Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. DISABILITA NEWS Giù le mani dai disabili”

13 Giugno 2013, 16:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

safe_image.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La lettera di una mamma di un disabile residente al Centro Lubiana Sindaco, Penso che lei sia al corrente di quello che sta facendo il suo assessore ai disabili. Sono la mamma di Enzo, un ragazzo disabile che frequenta il Centro Lubiana dal momento dell’apertura circa quarant’anni fa. La nascita di questo centro è stata possibile grazie ad un signore che, morendo, ha lasciato la sua villa in eredità alla “Sanità” di Parma perché ne facessero questo uso e grazie al grande Mario Tommasini che l’ha fatta ristrutturare e dare inizio all’avventura del Centro Lubiana. A quei tempi Parma era una città campione per le persone deboli! Sindaco, non so se lei ha mai visitato questo centro, una villa antica, un parco grande, tanti alberi intorno che fanno ombra alla casa per la gioia di quei ragazzi che nella bella stagione mangiano fuori, colazione, pranzo e cena e sono liberi di girare per il parco e godersi l’ombra delle piante! Ora qualcuno li vuole cacciare per mettere altri ragazzi. Provi a pensare come si sentono queste famiglie che si vedono cacciare i loro figli per andare in un altro centro. Mandate gli altri ragazzi nel nuovo centro! Non le sembra più logico lasciare i nostri ragazzi nella casa a loro cara dove conoscono ogni angolo, alla quale sono affezionati e non procurare loro questo grosso dolore? Questi ragazzi sono molto sensibili, più di quelli che li vogliono cacciare . Prima di prendere una decisione vada a fare una visita al Centro e si renderà conto che sarebbe un grosso errore mandorli fuori. Non prendete la scusa del risparmio, ma volete proprio risparmiare sulla pelle di questi ragazzi disabili? La loro unica felicità è vivere nella loro bella casa che abitano da tanto tempo!! Ripensateci e capirete che grosso errore state facendo. Forse conviene di più controllare gli sprechi! Confidando nella sua generosità e umanità Distintamente la saluto Dina Montali, mamma di Enzo

LA REPUBBLICA PRIMA

13.06.2013.

Leggi i commenti

SEZIONE VARIE LIBERTA ' NON E' FARE QUELLO CHE VOGLIO

13 Giugno 2013, 16:14pm

Pubblicato da Mady

 

375051 4569960381114 2063754049 nINSERITO DA MADDALENA CERASARI Cos’è la libertà, esistono davvero gli uomini liberi?

Osservo l’intorno, le strade dove i ragazzi stazionano perché non sanno cosa fare, dove il tempo è una comoda convenzione, una tabella di marcia da espletare, dove ogni surplus di tempo è da riempire in qualche modo.

Il vicolo cieco diventa il prosieguo per dare un contenuto al proprio essere, dove c’è la scoperta del contesto di forza, dove il legame cresce e si rafforza nella trasgressione.

Osservo meglio e vedo gli adulti tutti in corsa, tutti presi e affannati dalle mete da afferrare, dai rimpianti che premono alle porte, dai rimorsi che sono zittiti dal benessere da agguantare a tutti i costi, restano i segni della sconfitta di un ruolo, di una professione, di un lavoro che non ci sono più, la dignità subisce la resa definitiva.

Osservando ancora a questi giorni, ai giovani ed ai meno giovani nelle piazze, agli slogans, agli ordini impartiti, alle grida di gioia, alle urla di dolore, ai morti inconsapevoli ed ai feriti innocenti, ai giusti ed agli ingiusti, mi chiedo dove sta la libertà degli uomini liberi di non condividere né accettare deleghe in bianco; dove sta la libertà di dissentire, di sottrarsi dall’effetto di mille politiche confutate o che potranno esserlo in futuro.

Osservo e rifletto sulle libertà che non hanno colore né facili entusiasmi, le libertà che sono di tutti, e conoscono la paura, perché non rimane resto nelle tasche, solamente somme da pagare.

Libertà di manifestare, libertà di protestare, libertà di parola, libertà di prenderle e di darle, è la trama di un film già visto altre volte, ma ora sta dentro l’era digitale, e sebbene nulla del passato potrà mai ritornare, qui non c’è la possibilità di gridare: «Ehi, regista: fammi uscire dal copione di questo film, mi sono stancato, voglio ritornarmene a casa.

No, non è il gioco della playstation, non è possibile resettare, tornare indietro.

Oggi lo scenario investe una libertà che non è quella invocata ieri, perché coinvolge confini, terre, mondi, uomini e politiche diverse, divengono vere e proprie sottrazioni globali e più di qualche volta individuali, in questo presente ciò che più colpisce è il suono che fuoriesce da parole come solidarietà, giustizia, diritto, prendono parvenze del tutto sconosciute, a fatica stanno supine nelle parole valigia, dove facciamo stare tutto e il contrario tutto, cioè nulla.

Parole sgangherate, parole di un Vangelo lontano, stili di vita che dovrebbero essere diga insormontabile per qualunque spinta all’uso della violenza.

Non è con il bastone, con le botte, con la vita dispersa, che le richieste di giustizia, di solidarietà, di democrazia possono transitare da una istanza politica a una assunzione di responsabilità, a una scelta che è già azione morale, bensì con la fede della ragione, della mia passione e della tua, questa è l’unica consapevolezza che può avvicinare a un’idea di imparzialità, equità e giustizia.

 

di Vincenzo Androus

Fonte http://www.miradouro.it/node/62791

 

 

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli, scoperta choc nel fondo confiscato ai clan: due fosse e croci fatte di terra

13 Giugno 2013, 14:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130613_fffe.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Macabro rinvenimento in un bene intitolato ad Amato Lamberti, sottratto al boss Polverino e gestito da "Libera" NAPOLI. Scoperta choc a Napoli. Due grandi fosse scavate a mo' di tomba sono state rinvenute all'interno del bene confiscato alla camorra 'Fondo rustico Amato Lamberti' di Chiaiano e presidio di 'Libera' a Scampia. Sono stati i responsabili della cooperativa (R)esistenza, che gestisce il bene a fare la macabra scoperta. Poco distante sono state trovate anche delle croci fatte di terra. Sul posto è intervenuta la polizia: gli investigatori, oltre alla pista dell'intimidazione, non escludono che chi ha scavato lo abbia fatto per riappropriarsi di qualcosa lasciato sottoterra. Il terreno, che ospita un vigneto di 14 ettari e un pescheto, è stato confiscato al clan Polverino. «Non vogliamo creare allarmismi ma non possiamo neanche sottovalutare quanto è successo, un episodio che si aggiunge ad altre intimidazioni ricevute negli ultimi mesi». Così Ciro Corona, il presidente dell' associazione R(esistenza) che gestisce il bene confiscato alla camorra violato nella notte tra martedì e mercoledì. «L'ultimo precedente - ricorda Corona - risale al giorno dopo Pasquetta: avevamo organizzato una festa il giorno prima per 500 persone. Ci vennero a dire che il fondo era loro. In precedenza c'era stato il furto di 50 ciliegi. Anche quello che è successo l'altra notte, con le due fosse scavate, è un segnale per dire che non rinunciano a quel pezzo di terra».

IL MATTINO

13.06.2013

Leggi i commenti

SEZIONE VARIE NEWS NEW YORK COL SENO FUORI PER LA SQUADRA DI BASKET: TIFOSE HOT IN KANSAS, LE FOTO SU TWITTER

13 Giugno 2013, 14:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NEW YORK - Le tifose della Kansas University ci mettono il cuore nel sostegno alla loro squadra di basket, nel vero senso della parola. Petto in posa, infatti, nel fenomeno targato Twitter e denominato "Kuboobs". Il tifo si fa a suon di foto di decollétè esplosivi postati in rete. Il college però non ne può più e ha detto basta all'utilizzo del marchio "KU" a fini di merchandising. Infatti attorno al fenomeno si è sviluppata la produzione di braccialetti, magliette e quant'altro che accostano il nome dell'università alla "particolare" forma di tifo.

LEGGO.IT

13.06.2013.

Leggi i commenti

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MILANO STAMINA: JACK, TRE ANNI, NON PUÒ CURARSI. LA MAMMA: "HANNO BOCCIATO IL RICORSO"

13 Giugno 2013, 14:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Si chiama Giacomo, ma tutti lo chiamano Jack: è un bimbo di 3 anni che vive a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano e gli è stato bocciato il ricorso per curarsi con le staminali. Jack è affetto da una gravissima malattia che non gli permette di parlare, camminare e gli procura delle grosse difficoltà respiratorie. Il bambino è uno dei tanti che in questi giorni è protagonista delle battaglie legali per ottenere le cure del metodo stamina. Il tribunale di Milano però non ha accettato il ricorso dei genitori e ora la speranza è che entro 15 giorni un altro giudice autorizzi le infusioni. La madre,intervistata da Tgcom24, ha dichiarato di dover seguire in continuazione il figlio e di sperare nella decisione dei giudici. Gli amici della coppia sostengono la loro battaglia tanto che hanno fondato un'associazione "Gli occhi della speranza", per poter raccogliere dei fondi utili per il piccolo Jack.

LEGGO.IT

13.06.2013

Leggi i commenti

PRIMO PIANO FIRENZE, BIMBO MUORE A DUE ANNI: "SOFFOCATO NEL LETTINO A CASTELLO"

13 Giugno 2013, 13:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

FIRENZE - Un bambino di due anni è morto dopo essere scivolato dal letto a cestello nella cameretta dove dormiva. Il bambino, che riposava nella parte superiore del letto, sarebbe rimasto incastrato con la testa tra la rete del letto e la struttura tubolare che sostiene il materasso. Il fatto è accaduto a Reggello (Firenze). Il decesso è avvenuto poco dopo l'arrivo all'ospedale cittadino, inutili i soccorsi. CON LUI C'ERA LA SORELLINA Nella cameretta c'era anche la sorellina che dormiva e non si è accorta di nulla. Quando i genitori, allarmati dai lamenti del piccolo, si sono resi conto di ciò che era accaduto, lo hanno soccorso e portato all'ospedale di Figline Valdarno. Vani sono stati i tentativi di salvarlo da parte dei medici. Il corpo del piccolo è stato trasportato all'istituto di medicina legale. Il pm d'urgenza deciderà nella prossime ore se disporre un esame esterno del corpo o un'autopsia per accertare la cause della morte. Intanto la cameretta è stata posta sotto sequestro dai carabinieri.

LEGGO.IT

13.06.2013

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA ROMA CARCERI, DECRETO IN ARRIVO. IL MINISTRO CANCELLIERI: "USCIRANNO 3-4MILA DETENUTI"

13 Giugno 2013, 12:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Al Consiglio dei Ministri di sabato prossimo sarà approvato un decreto per alleggerire la pressione sulle carceri, con modifiche sia in entrata che in uscita: è un provvedimento tampone, urgente, che farà uscire non più di tre 3-4.000 detenuti». Lo ha detto Guardasigilli, Annamaria Cancellieri, a margine della conferenza dei Prefetti. Per il piano carcere, invece, ha spiegato Cancellieri, «ci vorrà un pò di tempo. Noi dobbiamo dare una risposta all'Europa per il maggio prossimo ed io conto di varare il piano per l'autunno».

LEGGO.IT

13.06.2013.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO ROMA CHIARA, INCINTA, NON CURÒ IL CANCRO PER SALVARE SUO FIGLIO. "INTITOLATELE UNA SCUOLA"

13 Giugno 2013, 12:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - A Chiara Corbello Petrillo, la donna di 28 anni, morta il 13 giugno del 2012 a seguito di un carcinoma, potrebbe presto essere intitolata una scuola». La giovane, dopo la morte dei primi due figli, nati con gravi malformazioni, era rimasta incinta per terza volta proprio pochi mesi prima di scoprire di avere il cancro. Pur consapevole della gravità della situazione, decise di posticipare le cure che avrebbero messo in pericolo la vita del bambino. Dopo la nascita di Francesco, iniziò il calvario delle operazioni, una sofferenza che non servì a salvare la vita di Chiara. Nel primo anniversario della sua morte il Forum delle Associazioni Familiari del Lazio e chiede che le venga intitolata una scuola. «La storia di Chiara - afferma il presidente del Forum Emma Ciccarelli - è una storia di virtù come poche ce ne sono in quest'epoca: un amore grande per la famiglia, per la strenua difesa della vita, per l'accoglienza,sostenuto da una fede salda e umile. Anche se Chiara non c'è più la sua storia di donna, di giovane, di moglie e madre continua a parlarci e costituisce una testimonianza insostituibile che non possiamo permettere venga smarrita, fagocitata velocemente dai media, o dimenticata. Dobbiamo saperla donare ai giovani. Per questo come Forum del Lazio chiediamo all'Amministrazione di Roma Capitale che - conclude - possa presto intitolarle una scuola, perchè in primo luogo ai ragazzi va trasmesso il senso di un'esistenza umana così piena com'è stata quella di Chiara

LEGGO.IT

13.06.2013.

Leggi i commenti

SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Formazione, sit-in davanti Assessorato

13 Giugno 2013, 12:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Nuova protesta, chiedono incontro con assessore Contu- CAGLIARI,  Due giorni di proteste davanti all'Assessorato regionale al Lavoro, a partire da questa mattina. I lavoratori della Formazione professionale hanno voluto alzare la voce e hanno organizzato per oggi e domani un sit-in a Cagliari. Sono circa una sessantina, in rappresentanza degli 80 lavoratori che usufruiscono di ammortizzatori sociali in deroga in scadenza al 30 giugno. Slogan e striscioni, chiedono l'applicazione della legge regionale 10 e un incontro con l'assessore Mariano Contu.

ANSA

13.06.2013.

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS FROSINONE Frode fiscale da oltre 6 milioni di euro: Finanza denuncia 4 persone

13 Giugno 2013, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/600019_gdf.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Operazione delle Fiamme Gialle nei confronti di 2 società operanti nel frusinate nel settore del commercio di autoveicoli Frosinone - Emissione ed annotazione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 4 milioni di euro, violazioni all’IVA per oltre 2,5 milioni di euro e una base imponibile ai fini delle imposte sui redditi sottratta a tassazione per oltre 6 milioni di euro: è il risultato di un’operazione di polizia tributaria eseguita dai finanzieri della Compagnia di Frosinone nei confronti di 2 società operanti nel frusinate nel settore del commercio di autoveicoli. “Le verifiche fiscali eseguite dalle Fiamme Gialle del capoluogo ciociaro – dichiarano dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza - hanno consentito di individuare un sistema di frode ai danni dello Stato posto in essere dalle due società - riconducibili al medesimo nucleo familiare -, le quali hanno introdotto in Italia oltre 3.000 autovetture nuove ed usate provenienti dalla Germania, per poi rivenderle a clienti ciociari, mentre i documenti di accompagnamento e le fatture di acquisto delle autovetture indicavano quali soggetti economici di provenienza dei beni due società, formalmente ubicate nel sud dell’Italia, ma di fatto inesistenti”. I Finanzieri, insospettiti dalle ingenti movimentazioni di autovetture e dal contenuto della relativa documentazione, hanno eseguito i controlli del caso scoprendo due soggetti economici “fittizi” che fungevano da “filtro”, il cui unico scopo era quello di rendere più difficoltosa la ricostruzione dei passaggi economici effettuati. “Le successive attività ispettive – spiegano - hanno consentito di appurare l’esistenza di un meccanismo fraudolento per non versare l’I.V.A., noto come “frode carosello”, che coinvolge, nella sua forma più elementare e semplice, tre soggetti passivi d’imposta di cui uno ubicato in un altro Paese dell’Unione Europea. Il sistema fraudolento scoperto consentiva ai responsabili di ottenere un cospicuo risparmio di imposta e di collocare sul mercato autovetture a prezzi molto convenienti, con inevitabili effetti distorsivi sul mercato, attuando una evidente concorrenza sleale nei confronti dei commercianti che operano nel rispetto della legge”. I 4 responsabili della frode sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di “frode fiscale”, “omesso versamento di Iva” ed ”omessa presentazione della dichiarazione annuale”, e gli importi dovuti sono stati segnalati all’Agenzia delle Entrate per il recupero a tassazione.

CIOCIARIA NOTIZIE

13.06.2013.

Leggi i commenti