News Italia e dal Mondo :Shoah, scritte negazioniste sui cartelloni a piazzale della Radio
Inserito da :Sotgia Marcella ROMA - «Questa mattina a Roma sono comparsi due cartelloni con scritte negazioniste della Shoah. In Piazzale della Radio, di fronte allo store di Oviesse. Le scritte recitavano: Sei milioni numerotruccato antisemitismo non è reatò». A denunciarlo è la Comunità ebraica di Roma. «I cartelloni - fa sapere la Comunità ebraica - sono stati subito rimossi, ma resta in questo Giorno della Memoria l'indignazione. Ancora oggi dobbiamo assistere ad atti razzisti e antisemiti che non possono essere tollerati dalla città, nè dalla Comunità Ebraica di Roma. Questo è il secondo atto in poche ore, dopo le scritte negazioniste trovate in via Tasso ieri mattina». La denuncia. «Purtroppo dobbiamo constatare che il fenomeno dell'antisemitismo, nonostante il lavoro e la collaborazione di questi anni con le istituzioni e la società civile, è un tumore ancora presente nella nostra società - prosegue - Anche per questo ci ritroveremo questa sera al Colosseo alle ore 19.45 per protestare contro tutti gli antisemitismi che in Europa provano a riemergere. Spegneremo le luci del Colosseo, insieme con il sindaco della Capitale Gianni Alemanno, per denunciare gli atti razzisti in Ungheria commessi dal partito neo-nazista Jobbik, ma anche per denunciare quello che in queste ore si sta verificando a Roma». Alemanno. «Condanno ancora una volta con tutte le forze questi atteggiamenti e queste manifestazioni che sono uno sfregio alla nostra città. Il nostro servizio decoro si è attivato per rimuovere queste scritte» ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Condanno nella maniera più forte - ha detto ancora - chi si permette ancora di offendere non solo i perseguitati dei lager e la Comunità ebraica, ma tutta la nostra città». Il museo della Shoah. «Oggi il nostro impegno è ancora una volta sul Museo della Shoah - ha aggiunto Alemanno - La prossima settimana contiamo di riuscire ad avere tutte le carte necessarie, di presentare e approvare in Giunta la delibera per approvare l'atto finale per il Museo». «Lo porteremo subito in assemblea capitolina - ha aggiunto - cosicchè entro le prossime settimane ci sia la possibilità di lanciare la gara d'appalto e finalmente iniziare la costruzione del museo. I soldi ci sono, il luogo è Villa Torlonia: tutti i problemi sono stati risolti, si può partire. È stata una lunga battaglia - ha concluso Alemanno - ma ci siamo arrivati. Questo è l'omaggio concreto che Roma Capitale dà alla Giornata della Memoria».
Fonte Il Messaggero
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