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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. RICETTE PASTA E LENTICCHIE A CURA DI MORENA MOTTA

31 Gennaio 2017, 11:07am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE PASTA E LENTICCHIE A CURA DI MORENA MOTTA

A CURA DI MORENA MOTTA Ingredienti (per 4 persone)
330 gr di pasta corta
250 gr di lenticchie (secche)
1/2 di cipolla
800 ml di brodo vegetale
30 gr di olio d'oliva (extravergine)
150 gr di pancetta
50 gr di passata di pomodoro
1 rametto di rosmarino
q.b. di sale
Strumenti Utilizzati
Bimby
Preparazione
Per preparare la pasta e lenticchie Bimby iniziate a mettere in ammollo le lenticchie in acqua fredda, con un cucchiaino di bicarbonato, per almeno 4 ore.
Mettete la cipolla a pezzettoni nel boccale del Bimby e frullatela 30 sec. a vel. 5, aggiungete l'olio e fate insaporire 4 min. a 100° a vel. 1. Unite anche la pancetta e proseguite la cottura ancora 3 min. a vel. 1.
Ora unite le lenticchie sciacquate e sgocciolate ed iniziatele a cuocere 3 min. a 100° a vel. 2 antiorario.
Poi aggiungete la passata di pomodoro e il rosmarino, quindi il brodo (se è salato non aggiungete altro sale) e cuocete così le lenticchie 25 min. a 100° a vel. 2 antiorario.
A fine cottura delle lenticchie controllate che vi sia ancora sufficiente acqua, altrimenti aggiungete qualche mestolo di acqua bollente, poi unite la pasta e cuocetela in base ai tempi indicati sulla confezione a 100° a vel. 2 antiorario.
La vostra pasta e lenticchie Bimby è pronta, servitela ben calda.

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VELASCA VIMERCATE NEWS Villasanta, esasperato dai ladri scrive al presidente Mattarella

31 Gennaio 2017, 11:04am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

VELASCA VIMERCATE NEWS Villasanta, esasperato dai ladri scrive al presidente Mattarella

INSERITO DA MORENA MOTTA Non si è limitato a una denuncia ai carabinieri. Dopo il furto subito nella sua villetta a Villasanta, un 68enne ha scritto al presidente Sergio Mattarella, stanco di sentirsi “prigioniero nella mia patria”. Si è detto stufo del perbenismo dei politici italiani che non sanno intervenire con leggi adeguate e lasciano liberi i malviventi due giorni dopo l’arresto, vanificando gli sforzi dei carabinieri. Dal Presidente della Repubblica si aspetta risposte che non ha avuto dai leader di partito cui ha scritto personalmente.

«Noi da quella sera viviamo in una situazione di paura e forti emozioni - scrive il pensionato - ogni volta che vediamo la devastazione lasciata dai ladri».

D’altra parte quando il fratello ha cercato di sventare il colpo è stato minacciato, «se fai qualcosa ti ammazzo», gli ha detto uno dei topi d’appartamento, sorpreso in giardino mentre faceva il palo: un’esperienza inquietante che lascia un senso di insicurezza.

Nell’abitazione bifamiliare adiacente appunto a quella del fratello, i malviventi hanno colpito l’11 gennaio. «Mi hanno rubato 15mila euro circa tra contanti e gioielli - ha detto la vittima - questo più o meno il bilancio. Da poco la mia compagna si è trasferita a casa mia dalla Svizzera. Così hanno avuto la fortuna di trovare in cassaforte i suoi risparmi e i suoi gioielli. E poi c’erano 6mila euro miei, tenuti a portata di mano per lavori di ristrutturazione che sto eseguendo».
Un bottino cospicuo e facilmente smerciabile, insomma, racimolato da gente che sembra fosse ben informata. Erano le 18.30 circa e la casa era vuota. I malviventi hanno puntato diritti al piano inferiore dove ci sono le due cassaforti. Le hanno trovate nonostante fossero state nascoste con cura, dopo il colpo dell’agosto 2014. Hanno tagliato le grate delle bocche di lupo e poi tranciato le casseforti con un flessibile. È quel rumore che ha sentito il fratello. Girato l’angolo del giardino, si è trovato davanti il balordo che, pancia a terra, teneva d’occhio la situazione. Lo spavento è stato notevole, soprattutto dopo la minaccia di morte. La banda comunque non ha rinunciato al colpo e si è portata via il lauto bottino. Ha solo accelerato la fuga, abbandonando sul posto gli attrezzi da scasso che i carabinieri hanno trattenuto. I fatti sono stati denunciati e le indagini avviate. In casi come questi le possibilità di risalire ai colpevoli sono quasi nulle, tuttavia il pensionato si mette a disposizione delle forze dell’ordine per qualsiasi necessità, chiede aggiornamenti sulle indagini e spera che sugli arnesi da scasso vengano rilevate impronte digitali o altri elementi utili.

Valeria Pinoia IL CITTADINO DI MONZA

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MONZA BRIANZA NEWS Verano Brianza, volontario muore per meningite da pneumococco

31 Gennaio 2017, 11:01am

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MONZA BRIANZA NEWS Verano Brianza, volontario muore per meningite da pneumococco


INSERITO DA MORENA MOTTA Si sono celebrati lunedì a Verano Brianza i funerali di Angelo Mastore morto venerdì 27 gennaio all’ospedale di Monza a causa di una meningite da pneumococco, batterio non contagioso. Mastore, 76 anni, era molto noto in paese per la sua militanza nella Pro loco - anni fa era stato nel direttivo - e al Glicine. Frequentava il centro anziani di piazzetta Cesana.

Nessuna profilassi è stata attuata nei confronti di chi gli è stato vicino, proprio perché la forma che l’ha ucciso non ha niente a che vedere con l’infezione batterica da meningococco di tipo C, che nelle ultime settimane ha scatenato il panico in tutta Italia. Gli esami ai quali era stato sottoposto avevano evidenziato una meningite virale di tipo non infettivo, era in un letto del reparto di Neurorianimazione del San Gerardo di Monza dove era stato trasferito dal Vittorio Emanuele III di Carate, lo scorso 20 gennaio.

LEGGI Meningite, l’epidemia che non c’è: l’infettivologo risponde all’allarmismo

Ricoverato in un primo momento nel reparto Malattie infettive diretto da Andrea Gori, è stato poi trasferito in quello di terapia Intensiva di Neurologia.

Alessandra Botto Rossa IL CITTADINO DI MONZA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ancora una “cittadella della disabilità”? La nostra strada è un’altra!

31 Gennaio 2017, 10:54am

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ancora una “cittadella della disabilità”? La nostra strada è un’altra!

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Quella struttura, che accentrerà cento persone con disabilità in una zona semirurale e periferica, è il classico esempio di re-istituzionalizzazione delle persone con disabilità, all’insegna di un approccio culturale vecchio e superato dalla storia. In attesa, quindi, di capire cosa intenda fare esattamente la Regione Toscana con le risorse pubbliche, noi continueremo a batterci per un modello d’intervento alternativo»: è netta la posizione espressa dai responsabili delle principali reti di Associazioni e Fondazioni toscane, dopo l’inaugurazione di un Centro per Disabili nei pressi di Pisa

Persona in carrozzina fotografata di spalle al centro di una strada«Inutile girarci intorno: il Centro per Disabili Le Vele per il “Dopo di Noi”, appena inaugurato nel Comune di San Giuliano Terme (Pisa), è il classico esempio di re-istituzionalizzazione delle persone con disabilità. È difficile, infatti, vedere diversamente un’unica struttura che accentrerà cento persone con disabilità in una zona semirurale e periferica, una struttura figlia di un approccio culturale vecchio e superato dalla storia, in totale contraddizione sia con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (e con la specifica Raccomandazione n. 48 b) dell’ONU stessa all’Italia “di reindirizzare le risorse dall’istituzionalizzazione a servizi radicati nella comunità”, sia con i documenti conclusivi della Conferenza Nazionale e Regionale sulle Politiche della Disabilità dello scorso settembre a Firenze, sia con il Piano Socio-Sanitario della Regione Toscana».
Lo dichiarano in una nota Patrizia Frilli, Donata Vivanti, Antonio Quatraro e Gemma Del Carlo, presidenti rispettivamente di DIPOI (Coordinamento Toscano delle Organizzazioni per il “Durante e Dopo di Noi”), FISH Toscana (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), FAND Toscana (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e Coordinamento Toscano delle Associazioni di Salute Mentale.

«A Pisa come a Empoli – prosegue la nota -, con il “Progetto Terrafino”, ancora per fortuna non realizzato [se ne legga già ampiamente anche nel nostro giornale, N.d.R.], si sta tentando di tornare indietro, e il nostro sospetto è che, purtroppo, le persone con disabilità siano solo il pretesto per organizzare in modo efficiente il potenziale grande business del “Dopo” e “Durante Noi”, puntando a formule di confinamento delle stesse persone con disabilità in nuovi e moderni “istituiti”, che nulla hanno a che vedere con la qualità della vita di chi ne diventerà utente. Da parte nostra, invece, continueremo a batterci per un modello di intervento alternativo, basato per il “Dopo di Noi” su piccole comunità di tipo familiare inserite nel tessuto sociale o unità di vita con sostegno, diurni aperti e inclusivi, qualità delle relazioni umane e coinvolgimento delle famiglie. E non ci venga detto, per favore, che questo modello è utopico e costoso, perché sono decine le realtà che nella nostra Regione stanno dando concretezza a queste idee».

«A questo punto – conclude la nota dei quattro Presidenti delle Associazioni e Fondazioni toscane impegnate sul fronte della disabilità – quello che vogliamo sapere è cosa intenda fare la Regione Toscana con le risorse pubbliche, che a nostro avviso – coerentemente con gli Atti d’Indirizzo Regionale – devono essere indirizzate in tutt’altra direzione. L’assessore regionale al Welfare e alla Salute Stefania Saccardi ha sempre sostenuto nei tavoli di confronto e nelle pubbliche iniziative che la Regione Toscana è impegnata a promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità e la responsabilizzazione delle famiglie attraverso le Associazioni e le Fondazioni di Partecipazione, approccio più volte confermato dal presidente della Regione Enrico Rossi, e totalmente condiviso dalle nostre reti associative. Già all’inizio della prossima settimana, dunque, ci saranno degli incontri a Firenze, per capire come saranno utilizzate le risorse assegnate alla Toscana dal Governo con la Legge 112/16 sul “Dopo di Noi” [“Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, N.d.R.], che sono state raddoppiate dalla Regione. Ebbene,anche se il tema è generale e riguarda la destinazione di tutte le risorse pubbliche delle politiche per la disabilità spese nelle zone sociosanitarie della Regione, non abbiamo motivo di dubitare che ci sarà coerenza tra le parole e i fatti». (S.B.) SUPERANDO

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLO Keanu Reeves superospite al Festival Si lavora sul fronte comici, forse trio Brignano-Insinna-Cirilli

31 Gennaio 2017, 10:51am

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLO Keanu Reeves superospite al Festival Si lavora sul fronte comici, forse trio Brignano-Insinna-Cirilli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Keanu Reeves al Festival di Sanremo. L'attore canadese, celebre per il ruolo di Neo nella trilogia di fantascienza Matrix - come anticipa il Corriere della Sera - è atteso all'Ariston come superospite, probabilmente nella puntata di mercoledì 8 o giovedì 9 febbraio.
    La star di Hollywood, tra i protagonisti di 'Point Break' e 'L'avvocato del diavolo', si racconterà in un'intervista. A marzo è atteso nelle sale italiane il suo nuovo film, John Wick: Chapter 2, sequel dell'action movie in cui interpretava uno spietato killer. Intanto si lavora sul fronte comici, che potrebbero arricchire tutte le serate del festival: a parte Maurizio Crozza, che farà da fil rouge con le sue video-cartoline, all'Ariston potrebbe debuttare un inedito trio composto da Enrico Brignano, Flavio Insinna e Gabriele Cirilli.

ANSA

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SEZ.POLITICA Pd, Renzi: niente congresso straordinario, si fa nei tempi "Nodo non è legge elettorale, io guardo alle idee"

31 Gennaio 2017, 10:48am

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SEZ.POLITICA Pd, Renzi: niente congresso straordinario, si fa nei tempi "Nodo non è legge elettorale, io guardo alle idee"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nell'assemblea del Pd del 18 dicembre "mi è stato chiesto di non fare il congresso straordinario ma di rispettare la tempistica e le regole dello Statuto. Perché se uno fa parte di una comunità deve rispettarne le regole, no?". Così Matteo Renzi, nella sua Enews, risponde indirettamente a chi oggi invoca un congresso anticipato del Partito democratico.

"Elezioni. Nei palazzi della politica non parlano d'altro. Sono temi che sento molto lontani. Non riesco a capire come si possa dedicare tanto tempo a questo dibattito. Dopo il referendum, purtroppo, non sarà facile governare l'Italia. La nostra proposta di semplificare il sistema è stata bocciata. Pertanto il problema non è con quale legge si vota, visto che questo interessa soprattutto agli addetti ai lavori che sognano un posto in Parlamento, ma quali idee si propongono". Così, nella enews, Matteo Renzi.

Alta tensione nel Pd dopo il ritorno in campo di Matteo Renziall'assemblea degli amministratori Dem. I temi caldi, che dividono i renziani dalla minoranza sono soprattutto quelli, legati a filo doppio, del congresso e delle elezioni. A scendere in campo è, tra gli altri, il presidente del partito che interviene sul congresso: "Da statuto - evidenzia Matteo Orfini - il Congresso del Pd non si può celebrare prima di giugno. Noi - sottolinea - possiamo convocarlo sei mesi prima della scadenza. La scadenza naturale è a dicembre, quindi al massimo lo si potrebbe convocare per giugno, prima il nostro statuto lo vieta".

A rievocare di nuovo la scissione Massimo D'Alema: senza un congresso "sarà Renzi che farà la scissione, che imporrà una frattura. E' normale": dice a 'Carta bianca'. "Noi vogliamo un congresso perché il Pd è un grande partito che viene da ripetute sconfitte politiche". "Penso che una parte" dei Democrat "uscirebbe, forse non una maggioranza". "Ci sono per esempio tra i tre e i cinque milioni di elettori della sinistra che non votano più per il Pd, quelli si sono già scissi. Già l'obiettivo di recuperarli avrebbe un non irrilevante valore", sottolinea.

Il terzo nodo da sciogliere resta quello della legge elettorale. E il partito resta orientato sul Mattarellum. Una possibilità sulla quale oggi si registra l'apertura di scelta civica. "Se si vuole fare davvero il Mattarellum, e sarebbe un passo avanti rispetto ai due sistemi disomogenei che ci sono adesso, i numeri al Senato ci sono. Magari con qualche correzione che aumenti il peso del proporzionale rispetto ai collegi uninominali - se serve, e a occhio serve - ma ci sono", dichiara Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica, a nome dei gruppi Scelta Civica - Ala di Camera e Senato. "Dichiarazioni pubbliche alla mano dei vari leader, su uno schema di questo tipo dei negoziatori bravi e realmente motivati a raggiungere l'obiettivo potrebbero far convergere la generalità di coloro che hanno votato la fiducia al governo Gentiloni e aggiungervi come minimo i 18 senatori di Scelta Civica e Ala, i 12 della Lega e i 10 di Direzione Italia di Fitto. Sarebbe opportuno che il Pd, quale partito di maggioranza relativa in Parlamento e principale sponsor del Mattarellum, avvii incontri formali con le delegazioni degli altri partiti e gruppi parlamentari", aggiunge Zanetti.

Nel pomeriggio a Palazzo Chigi si sono recati i capigruppo Pd di Camera e Senato Ettore Rosato e Luigi Zanda. Nella sede della presidenza del Consiglio era presente anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro. "Abbiamo presentato al presidente del consiglio - ha detto Zanda dopo l'incontro - l'agenda dei due rami del Parlamento. Abbiamo parlato di legge elettorale? Neanche una parola".

ANSA

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SEZ .ECONOMIA Draghi, integrazione finanziaria Ue Essenziale per buon funzionamento euro

31 Gennaio 2017, 10:45am

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SEZ .ECONOMIA Draghi, integrazione finanziaria Ue Essenziale per buon funzionamento euro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA, 31 GEN - "Andare verso una integrazione finanziaria dei mercati in Europa è un obiettivo fondamentale dell'Eurosistema, oltre ad essere una priorità per la stabilità dei prezzi". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, aprendo a Francoforte la conferenza congiunta Bce-Commissione Europea sul tema: "Verso il futuro, il mercato digitale integrato in Europa". Draghi ha aggiunto che "ciò è essenziale per il buon funzionamento della moneta unica".

ANSA

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SEZ. VARIE NEWS E' morto Masaya Makamura, padre del videogioco 'Pac-Man' E' morto il 'padre' di Pac-Man, uno dei primi videogiochi più popolari al mondo

31 Gennaio 2017, 10:41am

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SEZ. VARIE NEWS E' morto Masaya Makamura, padre del videogioco 'Pac-Man' E' morto il 'padre' di Pac-Man, uno dei primi videogiochi più popolari al mondo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' morto il 'padre' di Pac-Man, uno dei primi videogiochi più popolari al mondo.
Masaya Nakamura, fondatore della compagnia giapponese Nemco, che realizzò il videogioco nel 1980, è scomparso la settimana scorsa all'età di 91 anni, ma la notizia è stata resa nota oggi, come si apprende dai media internazionali. Nakamura stesso scelse la parola 'Pac' per rappresentare lo 'sgranocchiare' di Pac-Man della sue prede.

Pac-man fa 35 anni, gli eventi nel mondo

Pac-Man uscì sul mercato in un momento in cui c'erano pochi videogiochi concorrenti, a partire da Space Invaders, ma si stima che sia stato giocato più di dieci miliardi di volte, diventando un'icona della cultura popolare. 

ANSA

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Giorno storico per Fincantieri, tutti al lavoro. Termina la cassa integrazione per le tute blu

31 Gennaio 2017, 10:22am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Giorno storico per Fincantieri, tutti al lavoro. Termina la cassa integrazione per le tute blu
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Giorno storico per Fincantieri, tutti al lavoro. Termina la cassa integrazione per le tute blu

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il 30 gennaio 2017 è il giorno della rinascita per Fincantieri. Da oggi, infatti, tutte le tute blu sono tornate al lavoro nel cantiere stabiese ed è terminata ufficialmente la cassa integrazione per ognuno dei 585 operai dell'azienda. Sono trascorsi oltre otto anni da quando Fincantieri decise di mettere tutti in cassa integrazione, prefigurando scenari catastrofici per l'azienda e lasciando nello sconforto gli operai, che da allora hanno intrapreso lunghe battaglie per riappropriarsi della propria dignità di lavoratori. 

Gli ultimi 60 operai in cassa integrazione sono dunque tornati oggi a varcare la soglia dello stabilimento di Piazzale Amendola e soltanto 120 resteranno ancora in trasferta con la prospettiva di rientrare a Castellammare entro la fine di febbraio. 

Le commesse in cantiere, d'altra parte, consentiranno a tutti di lavorare almeno fino alla fine del 2018 e alcune attività sono state già avviate all'inizio del mese di novembre, quando è iniziata la costruzione del troncone di prua della nuova nave per la società armatrice Princess Cruises, brand del Gruppo Carnival. L’unità sarà gemella di “Majestic Princess”, attualmente in costruzione presso lo stabilimento di Monfalcone. Il troncone, che ha un peso di circa 10.500 tonnellate e una lunghezza di oltre 130 metri, verrà poi trasportato via mare, per essere assemblato al resto dell’unità in costruzione, nello stabilimento di Monfalcone, che consegnerà la nave entro la fine del 2019. Ma l'impulso decisivo per il rilancio di Fincantieri deriva dall'affidamento al cantiere stabiese della costruzione di una Lhd (Landing Helicopter Dock) di proprietà della Marina Militare. I lavoro partiranno il prossimo 1 giugno e la consegna è prevista per il prossimo 2021, una commessa importante che darà serenità alle maestranze e comporterà la necessità di ulteriori rinforzi. A trarre giovamento, pertanto, sarà anche l'indotto, dato che il numero di operai esterni al cantiere potrebbe raggiungere persino quota 300, provenienti da ditte private, una manna dal cielo per l'economia stabiese. 

Castellammare si riappropria così di un pezzo importante della sua storia e torna ad assumere un ruolo importante nel panorama nazionale della cantieristica. Nel frattempo, resta sempre attuale il discorso relativo all'ammodernamento delle opere infrastrutturali finalizzate all'attualizzazione del modello di costruzione delle navi nello stabilimento di Castellammare, unico cantiere in Italia in cui viene effettuata la costruzione a secco che prevede il varo delle navi su uno scivolo che non può oltrepassare un determinato tonnellaggio. 

Si lavora ad un progetto che possa consentire di superare questo limite, accrescendo ulteriormente il livello di competitività del cantiere stabiese in Italia e nel mondo e ampliando le prospettive future di uno stabilimento che punta a tornare ai suoi fasti con un progetto a lungo termine che guardi anche ai prossimi decenni.

STABIACHANNEL https://www.stabiachannel.it/PoliticaLavoro/castellammare-giorno-storico-per-fincantieri-tutti-al-lavoro-termina-la-cassa-integrazione-per-le-tute-blu-62729.html

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CIOCIARIA NEWS 20ENNE SORANO INCENSURATO ARRESTATO PER SPACCIO. PIÙ DI UN ETTO DI FUMO IN CAMERA DA LETTO

31 Gennaio 2017, 10:17am

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CIOCIARIA NEWS 20ENNE SORANO INCENSURATO ARRESTATO PER SPACCIO. PIÙ DI UN ETTO DI FUMO IN CAMERA DA LETTO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella serata di ieri, in Sora, i Carabinieri del Nucleo Operativo della locale Compagnia, hanno arrestato un ventenne del posto, incensurato, disoccupato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Intorno alle ore 16,00 il ragazzo, mentre era alla guida di una piccola utilitaria nel centro di Sora, è stato notato da una pattuglia di militari in borghese, in servizio di prevenzione e repressione del fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti, i quali insospettiti dall’atteggiamento del giovane hanno iniziato a seguirlo.

Il ventenne, avvedutosi della presenza dell’auto “civetta”, probabilmente intuendo fossero dei Carabinieri, ha tentato di allontanarsi velocemente dalla zona, venendo immediatamente raggiunto allo svincolo Sora nord dell’ingresso alla superstrada Sora–Avezzano. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di circa 40 grammi di hashish e di quattro bustine contenenti marijuana, nonché di un piccolo bilancino elettronico di precisione, verosimilmente utilizzato dallo spacciatore per suddividere e pesare la droga da vendere ai propri clienti. A quel punto, gli investigatori si recavano con il fermato presso la propria abitazione, sottoponendola a perquisizione.

All’interno della sua stanza da letto, sono stati trovati ulteriori gr. 120 circa di hashish, gr. 6 di marijuana ed un altro bilancino. Costatato l’ingente quantitativo di stupefacente rinvenuto, sottoposto a sequestro, il ragazzo è stati dichiarato in stato di arresto ed al termine delle formalità di rito posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Ulteriori indagini sono scattate e tuttora in atto per risalire ai nominativi dei clienti e dei fornitori dello spacciatore sorano.

SORA24 http://www.sora24.it/20enne-sorano-incensurato-arrestato-per-spaccio-piu-di-un-etto-di-fumo-in-camera-da-letto-102446.html

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