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CAMPANIA NEWS Napoli, sparò al papà della fidanzata che si opponeva alla relazione: arrestato 30enne. Denunciata figlia della vittima

5 Marzo 2013, 12:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130305_pola.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Un uomo di 30 anni, R.G., è stato arrestato dalla Polizia all'alba a San Giorgio a Cremano con l'accusa di aver tentato di uccidere, con un colpo di pistola, il padre della fidanzata che si opponeva alla relazione. La ragazza , che ha 16 anni e da alcuni giorni è sottoposta a obbligo di permanenza in casa con l'accusa di spaccio di stupefacenti, è stata denunciata perchè - secondo la Polizia - è complice del tentativo di omicidio. Nei confronti dell'uomo gli agenti del commissariato di Portici hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Napoli. Nell'operazione sono state arrestate altre quattro persone, tutte parenti dell'uomo, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare per detenzione in concorso di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. Il tentativo di omicidio avvenne lo scorso ottobre, a Portici. Il padre della ragazza, mentre si trovava per strada, fu raggiunto all'addome da un colpo di pistola all'addome, sparato da uno sconosciuto a bordo di una moto, che subito dopo si allontanò facendo perdere le tracce.

FONTE IL MATTINO

05 MARZO 2013

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CAMPANIA NEWS NAPOLI, UN BIMBO SCRIVE A DE MAGISTRIS: "SOGNO CHE TU RENDA LA CITTÀ SICURA"

5 Marzo 2013, 12:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130305_letterina.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - "Caro signor sindaco, sogno che tu renda la città sicura", è l'auspicio di Alessandro, un bambino di 10 anni, al primo cittadino della sua città. Il destinatario della lettera è Antonio De Magistris e la città da proteggere è Napoli. Momenti difficili per il capoluogo partenopeo: ieri mattina il crollo di un edificio e in serata un duro colpo a uno dei suoi gioielli più pregiati. Dopo cena la "Città della Scienza" ha preso fuoco. Un rogo immane, dense nuvole di fumo nero in uno scenario spettrale. Ingenti danni e la distruzione di quella Napoli che guardava al futuro. Le parole scritte da Alessandro sono piene di paura, ma anche di tanta speranza. Il bambino teme che nella sua scuola possano tornare i ladri e quindi esterna nella lettera al sindaco il desiderio che lui e i suoi compagni possano studiare e imparare serenamente e in sicurezza. LA LETTERA Caro signor sindaco di Napoli, sono uno dei tanti piccoli alunni della scuola elementare Sacri Cuori di via Manzoni, 204. Mi sento così triste alla mia giovane età; ho appena 9 anni e al pensiero che io e i miei compagni abbiamo paura (al solo pensiero) di vederci di nuovo i ladri addosso. L’altro ieri hanno fatto irruzione nella mia scuola, portandosi via computer, telefonini, chiavi della macchina e pochi guadagni da destinare alle nostre 9 insegnanti (tutte con figli a carico). Grazie ai sacrifici di noi bambini, le famiglie delle nostre insegnanti possono tirare avanti. Quanta tristezza nel sentire ogni giorno che questa bellissima città di Napoli è diventata terra di brigantaggio! E lei caro signor sindaco cosa sta facendo per mettere in sicurezza la scuola di noi bambini e di altre? Ho visto la bellissima pista ciclabile (all’avanguardia) che lei e il suo consiglio comunale hanno realizzato: cosa bellissima! Ma sarebbe stato più bello ancora sentir parlar di lei come l’uomo più vicino ai bambini, ai poveri, al sostegno economico di tante scuole che hanno il solo scopo di formare cittadini onesti e solidali con ogni forma di povertà. È da molto che avevo aspettato questo momento per scriverle all’insaputa dei miei genitori e della mia maestra Floriana. La mia insegnante ci dice sempre che non dobbiamo assomigliare al Sindaco della città e che dobbiamo stare dalla parte dei poveri e difenderli. Ma io non le credo. Ci aiuti, ci dia speranza e faccia qualcosa per rendere più vivibile e sereno il quartiere Posillipo, solo così lei, per me, sarà Illustrissimo Sindaco, un uomo che farà storia nella mia vita e nel mio futuro. Voglio poterla sentire vicino a noi o forse è il sindaco solo dei potenti? Ce li hai dei figli anche tu? Allora potresti capirmi. Come mi piacerebbe averti nella mia scuola con una tua visita “a sorpresa”. Resteranno tutti a bocca aperta, compresa la mia maestra che ti ha votato e che oggi, da come la sento parlare in classe, non si fida più di te! Con l’aiuto dei miei genitori manderò questa lettera via Internet, per essere aiutato da chi la pensa come me. E inoltre, voglio pubblicarla sui quotidiani più letti della mia città, sempre con lo scopo di ricevere “un aiuto concreto”! Tenterò anche con il nuovo presidente della Repubblica. Speriamo bene! Ora devo andare a dormire, perché è tardi, mi addormenterò con questo segreto nel cuore con il sogno fantastico che un uomo generoso e solidale farà qualcosa per un piccolo cittadino della sua città. Alessandro Izzo V elementare

FONTE LEGGO.IT

05 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENEZIA Incidente in galleria, "Seba" aveva bevuto: nel sangue alcol quattro volte oltre il limite

5 Marzo 2013, 12:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130305_20130219_salvatore_salvagno_michele_duse.jpg

 

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

A due settimane dal frontale nel Bellunese arrivano i risultati delle analisi: il 26enne di Chioggia alla guida era ubriaco VENEZIA - Due settimane dopo il tremendo schianto di Cencenighe, trovano conferme i sospetti sulle condizioni del conducente del Suv che in galleria si schiantò contro un’auto di mestrini. Aveva una concentrazione di alcol nel sangue ben quattro volte superiore al limite di legge il giovane che guidava la Kia Sportage. L'incidente è avvenuto il 17 febbraio alle 18.20 al Listolade, nel Bellunese, dopo una giornata trascorsa sulla neve. I risultati delle analisi effettuate su Sebastiano Salvagno, 26 anni, di Chioggia, hanno dato esito positivo. Il tasso alcolico era di oltre 2 grammi per litro. Lo scontro frontale causò anche la morte dell’amico di Salvagno, il coetaneo Michele Duse, anche lui di Chioggia. Sono invece scampati alla morte i coniugi mestrini che erano sulla Volvo V40. Andrea Tibasco, 48 anni, e Mirna Vianello, 41 anni, furono ricoverati in condizioni gravissime, ma dal reparto di rianimazione sono poi stati trasferiti in altri reparti. L’uomo per le numerose fratture, la donna per un’emorragia interna. La Procura di Belluno, per effettuare gli accertamenti tecnici, aveva dovuto iscrivere nel registro degli indagati il conducente superstite, anche se la dinamica dello scontro, rilevata dai carabinieri di Agordo, era già apparsa chiara. La Kia, che viaggiava in direzione di Belluno, avrebbe sorpassato nonostante la doppia linea continua in galleria, e si era scontrata frontalmente con l’altra auto. Anche sul Tibasco era stato effettuato il prelievo del sangue per accertare se presentasse valori anomali. Ma i risultati di questo esame non sono ancora noti. I sospetti sono così stati confermati. Fin dal primo momento era apparso evidente che l’incidente fosse la conseguenza di un comportamento sconsiderato tenuto dal conducente della Kia. I suoi sorpassi azzardati erano stati infatti segnalati da numerosi automobilisti che si trovavano nel serpentone d’auto incolonnate da Falcade verso valle. Neppure dieci chilometri e i due giovani erano andati a schiantarsi. Pare che non indossassero nemmeno le cinture di sicurezza, il che ha aggravato le conseguenze dello scontro. Le famiglie delle due vittime di Chioggia avevano scelto funerali separati.

FONTE IL GAZZETTINO

05 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PORDENONE Incidente sul lavoro a Maniago, operaio colpito da una pesante cassa: è grave

5 Marzo 2013, 12:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130305_ambulanza_web--400x300.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il fatto è accaduto stamani nel reparto fonderia della "Zml Industries": l'uomo ha il bacino schiacciato e gli arti fratturati PORDENONE - Incidente sul lavoro questa mattina nel reparto fonderia della "Zml Industries", azienda metalmeccanica di Maniago, nel Pordenonese. Un operaio è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito da una cassa pesante alcuni quintali durante la movimentazione del carico. Ancora da stabilire le cause dell'incidente. L'uomo, subito soccorso e ricoverato all'ospedale di Pordenone, avrebbe subito lo schiacciamento del bacino e la frattura degli arti ma non sarebbe in pericolo di vita.

FONTE IL GAZZETTINO

05 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA VENEZIA Disastro Calatrava: Corte dei Conti chiede 4 milioni all’archistar e ai tre ingegneri

5 Marzo 2013, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130305_193.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Chiuse le indagini e citati in giudizio i quattro professionisti I costi lievitati: «Un imbarazzante insieme di sbagli» di Roberta Brunetti VENEZIA - Tutti responsabili, a vario titolo e in diversa misura: dall’archistar Santiago Calatrava, progettista del quarto ponte sul Canal Grande, ai tre ingegneri che come responsabili unici del provvedimento (rup) o direttori dei lavori per conto del Comune di Venezia, trasformarono la realizzazione di quest’opera in un’impresa infinita, con un’impressionante lievitazione dei costi, in un quadro di «macroscopica approssimazione e diffusa incapacità, sfociate in un imbarazzante, quanto stupefacente, insieme di errori». È durissimo l’atto d’accusa con cui la Procura contabile del Veneto ha chiuso le sue indagini sulla contestata opera pubblica veneziana e citato in giudizio i quattro professionisti. Prima udienza, davanti alla Corte dei conti, a Venezia, il prossimo 13 novembre. Quasi quattro i milioni di cui si chiede la restituzione, come danno erariale. Soldi pubblici che, con une gestione oculata, non si sarebbero buttati. Somma che per il momento la Procura ripartisce così: un milione e 700mila euro all’ingegner Roberto Scibilia, che fu responsabile unico del procedimento (rup) e direttore dei lavori; un milione e 78mila euro all’architetto Calatrava; 723mila euro all’ingegner Salvatore Vento, che nel 2002 successe a Scibilia come rup; infine 379mila euro a Roberto Casarin, che invece ereditò la direzione dei lavori nel 2006. Nell’atto di citazione, steso dallo stesso presidente della Procura contabile, Carmine Scarano, si ripercorre la storia travagliata di quest’opera, fin dal 1999. Gli errori iniziano subito, con la progettazione di Calatrava e la sua successiva validazione da parte del rup Scibilia. Una validazione «incauta - scrive Scarano - di un progetto assolutamente inidoneo, con conseguente danno erariale», pari anche al costo di una consulenza esterna alla Icmq spa di cui si avvale il Comune per 11.899 euro. Con l’appalto, poi, l’amministrazione comunale incorre «nell’ulteriore errore di non individuare correttamente, nella predisposizione del bando di gara, della categoria prevalente dell’opera». Si sceglie "strade, ponti, viadotti", invece di "componenti strutturali in acciaio", con il risultato che si presentano un «elevatissimo numero di imprese (115 domande, 78 ammesse) e la conseguente impossibilità di selezionare concorrenti appropriatamente qualificati». Tant’è che la vincitrice Cignoni deve affidarsi alla Lorenzon. Annota Scarano: «Due errori, connotati da grave negligenza e considerevole superficialità, afferenti ad attività preliminari, ma dai quali sono derivate conseguenze a catena che hanno pregiudicato l’intero procedimento determinando un irragionevole quando sproporzionato incremento dei costi». Si arriva così al capitolo delle cinque perizie di variante, tra 2003 e 2007, che hanno dilatato tempi e costi dell’opera, per la Procura «riconducibili a errori o omissioni progettuali». Un «uso abnorme ed irrazionale» per un danno da 2 milioni e 263mila euro, stima la Procura, a cui ne aggiunge altri 357mila per la mancata applicazione dei ribassi d’asta. Altri soldi buttati da recuperare, quelli dell’accordo bonario raggiunto tra Comune e Cignoni per 437mila euro, all’interno di una contesa ancora in corso. All’origine sempre gli «errori progettuali», di qui la chiamata in causa del rup Scibilia. Ma Scarano ha parole durissime anche per Calatrava, che come «consulente della direzione dei lavori nulla ha fatto per ovviare alle carenze progettuali». L’ultimo capitolo contestato dalla Procura è quello dei costi di manutenzione di un ponte da sorvegliare continuamente per le sue geometrie particolari: dall’inaugurazione ad oggi è già costato 816mila euro. E per il futuro comporterà «un costante e spropositato esborso economico». Conclude, con una battuta amara, Scarano: «Il quarto ponte sul Canal Grande costituisce per la collettività un danno durevole a fecondità ripetuta».

FONTE IL GAZZETTINO

05 MARZO 2013

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PRIMO PIANO SALERNO, OBESO DI 325 KG CADE DAL LETTO. DIECI UOMINI PER SOLLEVARLO DA TERRA

5 Marzo 2013, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130305_obeso-letto.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SALERNO - Ci sono voluti ben dieci uomini e una lettiga dalle doghe rinforzate per risollevare un uomo di 325 kg caduto dal letto di casa a Postiglione, Salerno. Il 50enne, che presenta una sospetta frattura a un arto e problemi respiratori, è stato trasportato all'ospedale di Eboli con un'ambulanza dotata di ammortizzatori rinforzati dell'associazione di volontariato Humanitas. Fuori dall'abitazione, in via Duchessa, ieri pomeriggio si è radunata una folla di curiosi per assistere alle operazioni di trasferimento dell'uomo, reso possibile solo grazie all'impegno dell'associazione. Il presidente, Roberto Schiavone, ha detto: “Il soccorso deve essere uguale per tutti”.

FONTE LEGGO.IT

05 MARZO 2013

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Ornaghi fa tappa a Sassuolo

5 Marzo 2013, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Tappa a Sassuolo per il ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi che, questa mattina, ha visitato il centro di raccolta delle opere danneggiate dal sisma che ha sede all'interno di Palazzo Ducale. 1300 le opere ricoverate, provenienti da un novantina di siti. Carla Di Francesco, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia Romagna, ha precisato che sono già stati spesi 400 milioni per interventi di recupero strutturale degli immobili storici e delle chiese danneggiate dal sisma. La cifra necessaria è di 2 miliardi.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS "Carne di cavallo sicura"

5 Marzo 2013, 12:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Carne di cavallo di ottima qualità e sicura. Lo afferma Adelmo Alberghini di Federcarni Confcommercio, rassicurando i consumatori modenesi sulla carne equina presente nelle macellerie modenesi. 

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PRIMO PIANO IL MOVIMENTO 5 STELLE M5S sul governo tecnico: ´Lo facciano,poi vediamo

5 Marzo 2013, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Roberta Lombardi e Vito Crimi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA M5S sul governo tecnico: 'Lo facciano,poi vediamo'

 Crimi: nessuna fiducia a un esecutivo dei partiti, la soluzione? Un governo a cinque stelle

Gli eletti in Parlamento del Movimento 5 stelle, riuniti in un albergo romano con Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, si sono presentati uno ad uno on line, in una trasmissione in diretta sul sito 'La cosa', organo del movimento. Sono stati eletti Vito Crimi e Roberta Lombardi, i parlamentari del M5S indicato per il 'primo turno' come capigruppo del M5S alla Camera e al Senato. "Abbiamo già detto che una fiducia a un governo dei partiti non la daremo". Lo dice agli altri parlamentari del M5S riuniti a Roma all'hotel Universo Vito Crimi. La rotazione dei capigruppo del M5S sara' trimestrale. Non ci sarà alcuna conferenza stampa dei capigruppo del M5S Vito Crimi e Roberta Lombardi. Lo chiarisce lo speaker del M5S dalla chat del movimento sostenendo che, a differenza di quanto preannunciato, non si terrà alcun incontro dei capigruppo con la stampa.

''Ribadiamo che come detto in campagna elettorale, e da anni, il M5S non puo' e non dara' alcuna fiducia al governo dei partiti''. Lo ha detto il neocapogruppo M5S al Senato, Vito Crimi. ''Il governo lo individuera' il presidente Napolitano. Altro non c'e' da dire''. Su un'ipotesi di governo tecnico ''vediamo, prima lo facciano'' poi il M5S decidera', dice Vito Crimi, che aggiunge: ''Non siamo la coalizione che ha vinto: sta a chi ha vinto e al presidente Napolitano decidere'' dice Crimi: ''Una soluzione? Un governo a cinque stelle''

Dallo stop alla fuga dei cervelli al piano energetico nazionale, passando per l'impegno di arrivare dall'aeroporto di Roma al Senato in bicicletta. Si presenta ai suoi elettori il variegato popolo dei neoparlamentari eletto con il M5S e lo fa in diretta streaming: 27 mila connessi in rete, tra qualche difficoltà che fanno rimpiangere agli attivisti il noto 'reporter a 5 Stelle' Salvo, più una diretta che ha dato anche Rai News. Tra gli eletti che si presentano, c'è ad esempio, Davide Crippa, ingegnere ambientale che arriva dalla provincia di Novara. "Voglio dare piano energetico nazionale a questo Paese"annuncia poco prima di Tommaso Currò, eletto in Sicilia, che vuole arginare la "fuga dei cervelli" mettendo al centro del suo impegno la ricerca scientifica italiana e "poi utilizzarla per fare un piano industriale nazionale che preveda di mettere al centro la sostenibilità ambientale, la ricerca e lo sviluppo". Roberto Cotti eletto al Senato dalla Sardegna è invece specializzato in economia del turismo. Il suo sogno? "Vorrei venire in bici dall'aeroporto al Senato" annuncia mentre il 26/enne Simone Valente annuncia: "per candidarmi ho dovuto spostare a luglio la mia laurea". "Abolire il finanziamento pubblico alle testate giornalistiche". Emanuela Corda, neoeletta alla Camera dalla Sardegna del M5S lo indica come obiettivo programmatico del suo impegno parlamentare. Dopo di lei si presenta anche Federica Daga, eletta alla Camera nel Lazio: "Mi occuperò dei referendum, a partire da quello del '93: ripartiamo dall'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti" dice presentandosi in diretta streaming agli elettori del M5S.

I 163 neoeletti di M5S hanno accolto con un applauso Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Grillo ha accolto tutti i nuovi eletti con una pacca sulla spalla ed una stretta di mano di benvenuto. "Ora diamo la fiducia a Bersani" dice Grillo per scherzo. Una parlamentare comprende il tono ironico e replica: "Sì, sì. Come no...?".

Il M5S ribadisce: è vietato usare il termine 'grillini' per denominare attivisti o parlamentari del Movimento. Lo ribadisce lo speaker della radio del movimento che sta commentando l'incontro in corso a Roma tra i neo eletti del M5S che si presentano ai loro elettori. "Non chiamateli grillini, smettiamola di chiamarli così: se proprio volete chiamateli, al limite, i '5 Stelle'" dice il Dj del M5S che aggiunge: "non sopporto proprio questo termine".

Stamani blitz di deputati e senatori M5S in Parlamento. "Vogliamo leggere le carte - dicono all'unisono poco dopo aver varcato il portone di Montecitorio - e avere tutte le informazioni possibili prima di firmare le carte" per diventare parlamentari. Fatto sta che non essendo ancora stati proclamati i futuri membri del Parlamento inizialmente sono rimasti 'confinati' tra l'ingresso e i tornelli dei controlli. Contattata quindi inizialmente per telefono l'amministrazione della Camera ha poi organizzato un incontro. Il primo gruppo di grillini arriva poco dopo le 10: sono sei in tutto, vengono da Piemonte e Lombardia, e sono approdati a Montecitorio con l'intenzione di portarsi via "tutte le carte" che a giorni dovranno firmare e "tutte le informazioni" per capire come riorganizzare i fondi a disposizione di deputati, senatori e gruppi. Nel giro di un'ora, il gruppo si infoltisce (mentre qualcuno si dirige al Senato) e alle 11.30 viene accolto nella stanza del 'Servizio competenza dei parlamentari' di Montecitorio. Attraversano i corridoi con aria incuriosita e sono accolti, da funzionari e commessi, con un'aria di stupore anche maggiore: "E' questa la strada?", chiede uno di loro arrivato nell'ampio corridoio dove si trova la stanza della riunione. "Come? - replica un commesso - questa non è una strada, è il corridoio del secondo piano, quello delle tribune e della Presidenza...". "Sì, sì...scherzavo!", replica il neoletto.

LOMBARDI: PRIMA CHE DEGENERASSE, DA FASCISMO ALTO SENSO DELLO STATO - ''Da quello che conosco di Casapound, del fascismo hanno conservato solo la parte folcloristica, razzista e sprangaiola. Che non comprende l'ideologia del fascismo, che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia''. Cosi' la neo capogruppo alla Camera del M5S Roberta Lombardi sul suo blog, in un posto dello scorso 21 gennaio.

GRILLO, IL PROSSIMO PREMIER SARA' PASSERA - "Destra e sinistra erano già alleati prima con Monti. Lo saranno ancora con un altro presidente del Consiglio: Corrado Passera". A parlare è Beppe Grillo che, in una intervista pubblicata in esclusiva sul sito di Wired Italia e sulla versione iPad del numero di marzo del mensile, pronostica il prossimo candidato premier. L'autore del colloquio é Andrea D'Addio, un giornalista italiano che vive a Berlino e che nei giorni scorsi aveva intervistato il leader genovese anche per il quotidiano tedesco Bild. Grillo, a dispetto del referendum online proposto sull'euro, dice a Wired di essere "a favore di un'Europa unita, ma che sia moderna, che parli la stessa lingua e non undici differenti come accade al parlamento europeo". Il comico genovese parla anche di un'Europa che "non può essere fondata su parole come spread e obbligazioni, ma su temi comuni. Un'Europa che abbia anche un fisco unificato". Il leader del Movimento 5 Stelle cerca anche di tranquillizzare i mercati e gli investitori stranieri sulla possibile ingovernabilità dell'Italia: "Il Movimento 5 Stelle porterà un'ondata di legalità e rispetto per la legge che farà bene all'Italia. Tutti gli imprenditori stranieri, francesi come tedeschi, saranno i benvenuti e potranno investire potendosi finalmente sentire più tutelati e garantiti". Infine, un giudizio severo su Monti: "Ha toccato i risparmi di famiglie che ora non possono andare avanti perché non hanno soldi. Come può essere questo il bene dell'Italia e, quindi, anche il bene dell'Europa? Io sono a favore che l'Italia si ricompri il proprio debito estero da paesi come Francia e Germania e negozi nuovamente il tasso d'interesse. In realtà l'Italia è già fallita. Fra un anno non avremo i soldi per pagare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici. C'é poco da salvare". Passera non commenta: "E lei si aspetta che io commenti? Non una parola" ha detto a chi gli poneva la domanda. Passera è stato avvicinato a margine di un convengo alla Bocconi.

ALFANO: GRILLO E' CHIARO MA IL PD E' CONFUSO - "Grillo esprime con chiarezza le sue opinioni, chi è confuso è il Pd. Invitiamo il partito di Bersani a non mandare l'Italia a sbattere contro un muro". Così il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando con i cronisti a Palermo.

Fonte ANSA 

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RAVELLO SCALA NEWS Ravello Tramonti strada chiusa mancata riccorrenza funebre

5 Marzo 2013, 11:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Ravello Tramonti strada chiusa mancata riccorrenza funebre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Ravello Tramonti strada chiusa mancata riccorrenza funebre . Lettera a Positanonews  per la strada di collegamento dalla parte alta della costiera amalfitana per la quale scellerati politici, fra la provincia di Salerno , Regione Campania e costa d' Amalfi,  come Positanonews ha continuamente denunciato, stanno mantenendo in ginocchio almeno tre comuni (Scala, Ravello e Tramonti), ed è proprio corretto chiamarla ricorrenza funebre per la politica che è morta salvo risorgere a Pasqua, scommettiamo?

Mancavano pochi giorni al compimento del suo quarto mese, primo novembre 2012 primo marzo 2013, quando è venuta a mancare la pomice della frana che aveva invaso la SP1, che collega Ravello a Tramonti per proseguire verso l'argro nocerino e Napoli. Affranti dal dolore ne danno la triste notizia tutti gli automobilisti che in questi mesi hanno percorso la provinciale 1 e restano in apprensione per le sorti dei rimanti detriti che invadono la carreggiata della SP1 da Ravello a Corbara e della sorte che toccherà alla segnaletica, di divieto di transito, quando e se verrà rimossa. Si dispensa dalle visite. PS A chi spetta il gravoso compito di staccare la spina al semaforo, che regolava il traffico sotto il ponte, nei pressi del nuovo svingolo autostradale di Angri, visto che, quel tratto di strada e' diventato a senso unico,con l'apertura dello svingolo?

LETTERA INVIATA A POSITANONEWS

FONTE POSITANONEWS

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