PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Giorno della Memoria: le iniziative, le mostre e i libri per non dimenticare
INSERITO DA MORENA MOTTA Il 27 gennaio del 1945 i carri armati dell'esercito sovietico sfondarono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz nell'attuale Polonia. E ogni anno nel mondo si celebra il Giorno della Memoria per ricordare le vittime dell'Olocausto rinchiusi e uccisi.
Ecco tutte le iniziative, le mostre e i libri per non dimenticare.
Per adulti e ragazzi tanti i volumi che arrivano in libreria: classici, grandi ritorni e tante novità dalla nuova versione del Diario di Anna Frank a Modernità e Olocausto secondo Zygmunt Bauman fino a una guida dedicata ad Auschwitz e al destino di Etty Hillesum raccontato ai più piccoli.

Per il Giorno della Memoria esce anche il libro dell'ultimo testimone vivente, Aharon Appelfeld. "I campi di concentramento - spiega all'ANSA - sono stati un omicidio organizzato, un assassinio industrializzato, un terribile veicolo per lo sterminio del popolo ebraico. Sono stati una colonia penale senza pietà. Naturalmente ciò che sta accadendo in Siria, in Sudan, in altri angoli dell'universo sono terribili orrori, ma non sono campi di concentramento. E' incomparabile".

Roma ricorda le atrocità dei campi di concentramento con gli scatti in bianco e nero dei superstiti ai lager nazisti incontrati fra il 1998 e il 2003 dal fotografo Simone Gosso e raccolti nella mostra Sopravvissuti - Ritratti Memorie Voci alla Casa della memoria e della Storia.

Al cinema c'è Maestro, il film documentario di Alexander Valenti, coprodotto tra Italia e Francia e in uscita il 23 gennaio con Istituto Luce-Cinecittà. Racconta la storia di Francesco Lotoro, 52enne pianista e compositore di Barletta che, in oltre 20 anni di attività instancabile, è riuscito a recuperare migliaia di spartiti, facendo risuonare tante melodie che tra il 1933 e il 1945 i prigionieri composero nei lager nazisti come un insopprimibile inno alla vita.

La propaganda antisemita nazista e fascista è al centro della mostra La razza nemica, allestita a Roma alla Fondazione Museo della Shoah negli spazi della Casina dei Vallati dal 30 gennaio al 7 maggio.

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DI MICHELE PAPPACODA - L'influenza batte in ritirata, anche se solo nell'ultima settimana ha messo a letto ben 458mila italiani, dopo aver superato il picco epidemico. Continuano però ad aumentare le forme gravi e complicate, che hanno portato fino ad oggi alla morte di 19 anziani. Dall'inizio della stagione sono 3,4 milioni gli italiani colpiti. Secondo l'Oms, "le persone di oltre 65 anni sono state quelle più frequentemente associate a forme gravi di infezione". Secondo il nuovo rapporto epidemiologico InfluNet, coordinato dall'Istituto superiore di sanità, nella settimana dal 16 al 22 gennaio il numero di casi di influenza è sceso a 7,55 per mille assistiti, a fronte degli 8,59 della settimana precedentemente. In tutte le Regioni italiane è in corso il periodo epidemico e le più colpite sono Valle d'Aosta, Sardegna e la Provincia autonoma di Trento. La fascia di età pediatrica è quella in cui il virus circola più facilmente: nell'ultima settimana, tra i bambini sotto i cinque anni l'incidenza è stata di 19,27 casi per mille assistiti e si è osservato un aumento del numero dei casi dopo la riapertura delle scuole. Tutte anziane, invece, le vittime. Il monitoraggio dell'andamento delle forme gravi e complicate di influenza riportato dal rapporto FluNews, segnala 96 casi gravi v. Di questi, quelli deceduti sono finora 19, quattro dei quali nell'ultima settimana, colpiti in particolare dal virus A/H3N2. Il 94% dei casi gravi e il 100% dei decessi presentava almeno una patologia cronica pre-esistente come malattie cardiovascolari (70%), respiratorie croniche (62%), diabete (46%) e obesità (17%).
DI MICHELE PAPPACODA Nonostante fosse riconosciuto cieco totale, tanto da percepire regolare pensione di invalidità civile, deambulava senza alcun ausilio e senza supporto in luoghi aperti al pubblico e anche affollati, leggeva e consultava da solo il proprio telefonino e guardava la tv. È un nuovo caso di falsi invalidi quello scoperto a Torre del Greco (Napoli) dalla Guardia di Finanza di Napoli, che oggi hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di beni, per l'ammontare complessivo di 92 mila euro, ai danni di un falso cieco, seguito e filmato dalle fiamme gialle nello svolgimento delle sue attività quotidiane. La cifra si riferisce all'ammontare delle somme illecitamente riscosse in questi anni. L'uomo è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria con l'accusa di truffa ai danni dello Stato. La Guardia di Finanza ha anche appurato, durante le attività di indagine, come il falso cieco fosse un assiduo frequentatore di una sala scommesse, dove era solito intrattenersi.



I
di Michele Pappacoda Peppino De Filippo
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Santi del Giorno