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SEZ. VARIE NEWS Grande, grosso e in lacrime: arriva la sposa e lui scoppia a piangere davanti a tutti VIDEO

12 Giugno 2016, 13:26pm

Pubblicato da Positanonews

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non avrebbe voluto piangere, neanche durante il giorno più bello della sua vita: lo aveva promesso alla mamma. E invece quando ha visto la sua sposa avvicinarsi all'altare non è riuscito a trattenere l'emozione ed è stato travolto dalle lacrime. Incontenibili lacrime di gioia che hanno contagiato tutti i presenti.
Il video del matrimonio a Trafalgar Square a Londra realizzato da John De Rienzo e Pete James dell'agenzia De Rienzo Films è diventato virale.

p>IL GAZZETTINO.IT

 

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CAMPANIA NEWS Napoli, scala l'obelisco e muore: «Aiutatemi, non riesco a scendere»

12 Giugno 2016, 13:23pm

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CAMPANIA NEWS Napoli, scala l'obelisco e muore: «Aiutatemi, non riesco a scendere»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stava trascorrendo la serata con gli amici per il compleanno di uno di loro. Forse l'euforia di un brindisi o forse semplicemente una scommessa goliardica la cui vittoria andava mostrata sui social. Fatto sta che è notte fonda quando Emmanuele Pirozzi decide di staccarsi dal gruppetto dei quattro amici e di arrampicarsi sulla guglia alta oltre 25 metri. Scavalca l'inferriata di Piazza San Domenico Maggiore e inizia a risalire quasi senza difficoltà il grande basamento quadrangolare di piperno. Ad un certo punto gli amici hanno chiesto allo studente di scendere. Sono stati attimi terribili, mentre dalla piazza venivano chiamato i vigili del fuoco e il 118 e gli amici che gridavano giù, vieni giù. «Non ci riesco. Non riesco a scendere», questo ripeteva ai quattro amici una quindicina di metri più sotto come riferirà un testimone. Poi il tonfo fatale.Ora i carabinieri indagano vedendo quei filmati che mostrano l'ascesa e la tragedia, ascoltando testimonianze su quanto avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì in pieno centro.

IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma. Tenta di strangolare figlio di 9 mesi, picchia la moglie e altri tre bambini: arrestato per tentato omicidio

12 Giugno 2016, 13:21pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma. Tenta di strangolare figlio di 9 mesi, picchia la moglie e altri tre bambini: arrestato per tentato omicidio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha picchiato la convivente, i tre figli della donna e poi ha tentato di strangolare il proprio bambino di nove mesi. La vicenda è iniziata nella mattinata di ieri in un'abitazione a San Basilio dove un cinquantenne romano, al culmine di una lite con la convivente, ha afferrato il figlio di 9 mesi ed è uscito di casa, portandolo con sé nonostante il tentativo della convivente e madre del piccolo di opporsi posizionandosi davanti all'auto. L'uomo, poi, nel primo pomeriggio è tornato a casa, ma anziché placarsi ha continuato ad aggredire la donna, una straniera, e i suoi tre figli di 6, 9 e 15 anni avuti da una precedente relazione.

I tre hanno cercato in tutti i modi di difendere la madre dalle violenze ma poi, sotto i colpi del 50enne, sono stati costretti a fuggire dall'abitazione e a rifugiarsi da una vicina. La furia dell'uomo non si è però placata, e in un ennesimo eccesso d'ira ha afferrato per il collo il bimbo di 9 mesi tentando di soffocarlo, non riuscendoci solo per la reazione della donna, che è riuscita a sottrarre il piccolo dalla stretta del genitore ed a ripararsi in una delle stanze dell'abitazione. Le urla hanno richiamato l'attenzione del vicinato, e numerose sono state le telefonate giunte al numero unico di soccorso pubblico.

Sul posto, sono arrivate due pattuglie del reparto volanti, che individuata l'abitazione sono riuscite ad accedere all'interno, trovando la donna in un angolo della casa con il figlio in braccio. Il bimbo, in particolare, presentava degli evidenti segno sul collo. Dopo aver isolato l'uomo gli agenti hanno richiesto l'intervento di personale sanitario. I feriti sono stati soccorsi presso il vicino ospedale, che ha refertato la donna con 15 giorni di prognosi, i suoi tre figli con 30, 30 e 15 giorni ed il piccolo di 9 mesi con 30 giorni per «escoriazione alla base del collo come da tentativo di strangolamento».

Per l'uomo, pertanto, è scattato l'arresto per tentato omicidio e lesioni. Dalle indagini effettuate dagli investigatori del commissariato San Basilio è emerso che l'arrestato, in passato, si era reso protagonista di violenze domestiche nei confronti di un'altra donna con la quale all'epoca conviveva. IL GAZZETTINO.IT

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Autista aggredito da un passeggero L'Anm: «Nessun ritardo solo follia»

12 Giugno 2016, 13:18pm

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Autista aggredito da un passeggero L'Anm: «Nessun ritardo solo follia»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stato ferito al volto con una bottiglia, che nell'impatto si è frantumata aggravando le conseguenze, l'autista dell'Azienda napoletana mobilità Vincenzo Lucchese, ricoverato in ospedale con prognosi di 30 giorni. L'aggressore, Vincenzo Visco di 56 anni, incensurato, ha agito al culmine di un diverbio: a quanto pare l'uomo, fermato dalla polizia, chiedeva che l'autista, già presente, facesse partire subito il bus R6, fermo allo stazionamento di piazzale Tecchio, mentre il conducente intendeva aspettare l'orario previsto dalla tabella di marcia. Tra i due sarebbero volate parole grosse, fino al brutale ferimento di Visco, che in ospedale ha ricevuto la visita del sindaco Luigi de Magistris e dell'amministratore dell'Azienda, Alberto Ramaglia. In una nota, l'Azienda Napoletana Mobilità puntualizza che l'episodio «non è da attribuirsi ad alcun ritardo del servizio, in quanto sulla linea in questione era stata effettuata la corsa programmata alle ore 21:30, mentre la successiva sarebbe partita regolarmente alle ore 22:00. Si tratta pertanto di un atto di violenza gratuita non ascrivibile a responsabilità di Anm e dei suoi lavoratori, ma al gesto folle di uno sconsiderato». IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRINA Giovane mamma vende il figlio di 7 mesi a una coppia del Nord per 10mila euro

12 Giugno 2016, 13:11pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRINA Giovane mamma vende il figlio di 7 mesi a una coppia del Nord per 10mila euro
PRIMO PIANO E ANTEPRINA Giovane mamma vende il figlio di 7 mesi a una coppia del Nord per 10mila euro

INSERITO DA CARMELA MANICA Una giovane mamma, poco più che ventenne, è stata rinviata a giudizio con l'accusa di aver venduto il figlio, di appena sette mesi, ad una facoltosa coppia di coniugi del nord Italia.
La giovane, di Torre del Greco ma residente a Terzigno, avrebbe venduto per poco meno di 10 mila euro il piccolo alla coppia con la complicità di un intermediario, un 56enne napoletano noto negli ambienti transgender. Lo riportaTvCity.it.
La donna avrebbe reso una falsa dichiarazione all'Ufficiale di Stato Civile di Torre del Greco: da qui la partenza delle indagini, chiuse con il rinvio a giudizio della donna e dell'uomo che fece da intermediario. L'imprenditore a cui era stato venduto il bimbo, che oggi ha tre anni, ha già patteggiato la condanna dichiarandosi 'padre naturale' del piccolo. Ora il bambino è stato trasferito in una casa famiglia a Torre del Greco, mentre la mamma a novembre dovrà comparire in tribunale con l'accusa di alterazione dello stato civile di minore.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Gp del Canada, pole position di Hamilton, ma la Ferrari reagisce: Vettel è terzo

12 Giugno 2016, 12:56pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Gp del Canada, pole position di Hamilton, ma la Ferrari reagisce: Vettel è terzo
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Gp del Canada, pole position di Hamilton, ma la Ferrari reagisce: Vettel è terzo

INSERITO DA ELSA COPPA MONTREAL - Il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, ha conquistato la pole position del Gp del Canada, settima prova stagionale del mondiale di F1. Sul circuito di Montreal l'inglese della Mercedes,ha conquistato la quarta partenza al palo del 2016, la 53esima della carriera, girando in 1'12''812 e precedendo di un soffio il compagno di squadra, il tedesco Nico Rosberg (1'12''874) che completa una prima fila monopolizzata dalle frecce d'argento.

Terzo posto per il tedesco della Ferrari, Sebastian Vettel (1'12''990) che si lascia alle spalle le Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo (1'13''166) e dell'olandese Max Verstappen (1'13''414) e la seconda 'Rossà quella del finlandese Kimi Raikkonen (1'13''579). Quarta fila targata Williams con il finlandese Valtteri Bottas (1'13''670) a precedere il brasiliano Felipe Massa (1'13''769). A completare la top ten il tedesco della Force India Nico Hulkenberg (1'13''952) e lo spagnolo della McLaren Honda Fernando Alonso (1'14''338)

LEGGI LA GRIGLIA DI PARTENZA

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SEZ. POLITICA Renzi: «Premier solo per due anni. Col no alle riforme la Ue non ci fila più»

12 Giugno 2016, 12:52pm

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SEZ. POLITICA Renzi: «Premier solo per due anni. Col no alle riforme la Ue non ci fila più»

di Mario Stanganelli ROMA «Se uno mi dice che voglio governare l'Italia per 15 anni lo querelo». A dirlo è Matteo Renzi confrontandosi con Eugenio Scalfari sul palco della Repubblica delle idee, aggiungendo di essere pronto a firmare «una qualsiasi proposta di legge che limiti a due mandati» un premier a palazzo Chigi. «Con tutto il rispetto di quello che pensava Andreotti, chiunque governi si logora e non si può governare tutta la vita», dice ancora il presidente del Consiglio misurando la distanza che lo separa dal fondatore di Repubblica soprattutto sulla nuova legge elettorale.

LEGGE ELETTORALE
«Non sono innamorato dell'Italicum e avrei preferito il Matterellum - afferma - ma una legge elettorale si fa con le maggioranze che si trovano. E noi possiamo dire di aver vinto facendo passare il ballottaggio, che è un modello fantastico, vicino a quello francese, che consente dopo il voto di avere un vincitore certo. E' questo il suo punto di forza». Quanto ai deputati nominati nelle liste bloccate, Renzi sottolinea che sui 340 deputati ottenuti col premio di maggioranza solo un centinaio sarebbero scelti dalla segreteria del partito vincitore e il resto verrebbe dalle preferenze espresse dagli elettori.

Comunque, il premier pone su due piani diversi la riforma costituzionale e l'Italicum: «La riforma è destinata a durare 30 anni, una legge elettorale molto meno». E ammette che sul tema della riforma «forse tutti abbiamo alzato troppo i toni, io per primo. Riportare la discussione sul merito sarà meglio. Ma se sei stato chiamato dal presidente Napolitano a fare le riforme ci devi provare. E se vanno male, come minimo devi andare a casa». Di qui la riconferma del proposito che se a ottobre vincerà il no, sarà la fine della sua esperienza politica. Naturalmente con il corollario che «se passa il no l'Italia diventerà ingovernabile, si tornerà agli inciuci, alle larghe intese. E, con le riforme bloccate, in Europa non ci filerà più nessuno».

E proprio sull'autorevolezza nei confronti dell'Europa di un'Italia che ha fatto i conti con se stessa, si fonda parte del discorso del premier: «Quando due anni fa a Ypres chiesi di inserire la parola flessibilità nel documento del Consiglio Europeo ero solo come un cane. Era un'eresia, un insulto. Ma ebbi ragione a sostenere quella posizione. E oggi, nei sei mesi che vanno dal bilaterale di agosto a Maranello con la Germania al G7 di marzoche si terrà in Sicilia, lavoreremo al cambio del paradigma dell'austerity. Useremo questo tempo per far uscire la Germania dall'ideologia del rigore. Ci giocheremo il sorpasso su un modello sbagliato come quello dell'austerity».

Ma l'Italia ha, come altri Paesi, un problema con movimenti e partiti anti-europei e populisti? «Sì, una parte dei populisti vuole scassare Bruxelles ma anche per colpa di quanto l'Europa non funziona. Oggi ci sono Paesi che si permettono di dare lezioni di morale a noi su accoglienza e immigrazione ignorando che i valori italiani sono quelli che se c'è una mamma e un bambino che affogano, noi dobbiamo andare a salvarli e dare loro un futuro. Il populismo è anche non avere valori, non avere ideali». Di qui la polemica contro la Lega: «Aiutare i migranti a casa loro significa fare cooperazione e investimenti in Africa. Io sono il primo premier italiano andato nei Paesi sub-sahariani e non per portare diamanti in Tanzania. Salvini si vergogni dei suoi predecessori nel Carroccio».

Anche Grillo entra nel mirino di Renzi, ma non perché lo tema come un possibile concorrente in un eventuale ballottaggio da Italicum. Secondo il leader del Pd, infatti, al ballottaggio ci andrebbero Pd e centrodestra. E quanto al ballottaggio che si terrà a Roma domenica prossima, «sarà- afferma Renzi - un problema dei romani. Il governo sarà molto leale con chiunque vinca a Roma. Ma se decideranno di far vincere chi dice no a tutto, all'Europa, alle Olimpiadi, alla nuova linea del metro, che ci posso fare? E' un problema che riguarda i romani e i prossimi anni del futuro di questa città».

Mentre su un altro problema il governo intende metterci la faccia. E Renzi lo ha detto ieri mattina nel corso di una visita in Campania. E' quello della terra dei fuochi: «Al massimo in tre anni cancelleremo la vergogna delle ecoballe di rifiuti depositate da anni tra le province di Napoli e Caserta». IL MATTINO.IT

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SEZ. ECONOMIA Sigarette illegali in Italia, il business di Lukashenko

12 Giugno 2016, 12:44pm

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SEZ. ECONOMIA Sigarette illegali in Italia, il business di Lukashenko

di Pietro Piovani C’è un paese straniero che ogni anno scarica sul mercato italiano 600 milioni di sigarette illegali. È la Bielorussia, divenuta negli anni una specie di paradiso fiscale del tabacco, o per essere più precisi la centrale europea delle “illicit whites”. Così vengono chiamate le sigarette prodotte legalmente in uno stato per essere poi vendute di contrabbando negli altri stati. Per l’erario italiano il fenomeno ha un costo rilevante: 100 milioni di euro tra Iva e accise non...

IL GAZZETTINO

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Gomorra 2, la cantante Cinzia Oscar denuncia la serie

12 Giugno 2016, 12:38pm

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Gomorra 2, la cantante Cinzia Oscar denuncia la serie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'ultima puntata di Gomorra 2, La serie, ha dato vita a non poche polemiche. Ancora una volta qualcuno ha storto la bocca per la realtà che viene rappresentata nel telefilm, prima tra tutti, in questo caso, una cantante neomelodica napoletana che ha addirittura deciso di sporgere denuncia.

La chiacchierata scena in cui "Scianel", icona femminile della serie, canta con un sex toy in mano, ha indignato Cinzia Oscar. L'attrice sulle note di “Nun so’ ‘na bambola” usa un vibratore come microfono e la scena in breve è diventata virale sui social, ma la Oscar pare non abbia gradito. «Ho lasciato che passasse un po’ di tempo per poter dire la mia a mente fredda, dopo aver assistito alla scena di GOMORRA in onda ieri sera. Resto in primis dispiaciuta, poi sconcertata e allibita da ciò. Sapevo che questa mia canzone fosse stata scelta dalla produzione di questa serie. Non ho intascato nulla, a differenza degli autori Tommy Riccio e Casaburi che com’è giusto che sia hanno intascato una somma per i diritti ma hanno totalmente tralasciato la mia immagine e della canzone stessa, disinteressandosi, senza tutelarla e tutelarmi. Mai avrei immaginato di fare da sottofondo musicale a una scena, a mio parere, volgare in netta contrapposizione col significato della canzone. Non avrei mai acconsentito ad una cosa del genere».
 



Come molti altri napoletani  Cinzia Oscar, poi, accusa Gomorra nel post su Facebook: «Gomorra continua ad essere una serie distruttiva per Napoli e anche per chi viene coinvolto, in questo caso, io. Mi sono già rivolta al mio avvocato per avviare un'azione legale contro la produzione e tutte le persone coinvolte in questa cosa. Sono in diritto di difendere la mia immagine, dopo anni di onorata carriera. Sono stufa di questo SISTEMA che infanga e non tutela. Chiedo scusa a tutti i miei fans che ieri mi hanno scritto in privato e chiamato per commentare l’orrenda scena a cui tutti siamo stati costretti ad assistere, dalla quale io prendo le distanze.
Cinzia Oscar». IL GAZZETTINO

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Carlo Conti nominato direttore artistico di Radio Rai. Cambia il format de L'eredità

12 Giugno 2016, 12:35pm

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Carlo Conti nominato direttore artistico di Radio Rai. Cambia il format de L'eredità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La scelta di Conti, ha chiarito Campo Dall'Orto, «nasce dalla necessità di un riposizionamento delle radio che sono molto 'maschilì e 'adultè, in un mondo in cui ci sono diversi generi di pubblico. Abbiamo mezzi e modi per essere i più forti, dobbiamo affrontare la sfida e da questo sono partito per la scelta della nuova figura del direttore artistico». Il dg di Viale Mazzini ha sottolineato la «straordinaria capacità di Conti di unire creatività e gestione di cose complesse. L'ho visto lavorare a Sanremo e sono rimasto colpito».

Inoltre, ha ricordato Campo Dall'Orto, Conti «ha fatto un percorso professionale su più mezzi, cominciando da giovane proprio con la radio, con la quale ha una grande familiarità. In un mezzo come la radio, in cui il legame con chi ci lavora è più forte, serviva una persona che questo mezzo lo amasse, proprio come Carlo». «Chi l'avrebbe mai detto che un giorno sarebbe arrivata la mia prima fidanzatina per invitarmi a cena? Per fortuna mia moglie, la tv, ha capito e mi fa uscire con lei», ha scherzato Conti, raccontando che la radio è sempre stato il suo «primo amore». «Ricordo le radio private dove da giovane ho lavorato - ha detto - ed erano private di tutto. C'era un giradischi, un microfono e i gusci delle uova per insonorizzare l'ambiente, e si stava ore a parlare davanti a quei microfoni.

Ma se nella vita sono riuscito a fare qualcosa lo devo proprio alla radio», ha sottolineato il neo direttore artistico di Radio Rai, formatosi «con 'Alto Gradimentò e Lelio Luttazzi ascoltato sul 'transistor' mentre andavo a scuola. Quando mi è arrivata la proposta, ci ho pensato molto, poi ho accettato anche per trasferire ai più giovani un pò della mia esperienza». Ma come sarà la radio di Carlo Conti? «È ancora presto per parlarne - ha detto - dovrò prima confrontarmi con i direttori». Un'idea però c'è già e riguarda Sanremo, di cui è direttore artistico: «È un evento di tutta la Rai, e quindi anche della Radio. Mi piacerebbe che Radio 2 potesse continuare con una specie di 'Dopo Sanremò, continuando a raccontare il Festival anche dopo che è finito».

IL GAZZETTINO

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