Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
NAPOLI - Una nuova freccia s’aggiunge all’arco del centrosinistra campano. È l’associazione “Cittadino Sud” che, in vista delle prossime elezioni regionali, presenta, lunedì prossimo a Napoli, il simbolo e i punti programmatici della lista che la vedrà impegnata nelle prossime elezioni regionali. Un’esperienza che vuole andare al di là dei partiti e coinvolgere anche la cosiddetta “società civile”, ossia quel microcosmo che non ha mai partecipato alla politica attiva, in quanto non s’identifica nei partiti. Un’apertura, dunque, verso il mondo delle associazioni, per un’esperienza che non vuole essere transitoria ma permanente. Nessun dubbio sulla collocazione a sinistra, anche se non è chiaro se “Cittadino Sud” sosterrà la ricandidatura del presidente uscente, Vincenzo De Luca; oppure “remerà” per favorire un accordo con il Movimento 5 Stelle, sulla falsariga dell’intesa in Umbria. Per il momento nessuno vuole sbilanciarsi.
SALERNO - Cercava lavoro, ha trovato un aspirante “amante” pronto a offrire un posto da segretaria in cambio di una relazione (forse) extraconiugale. La vicenda è stata pubblicamente denunciata da una donna salernitana su una pagina Facebook dedicata appunto alle proposte occupazionali a Salerno e provincia. Gruppi web popolati da migliaia di persone, dove in molti casi nascono e si concretizzano opportunità vere. Nell’occasione segnalata da una utente del popolare social network, invece, la richiesta d’aiuto per trovare una sistemazione lavorativa fa emergere un personaggio con ben altri fini. (re.cro.)LA CITTA
NOCERA INFERIORE - Sarebbe morto in seguito a complicazioni derivate da una caduta avvenuta all’interno della casa di cura Villa Chiarugi a Nocera Inferiore il 44enne Tommaso Borrelli, di origini napoletane: sul suo decesso, subentrato dopo un lungo ricovero all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, la locale Procura della Repubblica ha disposto un’inchiesta con ipotesi di reato di omicidio colposo collegato a negligenza, imperizia e imprudenza a carico di 30 persone, tutti medici e personale sanitario suddivisi tra le due strutture, con iscrizione formale a loro tutela eseguita dal pubblico ministero titolare del fascicolo. Alfonso T. Guerritore LA CITTA
Domenica mattinaAmalfi sarà il traguardo della sedicesima tappa dell’impresa “A Nuoto nei Mari del Globo”.
L’iniziativa sportiva di sensibilizzazione sui temi della diversità dell’iron man Salvatore Cimmino, che per la sua sedicesima tappa si dipana sulla rotta Massa Lubrense –Amalfi, con soste a Positano e Praiano, dal giorno 11 al 13 ottobre 2019.
Cimmino, atleta senza una gamba che dal 2010 nuota sulle lunghe distanze nei mari del pianeta intero per fare cultura della disabilità perché essa non sia considerata una barriera insuperabile, perché non sia solo un vissuto personale racchiuso e nascosto tra le mura di una casa, nell’arco di tre giorni nuoterà fino adAmalfi, dove taglierà il traguardo il 13 ottobre.
L’arrivo è previsto all’incirca per le 12.00 alla spiaggia di Marina Grande, dove il Comune di Amalfi, che patrocina l’evento su proposta del consigliere delegato allo sport Francesco De Riso, ha previsto un’area d’accoglienza ed intrattenimento dedicata alle associazioni sportive, agli sportivi ed ai curiosi che vorranno accogliereSalvatore Cimminoalla fine della sua impresa sportiva.
L’arrivo a nuoto dell’atleta, che per un tratto sarà scortato anche dal Galeone azzurro diAmalfi che partecipa alla Regata delle Repubbliche Marinare, oltre ad essere impresa sportiva sarà anche momento per sensibilizzare sui temi dell’invalidità civile.
L’iniziativa è stata presentata alla Camera dei Deputati a Roma il giorno martedì 8 ottobre 2019 alle ore 11 con il convegno: “La sfida dell’inclusione, il futuro delle persone con disabilità” al quale ha preso parte anche il sindaco diAmalfiDaniele Milano.
Il convegno è cominciato con i saluti del Presidente della Camera Roberto Fico e dei deputati Umberto Buratti e Lisa Noja ed è proseguito poi con gli interventi di Salvatore Cimmino, del presidente del CONI Giovani Malagò, di Filomena Gallo segretaria nazionale dell’associazione Luca Coscioni, del prorettore dell’università Campus Bio-Medico di Roma Eugenio Guglielmelli, del direttore generale per la cooperazione e lo svilupppo del Ministero degli Esteri Giorgio Marrapodi, e del sindaco di Amalfi Daniele Milano, del sindaco di Praiano Giovanni Di Martino, del vicesindaco di Massa Lubrense Giovanna Staiano, del vicesindaco di Positano Francesco Fusco.
Una pizza per l’estate? Di proposte ce ne sono tante ma quella che più ci ha intrigato è la neonata di casa «Regina», l’agriturismo a Campinola di Tramonti dove volendo si può gustare anche un’ottima selezione di carni.
L’ha inventata il pizzaioloAndrea Erraa a prima vista di presenta come un trionfo di colori. Che si materializza al palato con uno strepitoso bouquet di sapori. Noi l’abbiamo preferita di pasta bianca ma a scelta può essere anche gustata con impasto integrale rigorosamente lievitato non meno di 48 ore.
La pizza per l’estate diAndrea Erra, che si alterna al forno con il fratelloTonino, un’esperienza ultradecennale ad Alessandria che ora fa sentire nella conduzione del locale di proprietà della sorellaAlfonsinae dei suoi tre figliAntonio,ChristianeDavid(il primo dei quali governa ottimamente la cucina dell’agriturismo) dopo aver ceduto al canto delle sirene dei luoghi perfetti dell’infanzia, si compone di provola e mozzarella, pomodori gialli e rossi, basilico e filetti di alici di Cetara collocati all’uscita insieme con una spolverata di buccia di limone.
Il risultato è sorprendente soprattutto al palato con un vero e proprio trionfo di sapore. Quanto ai colori, estivi assai, le foto parlano da solo. E non dite che è tutto merito della fotocamera dello smartphone. Provare per credere.
Oggi sarà riaperta la scuola di Via Capitolo a Maiori. Nella giornata di ieri gli addetti del comune hanno svolto tutte le verifiche del caso. Dal sopralluogo effettuato in mattinata, infatti, è emerso che ci sarebbero le condizioni di sicurezza per far si che i giovani studenti del comune costiero possano svolgere serenamente le attività scolastiche. La chiusura del plesso scolastico era stata decisa a causa della caduta dell’intonaco dal cornicione dello stesso. Nella giornata di oggi, come detto, è stato effettuato un controllo più approfondito per comprendere gli interventi necessari. I lavori saranno effettuati nei prossimi giorni e proseguiranno anche nel fine settimana per consegnare agli studenti di Maiori una scuola in buone condizioni quanto prima.
Un lettore scrive sul suo profilo facebook: Per non parlare poi dello scivolo di accesso alla casa comunale, perennemente occupato da scooter, alcuni in sosta da tempo ormai, pieni di polvere e ragnatele, forse anche sprovvisti di assicurazione. Un disabile non ha diritto di recarsi al comune? E una madre con il carrozzino? Visto che vi è anche la sala vaccini li dietro. E dello scivolo presente alla darsena? Ne vogliamo parlare? Finisce dietro una catena, che delimita l area delle auto ritirate dal carro attrezzi. Ma ci fate o ci siete?
ROMA. Chi accompagna una persona con disabilità ha diritto a parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu, nel caso in cui i posti riservati siano tutti occupati. E questo, a prescindere dal motivo della sosta, quindi non solo in caso di ragioni di lavoro o salute. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione (24936 dell''8 ottobre), la quale accoglie il ricorso della onlus Utim contro il comune di Torino. In particolare, i giudici supremi hanno eliminato una parte della delibera comunale del 2016, che permetteva ai cittadini disabili muniti di licenza di guida di parcheggiare gratis nelle strisce blu del centro mentre, agli accompagnatori questo beneficio era concesso solo per comprovate ragione di salute (quindi visite mediche, fisioterapia e altro) o di lavoro. Tale limitazione è stata definita discriminatoria dai giudici della Corte, che hanno condannato il Comune di Torino a rimuovere gli effetti della delibera, ampliando la platea di chi ha diritto a parcheggiare gratuitamente. “L’Amministrazione comunale torinese, in quanto verosimilmente conscia che gli appositi spazi riservati al parcheggio esclusivo degli invalidi sono normalmente insufficienti, ha rilasciato ai disabili muniti di patente e proprietari di veicolo uno speciale permesso gratuito per il parcheggio sulle strisce blu del centro cittadino – si legge nella sentenza - Tuttavia nel far ciò il Comune ha contestualmente posto in essere una condotta discriminatoria indiretta di danni dei disabili (presumibilmente affetti da una patologia più grave) non muniti di patente e non proprietari di un autoveicolo, che necessitano per i loro spostamenti del necessario ausilio di un familiare, i quali possono fruire dello stesso permesso solo se in grado di documentare accessi frequenti nel centro cittadino per lo svolgimento di attività lavorative, di assistenza e cura”. Avverrebbe così una disparità di trattamento tra i cittadini disabili muniti di patente di guida e i non patentati, poiché i primi possono avere il parcheggio gratuito nel centro storico della città per qualsiasi ragione, i secondi invece solo in caso di necessità di salute e di lavoro. Ora il capoluogo del Piemonte dovrà mettere mano alla delibera comunale e assicurare il parcheggio gratuito sulle strisce blu anche agli accompagnatori, nonché riesaminare tutte le domande di risarcimento danni presentate dal 2016 a oggi.
DI MICHELE PAPPACODA Dalla metà del 1500 fino alla fine del 1800 all’interno della cinta muraria si sviluppò il centro storico di Senise con un tessuto edilizio edificato, rispettando la morfologia del suolo, in isolati disposti su terrazze collegate da gradinate e stradine, da vicoli e sottopassaggi. In pianta il centro storico è inscrivibile in un triangolo; le due strade di circumvallazione convergono al vertice nord e si allargano in una aperta spianata, detta di S. Biagio dove sorge una cappella. Il tessuto si sviluppa assecondando la morfologia del suolo, cioè con gli isolati disposti a terrazze collegate da una fitta trama di percorsi ortogonalmente alle curve di livello stesse. Attraverso le strade ripide e strette del centro storico tutte a gradinate, si può ammirare un borgo che dalla metà del 1500 alla fine del 1800 rimane con un impianto urbanistico inalterato. Nel centro storico di Senise è possibile ammirare sottopassi, vicoli e particolari costruttivi di una architettura che non c’è più, fatta di umile tradizione, che racconta la storia di una comunità che si è sempre riconosciuta nel suo borgo. Una vecchia tradizione narra che il paese fosse posto più in basso, verso la confluenza del Serrapotamo col Sinni, ma per la mortifera malaria fu abbandonato ed edificato nel punto dov'è attualmente collocato. La tradizione avrebbe un fondamento nel significato del toponimo Senise, che vorrebbe significare "luogo del Sinni" .Senise sorse già in epoca romana imperiale come dimostrano i resti di una villa ritrovati in località San Filippo. Mentre il fortunato ritrovamento degli Ori di Senise, attualmente custoditi nel Museo Nazionale di Napoli, testimonia la presenza a Senise dei Longobardi (VII). Lo stemma si ammira in un libro del censimento del 1753(Catasto generale della Terra di Senise in Basilicata), importante documento conservato in quell'Archivio Municipale. La fondazione dell'attuale centro abitato di Senise è da farsi risalire al periodo normanno quando fu edificato un primitivo castello, dipendente dalla contea di Chiaromonte, parte di un complesso sistema difensivo creato a difesa della valle sottostante. Intorno a tale baluardo difensivo andò a costituirsi il primo nucleo abitato. Dopo l'arrivo degli Angioini venne edificato il Convento e la Chiesa di San Francesco(1270) e si spostò il castello in posizione più elevata, il tessuto urbano si espanderà fino ad occupare l'intera collina a forma di triangolo, definita a valle del torrente Serrapotamo, ed ai lati da due profondi valloni che costituiranno una vera e propria difesa naturale. All'interno di tale triangolo, successivamente chiuso da cinta muraria e dominato dalle emergenze del castello, dal convento (che rappresenterà per secoli il punto di riferimento religioso e culturale della comunità) e dalle chiese, il tessuto edificato si svilupperà assecondando la morfologia del suolo, cioè con gli isolati disposti a terrazze collegate da una fitta trama di percorsi ortogonalmente alle curve di livello stesse. Sostanzialmente, dalla metà del Cinquecento alla fine dell'Ottocento, l'impianto urbanistico di Senise rimarrà pressoché inalterato, tutto compreso nella cerchia delle mura, registrandosi semplicemente una crescita su sé stesso del centro urbano, con operazioni di sostituzioni edilizia o di accorpamento di più edifici, per la realizzazione, a partire dal XVIII secolo, dei palazzi nobiliari-signorili della borghesia agraria nata dal disfacimento e dall'abolizione dei privilegi feudali. Quindi per tutto il XIX secolo e parte del XX secolo l'immagine urbana risulterà caratterizzata, oltre che dalla mole del castello e del convento francescano, simboli di un potere laico e religioso ormai in decadenza, da un consistente numero di edifici signorili contornati da un'edilizia minore, in qualche misura legata al palazzo signorile stesso, che rifletteranno in maniera evidente i rapporti gerarchici di natura socio-economica esistenti all'interno della comunità senisese.
Movimento Cinque Stelle compie 10 anni evento Napoli „ A partire dalle ore 19 di sabato in Arena si terranno gli interventi politici, con il saluto di apertura di Luigi Di Maio. A seguire il giornalista Paolo Borrometi intervisterà (insieme) Luigi Di Maio e Giuseppe Conte. Poi ci saranno gli interventi di Roberto Fico e di Davide Casaleggio, mentre la chiusura vedrà salire sul palco Beppe Grillo. I cancelli dell’Arena si apriranno a partire dalle 18 mentre dopo gli interventi politici e a seguire, a partire dalle 21, prenderà il via lo spettacolo. A confermare la presenza di Conte a Napoli lo stesso premier con un post eloquente: "Ci vediamo sabato sera a Napoli!". Trasporti straordinari La Regione Campania, "accogliendo la richiesta pervenuta dal Movimento Cinque Stelle", ha predisposto servizi ferroviari straordinari in occasione della manifestazione che si svolgerà alla Mostra d'Oltremare. I servizi straordinari saranno garantiti dalle ore 10 alle 00.30 del primo giorno e dalle 10 alle 17.30 del secondo giorno. Trenitalia garantirà sulla Linea 2 della metropolitana, da San Giovanni Barra a Napoli Campi Flegrei in entrambe le direzioni, 4 treni all'ora con prolungamento del servizio, per il primo giorno della manifestazione, fino all'una. NAPOLITODA