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MONZA E BRIANZA NEWS Monza, coinvolto in un incidente non si ferma: multato

22 Giugno 2016, 12:40pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

MONZA E BRIANZA NEWS Monza, coinvolto in un incidente non si ferma: multato
MONZA E BRIANZA NEWS Monza, coinvolto in un incidente non si ferma: multato

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Coinvolto in un incidente non si ferma: sanzionato. Il fatto è accaduto ieri a Monza, alle ore 7. Gli uomini della Polizia Locale, intenti nel giro di controllo presso i giardinetti di via Biancamano, hanno udito all’improvviso un fragoroso botto. Usciti dall’area verde, sul margine della strada, una donna che ha raccontato di essere rimasta coinvolta in un incidente. Della controparte, però, nessuna traccia.

Il sinistro ha visto protagonisti due mezzi: una Kia, guidata dalla monzese di 53 anni, e un autocarro. Entrambi viaggiavano sulla via Biancamano in direzione opposta quando improvvisamente si sono urtate. L’auto della donna ha riportato come danno lo specchietto completamente distrutto. Sentita la descrizione dell’altro mezzo gli agenti lo hanno rintracciato in via Montelungo. Al volante un uomo, residente in città di 62 anni, che ha raccontato di non essersi accorto di nulla. Il mezzo, però, riporta danni nella parte sinistra.

Per lui una sanzione di 296euro per fuga dopo sinistro stradale. Ora proseguono le indagini per capire di chi è la responsabilità di quanto accaduto.

FONTE http://www.mbnews.it/2016/06/monza-incidente-polizia-locale-multa/

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CILENTO NEWS CAPACCIO SCALO: ALTRO PUSHER MAROCCHINO ARRESTATO DAI CARABINIERI.

22 Giugno 2016, 12:40pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS CAPACCIO SCALO: ALTRO PUSHER MAROCCHINO ARRESTATO DAI CARABINIERI.
CILENTO NEWS CAPACCIO SCALO: ALTRO PUSHER MAROCCHINO ARRESTATO DAI CARABINIERI.

INSERITO DA ANGELA CECERE Continua incessante la lotta al fenomeno del traffico e dello spaccio delle sostanze stupefacenti ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretta dal Capitano Francesco Manna, che nella serata di ieri 21 giugno 2016, a Capaccio Scalo, hanno arrestato Mohamed KOUIDER, 30enne pregiudicato marocchino, il quale è stato sorpreso in possesso di un importante quantitativo di sostanza stupefacente.I militari della Stazione di Capaccio Scalo, nel corso di un servizio per la repressione al citato fenomeno, hanno pedinato accuratamente lo straniero, gravato da precedenti specifici, riscontrando palesi movimenti riconducibili all’attività di spaccio che l’uomo svolgeva in quel territorio, e a seguito di una perquisizione personale hanno rinvenuto addosso al pregiudicato tre panetti e 14 stecche di hascis, per un peso complessivo di 344 grammi, nonché la somma di euro 760,00, sicuro provento dell’attività criminale.L’arrestato, dopo le operazioni di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo che sarà celebrato nella mattinata odierna, presso le aule del Tribunale cittadino. La sostanza è stata sottoposta a sequestro e sarà inviata al L.A.S.S. per le analisi quantitative e qualitative al fine di verificare quante dosi sarebbero state ricavate dalla sostanza. Continuano intanto gli accertamenti al fine di riscontare la presenza di complici e le dimensioni del fenomeno dell’attività criminosa in tutta l’area Capaccese e la piana di Paestum

AGROPOLINEWS

22.06.2016 13.40

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CIOCIARIA NEWS Incidente in centro: si schianta con l'auto sui veicoli in sosta, muore in ospedale

22 Giugno 2016, 12:37pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Incidente in centro: si schianta con l'auto sui veicoli in sosta, muore in ospedale
CIOCIARIA NEWS Incidente in centro: si schianta con l'auto sui veicoli in sosta, muore in ospedale

INSERITO DA ANGELA CECERE Era alla guida della sua auto quando, forse per un malore improvviso, si è schiantata contro una vettura in sosta in via Borgo San Domenico a Sora. Immediato l’intervento dei soccorsi e il trasferimento della donna al pronto soccorso del SS. Trinità di Sora dove, poco dopo, è deceduta. È giallo sulle cause della morte della sessantatreenne E.I., di origini napoletane, che, dopo essere rimasta coinvolta in un incidente tra Isola del Liri e Sora intorno alle 21.30 di lunedì scorso, è morta in ospedale. Una morte inspiegabile, soprattutto perché al momento del soccorso la signora era vigile e cosciente.

Sulla salma della donna, che lascia il marito e due figli, è stata disposta l’autopsia: ieri mattina, infatti, è stata trasportata all’ospedale Santa Scolastica di Cassino per l’esame autoptico che chiarirà le cause del decesso. Tra le ipotesi non è esclusa quella di un malore cardiaco: pare, infatti, che la signora avesse dei problemi di cuore. Disperata la reazione del figlio della donna, che, una volta arrivato nei locali del pronto soccorso del Santissima Trinità, avrebbe avuto un acceso scambio di opinioni con il personale sanitario in servizio, tanto che sul posto sarebbero intervenuti i carabinieri. L’agenzia funebre, incaricata dai familiari della donna di svolgere i funerali, attende il nulla osta dal magistrato.

CIOCIARIA OGGI

22.06.2016 13.37

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Arrestato truffatore seriale

22 Giugno 2016, 12:36pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Arrestato truffatore seriale
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Arrestato truffatore seriale

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA “E’ la polizia, sua nipote è stata arrestata dopo aver provocato un grave incidente. Per la cauzione occorrono 4000 euro”. Troppi per l’impiegata delle poste di via Canaletto che ha sollevato l’allarme, troppe per quella signora anziana che solitamente preleva somme modeste. E’ stato così smascherato ed arrestato, dopo un inseguimento in macchina con la polizia, un truffatore seriale: Vincenzo Esposito, campano, 42 anni, mentre il complice è riuscito a dileguarsi a piedi. E’ accaduto ieri. L’uomo era riuscito a raggirare l’anziana di 80 anni spacciandosi per avvocato e accompagnandola lui stesso in posta per ritirare il denaro. Era riuscito a farsi consegnare già 80 euro e monili d’oro. Poco prima aveva consumato un’altra truffa fotocopia in via Mascagni, sempre a Modena, dove un’altra anziana era stata derubata di 1900 euro e monili d’oro

FONTE TRCTELEMODENA

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Agerola consiglio comunale di insediamento del Luca Mascolo Bis

22 Giugno 2016, 12:28pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Agerola consiglio comunale di insediamento del Luca Mascolo Bis

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ecco come lo descrive il sindaco di Agerola Luca Mascolo al suo mandato con un semi plebiscito "Con il primo Consiglio Comunale ci siamo ufficialmente insediati. Auguro buon lavoro alla nuova Giunta, al gruppo di maggioranza NUOVAMENTE AGEROLA e al gruppo di minoranza Per Agerola. Abbiamo fretta di riprendere la rotta e approdare su nuovi lidi. Agerola merita di essere coccolata, curata, salvaguardata. Agerola merita il posto d'onore in cui si trova. L'orgoglio e il senso di appartenenza ispireranno le nostre scelte. Nessuno sarà lasciato indietro. E tutti saranno valorizzati. Coniugare diritti e doveri è la leva per fortificare il senso di comunità e produrre ancora di più quelle buone pratiche amministrative che ci hanno permesso di scalare in questi anni posizioni su posizioni, fino a configurarci come comune virtuoso e comune modello. Avanti Agerola. Mettiamoci al lavoro "il meglio deve ancora venire".

POSITANONEWS

Ecco come lo descrive il sindaco di Agerola Luca Mascolo al suo mandato con un semi plebiscito "Con il primo Consiglio Comunale ci siamo ufficialmente insediati. Auguro buon lavoro alla nuova Giunta, al gruppo di maggioranza NUOVAmente AGEROLA e al gruppo di minoranza Per Agerola. Abbiamo fretta di riprendere la rotta e approdare su nuovi lidi. #Agerola merita di essere coccolata, curata, salvaguardata. Agerola merita il posto d'onore in cui si trova. L'orgoglio e il senso di appartenenza ispireranno le nostre scelte. Nessuno sarà lasciato indietro. E tutti saranno valorizzati. Coniugare diritti e doveri è la leva per fortificare il senso di comunità e produrre ancora di più quelle buone pratiche amministrative che ci hanno permesso di scalare in questi anni posizioni su posizioni, fino a configurarci come comune virtuoso e comune modello. Avanti Agerola. Mettiamoci al lavoro #ilmegliodeveancoravenire"

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CAVA TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Con la maglia della Salernitana a Cava de' Tirreni: aggredito 57enne di Vietri

22 Giugno 2016, 12:27pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CAVA TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Con la maglia della Salernitana a Cava de' Tirreni: aggredito 57enne di Vietri

INSERITO DA ANGELA CECERE Ha dell'incredibile ciò che è accaduto ieri a Cava de' Tirreni dove un uomo che indossava una maglia della Salernitana è stato aggredito da alcuni giovani teppisti. In via Atenolfi dove un 57enne residente nella cittadina metelliana ma originario di Vietri sul Mare si è imbattuto contro la parte più becera e assurda del campanilismo. L'uomo stava passeggiando serenamente quando ha incrociato il gruppo di adolescenti (composto da tre o quattro persone) che prima l'ha offeso a distanza e poi lo ha raggiunto aggredendolo con calci e pugni. L'ira dei balordi si è placata solo dopo che al malcapitato è stata sfilata la maglia granata. Alla scena hanno assistito due rappresentanti delle forze dell'ordine liberi dal servizio che insieme al titolare di un bar sono prontamente intervenuti per aiutare la persona aggredita e provare a bloccare i teppisti. Gli adolescenti, però, sono riusciti a darsi alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. L'uomo a seguito dell'aggressione ha riportato qualche lieve escoriazione e una ferita al naso che l'ha costretto a ricorrere alla cure mediche presso l'ospedale Santa Maria Incoronata dell'Olmo. Sull'episodio indagano gli agenti di Polizia. Stando a quanto appreso l'uomo non sarebbe un acceso sostenitore della squadra del comune capoluogo: quella maglia gli sarebbe stata regalata da un parente. IL PORTICO

22.06.2016 13.27

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POSITANO E PRAIANO NEWS Delfini a Positano

22 Giugno 2016, 12:20pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

POSITANO E PRAIANO NEWS Delfini a Positano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Delfini a Positano . Nelle meravigliose foto di Fabio Fusco pubblichiamo la magia della natura in Costa d' Amalfi

FONTE POSITANONEWS

Delfini a Positano . Nelle meravigliose foto di Fabio Fusco pubblichiamo la magia della natura in Costa d' Amalfi

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Trovata donna morta in casa a Roma, ipotesi omicidio Aveva cuscino su viso. Figlio in casa, non ho sentito nulla

22 Giugno 2016, 12:17pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Trovata donna morta in casa a Roma, ipotesi omicidio Aveva cuscino su viso. Figlio in casa, non ho sentito nulla
NEWS ITALIA E DAL MONDO Trovata donna morta in casa a Roma, ipotesi omicidio Aveva cuscino su viso. Figlio in casa, non ho sentito nulla

INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna è stata trovata morta all'alba nel suo appartamento in zona Appio a Roma. Secondo quanto si è appreso, era per terra in camera da letto, seminuda, con un cuscino sul viso e una molletta sul naso. A dare l'allarme il figlio di 25 anni che avrebbe detto di non aver sentito nulla. Sul posto la polizia che indaga sulla vicenda. Al momento non si esclude nessuna pista, compreso l'omicidio. Secondo quanto si è appreso, la donna di 65 anni era sul pavimento della sua camera da letto, seminuda, con un cuscino in faccia. A contattare il 118 è stato il figlio che vive con lei nell'abitazione di via Enea in zona Appio. Sul posto gli agenti del commissariato Appio Nuovo, della Squadra Mobile e della Scientifica. Il ragazzo avrebbe raccontato che stava dormendo in una stanza vicina e di non aver sentito nulla. Avrebbe detto inoltre che la madre qualche giorno fa aveva perso le chiavi di casa. Dai primi accertamenti sembra che la porta dell'appartamento fosse regolarmente chiusa. La polizia sta ascoltando in queste ore il ragazzo per ricostruire l'accaduto.

ANSA

22.06.2016 13.17

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VICO EQUENSE NEWS VICO EQUENSE Cari abitanti di via Penito e S. Andrea le elezioni sono finite, arrivederci tra cinque anni!

22 Giugno 2016, 12:09pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS VICO EQUENSE Cari abitanti di via Penito e S. Andrea le elezioni sono finite, arrivederci tra cinque anni!

di Salvatore Guida Vico Equense - Come sempre all’approssimarsi delle elezioni comunali si è parlato di via Penito e S. Andrea, di quanto fatto (poco o niente) e di quello che si vorrebbe fare (poco e male). Eppure mai si era stati così vicini alla soluzione degli annosi problemi, tutti in azione per via Penito. “Entro un mese incominceranno i lavori per il parcheggio”! “Il progetto per l’ingresso alternativo è fatto, pronto e approvato”! “La petizione per asfaltare la strada è stata portata in Consiglio Comunale”! La Gori in campo per gli ultimi allacci! E ora? Ci resta, cari concittadini, la lampada per l’illuminazione stradale in stile ferro battuto che è stata messa all’ingresso di via Penito. Somiglia tanto a quelle lanterne che si mettono sulla porta delle cappelle funerarie; “ Per me si va nella città dolente, per me si va nell’eterno dolore, per me si va tra la perduta gente, …. lasciate ogni speranza Voi ch’entrate”! Questa lanterna è l’emblema dell’abbandono di via Penito e di S.Andrea . Proprio perché gli impegni assunti (Vi ricordate il famoso cartellone in piazza?) nelle scorse legislature non erano stati rispettati, i cittadini avevano deciso di voltare pagina e i risultati del primo turno e fatto suonare il campanello d’allarme. Ma i vecchi volponi, compreso la lezione, hanno incominciato a battere via Penito come mai fatto prima. Negli ultimi tre giorni di ballottaggio, mattina, sera e notte, hanno percorso tantissimi kilometri, più di quanto non avessero fatto negli ultimi cinque anni. Quei pochi voti che hanno riconquistato hanno fatto la differenza. Adesso, cari amici, le elezioni sono finite, scordatevi parcheggio, strada e fogne e tornate silenziosi nelle vostre case. Tutto torna come prima. Ci ritroveremo e ripasseremo da tra cinque anni!

FONTE VICOEQUENSEONLINE http://vicoequenseonline.blogspot.it/

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba violentata e uccisa, aveva graffi sulla schiena Indagato un ragazzo rumeno di 20 anni conoscente della famiglia

22 Giugno 2016, 12:07pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba violentata e uccisa, aveva graffi sulla schiena Indagato un ragazzo rumeno di 20 anni conoscente della famiglia
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba violentata e uccisa, aveva graffi sulla schiena Indagato un ragazzo rumeno di 20 anni conoscente della famiglia

INSERITO DA ANGELA CECERE Inquirenti al lavoro sul caso della piccola Maria trovata morta nella piscina di un resort nel beneventano. C'è un indagato, un giovane rumeno di 21 anni, conoscente della famiglia della bimba che è accusato di omicidio e violenza sessuale. Andrea e Mario Ungureanu, i genitori della bambina trovata morta in una piscina a San Salvatore Telesino (Benevento), hanno lasciato la loro abitazione insieme ai Carabinieri. Una pattuglia è arrivata davanti alla loro casa e poco dopo i genitori della bambina sono usciti per allontanarsi insieme ai militari.

"Dall'autopsia sono stati rilevati dei graffi sulla schiena": lo dice Michele D'Occhio, avvocato della famiglia di Maria Ungureanu, senza fornire ulteriori particolari sulla natura dei graffi. Nessun elemento è stato fornito dal legale sugli accertamenti relativi alla violenza sessuale eseguiti durante l'autopsia. "I genitori di Maria - ha aggiunto - sono profondamente turbati perché l'indagato era considerato persona di famiglia". "Sono molto turbati - ha spiegato l'avvocato D'Occhio - anche perché la persona sospettata era considerata da loro una persona di famiglia e spesso veniva aiutata anche a cercare lavoro". "Mi sarei aspettato anche oggi altri rilievi sulla scena del ritrovamento, magari impronte visto che domenica pioveva - ha proseguito il legale - Si vede che i Carabinieri hanno completato il lavoro". "I genitori di Maria - ha riferito l'avv. D'Occhio - mi hanno raccontato che la bambina è tornata a casa dalla chiesa e poi è uscita per partecipare alla processione e poi è scomparsa. Quando ho saputo della morte - conclude D'Occhio - ho sentito che sarebbe stata in ogni caso una tragedia, ma sarebbe stata più sopportabile se fosse stato un incidente".

La vicenda - (di Alfonso Pirozzi) Dall'esame medico legale emergono elementi agghiaccianti: la piccola Maria Ungureanu, la bimba rumena di nove anni trovata morta in una piscina di un casale-resort di San Salvatore Telesino, nel Sannio, ha subito violenza sessuale ed è morta per annegamento. Ora saranno i risultati dei "tamponi" eseguiti durante l'autopsia a stabilire a quando risale la violenza e a verificare se si sia trattato o meno di un episodio isolato.

Ieri i carabinieri di Benevento hanno ispezionato l'abitazione di un giovane rumeno, Daniel, di 21 anni, anche egli residente a San Salvatore Telesino. Il giovane è stato interrogato a lungo, nel cuore della notte, assistito dal suo avvocato, dagli investigatori e dal pm Maria Scamarcio che conduce le indagini sulla morte della piccola Maria. Poco prima dell'alba è tornato a casa, ma è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio e violenza sessuale: un atto dovuto, spiegano dalla Procura, per consentirgli di nominare un perito di parte che assistesse all'autopsia.

Lui, Daniel, è tra le ultime persone ad aver visto Maria, con la quale avrebbe fatto un giro in macchina fino alla vicina Telese. Poi i due sarebbero tornati a San Salvatore Telesino e la piccola, che faceva la chirichetta ed era molto conosciuta in paese, si è recata in parrocchia per prendere parte ai festeggiamenti di Sant'Anselmo (poi sospesi per un improvviso temporale) dove è stata vista da diverse persone. Il giovane si difende. "Sono innocente, non avrei mai potuto farle del male. Per me era come una sorella", ha detto agli investigatori alla presenza del suo legale Giuseppe Maturo. Cosa sia successo nella tragica sera di domenica è tutto da accertare.

Chi ha incontrato Maria, con chi si sarebbe allontanata dopo la parrocchia per recarsi nel resort? E' quanto stanno accertando i carabinieri del comando provinciale di Benevento, con il colonnello Pasquale Vasaturo, coordinati dal procuratore capo di Benevento, Giovanni Conzo. Nella stessa struttura, posta sotto sequestro, i militari sono tornati più volte. Gli abiti della bimba erano in parte a terra e in parte su una sedia. Gli investigatori sono prudenti. Verificano ogni elemento con attenzione.

L'acqua non è molto profonda e lei - dicono gli investigatori - non ha toccato né il fondo, né le pareti della piscina. La bambina, che non sapeva nuotare, quando è caduta in acqua non si è agitata. Era ancora cosciente? È quanto dovrà accertare la perizia medico legale, con i relativi esami tossicologici, i cui risultati non saranno pronti prima di 60 giorni. Sono stati fatti prelievi anche per verificare se la piccola sia stata costretta a ingerire bevande alcoliche o a prendere sostanze stupefacenti. La vicenda ha sconvolto l'intera comunità di San Salvatore Telesino, dove la famiglia della piccola era molto conosciuta. Il padre, giunto in Italia alcuni anni fa, lavora come operaio, la mamma come badante: persone perfettamente integrate. La comunità rumena di San Salvatore è molto folta, circa 400 persone in paese agricolo di circa quattromila abitanti, a una trentina di chilometri da Benevento. Anche il giovane indagato è giunto in Italia da qualche anno e vive con una sorella.

Una persona tranquilla, che finora non aveva mai fatto parlare di sé. Gli abitanti di San Salvatore si sono stretti intorno alla famiglia di Maria e hanno offerto piena collaborazione agli investigatori. Fuori dalla casa dei genitori si è radunata una folla di amici e conoscenti che vogliono esprimere la propria vicinanza. Lei, la madre, ancora incredula e stordita dal dolore, ripete: "Non ci posso credere, ce l'ho sempre davanti ai miei occhi". Per il sindaco, Fabio Romano, si tratta "di un dramma che tocca il cuore, non solo dei cittadini di San Salvatore", dice annunciando che il giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino mentre domani iniziative per ricordare la piccola verranno decise dalle associazioni parrocchiali. "Fatti come quelli della bambina di San Salvatore Telesino sono un pugno nello stomaco, ti tolgono il respiro", è il commento del presidente della Regione, Vincenzo De Luca. "Dobbiamo aumentare i momenti di cura e lavoro sul sociale. Ma fa riflettere anche il fatto che siamo in un'area interna, in un'area tranquilla: e anche lì può emergere la barbarie".

ANSA

22.06.2016 13.07

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