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Maria, dieci anni, trovata annegata in piscina: è giallo nel Beneventano

21 Giugno 2016, 10:29am

Pubblicato da Alessia Chianese

Solo 300 metri. Una piccola successione di passi dalla chiesa di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, alla piscina del centro eventi «Borgo San Manno». Alle 20 dell'altra sera Maria, 10 anni, era in chiesa, serena con le amichette per la festività di Sant'Alselmo. A mezzanotte e dieci, dopo alcune ore di angosciosce ricerche avviate dai genitori che non l'avevano vista rincasare, era priva di vita, senza vestiti, nella piscina del locale pubblico. Un abisso di orrore e di paura ora circonda il paesino di 4000 anime.E si unisce al dolore dei genitori, il padre Mario, operaio, e la madre Andrea che lavora come badante. Una famiglia felice, di origini rumene ma perfettamente integrata nella comunità locale. La morte della piccola Maria è un giallo avvolto dal tremendo sospetto che qualcuno possa averla adescata e, in qualche modo, l'abbia strappata alla vita. La bambina avrebbe dovuto seguire la processione dopo la messa. Ma si era scatenato un violento temporale. Le sue amichette erano rientrate a casa, lei no. Immediato l'allarme, le ricerche in paese, il passaparola su Facebook. Niente di niente. Finchè una ragazza che era in un pub annesso al centro eventi «Borgo San Manno» esce, si avvicina alla piscina alla ricerca di maggiore campo per il suo telefonino. Vede quel piccolo corpo nudo galleggiare sull'acqua della piscina e dà l'allarme. Da quel momento scattano le indagini. Ai bordi della piscina, su una sedia, ci sono i vestiti della ragazzina, piegati con cura. Nient'altro. Il centro eventi era chiuso domenica sera. Ma gli investigatori hanno trovato una parte di recinzione divelta, è possibile che Maria sia passata di li. Ma con chi? Non certo da sola.

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SEZ. RICETTE Pasta e piselli a cura di Michele Pappacoda

21 Giugno 2016, 10:16am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. RICETTE Pasta e piselli a cura di Michele Pappacoda

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Oggi Pasta e piselli : i piselli contengono fibre, una buona quantità di sali minerali e oligoelementi, oltre 90 mg per 100 grammi. Potassio, fosforo, magnesio, calcio e in misura minore anche il ferro, rendono questo alimento estremamente indicato per il benessere e la salute del corpo. Attenzione però alla forma sotto la quale questo delizioso alimento viene consumato: infatti, se mettiamo a confronto le tipologie di piselli in base alle calorie apportate vedremo che:

  • I piselli surgelati apportano 48 calorie/100 grammi;
  • I piselli in scatola scolati apportano 55 calorie/100 grammi;
  • I piselli freschi crudi apportano 70 calorie/100 grammi;
  • I piselli secchi apportano 285 calorie/100 grammi.

La differenza, in termini di calorie, tra piselli freschi e piselli secchi è molto alta. Il maggior numero di calorie apportato dai piselli secchi rispetto quelli freschi è dovuto alla disidratazione. Più in generale, tutti i legumi secchi,  non solo i piselli, hanno un numero di calorie maggiore rispetto all’alimento fresco, dunque, se state seguendo una dieta per perdere peso, è preferibile il consumo di legumi freschi o surgelati.

Leggi le proprietà nutritive legate ad altri piatti: pasta e lenticchiepasta e cecipasta e zucca.

 

Preparazione: 5 minuti                   Cottura: 20 minuti                   Esecuzione: facile

Ingredienti per 2 persone:
300 gr di piselli surgelati
180 gr di pasta ditali (o spaghetti spezzati)
80 gr di pancetta (o 2 fettine di prosciutto crudo)
1/2 cipolla
olio, pepe

*****

Per preparare la vostra pasta e piselli iniziate col mettere l’ olio in una pentola, fate rosolare la cipolla e la pancetta (o il prosciutto crudo)…

pasta e piselli

…aggiungete i piselli e lasciate cuocere aggiungendo un bicchiere di acqua calda; quando i piselli saranno cotti (dopo 10 minuti) aggiungete il sale.

pasta piselli e pancetta

Aggiungete 2 bicchieri d’acqua ai piselli, portate ad ebollizione e versate la pasta nella pentolai.

pasta e piselli

lasciate cuocere secondo il tempo di cottura della pasta, durante la cottura aggiungete acqua se necessario. Impiattate, pepate ed ecco la vostra semplice e veloce Pasta e piselli…BUON APPETITO!!!

Pasta e piselli

pasta e piselli

ABBINAMENTO VINI: Frascati.

Per l’abbinamento vini ho consultato il sito: www.vinit.net oppure www.cavit.it

FONTE http://www.sempliceveloce.it/2011/11/01/pasta-e-piselli.htm

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CORSICA NEWS Corsica Ferries per tutta l’estate collegherà la Corsica con l’isola d’Elba

21 Giugno 2016, 10:15am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CORSICA NEWS Corsica Ferries per tutta l’estate collegherà la Corsica con l’isola d’Elba
CORSICA NEWS Corsica Ferries per tutta l’estate collegherà la Corsica con l’isola d’Elba

INSERITO DA STAFF Durante il periodo estivo, da giugno a settembre, Corsica Ferries collegherà la Corsicacon l’isola d’Elba, un’isula surella della Corsica.Il viaggio durerà da Bastia a Portoferraio un’ora e mezza ogni giovedì e vederdì alle 7 dal porto dal Bastia, mentre il ritorno è previsto con partenza dall’Elba alle 20 e arrivo inCorsica alle 21:30. Questa iniziativa di Corsica Ferries potrà essere un nuovo ponte di “collegamento” tra le due isole, per far scoprire a elbani e toscani ma in generale a tutti gli italiani in vacanza all’Elba la vicina Corsica e viceversa ai còrsi la bellissima isola d’Elba.

Maggiori informazioni sulla pagina italiana e francese di Corsica Ferries.

Fonte: Corsica Sardinia Ferries

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CIOCIARIA NEWS Arriva il grande caldo. E Frosinone è indicata tra le città più bollenti d'Italia

21 Giugno 2016, 10:04am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Arriva il grande caldo. E Frosinone è indicata tra le città più bollenti d'Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Temperature oltre i 30 gradi, con punte di 34-35, afa a grande caldo: signori, l'estate sembra essere finalmente esplosa. Almeno stando a quanto prevedono i maggiori e più attendibili siti meteo. Per il momento, comunque, non si tratterà di un'ondata di caldo molto prolungata. Nel fine settimana, infatti, le temperature cominceranno a scendere, anche a causa del ritorno dei temporali al nord, mentre al Centrosud caleranno 2-3 giorni dopo. Lo prevedono i meteorologi di 3bmeteo.com affermando che «il contesto termico generale rimarrà comunque estivo con temperature più elevate rispetto al clima della prima metà del mese di giugno».

L'anticiclone «sarà in rinforzo su gran parte dell'Europa centro-meridionale, portando l'estate anche in Italia e in particolare al Nord dopo tanti giorni di piogge e clima fresco», afferma il meteorologo di 3bmeteo.com Daniele Berlusconi, spiegando che «l'aria calda dal Nord Africa conquisterà gradualmente tutta l'Italia, ma più in generale il Mediterraneo e l'Europa centrale. L'acuto del caldo è previsto tra giovedì e sabato».

Da mercoledì, ma soprattutto giovedì, prosegue, «su gran parte dell'Italia si potranno superare i 30 gradi, con punte anche di oltre 32-33 gradi al Centronord; previsti picchi di 34-35 gradi su Valpadana centrale, Val d'Adige, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

Tra le città più calde 3bmeteo indica Milano, Bologna, Ferrara, Bolzano, Mantova, Verona, Firenze, Perugia, Roma, Frosinone, Benevento, Foggia, Matera, Cosenza. Qualche grado in meno si registrerà lungo le coste grazie alle brezze, ma sarà comunque caldo».

http://www.ciociariaoggi.it/news/news/21746/frosinone-ciociaria-grande-caldo-in-arrivo-il-capoluogo-tra-le-citta-piu-bollenti-d-italia.html

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POSITANO PRAIANO NEWS Positano Passamano galeotto a via San Sebastiano

21 Giugno 2016, 09:58am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

POSITANO PRAIANO NEWS Positano Passamano galeotto a via San Sebastiano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oggi in Via San Sebastiano all'altezza del civico 4 un turista appoggiandosi al passamano stava rischiando di cadere, poichè il passamano è spezzato nella saldatura staccandosi in parte da muro. Un volenteroso Positanese, Luigi Ercolino, ho provveduto a mettere un po' di nastro adesivo per evitare che qualcuno si facesse male, ma sarebbe il caso di fare un pronto intervento con una saldatrice per sistemare quanto prima il passamano prima che ceda il precario aggiusto!

POSITANONEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Inghilterra avanti senza sorriso: 0-0 con la Slovacchia, agli ottavi da seconda

21 Giugno 2016, 09:53am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Inghilterra avanti senza sorriso: 0-0 con la Slovacchia, agli ottavi da seconda

INSERITO DA STAFF L'Inghilterra si qualifica senza infamia e senza lode agli ottavi di finale di Euro 2016, applaudita dal Principe William, presidente onorario della 'Football Association' e presente in tribuna. Lo fa accontentandosi di un pareggio senza reti contro la Slovacchia, che la colloca al secondo posto del gruppo B e consente di far coltivare sogni di qualificazione anche ad Hamsik e compagni, che chiudono da terzi a 4 punti. Non a caso a fine partita sorridevano quasi più degli inglesi, per i quali l'accesso alla fase ad eliminazione diretta era praticamente un obbligo. Negli ottavi Rooney e soci giocheranno tra una settimana esatta a Nizza contro la seconda del gruppo F, quello di Ungheria, Islanda e Portogallo e ci potrebbe quindi essere una sfida con Cristiano Ronaldo. Se passeranno il turno è poi probabile una sfida contro i padroni di casa della Francia.

Intanto Roy Hodgson tira la somme di una prima fase in cui la sua squadra ha chiuso imbattuta ma non ha entusiasmato a livello di gioco, anche se questa sera forse avrebbe meritato qualcosa in più del pareggio. Condotta da un Dier impeccabile a centrocampo, la nazionale dei tre leoni nonostante il forcing esercitato è andata a sbattere contro il muro difensivo eretto dagli slovacchi, reso ancor più resistente dalla parate di un Kozacik impeccabile. La prima occasione inglese arrivava al 9' con Sturridge, ben servito di testa da Vardy, oggi in campo dall'inizio. Al 17' toccava allo stesso Vardy, che 'bruciavà sul tempo il possibile futuro romanista Skrtel ma si faceva parare la conclusione da Kozacik. Il portiere slovacco si ripeteva un quarto d'ora sulla conclusione di Lallana, mentre in chiusura di tempo provava Henderson, ma anche lui senza fortuna. Brividi anche all'inizio della ripresa, con un'occasione per la Slovacchia, sprecata da Mak dopo un pasticcio tra Hart e Smalling, e subito dopo una per l'Inghilterra, con Clyne che calciava su Kozacik.

Poi ci provavano Henderson, Sturridge e il subentrato Rooney, e nemmeno l'innesto nel finale di Kane riusciva a cambiare le cose e a perforare il catenaccio degli slovacchi, che provavano a rendersi pericolosi con Hamsik a 5' dalla fine: il capitano (anche del Napoli) vedeva Hart fuori porta e provava a sorprenderlo dai 50 metri, senza però inquadrare la porta. Era l'ultimo sussulto d'un match in cui i tifosi delle due squadre, ma specialmente gli inglesi, non hanno mai smesso di cantare. Miracoli della passione nazionale, e non certo frutto di un degno spettacolo calcistico.


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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Flop in tv, 'The Voice' chiude. 'Pechino Express' vince e raddoppia

21 Giugno 2016, 09:51am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

INSERITO DA STAFF ROMA – Con l’arrivo dell’estate i palinsesti televisivi per gran parte si fermano e si preparano gli show per la nuova stagione. A rischio in casa Rai sembra essere un talent che doveva essere la risposta a “XFactor”, ma che ha sempre un po’ faticato in termini di audience, “The voice”: “Per quanto riguarda Raidue – scrive Marco Castoro su www.marcocastoro.it - non c'è il solo Virus a fermarsi ai box, bensì pure il talent The Voice, uno degli appuntamenti clou della scorsa stagione che rischia seriamente di non ripartire dal via. Sembra proprio che ai nuovi vertici della rete non entusiasmi più di tanto. Quindi la precedente edizione del talent musicale non è stata solo l'ultima di Raffaella Carrà ma probabilmente dell'intero carrozzone”.
 

 



Destino diverso invece per il reality itinerante “Pechino Express”, che raddoppierà gli appuntamenti: “A settembre non ripartiranno solo le avventure dei concorrenti di Pechino Express, il confermatissimo programma di Raidue, ma anche i campioni in carica (gli Antipodi) si rimetteranno in moto e andranno a vi sezionare tutti i luoghi del percorso. La striscia di 40 puntate andrà in onda su Rai4 nella fascia access prime time e si chiamerà Pechino addited”. IL MATTINO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CULTURA D'Alessandro e la vita culturale all'ombra di Suor Orsola

21 Giugno 2016, 09:48am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CULTURA D'Alessandro e la vita culturale all'ombra di Suor Orsola

DI PAOLA VILLANI C'è una Napoli ancora poco nota, distante dagli stereotipi della città tutta cuore e passione, tutta grida, o peggio tutta malavita, diffusi da secoli nel mondo. È una raffinatissima città delle arti, delle scienze e della filosofia, civiltà delle lettere, dell'archeologia, della filologia classica e delle traduzioni straniere. A questa Napoli Lucio d'Alessandro dedica il suo ultimo libro Il dono delle nozze (Mondadori Electa), che sarà presentato oggi alle 12 al festival «Salerno letteratura», nella sala Pasolini.

È la Napoli dei salotti, delle accademie e degli educandati, in un precoce protagonismo femminile che contribuisce a rendere unica la città dai mille volti, la cui storia è segnata da donne-protagoniste, nella versione erotica di una napoletana di adozione come Emma Hamilton (le cui mascherate classicheggianti tanto accesero la fantasia dei visitatori stranieri, non ultimo Goethe) o nella versione eroica di una Eleonora Pimentel Fonseca o Luisa Sanfelice. E a loro si aggiunge, nel corso dell'ottocento, una galleria di donne che hanno davvero animato la vita culturale e civile, anche e soprattutto nel secondo Ottocento quando, sulle ceneri della perduta centralità politica, la città viveva una delle sue stagioni culturali più feconde, che si articola in un paesaggio dalle vaste estensioni geostoriche. In questo particolarissimo cronotopo, la Napoli di fine Ottocento, si ambienta la «storia vera» raccontata da d'Alessandro nel suo ultimo libro, un «romanzo involontario» che l'autore presenta come essersi fatto da sé, tra carte e carteggi inediti che vengono qui per la prima volta alla luce.

Tra ecdotica e narrativa, tra storia e invenzione, il libro offre pagine di una Napoli «italiana», raccontata attraverso gli occhi di una di quelle speciali donne, che univano intelligenza e cultura a una sensibilità e impegno sociale davvero rari. È Adelaide del Balzo Pignatelli, principessa di Strongoli, donna di ottimi natali, se sua madre Paolina Capece Minutolo era attiva con le due sorelle, Teresa Ravaschieri e Laura Acton in una vera battaglia culturale e civile in ambito pedagogico. Adelaide sembra il vero centro di questa narrazione, colta in un preciso anno. Nel 1896 infatti, Adelaide, dopo aver prestato servizio alla regina Margherita come dama di corte dal 1869, passata poi come ispettrice del Suor Orsola Benincasa, e divenuta quindi direttrice dello stesso istituto, da quella cittadella monastica muove le fila di una organizzazione complessa come il fatidico «dono di nozze» che i reali avrebbero consegnato alla loro futura nuora, Elena di Montenegro, in occasione del matrimonio con il principe di Napoli Vittorio Emanuele, celebrato il 24 ottobre 1896, proprio nell'anno dei tragici fatti di Adua e della questione africana.

Storia nazionale, storia di Napoli e vita di corte si intrecciano in un sapido racconto che si muove da e nel Suor Orsola, in una fitta rete di relazioni che corrono in carteggi e missive e che raccolgono intorno alla ideale cittadella della cultura e della formazione letterati e artisti come d'Annunzio, Michetti, De Bosis. Sembra proprio che nelle pagine che descrivono Adelaide al Suor Orsola si dispieghi la migliore vena narrativa di d'Alessandro, che dichiaratamente - nume tutelare Calvino - regredisce di fronte al racconto di testi e documenti, ma che in realtà non riesce a nascondersi, fino a rivelare un autobiografismo che sottende il racconto. Perché in fondo di quella nobilissima Adelaide il vero successore è d'Alessandro stesso, che oggi quella cittadella (patrimonio Unesco) guida e governa e nella quale ha trascorso svariati decenni, in una instancabile attività di docente, di organizzatore e di promotore culturale, lavorando ogni giorno tra i giardini e i terrazzi, tra le chiese e le stanze, i musei e le polverose (eloquenti) carte che Silvia Croce, presidente dell'ente morale fino alla sua scomparsa, gli aveva sapientemente e gelosamente affidato.

IL MATTINO.IT

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SEZ. POLITICA Pd sconfitto, Bersani: «Renzi abbia l'umiltà di riflettere»

21 Giugno 2016, 09:46am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. POLITICA Pd sconfitto, Bersani: «Renzi abbia l'umiltà di riflettere»

INSERITO DA STAFF«Le amministrative le ha perse il Pd, a me non piace caricare addosso a una persona sola. Certo, chi guida deve avere l'umiltà di riflettere. Abbiamo perso perché abbiamo perso il contatto con la realtà che non è quella che Renzi ci sta raccontando. E non è quella che ci raccontano i troppi amici, ci son troppi applausi in giro». Lo ha detto Pier Luigi Bersani, ad Agorà, su Rai 3, commentandola sconfitta del Parito Democratico alle elezioni amministrative. «Noi appariamo troppo spesso quelli del'establishment: una sinistra deve andare dove sono i problemi e non trovarsi troppo dalla parte delle soluzioni. Abbiamo avuto sbandamenti che hanno incoraggiato un'idea di trasformismo, di "Francia o Spagna purchè se magna"».

«Non aver detto a Marchionne "non sarà mica vero che porti la sede fiscale fuori d'Italia"... bisognava farlo. Diglielo, no? Perché non si può essere quelli che parlano dei voucher e stanno zitti su una cosa del genere. Non si vive di solo pane», ha continuato Bersani, «Ci sono temi sociali rimossi. Puoi anche andare a inaugurare il Gottardo ma anche essere dov'è una frana. Bisogna ricordarsi che c'è un'Italia periferica. C'è Bottura, dal quale andrò, e ci sono anche le periferie. E secondo me chi governa deve partire da qui. Ci sono le eccellenze ma anche un disagio diffuso che qualcuno deve interpretare. Se non lo interpretiamo noi qualcuno lo deve interpretare».

Riguardo al referendum, Bersani ha detto: «Voterò sì ma sia chiaro che non condivido il modo di impostare questo referendum costituzionale e se non cambiano, non mi vedranno a fare propaganda per il sì. Non dubitino della mia coerenza nel voto, nessuno ha diritto di metterla in discussione. Ma se continuano a brandire la campagna così e dire che se vince il no si dimette il governo, non mi vedranno ai banchetti. Non sono affatto d'accordo» che Renzi debba dimettersi in caso di sconfitta. IL MATTINO.IT

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SEZ.ECONOMIA Allarme Bancomat, non ci sono più banconote da 10 euro

21 Giugno 2016, 09:43am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ.ECONOMIA Allarme Bancomat, non ci sono più banconote da 10 euro

INSERITO DA STAFF Un circuito 'virtuosò che poi tanto virtuoso non è visto che ha come principale conseguenza che alcuni tagli di banconote, come quelle da 10 e da 5 euro, siano difficili da reperire: è quello che vede i clienti recarsi sempre meno in banca (grazie all'internet banking) e quindi approvvigionarsi quasi mai di contanti allo sportello e, nello stesso tempo, le banche erogare attraverso gli Atm banconote da 50 e da 20 euro con solo sporadicamente banconote da 10. La cui quota, confermano gli esperti della Banca d'Italia, è contenuta. Tanto che via Nazionale è più volte intervenuta con una moral suasion, tramite l'Abi, perché gli istituti di credito distribuiscano più banconote di piccolo taglio.

Nelle decisioni relative al taglio delle banconote pesano in particolare i costi delle operazioni di ricarica degli Atm, sottolineano gli esperti dell'istituto centrale. Bankitalia non ha il potere di imporre alle banche il mix di tagli da erogare e deve pertanto fondare la sua azione su forme di 'moral suasion'.

Resta da capire se la questione che sembra 'tecnicà e foriera solo di qualche scomodità può generare un effetto sulla propensione alla spesa: chi 'cambià una banconota da 10 o 20 euro spenderà poi più facilmente le monete che ha di resto rispetto a chi paga con 5 euro (e si trova con meno monete in tasca)? La questione è difficilmente risolvibile: secondo molti clienti delle banche alla fine con meno banconote da 5 e 10 euro in circolo e meno monete si tende a spendere di più, ma sono affermazioni non supportate da dati statistici. IL MATTINO.IT

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