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SEZ.DISABILITà NEWS L’inclusione parte dalle scuole per essere “Tutti insieme me compreso”

20 Novembre 2014, 14:52pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

locandina del concorso tutti insieme me compreso, terza edizione10686722 10205169168052467 5899707854002065582 nINSERITO DA ANGELA CECERE Al via la terza edizione del concorso rivolto alle scuole per riflettere su disabilità intellettive e relazionali, con focus sulla Sindrome di Down

Quando parliamo di distanze o barriere alla piena accettazione, non ci riferiamo solo a ostacoli strutturali e fisici: talvolta possono riguardare qualcosa di più profondo che ha a che fare con i rapporti interpersonali. L’inclusione, ad esempio, è anche il riuscire a comunicare e inserirsi all’interno di un gruppo. 

Per le persone con disabilità intellettivo-relazionaleuna delle problematiche maggiori nel raggiungimento della piena inclusione è la difficoltà a stabilire un contatto profondo con le persone con le quali comunicano, dunque una relazione.Occorre quindi trovare la chiave giusta, partendo dai più piccoli. E’ nei primi anni di scuola che i bambini imparano a stare insieme, a condividere, a partecipare, a fidarsi: ed è proprio per loro l’invito a partecipare al concorso Tutti insieme me compreso, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, presenti sul territorio nazionale italiano.

L’iniziativa, organizzata da Pianetadown Onlus, con scadenza il 28 febbraio, ha avuto il patrocinio delMinistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e del COORDOWN (Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di DOWN).

In questa terza edizione gli studenti che parteciperanno dovranno presentare elaborati che rispondano al tema dell’inclusione delle persone con disabilità intellettiva con particolare riferimento alla Sindrome di Down, riflettendo sulle possibilità di poter creare anche al di fuori dal contesto scolastico momenti di integrazione e condivisione.

Gli studenti quindi dovranno essere originali e sviluppare un operato appartenente a una delle seguenti categorie:

1) Letterario: sviluppare un elaborato scritto  attraverso una favola, un racconto, un saggio, una proposta concreta, arricchito eventualmente da contenuti grafici (disegni, foto, illustrazioni).

2)Arti figurative: sviluppare elaborati prevalentemente figurativi (disegni, fotografie, immagini purché non siano in movimento).

3) Multimediale: sviluppare elaborati multimediali della durata massima di 5 minuti: filmati, spot, short film, immagini in movimento.

I premi, costituiti da un buono del valore di €1300,00 saranno utilizzati per l’acquisto di materiale didattico e/o per il tempo libero, da utilizzare preferibilmente a favore di progetti di integrazione ed inclusione. Ci sarà un solo premio per ogni categoria e per ogni ordine di scuola (dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado), per un totale di 12 premi
A questi si aggiungerà un primo premio “assoluto”, con valore di € 900,00 assegnato dal Consiglio Direttivo e scelto tra i vincitori dei primi premi nelle singole categorie di ogni ordine e grado di scuola.

Le opere vincitrici, insieme con gli altri lavori ritenuti meritevoli, potranno essere pubblicati a cura dell’Associazione, su un volume dedicato.

FONTE DISABILI.COM

http://www.disabili.com/scuola-a-istruzione/articoli-scuola-istruzione/l-inclusione-parte-dalle-scuole-per-essere-tutti-insieme-me-compreso

20.11.2014

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SEZ.DISABILITà NEWS Assistenza sui pagamenti Equitalia ai familiari di malati di Alzheimer

20 Novembre 2014, 14:47pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

mani unite in segno di aiuto10686722 10205169168052467 5899707854002065582 nINSERITO DA ANGELA CECERE Accordo tra Federazione Alzheimer ed Equitalia: assistenza e consulenza gratuite su specifiche pratiche in tema di pagamenti, tributi e contributi ai familiari dei malati

Come comportarsi di fronte alla ricezione di una cartella di pagamento di Equitalia a nome del proprio coniuge malato di Alzheimer? Che cosa fare e a chi rivolgersi per ottenere informazioni chiare e per comprendere il corretto iter da seguire per portare a termine la procedura? Cosa fare nel caso di particolari esigenze, difficoltà e problemi?

Per affrontare la situazione di disagio e disorientamento in cui si ritrovano molti cittadini familiari di persone malate di Alzheimer, Federazione Alzheimer Italia ed Equitalia hanno siglato una collaborazione a titolo gratuito. 

In sostanza, un incaricato di Equitalia darà a disposizione per una consulenza gratuita direttamente presso la sede della Federazione Alzheimer Italia, a Milano, ai familiari dei malati che necessitano di comprensione e orientamentorispetto a uno specifico problema riguardante il parente che non può più occuparsi in maniera autonoma della propria situazione contributiva.

È possibile usufruire del servizio fissando un appuntamento tramite il numero 02-809767 di Pronto Alzheimer, il servizio telefonico di aiuto concreto ai familiari dei malati messo a disposizione dalla Federazione Alzheimer.

FONTE DISABILI.COM

http://www.disabili.com/aiuto/articoli-qaiutoq/assistenza-sui-pagamenti-equitalia-ai-familiari-di-malati-di-alzheimer

20.11.2014

“La presenza di questo ‘sportello amico’ che ospitiamo nella nostra sede ci permette di formare i nostri operatori dedicati a Pronto Alzheimer affinché possano rispondere con sempre maggiore competenza alle richieste dei familiari, che poi verranno invitati qui in sede per le questioni più delicate e complesse”, commenta Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia“Viceversa, i nostri operatori sono disponibili con il personale Equitalia per ricambiare con una formazione specifica nell’approccio al familiare del malato di Alzheimer”.

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SEZ.DIABILITà NEWS Disabile licenziata per un post su Facebook, la Perugina tenta di conciliare

20 Novembre 2014, 14:36pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sul caso della dipendente licenziata per aver messo un post su Facebook i criticando alcune scelte "verbali" del capo del personale, l'azienda tenta la cinciliazoine. Congelato quindi il licenziamento di Marilena Petruccioli, alla Perugina dal 1996, componente della Rsu aziendale e per giunta categoria protetta, conseguenza del grave infortunio sul lavoro di cui fu vittima nel 1997. 

La Nestlè ha convocato, come previsto dal contratto, la Fai Cisl Umbria per domani mattina, alle 10,30 presso l'Assindustria di Perugia «per un tentativo di conciliazione - spiega la Cisl in un comunicato - riguardo alla vicenda di Marilena Petruccioli, Rsu Fai Cisl, licenziata per giusta causa dallo stabilimento della Perugina per un post su Facebook».

  • VEDI ANCHE
     
     
     
Marilena Petruccioli e il post 'da licenziamento' (Facebook)



I temi della vicenda. Per questo motivo, il sindacato ha annullato la conferenza stampa che si sarebbe dovuta tenere domattina nella sua sede regionale umbra per illustrare i termini della vicenda. Stamani anche la stessa Nestlè, in una nota, ha spiegato che alla dipendente in questione, «in quanto rappresentante sindacale dello stabilimento, non sarà applicato alcun provvedimento senza che si sia svolta la procedura di consultazione sindacale».

IL MESSAGGERO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOGOTA BABY CORRIERE A 11 ANNI, BAMBINA IN OSPEDALE: COSTRETTA DA PAPÀ A INGERIRE 104 CAPSULE DI COCA

20 Novembre 2014, 12:59pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141120_capsule.jpg.pagespeed.ce.mikG3MPeJ1.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

BOGOTA - Un uomo è ricercato in Colombia per aver costretto la figlia di 11 anni a ingerire capsule di cocaina. Le autorità hanno offerto una ricompensa di 20 milioni di pesos (circa 7.400 euro) per rintracciarlo. La piccola è stata operata a Cali (ovest) dopo aver ingerito 104 capsule di cocaina. "La polizia offre una ricompensa di 20 milioni di pesos per la cattura del padre", ha detto ai giornalisti Carlos Molina, portavoce della polizia della città. Si tratta di una ricompensa di oltre 30 volte superiore a uno stipendio minimo mensile in Colombia. Dopo un soggiorno con il padre, la bambina è tornata a casa dalla madre questo fine settimana ed è stata ricoverata d'urgenza in ospedale per dolori allo stomaco. La piccola è attualmente in terapia intensiva ed è stata posta sotto la protezione dello Stato. Secondo le autorità, la bimba avrebbe dovuto fare da 'mulò per il trasporto della cocaina in Europa, probabilmente in Spagna.

LEGGO.IT

20.11.2014.

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CAMPANIA NEWS Tir carico di sigarette fermato dai carabinieri nel Napoletano

20 Novembre 2014, 12:53pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141120_pon_3765.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Da diversi giorni i carabinieri della compagnia di Casoria (Napoli) attendevano l'arrivo di un tir sospetto con targa ungherese carico di sigarette di contrabbando. Le informazioni acquisite dai militari erano esatte, perchè oggi all'alba nei pressi di Sant'Anastasia, in provincia di Napoli, le gazzelle dell'Arma hanno intercettato e bloccato l'atteso tir ungherese con motrice azzurra e telo grigio carico di 250 casse (2,5 tonnellate) di sigarette marca «821». L'autista, Barnucz Janos 34enne ungherese, si è fermato senza opporre resistenza; inizialmente ha tentato di sviare l'attenzione dei militari esibendo i documenti di circolazione. Ma quando i carabinieri sono andati direttamente ad aprire il portellone posteriore del tir, l'uomo non ha aggiunto parola. Dopo aver scaricato le 'biondè dal cassone dell'autoarticolato, tutto il veicolo è stato perquisito accuratamente. Ora sono in corso indagini per stabilire l'esatta provenienza e quale sarebbe stato il canale di distribuzione dell'ingente quantitativo di sigarette italiane (provenienti dall'estero), un carico che avrebbe fruttato 350mila euro sul mercato del contrabbando. Barnucz è stato arrestato e sarà processato per direttisisma.

IL MATTINO

20.11.2014.

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CAMPANIA NEWS Spaccio di droga tra il Casertano e le altre regioni: 8 arresti

20 Novembre 2014, 12:44pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141120_immaginedd.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Operazione in Campania: otto arresti. Secondo i carabinieri gli spacciatori non avevano scrupoli Una serie di morti dovute all'assunzione di droga «tagliata male», e il parente di un assuntore di eroina che, dopo il malore e il ricovero in ospedale del proprio familiare, via sms supplica il pusher di non consegnargli più sostante stupefacenti.Particolari drammatici di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, culminata questa mattina con l'esecuzione ad Acerra, Napoli, Ancona e nelle province di Fermo e Macerata, di ordinanze di misure cautelari in carcere nei confronti di 8 persone per illegale detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le ordinanze sono state eseguite dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile del reparto territoriale di Aversa (Caserta), coadiuvati dai carabinieri dei reparti locali. Nel contesto di una più ampia attività investigativa tesa a contrastare nell'Agro aversano il dilagante spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare eroina e cocaina, gli investigatori hanno individuato nei comuni di Frignano e Villa di Briano (Caserta) una vera e propria base operativa di approvvigionamento di ingenti quantitativi di stupefacenti, destinati a rifornire le principali piazze di spaccio di Fermo, Porto Sant'Elpidio, Sant'Elpidio a Mare (Fermo) e Porto Recanati (Macerata) In queste zone dove il fenomeno della droga, scrive il procuratore di Napoli Nord Francesco Greco, «è considerato dilagante», negli scorsi mesi si era verificata una serie di decessi dovuti, probabilmente, all'assunzione di droga «tagliata male». «La spregiudicatezza con cui i pusher si approfittavano della cronica dipendenza degli assuntori - scrive Greco - è emersa anche dall'intercettazione di alcune conversazioni tra gli indagati che, nonostante fossero consapevoli della scarsa qualità dello stupefacente, non esitavano a cedere ogni genere di partita di droga. È da evidenziare in proposito che, da un sms registrato nel corso delle indagini, è emersa la disperazione di un congiunto di uno degli assuntori di eroina che, con il messaggio telefonico, avvisava il probabile pusher del malore, del successivo ricovero in ospedale del proprio familiare, occorso proprio a causa dell'assunzione della sostanza acquistata, e implorava quest'ultimo di non di consegnare più droga al proprio congiunto».

IL MATTINO

20.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO OSTIA ANTICA, RAPINA IN VILLA ALL'ALBA: SCATTA L'ALLARME, I LADRI FUGGONO CON 200 EURO

20 Novembre 2014, 12:36pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141120_1809290-photo_2.jpg.pagespeed.ce.Bnw2cSzcKo.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

OSTIA - Picchiati e spintonati. Minacciati e chiusi in una stanza. Rapina in villa, stamattina alle 4, a Ostia Antica. In due, armati di pinze e cacciavite, sono entrati nell’abitazione di una coppia di coniugi da una porta finestra. Dopo aver spintonato l’uomo e preso a schiaffi la moglie affinchè gli indicasse la cassaforte, li hanno chiusi in una camera al primo piano per mettere a soqquadro l’intera abitazione. Tanto rumore per nulla, visto che i due in casa non avevano neanche i gioielli. Inutile anche tentare il colpo nella villa accanto, con in tasca il magro bottino di 200 euro in contanti. Scavalcata la recinzione, è infatti scattato l’allarme che ha definitivamente convinto i ladri a fuggire. Sul posto gli agenti del Commissariato Lido.

LEGGO.IT

20..11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO ANCONA, VA A TROVARE LA FIDANZATINA A SCUOLA, LITIGA E SPACCA L'AUTO DI UNA INSEGNANTE

20 Novembre 2014, 12:29pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

ANCONA Va a trovare la fidanzatina a scuola, ci litiga e, una volta invitato a uscire dagli insegnanti spacca l'auto di uno di questi. E' accaduto martedì mattina all'istituto professionale Podesti Calzecchi Onesti in via Passo Varano. Protagonista dell'intera vicenda dai contorni ancora da chiarire un ragazzo non iscritto all'istituto scolastico. Dopo la animata discussione con la ragazza il giovane, costretto ad uscire dalla scuola, ha sfogato la sua rabbia staccando un contenitore metallico utilizzato per la deratizzazione e scagliandolo contro un auto. In frantumi il lunotto posteriore di una Wolkswagen Polo di colore grigio risultata poi appartnere proprio a una docente che qualche istante prima aveva invitato il giovane ad uscire da scuola. Resta da capire se si sia trattato di una rivalsa nei confronti della docente o il frutto di pura casualità.

LEGGO.IT

20.11.2014.

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CAMPANIA NEWS NAPOLI «Non voglio perderti», dichiarazione d'amore sul marciapiedi di via Chiaia

20 Novembre 2014, 12:28pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dichiarazione d'amore in via Chiaia. «Non voglio perderti per nessun motivo al mondo» si leggeva su un lenzuolo fissato sul marciapiedi con del nastro adesivo nei pressi del caffè Gambrinus. Un amore struggente “rispettato” anche dai pedoni che, passando di lì, facevano molta attenzione a non calpestarlo.

IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS "Il porco coi baffi" beccato dalle Iene: si finge datore di lavoro e spia ragazze in bagno -Video

20 Novembre 2014, 12:16pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il servizio (Le Iene)

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - A 'Le Iene' l'inchiesta su un uomo che a Napoli, fingendosi un datore di lavoro, offre impiego a giovani ragazze disoccupate, ma in realtà è un pervertito che molesta le ragazze spiandole una volta che queste vanno in bagno.

Napoli, le Iene e il porco coi baffi



L'inviata Nadia Toffa invia alcune ragazze per far cadere 'il maniaco' nella trappola. E alla fine si presenta lei stessa. Davanti alle 'disoccupate' l’uomo precisa che pretende puntualità e rispetto e si mostra affettuoso e cordiale, offre da bere alle ragazze che spia una volta andate in bagno attraverso un buco nel muro.

La Toffa però finge di essere un travestito e fa pipì come gli uomini; l’uomo imbarazzato se ne va via di corsa e le chiede di andarsene. Una volta smascherato il pervertito reagisce molto male davanti le telecamere e diventa violento. Minaccia di ammazzare sia lei che il cameraman.

 IL VIDEO

IL MATTINO.IT

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