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CAMPANIA NEWS :Disabile multato, sindaco difende i vigili

28 Gennaio 2013, 07:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella FRATTAMAGGIORE - La bufera sul comando dei vigili urbani. Non si attenua la polemica sugli agenti della polizia municipale che hanno multato il fratello di una disabile, che chiedeva di posteggiare l’auto nello spazio riservato ai portatori di handicap occupato dalla vettura di servizio dei vigili. Anzi sono stati segnalati altri episodi di abusi commessi dagli agenti, alcuni dei quali denunciati ai carabinieri della caserma di Fratta. «Ho ricevuto in mattinata il rapporto del capitano Enzo Liguori, responsabile della polizia municipale – dice al telefono il sindaco Francesco Russo - E da quello che ho letto, mi sembra che i fatti non si siano svolti come li ha strombazzati alla stampa il signor Simeone Crispino. Non c’è stato nessun atteggiamento aggressivo da parte dell’agente donna nei confronti della disabile. I vigili, da come è riportato nella loro relazione di servizio, hanno tentato di far capire al signor Crispino i motivi per i quali occupavano quel posto, perché erano impegnati in un posto di controllo sulla sosta selvaggia in piazza. E poi anche dalla foto, non si evince con certezza se effettivamente l’auto dei vigili, fosse posteggiata nello spazio riservato ai disabili. E devo dire che è vergognoso mettere in chiaro su un sito il volto del vigile, trattato come un delinquente, mentre a questi viene oscurata la zona del volto e quella delle manette». Naturalmente la versione di Simone Crispino, suffragata dalla documentazione foto-videografica, riporta una storia diversa, quella segnalata al sito www.ilmattino.it , corredata dai 5 scatti fotografici. L’episodio ha avuto l’effetto di sollevare un polverone. Lo scorso dieci gennaio, una donna di Frattamaggiore, C.P., 45 anni, ha denunciato ai carabinieri il comportamento di un vigile urbano e un abuso subito dallo stesso agente, in una farmacia della città, davanti a testimoni, affermando che aveva fatto spostare l’auto della donna, piuttosto che quella di un’altra, perché quest’ultima le era simpatica e lei no

.Fonte :Il Mattino

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News dall Italia e dal Mondo :Benessere Bellezza

27 Gennaio 2013, 14:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da :Sotgia Marcella ROMA – Si sa che l’alimentazione è importantissima per mantenere giovane la pelle. Ma forse è meno noto che esistono degli alimenti che favoriscono l’invecchiamento cutaneo.Quali sono, dunque, quelli da evitare per mantenere una pelle sana e giovane il più a lungo possibile? Lo svela uno studio condotto dal Centro interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica delle Università di Firenze, Milano e Siena. In base ai risultati ottenuti dalla ricerca, sono da evitare tutti i cibi con un elevato contenuto di AGE, acronimo che sta per Advanced Glycosilated End Products, ossia un complesso di zuccheri e proteine che aumentano la produzione di radicali liberi e che sono alla base dell’invecchiamento cutaneo. E quindi, purtroppo, da bandire dolci e alimenti ricchi di zuccheri raffinati, fritture e carni alla brace o comunque alimenti cotti a temperature molto elevate. La classifica stilata dei 6 cibi che facilitano le rughe comprende quindi: 1. frittura mista (150 grammi apportano 950 mila AGE); 2. una fetta di torta (120 grammi apportano 840 mila AGE); 3. carne alla brace (200 grammi apportano 720 mila AGE); 4. pasticcini o biscotti (100 grammi apportano 425 mila AGE); 5. pasta (100 grammi apportano 400 mila AGE); 6- pane bianco (100 grammi apportano 350 mila AGE) La quantità di AGE prodotta, inoltre, è direttamente collegata alla temperatura e al tempo di cottura. Cuocere a fuoco alto ne aumenta la quantità, mentre la bollitura o la cottura a fuoco lento mantengono gli AGE a livelli accettabili. Ovviamente non è possibile azzerarli ma si può limitarne il consumo scegliendo cibi crudi o cotti al vapore, evitando così gli zuccheri, soprattutto quelli raffinati e i cibi industriali. E se proprio non si vuole rinunciare ai dolci, meglio farlo al mattino.

Fonte :Il Messaggero

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News Italia e dal Mondo LONDRA Società.Pippa Middleton nel mirino degli animalisti:

27 Gennaio 2013, 14:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella LONDRA - Pippa Middleton è in cerca. A differenza della sorella Kate,Pippa deve ancora trovarsi un fidanzato. La sorella minore della Duchessa di Cambridge non sta con le mani in mano però: ha fatto amicizia con i due fratelli miliardari Cedric e William Frere. Pippa pare selezioni gli ambienti giusti per il rimorchio, a tavolino, per trovare il fidanzato perfetto. Frequentare i due fratelli Frere le ha procurato però qualche critica per avere partecipato con loro a una battuta di caccia in cui sono stati uccisi sei cinghiali e nove cervi. Associazioni animaliste come la Lega contro gli sport crudeli hanno rimproverato Pippa: «Non ha niente di meglio da fare - dicono - che frequentare gente che scambia per sport terrorizzare e uccidere animali selvatici? E' triste che una persona influente come Pippa indulga a questo tipo di crudeltà».

Fonte:Il Messaggero

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News dall Italia e dal Mondo :Cultura .Shoah, leggere per ricordare: nuovi libri e saggi sull'Olocausto

27 Gennaio 2013, 14:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella Auschwitz e la Shoah smetteranno mai di parlare alle nostre coscienze? La ferita è ancora troppo aperta nella carne viva del mondo occidentale, tra rigurgiti di antisemitismo e albe dorate di marca neonazista. Per questo il mondo della cultura e la storiografia continuano ad occuparsene e ogni gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, nelle librerie arrivano decine di saggi e di testimonianze sull’argomento. Ecco una guida. IL NEGAZIONISMO In Italia e nel mondo il negazionismo della Shoah ha ricevuto nuova linfa dall’antisemitismo di marca islamista e dall’universo magmatico di Internet. Per lo storico Claudio Vercelli, che a Faurisson ed eredi dedica il saggio Il negazionismo. Storia di una menzogna (Laterza, 224 pagine, 20 euro), fino agli Settanta i negazionisti erano una presenza marginale, legata all’estrema destra radicale. Ora però la loro visibilità è notevolmente aumentata ed è cresciuta la rete di coloro che sostengono che le camere a gas e i forni crematori non sono mai esistiti. SHOAH DEI BAMBINI La storia della persecuzione antiebraica attuata dal fascismo tra il 1938 e il 1945 ci è ormai ben nota, ma raramente ci si è soffermati a riflettere su cosa abbiano significato quei tragici sette anni per i bambini ebrei testimoni impotenti della progressiva emarginazione sociale e lavorativa dei genitori, quando non della distruzione e dell'eliminazione fisica della propria famiglia. Lo ha fatto Bruno Maida in La Shoah dei bambini. La persecuzione dell'infanzia ebraica in Italia (Einaudi, 346 pagine, 29 euro). I primi provvedimenti razziali del regime fascista riguardarono proprio i bambini ebrei. Maida, utilizzando il registro narrativo e quello storiografico, ne ripercorre le vicende. ULTIMI TESTIMONI A circa settant’anni di distanza, dall’inferno di Auschwitz continuano ad emergere testimonianze dalla "notte e nebbia" del passato, infrangendo la direttiva nazista che voleva cancellare dalla faccia della terra ogni traccia del passaggio nei lager di milioni di esseri umani. Una vicenda mai prima di ora raccontata è quella di Sam Pivnik (L’ultimo sopravvissuto, Newton Compton, 326 pagine, 9,90 euro), figlio di un sarto ebreo, nato in Polonia, il quale il 1° settembre 1939, giorno del suo tredicesimo compleanno, quando i nazisti invadono il suo Paese, viene deportato con la famiglia ad Auschwitz; è l’unico, insieme al fratello Nathan, a sfuggire alle camere a gas. Non si conosceva neppure la storia di Millie Werber (La sposa di Auschwitz, Newton Compton, 288 pagine, 9,90 euro), scritta a quattro mani con Eve Keller. Millie ha 14 anni quando i nazisti invadono la Polonia e la sua città, Radom, viene trasformata in un ghetto e la fabbrica locale diventa un campo di concentramento. Qui la ragazza conosce Heniek, ebreo costretto a collaborare con le SS. I due si scambiano le fedi e una promessa d’amore eterno. Il loro matrimonio, però, dura ben poco: Heniek viene tradito da un altro ebreo e fucilato. A Millie non resta che farsi forza e lottare per sopravvivere e affrontare l’orrore di Auschwitz. Anni dopo, per la Werber arriverà il momento di rifarsi una vita in America accanto a un altro uomo, il secondo marito, Jack. Eppure il ricordo di Heniek – il primo, grande amore – l’accompagnerà per sempre, proprio come l’anello che lui le aveva donato nel ghetto di Radom. I DOCUMENTI Le lettere e i diari del periodo della persecuzione sono tra gli scritti più interessanti per penetrare nel vivo del dramma degli ebrei. Parole Trasparenti. Diari e lettere 1939-1945 (Il Mulino, 352 pagine, 25 euro), a cura di Daniele Finzi, racconta la storia sorprendente e tenera, di due giovani sposi ebrei, Adele Foà ed Ettore Finzi, che decidono, nell’Italia del 1939, di lasciare il paese raggiungendo la Palestina per sfuggire alle persecuzioni. Le vicende che si susseguono fino al 1945 vengono ricostruite attraverso un fitto epistolario. La lunga strada sconosciuta (Marlin, 228 pagine, 16 euro) di Roberto Lughezzani ricostruisce la vicenda di una famiglia ebrea che la persecuzione nazifascista separa, costringendo i suoi membri a vivere in tre angoli diversi d’Europa: Austria, Cecoslovacchia e Italia. Alla caccia all’uomo scatenata dai tedeschi sopravviverà solo il giovane Heinz, che resterà il custode delle memorie familiari, il depositario delle lettere straordinarie che i suoi gli avevano scritto negli ultimi anni di vita. Messaggi che si leggono con viva commozione e che testimoniano la ferocia con cui il nazismo infierì su milioni di esseri umani, di null’altro colpevoli che di essere ebrei.

Fonte :Il Messaggero

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News Italia e dal Mondo :Shoah, scritte negazioniste sui cartelloni a piazzale della Radio

27 Gennaio 2013, 14:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - «Questa mattina a Roma sono comparsi due cartelloni con scritte negazioniste della Shoah. In Piazzale della Radio, di fronte allo store di Oviesse. Le scritte recitavano: Sei milioni numerotruccato antisemitismo non è reatò». A denunciarlo è la Comunità ebraica di Roma. «I cartelloni - fa sapere la Comunità ebraica - sono stati subito rimossi, ma resta in questo Giorno della Memoria l'indignazione. Ancora oggi dobbiamo assistere ad atti razzisti e antisemiti che non possono essere tollerati dalla città, nè dalla Comunità Ebraica di Roma. Questo è il secondo atto in poche ore, dopo le scritte negazioniste trovate in via Tasso ieri mattina». La denuncia. «Purtroppo dobbiamo constatare che il fenomeno dell'antisemitismo, nonostante il lavoro e la collaborazione di questi anni con le istituzioni e la società civile, è un tumore ancora presente nella nostra società - prosegue - Anche per questo ci ritroveremo questa sera al Colosseo alle ore 19.45 per protestare contro tutti gli antisemitismi che in Europa provano a riemergere. Spegneremo le luci del Colosseo, insieme con il sindaco della Capitale Gianni Alemanno, per denunciare gli atti razzisti in Ungheria commessi dal partito neo-nazista Jobbik, ma anche per denunciare quello che in queste ore si sta verificando a Roma». Alemanno. «Condanno ancora una volta con tutte le forze questi atteggiamenti e queste manifestazioni che sono uno sfregio alla nostra città. Il nostro servizio decoro si è attivato per rimuovere queste scritte» ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Condanno nella maniera più forte - ha detto ancora - chi si permette ancora di offendere non solo i perseguitati dei lager e la Comunità ebraica, ma tutta la nostra città». Il museo della Shoah. «Oggi il nostro impegno è ancora una volta sul Museo della Shoah - ha aggiunto Alemanno - La prossima settimana contiamo di riuscire ad avere tutte le carte necessarie, di presentare e approvare in Giunta la delibera per approvare l'atto finale per il Museo». «Lo porteremo subito in assemblea capitolina - ha aggiunto - cosicchè entro le prossime settimane ci sia la possibilità di lanciare la gara d'appalto e finalmente iniziare la costruzione del museo. I soldi ci sono, il luogo è Villa Torlonia: tutti i problemi sono stati risolti, si può partire. È stata una lunga battaglia - ha concluso Alemanno - ma ci siamo arrivati. Questo è l'omaggio concreto che Roma Capitale dà alla Giornata della Memoria».

Fonte Il Messaggero

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BRASILE: INCENDIO IN DISCOTECA, OLTRE 130 MORTI: "QUASI TUTTI RAGAZZINI"

27 Gennaio 2013, 13:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130127_incendio-night-cub-brasile.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SAN PAOLO - Tragedia in un locale in Brasile. Sono almeno 137 i morti accertati finora nell'incendio divampato nella discoteca, frenquetata soprattutto da adolescenti, a Santa Maria in Brasile. Lo hanno detto fonti dei pompieri citate dal Globo, precisando che «il bilancio delle vittime probabilmente si aggraverà nelle prossime ore». L'incendio sarebbe divampato durante uno spettacolo pirotecnico. Lo riporta l'Estado di S.Paulo on line. Al momento dell'incendio nel locale c'erano 2000 persone. L'incendio è scoppiato poco dopo le 2.00 del mattino (le 5.00 in Italia) ed è stato domato dai vigili del fuoco tre ore dopo, ma i responsabili dei soccorsi stanno ancora estraendo i corpi dal locale, che è stato completamente distrutto. Il governatore dello Stato di Rio Grande do Sul, Tarso Genro, ha annunciato che arriverà a Santa Maria «in fine mattinata» per visitare il luogo del disastro, assicurando in un messaggio su Twitter che «stiamo prendendo tutte le misure necessarie». I SOCCORSI Si contano almeno 50 feriti tra coloro che si trovavano all'interno del nightclub brasiliano Kiss quando sono divampate le fiamme, ha riferito il responsabile dei vigili del fuoco dello Stato del Rio Grande do Sul, Guido Melo. «Le squadre di soccorso stanno ancora cercando eventuali vittime tra le macerie incenerite del locale notturno», ha detto il comandante melo alla stampa locale precisando di non poter fornire ancora «un numero esatto dei morti». «Divampate fiamme, le persone sono entrate nel panico e per scappare hanno finito per calpestarsi a vicenda», ha aggiunto il responsabile dei vigili. LE VITTIME ADOLESCENTI Sono in maggioranza adolescenti le vittime dell'incendio divampato nella notte in una discoteca a Santa Maria, in Brasile. Lo ha riferito una radio locale citando fonti della polizia. Secondo l'emittente Radio Gaucha, l'incendio nella discoteca Kiss sarebbe stato causato da razzi pirotecnici lanciati dal palcoscenico da una banda che si esibiva nel locale.

FONTE LEGGO.IT

27 GENNAIO 2013

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Sport News e Sport locale JUVE FURIOSA, LAZIO SORPRESA DAL CHIEVO. ORA TOCCA A BOLOGNA-ROMA: 0-1 -DIRETTA

27 Gennaio 2013, 13:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130127_bologna-roma.jpg

 

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ROMA - Dopo il pari in casa con il Genoa che ha fatto infuriare la Juve per un rigore non concesso e la Lazio che si è fatta sorprendere in casa 0-1 dal Chievo, ora tocca alla Roma. Nell'anticipo dell'ora di pranzo, i giallorossi di Zeman sono a Bologna. BALDINI A ZEMAN «La disciplina non si ottiene attraverso regole scritte, che per altro ci sono, ma dipende dalla credibilità che si ha verso il proprio ambiente, dagli esempi che si riescono a dare e dai comportamenti che si riesce ad ottenere». Franco Baldini, direttore generale della Roma, risponde così allo sfogo arrivato ieri da parte del tecnico giallorosso Zdenek Zeman che ha denunciato a Trigoria la mancanza di regole da parte della società e di disciplina da parte dei giocatori.

FONTE LEGGO.IT

27 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO NEW MEXICO, L'ABORTO DOPO LO STUPRO È 'OFFUSCAMENTO DELLE PROVE'. DA 1 A 3 ANNI

27 Gennaio 2013, 12:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130126_aborto-stupro.jpg

 

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NEW YORK - Le vittime di stupro che decidono di abortire dopo la violenza potrebbero essere accusate di "offuscamento delle prove" se la proposta di legge presentata in New Mexico venisse approvata. Costituirebbe un crimine di terzo grado, punito con una condanna da uno a tre anni. La legge richiede che le vittime portino a termine la gravidanza così da poter usare il feto come prova nell'eventuale processo per abusi sessuali. La proposta, avanzata dalla repubblicana Cathrynn Brown, ha creato subito scandalo e una valanga di proteste tanto che è stata costretta a intervenire e precisare che il testo è stato rivisto, mettendo nero su bianco che la madre non può essere perseguita per legge in caso di aborto. Nello spiegare la proposta di legge, prima di ritrattare, Brown aveva detto che l'obiettivo è quello di punire chi commette il crimine. «Il New Mexico deve rafforzare la sua legge contro gli abusi sessuali. E con questa misura possiamo aiutare le donne a proteggersi», aveva detto Brown.

FONTE LEGGO.IT

27 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN APPARTAMENTO A BOLOGNA, MORTI MADRE E FIGLIO

27 Gennaio 2013, 12:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130127_madre-figlio-incendio.jpg

 

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BOLOGNA - Tragedia nel bolognese dove due persone, probabilmente madre e figlio, sono morte in un incendio divampato in mattinata in un appartamento a Bologna in viale Aldini, sui viali di circonvallazione. Lo hanno riferito fonti dei soccorritori. Intervenuti vigili del fuoco, polizia e 118. LE VITTIME Sono una donna di 75 anni e il figlio di 47 anni le vittime dell'incendio divampato in un appartamento questa mattina in via Aldini a Bologna. Sulle cause del rogo sono in corso accertamenti dei vigili del fuoco e della polizia. Le fiamme si sono sviluppate all'interno di un appartamento al secondo piano di una palazzina di tre piani.

FONTE LEGGO.IT

27 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO FERRARA VIGILESSA KILLER CONFESSA: "HO UCCISO MIO MARITO NEL SONNO, TEMEVO BEVESSE TROPPO"

27 Gennaio 2013, 12:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130127_donatella-zucchi.jpg

 

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FERRARA - Un gesto di follia quelle di Donatella Zucchi, la vigilessa che ha ucciso suo marito nel sonno. Ieri la donna, a seguito di un lungo interrogatorio ha confessato: «l'ho ucciso mentre dormiva, poi ho ripulito tutto, mi sono lavata, sono uscita a buttare via il materasso in un cassonetto e ho infilato il cadavere in un bidone tirandolo su per i piedi». Così riporta il Corriere.it. Dopo la donna è andata a trovare la madre, ricoverata in una clinica di Bologna ed è stata via tutto il giorno rispondendo al telefono alle domande dei colleghi che si chiedevano dove fosse il marito assente a lavoro: «Non so dove sia, non lo vedo da ieri sera». Poi tornata a casa ha dormito con il corpo del marito a pochi passi da lei e giovedì ha chiamato un amico raccontandogli alcuni dettagli. È stato prorpio l'uomo ad allertare gli inquirenti. LE PAURE DELLA DONNA «Ero terrorizzata», ha detto Donatella durante l'interrogatorio credendo che il marito avesse dei problemi con l'alcol, «la donna di servizio ha trovato una bottiglia di liquore nascosta dietro una fotografia del nostro matrimonio». La donna è stata segnata da una vita difficile. la morte violenta del padre, ucciso da un colpo di fucile durante un litigio con la moglie e la mancanza di bambini da lei tanto desiderati. «Io e Vincenzo abbiamo provato ad avere dei bambini» ha detto Donatella. «Io non potevo averne e così abbiamo tentato con l'inseminazione artificiale a Bruxelles. Per cinque volte non è andata bene, poi sono rimasta incinta ma purtroppo ho abortito». L'AIUTO DEL MARITO La vittima, Vincenzo Brunaldi, doveva amarla molto al punto di capire i suoi problemi e cercare di curarli. Nel suo computer è stato trovato un file "programma per Donatella", in cui cercava di curare il problema legato alle forti emicranie che da tempo erano diventate insopportabili per la moglie. Ma pare che la donna avesse interrotto il programma.

FONTE LEGGO.IT

27 GENNAIO 2013

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