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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

TOSCANA NEWS LIVORNO Muore a 55 anni campione di lotta libera e buttafuori

24 Aprile 2013, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE 

Massimo Capantini s’è spento in ospedale nel reparto di Medicina dove era ricoverato da qualche giorno: aveva una grave malattia al fegato Massimo Capantini s’è spento ieri (martedì) in ospedale a Livorno nel reparto di Medicina dove era ricoverato da qualche giorno: aveva una grave malattia al fegato. Ex lotattore professionista, campione di lotta libera, lo scorso febbraio aveva compiuto 55 anni. Capantini aveva due anime. Era noto alle cronache non solo per i suoi successi sportivi ma anche per un suo passato burrascoso: era stato accusato di rapine e aggressioni. Aveva un fisico possente, alto e molto robusto che gli aveva permesso da ragazzo di conquistare importanti titoli nella lotta libera. Ma quella stessa forza si era trasformata in violenza in alcuni episodi, di cui era stato protagonista. Capantini aveva lavorato come buttafuori in diversi locali della zona e per questo, oltre che per il suo passato da atleta, era molto noto in città. Per lungo tempo aveva abitato sugli Scali Olandesi, poi a Cecina e ultimamente in via del Leone, anche se era nato a Pontedera. Aveva tanti amici e molti di loro ieri si sono recati in camera mortuaria per un saluto alla salma e alla famiglia. Altri hanno scritto un ricordo sul suo porfilo facebook. Come raccontano gli amici, Capantini era molto legato alla mamma che spesso portava a magiare alla trattoria Undici sul Pontino. Oggi (mercoledì) alle 15.30 la salma sarà portata ai Lupi dalla Svs per la cremazione. Lascia nel dolore una figlia e la compagna.

IL TIRRENO

24.04.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Casa di appuntamenti mascherata da centro massaggi: a gestirla coppia di cinesi

24 Aprile 2013, 10:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/24/centro--180x140.JPG?v=20130424110244

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

In pieno centro, vicino al Giardino Inglese: i militari hanno trovato 4 ragazze orientali in compagnia di clienti PALERMO – Una casa di appuntamenti, mascherata da centro massaggi, è stata scoperta dai carabinieri in pieno centro a Palermo. A gestirla, una coppia di cinesi. Il «centro massaggi» fasullo si trovava in via Vincenzo Di Marco 6/F, vicino al Giardino Inglese ed era pubblicizzato anche su internet. PROSTITUZIONE - I militari hanno trovato nei locali quattro ragazze di nazionalità cinese in compagnia di clienti palermitani. Le manette sono scattate per i proprietari della struttura e per una loro giovane collaboratrice. Sono accusati di sfruttamento della prostituzione. L'inchiesta è condotta dal sostituto procuratore Vania Contrafatto e dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24.04.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Laboratori di analisi, protesta contro i tagli: serrata per oltre 600 strutture

24 Aprile 2013, 10:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/24/laboratori--180x140.jpg?v=20130424102959

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

A far scattare lo sciopero che si protrarrà fino al 30 aprile, è la scure sui contributi prevista in tre anni di ben 140 milioni di euro PALERMO – Protesta ad oltranza contro il taglio di 140 milioni inserito nella Finanziaria targata Crocetta. Questo il motivo che ha portato alla serrata di 600 tra laboratori di analisi e strutture specializzate in esami radiografici che da stamane hanno proclamato lo stato di agitazione non fornendo nessuna prestazione al pubblico. A far scattare lo sciopero che si protrarrà fino al prossimo 30 aprile, è la scure sui contributi prevista in tre anni di ben 140 milioni di euro, un provvedimento inserito nella manovra finanziaria che presto sarà all'esame dell'Assemblea regionale. Se il taglio dovesse essere confermato gli istituti di analisi meditano di uscire dal sistema di accreditamento e se questo accadrà le ripercussioni le vivranno i cittadini che vedranno lievitare i costi. Inoltre, preoccupano non poco le ricadute che la vicenda potrebbe avere sul fronte occupazionale. BRACCIO DI FERRO - Al centro del braccio di ferro tra i laboratori di esami clinici ed il Governo regionale il tariffario sui rimborsi: lo scorso mese di febbraio era stata pubblicata una nuova tabella che tagliava del 40% i rimborsi. Un documento peraltro introdotto nel 2007 e impugnato davanti al Tar e, in attesa della sentenza, sospeso. Ma purtroppo per le strutture convenzionate il Tribunale Amministrativo si è pronunciato a favore del Governo regionale facendo entrare in vigore le nuove tariffe, dalla sua Regione ha dato carattere di retroattività alla misura chiedendo ai laboratori la restituzione di quanto indebitamente percepito in questi anni. Una misura che era stata sospesa in attesa dei ricorsi ma che si riaffaccia adesso per un'altra strada attraverso la manovra. MOBILITAZIONE - La Filcams Cgil-Sicilia lancia la mobilitazione dei lavoratori del settore chiedendo alla Regione “garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali”. Sono infatti circa cinquemila in Sicilia gli addetti del settore che operano negli studi convenzionati. Una manifestazione che trova la completa adesione dell'Aiop: “Appare evidente – sottolinea il comparto della specialistica accreditata - , in un quadro di incertezza come quello che da mesi investe il settore, l’impossibilità di garantire una normale attività. Anche in occasione della recente audizione, presso le Commissioni parlamentari Ars Bilancio e Sanità, riunitesi in seduta congiunta per affrontare lo specifico problema, i parlamentari siciliani avevano invitato sia i rappresentanti di settore che l’Amministrazione regionale a trovare una rapida soluzione alla quale, ad oggi, non si è pervenuti. Pertanto l’Aiop – conclude l'associazione -, pur dolendosi dei disagi causati ai cittadini, non può che condividere la protesta”. Ferma la replica dell'assessore alla Salute Lucia Borsellino che sottolinea come si tratti “di un atto dovuto al pari di altre poste di credito che la Regione vanta a seguito di sentenze passate in giudicato”. Fonte Italpress

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24.04.2013.

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PUGLIA CALABRIA FOGGIA Ricorsi illegali all'Inps, sedici a giudizio

24 Aprile 2013, 10:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/24/INPS--180x140.jpg?v=20130424103844

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Anche Sannicandro a processo. Il deputato: accuse gravi Sono avvocati che patrocinavano richieste di braccianti FOGGIA - Al via il 17 settembre il processo sui presunti ricorsi previdenziali illegali: ieri mattina, infatti, il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Foggia Rita Curci ha rinviato a giudizio i 16 avvocati della Capitanata rimasti coinvolti nell’inchiesta condotta nel 2011 dalla Guardia di Finanza e dalla procura di Foggia. Tra gli imputati figura anche il parlamentare di Sinistra Ecologia e Libertà Arcangelo Sannicandro e il consigliere provinciale socialista della Bat Bernardo Lodisposto. Secondo la tesi originaria dell’accusa gli avvocati avrebbero presentato all’Istituto di previdenza ricorsi per conto di braccianti agricoli - per la rivalutazione del salario e per le richieste di indennità - nella maggior parte dei casi correlate da falsi documenti e, addirittura, perché ne beneficiassero persone morte da alcuni anni. In realtà nel corso dell’udienza preliminare, come ha evidenziato lo stesso Arcangelo Sannicandro, le ipotesi accusatorie si sarebbero ridimensionate notevolmente e il processo, che prenderà il via a settembre davanti al giudice monocratico, sarebbe relativo solo ad ipotesi residuali rispetto all’originale impianto accusatorio. Tra il 2008 e il 2011, l’Inps ha erogato 18 milioni di euro di spese legali. Secondo l’ipotesi accusatoria la truffa avrebbe causato un danno di circa 60 milioni di euro. Nel corso delle indagini preliminari quasi duecento braccianti agricoli avrebbero affermato che le firme sui ricorsi presentati a loro nome non era le loro e che, inoltre, non conoscevano gli avvocati che avevano presentato quei ricorsi. «Sono cadute le accuse più gravi - ha commentato il parlamentare Sannicandro difeso dall’avvocato Michele Curtotti -. Nel mio caso si parla di soli seimila euro. Non si è tenuto conto dei bonifici che ho restituito all’Inps del totale di circa un milione di euro per indebiti pagamenti che l’Inps che mi faceva». Restituzioni che, secondo il neo parlamentare di Sinistra ecologia e libertà, sono documentate e, soprattutto, sarebbero avvenute molti anni prima dell’inchiesta.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24.04.2013.

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PUGLIA CALABRIA BARI Verde al posto dei binari, vince l’idea di Fuksas

24 Aprile 2013, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Riqualificherà le aree dismesse dalle ferrovie I dettagli del progetto illustrati oggi dall’archistar BARI — Una decisione unanime affida allo studio di Massimiliano e Doriana Fuksas, romani, già impegnati in concorsi di progettazione baresi e pugliesi, il ripensamento delle aree dismesse dalle ferrovie a Bari. Un ripensamento all’insegna del verde e della «rivoluzione gentile». Oggi, alle 12 in Comune, Fuksas stesso, affianco al sindaco Michele Emiliano, spiegherà i dettagli. È stato aggiudicato ieri il concorso che va sotto il nome di «Bari centrale». Alla fase finale erano approdati dieci gruppi di progettisti, guidati da architetti tra i più noti sulla scena mondiale. Subito alle spalle di Fuksas, si sono piazzati lo spagnolo Guillermo Vazquez Consuegra, secondo, i danesi Cobe con Iotti e Pavarani, terzi, Francesco Cellini con Insula architettura, quarti. Tutti i progetti saranno esposti nel foyer del teatro Margherita da domani pomeriggio (inaugurazione alle 18) e fino all’8 maggio. Ieri la giuria, presieduta da Annamaria Curcuruto, dirigente della ripartizione Urbanistica del Comune, ha proclamato il vincitore. «C’è stata la più completa unanimità — dice Curcuruto — e la scelta è stata molto serena, felice direi». A comunicarla a Fuksas che ha partecipato con sua moglie Doriana, è stato direttamente il sindaco Michele Emiliano. Fuksas è in questo momento impegnato nella realizzazione del centro congressi di Roma e dell’aeroporto di Shenzen in Cina. Ma ha risposto alla chiamata del Comune di Bari, alcuni mesi fa, con entusiasmo e con una sua proposta molto imperniata sul verde. «Molto bella» la definisce l’assessore all’Urbanistica, Elio Sannicandro. Sul suo tavolo da lavoro di Fuksas (e naturalmente degli altri che nove che hanno passato la prima selezione) il bando di concorso internazionale metteva 78 ettari di città, liberati dai binari o da attività di servizio alle ferrovie. Una larga striscia, al centro della città, che inclusa la caserma Rossani. «L’obiettivo del concorso — spiega l’assessore Sannicandro — è definire una visione di lungo periodo della fascia a cavallo tra la città storica e quella moderna, che ha sempre costituito una discontinuità e una barriera che nel corso dei prossimi anni, si intende iniziare a ricucire». La risposta alla chiamata era stata imponente: 105 studi, molti dei quali spagnoli, nomi importanti ma anche giovani emergenti. «Una rosa rappresentativa della scena culturale europea nel campo della progettazione urbana», sostiene Sannicandro. Di questi 105, dieci hanno passato il primo esame e, dopo un buon numero di sopralluoghi, hanno elaborato il progetto per Bari. I progetti che saranno esposti da stasera nel foyer del Margherita. Un solo barese coinvolto: Carmelo Torre, ingegnere, ha lavorato con il gruppo capeggiato dallo studio Cruz e Ortiz arquitectos, di Siviglia. A spuntarla, però, alla fine è stato una archistar italiana. Fuksas, appunto. Oggi, oltre a Fuksas, Emiliano, Curcuruto e Sannicandro, alla illustrazione del piano parteciperanno l’architetto viennese e componente della giuria Boris Podrecca, il consigliere di amministrazione di Fs Sistemi urbani Carlo De Vito, il presidente delle Fal Matteo Colamussi e il presidente della Ferrotramviaria Enrico Maria Pasquini. L’idea di Fuksas, un’idea di prospettiva com’è naturalmente ogni progetto di urbanizzazione, lascia molti «vuoti», cioè non costruito, a vantaggio del verde. Una direzione che anche il piano urbanistico generale cui il Comune sta dando vita, ha imboccato: ricucire riutilizzando e riducendo al minimo le nuove edificazioni.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24.04.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, ARRESTATI DUE GEORGIANI

24 Aprile 2013, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/polizia%20arresto.JPG

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno dei furti in appartamento sono state rafforzate nel recente periodo, come è noto, le iniziative investigative e di controllo del territorio. In tale contesto, ad ulteriore esito di articolate e penetranti indagini svolte negli ambienti della criminalità predatoria proveniente dai paesi dell’est Europa, personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto, nella tarda mattinata di ieri, due cittadini georgiani sorpresi nella flagranza di reato allorché stavano tentando di forzare una la serratura di una porta per introdursi all’interno di un appartamento sito in questa Via Santa Margherita per compiere un furto. Si tratta di due giovanissimi, di 22 e 23 anni. L’arresto avviene a distanza di soli 6 giorni da un’analoga attività repressiva condotta dalla Squadra Mobile e conclusa, lo scorso 16 aprile, non solo con l’arresto di altri due cittadini georgiani ma anche con il ritrovamento di refurtiva che ha consentito nei giorni successivi di individuare diversi specifici episodi delittuosi la cui responsabilità è risultata attribuibile ai due arrestati.

TVOGGI-SALERNO

24.04.2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Bimbi sottratti alla madre, la Procura apre un'inchiesta

24 Aprile 2013, 09:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/24/salerno--180x140.jpg?v=20130424100701

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La Procura di Salerno ha aperto un fascicolo per verificare se ci sono state violenze da parte delle forze dell'ordine nell'azione di «prelievo» dei due bambini SALERNO - La Procura della Repubblica di Salerno ha aperto un'inchiesta sul caso dei due bambini di Battipaglia sottratti alla madre dalle forze di polizia e trasferiti in una casa famiglia su disposizione del tribunale dei minori. La denuncia della donna, su cui pende l'accusa di Pas (sindrome da alienazione parentale, ovvero avrebbe messo i figli contro il padre, a sua volta accusato di molestie sessuali sui bimbi di 7 e 8 anni) ma soprattutto l'audio straziante del video che la mamma stessa è riuscita a girare con il telefonino mentre si svolgeva il «prelievo» forzato dei piccini, hanno indotto il procuratore Franco Roberti ad avviare una serie di accertamenti preliminari per stabilire se ci sono state responsabilità nel modus operandi delle forze dell'ordine. Oppure, come ha sostenuto il questore Antonio De Iesu, tutto si è svolto nel massimo rispetto della legge e senza alcun tipo di violenza. Il fascicolo è stato aperto all'indomani della denuncia presentata dalla madre dei bambini, il 29 marzo scorso, due settimane dopo la vicenda e tre settimane prima che il video, comunque allegato all'esposto, venisse diffuso dal corrieredelmezzogiorno.it. Suscitando un enorme clamore nazionale. La fattispecie criminosa che potrebbe essere contestata a quanti hanno partecipato al «prelievo» di Fabio e Domenico (nomi di fantasia) è violenza privata. Intanto a Battipaglia fervono i preparativi per il corteo pacifico degli studenti in segno di solidarietà con la mamma dei bambini, professoressa d'inglese negli istituti superiori. Il tam-tam in tutte le scuole è già stato avviato, si attende solo l'autorizzazione della prefettura. A mezzogiorno in punto si parte dall'istituto in cui insegna la signora, destinazione il Comune. L'attenzione dell'opinione pubblica resta alta. E lo dimostrano le attestazioni di affetto, i messaggi di solidarietà e le centinaia di richieste di amicizia che la madre coraggio sta ricevendo su Facebook alla vigilia dell'interrogatorio decisivo in Corte d'Appello dei bambini. E a proposito di minori, si è chiusa con due mesi di interdizione dalla scuola la brutta vicenda dell'insegnante che maltrattava i bambini in un asilo di Tramonti. Dopo un'intensa attività informativa e su disposizione del pm Elena Cosentino, i carabinieri della locale stazione hanno fatto luce su una serie di frasi volgari e comportamenti violenti messi in pratica da una delle insegnanti sui bambini grazie alle videoriprese. La donna, in particolare, ingiuriava i bambini, minacciandoli di punizioni fisiche quali schiaffi, tirate di capelli, botte in testa con righello e quadernoni, che regolarmente infliggeva, mantenendo un contegno aggressivo e intimidatorio tale da determinare in loro prostrazione e paura. G. B.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24.04.2013.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Blitz in Costiera Amalfitana Sequestrata struttura alberghiera

24 Aprile 2013, 09:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

finanzieri hanno individuato il cantiere abusivo grazie agli accurati e costanti controlli della costa effettuati dalle unità navali del Corpo La Guardia di Finanza di Salerno, hanno sottoposto a sequestro parte di una nota struttura alberghiera della costiera Amalfitana, in località Spiaggia La Vite del Comune di Amalfi. La misura cautelare si è resa necessaria in quanto, presso un’area demaniale marittima in concessione alla struttura alberghiera, erano in corso di realizzazione lavori edili privi delle prescritte autorizzazioni. I finanzieri hanno individuato il cantiere abusivo grazie agli accurati e costanti controlli della costa effettuati dalle unità navali del Corpo. Nel caso specifico, un guardacoste della classe “Buratti”, unità di 22 metri fra le ultime in dotazione alla flotta della Guardia di Finanza che, grazie alle moderne dotazioni di bordo, ha individuato dal mare gli operai intenti al lavoro. Successivamente è intervenuta sul posto una pattuglia dello stesso Reparto navale, i cui componenti hanno compiuto i necessari riscontri e, quindi, hanno sottoposto a sequestro l’area di cantiere. I lavori consistevano nel riempimento di tratti di banchina con voluminose colate di calcestruzzo e nell’innalzamento di una parte del sovrastante solarium. Oltre ad interessare il demanio marittimo, i lavori abusivi in corso, riguardavano un’area ad alto rischio di dissesto idrogeologico, per la quale il Comune di Amalfi aveva già provveduto ad emettere un’ordinanza di totale interdizione a causa del rischio frane. Deferiti alla competente A.G. l'Amministratore del Complesso Alberghiero ed il titolare della ditta esecutrice che dovranno rispondere dei reati di danneggiamento e deturpamento ambientale, oltre alle connesse violazioni in materia urbanistica, paesaggistica e demaniale. Gli abusi sono stati commessi all'interno del "Parco Regionale dei Monti Lattari" riconosciuto dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.

LA CITTA

24.04.2013.

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PRIMO PIANO Trovata morta ragazza scomparsa E' precipitata in un burrone mentre si arrampicava sulle rocce

23 Aprile 2013, 20:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 
Trovata morta ragazza scomparsa 
397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ANTEPRIMA www.mikivettica.net BOLZANO, 23 APR - E' stata trovata morta ai piedi di un burrone, Laura Winkler, la ragazzina di 13 anni scomparsa da domenica. La ragazza probabilmente e' scivolata, mentre si stava arrampicando su alcune rocce poco lontano dalla casa del nonno.La salma e' stata trovata questa sera e recuperata con l'ausilio di un elicottero.
ANSA

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PRIMO PIANO OSTIA DONNA MORTA AMMAZATA PER MANO DEL PROPRIO COMPAGNO

23 Aprile 2013, 19:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

553987 4875306964196 493515398 nPROPOSTO DA ANGELA CECERE Domenica 21 aprile, alle 10.30, al Pontile di Ostia.Una donna morta ammazzata per mano del proprio compagno ogni tre giorni. Un’escalation che non accenna a fermarsi. Il bollettino di guerra degli ultimi giorni parla chiaro: due donne uccise e una sfigurata con l’acido. In soli tre giorni. L’ultima vittima, giovedì sera, ad Acilia. Michela, questo il suo nome donna, è stata freddata con una scarica di proiettili dall’ex marito mentre si trovava in macchina. Lascia due bambine piccole. Per Michela e per tutte le altre,

ROMPIAMO IL SILENZIO. Invitiamo tutte le donne e tutti gli uomini a partecipare, per dire basta alla violenza di genere sulle donne. Portate fischietti e tamburi per rompere il silenzio. E tenete in mano un fiore, uno per ogni donna morta ammazzata. Perché Michela e le altre siamo noi. Invito tutti a voler divulgare l’appuntamento.

Andrea Storri

FONTE http://www.ostianews.it/rompiamo-il-silenzio-un-fiore-per-michela-e-le-altre-11013

23.04.2013

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