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SEZIONE SICILIA NEWS Palermo come Milano, nebbia nasconde tutto Disagi all'aeroporto, decine di chiamate a vigili del fuoco

18 Aprile 2013, 10:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

 

PalermoPalermo
Palermo come Milano, nebbia nasconde tutto

La nebbia che continua a paralizzare da ieri pomeriggio il traffico aereo all'aeroporto Falcone Borsellino, ha avvolto questa mattina anche la costa palermitana fino a Termini Imerese, creando non pochi disagi nella zona dei cantieri navali e nei porticcioli dell'Arenella e di Vergine Maria.

Decine le chiamate ai vigili del fuoco da parte di residenti che hanno scambiato la foschia con il fumo causato un incendio. Per il responsabile della stazione meteo di Sigonella, Franco Colombo, si tratta di un fenomeno raro a Palermo ma più frequente a Catania e Trapani.

"La foschia si crea per la differente temperatura che c'é tra il mare e l'atmosfera - spiega il meteorologo - In questo periodo è di 17 gradi nello specchio d'acqua e 26 gradi all'esterno. Questo contrasto produce un banco di umidità nella fascia costiera".

ANSA

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22°GIORNALINO ARTIGIANALE DEL SITO www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA

17 Aprile 2013, 12:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

22° GIORNALINO ARTIGIANALE DEL:

 

SITO-BLOG WWW.MIKIVETTICA.NET DI MICHELE PAPPACODA

 SITO VETTICA  DI  AMALFI   ONLINE


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 Foto di Vettica di Amalfi 

 

 

 Vettica di Amalfi

 Sito di Michele Pappacoda

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    Responsabile e Titolare del Sito

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MICHELE PAPPACODA
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CECERE ANGELA Collaboratrice

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BARBARA PAPPACODA Collaboratrice

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CINZIA FABBRINI Collaboratrice
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MARIA NUNZIA PANICO BORRELLI
Collaboratrice Sez.Poesie
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MICHELA MARTINI Collaboratrice

 

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                           CRISTINA MAUGLIANI Collaboratrice


 1 APRILE  2013

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)PROPOSTO DA EVA PAPPACODA  Pasquetta a due facce quest'anno. Il sole farà capolino solo al mattino, mentre dal pomeriggio una perturbazione atlantica tenderà a giungere dapprima la Sardegna e successivamente le restanti regioni centro-meridionali e parte di quelle settentrionali, portando nuovo maltempo. 
Tempo previsto fino alle 24 di oggi. Nord: iniziale nuvolosità variabile con addensamenti residui sulle zone appenniniche e prealpine; incremento pomeridiano della nuvolosità con precipitazioni deboli ma diffuse sulle regioni centro-occidentali e sull'arco alpino, in intensificazione serale sulla Liguria e sull'Emilia-Romagna. Centro e Sardegna: aumento delle nubi sull'isola, con piogge diffuse e locali temporali; nuvolosità irregolare sulle regioni peninsulari, in intensificazione dalla tarda mattinata con piogge che diverranno più consistenti in serata sul versante tirrenico, quando saranno associate anche ad isolati temporali. 
Sud e Sicilia: ampie schiarite con residui annuvolamenti sui settori tirrenici; tendenza ad aumento delle nubi sulla Sicilia in estensione al resto del sud con precipitazioni sparse, più diffuse sulle regioni tirreniche dal tardo pomeriggio e seguite da locali temporali in serata. 
Temperature: massime in decisa flessione al nord, in aumento al centro-sud, senza variazioni di rilievo sulle due isole maggiori; Venti: deboli o moderati sud-occidentali, in rotazione più decisa da sud, sulle regioni tirreniche e su quelle del medio e basso Adriatico, con rinforzi sulla Sardegna; deboli dai quadranti orientali sul resto del nord con rinforzi da nord est sulla Liguria e da est sulla pianura padana. Mari: da mossi a molto mossi con moto ondoso in aumento nella seconda parte della giornata, sui mari intorno alla Sardegna e sul Mar Ligure.

LEGGO.IT

1 APRILE 2013

 

 

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Il mondo della musica piange Franco Califano e oggi, nel giorno di Pasquetta, amici e fan porgeranno al cantautore l'ultimo saluto. La camera ardente per Califano sarà aperta oggi in Campidoglio dalle 10 alle 19, mentre i funerali si terranno domani alle 11 nella Chiesta degli artisti in Piazza del Popolo. Nella villetta ad Acilia, protetta da un piccolo cancello in legno, sono potuti entrare solo gli amici e gli affetti più cari del Califfo. Ma nel quartiere romano lo conoscevano in tanti e la notizia della sua morte ha scosso tutti. L'ARRIVO DI FIORELLO Fiorello, che con le sue imitazioni iniziate nello show 'Stasera pago iò lo aveva riportato in auge, è stato tra i primi ad arrivare alla Sala della Protomoteca in Campidoglio, dove è stata allestita la camera ardente per Franco Califano, aperta dalle 10 di stamattina. Lo showman ha ripetuto quanto detto già sabato sera subito dopo che si era diffusa la notizia della morte del grande cantautore: «La nostra amicizia è nata con la prima edizione di 'Stasera pago iò che coincise con una rinascita artistica per tutti e due. La sua imitazione ebbe molto successo. E di questa improvvisa popolarità ne beneficiammo entrambi. Io consideravo quel programma la mia ultima chance per continuare a fare tv. E anche lui non era proprio in un momento esaltante. E fu molto felice». Fiorello poi ricorda: «Era una persona di una generosità enorme. Era un libro aperto, sempre schietto, non ha mai fatto molto mistero di tutti i suoi eccessi. Senz'altro è uno che la vita se l'è goduta. In tanti gli volevamo bene e vedo che c'è tanta gente nonostante sia Pasquetta anche se lui non amava i giorni di festa». Dall'apertura della camera ardente, infatti, oltre 300 persone sono sfilate davanti alla salma del Califfo, che nella bara è stato vestito con il suo abbiagliamento di sempre: camicia aperta sul petto, baccialetti e collana. L'AMICO VIANELLO Il cantautore romano Edoardo Vianello si è recato nella villa di Acilia, quartiere all'estrema periferia di Roma, dove Franco Califano è morto ieri. Vianello, amico di lunga data di Califano, ha avuto "un momento di raccoglimento". Lo riferisce un amico e collaboratore dell'artista scomparso. L'ULTIMO SMS "Ho i brividi. Questo l'ultimo sms di Franco per me durante la notte 'Che il Sig vi protegga nel vostro viaggio nella vita. F. Califano'...". Lo hanno scritto i Negramaro su twitter.

LEGGO.IT

 

02 APRILE 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130402_maltrattaennti-bimb.jpg.jpg

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA REGGIO EMILIA - Prima il rumore fragoroso delle frustate, poi le urla strazianti di un bambino. Sono questi suoni che hanno permesso ai carabinieri di Reggio Emilia di scoprire, grazie alle richieste di intervento giunte dai vicini di casa, una storia di violenza familiare in un paese della provincia: il padre senegalese - come riferisce il 'Resto del Carlino' - ha preso a frustate il figlioletto, otto anni, con un cavo elettrico causandogli lesioni e ferite in tutto il corpo. Il bimbo è stato ricoverato all'ospedale e giudicato guaribili in trenta giorni. È accaduto la sera di Pasqua. Al loro arrivo nell'abitazione i carabinieri sono stati accolti dall'uomo che ha giustificato le urla parlando di un litigio avvenuto poco prima tra la moglie ed il bimbo, poi uscito per andare a giocare a pallone con gli amici. I militari, non convinti, sono entrati in casa e hanno scoperto il piccolo, in lacrime, ferito e rannicchiato nella vasca da bagno. È stato chiamato il 118, mentre il padre - 45 anni, operaio - e la madre sono stati portati in caserma per accertamenti. L'uomo - che ha detto di aver agito così per «educare» il bambino - è stato arrestato per abuso di mezzi di correzione e disciplina, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Nel cesto della biancheria da lavare i Cc hanno trovato il cavo elettrico, lungo circa un metro e del diametro di 1,5 cm, utilizzato per frustare il piccolo.

LEGGO.IT Martedì 02 Aprile 2013 - 

2 APRILE 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130401_prostituta.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

BULAWAYO - Parlare di resurrezione a Pasqua è più che normale, ma la storia raccontata da 20 Minuten non ha niente a che vedere con la storia di Gesù e ha come protagonista una prostituta africana. La donna, creduta morta dopo l'incontro con un cliente, si è improvvisamente risvegliata. Il fatto è successo a Bulowayo, in Zimbabwe, e ha sconvolto la città perché la donna ha iniziato a dimenarsi quando la polizia ha sollevato il corpo nella bara. Secondo quanto rivela 20 Minuten, la donna è crollata durante il sesso con un cliente che, sconvolto, credeva fosse morta. L’uomo ha subito chiamato i soccorsi e le forze dell’ordine. Quando la polizia la stava trasportando, la prostituta ha aperto gli occhi e dimenandosi ha iniziato ad urlare: “Volete uccidermi, volete uccidermi!”.

LEGGO.IT

 

03.04.2013

 

La radiografia che mostra la massa tumorale (Ulss 10 San Donà)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VENEZIA - In pochi mesi aveva sviluppato un gigantescotumore addominale: una massa di 38 chili che stava compromettendo la sua salute. Protagonista di questa vicenda medica una 50enne di Jesolo: oggi la donna ha lasciato il reparto di Chirurgia dell'Ospedale di San Donà di Piave dopo che i medici le hanno asportato l'intera massa tumorale. 

L'intervento chirurgico è riuscito per merito della cooperazione di 5 unità operative. 
Si tratta di un caso particolare, non tanto per le dimensioni della massa quanto per la compressione che la massa esercitava su tutti gli organi addominali e toracici, e in particolare sui grossi vasi addominali. L'attività di vari organi era stata infatti progressivamente e notevolmente ridotta: i renierano completamente schiacciati dalla massa, la mobilità e l'espandibilità dei polmoni erano state fortemente limitate dall'elevata pressione addominale. L'aspetto più problematico era però rappresentato dalla compressione quasi totale della vena cava che aveva prodotto una trombosi degli arti inferiori e che stava risalendo verso il cuore causando fenomeni di embolizzazione polmonare già manifestati alcune settimane prima. 

«Quando la paziente è giunta alla nostra osservazione - spiega il primario di Chirurgia, Paolo Sorrentino - ci si è subito resi conto che il rischio più consistente era rappresentato proprio dalla possibilità di una embolizzazione massiva nel momento in cui la massa sarebbe stata rimossa, determinando di conseguenza una decompressione improvvisa della vena cava e l'ipotetica liberazione degli emboli». In stretta collaborazione con le unità operative di Emodinamica, Anestesia e Rianimazione, Radiologia e Urologia, è stato deciso di procedere alla preventiva detensione parziale della massa, in parte solida e in parte liquida, ad addome chiuso, effettuata grazie all'esperienza maturata in chirurgia laparoscopica. In questo modo è stato possibile permettere alla vena cava di distendersi gradualmente acconsentendo il posizionamento di un filtro cavale per portare la paziente in sala operatoria in condizioni di sicurezza. 

La detensione è stata graduale: in tre giorni è stato ridotto il peso della massa a circa venti chili. In seguito al posizionamento del filtro cavale la donna è stata infine sottoposta all'intervento che l'ha liberata dall'enorme massa. «L'esito positivo di questo intervento va sicuramente attribuito a un lavoro di equipe - conclude il dottor Sorrentino - nel quale specialisti e personale infermieristico di cinque unità operative hanno contributo in modo determinate, dando esempio di forte affiatamento, perfetta integrazione e alta professionalità».

IL GAZZETTINO.IT

 

4 APRILE 2013

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/03/elemosina%20bimba--180x140.jpg?v=20130403133435

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La coppia di romeni aveva comprato la bimba dai genitori per poi ridurla in schiavitù: arrestati gli aguzzini AVELLINO - Maria adesso ha 13 anni e da oggi è finalmente una bambina libera dopo che i carabinieri l'hanno salvata dalle grinfie di due romeni. Che, qualche anno fa, l'avevano comprata dai genitori utilizzandola poi per chiedere l'elemosina davanti alle chiese di Avellino, Mercogliano e Atripalda. L'anno scorso Maria è anche diventata mamma. Rimasta incinta a 12 anni, la bambina ha dato alla luce un maschietto che ora è con lei in una struttura protetta per minori. Sono stati anni terribili per questa ragazzina che quando chiedeva di restare col suo piccolo invece che mendicare, veniva picchiata con un bastone dalla coppia di romeni che erano i suoi aguzzini. Ridotta in schiavitù, Maria viveva a Monteforte, un piccolo paese dell'Irpinia, in condizioni di povertà. Fino a quando, dopo alcune denunce, i carabinieri hanno acquisito le prove che hanno incastrato i romeni. E ora il gip del Tribunale di Napoli, a conclusione delle indagini coordinatore dal pm Gianfranco Scarfò, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti della coppia di aguzzini NUOVA VITA - Per la ragazzina romena si apre una nuova prospettiva di vita. Le è stato assegnato un piccolo alloggio nella struttura protetta dove si trova attualmente. E verrà seguita da medici e psicologici per tentare di farle riprendere una vita normale. Attivati anche gli assistenti sociali che seguiranno Maria, aiutandola a far crescere questo bambino che ora ha un anno di vita.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

 

04 APRILE 2013

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/violentata--180x140.jpg?v=20130404102322

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Indagata anche la donna, che sapeva tutto ma non ha protetto le ragazzine, di 12 e 14 anni RAGUSA - Un dipendente comunale di 51 anni è stato arrestato dai carabinieri di Ragusa con l'accusa di aver abusato sessualmente, in più occasioni negli ultimi 2, 3 anni, delle figlie di 12 e 14 anni della propria convivente, una casalinga trentacinquenne. Entrambi devono rispondere di violenza sessuale su minori pluriaggravata e continuata in concorso. Nei confronti della donna è stato applicato un divieto d'avvicinamento ai luoghi frequentati dalle vittime perché, pur essendo a conoscenza dei fatti, non avrebbe fatto nulla per impedirli e proteggere le bambine. LA DENUNCIA - I provvedimenti sono stati emessi dal gip Claudio Maggioni su richiesta del sostituto procuratore Claudia Maone. Le indagini sono cominciate nel gennaio scorso quando ai carabinieri si erano presentati la zia delle vittime, accompagnata dalle due ragazzine e dal loro padre. L'uomo e la sorella riferirono ai militari che le bimbe erano state vittime di violenza sessuale da parte del convivente della madre. Le indagini sono condotte da sostituto procuratore Claudia Maone. L'uomo è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa. Le due minorenni sono state poste sotto la tutela del padre.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

 

05 APRILE 2013

 

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INVIATE TUTTI UNA POESIA UNA FRASE O UN SEMPLICE PENSIERO PER PARTECIPARE AL MIO PRIMO CONCORSO DI POESIA LEGGETE IL BANDO DI CONCORSO SOTTO E TUTTO GRATUTIO PARTECIPATE TUTTI SOTTO NEL BANDO VI E SCRITTO DOVE DOVETE INVIARE IL VOSTRO MATERIALE GRAZIE MICHELE PAPPACODA INDICE UN CONCORSO DI POESIA " IO BARCOLLO MA NON MOLLO" PER BAMBINI RAGAZZI GIOVANI E ADULTI IL GIORNO DELLA PREMIAZIONE DOPO LA LETTURA DI TUTTE LE POESIE VERRANNO DEGRETATI I VINCITORI TRAMITE SORTEGGIO. LE POESIE POTRANNO ESSERE INVIATE ALLA MIA EMAIL mjcheva@live LE POESIE DOVRANNO ESSERE CORRELLATE DI NOME E COGNOME DI OGNI SINGOLO PARTECIPANTE AL PRIMO CONCORSO DI POESIA PARTECIPERANNO TUTTI E SARA UN CONCORSO A TITOLO GRATUITO TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE POESIE 30 APRILE 2013. IL GIORNO E IL LUOGO DELLA PREMIAZIONE VI SARà COMUNICATO AL PIU PRESTO SULLE PAGINE DI QUESTO SOCIALNETWORK .

 

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05 APRILE 2013

 

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ROMA - La studentessa è distratta durante la lezione di matematica e chiede di andare al bagno per un mal di testa. La professoressa del liceo artistico Caravillari di Roma le dice: "Se fossi stata ad Auschwitz saresti stata attenta". La ragazza in questione è ebrea e i suoi compagni di classe si sono schierati, dopo un iniziale momento di sgomento, dalla sua parte dicendo alla prof "lei è razzista". "Non sono antisemita, ma nella scuola italiana non c'è più la disciplina di una volta", si è difesa l'insegnate, come racconta Repubblica, ma i suoi studenti non hanno accettato la sua versione e in tre, compresa la ragazza offesa, hanno minacciato di disertare le lezioni. La preside del liceo ha aperto un'istruttoria e convocato professoressa, alunna e madre della giovane. "Ho detto quella frase per indicare un posto organizzato, dove regna l'ordine", si è difesa la professoressa. Della vicenda si è interessata anche la Comunità ebraica romana, ma i toni sono diventati sempre più accesi e all'insegnante non è rimasto che mettersi in malattia in attesa della pensione imminente.

LEGGO.IT

06 APRILE 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130405_bambino-rimini.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

RIMINI - Un bambino di cinque anni è precipitato stamattina dalla finestra al secondo piano della sua abitazione a Viserba a Mare. Il piccolo è ricoverato in gravi condizioni all'Ospedale 'Infermi' di Rimini dove è stato condotto immediatamente dai sanitari del 118. Nella caduta il piccolo ha subito un trauma cranico, lesioni interne addominali e toraciche, oltre a fratture alla clavicola e a una gamba. I medici dell'Infermi stanno cercando di stabilizzarlo: la prognosi è riservata. A quanto si è appreso, questa mattina intorno alle 8.20, il bambino - che si trovava sul 'lettone' mentre la madre era in bagno - si è diretto verso la cucina e, dopo avere preso una sedia, probabilmente per guardare fuori dalla finestra aperta, si è sporto, perdendo l'equilibrio e cadendo giù. Il genitori del bambino sono entrambi di nazionalità macedone e regolarmente in Italia. La donna, 28 anni, e l'uomo 35, hanno anche una altra figlia che frequenta la scuola elementare. Sempre a quanto appreso, al momento della caduta dei bimbo, in casa si trovava solo la madre, mentre il padre - operaio a Cervia, nel Ravennate - aveva accompagnato la figlia a scuola.

LEGGO.IT

07. 08. APRILE 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130408_margareth-teacher-morta.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

LONDRA - Il Regno Unito perde una delle donne più amate della sua storia. Margaret Thatcher è morta oggi a Londra a causa di un ictus all'età di 87 anni. Conosciuta anche come 'la donna di ferro' (Iron Lady), fu primo ministro dal 1979 al 1990, anno in cui venne nominata baronessa. Lo ha annunciato il portavoce dell'ex premier e baronessa britannica Lord Bell. La thatcher era nata il 13 ottobre del 1925 ed è stata l'unica donna a ricoprire la carica di primo ministro dell'inghilterra. IL COMUNICATO «È con grande tristezza che Mark e Carol Thatcher annunciano che la loro madre, la baronessa Thatcher, si è spenta in pace a seguito di un ictus questa mattina», si legge nel comunicato di Lord Bell. La Thatcher, prima donna a guidare il governo britannico come premier dal 1979 al 1990, aveva 87 anni. LA REGINA: "TRISTEZZA" La regina Elisabetta II ha appreso «con tristezza» la notizia della morte di Margaret Thatcher. lo riferisce un comunicato di Buckingham Palace. La sovrana invierà un messaggio privato alla famiglia, è stato annunciato. CAMERON: "PERSO GRANDE LEADER" «È con grande dolore che apprendiamo la notizia della morte di Margaret Thatcher». Ha detto il premier conservatore britannico David Cameron, «abbiamo perso un grande leader, un grande primo ministro, un grande cittadino britannico». BANDIERE A MEZZ'ASTA La bandiera britannica a Downing Street è stata issata a mezz'asta in onore dell'ex primo ministro, Margaret Thatcher, scomparsa oggi all'età di 87 anni. In passato il vessillo è stato abbassato solo in rarissime occasioni. NO FUNERALE DI STATO Margaret Thatcher non avrà funerali di Stato, sulla base delle volontà espresse dalla stessa ex primo ministro. Downing Street fa sapere tuttavia che la cerimonia avrà uno status simile a quello tenuto in occasione dei funerali della regina madre e di Lady Diana.

LEGGO.IT

 

09. 04. 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130408_incinta-11-anni.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

BERGAMO - Aveva tenuto nascosto la gravidanza ai genitori e ha partorito nella sua casa di Treviglio (Bergamo): ma la neomamma, ventenne e in stato di choc, non è stata in grado di prestare le prime cure alla neonata, che è caduta dal letto della stanza dopo il parto. È stata soccorsa dalla sorella della donna, rincasata poco dopo. Ha notato la bambina sul pavimento: era cianotica, in ipotermia e con il cordone ombelicale strappato e non tagliato. Anche lei neomamma da un mese, la zia le ha istintivamente infilato un dito in bocca e la piccina ha cominciato a piangere. La donna ha subito avvertito il 118: i medici hanno prestato le prime cure a madre e figlia, portate all'ospedale di Treviglio. La bimba, che è in pericolo di vita, è stata intubata e poi trasferita all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. La mamma, non molto lucida sull'accaduto, è ancora ricoverata: la polizia di Treviglio sta valutando se esistano gli estremi per far ricadere delle responsabilità su di lei per quanto accaduto. La donna era stata lasciata dal compagno alcuni mesi fa e pare che nessuno, oltre a lei, sapesse della gravidanza. L'avrebbe tenuta nascosta per paura della reazione dei genitori. Dalla ricostruzione effettuata dagli uomini del commissariato di polizia di Treviglio, che hanno subito raggiunto l'abitazione della donna, è emerso che la neomamma aveva partorito sul letto della propria stanza: in preda alle doglie non era probabilmente molto cosciente di quanto stava avvenendo. Sua sorella l'ha infatti trovata a letto in stato confusionale e con le lenzuola sporche di sangue. Poco dopo ha notato il corpicino immobile della piccola, a terra sul pavimento della stanza. La neomamma lo indicava come un semplice 'bambolottò, senza rendersi conto che si trattava della propria figlia. Per fortuna la sorella maggiore non si è fatta prendere dal panico e ha sollevato la bambina per i piedi, le ha infilato un dito nella bocca per abbassarle la lingua e ha stimolato il corpicino fino a quando, poco dopo, la piccola ha iniziato a respirare con un pianto liberatorio.

LEGGO.IT

10.04.2013

 

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VARSAVIA - Ultimi ritocchi per la gigantografia di Giovanni Paolo II. La città polacca di Czestochowa ha deciso di rendere omaggio al papa polacco con una statua di oltre 13 metri in memoria dell'uomo di chiesa. L'opera è stata finanziata da un investitore polacco e mostra il defunto pontefice con un'espressione sorridente che allunga le braccia verso il mondo.
Ora la statua è pronta per essere collocata, i lavoratori stanno ultimando le ultime rifiniture e i ritocchi per la pulizia dell'opera che sembra possa addirittura entrare nel Guinnes World Record.

LEGGO.IT 


11 APRILE 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130411_televisore.jpg.jpg

 

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TREVISO - Melissa, la bambina di 11 mesi che domenica scorsa, fra le pareti domestiche, era stata travolta dalla caduta di un televisore a Ca' Rainati di San Zenone degli Ezzelini (Treviso), è morta dopo tre giorni di agonia. A nulla è valso l'intervento tempestivo dei genitori e del personale medico. La caduta dell'apparecchio, posato su un carrello, sarebbe stato provocato proprio dalla bambina. La piccola era stata portata nel reparto di Rianimazione della Neurochirurgia dell'ospedale di Treviso.

LEGGO.IT

 

12.04.2013.

 

 

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PALERMO - A Pantelleria s'infiamma la protesta delle donne dopo la chiusura del punto nascita dell'ospedale Nagar, deciso dallo scorso governo regionale per tutte le strutture che praticavano meno di 500 parti all'anno. Le donne contestano l'obbligo di trasferimento sulla terraferma, imposto dall'Asp di Trapani, per le partorienti che hanno raggiunto la trentaduesima settimana. Secondo quanto scrive Repubblica-Palermo, alcune donne in gravidanza, arrivate all'ottavo mese si nascondono per evitare il trasferimento coatto, come accaduto ad Adela, una romena che il giorno di Pasqua ha dato alla luce una bambina nell'ospedale dell'isola. Le isolane stanno facendo una colletta per organizzare a Palermo una manifestazione contro la chiusura del punto nascita, in attesa che il ministero della Salute decida se riaprire 7 dei 28 reparti di maternità chiusi in Sicilia, come proposto dal nuovo governo Crocetta. Oltre al disagio del trasferimento, le donne denunciano gli eccessivi costi a cui devono far fronte per trascorrere l'ultimo periodo di gravidanza lontane da casa, accompagnate dai mariti che così sono costretti a perdere giornate di lavoro. Il costo della «trasferta», comprese le spese di viaggio, è stimato in almeno 1.500 euro per ogni partoriente.

LEGGO.IT

13.04.2013.

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130413_pugni.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PORDENONE - Una bimba di nove anni è stata aggredita stamani da un uomo mentre si trovava in sella alla propria bicicletta lungo una pista ciclabile nel centro di Maniago. Intorno alle ore 9:30 la piccola, assieme alla sorellina e al padre stava facendo una passeggiata quando ha incrociato in direzione opposta un pedone. L'uomo, sembra in preda a un raptus, senza proferire parola si è scagliato sulla bambina colpendola con due pugni al volto e procurandole profonde ferite lacero-contuse. Nè è nata una colluttazione con il padre della piccola, che nel tentativo di difenderla ha lanciato sull'uomo la propria bicicletta. Sono intervenuti anche alcuni passanti che hanno cercato di bloccare l'aggressore. In pochi minuti sono giunti anche i carabinieri della locale stazione, che dopo una seconda colluttazione sono riusciti a bloccarlo gettandolo a terra, e ad arrestarlo. L'aggressore non aveva documenti e ha detto soltanto qualche incomprensibile parola: sembrerebbe trattarsi un cittadino straniero. La bambina è stata trasferita d'urgenza all'ospedale di Pordenone: non versa in pericolo di vita ma ha da quanto si è appreso avrebbe perso molto sangue. Ignote le cause dell'aggressione, pare che la famiglia non avesse mai incontrato prima d'ora l'uomo. Indagini in corso da parte dei militari dell'Arma anche della compagnia di Spilimbergo, in provincia di Pordenone.

LEGGO.IT

 

14.04.2013.

 

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Aggredita a soli 7 mesi dal rottweiler del nonno. È accaduto ieri nel napoletano, a Fuorigrotta. La bimba era nel passeggino quando il cane le è balzato addosso afferrandola per una gamba. Il cane l'ha gettata in terra e trascinata facendole battere la testa. Immediato è stato l'intervento dei genitori, così come la corsa in ospedale dove i medici hanno costatato che non era in pericolo di vita. La piccola è stata trasferita all'ospedale pediatrico Santobono dove è stata ricoverata e sottoposta ad una tac per escludere danni cerebrali. Oltre alle escoriazioni la bambina ha riportato anche una frattura del femore. Il cane è stato sottoposto ad una visita veterinaria. Dell’episodio è stata informata anche la polizia che dovrà stabilire si sussistono elementi per denunciare i possessori del cane.

LEGGO.IT

14.04.2013.

 

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

TERAMO - Picchiate, lasciate senza mezzi di sostentamento, costrette e vivere prima in una casa diroccata poi in una roulotte fatiscente, madre e figlia di nazionalità ucraina, entrambe con un bambino, sono state salvate dalla segnalazione dei servizi sociali ed il successivo intervento della polizia che ha arrestato il loro aguzzino per violenza sessuale aggravata, maltrattamenti e violenza privata. L'arrestato è un marocchino quarantenne, irregolare e senza lavoro, compagno della donna più grande, con la quale aveva avuto un figlio. La situazione è precipitata quando la ragazza più giovane, per motivi lavorativi, ha deciso di raggiungere la madre in Italia, in un comune costiero in provincia di Teramo. Da allora, da parte del compagno di quest'ultima, violenze sessuali sulla più giovane e attenzioni morbose che lo hanno spinto a non farla mai uscire, per non dover rinunciare alla sua compagnia. Per lei, persa la possibilità di lavoro che l'aveva portata in Italia, tre gravidanze frutto delle violenze (di cui due interrotte), tutto tenuto nascosto alla madre: l'uomo le aveva imposto il silenzio con la minaccia di farla rimpatriare. Le due donne ed i minori sono stati affidati ad una casa-famiglia. L'uomo si trova ora nel carcere di Teramo.

LEGGO.IT

 

15.04.2013.

 

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

VENEZIA - I genitori non accettano le sue idee e una 17enne di origine siriana e fede musulmana del padovano che vuole vivere all'occidentale viene minacciata di morte e legata a letto. La ragazza si è così rivolta ai carabinieri che - come riferisce Il Gazzettino - avrebbero trovato negli sms spediti dal fratello alla giovane anche la minacce di morte. La giovane è stata così affidata ad una casa famiglia mentre i carabinieri, oltre al racconto della ragazzina, hanno verbalizzato anche quello di un'amica che l'ha accompagnata dai militari confermando l'accaduto. Nei prossimi giorni saranno sentiti i genitori mentre la 17enne sarà visitata da uno psicologo e sarà sottoposta ad esami medici per controllare se ci siano segni di violenza.

LEGGO.IT

 

16.04.2013.

 

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO  DA ANGELA CECERE

Indagato un uomo di 52 anni, dal 2010 approfitterebbe di un sessantenne: «Mi carica al bar e poi mi porta nella macchia» LIVORNO. Violenta l’invalido nel bosco e poi lo paga con cinque euro. Ad abusare dell’uomo, 60 anni, sarebbe stato un cinquantaduenne che lo avrebbe avvicinato più volte dal 2010 ad oggi. «Veniva al bar con l’auto e poi mi faceva salire», ha raccontato. L’accusa nei confronti dell’indagato è di violenza sessuale aggravata «perché in ripetute occasioni - si legge nel capo d’imputazione - abusando delle condizioni di inferiorità psichica della parte offesa costringeva quest’ultimo a subire atti sessuali consistenti in rapporti orali, ed in una occasione lo induceva a compiere un rapporto sessuale completo». Ieri mattina nell’aula bunker del tribunale civile di Livorno era in programma l’incidente probatorio al termine del quale giudice e pubblico ministero si sono confrontati sull’attendibilità della presunta vittima per decidere in quale direzione orientare il procedimento penale. L’inchiesta dei carabinieri di Piombino è iniziata lo scorso 3 di gennaio quando alle 19,40 nella caserma si è presentato il sessantenne accompagnato dalla madre, la prima persona con la quale il figlio ha deciso di parlare dopo due anni di silenzi. «Dal 2010 un uomo alto, pelato, quando mi vede fermo nel pomeriggio al bar Stella, in via del Risorgimento, mi invita a salire sulla sua vettura per andare nella macchia, una volta arrivati abbassa lo schienale del sedile e mi fa calare i pantaloni». Comincia così la lunga deposizione che la presunta vittima ha affidato ai due militari. È dopo aver avuto le prime conferme che gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica di Livorno dove è stato aperto un fascicolo dal pubblico ministero Fiorenza Marrara.

IL TIRRENO

 

16.04.2013.

 

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

LONDRA - Si è uccisa mentre aspettava un bambino, ma ha prima ammazzatoi suoi 3 figli. La tragedia è avvenuta nel Regno Unito e vede come protagonista una giovane mamma di 23 anni. La donna, prima di consumare la tragedia, ha postato una foto su Facebook dei suoi tre figli con un messaggio: «Mamma vi ama e non vi lascerà mai». La donna era probabilmente depressa da quando il compagno, padre dei suoi figli aveva lasciato la sua abitazione. «Tutto quello che abbiamo fatto è stato amarti, tu ci hai fatto tanto male per così tanto tempo. I bambini si venerano come un dio». Sono queste le parole scritte dalla ragazza al compagno sopra una foto dei loro figli sempre sul social network. L'uomo,Craig McLelland, adesso ha perso tutta la sua famiglia: tre bambini e una donna incinta del suo quarto pargolo. Ora, come riporta anche il Daily Mail, la polizia ha attivato le indagini per capire le motivazioni di tale gesto. «Non sembrava il tipo di madre che avrebbe potuto compiere un gesto simile», ha dichiarato un vicino di casa, adesso il quartiere si stringe intorno al dolore del padre e la casa degli orrori è stata riempia di biglietti e peluches per dare un ultimo saluto a tre innocenti che hanno perso la vita per un folle gesto.

LEGGO.IT

16.04.2013.

 

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE 

ROMA - Si sono concluse con l'emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere per i reati di tentato omicidio, lesioni gravissime ed abbandono di minore, le indagini nei confronti di una cittadina di nazionalità bulgara che lo scorso gennaio aveva accompagnato la figlia di due mesi all'ospedale di Anzio per uno stato di disidratazione e sospetta bronchiolite. La neonata, trasportata successivamente all'ospedale Policlinico Umberto I in prognosi riservata ed in grave pericolo di vita, era stata ricoverata in terapia intensiva. I successivi accertamenti medici e gli esami strumentali avevano evidenziato un quadro clinico molto grave derivante da emorragie cerebrali e fratture craniche che le hanno provocato uno stato di disabilità permanente. Inutili i tentativi del personale sanitario di contattare la madre della bambina. La donna infatti, subito dopo il ricovero, aveva fatto perdere le sue tracce e non si era più recata in ospedale per informarsi delle condizioni di salute della figlia. Sono quindi scattate le indagini degli agenti del Commissariato di Anzio, diretto dal dr. Fabrizio Mancini, che hanno rintracciato la donna accompagnandola negli uffici di polizia per ricostruire la dinamica di quegli eventi che avevano portato a così gravi e sospette lesioni cerebrali della bambina. Le dichiarazioni e la ricostruzione effettuata della donna su una caduta accidentale dal letto o sulle lesioni provocate dal fratello più grande, sono sembrate agli investigatori poco compatibili con la gravità delle fratture riportate dalla bambina. L'esito ulteriore delle analisi e del successivo sopralluogo effettuato dal personale della Polizia Scientifica all'interno dell'abitazione hanno fornito ulteriori conferme che i fatti fossero andati in maniera completamente diversa da quanto dichiarato dalla donna. Alla luce di quanto emerso nel corso delle indagini l'Autorità Giudiziaria ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di R.T.M., 33enne, che nel frattempo si era resa irreperibile, e che gli investigatori sono riusciti a rintracciare passando al setaccio gli ambienti della prostituzione.

LEGGO.IT

17.04.2013.

 

 

Wednesday 17 april 2013

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PESARO - I carabinieri di Pesaro stanno indagando sull'aggressione ad una avvocatessa di 35 anni, Lucia Annibali, originaria di Urbino, a cui ieri sera, intorno alle 22.30, nell'androne di casa un uomo con il volto coperto ha gettato sul viso dell'acido. La donna ha aperto il portone di casa e vi ha trovato dentro il suo aggressore, che forse conosceva. Sembra infatti che prima di essere trasportata in ospedale a Parma, in gravissime condizioni, abbia fatto in tempo a sussurrare un nome, probabilmente quello di un suo ex.

LEGGO.IT

17 APRILE 2013

 

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397292 104896189669319 1023336315 nPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Noemi Letizia è incinta. A pochi giorni dalle rivelazioni a Servizio Pubblico del suo ex agente, Francesco Chiesa Soprani («Noemi fece sesso da minorenne con Berlusconi»), arriva la notizia, data dal Messaggero, che la ragazza di Portici che chiamava «papi» il Cavaliere è al quarto mese di gravidanza. E il papà del bambino, per festeggiare, si sarebbe fatto tatuare l'iniziale di lei, un enne, sul corpo.

“Rapporti sessuali tra Noemi minorenne e Berlusconi”

Ancora ignoto il sesso del nascituro, anche se persone a lei vicina avrebbero raccontato di un suo desiderio che fosse femmina. Il padre è un noto ingegnere della buona borghesia di Posillipo, con cui Noemi Letizia sta da circa due anni. Per lei, scrive il Messaggero, l’uomo avrebbe lasciato anche la moglie. 

Francesca Pascale, quando la fidanzata di Silvio faceva Telecafone

La notizia arriva pochi giorni dopo le rivelazioni a luci rosse dell’ex agente di Noemi durante la trasmissione di Michele Santore. Un’intervista che ha fatto riaccendere i riflettori sulla ragazza e su quella festa di 18 anni a Casoria a cui partecipò l'allora premier Silvio Berlusconi, il 26 aprile 2009. Un party privato che rappresentò, in un certo senso, la prima tappa della vicenda “Bunga Bunga” e che trascinò le feste private del Cavaliere sulle prime pagine di tutti i giornali.

Francesca Pascale passa la notte a Palazzo Grazioli

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 17 APRILE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

17 Aprile 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

Mercoledì 17:persiste l'alta pressione con sole e caldo primaverile ovunque salvo qualche locale addensamento con isolati piovaschi sul Friuli e una locale parziale nuvolosità sui rilievi del Nord,  del Centro e sulla Sardegna. Temperature sempre miti e in locale aumento  con massime mediamente comprese tra 21 e 25° in pianura, qualche grado in meno sulle coste adriatiche, localmente anche sotto i 20°.

Nord: sole e bel tempo prevalente salvo una parziale nuvolosità al Nordest, locali foschie mattutine sulle pianure venete e romagnole e locali addensamenti con qualche acquazzone  sui rilievi del Nord Friuli e, al omeriggio, anche su quelli del trentino e del Nord Veneto. Temperature in leggero aumento con massime sui 23° in pianura.

Centro: persiste il bel tempo ovunque salvo locali velature o nubi alte  sui settori tirrenici e appenniniciTemperature stazionarie o in lieve locale aumento a Ovest con massime tra 19 e 25° in pianura, fino a 26° a Firenze.  Venti  deboli o moderati settentrionali, specie sui settori adriatici e appenninici. 

Sardegna: bella giornata di sole ovunque salvo il passaggio di locali nubi alte innocue. Temperature più o meno stazionarie  o in locale lieve calo con massime tra 20 e 23° in pianura. Venti generalmente deboli variabili o moderati da Est sul Canale di Sardegna.

Sud e Sicilia: sole sempre prevalente e clima gradevole, primaverile. Temperature stazionarie con massime tra 19 e 24° in pianura. Venti moderati con rinforzi settentrionali sul basso Adriatico, Canale d'Otranto, Salento e sullo Ionio, deboli sempre settentrionali altrove.

17.04.2013.

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 17 APRILE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

17 Aprile 2013, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/K/Beata_Kateri-Caterina-Tekakwitha/Beata_Kateri-Caterina-Tekakwitha_A.jpgIL SANTO DI OGGI Santa Caterina (Kateri) Tekakwitha Vergine : “giglio dei Mohawks” 1a santa pellerossa d’America

 

553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 6,1-15. Dopo questi fatti, Gesù andò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e una grande folla lo seguiva, vedendo i segni che faceva sugli infermi. Gesù salì sulla montagna e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Alzati quindi gli occhi, Gesù vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva bene quello che stava per fare. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si sedettero dunque ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero. E quando furono saziati, disse ai discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: «Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna, tutto solo.

17.04.2013.

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CIOCIARIA NEWS Cassino. Il ritorno dell'Atleta-Eroe: applausi hanno accolto la statua

17 Aprile 2013, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Cassino – La statua dell’ “Atleta di Cassino” è giunto nella città martire accolta da applausi. L’opera rinvenuta negli scavi del teatro romano della città nel 1936 e da lì trasferita a Napoli, dopo 77 anni è rientrata in città. Lunghi anni di rivendicazioni a suon di interrogazioni parlamentari e petizioni popolari che non hanno sortito alcun risultato fino a quando del caso si è interessato il rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Ciro Attaianese, il quale, in occasione dei Campionati Nazionali Universitari del prossimo maggio, si è fatto promotore delle istanze e aspirazioni della città. Ma non solo. Il rettore scegliendo la statua, che simboleggia l’eroe-atleta come testimonial dei CNU, ha dato il via con questa motivazione ad una serie di trattative. Mesi e mesi di lavoro sono serviti a riavere, anche se temporaneamente, l'opera d'arte a Cassino. Un arrivo scandito, quindi, da un applauso e da un doveroso brindisi per festeggiare l’avvenimento. Una data, quella del 16 aprile 2013, che passerà alla storia come il giorno del ritorno a casa dell’Eroe di Cassino. Una giornata iniziata presto con l’arrivo a Napoli della delegazione capeggiata dal rettore Ciro Attaianese, dal direttore del Museo “Carettoni” Silvano Tanzilli, dal consigliere regionale Marino Fardelli e dallo storico cassinate Emilio Pistilli, i quali che hanno scortato la statua da Napoli a Cassino. Ad attendere la statua e la delegazione, dinanzi al Museo a Cassino, c’erano il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, la presidente del Comitato Organizzatore Alessandra Zanon, il presidente del Cus Carmine Calce, e diverse autorità. Dopo le operazioni di scarico e sballaggio, durate qualche ora, la statua è stata esposta nella Sala Ottagona, dove da oggi può essere ammirata. L’evento di ieri ha dato ufficialmente il via alle iniziative che segneranno i prossimi Campionati Nazionali Universitari. “Avevamo questo simbolo – ha detto il Rettore Attaianese - l’abbiamo fatto diventare il simbolo dei Campionati Nazionali Universitari a cui agganceremo anche una serie di manifestazioni culturali, tra cui, un convegno scientifico su questa statua e di come lo sport e il corpo sono stati rappresentati dall’antichità ad oggi. Mi sembra un modo molto bello di iniziare l’ultimo mese che ci separa dai Campionati Nazionali Universitari, edizione 2013, qui a Cassino”. “E’ una grandissima emozione per il Museo Archeologico nazionale di Cassino. La statua – ha sottolineato il direttore Tanzilli - è partita proprio da qui, dal Museo Archeologico, che è parte integrante di questo parco archeologico. E’ stata portata a Napoli nel 1936 e quindi dopo 77 anni ritorna qui. E’ un orgoglio per il Museo e per tutta la città di Cassino”. Della stessa sintonia il commento del sindaco Golini Petrarcone. “Una grande giornata per la città – ha asserito - per il Comune, per l’Università e il Museo Archeologico. Questa è la dimostrazione che quando ci sono le idee vincenti e queste idee vengono percorse e condivise dalle istituzioni che devono collaborare, come stiamo collaborando, i risultati si ottengono. Sono passati 77 anni, noi pensiamo che sia stato il giusto perdiodo di latitanza di questa statua dalla città di Cassino. Ma soprattutto questa statua che sarà l’emblema dei prossimi CNU, sicuramente, dovrà essere un’attrattiva per tutta la città per il rilancio turistico e non solo sportivo di questo territorio”.

CIOCIARIA NOTIZIE

17.04.2013.

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CIOCIARIA NEWS Mercato di Alatri: Finanza sequestra 300 prodotti contraffatti

17 Aprile 2013, 10:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Alatri – Blitz al mercato settimanale di Alatri da parte dei militari della Guardia di Finanza che hanno sequestrato più di 300 pezzi recanti marchi contraffatti, tra questi accessori delle più note griffe: Prada – Gucci – Louis Vuitton e Liu Jo. Durante il servizio di controllo i finanzieri hanno notato la presenza di due cittadini del Bangladesh che avevano allestito una esposizione al pubblico occultando la merce contraffatta in bustoni di plastica al di sotto del banco espositivo. Fermati, i due con età compresa fra i 18 ed i 20 anni, sono risultati non avere alcun documento giustificativo per la presenza sul territorio dello Stato, pertanto sono stati eseguiti presso il Commissariato i riconoscimenti Afis, successivamente accertata la mancanza di decreti di espulsione l’ufficio immigrazione della Questura ha provveduto all’emanazione dei provvedimenti amministrativi. La merce è stata sequestrata ed i due Bengalesi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e dovranno rispondere dei reati di cui agli artt. 474 e 517 Codice Penale. “Tale attività – dichiarano dal Comando Provinciale - si inquadra in un sempre più pregnante controllo economico del territorio, che in questo periodo di grave crisi economica è volto alla continua tutela dell’economia legale, particolarmente danneggiata dalla contraffazione e della conseguente concorrenza sleale”.

CIOCIARIA NOTIZIE

17.04.2013.

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Penisola Sorrentina Vico Equense news Concordia: Schettino in aula per udienza

17 Aprile 2013, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Pool avvocati, Costa gia' risarcita con 380 milioni - GROSSETO,  In silenzio e senza salutare Francesco Schettino, in abito scuro, e' arrivato poco dopo le 9.30 al Teatro Moderno di Grosseto, sede dell'udienza preliminare per il disastro della Concordia. Il pool di avvocati di 'Giustizia per la Concordia', prima dell'inizio del secondo giorno di udienza, ha affermato che la Compagnia Costa Crociere e la sua controllante Carnival avrebbero ''gia' ottenuto un risarcimento di circa 380 milioni di euro dalle proprie assicurazioni per la perdita della nave''.

ANSA

17.04.2013.

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TOSCANA NEWS Cade nel fosso mentre tenta di salire in barca

17 Aprile 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Aiutato da due magrebini e poi dai soccorritori della Misericordia che l’hanno portato in piazza Cavour con la lettiga a “cucchiaia” Cade nel fosso mentre cerca di salire sulla sua barca. Un livornese di circa 60 anni ieri pomeriggio alle 17.30 si trovava sulla passerella del fosso vicino a piazza Cavour quando, nel gesto di montare a bordo del suo natante, è scivolato nell’acqua, riuscendo comunque a mantenere metà del corpo all’asciutto, aggrappato alla barca. Immediatamente, sul posto sono intervenuti due magrebini che si trovavano a pochi metri che l’hanno aiutato a risalire. Nel frattempo è scattato l’allarme al 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia. I volontari hanno lavorato sodo per immobilizzare l’uomo che aveva preso una forte botta in testa. La cosa più complicata è stata metterlo sulla speciale lettiga non rigida chiamata cucchiaia e portarlo sulla strada. In quel momento in piazza Cavour passava una coppia di livornesi volontari della Misericordia di via Verdi che si sono subito fermati per aiutare i confratelli a portare su il ferito. Dopo poco, il sessantenne è stato messo sulla cucchiaia e portato in piazza Cavour, dove è stato spostato sulla barella per il trasferimento in ospedale. Il ferito è sempre rimasto lucido e cosciente.

IL TIRRENO

17.04.2013.

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TOSCANA NEWS Allarme bomba all’ex ospedale militare di viale Carducci

17 Aprile 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

E’ scattato l’allarme bomba per una valigietta lasciata incustodita nei pressi dell’ex ospedale militare. Sul luogo sono intervenuti gli artificieri e il controviale è stato chiuso al traffico Allarme bomba questa mattina, poco dopo le 9, in via Carducci a Livorno, a causa di una valigetta abbandonata davanti all'ex ospedale militare. Ex ospedale che attualmente ospita il reparto Comando e supporto tattico della Folgore. A dare l'allarme alcuni passanti, che hanno notato una valigetta sospetta abbandonata vicino al marciapiede, in mezzo a due auto (un'Audi e un'Honda). Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia con la Digos e gli artificieri, mentre la strada è stata chiusa al traffico. L'allarme è rientrato dopo poco più di un'ora

IL TIRRENO

17.04.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Fatture false per società calcistiche, arrestato l'ex consigliere provinciale Lupo

17 Aprile 2013, 10:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/17/lupo_raffaele1--180x140.jpg?v=20130417104042

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Scafati, è ai domiciliari: ha emesso documenti contabili per sponsorizzazioni fittizie per quasi due milioni di euro SALERNO - Fatture false per oltre due milioni e mezzo di euro, che servivano per movimentare denaro su fittizie sponsorizzazioni di aziende per due società di calcio a 5: la «Società sportiva Real Scafati» e la «Real Scafati srl». Per queste operazioni sono finiti agli arresti domiciliari il legale rappresentante delle due società, Marco D'Ambrosio, e il gestore di fatto dei club: l'ex consigliere provinciale dell'Udeur Raffaele Lupo, record di preferenze al consiglio comunale di Scafati nell'elezione del 2008. L'INDAGINE - Nel mirino della magistratura sono finite anche due donne, risultate rappresentanti legali di altre società sportive che in qualche modo erano collegate con i club di Scafati. Le accuse sono di emissione di fatture per operazioni inesistenti e occultamento e distruzione di documenti contabili. IL PRECEDENTE - Raffaele Lupo è già indagato in un altro procedimento giudiziario - sempre collegato a un giro di false fatturazioni - stavolta per la prima squadra di calcio della città: la Scafatese.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

17.04.2013.

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