Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CILENTO NEWS Capaccio, sbancamento dune: sequestri e denunce della Forestale

1 Luglio 2013, 10:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA CAPACCIO. Sbancamenti selvaggi lungo la costa di Capaccio Paestum. Questa mattina, il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, coordinato dal vicequestore aggiunto Gabriella Martino, ha disposto il sequestro giudiziario di un tratto di 770 metri lineari di area dunale protetta a ridosso della fascia pinetata, sul versante marittimo (nelle foto). A condurre le indagini e gli accertamenti del caso, il Nucleo Investigativo provinciale di Polizia Ambientale e Forestale, diretto dal vicequestore aggiunto Sandra Di Domenico: i sigilli sono stati apposti, in loco, dagli agenti della Stazione di Foce Sele, diretti dall’agente scelto Feliciano Ligrone, con il supporto del comando di polizia locale coordinato dall’isp. Natale Carotenuto. Presenti sul posto anche l’assessore all’Ambiente, Eustachio Voza; il consigliere delegato, Roberto Ciuccio, ed il tecnico comunale Antonio Russo, i quali hanno fornito alle giubbe verdi tutte le informazioni richieste in merito alla natura ed alla portata delle opere di riqualificazione eseguite nell’area, sottoposta a vincolo Sic e ricadente nella riserva naturale regionale Foce Sele-Tanagro. Le indagini eseguite dalla Forestale sulla vicenda hanno identificato i lavori eseguiti in difformità delle autorizzazioni provinciali rilasciate, in violazione dei vincoli esistenti ed i responsabili degli scempi commessi, a pochi passi dal mare, in ambiente tutelato su demanio dello Stato. Diverse le persone denunciate per reati in materia ambientale. L’intero fascicolo sarà trasmesso, la prossima settimana, alla Procura della Repubblica di Salerno.

SCRITTO DA ALFONSO STILE

STILETV http://www.stiletv.it/index.php/news/12692/Capaccio_sbancamento_dune:_sequestri_e_denunce_della_Forestale

Leggi i commenti

RAVELLO SCALA NEWS Scala, raccolta differenziata anche per contenitori in Tetra Pak

1 Luglio 2013, 10:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Da oggi, lunedì 1° luglio, a Scala prende il via anche la raccolta differenziata dei rifiuti in Tetra Pak.

I contenitori per bevande ed alimenti che in precedenza venivano messi insieme a plastica e metalli, dovranno essere conferiti nel sacchetto di colore blu.

contenitori in Tetra Pak sono stati lanciati sul mercato dall'omonima azienda svedese come confezioni necessarie al trasporto ed alla conservazione del latte e sono stati in seguito utilizzati per confezionare altri prodotti liquidi. Essi sono composti da uno strato di carta rivestito esternamente da materiale plastico ed internamente daalluminio. La loro triplice composizione non può che lasciare dubbi riguardo a quale sia la loro corretta destinazione all'interno del ciclo dei rifiuti, tanto da spingere molti a domandarsi se le confezioni in Tetra Pak siano da gettare insieme alla carta, insieme alla plastica o altrove.

Dunque, dopo quattro anni dall'entrata in vigore del piano della raccolta differenziata nella città del castagno, giungono nuove e positive modifiche (dopo quella della raccolta degli oli esausti) volte all'ottimizzazione del servizio che negli ultimi anni ha sfiorato la soddisfacente percentuale del 70%.

«Grazie al riciclo dei contenitori in Tetra Pak - spiega l'assessore all'Ambiente Ivana Bottone - è possibile risparmiare importanti risorse e dare vita a nuovi prodotti come buste, sacchetti, cartelline, quaderni, carta assorbente da cucina e molto altro.

Per ogni tonnellata di carta riciclata si risparmiano 512 litri di petrolio e 1,28 tonnellate di emissione di CO2 nell'atmosfera».

In allegato anche il pieghevole realizzato in carta riciclata per promuovere e sensibilizzare la cittadinanza alla raccolta dei contenitori in Tetra Pak.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/scala-news-9/scala-raccolta-differenziata-anche-per-contenitor-15366.aspx

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI DISCRIMINA I DISABILI

1 Luglio 2013, 10:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Amalfi  discrimina i disabili. E’ quanto denuncia in una lettera un avvocato di Milano che era stato in vacanza in COSTIERA AMALFITANA i fino alla settimana scorsa. “ Qui c’è un accoglienza che è rara nel resto d’Italia ma sono rimasta a dir poco sconcertata quando ho avuto modo di misurare, sulla mia persona, quanto vengano poco rispettati e direi addirittura discriminati gli invalidi ad Amalfi”, scrive l’avvocato Serena Stracuzzi. Infatti, per la professionista “in tutto il parcheggio del porto esiste un solo posto invalidi e mi è capitato di trovarlo occupato abusivamente anche da una macchina priva di tagliando. Peggio la risposta del vigile e del parcheggiatore che hanno sottolineato come la legge sia uguale per tutti, quindi la mia auto doveva essere sanzionata perchè il Comune ha deciso che gli invalidi non possono parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu. In alternativa potevo andare a parcheggiare al parcheggio Luna Rossa, come se, per un invalido, fosse indifferente fare un chilometro a piedi. Poi però sul sito del Comune c’è scritto il contrario: qui tutti sono agevolati, dai pescatori ai parenti dei residenti meno che gli invalidi”

Annalisa Cinque POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/98261/amalfi_discrimina_i_disabili.html

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS SCONTRO FRA MOTOSCAFI A ERCHIE IN COSTIERA AMALFITANA

1 Luglio 2013, 10:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Scontro fra motoscafi a Erchie in Costiera amalfitana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Sfiorata la tragedia ad Erchie, frazione di Maiori, al confine con Cetara  in Costiera amalfitana, fra Amalfi e Salerno. Un motoscafo  sarebbe  piombato contro un altro che si trovava in quel momento all'ormeggio con due persone a bordo che prendevano il sole a quanto pare , per fortuna, senza nessuna conseguenza.

POSITANONEWS

Leggi i commenti

POSITANO PRAIANO NEWS SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI MARIA SS. DELLE GRAZIE - MONTEPERTUSO

1 Luglio 2013, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Parrocchia S. Maria Delle Grazie

Montepertuso 1-2 Luglio 2013

Solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Grazie

Come ogni anno arrivano i festeggiamenti solenni in onore di Maria SS. delle Grazie, una comunità intera unita nel sentito bisogno di rievocare la vittoria del bene sul male… della luce sul buio.

“Una voce con tono materno, proveniente dalla luce, disse:

«Non aver più paura: il demonio è stato sconfitto ed i suoi sforzi

contro questo monte sono finiti, perché io ho distrutto lo spirito maligno.»

Ecco che in questo passo dell’antica leggenda nasce la speranza, una donna vestita di sole distrugge il serpente maledetto.

 

In uno scenario unico viene rappresentata l’antica lotta attraverso un gioco di luci, suoni e proiezioni. L’atmosfera suggestiva attira ogni anno fedeli e curiosi che incantati scoprono e rivivono il miracolo di quell’apparizione.

 

PROGRAMMA

 

22 giugno

 

- Ore 19.00 esposizione della statua della Madonna e Santa Messa

 

23 giugno – 1° luglio:

 

- Ore 18.30 novena e Santa Messa

 

1° luglio 

 

- Ore 08.00 arrivo dello Storico Gran Concerto Bandistico “Citta di Ailano” diretto dal Maestro Nicola Hansalik Samale

 

- Ore 11.00 Santa Messa

 

- Ore 19.00 Santa Messa e processione del SS. Sacramento

 

- Ore 21.00 il suddetto Concerto Bandistico eseguirà uno scelto programma di musica sinfonica

 

2 luglio  

 

- Sante Messe ore 6.30(*) con la partecipazione del Comitato Festa – 7.30(*) – 9.00 – 11.00  

 

- Ore 10.00 matinèe musicale sul sagrato della Chiesa

 

- Ore 19.00 processione della statua della Madonna; al termine Messa solenne all’aperto

 

- Ore 21.00 il suddetto Concerto Bandistico eseguirà uno scelto programma di musica sinfonica

 

- Ore 23.30 RIEVOCAZIONE DELLA LEGGENDA DI MONTEPERTUSO

 

                                                                                                                             

 

9 luglio

 

Conclusione dei festeggiamenti:Ore 20:00 Santa Messa e reposizione della statua.     

 

        

  L’illuminazione è curata dal Comitato Festa

 

  L'addobbo floreale è curato e offerto dalla ditta Posaflora

 

  (*) La società Flavio Gioia effettuerà delle corse straordinarie con partenza da Piazza dei Mulini 

 

Program

 

June 22nd :

 

 Display of the statue of the Madonna and Holy Mass

 

 

June 23rd – july  1:

 

 6:30PM novena and Holy Mass

 

 

July  1st

 

8AM Arrival of the marching band of Ailano directed by M° Nicola Hansalik Samale

 

 – 11.00  Holy Mass

 

7PM Holy Mass and Procession of the Holy Sacrament

 

9PM Marching band will perform

 

July 2nd

 

 Holy Masses 6:30 – 7:30 – 9:00– 11:00 (the Festival  Committee will partecipate at 6:30)  

 

10AM Musical matinèe performer by the marching Band of Ailano, in front of the church

 

7PM Procession of the statue of the Madonna, throughout the town followed by the Solemn Mass, in front of the church

 

9PM symphonic music performer by the marching  band,

 

11:30PM Re-enactment  of the legend of Montepertuso

 

 

July 9th  

 

 Conclusion  of the festivities:8pm Holy Mass and repose of the Statue

 

 The lighting is prepared by the Festival Committee,

 

The floral decorations are prepared and offered by the Posaflora company.

 

(*) The Flavio Gioia company will add extra buses departing from Piazza dei Mulini.

 

 

 

The Legend of Montepertuso

 

Ancient tradition says that in the 7th
century After Christ, in the village of Montepertuso in Positano, few people lived
having arrived from the Orient. They lived in the caves of the mountains that
surrounded the  village, they eat the
food that they hunted in the nearby forests and wore their own skins. One night
they were awakened by very close, long and loud thunder. Having come out from
their caves, they remained speechless.

A bright light with an central image
appeared on the 3rd mountain radiating warmth and peace to all human beings.

A young girl was the first to be wrapped in
this supernatural light.

A maternal voice, coming from the light,
said: “Don’t be afraid. The devil has been defeated and his efforts against this
mountain are over because I have destroyed the evil spirit. Remnants of his
snake-shaped body are visible on the other side of the mountain, etched in the
rock. Come, then, with me and accompany me to the mountain, where we will stay
forever”.

So, coming down from the mountain, everyone
was  illuminated by the true light in the
spirit, they gathered  to the new divine
sign and stayed until its dwelling. Even nowadays, the outline of the cursed
snake still exists in the sunken rock ,so perfect that it is impossible to
imitate.

The mountain was ‘holed’ by the index
finger of the Madonna, still visible and intact today, and from here derives
the name of the village.

There, on that mountain (now no longer a
forest, but an enchanted olive grove) was built the S. Maria delle Grazie
Church.

 

 

La leggenda di Montepertuso

 

Un’antica tradizione narra

 

che nel VI secolo dopo Cristo, nell’attuale frazione Montepertuso di
Positano, vivevano pochi abitanti
giunti dall’Oriente. Essi abitavano nelle grotte dei

 

monti circostanti la
località, si cibavano della selvaggina che cacciavano nelle

 

foreste viciniori e
vestivano delle loro pelli. Una notte furono svegliati da lungo

 

e inaudito tuonare molto
vicino. Usciti dalle loro grotte, rimasero senza parole…

 

Una luce splendente con al
centro un’immagine apparve al terzo monte

 

irradiando intorno calore e
pace per tutti gli esseri viventi.

 

Una ragazza di pochi anni fu
per prima avvolta in questa luce soprannaturale.

 

Una voce con tono materno,
proveniente dalla luce, le disse: «Non aver

 

più paura: il demonio è
stato sconfitto ed i suoi sforzi contro questo monte

 

sono finiti, perché io ho
distrutto lo spirito maligno. Resti del suo corpo a

 

forma di serpente sono
visibili sull’altro versante del monte, impressi nella

 

roccia viva. Vieni, dunque,
con me e accompagnami sulla collina della selva

 

Santa, ove ci fermeremo per
sempre».

 

Cosi, scendendo dal monte,
tutti furono illuminati di luce vera nello spirito,

 

si affollarono al nuovo
segno divino e le fecero corona sino alla sua dimora.

 

Ancora oggi esiste in
diversi punti e nella roccia viva incavata la sagoma

 

spezzettata del serpente
maledetto, cosi perfetta che difficilmente la mano

 

dell’uomo sarà capace di
imitarla. Il monte fu bucato dal dito indice della

 

Madonna, ancora oggi
visibilissimo ed intatta la forma, dal monte bucato

 

deriva il nome della
frazione.

 

Lì, su quella collina della
Selva Santa (oggi non più selva, ma un incantato

 

oliveto) fu edificato il
tempio di S. Maria delle Grazie.   

 POSITANONEWS

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Grumo Nevano. Formata la prima giunta Brasiello e proclamati gli eletti in consiglio comunale

1 Luglio 2013, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Ecco i 5 assessori della prima giunta Brasiello: Tammaro D'Errico., Gianni Napoli, Domenico De Biase, Franco Iannucci, Tina Ebano.

Sindaco Brasiello: "Ringrazio i consiglieri della maggioranza per aver accolto positivamente la mia volontà di nominare un esecutivo che ha tutte la caratteristiche per portare avanti un'azione amministrativa incisiva negli interessi della città e dei cittadini di Grumo Nevano. Nelle prossime settimane ci sarà tanto da lavorare sulle tematiche più importanti e urgenti e lo faremo con grande responsabilità auspicando massima collaborazione e sinergie con tutte le componenti sociali e politiche della città alla quale tutti vogliamo ogni bene".

Tina Ebano - Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Pubblica Istruzione e Cultura
Franco Iannucci - Politiche Sociali, Protezione Civile
Tammaro D'Errico - Personale, Polizia Urbana e Viabilità, Contenzioso
Giovanni Napoli - Lavori Pubblici, Manutenzione, Sport
Domenico De Biase - Bilancio e Tributi, Risorse Strategiche
Le deleghe alle Attività Produttive e Innovazione Tecnologica, all'Urbanistica, Ecologia vengono mantenute dal Sindaco

Intanto la minoranza protocolla alcune richieste 

FONTE

http://www.napolinordit.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3299:grumo-nevano-formata-la-prima-giunta-brasiello-e-proclamati-gli-eletti-in-consiglio-comunale&catid=19:grumo-nevano&Itemid=36

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli. Notte di violenza, undici colpi di pistola per rapinare il Rolex. Un ferito | Video

1 Luglio 2013, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA NAPOLI - Momenti di tensione a Fuorigrotta a causa di una rapina, lungo piazza Gabriele D'Annunzio. E' mezzanotte quando un SUV (Dacia Duster) viene affiancato da uno scooter, con due ragazzi a volto coperto a bordo che tentano di rapinare il Rolex del conducente esplodendogli contro almeno undici colpi d'arma da fuoco. La vettura sterza improvvisamente finendo sul marciapiede, mentre l'autista viene colpito alla coscia sinistra. Il giovane viene prontamente condotto - con un autoambulanza - al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo e dopo i primi accertamenti non viene ritenuto in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia scientifica che hanno provveduto ad effettuare i rilevamenti del caso tra la paura e lo sgomento dei presenti.

DI OSCAR DE SIMONE IL MATTINO.IT

 

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli violenta. Giovane accoltellato allo stadio di Acerra durante il saggio di danza: ricercato l'assassino

1 Luglio 2013, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA L'aggressione nella notte in uno stadio: il 26enne colpito più volte al petto. Indagano i carabinieri. Un giovane è stato ucciso a coltellate la scorsa notte nello stadio dove si trovava per assistere a un saggio di danza. L'aggressione è avvenuta ad Acerra. Ad ucciderlo è stato un altro giovane che, dopo averlo colpito più volte al petto, è fuggito facendo perdere le tracce. Delle indagini si stanno occupando i carabinieri.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROVIGO Parroco muore a 62 anni: è giallo sul virus contratto mesi fa in Croazia

1 Luglio 2013, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Don Lino Guerzoni, 62 anni (foto Sandri)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA ROVIGO - È morto ieri mattina don Lino Guerzoni, il parroco 62enne di Fiesso Umbertiano (Rovigo) che a fine maggio si era risvegliato da un coma dopo un'infezione che avrebbe contratto in Croazia per un intervento ai denti. La triste notizia si è sparsa in paese con un prolungato suono di campane, così ha voluto l’aiutante del parroco, don Giorgio Munerato. Erano le 10.30 quando a Fiesso sono iniziate a suonare le campane:in molti pensavano fossero per un matrimonio, che in realtà era nel pomeriggio.

Anche il vescovo Lucio Soravito De Franceschi ha ricordato il religioso in occasione della messa celebrata ad Adria per i 50 anni della sua ordinazione. Don Lino Guerzoni - che era originario di Castelnovo Bariano (Rovigo) dove è stato prete per 13 anni - era stato ricoverato all'ospedale di Rovigo all’inizio di aprile, nel reparto malattie infettive. Dopo essere caduto in stato di coma, si era risvegliato a fine maggio.

Dietro alla malattia c’è un giallo: nel mirino è un intervento di un impianto dei denti effettuato in Croazia, che appunto potrebbe avere provocto l’infezione da un virus poi rivelatosi letale. «È rimasto in ospedale per 50 giorni - racconta una parrocchiana fiessese - Un paio di settimane fa sembrava essere migliorato, però ci attendavamo questa notizia. Avrebbe compiuto 63 anni a fine settembre, ma sembrava ne avesse una cinquantina. Era un parroco molto attivo: andava via in motocicletta, amava fare fotografie e usare il computer. Quando era uscito dal coma si parlava di miracolo». 

I parrocchiani hanno provato a chiamare la Curia Vescovile, ma essendoci stata la celebrazione ad Adria con tutti i parroci non è stato possibile avere maggiori notizie sul decesso». L'insediamento di don Lino Guerzoni nella parrocchia della Natività di Fiesso era avvenuta agli inizi di ottobre del 2006. Ultimamente era balzato agli onori delle cronache, a fine gennaio scorso, quando aveva deciso di chiudere le porte della chiesa nel pomeriggio a causa delle troppe offerte che venivano rubate da ignoti.

DI MARCO SCARRAZZATTI IL GAZZETTINO.IT

Leggi i commenti

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Si sente male sulla salita di Piancavallo: 40enne di Maniago morto di fatica e caldo

1 Luglio 2013, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Un ciclista sulla salita di Piancavallo (foto Ansa.it)

 

 

 

 

 

 

 

 

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA PORDENONE - Un quarantenne di Maniago (Pordenone), Gabriele Mongiat, è morto mentre percorreva in bicicletta la salita che da Aviano conduce a Piancavallo. Intorno alle 10, mentre pedalava è stato colto da malore ed è caduto dalla bici. Nonostante i tempestivi soccorsi del personale del 118, giunto anche a bordo di un elicottero, è morto pochi minuti dopo. Secondo i carabinieri di Sacile, il decesso potrebbe essere avvenuto per sforzo eccessivo e il gran caldo che gravava sulla zona.

Gabriele Mongiat era un libero professionista originario di Cavasso Nuovo (Pordenone) che da 3 anni abitava a Maniago con la moglie Romina. Subito dopo il matrimonio, la coppia si era trasferita nell'appartamento accanto allo studio di progettazioni e consulenza industriale che conduceva, da anni, assieme al padre Edi Mongiat. 

A dare l'allarme è stato un automobilista di passaggio che ha notato sul bordo strada, ben oltre la zona "Bornass", un paio di tornanti prima dello scollinamento, una bicicletta appoggiata al paramassi, mentre il 40enne era steso a terra già privo di sensi. 

IL GAZZETTINO.IT

Leggi i commenti