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CULTURA E SPETTACOLI :Cultura.Zelinskij, l'ateo che ha visto Dio negli occhi di Amaranta

27 Gennaio 2013, 08:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella Dio non sta nei cieli ma sta in cucina, sotto la cenere. Dio si affaccia, letteralmente, negli occhi dei bambini. Perchè il mistero inaccessibile apre una finestra e si lascia guardare. Vedere Dio. È una folgorazione quella che racconta Vladimir Zelinskij, il teologo che visse due volte. Prima da dissidente in Unione sovietica, ateo materialista, giornalista in clandestinità, finito in ginocchio davanti alla rivelazione dello sguardo di un bambino che - parole del professor Pasquale Giustiniani che lo presenta all’uditorio a Santa Maria la Nova - «può raccontarci com’era l’uomo prima del peccato originale». La folgorazione di Zelinzkij è quella di chi ha intravisto Dio quaggiù. E ci spiega dove guardare. Libri. Ha scritto due libri, Zelinskij, oggi sacerdote ortodosso: «Il bambino alle soglie del Regno» e «Come un mosaico restaurato» (Effatà editrice), introdotti dal professor Giuseppe Reale, presidente dell’associazione Oltre il Chiostro. I piccoli. Il filo rosso fra i due libri, spiega Giustiniani è quella teofania - apparizione di Dio - che è nel volto di ogni bambino. Ed è l’autentica spiegazione del grande passo di Luca 10, 21: «Ti ringrazio Signore - dice Gesù - perchè hai nascosto queste cose ai dotti ed ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli». La chiave del mondo la possiedono i piccoli. I bambini e chi piccolo si è fatto. Inutile che potenti e sapienti si affannino. A loro la verità - ossia il senso del mondo e della vita - è stata nascosta. Non avranno mai l’umiltà - per usare la metafora di partenza - di cercarla in cucina. O nel cambio di pannolino di un figlio neonato. Accogliere un bambino, dice Zelinskij, «è attività etica» che ci fa padroni della verità. Guai a sopprimere un bambino, contristarlo, maltrattarlo. Rifiutarlo. Profezia. C’è qualcosa di profetico in quest’ambasciatore della spiritualità orientale che le scuole di ateismo dell’ex Urss non ha sconfitto. Ma è una profezia umile. Domestica. Zelinskij che è il nonno di Amaranta, bimba dal papà napoletano, si alza e fa quello che ogni nonno ed ogni zia fanno di frequente. Fa girare di mano in mano il libro «Il bambino alle soglie del Regno». C’è la foto di Amaranta, un po’ russa un po’ napoletana, in copertina: è lei che guarda il nonno dalle soglie del Regno. Seconda vita. Un libro che è la testimonianza di una svolta antropologica, di un radicale cambiamento di vita - passaggio da una vita all’altra - causato esattamente da questo sguardo. Ci si creda o no. Zelinskij ha iniziato la sua seconda vita, oltre il gulag, per questo. Il professor Andrea Milano ci spiega che Zelinskij non scrive per gli accademici occidentali, il loro rigorismo, talora la loro supponenza. La sua è la poesia della spiritualità d’Oriente. Per la quale occorre convertirsi anche dagli schemi.

Fonte :Il Mattino

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News Italia e dal Mondo :Mali, presa la roccaforte ribelle Gao Arrivano le truppe africane

27 Gennaio 2013, 08:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella PARIGI - Gao è stata liberata. Le truppe francesi e maliane hanno prima preso il controllo dell'aeroporto della strategica città del Mali, poi dopo fitti scontri con gli islamici sono entrati in città. Per la Francia, con Francois Hollande che ha incassato il sostegno di Barack Obama, un nuovo passo avanti ma il sollievo arriva soprattutto dal contingente africano che sta cominciando ad arrivare in zona per dare, in prospettiva, il cambio ai francesi. Il capoluogo del nord-est è tornato sotto controllo, e Sadou Diallo, sindaco di Gao fuggito a Bamako, «ha potuto fare rientro nella sua città», ha fatto sapere il ministero della Difesa a Parigi. Jean-Yves Le Drian, il ministro della Difesa, aveva annunciato nel primo pomeriggio che «la zona dell'aeroporto e del ponte di Gao» era tornata sotto controllo, ma che «restava viva la tensione» nella città, dove «elementi terroristi» conducevano «sporadiche azioni di disturbo». Lo schema sul terreno ha ricalcato quello delle conquiste dei giorni scorsi, Konna e Diabali: le posizioni islamiche a Gao, a cui si accede da un ponte sul Niger, bombardate a tappeto dall'aviazione francese con i Rafale, le truppe di terra pronte dopo poche ore ad entrare in azione, francesi e maliani insieme. Adesso, spetterà, come dice la Difesa a Parigi, agli eserciti «africani e maliani» il compito di «mettere in sicurezza la regione di Gao e i suoi abitanti». Jean-Marc Ayrault, il primo ministro attualmente in visita in Cile, ha annunciato alla comunità francese che i soldati sono «a Gao e presto vicino a Timbuctu». Sul terreno, i 2.500 militari francesi dell'operazione Serval possono contare ora su 1.900 del contingente africano. I capi di stato maggiore dell'Africa occidentale, oggi ad Abidjan per una riunione d'emergenza destinata ad accelerare l'arrivo dei rinforzi regionali, mentre il Consiglio di pace e sicurezza dell'Unione africana ha deciso un aumento degli effettivi della forza africana in Mali. Finora, sulla carta, i soldati africani dovrebbero raggiungere la cifra di 6.000, 4.000 dai paesi dell'Africa occidentale, 2.000 forniti separatamente dal Ciad. Venerdì Obama ha telefonato a Hollande, affermando che gli Stati Uniti appoggiano la leadership della Francia, ma a Parigi si continua a discutere del sostegno «pigro» degli americani, che hanno inviato mezzi di ricognizione e, soprattutto, il suo Drone Global Hawk, che i francesi considerano però preziosissimo per la missione. È l'atteggiamento Usa, però, a far discutere, le questioni sollevate dall'amministrazione Obama sull'intervento - che secondo fonti di Le Monde avrebbe avuto «maniere brusche» nei confronti di Parigi - e la determinazione di Washington a non restare impantanata in una situazione senza una exit strategy definita. Lo stesso quotidiano del pomeriggio, fra l'altro, rimette in discussione nel suo editoriale in prima pagina, la legalità internazionale dell'intervento di Parigi in Mali: «la Francia di Francois Hollande - è la posizione del giornale - ha dispiegato truppe combattenti di terra senza esplicito mandato del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Quest'ultimo aveva autorizzato soltanto, a dicembre, il dispiegamento di un contingente africano».

Fonte :Il Mattino

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CAMPANIA NEWS :Truffa per falso incidente, un avvocato tra i denunciati

27 Gennaio 2013, 08:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella La Guardia di Finanza della Compagnia di Mondragone ha denunciato tre persone, tra cui un avvocato, del quale non sono state rese note le generalità, con l'accusa di truffa e fraudolenta denuncia di incidente stradale. I tre avevano simulato un incidente lungo una strada cittadina e l'investimento di un cane randagio, indicato come la causa. Al Comune e all'Asl Ce 2, citati per la mancata vigilanza sugli animali randagi, era stato chiesto un risarcimento danni per oltre 3mila euro. A insospettire le fiamme gialle le foto allegate alla documentazione, inserita in un faldone acquisito presso l'Ufficio Contenzioso del Comune di Mondragone inerente alcuni incidenti che vedono l'ente locale citato in giudizio a causa del cattivo stato in cui versano le strade. I finanzieri, osservando le foto scattate al cane, si sono resi conto che l'animale era in stato di riposo, e dunque in vita, e che non portava i segni dell'invesimento. La conferma del falso è arrivata anche dalla perizia effettuata sull'auto e dalla successiva confessione di un ventunenne che ha dichiarato di essere stato avvicinato dalla persona che ha simulato l'incidente e da un avvocato che gli avevano chiesto di rendere falsa testimonianza davanti al giudice di pace. La copia della testimonianza, ancora da firmare, è stata trovata nello studio del professionista.

Fonte :Il Mattino

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SALERNO E PROVINCIA NEWS :Salerno, picchia la moglie incinta Milza asportata e parto prematuro

27 Gennaio 2013, 08:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nINSERITO DA MARCELLA SOTGIA Ancora gravi episodi di violenza all’interno delle mura domestiche, episodi per i quali altissima rimane l’attenzione dei carabinieri e della magistratura. Questa volta a farne le spese una donna 37enne di Montecorvino Rovella, picchiata ripetutamente insieme ai suoi tre figli dal marito violento, 47 anni, quasi sempre in preda ai fumi dell’alcol. Un episodio particolarmente grave, che ha poi consentito ai carabinieri di avviare le indagini, quello occorso alla donna nel mese di settembre quando il marito, nonostante l’avanzato stato di gravidanza, non ha esitato a colpirla con calci e pugni tanto da costringere i medici ad asportarle la milza e procurando un parto prematuro. La struttura sanitaria ha cosi allertato i carabinieri che hanno avviato gli accertamenti i cui esiti sono stati rassegnati alla procura che ha richiesto ed ottenuto dal gip un severo provvedimento cautelare nei confronti dell’uomo al quale è stato applicato il divieto di dimora in tutti i comuni della provincia di Salerno.

Fonte :Il Mattino

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News Italia e dal Mondo :Bisaccia, rapina in gioielleria I banditi aggrediscono il titolare

27 Gennaio 2013, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella BISACCIA. Rapina in pieno giorno, commerciante aggredito e ferito con il calcio di una pistola. Ancora paura nella zona orientale della provincia. Un’altra giornata che poteva sfociare in tragedia. Sarebbero almeno tre i rapinatori coinvolti, scomparsi nel nulla tra Puglia e Campania. Francesco Maglione, titolare della gioielleria «La Fonte», aveva alzato la saracinesca soltanto da pochi minuti. Ore 10.15, in corso Vittorio Emanuele, centro storico del paese. Nel negozio entrano in due, col volto parzialmente coperto. Sono secondi drammatici. Puntano la pistola verso il gioielliere e iniziano a ripulire il locale. Svuotano la vetrina e prima di scappare colpiscono Magliano con il calcio dell’arma. Poi i tre fuggono dopo aver messo la refurtiva in un borsone. Salgono a bordo di un’Audi Q7 nera probabilmente rubata. Poi sembra si siano diretti verso l’autostrada, probabilmente in direzione Foggia. Francesco Magliano, sessanta anni, in quei minuti viene portato all’ospedale «Criscuoli» di Sant’Angelo dei Lombardi. A dare il primo allarme e ad allertare le forze dell’ordine sarebbe stata la proprietaria di un esercizio nelle immediate vicinanze. Per Magliano la prognosi è di pochi giorni per ferite lacero-contuse al volto. Della vicenda si stanno occupando in queste ore Gallucci, insieme ai militari della Stazione di Bisaccia. Il danno per la gioielleria, secondo un calcolo forfettario, supererebbe il migliaio di euro.

Fonte :Il Mattino

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CAMPANIA NEWS :In scooter sul lungomare liberato si filma e si sfoga con l'amica «Mo' venitemi a fare la multa» |

27 Gennaio 2013, 07:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella NAPOLI - Una donna percorre con il suo ciclomotore il lungomare liberato, vietatissimo alla circolazione. E' una mattina piovosa e la donna si sfoga al telefono con l'amica: «E mi venissero a fare la multa, il lungomare è mio. Qua non ci sta nessuno». Il video dura in tutto cinque minuti, la donna dice anche di aver incrociato un'auto delle forze dell'ordine che, però, non l'hanno fermata. Nel video compare anche un camion che percorre la zona vietata al traffico.

Fonte :Il Mattino

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CAMPANIA NEWS :Casapound, il giallo dell'esclusione Elezioni, Susanna Camusso: «Via tutte le liste dei fascisti»

27 Gennaio 2013, 07:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella NAPOLI -«Chiediamo non al governo che verrà ma al governo che c'è oggi se non ci sono gli estremi per mettere in atto quella legge che impedisce la ricostruzione di forze fasciste nel nostro Paese». Lo dice il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso , riferendosi a «quell'organizzazione che a Napoli stava organizzando l'aggressione ad una ragazza ebrea e che può presentarsi alle elezioni». Camusso non cita direttamente Casapound ma sostiene che «sarebbe un bel segno se il 24 e il 25 febbraio non ci fosse alcuna lista fascista a cui dare il voto». Il giallo delle liste. «CasaPound Italia si ritiene assolutamente in regola con quanto previsto della legge per la presentazione delle liste né indicazioni di senso contrario ci sono finora giunte dagli organi preposti». Così in una nota, CasaPound Italia commenta le indiscrezioni che vorrebbero il movimento escluso dalle prossime elezioni. «Quelle uscite sui giornali in queste ore hanno tutta l'aria di essere indiscrezioni prive di fondamento messe in circolazione ad arte per creare confusione. Il fatto di aver presentato circa 500 tra firme e certificati elettorali oltre il limite minimo prescritto dalla legge ci rende assolutamente tranquilli e sicuri del nostro operato. E, in ogni caso, siamo pronti al ricorso immediato. CasaPound Italia, comunque, continua il suo lavoro nelle piazze di tutta Italia per far conoscere il suo progetto, i suoi programmi e convincere gli italiani che un'altra politica oltre i trucchetti burocratici dei soliti noti è possibile».

Fonte :Il Mattino

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CAMPANIA NEWS :Napoli, un pollaio in città|Foto Galli e galline in libertà a Posillipo

27 Gennaio 2013, 07:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella NAPOLI - Un pollaio tra le case. Galli e galline scorazzano liberamente nel cortile di un palazzo al civico 101/c di via Petrarca tra le proteste di decine e decine di condomini disturbati, notte e giorno, dal canto (si fa per dire) degli animali. Sei, sette, a volte sono anche dieci, circolano tranquilli come se fossero in un’aia e non nel cortile di un affollato condominio. Di chi sono? Difficile stabilirlo. Anche se a pochi metri di distanza da quell’edificio c’è una campagna gestita da un contadino che, però, nega di esserne il proprietario. Quel che è certo è che, l’altro giorno, è stata inoltrata una denuncia alla Asl che adesso dovrà occuparsi della vicenda cercando di risalire innanzitutto al legittimo proprietario. Poi, bisognerà convincerlo a riprendersi galli e galline. «Prima che sia troppo tardi» sussurrano gli abitanti esasperati di uno dei palazzi circostanti.

Fonte :Il Mattino

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CILENTO NEWS CILENTO Latte materno e inquinamento

26 Gennaio 2013, 16:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/26012013_allattamento-al-seno_01.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

“Riteniamo che la tutela della salute e della qualità della vita dei cittadini presenti e futuri sia imprescindibile dalla tutela del territorio (di cui non siamo proprietari ma ospiti temporanei e custodi)”. Questa è la convinzione dei promotori della “Campagna per la difesa del latte materno dai contaminanti ambientali” promossa da associazioni di Medici e di genitori accomunati dalla volontà di difendere la salute infantile e delle madri. Infatti l’analisi del latte materno è usata in tutto il mondo perché è il modo più semplice per valutare l'impatto degli agenti inquinanti sugli esseri umani. Perché se è vero che “la salute è abbozzata nei nostri geni, è altrettanto vero che essa viene scritta dalle nostre scelte, dal cibo che mangiamo e da come decidiamo di custodire l’ecosfera in cui viviamo”. Partendo da questa premessa, gli autori della Campagna iniziano un viaggio tra i veleni d’Italia, dal catino della Pianura Padana ai petrolchimici di Gela e Marghera, tra città a misura di automobile e fiumi che riversano in mare veleni, fino agli effetti del cambiamento climatico e alle minacce che ci vengono dai cibi spazzatura. Malattie cardio-vascolari, malattie dell’apparato riproduttivo (sterilità, aborti, malformazioni), disturbi neurologici, tumori sono le malattie riconducibili all’inquinamento ambientale, sia di tipo chimico che di tipo elettromagnetico. Le nuove generazioni sono esposte agli inquinanti già a partire dalla vita intrauterina: ad esempio, “in Italia, il tasso di tumori infantili è in rapido aumento, più degli altri paesi europei e degli Stati Uniti (in Italia l’aumento annuo è del 2%, del 3,2% quello di tumori di bambini da 0 a 12 mesi. In Europa è 1,1%, in Usa 0,6%)”. Ebbene in questi ultimi anni scelte poco lungimiranti hanno prodotto distruzione del territorio, peggioramento della qualità della vita per gli abitanti, danni enormi alla loro salute, ma anche “scarsa o nulla occupazione, e grande spreco di denaro pubblico”. Dunque, se è vero che le malattie si devono prevenire alla radice, occorre privilegiare e sostenere tecnologie pulite e processi produttivi sicuri per l’ambiente. Questo processo non è solo necessario ma anche doveroso; pertanto gli autori hanno formulate queste fondamentali domande ai candidati premier alle prossime elezioni politiche, dai quali si aspettano risposte precise e non promesse, condite spesso da bugie: Leggi:

http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?ID=14284#ixzz2J65QO3pL

FONTE CILENTO NOTIZIE

26 GENNAIO 2013

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CILENTO NEWS CILENTO: SPARATORIA TRA BANDE RIVALI

26 Gennaio 2013, 16:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/carabinieri%204.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sarebbero state due bande criminali rivali composte da stranieri a trasformare la principale strada delle vacanze cilentana in uno scenario da b-movie anni Settanta. Perchè sulla statale che da Ascea porta a Pisciotta, nel primo pomeriggio, due auto si sono rincorse a tutta velocità e dai finestrini delle macchine sono stati esplosi diversi colpi di pistola. Poi, dopo la sparatoria, le due auto si sono dileguate. Anche perchè immediatamente è scattato l'allarme e i carabinieri hanno cominciato a setacciare la zona alla ricerca dei criminali. Oltre ai posti di blocco, piazzati lungo tutto l'asse cilentano, anche un elicottero è impegnato nelle indagini. Sulla costa, invece, è la Guardia Costiera a pattugliare su coordinamento della Procura di Vallo della Lucania.

FONTE TVOGGI-SALERNO

26 GENNAIO 2013

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