PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un cuore nuovo per Chiara, la bimba che con la sua lettera ha commosso Napoli
INSERITO DA ANGELA CECERE
La bambina di 12 anni, ricoverata all'ospedale Monaldi, da oltre 100 giorni era tenuta in vita da un cuore artificiale Chiara entra nel futuro. La bimba di 12 anni, ricoverata al Monaldi in attesa di trapianto, è stata operata alle prime luci del giorno. La piccola ammalata, da oltre 100 giorni tenuta in vita da un cuore artificiale, aveva raccontato la sua storia (leggi) in una lettera commovente pubblicata sabato 20 luglio sul Mattino. E lanciato un appello: «Porto un dolore dentro e soffro ogni volta che mi medicano la ferita. Vorrei andare a casa, vorrei tornare a ridere come prima, o meglio di prima e per farlo ho bisogno del vostro aiuto... Donare è un atto d’amore». La solidarietà che ha consentito l'intervento salvavita, in un momento di estremo dolore che ha colpito un'altra famiglia, è arrivata dalla Campania. «A questa famiglia va il mio pensiero e il mio ringraziamento», le prime parole pronunciate, tra le lacrime, da Giuseppe Campagnuolo, quando la figlia è uscita dalla sala operatoria. L'intervento è durato oltre otto ore, ed è stato eseguito dall'équipe di cardiochirurgia con il primario Giuseppe Caianiello, i medici Andrea Petraio, Claudio Marra, Ettore Merlino e l'anestesista Carmela Scarpati, nell'ospedale dell'azienda dei Colli sotto l'egida del manager Antonio Giordano. Articoli correlati: - Solidarietà in crisi in Campania. Solo 29 donatori effettivi nel primo semestre del 2013. Qui si registrano il 41 per cento di opposizioni al prelievo degli organi (leggi). - Aveva voluto rispondere alla lettera di Chiara Campagnuolo anche Fabio Cannavaro (leggi), il campione del mondo che, attraverso Il Mattino, domenica 21 luglio aveva rivolto un appello alle donazioni. A questo messaggio ne era seguito un altro della bimba e di suo padre di Maria Pirro
IL MATTINO
23.07.2013.
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