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NEWS ITALIA E DAL MONDO PADOVA, SI UCCIDE PER DEBITI. LE BANCHE SBAGLIARONO: "IN CREDITO DI 500MILA EURO"

2 Marzo 2013, 12:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130302_suicidio-crisi.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PADOVA - Si è ucciso nel 2011 perché convinto di avere insostenibili debiti con le banche. Solo a due anni di distanza la Confedercontribuenti Veneto ha finito di analizzare i conti correnti dell'imprenditore dell'Alta Padovana e ha stabilito che in realtà erano le banche ad avere debiti nei contronti dell'uomo. La verifica è partita su rischiesta dell'imprenditore. «Con grande stupore e amarezza - ha spiegato Alfredo Belluco, presidente di Confedercontribuenti Veneto, al Gazzettino - i familiari hanno appreso che, secondo due dettagliatissime perizie econometrico-matematiche eseguite dal nostro staff, non erano le banche creditrici rispettivamente di 54mila e 40mila euro, ma l'imprenditore stesso». E il credito vantato da una delle due banche ammonterebbe, secondo quanto riferito dall'associazione, «a ben 270.627 euro, dei quali 99mila circa di usura e 172mila di anatocismo bancario (il calcolo degli interessi sugli interessi, ndr). 407.060,98 euro il credito per il secondo istituto di credito, di cui 271 mila circa di anatocismo e 136 mila di usura». «Il povero imprenditore già dal 2002-2003, senza saperlo - prosegue Belluco - si era messo in pareggio con i propri debiti, e soltanto per effetto di interessi gonfiati, doppi interessi e composti, conditi con commissioni e spese non pattuite, né autorizzate e ingiustificate, le banche lo tenevano sotto il "giogo" dello strozzinaggio, superando di gran lunga il tasso di interesse "soglia" oltre il quale si commette l'odioso illecito di usura, soglia che oggi è circa il 18%». La vicenda sarà ora affrontata in sede civile al tribunale di Padova. «La famiglia dell'imprenditore ha chiesto un ristoro complessivo di 3 milioni e 768.676 euro. La nostra associazione ha salvato numerosi imprenditori. Le banche vanno combattute sul loro terreno e se arrivano lettere o telefonate insistenti, bisogna rispondere che "il saldo negativo non è né certo, né liquido, né esigibile". A quel punto interveniamo noi ed esaminiamo il rapporto di conto corrente, che al 90% è illecito».

FONTE LEGGO.IT

02 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA 'MIRACOLO' NELLA TUSCIA, I TESTIMONI: "LA MADONNA È APPARSA NEL CIMITERO"

2 Marzo 2013, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130301_madonna-tuscania.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECCERE

VITERBO - Si grida ormai al 'miracolo' nella Tuscia dove in molti giurano di aver visto apparire la Madonna. L'hanno vista di profilo, con un bambino in braccio. Ma c'è chi giura di averla vista ancora lì, nello stesso identico posto, però in una posa differente. L'immagine della Madonna si sarebbe materializzata sulla vetrata di una cappella privata nel cimitero di Tuscania, in provincia di Viterbo. E come prova c'è una foto che ora è nelle mani della polizia locale. La notizia in paese non è nuova: sono infatti già diverse le persone, alcune anche più di una volta, che giurano di aver visto chiaramente i contorni della Vergine riflessi sul vetro. Adesso però la storia ha fatto il giro della provincia e sul posto si stanno radunando nelle ultime ore sempre più fedeli e curiosi. Perfino la Digos è intervenuta, a dimostrazione che l'evento - la cui veridicità è naturalmente ancora tutta da dimostrare - viene preso molto sul serio. IL SINDACO SI SBILANCIA Da parte della Chiesa c'è grande prudenza ma il sindaco, che quello scatto l'ha visto, un pò si sbilancia. «Nella foto - dice il primo cittadino Massimo Natali - i contorni della Madonna con il bambino in braccio sono molto nitidi e ben visibili. Ora è al vaglio della polizia locale». Quando però è andato al cimitero, davanti a quella vetrata, erano svaniti. «Purtroppo, al momento in cui sono arrivato io - continua - l'immagine della Madonna non c'era più». In paese due parroci si sono espressi sulla vicenda, sempre con la massima cautela. Il sindaco si è anche confrontato con uno di loro, don Pino Vittorangeli. «Mi ha detto che su queste cose - continua Natali - occorre fare molta attenzione, anche per una questione di ordine pubblico. E poi perchè la Chiesa non ci guadagna se alla fine si dovesse risolvere tutto in una bolla di sapone». L'altro, don Pino Scarito, invece sembra chiudere la porta alla possibilità di un miracolo. «Non sono andato a verificare - spiega - e neanche ho intenzione di andarci, anche per non dare troppo peso a questa storia». I cittadini di Tuscania, invece, ci credono. Tanto che sono convinti che l'apparizione sia almeno la quarta. Alcuni azzardano che questa sia legata a una ricorrenza molto triste per il paese: il terremoto del 1971, che lo distrusse, in cui perse la vita anche una bambina. Fatto sta che tra scettici, credenti e curiosi adesso il cimitero locale è diventato una sorta di meta di pellegrinaggio

FONTE LEGGO.IT

02 MARZO 2013

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PRIMO PIANO NAPOLI, MAMMA PARTORISCE IN AUTO. "NON C'È IL REPARTO DI NEONATOLOGIA"

2 Marzo 2013, 11:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130302_parto_bimbo_auto.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Mamma Vincenza Bono, 39 anni, non ce l'ha fatta ad arrivare in tempo all'ospedale di Torre del Greco, Napoli, e così ha partorito la sua piccola Gaia in auto, proprio fuori al pronto soccorso. La bimba, nonostante il parto inconsueto, è in perfetta salute e così la mamma. Ma anche se la donna era ormai a un passo dall'ospedale locale, e ha potuto godere delle cure di medici e ostetrici, non ha potuto continuare la sua degenza in città. Il Maresca di Torre del Greco, infatti, non dispone più di un reparto dedicato ai neonati, che dal 2010 è stato trasferito al presidio di Boscotrecase. Qui è stato rifiutato il ricovero, così Vincenza e Gaia sono state trasferite al San Leonardo di Castellammare di Stabia

FONTE LEGGO.IT

02 MARZO 2013

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Notte: paura nel sorano per il terremoto e nel cassinate per il forte vento

2 Marzo 2013, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/512950_vigili%20fuoco%20notte.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Frosinone - Tanto spavento, ieri sera (venerdì 1 marzo) poco dopo le 22.30, tra la popolazione del Sorano a causa di una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 avvertita alle ore 22:47:40 e localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv nel distretto sismico Monti Ernici-Simbruini con epicentro tra i comuni di Arpino, Broccostella, Campoli Appennino, Castelliri, Fontechiari, Isola del Liri, Pescosolido, Posta Fibreno, Sora e Balsorano. La scossa è stata avvertita da pochi e non si sono registrati danni a persone o cose ma la paura tra la popolazione è stata tanta visto che l’area del Sorano, in questa settimana, è stata interessata da diverse scosse di terremoto (un’altra scossa è stata rilevata, sempre ieri sera, alle ore 23.09 ma di magnitudo 1.4 quindi di lieve entità). Diverse le chiamate al Vigili del Fuoco che hanno dovuto rassicurare la popolazione. E mentre nel Sorano è ritornato l’incubo del terremoto, nella zona del Cassinate un forte vento ha caratterizzato la tarda serata di ieri e tutta la notte con alberature cadute sulle strade e Vigili del Fuoco che sono intervenuti in diverse aree del sud della provincia di Frosinone. Diversi i danni causati dal vento.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

02 MARZO 2013

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TOSCANA NEWS Un rogo ordinato dal clan dei casalesi

2 Marzo 2013, 11:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6624832.1362215962!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

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A distanza di due anni risolto il giallo: era la minaccia al proprietario per 29 case in costruzione in via Mastacchi «Non ho idea di chi possa essere stato, sono in corso le indagini, spero che la polizia trovi presto i responsabili». Era la mattina del 20 luglio 2011 e Federica Angiolini guardava ciò che restava dell’omonima agenzia immobiliare lungo il viale Carducci all’interno della quale, poco prima, si era propagato un incendio che aveva distrutto buona parte dei locali e che i vigili del fuoco avevano subito catalogato come «doloso». A distanza di quasi due anni da quel rogo, la Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Napoli in collaborazione con i colleghi di Firenze ha scoperto che quell’incendio sarebbe stata la ritorsione del clan dei Casalesi nei confronti del marito della donna, l’imprenditore Davide Ciucci che in quel periodo stava costruendo ventinove appartamenti lungo il viale Mastacchi. La ricostruzione degli interessi della Camorra a Livorno sono spiegati nella parte centrale dell’ordinanza che giovedì ha portato all’arresto di tredici persone, in particolare in Versilia, sospettate di essere fiancheggiatori delle famiglie Iovine, Rossi e Schiavone, e accusati a vario titolo di estorsione e associazione per delinquere di stampo mafioso. L’estorsione che riguarda l’imprenditore livornese – scrivono gli inquirenti – «riguarda l’accaparramento di un importante appalto con conseguenti inserimenti di altri soggetti e di altri ancora che reclamavano dal Ciucci il pagamento di vecchi debiti». È grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali che gli investigatori sarebbero riusciti a ricostruire rapporti e dinamiche dell’affare. Secondo la polizia giudiziaria, infatti, Ciucci, titolare della “Società Toscana Costruzioni” «si contendeva con la ditta “Bortone costruzioni sas” i lavori edili, ma a causa dei cattivi rapporti tra le due aziende non si sarebbe trovato un accordo». È in questo contesto che si sarebbe inserito il clan dei casalesi «che eseguì una azione intimidatoria nei confronti del Ciucci» per fargli mollare l’appalto e pagare un vecchio debito di 10mila euro. Oltre a dare fuoco all’agenzia immobiliare della moglie, i presunti estorsori: “Ciccio Gullit”, al secolo Franco Galante, Francesco Martino, Giovanni Sglavo, Nicola Garzillo e i fratelli Bortone, parte dei quali arrestati nei giorni scorsi, avrebbero minacciato più volte l’imprenditore livornese e la sua famiglia.

FONTE IL TIRRENO

02 MARZO 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Incendio in casa, muore disabile

2 Marzo 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/1/1/16efcbb86226345c4880d17f40fba19c.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Salva la moglie. Forse rogo a causa di una cicca di sigaretta - PALERMO, Un disabile di 65 anni e' morto per un incendio che si e' verificato nell'appartamento dove abitava con la moglie - che si e' salvata - in piazza Molini, a Trabia, nel Palermitano. Il rogo e' avvenuto intorno alle 23.30, forse a causa di una cicca di sigaretta

FONTE ANSA

02 MARZO 2013

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PUGLIA CALABRIA BARI NEWS FOGGIA Gli abusivi tornano alla Maddalena Lite con gli automobilisti: qui si paga

2 Marzo 2013, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/02/percheggio--180x140.JPG?v=20130302105255

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L’Ataf attende di gestire l’area. Resta ferma l’ordinanza per il passaggio dell’area alla municipalizzata FOGGIA - Nell’area della Maddalena, a pochi passo dal teatro Giordano in pieno centro, non è cambiato nulla. I parcheggiatori abusivi della cooperativa che l’amministrazione comunale sosteneva di aver mandato via, continuano a farsi pagare dagli automobilisti che parcheggiano nello spiazzo. «Siamo autorizzati. Noi gestiamo quest’area da trent’anni. Non ci ha multato nessuno. Qui è tutto in regola» spiegava ieri uno di loro ad un automobilista che si rifiutava di pagare 1 euro e 50 centesimi avendo saputo che l’area era libera. E quando lo stesso automobilista ha fermato un’auto della Polizia municipale nei pressi del teatro Giordano informando l’agente di quanto accaduto, si è sentito rispondere che doveva rivolgersi al 113. Solo dopo aver sollecitato il comando dei vigili urbani, sul posto è arrivata una pattuglia che ha sostato nell’area inducendo i parcheggiatori ad andarsene. A distanza di un mese, ovvero da quando il Corriere del Mezzogiorno ha rivelato la vicenda dell’area di proprietà comunale gestita per 12 anni abusivamente da una cooperativa, l’amministrazione non è riuscito a ripristinare un minimo di legalità in quello spiazzo. Le auto continuano a parcheggiare, ma continuano anche a pagare un balzello non previsto e non regolamentato da alcuna convenzione o contratto tra la cooperativa e l’ente. L’unica cosa che è cambiata è che l’ufficio traffico ha pensato bene di eliminare quei cartelli stradali sistemati dal Comune nel 2010 che pubblicizzavano il parcheggio abusivo. L’Ataf due settimane fa ha richiesto in gestione quell’area (come del resto aveva fatto nel 2012), ma neppure la società comunale di trasporto l’ha spuntata. Il parcheggio è rimasto in mano agli abusivi. In quel luogo sostano oltre un centinaio di auto. In media ogni posto auto nel centro cittadino, con una tariffa di 1 euro all’ora, rende 800 euro all’anno, quel parcheggio incassa 100mila euro con una stima al ribasso. Considerando anche la circostanza che attualmente in quell’area la tariffa «abusiva» è di 1 euro e 50 centesimi. Eppure sarebbe pronta da una settimana un’ordinanza, predisposta dal dirigente dell’assessorato all’Annona, con la quale si affida in via provvisoria il parcheggio all’Ataf nelle more di inserire definitivamente la Maddalena nel nuovo regolamento della sosta tariffata. Regolamento che da oltre tre mesi deve essere discusso e approvato dal Consiglio comunale. Non si sa se sarà mai discusso, visto che i consiglieri di maggioranza in questi giorni sono indaffarati con le beghe post elettorali per poltrone, azzeramenti in giunta e corsa agli assessorati. Nel frattempo la società di trasporto non può rinnovare i pass ai residenti né per la prima né per la seconda auto; e i foggiani non possono ancora beneficiare della riduzione del costo di alcuni abbonamenti previsti dal nuovo regolamento sui parcheggi.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

02 MARZO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: 23ENNE IN MANETTE PER DROGA

2 Marzo 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/polizia_auto_volante07.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Prosegue, a cura della Squadra Mobile della Questura di Salerno, l’intensificata attività di controllo ed investigazione finalizzata al contrasto alla criminalità diffusa nel Capoluogo cittadino. Nella zona di Via Marchiafava è stata eseguita, nella mattinata di ieri, una mirata perquisizione volta a stroncare una fiorente attività di spaccio che era stata rilevata proprio a seguito di tali intensificati controlli nel corso dei quali si evidenziava un’anomala affluenza di giovani pregiudicati salernitani verso un appartamento ivi ubicato. Al momento dell’irruzione del personale della Squadra Mobile, il titolare dell’appartamento, il 23enne pregiudicato M.D., ha tentato di correre verso il balcone per darsi alla fuga; bloccato, è stata eseguita perquisizione ad esito della quale sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 200 gr. di hashish ed altrettanta sostanza stupefacente del tipo canapa indiana, oltre a due bilancini, confezioni di stupefacente già pronte ed altro materiale utilizzato per il confezionamento. Il giovane è stato tratto in arresto. Sono state eseguite ulteriori perquisizioni a bordo delle autovetture in uso ad altri giovani pregiudicati sorpresi all’interno dell’appartamento; in tale circostanza è stata rinvenuta e sequestrata una pistola a salve priva di tappo rosso sulla quale sono ora in corso accertamenti per verificare se possa essere stata utilizzata in qualcuna delle recenti rapine commesse in Città.

FONTE TVOGGI-SALERNO

02 MARZO 2013

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Sez. Disabilità news Emma e il suo cane Black inseparabili in ospedale

1 Marzo 2013, 14:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ. DISABILITA' NEWS

 

link

 

Malata di cuore realizza il sogno di rivedere in reparto il cucciolo

Da 360 giorni la sua casa è una camera d’isolamento in ospedale, reparto di Cardiochirurgia pediatrica del Regina Margherita. Emma ha 3 anni e mezzo e dal dicembre 2011, quando è stata ricoverata per una malformazione incurabile al cuore, non è più uscita oltre al corridoio del reparto al sesto piano dell’Infantile. Il suo cuore troppo malato è attaccato a una macchina artificiale grande come un condizionatore dell’aria. Emma non può muoversi che per pochi passi, lentamente. Ma oggi è un giorno speciale e i suoi occhi scuri così tristi e spaventati si riempiranno di una gioia autentica: stamattina la mamma arriverà in ospedale con Black, il cane spinone bianco da 24 chili che per due anni, prima del lunghissimo ricovero, è stato il suo inseparabile amico a quattro zampe.  

 

Un legame fortissimo  

È lei, qualche giorno fa, ad aver confessato con le parole dei bimbi di aver nostalgia del suo cagnone, e la caposala, il primario, hanno deciso: Black potrà giocare con Emma, per la prima volta dopo tanti mesi, nella camera d’ospedale. 

Emma vive grazie a un’enorme apparecchiatura azzurra. Un cuore meccanico ingombrante e pesante molto più di lei. La bimba è al limite del tempo concesso da quel cuore artificiale chiamato «Berlin heart»: «Le permanenze più lunghe con questo ausilio - spiega il responsabile del reparto di Cardiochirurgia pediatrica, Carlo Pace Napoleone - è di 420 giorni. Emma dipende da questa macchina ormai da 360, ma purtroppo, finora, non c’è stata nessuna donazione di organi che rendesse possibile il trapianto».  

Così a Torino nasce non solo un esempio di Pet-Therapy che oltrepassa le porte di una camera d’ospedale, ma parte anche un appello per sensibilizzare alla donazione. La bimba è da mesi in cima alla lista europea dei trapianti, ma questo non è stato sufficiente per farle avere un cuore nuovo. 

 

La sorpresa più bella  

Black arriverà alle 13. Emma lo aspetterà seduta sul pavimento, perché lui possa correrle incontro e lei possa accarezzarlo come faceva a casa. Sarà un momento tutto loro, emozionante, profondissimo, Emma e Black soltanto. «La verità - racconta Maria, la madre di Emma - è che pensavo impossibile realizzare il sogno di mia figlia. Quando mi ha chiesto di riabbracciare Black, ben sapendo che non avrebbe potuto uscire dall’ospedale, l’ho buttata lì alla caposala, pensavo mi avrebbe risposto che era un desiderio irrealizzabile, invece, dopo un attimo di silenzio, mi ha sorriso: “Perché no?”. E in pochi giorni mi hanno dato il permesso». 

 

Pet Therapy  

La piccola Emma non sa che rivedrà stamattina Black. «Glielo abbiamo nascosto fino all’ultimo». Giorni fa anche l’ospedale di Prato aveva dato il via libera all’ingresso dei cani, come Pet Therapy. Al Regina Margherita esiste il progetto «Angeli custodi a quattro zampe» finanziato dalla fondazione Forma per favorire l’umanizzazione dell’ospedale attraverso l’incontro tra il cane e i bimbi ricoverati, in uno spazio attrezzato fuori dalle stanze. Ma oggi Black farà di più, supererà il confine del reparto e della prudenza estrema di chi ancora non immagina quanto bene possa fare l’incontro di un malato con un suo amico a quattro zampe. 

marco.accossato@lastampa.it

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 01 MARZO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

1 Marzo 2013, 13:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy_p.png?2 http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_p.neve.png?2

 

http://immagini.ilmeteo.it/italy_s.png?2http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_s.neve.png?2

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE         http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec1_n.neve.png?6           

Venerdì 1: una profonda bassa pressione tra le Baleari e la Sardegna apporta condizioni di maltempo intenso sulla nostra isola, con piogge diffuse sin dal mattino ma con tendenza a peggioramento intenso soprattutto dalle ore centrali, quando arriveranno sulla Sardegna nuclei fortemente perturbati con rovesci e temporali diffusi su tutta l'isola ma forti o violenti, anche a carattere di nubifragio, sulle aree centro-meridionali tra Oristanese, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Cagliaritano, Nuorese poi anche verso Olbia-Tempio la sera. Allerta nubifragi, allagamenti o smottamenti soprattutto tra il Cagliaritano e il Nuorese dal pomeriggio e per tutta la serata, dove sono previsti accumuli di acqua ingenti. Nevicate intense sulla Sardegna intorno ai 1000 m. Nubi sin dal mattino anche sulle regioni centrali tirreniche e su quelle relative appenninche con qualche debole pioggia sparsa, poi nubi in aumento anche al Sud al pomeriggio ma qui senza fenomeni degni di nota, salvo piogge su Ovest Sicilia. Più sole al Nord, salvo addensamenti con qualche piovasco in giornata sulla Liguria e sul Sudovest Piemonte. Nord: tempo generalmente stabile e anche ampiamente soleggiato salvo un po' più di nubi sul basso Piemonte, Liguria, Emila e qualche debole pioggia sulla Liguria e Sud Piemonte. Nebbie mattutine sulle pianure specie orientali, Romagna, Venezie, Sud Friuli. Temperature stazionarie con massime comprese tra 10 e 13° in pianura. Venti ancora moderati con rinforzi da N/NE sulla Liguria di Ponente e sul Golfo Ligure centro-occidentale. Centro: nubi diffuse sulle aree tirreniche con qualche pioggia debole e sparsa sulla Toscana, localmente sul Lazio e aree appenniniche; inizialmente più soleggiato sui settori adriatici poi dal pomeriggio le nubi da Ovest raggiungono anche questi settori con diffusa copertura del cielo ma fenomeni scarsi. Temperature in lieve calo con massime tra 9 e 14° in pianura. Venti moderati con rinforzi da E/SE sui bacini laziali, anche forti a largo, da N/NE su quelli toscani e sul Nord Appennino; venti deboli o moderati in prevalenza da Nord o da Est altrove. Sardegna: molte nubi con piogge diffuse sin dal mattino ma peggiora in maniera intensa dal pomeriggio con rovesci e temporali spesso forti o anche violenti sulle aree centro-meridionali specie su Carbonia-Iglesias, Oristanese, Medio Campidano e poi intensi tra Cagliaritano e nuorese. Allerta nubifragi, allagamenti o smottamenti soprattutto tra il Cagliaritano e il Nuorese dal pomeriggio e per tutta la serata, dove sono previsti accumuli di acqua ingenti. Nevicate inizialmente a 1200 m ma in calo fino a 900 m la sera. Temperature in lieve calo con massime comprese tra 11 e 13° in pianura. Venti moderati o localmente forti da E/SE specie sul Canale di Sardegna, sulle Bocche, sul Mare di Sardegna settentrionale e sui settori orientali dell'isola. Sud e Sicilia: ampio soleggiamento in mattinata salvo nubi basse e locali nebbie o locale copertura del cielo sulle aree appenniniche e su Est Sicilia; si intensifica la nuvolosità in giornata e soprattutto la sera sulle aree tirreniche, con rovesci e temporali sul Canale di Sicilia la sera e locali piogge verso l'Ovest Sicilia, il Trapanese, Agrigentino, localmente il Palermitano. La notte maltempo sulla Sicilia, forte sui settori occidentali. Temperature in aumento con massime sui 14/18° in pianura. Venti moderati o anche forti orientali o sudorientali sui bacini intorno alla Sicilia, specie sul Mare di Sicilia, localmente sullo Ionio occidentale e sul Tirreno; deboli mediamente da E/SE altrove.

01 MARZO 2013

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