NEWS ITALIA E DAL MONDO Il dolcissimo risveglio di un neonato VIDEO
DI ELSA COPPA Che tenero questo neonato: fa qualche capriccio per svegliarsi ma poi, quando sente la voce del papà, sorride subito. Ma buongiorno!
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ELSA COPPA Che tenero questo neonato: fa qualche capriccio per svegliarsi ma poi, quando sente la voce del papà, sorride subito. Ma buongiorno!
DI ELSA COPPA Mercoledì scorso, la trasmissione “Chi l’ha visto?” ha mandato in onda le intercettazioni ambientali, che riproducevano i dialoghi intercorsi tra il marito della donna scomparsa e l’amante Sara Calzolaio. La trentenne evidenziava la sua frustrazione e rimproverava ad Antonio Logli di trascurarla. Rivolgendosi alla figlia di Roberta, poi, diceva di sua madre: “Parlava male di tutti, anche dei nonni.” Anche la trasmissione “Quarto Grado” ha trattato il caso della scomparsa di Roberta Ragusa. Gianluigi Nuzzi ha mandato in onda nuove intercettazioni. In questo caso, Antonio Logli e la sua amante, parlavano di Loris Gozi, il supertestimone. Il marito di Roberta Ragusa commentava le dichiarazioni dell’uomo dicendo: “Se ne assumeranno la responsabilità di quello che dicono, se non l’ho fatto, non l’ho fatto, come il supertestimone si assumerà le sue responsabilità. Io voglio dire questo, metti che nella tua testimonianza poi arrestano me?” Antonio Logli, si riferiva al fatto che Gozi avesse detto che lui si era recato a casa sua per chiedergli se avesse visto Roberta. Sara Calzolaio lo apostrofa definendolo “tossicodipendente, ubriacone”. “È un tossicodipendente, un ubriacone cronico ma che persona è? È disposto a tutto per avere i soldi per drogarsi.” Durante una telefonata, il marito della Ragusa tornava a smentire di essersi mai recato a casa di Gozi: “Dico di no, io non ci sono andato mai lì, questo è indubbio. Poi ha detto che quando è venuto a fare le guide ha visto Roberta, ma quando è venuto a iscriversi non c’era, era già scomparsa.” Parlando con Sara Calzolaio arrivava ad ipotizzare che fosse stato proprio Loris Gozi ad uccidere la moglie, che nell’intercettazione definisce “questa qui”. “Io le foto non le ho mai portate fuori. Ma te lo immagini questa qui è uscita così, fuori di testa e lo ha incontrato…dice che ha portato a spasso il cane e è tornato a casa, ma che ne sai? Anche lui era fuori, era fatto e magari la moglie lo copre o magari non sa niente, per carità poi sono supposizioni.” Per la Procura, però, Loris Gozi è un testimone attendibile.
DI ELSA COPPA Emma e Sara sono due gemelle ossessionate dalla chirurgia estetica e dalla volontà di rimanere identiche. Il loro è un rapporto simbiotico: mangiano le stesse cose, vanno in palestra insieme ed hanno subito gli stessi interventi di chirurgia estetica.
Emma e Sara Koponen sono due gemelle ossessionate dal proprio corpo e dagli interventi chirurgici. Fino ad oggi hanno speso circa 15 mila euro per tre interventi al seno, tre interventi alle labbra e non hanno intenzione di fermarsi. L’obiettivo delle due sorelle è rimanere identiche: hanno subito gli stessi interventi, hanno gli stessi tatuaggi, vanno in palestra insieme per due ore al giorno e mangiano le stesse cose; addirittura prendono entrambe il gelato dello stesso gusto per non avere neppure un grammo di differenza. Un rapporto di simbiosi innaturale che sono state abituate ad avere fin da piccole: l’unica cosa che non hanno condiviso ancora è un ragazzo.
INSERITO DA ELSA COPPA Ha raccontato il suo dolore alle telecamere di Verissimo. Ha scelto la tv, dunque, la stessa che lo ha reso famoso con la serie I ragazzi della 3a C. Fabrizio Bracconeri sta vivendo una storia drammatica, la grave malattia di suo figlio, affetto da autismo. "Mio figlio Emanuele è un ragazzino autistico grave. Da ben dieci anni segue una terapia che costa 2.400 euro al mese. Qualche settimana fa ho scritto in un tweet che la depressione mi perseguita, ma non mollo". Poi il dilemma che coinvolge numerose famiglie: "L'ho scritto poiché in Italia spesso le famiglie che hanno figli con gravi handicap si trovano nella triste situazione di dover scegliere se mangiare o se curare i propri figli". L'attore chiede l'intervento delle istituzioni perché "da anni mi batto perché ci aiutino, ma sono assenti. Per caso questa estate ho scoperto che in Sicilia, a Valderice, esiste un centro specializzato per l'educazione di ragazzini con gravi handicap che, unico caso in Italia, è interamente pagato dalla regione Sicilia. Destino vuole che io abbia una casa delle vacanze a sette chilometri da lì, a Erice, per cui ho deciso di trasferirmi in Sicilia per poter curare Emanuele e dargli la speranza di un futuro migliore".
INSERITO DA ANGELA CECERE
Sono stati acciuffati in flagranza di reato proprio mentre travasavano gasolio da una lattina al serbatoio di un’auto. I carabinieri da tempo stavano lavorando a strani furti di gasolio, così quando i loro sospetti si sono concentrati su alcune persone, hanno iniziato a tenerli sotto controllo. Nei guai finiscono due uomini, un 46enne salernitano, P.S., dipendente di Salerno Pulita, e un 23enne residente a Montecorvino Pugliano, E.S.. Una pattuglia della compagnia Salerno, guidata dal maggiore Gennaro Iervolino e dal tenente Michelangelo Piscitelli, li ha incastrati mentre erano fermi sull’autostrada, nei pressi dello svincolo di San Mango Piemonte e stavano facendo un «irregolare» rifornimento di carburante. I due erano impegnati a riempire il serbatoio dell’auto del 46enne e neanche si sono accorti che un’auto civetta dei carabinieri li aveva affiancati. I militari sono scesi e li hanno bloccati. Quindi hanno proseguito con un controllo della vettura e qui hanno ritrovato all’interno del cofano altri contenitori con dentro gasolio, per un ammontare di circa duecento litri.
IL MATTINO
01.11.2014.
INSERITO DA ANGELA CECERE
La sentenza emessa ieri dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere CASTELVOLTURNO. Il pm della procura di Santa Maria Capua Vetere aveva chiesto la condanna di A. R. a 25 anni di carcere, ma ieri il giudice del tribunale Federica Villano ha condannato l’anziano di 75 anni di Baia Verde a 16 anni di reclusione. Si è conclusa così la vicenda giudiziaria con al centro un bruttissimo fatto di sangue successo un anno e mezzo fa a Castelvoltuno, località Baia Verde, in via Tafuri. L'anziano uccise un 45enne, suo vicino e proprietario di un immobile, perché stanco di sentire rumori dall’abitazione dell’uomo. Un motivo banale. Il 75enne, stando alla versione dei fatti divulgata all’epoca, impugnò un fucile e fece fuoco colpendo il suo vicino alla spalla e in altre parti del corpo. La vittima, prima trasportata presso la clinica Pineta Grande di Castelvolturno, venne poi trasferita presso l'Ospedale civile di Caserta.
IL MATTINO
01.11.2014.
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Paura a Rma. Sterpaglie in fiamme sulla collina di Monte Mario dal lato della Farnesina. Un vasto incendio su cui sono al lavoro quattro squadre dei vigili del fuoco con l'ausilio di un elicottero. Al momento non sono stato evacuati edifici e nessuna persona risulta ferita. SI PENSA GESTO DOLOSO È stato domato dai vigili del fuoco l'incendio divampato nel pomeriggio sulla collina del parco Monte Mario, alle spalle della Farnesina. Al lavoro, dalle 16 circa, sei squadre dei vigili del fuoco con l'ausilio di un elicottero. Ancora da accertare le cause del rogo che ha interessato la vegetazione. Secondo quanto si è appreso, al momento non si esclude nessuna pista compresa quella dolosa, considerando la vastità e la rapidità con cui si sono propagate le fiamme. Nessuno è rimasto ferito nè sono stati evacuati edifici, ma ci sono stati momenti di paura in un maneggio che si trova nel parco.
LEGGO.IT
01.11.2014.