitamente percepite.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ecco il vaccino “popolare”: le dosi di AstraZeneca prodotte a Oxford e Pomezia costeranno solo 3 euro a confezione

20 Novembre 2020, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ecco il vaccino “popolare”: le dosi di AstraZeneca prodotte a Oxford e Pomezia costeranno solo 3 euro a confezione

INSERITO DA ANGELA CECERE È già stato ribattezzato il “vaccino popolare”, perché dovrebbe finire sul mercato a prezzo di costo, addirittura sotto i 3 euro contro circa 20 euro previsti dai competitor americani. Pfizer e Moderna, che poche ore fa si sono prese la scena mondiale a colpi di dichiarazioni di efficacia. Stavolta invece i riflettori sono stati accesi sul vaccino Oxford-Astrazeneca, prodotto con la collaborazione della Irbm di Pomezia. La tecnologia utilizzata è diversa e non si avvale dell’Rna messaggero utilizzato da Pfizer e Moderna bensì si basa su un adenovirus di scimpanzé chiamato ChAdOx1. Lo scorso giugno l’Unione europea ha già firmato un contratto con AstraZeneca garantendosi 400 milioni di dosi da destinare a tutta la popolazione entro giugno 2021 e in tal senso anche il ministro della Salute Roberto Speranza ha prenotato una decina di milioni di dosi ogni mese. Quindi, dopo le 3,4 milioni di dosi per 1,7 milioni di italiani che dovrebbero sottoporsi al vaccino Pfizer entro gennaio, ecco subito dopo (ma c’è anche chi dice contemporaneamente, come sostiene Piero Di Lorenzo, presidente e amministratore delegato di Irbm a Pomezia) potranno arrivare in Europa le prime 20-30 milioni di dosi. I risultati della fase 2 pubblicati ieri sulla rivista Lancet dimostrano come il vaccino sia ben tollerato soprattutto negli anziani, oltre che capace di indurre una protezione immunitaria simile a quella vista nei giovani adulti. La sperimentazione è stata condotta su 560 adulti sani, di cui 240 con più di 70 anni.  Il prossimo passo per confermare la validità del vaccino sarà verificare se protegge dall’infezione da SarsCov2, la durata della sua protezione e se è efficace anche negli anziani che hanno già altre patologie, condizione che li espone ad avere una forma grave di Covid-19. Per questo bisognerà aspettare i risultati della fase 3 ancora in corso, probabilmente entro Natale.

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VELASCA VIMERCATE NEWS Caffè servito al bancone: scatta la multa da 400 euro

20 Novembre 2020, 09:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Caffè servito al bancone: scatta la multa da 400 euro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È successo all’inizio della settimana quando gli agenti della Polizia locale di Villasanta hanno multato un barista del paese Barista di Villasanta multato di 400 euro per aver servito un caffè al bancone. E’ successo nei giorni scorsi in un bar del paese. Il barista, malgrado i divieti imposti dal Dpcm e i richiami degli agenti della Polizia locale, ha continuato a servire il caffè al bancone. Gli agenti della Polizia locale, guidati dal comandante Maurizio Carpanelli, non hanno potuto fare altro che multare il barista. Inoltre i vigili hanno anche inoltrato la segnalazione alla Prefettura. Controlli anche su strada I controlli della Polizia locale sono proseguiti anche su strada. I vigili hanno identificato diversi soggetti. Nell’ultima settimana sono state controllate circa 100 persone, tutte apparentemente in regola con la normativa.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Natale, addio al cenone con parenti e amici: il Governo anticipa le regole. In 6 a tavola. Negozi e ristoranti riaperti dal 3 dicembre

20 Novembre 2020, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Natale, addio al cenone con parenti e amici: il Governo anticipa le regole. In 6 a tavola. Negozi e ristoranti riaperti dal 3 dicembre

INSERITO DA ANGELA CECERE Un Natale all’insegna della sobrietà, con il tradizionale cenone ridotto ai minimi termini per colpa del Covid. Il distanziamento, infatti, resta d’obbligo anche sotto l’albero: i regali si possono dare, gli abbracci no. PRIME INDICAZIONI. Le regole che scandiranno i ritmi delle festività natalizie sono state indicate ieri dal premier Conte: «Dobbiamo già predisporci a passare le festività in modo più sobrio: veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci non è possibile. Al di là delle valutazioni scientifiche, occorre buonsenso: una settimana di socialità scatenata significherebbe pagare a gennaio un innalzamento brusco della curva, in termini di decessi, stress sulle terapie intensive. Prepariamoci a un Natale più sobrio, anche se pensiamo ci si possa scambiare doni e permettere all’economia di crescere».  NUOVE MISURE. Per consentire gli acquisti, al vaglio del Governo, ci sarebbe la possibilità dopo il 3 dicembre di tenere aperti i negozi fino alle 22 o le 23, gli accessi contingentati nei centri commerciali e di prevedere un ampliamento degli orari di apertura dei ristoranti. Si tratterebbe quindi anche di allentare il coprifuoco ma soltanto nelle zone meno a rischio. ZONA PARENTI. Per le Festività sarà consentito ai parenti stretti di spostarsi da una zona rossa per raggiungere la famiglia. Questo per non lasciare soli i “fuori sede”. LA TAVOLA. La sera della Vigilia così come per il pranzo del 25 dicembre non ci potranno stare a tavola più di 6 persone. Restano proibiti anche feste, balli e cenoni in albergo, le piazze saranno chiuse o a numero ristretto.  LE RIAPERTURE. «Quest’anno il cenone classico con venti persone non si può fare – ha sottolineato anche il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico, Agostino Miozzo - non ce lo possiamo permettere. Il trend è positivo, quindi sarà possibile una riduzione della tensione e la riapertura di alcuni spazi come i luoghi di ristoro, probabilmente in alcune parti del Paese già dal 3 dicembre. L’auspicio però è che si comprenda bene che non possiamo fare il “Natale liberi tutti”» .

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MONZA E PROVINCIA NEWS Covid: ricoveri in lieve calo, anche in Brianza

20 Novembre 2020, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid: ricoveri in lieve calo, anche in Brianza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi in Lombardia si sono liberati 32 letti nei reparti Covid, ma ne sono stati occupati 12 in più in Terapia intensiva. Covid: ricoveri in calo, anche in Brianza. Oggi in Lombardia si sono liberati 32 letti nei reparti Covid, ma ne sono stati occupati 12 in più in Terapia intensiva. Covid: ricoveri in calo, anche Brianza “Oggi, per la prima volta dall’inizio della nuova ondata, il totale dei ricoveri in Lombardia ha un segno negativo (-32)”. Lo ha scritto oggi sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. In realtà si tratta di un -20 perché a fronte di 32 ricoveri in meno nei reparti Covid se ne sono aggiunti 12 nelle terapie intensive lombarde. Comunque una buona notizia, che coinvolge anche la Provincia di Monza e della Brianza dove i ricoveri per Covid, sia pure lentamente, stanno diminuendo. Nell’Asst di Vimercate oggi i pazienti ricoverati con sintomi Covid erano 250 (8 in Terapia intensiva). Ieri, mercoledì 18 novembre, i pazienti ricoverati erano 252, di cui sempre 8 in Terapia intensiva. Nell’Asst di Monza (San Gerardo più ospedale di Desio) i ricoverati oggi erano 441 di cui 48 in terapia intensiva, un dato in flessione ormai da qualche giorno. Il bollettino diramato dall’ospedale il 17 novembre (riferito alla situazione al 16 novembre) riferiva infatti di 504 ricoveri, di cui 48 in Terapia intensiva. Le terapie intensive insomma sono stabili mentre si libera qualche posto in reparto su tutte due le Asst brianzole. Il supporto della sanità privata In Provincia di Monza e Brianza va ricordato anche il supporto della sanità privata. A oggi, giovedì 19 novembre, gli Istituti Clinici Zucchi di Monza hanno messo a disposizione 56 posti letto, (4 sono stati aggiunti ieri) e quelli occupati sono attualmente 53. Dei 56 posti messi a disposizione, 16 sono per pazienti sub acuti e 40 per gli acuti. Il presidio di Carate è covid-free a tutela della riabilitazione psichiatrica e dell’Hhospice. Il Gruppo San Donato, di cui gli Istituti clinici Zucchi fanno parte, attualmente sta ospitando 1.017 pazienti Covid, di cui 54 in terapia intensiva. Negli ultimi giorni a livello lombardo il Gruppo ha registrato segnali incoraggianti, con i ricoveri in terapia intensiva abbastanza stabili e la crescita nei reparti Covid inferiore rispetto alle settimane precedenti. PRIMAMONZA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, in Europa muore una persona ogni 17 secondi

20 Novembre 2020, 09:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, in Europa muore una persona ogni 17 secondi

INSERITO DA ANGELA CECERE In Europa di Covid muore una persona ogni 17 secondi. Lo ha detto Hans Kluge, direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità per il vecchio continente. «In Europa abbiamo il 28% dei malati» di Covid-19 «del mondo» e «29 mila persone sono morte la scorsa settimana, il che vuol dire una ogni 17 secondi». Ha spiegato Kluge durante un incontro in cui ha aggiornato sulla situazione della pandemia di coronavirus Sars-CoV-2 in Europa. «L'Europa è ancora una volta uno degli epicentri della pandemia, insieme agli Stati Uniti. C'è luce in fondo al tunnel, ma saranno sei mesi difficili», ha aggiunto Kluge che ha ribadito come i lockdown debbano essere considerati come «l'ultima risorsa. Riconosciamo che centinaia di milioni di persone sono in una sorta di 'lockdown', abbiamo appreso che vi sono danni collaterali significativi associati, inclusi problemi di salute mentale, alcol e abuso di sostanze». «Grazie all'adesione al comportamento di riduzione del rischio» da Covid-19, «i nuovi casi settimanali» di coronavirus «sono diminuiti da oltre 2 milioni a circa 1,8 milioni di casi la scorsa settimana». Ha sottolineato Kluge parlando di «un piccolo segnale, ma è comunque un segnale. Esorto chi ha la forza e la capacità di farlo, a continuare e ad affrontare la sfida con cui la nostra società e il nostro stile di vita devono misurarsi». Ma, ha aggiunto il direttore di Oms Europa, «troppo spesso abbiamo visto l'impatto negativo di un 'allentamento troppo rapido' delle chiusure a seguito della comprensibile volontà dei decisori politici di liberare il pubblico da periodi «Le chiusure dovrebbero essere eliminate in modo sicuro e graduale», ha evidenziato dunque Kluge avvertendo che il calo dei casi registrato «è una buona notizia ed è la testimonianza dell'impegno delle persone nel fare quello che va fatto per arginare il contagio, ma dall'altro lato la mortalità è aumentata del 18% e noi dobbiamo proteggere i vulnerabili. Quindi il messaggio va calibrato. L'Europa è capace di voltare l'angolo, ma il virus si avvantaggia dei dubbi, delle decisioni tardive dei governi. Sappiamo che il vaccino arriverà troppo tardi per questo inverno. Quindi dobbiamo essere veramente vigili perché al momento i sistemi sanitari sono sopraffatti». Non va dimenticato, conclude Kluge, che nella regione europea «ora ci sono stati oltre 15,7 milioni di casi di Covid-19 e quasi 355mila decessi segnalati, con oltre 4 milioni di casi in più nel solo mese di novembre. L'Europa rappresenta il 28% dei casi globali e il 26% dei decessi, cumulativamente». Nell'area «oltre l'80% dei Paesi riporta un'incidenza elevata a 14 giorni (maggiore di 100 per 100.000 abitanti) e quasi un terzo riporta tassi di incidenza molto elevati a 14 giorni superiori a 700 per 100.000 abitanti». «Ogni volta che scegliamo di seguire le regole, di fermare la disinformazione e affrontare il rifiuto - chiosa il direttore di Oms Europa - contribuiamo a prevenire la perdita di vite per Covid-19. In media ogni giorno sono 4.500 le persone che cadono vittime del virus. Si deve e si può evitare». 

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