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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maturità: al via con prima prova di Italiano, tra le tracce Umberto Eco, Pil, rapporto padre-figlio, donne al voto Oltre mezzo milione di studenti affronterà la prima prova scritta

22 Giugno 2016, 11:37am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maturità: al via con prima prova di Italiano, tra le tracce Umberto Eco, Pil, rapporto padre-figlio, donne al voto Oltre mezzo milione di studenti affronterà la prima prova scritta
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maturità: al via con prima prova di Italiano, tra le tracce Umberto Eco, Pil, rapporto padre-figlio, donne al voto Oltre mezzo milione di studenti affronterà la prima prova scritta

INSERITO DA ANGELA CECERE Mezzo milione di studenti (503.452 per l'esattezza, 487.476 interni e 15.976 esterni) affronta oggi la prima prova scritta, quella di Italiano uguale per tutti gli indirizzi, dell'esame di Maturità 2016. Sei le ore a disposizione per lo svolgimento. Guarda il VIDEO

Tra i documenti anche Sgarbi e De Chirico

Ecco le tracce proposte ai maturandi 2016 per il primo scritto di Italiano:
Umberto Eco sulle funzioni della letteratura: il brano e' tratto dall'opera Sulla letteratura, una raccolta di saggi pubblicata nel 2002.
"Crescita, sviluppo e progresso sociale. E' il Pil misura di tutto", per il saggio in ambito economico.
Il rapporto padre-figlio nelle arti e letteratura del '900 è la traccia che dovranno sviluppare gli studenti che sceglieranno il saggio in ambito artistico.
Il suffragio universale del 1946 è la traccia proposta per il tema storico. (Guarda Settant'anni fa il primo voto delle donne in Italia)
Una riflessione sui confini, riprendendo un testo tratto dal libro di Piero Zanini, è la traccia proposta ai maturandi per il tema di attualità.
L'avventura dell'uomo nello spazio: è una delle tracce proposte ai maturandi per la prima prova dell'esame di maturità nella tipologia saggio breve in ambito tecnico-scientifico.
Anche il valore del paesaggio è l'argomento scelto per il saggio storico-politico.

Giannini, restate concentrati ragazzi! "In bocca al lupo a tutti quanti. Spero che gli studenti abbiano rispettato i miei consigli e abbiano dormito bene stanotte. Ora concentrati ragazzi!". E' il saluto rivolto ai maturandi dal ministro Giannini dopo aver letto nello studio di Unomattina il codice per l'apertura del plico elettronico con le tracce.

TRE TRACCE SU SETTE ANTICIPATE DAL TOTO-ESAME

"Ricordo i giorni della mia maturità, soprattutto il giorno della seconda prova. Ho fatto il liceo classico, uscì latino e un brano di Cicerone. Ero un'appassionata di materie classiche e ne ho fatto poi anche un mestiere nella vita. Ne ho un bel ricordo, l'orale un po' meno". Così Giannini ricorda il suo esame di maturità. Il ministro ammette di essere stata una di quelli contenti che quell'anno fosse uscito latino e non greco.

Il ministro a Unomattina dà codice accesso per tracce - E' stato diffuso, dagli studi di Uno Mattina, il secondo codice di accesso per ''decriptare'' le tracce per il primo scritto della Maturità 2016. La sequenza di lettere e numeri è stata letta in diretta dal ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini. Abbinando questo codice a quello già in loro possesso le commissioni potranno ora "scaricare" i temi da proporre ai maturandi. La password è pubblicata in contemporanea anche sulla Home Page del sito del Ministero(www.istruzione.it). Si potrà poi leggere anche sui profili social del Ministero, su Facebook (Miur Social) e su Twitter (@MiurSocial).

Grasso a studenti, date il meglio di voi - "Date il meglio di voi e andrà bene. In bocca al lupo a tutte le ragazze e i ragazzi che oggi iniziano gli esami di #maturita2016". Così su Twitter il presidente del Senato Pietro Grasso saluta gli studenti italiani che da oggi affrontano la prova di maturità.

Roma, gli studenti del Tasso: "Speriamo di non fare troppo male"

ANSA

22.06.2016 12.37

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Mergellina, il panfilo con l’elicottero è di un paperone armeno

22 Giugno 2016, 11:03am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CAMPANIA NAPOLI NEWS Mergellina, il panfilo con l’elicottero è di un paperone armeno

INSERITO DA CARMELA MANICA Se avete voglia di sognare, il Golfo di Napoli è il posto giusto. Sarà l’approssimarsi del maxi evento di Dolce & Gabbana, che promette di portare in città oltre 400 bilionari in viaggio verso Mergellina da tutto il mondo o più semplicemente il fascino del cuore del Mediterraneo coniugato ad un clima finalmente estivo, sta di fatto che raramente come in queste ore il lungomare partenopeo è stato altrettanto affollato di mega yacht degni delle copertine delle più note riviste di design nautico: panfili da diverse decine di metri di lunghezza, alti diversi piani e dotati di ogni genere di comfort si possa ipotizzare di avere sia a terra che a mare, elicotteri di bordo compresi. Lo sanno bene gli addetti alla darsena del Molo Luise, meta privilegiata di queste vere e proprie case sull’acqua che se anche optano per la rada, sostando nell’area a loro appositamente dedicata dalla Capitaneria di fronte alla Villa Comunale, difficilmente si “accontentano” di quanto hanno a bordo e scelgono in ogni caso di appoggiarsi a chi come la Luise & Sons è in grado di consegnare a bordo tanto i fiori freschi la mattina quanto i prodotti più raffinati per la cena nello specchio di poppa. C’è però chi non rinuncia alla banchina, vissuta talvolta come una seconda casa al mare viste le volte che ci ha attraccato. È il caso di Diego Della Valle, che anche quest’anno è già a Napoli da qualche giorno con il suo Altair III, un motor yacht di 66 metri con venti persone d’equipaggio costruito nel 1974 da Amels as Cargill ed i cui interni sono stati disegnati da Jon Bannenberg. Quasi un giocattolo, a ben vedere, rispetto a qualche “vicino di banchina” affacciatosi in questi giorni. Primo fra tutti, senza dubbio, Ace: un panfilo lungo 87 metri, con elicottero a bordo per gli spostamenti, su cui lavorano attualmente 28 persone alloggiate in 14 cabine, mentre gli ospiti sarebbero potenzialmente dodici disposti a loro volta in sei cabine ma, manco a dirlo, super lusso. Il proprietario di questa meraviglia dei sette mari è pressoché uno sconosciuto per il grande pubblico, come spesso accade, ma non di certo per gli esperti di real estate internazionale: si chiama Samvel Karapetyan, è nato in Armenia nel 1965 da dove si è poi trasferito in Russia nel 1990 ed è il proprietario del gruppo Tashir. Costruito dal cantiere Lurssen nel 2012 questo yacht è stato disegnato invece da Andrew Winch Designs ed ha molte caratteristiche che lo rendono unico: vanta infatti a bordo uno dei più lussuosi centri termali che siano mai stati costruiti su uno yacht con tanto di hammam, Banyan russo, sala massaggi, piscina per bambini ed un enorme piscina romana in stile Jacuzzi. A bordo ci sono anche un club con tanto di spiaggia, palestra completa, discoteca, cinema, una gamma completa di giocattoli per i più piccoli e la pista di atterraggio per elicotteri. Per chi lo volesse noleggiare, però, Samvel Karapetyan è disposto a farne a meno un milione e mezzo di dollari a settimana, una cifra che ovviamente non comprende la barca appoggio che attualmente affianca Ace al Molo Luise: Garconne, un 67 metri costruito nel 2012 da Damen. Infine Talitha G, la “barca” da favola di proprietà della famiglia Getty e da tutti considerata tra le più glamour del mare. La signora Getty ha lasciato Napoli due giorni fa, ma i bene informati sono pronti a scommettere che questa magnifica protagonista di Pearl Harbour in legno lucido, argento e rivestimento trapuntato sarà presto nuovamente all’ombra del Vesuvio.

IL MATTINO

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BENEVENTO NEWS Benevento, bimba violentata e poi annegata: c'è un indagato

22 Giugno 2016, 10:59am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

BENEVENTO NEWS Benevento, bimba violentata e poi annegata: c'è un indagato

INSERITO DA CARMELA MANICA Prime soluzioni per un omicidio terribile. Per la morte della bambina di dieci anni rivenuta priva di vita nella piscina di un casale adibito a ristorante di San Salvatore Telesino, c'è ora un indagato. Ma c'è anche il risultato agghiacciante dell'autopsia. L'esame autoptico ha confermato quello che si era ipotizzato: la bambina è stata violentata e poi è morta per annegamento, non sapeva nuotare. Ora si svolgeranno altri test, per stabilire il momento della violenza e quelli tossicologici. La svolta si è avuta ieri mattina. Un rumeno di 21 anni, Petru Daniel Ciocan, operaio saltuario presso alcune aziende della zona, è stato infatti iscritto nel registro degli indagati con le imputazioni di omicidio volontario e violenza sessuale. Gli inquirenti, i carabinieri della Compagnia di Cerreto diretti dal maggiore Alfredo Zerella, il procuratore della Repubblica Giovanni Conzo e il sostituto procuratore della Repubblica Maria Scamarcio, lo hanno ascoltato per oltre dieci ore alla presenza del suo legale Giuseppe Maturo. Un interrogatorio che è andato avanti dal tardo pomeriggio di lunedì fino alle prime luci dell'alba, quando il rumeno è stato rilasciato. Il giovane ha ricostruito la sua serata di domenica: intorno alle 19 ha incontrato Maria, la bambina trovata poi morta, nei pressi della sua abitazione nel centro del paese, l'ha fatta salire sulla sua auto una Polo blu e si è intrattenuto con lei per circa tre quarti d'ora. Ha tentato invano di raggiungere la casa di un familiare che risiede a Telese Terme, ma a causa di una maratona podistica le vie del paese erano intransitabili. Pertanto ha fatto ritorno a San Salvatore Telesino dove ha lasciato la bambina davanti alla chiesa, poco prima delle venti, dove peraltro c'erano anche altre bambine. Poi il giovane rumeno si è recato in auto a Castelvenere, da un fratello, poi avrebbe raggiunto Faicchio, il lago di Telese e nel corso della notte è tornato a casa. Il giovane si è anche soffermato sui rapporti che intratteneva con la bambina unica figlia di una copia rumena. Ha detto di essere da tempo amico della famiglia della piccola vittima trovata morta in piscina e di aver preso parte anche a dei festeggiamenti in occasione dei compleanni di Maria. Una ricostruzione meticolosa di quelle ore di domenica. Gli inquirenti hanno fatto dei primi riscontri ed alla fine lo hanno rilasciato. Ma è scattata l'iscrizione nel registro degli indagati anche per porlo in condizioni eventualmente di nominare un perito per l'autopsia svoltasi nel pomeriggio presso la sala mortuaria dell'ospedale «Rummo» ed affidata ai periti Claudio Buccelli, direttore dell'istituto di medicina legale di Napoli e Monica Fonzo, presente anche il sostituto procuratore Maria Scamarcio. Ma l'indagato ha deciso di non far partecipare un suo consulente a questo esame. All'autopsia erano anche presenti i Ris dei carabinieri che da lunedì stano seguendo le varie fasi delle indagini. In particolare oltre ai rilievi presso la piscina, dove la bambina è stata rinvenuta completamente nuda, i Ris hano raccolto elementi anche presso l'abitazione del giovane rumeno indagato, che vive a San Salvatore da oltre dieci anni con una sorella maggiore che lavora come badante. Ascoltati a lungo anche i genitori di Maria che avrebbero sostenuto che la bambina pur essendo particolarmente vivace non aveva manifestato problemi, solo in passato, a quanto pare, avevano avuto da ridire su qualche amicizia con giovani del paese, ma nulla di allarmante. Ora i carabinieri continuano ad interrogare giovani e meno giovani per ricostruire una vicenda che presenta ancora molti lati oscuri e di difficile decifrazione.

IL MATTINO

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AVELLINO NEWS Avellino, bimbo di due anni travolto da una bici al Corso

22 Giugno 2016, 10:57am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, bimbo di due anni travolto da una bici al Corso
AVELLINO NEWS Avellino, bimbo di due anni travolto da una bici al Corso

INSERITO DA CARMELA MANICA Un pomeriggio come tanti, trascorso a passeggio per il Corso Vittorio Emanuele si è tramutato in un incubo. E’ ancora sotto shock, Antonio Iermano. Insieme alla moglie Nadia, erano insieme ad alcuni amici all’altezza del bar Esposito, all’angolo con via Verdi. Pedro e Luna, i due figli gemelli inseparabili e vivaci, erano distanti pochi metri e giocavano. Una corsa per raggiungere un piccione si è trasformata in un volo che ha scaraventato il piccolo Pedro con la testa sul marciapiede. Colpa di un ragazzino in bicicletta che, concentrato a gareggiare con un suo amico, ha travolto il piccolo senza neanche fermarsi per soccorrerlo. Anzi. Si è girato verso il suo compagno e ha detto : «Aggio pigliato ‘ocreaturo», quasi divertito. «Sono allibito e ho una rabbia dentro che spaccherei il mondo. Non è possibile che il Corso – racconta il padre del bambino – si sia trasformato in una pista ciclabile in cui ragazzini maleducati e senza nessun rispetto delle regole, non facciano una normale passeggiata, ma corrano come se stessero su un circuito da corsa». La storia di certo non finisce qui. Anzi, i risvolti lasciano l’amaro in bocca e tante domande nella testa. Mentre il piccolo Pedro veniva prontamente soccorso dalla mamma, il papà provava ad inseguire il ragazzino che intanto però era scappato senza lasciare traccia. “All’altezza della Chiesa del Rosario – continua Antonio – ho incontrato una pattuglia dei vigili urbani ai quali ho chiesto aiuto, spiegandogli ciò che era successo e che loro non avevano visto poiché erano lontani. Ebbene la risposta è stata assurda. Mi hanno detto che non che non potevano intervenire se non in presenza di una regolare denuncia presentata a Polizia e Carabinieri. Sono rimasto sbigottito». L’unica risposta ricevuta è stata quella relativa alle telecamere. «Mi hanno detto che non funzionano ancora, anche se sono collegate alla control room. Poi hanno continuato a mandare messaggi e a telefonare dai loro cellulari personali, come se nulla fosse accaduto». Intanto Pedro è stato portato all’Ospedale Moscati e la situazione che, all’inizio sembrava sotto controllo, si è complicata. “Devo dire che al Pronto Soccorso sono stati tutti eccezionali. Oltre a escoriazioni varie e ad un bubbone in testa a Pedro però è stata riscontrata la rottura del femore. In un’ora è stato trasferito di urgenza al Santobono di Napoli e tra oggi e domani sarà operato. I tempi per la riabilitazione non sono certo brevi: da un mese a quaranta giorni per il recupero e subito dopo è necessario un lungo ciclo di fisioterapia». IL MATTINO

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CASERTA NEWS Le bufale «invadono» la Reggia, ma è lo spot del Consorzio di tutela della mozzarella Dop

22 Giugno 2016, 10:53am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CASERTA NEWS Le bufale «invadono» la Reggia, ma è lo spot del Consorzio di tutela della mozzarella Dop

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Cinque bufale grandi e una piccola, di 20 giorni, sono stati i protagonisti d’eccezione di alcune riprese cinematografiche girate ieri mattina nel parco della Reggia. Le scene hanno avuto come sfondo il torrione e la fontana di Atteone e Diana e faranno parte del nuovo spot istituzionale ideato dal Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala campana Dop, che verrà messo in onda il prossimo autunno su tutte le principali reti televisive. Il video, completamente autofinanziato dal Consorzio, è stato girato dalla Human Touch Production, dal regista Marco Kuveiller, attraverso l’agenzia romana Made in Italy, e avrà al suo interno scene di diverse regioni, tutte facenti parti dell’area Dop. «Con questo video vogliamo sottolineare il legame del bene culturale con il territorio - ha commentato il direttore del Consorzio Pier Maria Saccani - Il nostro intento, inoltre, è fare della mozzarella un trait d’union tra tutti i beni culturali del centro-sud Italia». È la nuova strategia del Consorzio, che punta alla sinergia con le altre eccellenze del territorio. Le bufale, portate dal loro allevatore Davide Letizia su un grande camion, sono arrivate al parco della Reggia intorno alle 7 ieri mattina. Le riprese sono iniziate subito dopo aver fatto ambientare gli animali che, in un primo momento, si sono «agitati» di fronte alla fontana di Atteone e Diana. Poi hanno preso familiarità con l’ambiente, «anche perché - ha spiegato l’allevatore - sono abituati a esposizioni e sfilate. La difficoltà è stata quella di conciliare i movimenti delle bufale con la location». Location che, a dirla tutta, nonostante il giorno di chiusura settimanale (il martedì, appunto), era piuttosto trafficata, dato che c’erano i militari dell’esercito a pulire le vasche, inclusa quella del torrione. Altra difficoltà: «Abbiamo dovuto pulire noi, con la scopa, le statue delle fontane. Su alcune di essere, infatti, c’erano delle grandi ragnatele che, in ripresa, con la luce forte della mattinata, spiccavano», hanno detto alcuni operatori della squadra di filmmaker. Lo scopo è «ritrarre il prodotto nel suo contesto - ha spiegato il regista - ecco perché ancora non è stato pensato un testo». «Questo che stiamo girando - ha detto ieri Gennaro Testa del Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala campana - non è uno spot classico. Vogliamo porre in relazione il territorio con i tesori: ecco perché ci saranno alcune scene con Napoli, Paestum, il Circeo e la zona del Gargano in Puglia». Intanto, il Consorzio sta preparando l’assemblea annuale con la tavola rotonda che si terrà alla Reggia il primo luglio alle 11, dal titolo «Il patrimonio delle Eccellenze: agroalimentare e beni culturali, la sfida del territorio, Il Progetto cavallerizze». Sarà la prima tappa della collaborazione avviata tra l’ente di tutela e Palazzo Reale. Al convegno parteciperanno, tra gli altri, il direttore della Reggia Mauro Felicori e l’ex ministro delle Politiche agricole Paolo de Castro.

di Ornella Mincione IL MATTINO

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SEZ.VARIE NEWS Apple Watch, brevetto per videocamera Per comunicare con Facetime, selfie e scansioni codici QR

22 Giugno 2016, 10:43am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ.VARIE NEWS Apple Watch, brevetto per videocamera Per comunicare con Facetime, selfie e scansioni codici QR

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA, 22 GIU - L'Apple Watch in futuro potrebbe avere anche una videocamera. Spunta, infatti, un brevetto di Cupertino risalente al 2013, ma pubblicato solo in questi giorni, da cui si evince che tra le opzioni del dispositivo da polso ci potrebbe essere appunto quella di una videocamera.
Dalle specifiche tecniche si evince che l'installazione potrebbe essere sia sui bordi dell'Apple Watch, sia con obiettivo frontale, rivolto direttamente al volto dell'utente. Non solo foto e selfie, dunque, ma anche funzioni di scansione e cattura dei codici QR, come anche di video per la comunicazione con Facetime. Il brevetto non è stato impiegato per la prima generazione di Apple Watch, lanciata nel 2015, e chissà se l'azienda californiana potrebbe integrarne una negli Apple Watch 2, che potrebbero arrivare già quest'autunno.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

22 Giugno 2016, 10:30am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì, 22 Giugno 2016
S. PAOLINO DA NOLA
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Settimana n. 25
Giorni dall'inizio dell'anno: 174/192

A Roma il sole sorge alle 04:36 e tramonta alle 19:48 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:34 e tramonta alle 20:16 (ora solare)
Luna: 6.33 (tram.) 21.13 (lev.)

Proverbio del giorno:
Lo scherzo è bello quando dura poco

Aforisma del giorno:
Non voglio farmi migliore di quello che sono, ne approfitterebbero. (Pierre Veber)

11.30

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OGGI SONO 13 ANNI PER SCOMPARSA DEL MIO CARO PAPA' GIUSEPPE CECERE

22 Giugno 2016, 10:27am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OGGI SONO 13 ANNI PER SCOMPARSA DEL MIO CARO PAPA' GIUSEPPE CECERE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OGGI SONO 13 ANNI PER SCOMPARSA DEL MIO CARO PAPA' GIUSEPPE CECERE

DI ANGELA CECERE Caro papà a 13 anni dalla tua scomparsa di ricordo con questa frase: Parlarti e scriverti non mi aiuterà a riportarti qui, ma questa sera sento il bisogno di farlo, di ricordarmi ancora una volta che ci sei nonostante tutto, nonostante quest'assenza che mi uccide ma che al tempo stesso mi avvicina a te: caro papà, il giorno in cui potrò rivederti potrò dire di aver vissuto per sempre".

22.06.2016 12.27

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

22 Giugno 2016, 10:27am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Scipione sull'Italia, ma al Sud peggiora nel corso del pomeriggio/sera con qualche temporale in Sicilia, poi in nottata anche sul Reggino.

NORD

Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, instabilità pomeridiana sui rilievi alpini.

Temperature

In aumento.

CENTRO e SARDEGNA

Ampio soleggiamento.

Temperature

In aumento.

SUD e SICILIA

Bel tempo, ma dal pomeriggio/sera peggiora in Sicilia con qualche temporale, in nottata anche sul Reggino.

Temperature

In aumento.

11.27

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

22 Giugno 2016, 10:20am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 22.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Paolino di Nola, vescovo (355-431)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,15-20.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci.
Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?
Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi;
un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni.
Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.
Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere».

11.20

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