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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 03.02.2013 A CURA DI M.PAPPACODA

3 Marzo 2013, 14:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA Aggiornamento del 03/03/13 09.49 - Prossimo: 03/03/13 19.25
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IN BREVE
Venti da nord sulle regioni adriatiche e al sud, più sole,  ultimenubi sulla Puglia-Salento, sulla Calabria specie crotonese e zone interne ivi con residue piogge, nubi su  nord Sicilia-messinese, nubi basse e nebbie su Valpadana lombarda e piemontese e nubi basse su prealpi piemontesi e lombarde al mattino, più sole altrove di giorno anche primaverile con 16°C, più sole anche al nord nel pomeriggio, salvo nebbie su vercellesee di nuovo nella notte in Valpadana lungo il Po.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 03.03.2013 A CURA DI M.PAPPACODA

3 Marzo 2013, 14:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/T/Santa_Teresa_Eustochio_Verzeri/VERZERI.jpg

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. TERESA EUSTOCHIO VERZERI, Fondatrice

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 13,1-9. 
In quello stesso tempo si presentarono alcuni a riferirgli circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici. 
Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? 
No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. 
O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? 
No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo». 
Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. 
Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno? 
Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime 
e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai». 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS La Procura non ha chiuso le indagini. Si cerca ancora Angela Celentano

3 Marzo 2013, 12:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE

http://www.metropolisweb.it/Public/Cache/tribunale%20torre%204[7]_Public_Notizie_270_470_3.jpgContinuano le indagini della Procura di Torre Annunziata sul ritrovamento di Angela Celentano, la ragazza scomparsa 16 anni dal Monte Faito, in provincia di Napoli. E, secondo quanto conferma il procuratore Alessandro Pennasilico, continua ad essere percorsa anche la cosiddetta 'pista messicana', un filone apertosi dopo che dal Messico, tre anni fa, alla famiglia Celentano sono arrivate delle mail da parte di una ragazza che ha detto di essere Angela. Il capo della Procura di Torre Annunziata contattato dall'ANSA spiega che l'inchiesta sul ritrovamento di Angela "non è affatto chiusa". "La chiuderemmo se avessimo elementi tali da ritenere che si tratta di fatti inventati - spiega - non abbandoniamo alcun indizio, se pur minimo, pur di ritrovare Angela". La Procura non fornisce dettagli "perché potrebbero mettere a rischio le indagini". Quello che viene sottolineato é che si tratta di una "vicenda estremamente delicata, dai contorni preoccupanti", la cui complessità è anche determinata dal fatto che si ha a che fare con un altro stato. Quelle mail e quelle foto arrivate dal Messico, secondo il quotidiano La Repubblica, sarebbe invece da considerarsi una pista praticamente archiviata. In seguito ai contatti tra i Celentano e Celeste Ruiz, la ragazza che ha detto di essere Angela, l'Interpol si è recato in Messico per accertare quanto ci fosse di vero. E, secondo La Repubblica, la foto di Celeste, tanto per iniziare, sarebbe un fake: quella ragazza altro non è che un'amica del figlio di un magistrato, Cristino Ruiz, dalla cui casa - questo le indagini lo hanno dimostrato - sono partite le mail. La figura di Cristino Ruiz è sempre apparsa abbastanza contraddittoria; su un punto ad esempio: quando l'Interpol fece presente che l'utilizzatore dell'account era Alfredo Jimenez Marin, lui disse di non conoscere alcun Marin. Eppure Marin è il cognome del primo marito dell'attuale compagna di Ruiz e, secondo quanto al momento sarebbe stato accertato dagli investigatori, a frequentare casa Ruiz sarebbe stato proprio uno dei figli di primo letto della compagna di Ruiz: un ragazzo che avrebbe mandato quelle mail. Perché e per conto di chi lo avrebbe fatto è tutto da stabilire.

METROPOLIS

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SEZ. POLITICA LIVORNO ATTESA PER I GRILLINI A ROMA: "I CITTADINI 'INVADANO' LA CAMERA"

3 Marzo 2013, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130303_grillo-maschera-footing.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

LIVORNO - Si attende il summit degli eletti del M5S, che dovrebbe aprirsi a Roma nel pomeriggio in un luogo segreto. Nel frattempo i grillini laziali invitano i cittadini ad approfittare di 'Montecitorio a Porte aperte' per "invadere" la Camera che è "la casa degli italiani". Grillo resterà in Toscana anche oggi: a prepararsi per il primo faccia a faccia con quelli che per lui siederanno in Parlamento. CODA IN PARLAMENTO Centinaia di persone sono in fila davanti all'ingresso principale della Camera dei deputati, in Piazza Montecitorio a Roma, per la visita periodica guidata del palazzo. Il Movimento 5 Stelle del Lazio ieri aveva lanciato on line l'invito a tutti i cittadini a partecipare con lo slogan: 'Tutti in Parlamento, la casa dei cittadini!'. Secondo i funzionari di polizia sul posto, l'afflusso di visitatori, infatti, è superiore alla media. Probabile che l'invito dei grillini sia stato accolto. GRILLO ATTESO A ROMA NEL PRIMO POMERIGGIO Beppe Grillo dovrebbe lasciare dopo pranzo la sua villa a Marina di Bibbona, probabilmente per recarsi a Roma alla convention degli eletti del Movimento 5 Stelle: è quanto ha detto una collaboratrice del comico ad un'amica di famiglia che si era recata nella villa dove Grillo trascorre il weekend offrendosi di portare dei dolci che aveva preparato. Dolci che, ha detto la collaboratrice al citofono, «è inutile preparare perchè oggi parte. Dopo pranzo partirà». NUOVA USCITA DI GRILLO DA CASA Nuova apparizione di Beppe Grillo sulla spiaggia di Marina di Bibbona. Malgrado gli siano corsi dietro per quasi un chilometro, i cronisti che ne presidiano la casa dove si trova da qualche giorno con la moglie ed alcuni fedelissimi non sono riusciti a strappargli neppure una parola sulle prospettive del Movimento 5 stelle in vista della Convention degli eletti. Nemmeno i laconici 'ciaò che ieri aveva pronunciato. Anche stamani Grillo è uscito dalla sua casa al mare incappucciato, come aveva fatto ieri, per ingannare i media, in compagnia di un amico del posto. Voleva fare una corsetta, ma non aveva calcolato che i fotografi lo attendevano 'al varcò. I giornalisti lo hanno raggiunto e tempestato di domande, ma senza ottenerne alcuna risposta. Stufo del 'pressing', il comico ha trovato rifugio in uno stabilimento balneare da dove, a bordo di un'auto, è tornato a casa. Non è ancora chiaro quando Grillo lascerà Marina di Bibbona. GRILLO IN CASA BENDATO Beppe Grillo si è rifugiato nella sua casa di Marina di Bibbona per sfuggire agli appostamenti dei giornalisti, ma anche qui è stato raggiunto. In perfetto stile da provocatore il leader 5 Stelle si è presentato agli obbiettivi coperto fino alla testa da un piumino e con degli occhiali che lo fanno somigliare a una mosca. Che sia o meno Beppe Grillo, la notizia del giorno è un altra, e verrebbe proprio da un'intervista al comico genovese. SOSTEGNO A PD E PDL, MA CON CONDIZIONI Secondo quanto riporta l'Agi, Grillo si sarebbe dichiarato disposto a sostenere con il Movimento 5 Stelle un governo formato da Pd e Pdl. Come avrebbe detto in un'intervista al settimanale tedesco Focus, la condizione affinché ciò accada è che tra i primi provvedimenti per il nuovo governo ci sia una riforma elettorale e l'impegno a tagliare i costi della politica.”Se Bersani e Berlusconi proponessero l’immediata modifica della legge elettorale, la cancellazione dei rimborsi elettorali e la durata massima di due legislature per ogni parlamentare, sosterremmo ovviamente subito un governo del genere”, ma ha poi aggiunto “non lo faranno mai, stanno solo bluffando per guadagnare tempo”. LA RISPOSTA DI BERSANI A Grillo «vorrei dire che non mi impressiona. Ho le spalle abbastanza solide per sopportar tutte le battute e gli insulti. Gli pongo una sola questione, che si chiama democrazia. Io voglio fare una legge sui partiti e sono pronto a discutere del finanziamento ai partiti». Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani in un'intervista a 'Presa Direttà in onda domani sera. «Non avrò vinto, ma è la prima volta che un partito di sinistra ha la maggioranza, assoluta o relativa nelle Camere. Avrò anche perso, ma è la prima volta». Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani in un'intervista a 'Presa Direttà di Riccardo Iacona in onda domani sera. LEGGE PER LEGGE "Per quanto mi riguarda, lo ripeto per l'ultima volta, il M5S non darà la fiducia a nessun governo (tanto meno a un governo Pd - Pdl), ma voterà legge per legge in accordo con il suo programma". Lo puntualizza Beppe Grillo nel suo blog, con un post scriptum aggiunto all'intervento di ieri. IL CHIARIMENTO SUL SUO BLOG La precisazione di Beppe Grillo, messa nera su bianco in calce all'intervento di ieri dal titolo 'Il mercato delle vacche del Pd', arriva dopo un'intervista al settimanale tedesco Focus in cui il leader del Movimento 5 Stelle sembrava aprire a un governo Pd-Pdl per fare alcune riforme. Nessuna apertura, ribadisce invece Grillo: «Il M5S non darà la fiducia a nessun governo». PARLA ANCHE IL GIORNALISTA DI 'FOCUS' «Mi sembrano tutti impazziti qui in Italia: la mia intervista per Focus non è ancora uscita e già viene citato Beppe Grillo con cose che non ha detto. Questa tecnica mi ricorda un pò quel gioco da bambini, in tedesco si chiama 'stille post', giocare a passaparola». Lo scrive la giornalista tedesca Petra Reski, citata sul blog di Grillo in un post dal titolo 'Balle quotidiane'. «Sul sito di Focus è stato pubblicato un riassunto della mia intervista, e questo riassunto viene non tradotto, ma distorto» come un sì al governissimo. «Ma è una falsità! Sul sito di Focus non è scritto questo», sottolinea Reski. «È scritto: 'Grillo non vuole fare una coalizione nè con Pier Luigi Bersani, nè con Silvio Berlusconi: 'Se Pd e Pdl dicessero legge elettorale subito, via i finanziamenti retroattivi, massimo due legislature e vanno fuori tutti quelli che hanno più di due legislature, così noi appoggiamo qualsiasi governò. Questo diceva Grillo a Focus, e aggiungeva: 'Ma non lo faranno mai. Loro bluffano per guadagnare tempò». «Per essere sicura di non averti citato in maniera sbagliata ho controllato di nuovo la trascrizione originale dell'intervista e sul sito di Focus si legge esattamente questo - sottolinea la giornalista a Grillo - Insomma. Follia pura. Normalmente, alla fine del gioco di passaparola, si ride. Ma non mi viene da ridere di fronte ad un uso così scorretto della mia intervista». L'ITALIA RINEGOZI IL DEBITO In sei mesi i partiti «non potranno più pagare le pensioni, nè gli stipendi pubblici» e «se gli interessi sul debito ammontano a 100 miliardi di euro all'anno, siamo morti»: è quanto ha detto Beppe Grillo al settimanale tedesco Focus. Per Grillo l'Italia non ha più chance e deve rinegoziare il suo debito. Per Grillo il sistema politico del Paese crollerà quest'anno: «Ai vecchi partiti dò ancora sei mesi e poi è finita», ha detto Grillo, secondo l'anticipazione diffusa dal settimanale tedesco. Stando al leader fondatore del Movimento 5 Stelle «siamo schiacciati, non dall'euro, ma dai nostri debiti. Se gli interessi sul debito ammontano a 100 miliardi di euro all'anno, siamo morti. Non ci sono alternative». Se non cambiano le condizioni l'Italia deve lasciare l'euro e tornare alla lira, ha chiosato Grillo secondo quanto scrive Focus.

FONTE LEGGO.IT

03 MARZO 2013

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CAMPANIA NEWS Orco-pedofilo & teatro degli orrori nell'oratorio: caccia a nuovi casi a Torre del Greco

3 Marzo 2013, 12:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.metropolisweb.it/Public/Cache/oratorio%20vincenzo%20romano_Public_Notizie_270_470_3.jpg

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE TORRE DEL GRECO -Si accendono i fari della procura di Torre Annunziata sull’oratorio «Beato Vincenzo Romano», il punto di ritrovo per decine di bambini che frequentavano la scuola di teatro degli orrori dell’orco-pedofilo finito dietro le sbarre del carcere con l’accusa di abusi sessuali. A 48 ore dall’interrogatorio di garanzia davanti al gip Giovanni De Angelis - un faccia a faccia in cui L.C. avrebbe sostanzialmente ammesso le proprie responsabilità - proseguono le indagini per individuare nuove eventuali vittime delle «attenzioni» del trentacinquenne, incastrato dalla denuncia presentata dalla famiglia di un bambino di 10 anni finito nella rete dell’orco-pedofilo. Alla mamma prima e agli investigatori poi - le delicate indagini sono condotte dal sostituto procuratore Francesco Vittorio De Tommasi - la vittima aveva raccontato come fosse stato attirato nella casa del «regista» e come fosse stato spogliato e masturbato. Un incubo che aveva segnato il bambino e convinto le forze dell’ordine a effettuare una serie di approfonditi controlli che avevano portato alla scoperta di un caso simile. A mettere gli investigatori sulla strada «giusta» lo spettacolo che L.C. aveva organizzato con i suoi alunni dell’oratorio «Beato Vincenzo Romano» presso la sala teatro della chiesa di Portosalvo, zona porto della città. Locali che il parroco aveva concesso al «regista» e ai suoi attori in erba, confidando nello scopo sociale dell’iniziativa. Il giorno dopo la notizia dell’arresto, forte è lo sgomento di don Franco Rivieccio: «Il trentacinquenne arrestato per atti di pedofilia - ricorda il parroco di Portosalvo, sprovvisto di un oratorio - ha semplicemente usufruito per alcuni mesi, dietro richiesta, del salone parrocchiale per le prove teatrali del suo spettacolo: i bambini che partecipavano alle prove non appartengono alla nostra comunità, né vi appartiene l’indagato». Un dettaglio a conoscenza degli investigatori, non a caso concentrati sull’unico posto in cui l’orco-pedofilo esercitava la sua attività di regista teatrale e non solo: «L’oratorio di cui si parla - conferma don Franco Rivieccio - è l’oratorio Beato Vincenzo Romano di Vittorio Veneto, all’epoca gestito dal sacerdote don Raffaele Borriello, ora parroco dell a chiesa dello Spirito Santo. E’ lì che l’indagato ha operato per diversi anni». Adescando con la scusa di avvicinare i bambini al mondo dello spettacolo le sue vittime. Per L.C., al termine dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip, la difesa ha chiesto l’attenuazione della misura cautelare e, quantomeno, la concessione degli arresti domiciliari, in considerazione della «pericolosità» dell’ambiente carcerario per la sicurezza di quanti vengano reclusi per accuse di pedofilia. La riserva sulla richiesta verrà sciolta nei prossimi giorni. In attesa degli sviluppi giudiziari della vicenda, si lavora per individuare nuove possibili vittime. Gli investigatori si preparano a raccogliere qualsiasi notizia utile in merito dovesse arrivare da chi, eventualmente, in passato fosse stato «avvicinato» da L.C. nell’ambito di simili contesti e ora trovasse il coraggio di raccontare la propria storia.

di ALBERTO DORTUCCI METROPOLIS: @a_dortucci 03/03/2013

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CAMPANIA NEWS A Napoli il crimine non dorme mai Ecco la mappa delle zone a rischio

3 Marzo 2013, 12:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130303_____aaaaaaaaaascipzia__19_.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Riviera di Chiaia e via Marina preferite dalle baby gang nei week end. Via Toledo e Corso Umberto pericolosi di mattina Ragazzi rapinati del telefonino cellulare. Anziani scippati all’uscita delle Poste, dopo aver ritirato la pensione. Automobilisti presi di mira mentre sono imbottigliati nel traffico. Per non parlare dei colpi di arma da fuoco in piena strada, come raccontano le cronache recenti di due aggressioni (entrambe ancora misteriose, e sulle quali sono in corso indagini) avvenute negli ultimi due giorni in pieno centro Sembra non dormire mai, a Napoli, la microcriminalità. Soffre di un’insonnia inquietante e sempre più contagiosa, il crimine «predatorio». Tenere sotto controllo la città di Napoli non è agevole. E a scanso di equivoci sarà bene farla subito, la premessa. Polizia e carabinieri, impegnati giorno e notte nel duro lavoro di contrasto al microcrimine, fanno tutto il possibile, e spesso anche di più; ma presidiare il capoluogo campano – con i suoi 117 chilometri quadrati di superficie e con una densità per abitanti altissima che sfiora il milione di abitanti – è un compito arduo. Basterebbe, da sola, la camorra e i suoi misfatti a paralizzare il migliore organo investigativo. Invece a Napoli le forze dell’ordine riescono ad andare oltre. Naturalmente questo non significa che si possa stroncare da un giorno all’altro i cosiddetti reati di strada. Ecco dunque la mappa del microcrimine. La “top ten” del malaffare violento. Dal centro alle periferie è possibile definire i contorni delle zone a rischio, sulla scorta delle denunce registrate in un anno e delle analisi che tengono quotidianamente impegnati carabinieri e polizia nella purtroppo eterna guerra tra guardie e ladri. Sul fronte caldo delle rapine in testa a questa poco invidiabile classifica ci sono due arterie stradali importanti come via Marina e la Riviera di Chiaia, sebbene la seconda risulti sovraesposta solo nei giorni del fine settimana, che sono poi quelli in cui nel capoluogo si riversa almeno mezzo milione di persone in più, quelle che vengono dai centri della provincia. Solo poco più di un mese fa, proprio all’ingresso della Stazione marittima, due balordi non esitarono a esplodere colpi di pistola all’indirizzo di un automobilista bloccato nel traffico che tentava di difendersi dal tentativo di rapina; in macchina, sul sedile posteriore, c’era anche il figlioletto di due anni, miracolosamente scampato a uno dei proiettili sparati. Numerosi sono poi i reati messi a segno con la tecnica dello «specchietto»: si finge un tamponamento, si fa scendere il malcapitato dall’auto e poi si materializza un complice che gli ruba la vettura. Via Toledo e il corso Umberto restano invece zone a rischio-scippo. Soprattutto nelle ore che vanno dalla mattina al pomeriggio. Non a caso con l’imminente arrivo della primavera, le forze dell’ordine hanno già pianificato una serie di interventi mirati per tutelare i turisti che sbarcheranno dalle navi da crociera. E, ovviamente, il discorso vale anche per tutta l’area dei Decumani, zona che per la microcriminalità è sempre privilegiata anche per le eventuali difficoltà legate ad un inseguimento in macchina. A rischio resta poi sempre tutta la zona compresa tra piazza Carlo III e il Museo Nazionale, con epicentro piazza Cavour e i suoi giardinetti: qui vanno forte non solo le rapine e gli scippi, ma anche le aggressioni e le risse tra bande di balordi. Ma a preoccupare da qualche giorno a questa parte sono due episodi sui quali si indaga ancora. Nell’area circostante Porta Capuana si sono verificati due episodi cruenti in sole ventiquattr’ore: il ferimento di un giovane pregiudicato che si trovava in macchina con il fratello, raggiunto da due colpi di pistola al collo e ad un fianco in via Carbonara; e quello di un extracomunitario di origini senegalesi, avvenuto proprio nello spiazzo antistante Porta Capuana. Va detto che in entrambi i casi, forse, la microcriminalità potrebbe non entrarci. Ma restano i colpi di arma da fuoco e la pericolosità di una zona che, soprattutto al calar de sole, si percorre a rischio e pericolo della propria incolumità. A fare da cornice a questo spazio «off limits» ci sono poi la stessa piazza Garibaldi e il suo corso, sempre più terra di nessuno per il proliferare di gruppi di extracomunitari dediti allo spaccio e a vari altri reati, come pure di bande di giovani teppisti pronti a tutto. Spaventa, oggi, soprattutto il numero di ragazzi che circolano armati: e quando non è un’arma da fuoco è un coltello. Anche Fuorigrotta non sfugge a questa logica perversa. Particolarmente esposte sono viale Kennedy e le zone limitrofe a Bagnoli. A fronte di tutto ciò va registrato l’impegno di poliziotti e militari dell’Arma. Non c’è giorno in cui l’azione di prevenzione del territorio non registri decine di fermi e di arresti. Ma anche questo, a ben guardare, è un segnale che conferma come a Napoli il crimine non dorma mai.

FONTE IL MATTINO

03 MARZO 2013

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI proteste per gli ascensori per cimitero inaugurati 40 giorni fa ma ancora fermi

3 Marzo 2013, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono stati inaugurati e attivati a fine ottobre, con tanto di cerimonia e taglio del nastro, ma oramai sono fermi da circa 40 giorni. Se non è un record poco ci manca, perché gli ascensori che collegano il garage in roccia “Luna rossa” al sovrastante quartiere Sant’Antonio, dopo un breve periodo di servizio, sono ritornati nell’oblio, ad accumulare polvere e a riempirsi di ragnatele. Tra l’altro, a detta dei residenti della zona, che si sentono presi letteralmente in giro dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alfonso Del Pizzo, nessuno avrebbe fornito una spiegazione plausibile né dato una risposta alle loro legittime domande. Insomma, i due ascensori che avrebbero dovuto rendere più agevole la “salita”, soprattutto agli anziani e alle persone con problemi di deambulazione, e comunque agli utenti del garage, restano per ora fuori servizio. Il timore maggiore è che la situazione possa nascondere una nuova beffa e che anche stavolta l’intera vicenda possa diventare una infinita telenovela, come è accaduto per gli ascensori che dovrebbero condurre al cimitero monumentale, i cui lavori cominciarono nel lontano 1983 e non sono stati ancora terminati. Questa volta, però, la questione, almeno all’apparenza, dovrebbe essere molto più semplice e, soprattutto, sembra agevole la soluzione a quello che per molti appare come un vero e proprio mistero. A impedire che gli ascensori possano tornare ad espletare la loro funzione, infatti, come precisano dal Comune, sono semplicemente alcune prescrizioni tecniche emesse dall’ufficio speciale che si occupa dei trasporti a impianti fissi. In pratica, dopo l’inaugurazione ci si è resi conto che per essere in regola con la normativa vigente era indispensabile adeguare i vettori, così come stabilito appunto dall’Ustif. Per risolvere tutto l’arcano, a questo punto resta solo da capire come mai da allora siano trascorsi tanti giorni per una serie di adeguamenti tecnici che, in teoria, si sarebbero potuti fare in poco tempo. Ebbene, anche in questo caso la risposta è semplice ma, stavolta, entra in gioco la burocrazia o, meglio, ci si imbatte in quelle sfaccettature incomprensibili dell’iter procedurale. A quanto pare, infatti, i “pezzi” richiesti per il tipo specifico di ascensore non sarebbero reperibili in Italia, quindi è stato necessario rivolgersi addirittura all’estero, precisamente in Spagna, per trovare il kit necessario che, una volta giunto a destinazione, dovrebbe risolvere tutti i problemi e far ritornare finalmente operativi i vettori.

Gaetano de Stefano FONTE POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costa amalfitana semiabbandonata.

3 Marzo 2013, 12:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


Amalfi scorcio

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ma cosa succede a questa nostra amata (si fà per dire) costa amalfitana, osannata da tutti tranne che dai residenti o da quelli che dovrebbero avere a cuore le sue fortune turistiche,economiche e sociali? Niente bus di linea e, sinceramente, non per colpa dei lavoratori SITA che avranno certamente le loro buone ragioni; comunicazioni difficili e, per gli stranieri, complicate per e dal capoluogo di Provincia e, quindi, con la più vicina ed attrezzata stazione ferroviaria o con il porto turistico (causa il protarsi della chiusura della strada di collegamento con la costa di Amalfi danneggiata dalla caduta di massi dal costone sovrastante); niente musei amalfitani (gli Arsenali) per lavori inderogabili; niente ascensore per il cimitero monumentale, punto di attrazione di buona parte dei turisti; scarse possibilità di accedere alle stanze della Villa Romama marittima di Minori , causa continue infiltrazioni di acqua(il monumento dovrebbe essere visitabile in questi mesi perchè parte dei programmi culturali delle scuole del comprensorio, e non solo); stato di semiabbandono della più lunga e fascinosa spiaggia della costa, quella di Maiori (si pensa, sempre erroneamente, che le spiagge debbano essere pulite solo in bella stagione);stato pietoso di alcuni punti della strada statale 163, con diversi cumuli di detriti di ogni genere ai lati.Sembra strano (non lo dovrebbe essere per gli addetti ai lavori) ma la costa amalfitana è molto frequentata in questi periodi di bassa stagione da turisti del nord dell'Europa e dell'Est asiatico e certamente non diamo una soddisfacente immagine della nostra accogloienza e della nostra imprendotoria. Noi facciamo la nostra parte di osservatori: ai responsabili le soluzioni.

Gaspare Apicella POSITANONEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PADOVA FISCO, CONTROLLI A CASA DEL 'CARO ESTINTO' PER VERIFICARE LE SPESE DEI FUNERALI

3 Marzo 2013, 12:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130303_funerale-fisco-spese.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PADOVA - L'agenzia delle entrate a casa per verificare le spese per le esequie del caro estinto. È accaduto a Carlo Sandrin, leader del movimento "Tea Party Italia", impegnato da anni in prima linea con iniziative politiche anti tasse. L'uomo ha dovuto mostrare gli assegni per dimostrare le spese affrontate 4 anni prima per il funerale del nonno. Io non volevo crederci», afferma il coordinatore veneto del "Tea Party Italia" a ilgazzettino.it, «quando è arrivata a mia madre la richiesta di esibizione dell’assegno con cui abbiamo pagato i funerali. Era preoccupatissima. Non sapeva come fare per recuperarlo a distanza di così tanto tempo». Il motivo di tali verifiche , che hanno interessato anche altre famiglie, nasce a seguito di un'indagine fiscale condotta in alcune aziende di pompe funebri del Padovano

FONTE LEGGO.IT

03 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BOLZANO: MOTO CONTRO UN TRATTORE, MUORE CENTAURO DI 39 ANNI

3 Marzo 2013, 12:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130303_schianto-motorino-trattore.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

BOLZANO - Tragico incidente nel bolzanese, un motociclista altoatesino di 39 anni, Harald Plunger, si è schiantato frontalmente contro un trattore che proveniva dalla direzione opposta . L'incidente è avvenuto vicino ad Appiano, in Alto Adige nel primo pomeriggio di ieri. Le condizioni dell'uomo sono subito apparse molto gravi e a nulla è servito il trasporto in ospedale dove il 39enne è morto poche ore dopo. La moto ha impattato contro il trattore e a preso fuoco.

FONTE LEGGO.IT

03 MARZO 2013

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