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NEWS ITALIA E DAL MONDO CANONE RAI, ECCO COME FARE PER NON PAGARE LA SECONDA RATA

21 Giugno 2016, 11:00am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO CANONE RAI, ECCO COME FARE PER NON PAGARE LA SECONDA RATA
NEWS ITALIA E DAL MONDO CANONE RAI, ECCO COME FARE PER NON PAGARE LA SECONDA RATA

INSERITO DA ANGELA CECERE Il termine per l'invio del modulo di esenzione del canone Rai è scaduto il 16 maggio scorso ma, per chi fosse interessato, ci sono ancora delle speranze. Attenzione però: sarà possibile non pagare soltanto la seconda metà del 2016: il nuovo termine, infatti, scadrà il 30 giugno 2016. Spedendo il modulo i cittadini non saranno sollevati dall'obbligo di pagare il canone Rai per gennaio-giugno, mentre saranno esenti per l'arco luglio-dicembre. Lo stesso discorso andrà fatto nel 2017: il modulo di esenzione andrà presentato ogni anno, come segnalato dalla Rai. Ecco i tre casi e le tempistiche per spedire correttamente la documentazione: esonero per tutto il 2017: la dichiarazione sostitutiva deve essere presentata dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017 - esonero per il secondo semestre del 2017: dal 1° febbraio 2017 al 30 giugno successivo; - esonero per tutto il 2018: dal 1° luglio 2017 al 31 gennaio 2018. Si, ma dove bisogna spedire la raccomandata? La spedizione del modulo deve avvenire per raccomandata a questo indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, Sat – Sportello abbonamenti tv, casella postale 22, 10121 Torino. In 817.000 hanno già chiesto l’esenzione “Presentate 817.000 dichiarazioni sostitutive di cui 220.000 per via telematica”. Il tema è il canone Rai in bolletta e il dato arriva dalla direttrice dell’Agenzia, Rossella Orlandi (nella foto sotto), che lo ha detto nel corso di un’audizione alla Camera sull’anagrafe tributaria. “Per le dichiarazioni presentate fino al 16 maggio”, ha aggiunto, “c’è l’esenzione per i primi sei mesi, per quelle che arrivassero dopo parte dal mese successivo”.

LEGGO.IT

21.06.2016 12.00

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA MAMMA CHE HA TROVATO IL PICCOLO ATTILIO: «UN'EMOZIONE FORTISSIMA.

21 Giugno 2016, 10:57am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA MAMMA CHE HA TROVATO IL PICCOLO ATTILIO: «UN'EMOZIONE FORTISSIMA.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA MAMMA CHE HA TROVATO IL PICCOLO ATTILIO: «UN'EMOZIONE FORTISSIMA.

INSERITO DA ANGELA CECERE SANTA MARIA DI SALA - «È un’emozione fortissima, sono molto provata. Non sono super e non voglio meriti, sono solo una mamma e ho fatto quello che avrebbe fatto qualsiasi persona. Ho coinvolto in questa vicenda tutta la mia famiglia e desideriamo vivere in privato i sentimenti che stiamo provando». Le trema la voce e trattiene con fatica le lacrime l’insegnante della scuola elementare di Santa Maria di Sala tra Padova e Venezia che domenica sera ha ritrovato un neonato dietro ai cassonetti delle immondizie. Non si è nemmeno recata al lavoro ieri. Eppure in lei si racchiude tutta la fortuna di questo neonato: se questa mamma casualmente non fosse passata e non avesse udito il suo gemito la sorte del piccolo sarebbe stata tragica. Invece Attilio - questo il nome dato dal Comune - sta bene. E la sua vicenda si lega a doppio filo a quella di Martina che giusto un anno fa - era il giugno del 2015 - era stata abbandonata davanti alla porta di casa di don Paolo Cecchetto.

LEGGO.IT

21.06.2016 11.57

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Arriva il caldo estivo, temperature oltre i 35 gradi anche in Campania

21 Giugno 2016, 10:47am

Pubblicato da Alessia Chianese

NAPOLI - Caldo estivo in arrivo, specie al nord, con temperature che da mercoledì potranno superare i 30 gradi in gran parte dell'Italia ma non si tratterà per il momento di un ondata di caldo molto prolungata e particolarmente intensa. Nel fine settimana, infatti, le temperature cominceranno a scendere, anche a causa del ritorno dei temporali al nord, mentre al Centrosud caleranno 2-3 giorni dopo. Lo prevedono i meteorologi di 3bmeteo.com affermando che «il contesto termico generale rimarrà comunque estivo con temperature più elevate rispetto al clima della prima metà del mese di giugno». L'anticiclone «sarà in rinforzo su gran parte dell'Europa centro-meridionale, portando l'estate anche in Italia e in particolare al Nord dopo tanti giorni di piogge e clima fresco», afferma il meteorologo di 3bmeteo.com Daniele Berlusconi spiegando che «l'aria calda dal Nord Africa conquisterà gradualmente tutta l'Italia, ma più in generale il Mediterraneo e l'Europa centrale. L'acuto del caldo è previsto tra giovedì e sabato». Da mercoledì ma soprattutto giovedì, prosegue, «su gran parte d'Italia si potranno superare i 30 gradi, con punte anche di oltre 32-33 gradi al Centronord; previsti picchi di 34-35 gradi su Valpadana centrale, Val d'Adige, Toscana, Umbria, Lazio, Campania. Tra le città più calde 3bmeteo indica Milano, Bologna, Ferrara, Bolzano, Mantova, Verona, Firenze, Perugia, Roma, Frosinone, Benevento, Foggia, Matera, Cosenza. Qualche grado in meno si registrerà lungo le coste grazie alle brezze, ma sarà comunque caldo. »In un contesto soleggiato e caldo non mancheranno comunque qualche nota instabile e locali temporali. Occasionali temporali di calore saranno ancora possibili su Alpi e Appennino e soprattutto al Sud e in Sicilia a causa della presenza di una piccola goccia di aria più fresca in quota« concludono da 3bmeteo.com

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATO MUORE IN SALA PARTO, LA MAMMA IN RIANIMAZIONE: APERTA INCHIESTA

21 Giugno 2016, 10:47am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATO MUORE IN SALA PARTO, LA MAMMA IN RIANIMAZIONE: APERTA INCHIESTA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATO MUORE IN SALA PARTO, LA MAMMA IN RIANIMAZIONE: APERTA INCHIESTA

INSERITO DA ANGELA CECERE Aperta inchiesta. Sarebbe stata una complicazione improvvisa durante il parto, forse un distacco di placenta, la causa della morte di un neonato, domenica mattina nell'ospedale San Francesco di Nuoro, e del ricovero in Rianimazione della giovanissima mamma che è stata salvata. Il padre del piccolo, sotto shock per quanto accaduto, ha presentato denuncia ai carabinieri di Nuoro e la Procura del capoluogo barbaricino ha aperto un'inchiesta. Il fatto, raccontato dai quotidiani sardi, è avvenuto due giorni fa. Un giorno che sarebbe dovuto essere di gioia per una giovane coppia del centro Sardegna che si preparava al parto del secondogenito. Mentre la mamma dava alla luce il suo bambino i medici sono stati costretti ad intervenire d'urgenza con un taglio cesareo. Il neonato, però, era già morto e la madre, sotto emorragia, ha rischiato anche lei di morire. Gli inquirenti avrebbero già acquisito le cartelle cliniche dal reparto per capire le cause della tragedia.

LEGGO.IT

21.06.2016 11.47

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Napoli, maxi-operazione anticamorra: 90 arresti. Donne al vertice del clan

21 Giugno 2016, 10:44am

Pubblicato da Alessia Chianese

NAPOLI - Una vasta operazione anticamorra, alla quale hanno partecipato oltre 300 carabinieri del Comando provinciale di Napoli, è scattata nel capoluogo campano per la cattura di una novantina di persone accusate di far parte, a vario titolo, del clan «D'Amico» che controlla tutte le attività illecite nella periferia est della città. I reati ipotizzati dalla Dda in ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Napoli sono associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, estorsione, narcotraffico, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco. I carabinieri hanno completamene circondato l'area area del rione Conocal. Il clan - secondo gli investigatori - controllava tutte le attività di questa zona legate alla gestione delle piazze di spaccio, al racket delle estorsioni, al commercio delle case popolari. Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno raccolto elementi sul ruolo di vertice svolto dalle donne del clan e, con una serie di attività tecniche, hanno ricostruito i contesti criminali inseriti nella vita quotidiana del rione. Le piazze di spaccio all'interno del rione Conocal di Napoli erano aperte 24 ore al giorno e per gestirle si facevano dei turni. È quanto hanno accertato i carabinieri del comando provinciale di Napoli nel corso dell' indagine, andata avanti per due anni, e che all'alba di oggi ha portato all'arresto di 89 persone. I carabinieri, coordinati dalla Dda di Napoli guidata dal procuratore Giovanni Colangelo, hanno verificato l'operatività di ben 11 piazze di spaccio di marijuana e cocaina. Un fiume di droga venduto al dettaglio. Un affare che, come ha evidenziato il comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, generale Antonio De Vita, nel corso di una conferenza stampa tenuta oggi in Procura, «è ancora il motore che continua a muovere le mafie». Lo spaccio delle sostanze stupefacenti, così si vede dalle immagini riprese da una telecamera piazzata dai militari, avveniva sotto gli occhi dei bambini che giocavano nel cortile del complesso residenziale.

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RAVELLO E SCALA NEWS Beatificazione Suor Celeste Crostarosa: Scala e la Costiera a Foggia, una straordinaria testimonianza di fede /FOTO

21 Giugno 2016, 10:43am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

RAVELLO E SCALA NEWS Beatificazione Suor Celeste Crostarosa: Scala e la Costiera a Foggia, una straordinaria testimonianza di fede /FOTO
RAVELLO E SCALA NEWS Beatificazione Suor Celeste Crostarosa: Scala e la Costiera a Foggia, una straordinaria testimonianza di fede /FOTO
RAVELLO E SCALA NEWS Beatificazione Suor Celeste Crostarosa: Scala e la Costiera a Foggia, una straordinaria testimonianza di fede /FOTO
RAVELLO E SCALA NEWS Beatificazione Suor Celeste Crostarosa: Scala e la Costiera a Foggia, una straordinaria testimonianza di fede /FOTO

di Antonio Porpora Un sole cocente riscaldava, ieri (sabato 18 giugno), il piazzale antistante la Basilica dell'Incoronata di Foggia, mentre un migliaio di fedeli si apprestava a vivere un momento di grazia e di fede: la beatificazione della Serva di Dio Maria Celeste Crostarosa, fondatrice dell'Ordine delle Redentoriste. A presiedere la Solenne Eucarestia, a nome del Sabto Padre, il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione dei Santi. Concelebranti una decina di Arcivescovi e Vescovi, tra i quali il nostro pastore, monsignor Orazio Soricelli.

La Costiera era ben rappresentata, con fedeli provenienti da Scala, Amalfi, Ravello, Minori ed Atrani, accompagnati dai parroci di Scala e Amalfi, padre Vincenzo Loiodice e don Michele Fusco e dai rappresentanti i Comuni costieri guidati dal sindaco di Scala, Luigi Mansi, i vicesindaci di Amalfi e Ravello Matteo Bottone e Salvatore Ulisse Di Palma, e il rappresentante di Atrani Gustavo Lauretano.

Non potevano certo mancare, guidate da Suor Imma Di Stefano, le Monache redentoriste del monastero di Scala, presso cui, nel 1731, Madre Crostarosa fondò l'ordine.

Il momento più significativo della celebrazione è stato durante la lettura della Lettera apostolica del Papa nella quale decretava l'iscrizione della madre Crostarosa nel novero dei Beati e la successiva ostensione dell'immagine della Madre, che da oggi potrà ricevere la pubblica venerazione da parte dei fedeli, in particolare nella memoria liturgica fissata ogni anno per l'11 settembre.

Subito dopo, nel luogo in cui sono conservate le sacre Spoglie della Beata Maria Celeste Crostarosa, la Superiora del Monastero di Foggia ha presentato una Reliquia della stessa, mentre è stato solennemente intonato l'Inno appositamente composto da Suor Stefania Santoro, redentorista originaria di Atrani.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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Agguato a Melito: due morti ferito il figlio del boss Amato

21 Giugno 2016, 10:42am

Pubblicato da Alessia Chianese

Camorra scatenata a Melito. Due morti e un 15enne, ferito, in un agguato, avvenuto intorno alle 14 in via Giulio Cesare, al numero civico 118, a Melito, in provincia di Napoli. Sul posto sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco e sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Giugliano. Ancora non è chiara la dinamica del raid. Vittime del raid mortale sono Alessandro Laperuta, 32 anni, già noto alle forze dell'ordine e ritenuto dalle forze dell'ordine vicino al clan Amato-Pagano, e Mohammed Nuovo, 30 anni, marocchino, colpito alla testa e deceduto all'ospedale San Giuliano. Laperuta è stato raggiunto dai proiettili mentre si trovava all'interno di un appartamento al quarto piano della palazzina. Non è stato ancora chiarito, anche se ormai sembra quasi certo - se il giovane di 15 anni, ferito e giunto poco dopo l'agguato nello stesso ospedale San Giuliano di Giugliano, dove era stato trasportato in fin di vita il nordafricano - fosse presente sul luogo al momento dell'agguato. Si cerca di stabilire anche l'identità del 15enne, ferito al torace. Secondo quanto ipotizzano le forze dell'ordine il minorenne avrebbe legami di parentela con un appartenente ad un clan di camorra, che opera nella zona. Si vocifera che sia addirittura il figlio del boss degli scissionisti Pietro Amato (defunto) e quindi il nipote dei due capoclan che scatenarono la sanguinosa faida del 2004: Raffaele Amato e Cesare Pagano.

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Scontro tra auto, 41enne muore incastrata tra le lamiere

21 Giugno 2016, 10:40am

Pubblicato da Alessia Chianese

PADULI- Paese ancora una volta sotto shock per un incidente mortale avvenuto ieri nel tardo pomeriggio sulla statale 90 bis che collega il paese al capoluogo. A perdere la vita, in un violento scontro frontale, la quarantunenne padulese Margherita Verlingieri. La giovane donna era alla guida di una Renault Twingo quando, subito dopo una curva, ha impattato contro una Opel Vectra che viaggiava in direzione opposta, verso Buonalbergo, nello scontro poi è stata coinvolta anche una Fiat Brava. La malcapitata è rimasta incastrata tra le lamiere della Twingo. Sul posto sono accorsi immediatamente i vigili del fuoco che hanno estratto la donna, i carabinieri di Paduli e le ambulanze della Misericordia e dell’Unità di rianimazione della Croce Rossa che hanno provato a rianimare la quarantunenne più di una volta prima di trasportarla al pronto soccorso del Rummo. Margherita si è spenta intorno alle 20, lasciando un paese intero attonito, incredulo e sotto shock per la terribile notizia. Un incidente che è avvenuto, come per fatalità in una zona per lei familiare, a poche centinaia di metri dal Bar Magic, attività commerciale che fino a tre anni fa gestiva insieme all’ex marito Giuseppe, in un tratto di strada che ha percorso migliaia di volte. Una donna solare, dalla battuta pronta, sempre sorridente, tutti la ricordano dietro a un bancone del bar con quella gioia di vivere che la contraddistingueva, tra un caffè e un aperitivo.

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Napoli, con D'Alessio al San Paolo c'è Morandi

21 Giugno 2016, 10:34am

Pubblicato da Alessia Chianese

Napoli, con D'Alessio al San Paolo c'è Morandi Martedì 21 Giugno 2016 11:24 di Federico Vacalebre Come previsto, è Gianni Morandi la sorpresa del concerto di Gigi D'Alessio questa sera al San Paolo. L'eterno ragazzo di Monghidoro, che anche nel tour da capitano coraggioso con Baglioni è sembrato aver stretto un patto con il diavolo per sembrare forever young (o quasi), sarà oggi in città anche per fare un salto al carcere di Poggioreale, dove si esibirà davanti a circa duecento detenuti, in un'iniziativa promossa dalla comunità di Sant'Egidio alla presenza del ministro della Giustizia Orlando: Festa della musica anche dietro le sbarre. Poi Morandi raggiungerà l'amico sul palco per dividere con lui, più o meno a metà show, lo stesso brano inciso in «Malaterra», «'Na sera e maggio», il capolavoro romantico della coppia Pisano-Cioffi, altrimenti nota per la produzione macchiettistica: «È uno di quei brani che tutto il mondo conosce e che noi napoletani portiamo nel sangue, ma che dovremmo imparare a studiare, capire, difendere, diffondere», spiega D'Alessio, per la quarta volta protagonista nello stadio partenopeo: «Gianni lo intona con la consapevolezza di chi sa che la canzone italiana nasce dalla canzone napoletana, che nel mondo, rarissime eccezioni a parte, coincide ancora con la canzone napoletana. Me ne sono accorto anche io, nel mio recente tour internazionale: difendevo i prodotti campani dopo il ciclone Terra dei fuochi e, contemporaneamente, avevo l'ennesima conferma che le melodie classiche che accompagnano i versi di Bovio e Di Giacomo e Bovio sono ancora i nostri migliori ambasciatori culturali, a volte gli unici». Ma il cast della serata è ricco, recupera alcuni dei duetti dell'ultimo album («Vaseme» con Valentina Stella, «Guaglione» con Briga, «'A città e Pullecenella» con i Dear Jack, «'O core e na femmena» con Anna Tatangelo), ma ritrova anche vecchi (Sal Da Vinci e Gigi Finizio in «Napule», Rosario Miraggio in «Amo'») e nuovi amici (Bless per una rilettura soft rap di «Insieme a lei», che diventa «Ragazza mia», Mr Hyde per «È cosa e niente»). Paradossalmente, però, la chiusura del tour iniziato con il concertone davanti alla Reggia di Caserta, avrà i suoi momenti clou negli assolo per piano e voce del protagonista: «Ho voluto tre pianoforti, posti sui diversi lati del palco, per poter dire trattare il mio pubblico come merita, regalandogli quello che vorrà, che chiederà: se sono qui, se sono stato in cima alle classifiche, se il mio sogno si è avverato è grazie a chi mi ha seguito sin dagli inizi. Chi mi ha applaudito a matrimoni e prime comunioni, feste di piazze e cerimonie varie ha scommesso su di me prima di qualsiasi addetto ai lavori. Ormai mi hanno sdoganato, piaccio anche alle gente che piace, ma a me piace dire grazie alle fotomodelle un po' povere per cui ho iniziato a cantare e per cui continuo a fare questo mestiere». E «Fotomodelle un po' povere», come «Annare'», «Cient'anne», ma anche «Anna si sposa» e «Di notte» saranno «tra gli amarcord concessi e promessi per il pubblico di casa, tra maxischermi e balletti, saluti e brevi discorsi: qui non serve spiegare che siamo la Terra dei Cuori prima e oltre che la Terra dei Fuochi, qui lo sanno tutti». Sul palco del San Paolo Gigi festeggerà il suo onomastico, il solistizio d'estate e la Festa della musica. Ma un augurio lo ha anche per il secondo mandato di de Magistris: «I napoletani hanno scelto, e forse è un bene che abbiano dato la possibilità al sindaco di portare a termine quanto intrapreso, una città non si cambia in pochi anni. Auguri a lui e a tutti i napoletani: ne abbiamo bisogno».

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Prostituzione, 10 arresti nel Casertano 500 euro al mese per lavorare

21 Giugno 2016, 10:31am

Pubblicato da Alessia Chianese

CASERTA - Dieci persone sono state fermate dai carabinieri nelle province di Napoli e Caserta perché indiziate di associazione per delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Il provvedimento di fermo è stato emesso dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere nell'ambito di una indagine su un giro di prostituzione lungo il litorale domizio. I fermati sono cittadini albanesi ed italiani. Secondo gli investigatori, l'organizzazione criminale provvedeva a scegliere le ragazze da avviare alla prostituzione, ad assegnare i posti e poi a spartirsi l'incasso. Accertati anche quattro tentativi di estorsione ai danni di altrettante donne italiane e romene alle quali era stata avanzata la richiesta di pagamento di 500 euro mensili.

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