CILENTO NEWS Capaccio, sbancamento dune: sequestri e denunce della Forestale
INSERITO DA KATIA PERROTTA CAPACCIO. Sbancamenti selvaggi lungo la costa di Capaccio Paestum. Questa mattina, il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, coordinato dal vicequestore aggiunto Gabriella Martino, ha disposto il sequestro giudiziario di un tratto di 770 metri lineari di area dunale protetta a ridosso della fascia pinetata, sul versante marittimo (nelle foto). A condurre le indagini e gli accertamenti del caso, il Nucleo Investigativo provinciale di Polizia Ambientale e Forestale, diretto dal vicequestore aggiunto Sandra Di Domenico: i sigilli sono stati apposti, in loco, dagli agenti della Stazione di Foce Sele, diretti dall’agente scelto Feliciano Ligrone, con il supporto del comando di polizia locale coordinato dall’isp. Natale Carotenuto. Presenti sul posto anche l’assessore all’Ambiente, Eustachio Voza; il consigliere delegato, Roberto Ciuccio, ed il tecnico comunale Antonio Russo, i quali hanno fornito alle giubbe verdi tutte le informazioni richieste in merito alla natura ed alla portata delle opere di riqualificazione eseguite nell’area, sottoposta a vincolo Sic e ricadente nella riserva naturale regionale Foce Sele-Tanagro. Le indagini eseguite dalla Forestale sulla vicenda hanno identificato i lavori eseguiti in difformità delle autorizzazioni provinciali rilasciate, in violazione dei vincoli esistenti ed i responsabili degli scempi commessi, a pochi passi dal mare, in ambiente tutelato su demanio dello Stato. Diverse le persone denunciate per reati in materia ambientale. L’intero fascicolo sarà trasmesso, la prossima settimana, alla Procura della Repubblica di Salerno.
SCRITTO DA ALFONSO STILE
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