SEZ. POLITICA M5S: passa il nuovo codice etico. Beppe Grillo: "Serve giuria popolare contro balle stampa e tv" "Tutti contro internet, governo decide verità"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Beppe Grillo propone una 'giuria popolare contro le balle di stampa e tv' che bolla come 'fabbricatori di notizie false' e immagina una gogna web: 'Le notizie siano verificate dai cittadini. I direttori responsabili chiedano scusa a capo chino'. Parole che fanno scoppiare la polemica. Mentana: 'Intanto, si cerchi un avvocato'. Fnsi: 'Linciaggio mediatico di stampo qualunquista'. Pd: 'Arma di distrazione di massa per coprire la Raggi'.
Intanto "40.954 iscritti hanno partecipato alla votazione sul Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie che è stato ratificato con il voto favorevole del 91% dei partecipanti, pari a 37.360 iscritti". E' quanto si legge sul blog di Beppe Grillo in merito alle votazioni aperte questa mattina alle 10 per il varo del codice etico.
L'attacco di Grillo alla stampa e alla tv - "Tutti contro Internet. Prima Renzi, Gentiloni, Napolitano e Pitruzzella, poi il ministro della Giustizia Orlando e infine il Presidente Mattarella nel suo discorso di fine anno. Tutti puntano il dito sulle balle che girano sul web, sull'esigenza di ristabilire la verità tramite il nuovo tribunale dell'inquisizione proposto dal presidente dell'Antitrust. Così il governo decide cosa è vero e cosa è falso su internet". Lo scrive Beppe Grillo sul suo Blog.
"Propongo, non un tribunale governativo, ma una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media". E' quanto scrive Beppe Grillo chiedendo che a formare questa giuria siano "cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali. Se una notizia viene dichiarata falsa il direttore della testata, a capo chino, deve fare pubbliche scuse e riportare la versione corretta dandole la massima evidenza in apertura del telegiornale o in prima pagina se cartaceo" con le norme relative ai casi di coinvolgimento in vicende giudiziarie.
Mantana all'attacco: "Si prepari gli avvocati".
"Vorremmo rassicurare Grillo: se fosse approvata la sua proposta l'Italia non occuperebbe più il 77°, ma il 154° posto nella classifica sulla libertà di stampa nel mondo". Lo afferma in una nota la Fnsi con Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti. "Quello che Grillo fa finta di non capire, lanciandosi in un linciaggio mediatico di stampo qualunquista contro tutti i giornalisti, è che sono le minacce, come quelle che lui velatamente lascia trasparire, a far precipitare il Paese nelle classifiche internazionali. Sarebbe molto più opportuno che Grillo si impegnasse affinché in Parlamento venga rapidamente abrogato il carcere per i giornalisti e approvata una norma che scoraggi il fenomeno delle querele temerarie. Altrettanto impegno, in particolar modo sul versante del contrasto alla diffusione di notizie false, sarebbe gradito nell'approvazione in tempi rapidi del Giurì per la lealtà dell'informazione, strumento di garanzia nei confronti dei cittadini che hanno diritto ad una informazione libera e corretta".
Pd, è fascismo - "Il signor Beppe Grillo sta perdendo la testa, occhio che questo si chiama fascismo, chi sottovaluta è complice". Lo scrive su twitter il senatore piemontese del Pd e componente della COmmissione parlamentare antimafia, Stefano Esposito, a proposito della proposta di Grillo di istituire una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media.
ANSA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Marina Risi è morta, a stroncarla forse un malore. La donna, una quarantottenne che viveva con i figli e il fratello in un appartamento del quartiere San Bartolomeo, a Cassino, avrebbe accusato un malore e avrebbe chiamato il 118. Quando il personale sanitario è arrivato sul posto purtroppo per la donna non c’era più niente da fare. Sono stati allertati anche gli agenti del Commissariato di Polizia della città martire guidati dal vice questore Alessandro Tocco, che sono arrivati nel quartiere con una volante. Quasi certamente un infarto ha stroncato la quarantottenne che insieme ai famigliari viveva in una condizione economica di particolare difficoltà. Il Pm Mattei ha disposto l’esame autoptico sulla salma della donna che ora si trova all’obitorio dell’ospedale Santa Scolastica. I residenti del quartiere nel quale viveva la donna sono sotto shock. Marina era una gran lavoratrice, una donna che nonostante tutte le difficoltà che il destino le aveva riservato faceva di tutto per offrire alla sua famiglia una vita onesta, con grandi sacrifici non era mai mancato il minimo nella sua casa. Adesso però il problema riguarda la sua morte, perché nella disponibilità della donna non c’era il loculo e ovviamente i figli non hanno il denaro per poter pagare i funerali. Il Comune ha richiesto l’Isee del nucleo familiare per poter ottemperare alla tumulazione e al funerale, ma a quanto pare queste carte dovrebbero già essere nella disponibilità degli uffici dei servizi sociali presso i quali Marina si recava per usufruire di alcune agevolazioni. Tra i suoi amici e vicini è già partita la colletta per raccogliere un po' di soldi da poter dare ai figli per affrontare questi primi momenti di grande difficoltà.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Juve ripensa a Luiz Gustavo per rafforzare il centrocampo, già arricchitosi dell'arrivo di Rincon dal Genoa. Anche se ufficialmente i bianconeri ribadiscono di voler "fermarsi qui", Marotta e Paratici stanno pensando a nuove tracce da seguire, specialmente dopo che l'affare Witsel è sfumato (il belga è andato in Cina): una potrebbe essere proprio quella che porta al 29enne brasiliano del Wolfsburg, peraltro già seguito la scorsa estate. Luiz ha esperienza e può giocare in Champions, ma la Juve per il momento non ha presentato alcuna offerta al club tedesco. Marotta sarebbe disposto al massimo a studiare una formula che preveda un prestito con diritto di riscatto. Nel servizio di Alessandro Russo sulla