Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MORENA MOTTA Nella serata di ieri l'ATS ha deciso, con un provvedimento immediato, di chiudere la scuola primaria del plesso di via Battisti dell’istituto comprensivo Bontempi di Agrate Brianza a causa di troppi positivi al covid-19. Il provvedimento ha validità da oggi fino a giovedì 25 compreso. La notizia è stata comunicata dallo stesso sindaco, Simone Sironi, questa mattina. “Sono momenti non facili – conclude il primo cittadino – cerchiamo di aiutarci mantenendo un atteggiamento responsabile e collaborativo”.
Le classi in quarantena sono 8 e, successivamente, gli alunni di 14 classi saranno sottoposti a tamponi. La dirigente scolastica Maria Giordano sta avvisando tutte le famiglie degli studenti. Le lezioni proseguiranno con la didattica a distanza, in attesa di nuove comunicazioni da parte della'ATS.
Anche in paese continuano a crescere i positivi; l'ultimo dato ufficiale erano 105.
INSERITO DA MORENA MOTTA E’ stato presentato questa mattina il nuovo ecografo donato da Abio Brianza all’ASST. Si tratta di una preziosissima tecnologia, con un apparato e un software di ultima generazione, che è stata destinata alla struttura di Pediatria dell’Ospedale di Vimercate, diretta da Marco Sala. Alla presentazione della nuova tecnologia ecografica erano presenti in Ospedale Susanna Bocceda, Presidente di Abio Brianza, e Nunzio Del Sorbo, Direttore Generale dell’ASST.
In Pediatria a Vimercate un ecografo di ultima generazione. L’apparecchiatura, che consente di migliorare notevolmente la pratica clinica neonatologica e pediatrica, è dotata di 4 sonde in grado di garantire l’uso su numerosi distretti corporei, con sistemi di assistenza computerizzati che permettono di facilitare il lavoro dell’operatore e la corretta acquisizione delle immagini.
“Immagini – spiega Marco Sala – che possono essere trasmesse in tempo reale ad altra postazione, all’interno ed all’esterno della struttura ospedaliera, permettendo il consulto con esperti, anche a distanza, in caso di necessità”.
Grazie al nuovo ecografo si riducono i tempi di attesa e degenza. Fin da ora, in Neonatologia, le ecografie cerebrali transfontanellari, le ecografie polmonari e le eco-cardiografie potranno essere eseguite direttamente dal personale della Pediatria, riducendo i tempi di attesa e di degenza.
Sulla base dei dati storici di attività sono stimati in circa 250 i pazienti che, nel corso di un anno, potranno usufruire di tali indagini diagnostiche: per un terzo di essi sono previsti controlli ambulatoriali successivi alla degenza. Anche per il bambino più grande è in avviamento un servizio di ecocardiografia, visto
che una Pediatra della Struttura di Vimercate ha competenze specialistiche sulle ecografie cardiache (altre due colleghe sono in formazione).
“Sarà così possibile – aggiunge il primario – rispondere alle esigenze del territorio vimercatese nonché dei pazienti provenienti dai Presidi di Carate ed eventualmente di Desio, con l’intento di mantenere in monitoraggio i bambini vicino a casa ed inviare ai servizi di Cardiologia pediatrica più avanzati solo i pazienti più complessi”.
inserito da Miki Pappacoda Corso per addetti alle pulizie al via oggi. Lo organizza lo Ial (Innovazione, apprendimento, lavoro, Lombardia), impresa sociale emanazione della Cisl Monza Brianza. Corso per addetti alle pulizie al via domani Un corso riservato agli addetti a pulizie e sanificazione in ambienti domestici, lavorativi e alberghieri, con il rilascio di un attestato di frequenza. Il corso inizierà domani, giovedì 18 febbraio, e durerà 60 ore con rilascio di attestato di frequenza e sicurezza generale. In questo periodo i corsi si svolgono da remoto. A promuoverlo, come accennato, è la Ial, Ente accreditato per la formazione e i servizi al lavoro che ha 14 sedi distribuite sul territorio regionale e favorisce la ricollocazione di lavoratrici e lavoratori individuando percorsi formativi specifici e ampliando le competenze professionali attraverso i corsi. Un servizio gratuito. Per info: sede.monza@iallombardia.it – l’ufficio si trova nella sede Cisl MB in via Dante 17/A a Monza.
“Operare in modalità remoto – spiegaKatia Negri, laureata in relazioni pubbliche, coordinatrice della sede Ial di Monza e tutor – ci permette comunque di raggiungere persone che vivono in tutta la Lombardia”.
C’è, dunque, chi ha perso il “vecchio” posto e non esita a riqualificarsi in un settore diverso da quello di provenienza in un mercato del lavoro in continuo cambiamento.
Katia Negri, coordinatrice della sede Ial di Monza e tutor
“Dall’inizio dell’anno – aggiunge Katia Negri – qualcosa si è mosso. Il settore dei trasporti e della logistica, per esempio, richiede personale: magazzinieri, autisti e personale per il recapito delle merci alla residenza dei destinatari”.
Lo Ial fornisce la preparazione e le competenze per aggiornare un curriculum in grado di interessare le imprese che, ormai da anni, non cercano più gli operai generici, ma persone sempre più qualificate. Lo Ial organizza anche corsi specifici per lavoratori in cassa integrazione.
“Delle richieste – precisa la coordinatrice Ial di Monza – arrivano anche dal comparto metalmeccanico, ma sempre per operai specializzati. Per tutti, in ogni caso, la parola d’ordine deve essere ‘aggiornamento’. Non ci sono alternative: pure per l’ultra cinquantenne che ha ricoperto per 30 anni la stessa mansione nella stessa azienda e ora è forzatamente restio ai cambiamenti”.
Un altro fattore indispensabile è l’adattabilità, soprattutto in questa fase. Il posto di lavoro dietro casa non c’è per tutti. Alcune imprese, poi, richiedono la disponibilità a lavorare su turni. “La capacità di adattamento resta sempre fondamentale”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAÈ l’appello di Nicola Accordino che ha diffuso il video del furto con i social: il colpo due mesi nel giardino di casa, durante la zona rossa, ad opera di due sconosciuti privi di mascherina: promessa una ricompensa. Due ladri gli rubano la bici elettrica e lui prova a inchiodarli con un video. L’agratese Nicola Accordino circa un paio di mesi fa si è visto sottrarre il costoso mezzo a due ruote che conservava in giardino da due malviventi senza mascherina a una manciata di minuti dalle 22. Uno dei due ha scavalcato la recinzione, preso la bicicletta e, facendosi aiutare, da un complice all’esterno della cancellata l’ha fatta passare sopra il cancello. I due malviventi non si sono però resi conto che la loro azione è stata ripresa dalle telecamere della casa di Accordino, che ha diffuso le immagini sui social.
Agrate furto bici elettrica da villetta
«Ormai è passato un po’ di tempo, da quando mi hanno rubato la bici nel giardino della mia abitazione. Non nutro molte speranze nel ritrovarla, ma mi piacerebbe moltissimo individuare il colpevole – ha detto la vittima del furto - Da come è documentato dalla video-sorveglianza, si vede perfettamente in volto il ladro. Dato che nella data in cui è stata commessa l’infrazione eravamo in zona rossa con coprifuoco alle 22, presumo che i nuovi proprietari della bici non siamo andati molto lontano dopo il furto. Chiunque possa fornirmi informazioni riguardo alla persona ripresa nel video, riceverà la mia gratitudine e una ricompensa».
Un appello che per ora non ha trovato nessuna risposta concreta, ma lo stesso Accordino ha spiegato che «questo è un tentativo per vedere se si riesce a identificare il colpevole. Purtroppo non è la prima volta che mi è capitata una situazione del genere».
INSERITO DA ANGELA CECERE Scappa dal Pronto Soccorso di Vimercate, anziano ritrovato assiderato in un prato a Concorezzo. Brutta disavventura per un 80enne di Usmate Velate, salvato dai Carabinieri in piena notte prima che potesse essere troppo tardi. E’ scappato dal Pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate senza che nessuno se ne accorgesse. Poi ha camminato per un paio d’ore, forse più, al freddo e al gelo, in mezzo ai campi, con 38.5 di febbre e con addosso solamente il pigiama. Poi, sfinito, si è accasciato in un prato accanto al cimitero di Concorezzo, in via Dante. Due carabinieri, due veri e propri angeli custodi, l’hanno soccorso e salvato dalla morte per assideramento che sarebbe sicuramente arrivata da lì a pochi minuti. Ha dell’incredibile, e al tempo stesso del surreale, la vicenda che ha per protagonista un 80enne residente ad Usmate, nella frazione di Velate. Tutti ortisti: in regalo con il tuo giornale, per otto settimane, le bustine con i semi Abbiamo scelto 8 prodotti facili da coltivare e gustare sulla tavola di tutti i giorni. Da oggi, martedì 16 febbraio, in regalo i semi di pomodoro Tutti ortisti: in regalo con il tuo giornale, per otto settimane, le bustine con i semi Da oggi martedì 16 febbraio tutti potremo provare a diventare dei provetti ortisti da casa. Infatti, grazie alla nuova iniziativa del nostro gruppo editoriale Netweek, “Facciamo l’orto in casa!”, i nostri settimanali – Giornale di Monza (sponsor I Contadini e Sel sas), Giornale di Vimercate (sponsor Floricoltura Briantea), Giornale di Desio e Giornale di Seregno (sponsor Flover, ex Nuovo Centro Giardinaggio srl) e Giornale di Carate (sponsor La Serra e Azienda Agricola F.lli Redaelli ) vi regaleranno per otto settimane delle sementi, dandovi tutte le indicazioni per coltivare e consumare il prodotto dei vostri vasi. E si parte martedì con i pomodori In regalo con il giornale le bustine con i semi Come ribadiscono le aziende che ci sostengono (Novatex Italia e Franchi Sementi), questo progetto nasce per contribuire a riavvicinare le persone alla natura e favorire una tendenza che si sta sempre più affermando, probabilmente aiutata dalla pandemia, che ci ha obbligato tutti a trascorrere più tempo in casa. Il giardinaggio è comunque uno dei passatempi preferiti dagli italiani, un hobby alla portata di tutti, che non richiede necessariamente ampi spazi o ingenti investimenti, ma semplicemente costanza e dedizione. E si può fare con i fiori come con gli ortaggi e le verdure. Ovviamente, vi daremo qualche utile consiglio oltre che delle sementi di ottima qualità. Abbiamo selezionato 8 ortaggi facili da coltivare e gustare sulla tavola di tutti i giorni: pomodori, basilico, peperoncino, prezzemolo, ravanelli, carote, rucola e lattuga. Insieme alla bustina, ogni settimana sul giornale, ci sarà una pagina speciale dedicata all’ortaggio da seminare, con semplici consigli per coltivarlo al meglio, come utilizzarlo in cucina, le sue proprietà e infine una ricetta speciale da realizzare a casa, proprio con i frutti ottenuti dal nostro orto. I consigli della Franchi Sementi I vantaggi dell’orto in casa: ritorno alla natura, benessere psicofisico e soddisfazione personale. Settimana prossima inizieremo a regalare ai nostri lettori i semi per poter realizzare il proprio orto in casa. Per garantire la migliore resa possibile, abbiamo chiesto la collaborazione ai migliori in questo settore, la Franchi Sementi di Grassobbio, in provincia di Bergamo, che ci fornisce le bustine che troverete allegate al giornale. «Questa iniziativa ci ha subito coinvolti e interessati, perché per noi la realizzazione di un orto in terrazzo o in balcone è una bella e sana abitudine che si sta sempre più sviluppando, non tanto per la convenienza economica quanto per il riavvicinarsi dell’uomo alla natura – spiega Giampiero Franchi, amministratore della Franchi Sementi – Un rapporto che purtroppo negli ultimi decenni si è perso, ma che oggi è rinato grazie a una maggiore sensibilità ambientale». Quindi vale la pena fare l’orto in casa? «In mancanza dei terreni per fare l’orto, come facevano i nostri nonni, il modo migliore è utilizzare gli spazi esterni della propria abitazione, con piccole colture che favoriscono questo riavvicinamento alla natura, contribuiscono al benessere psico fisico e danno soddisfazione personale. Fare l’orto in casa riporta l’uomo in una dimensione più naturale con i ritmi non veloci e stressanti del mondo tecnologico attuale. Nonostante tutto, per fortuna, la natura mantiene i suoi tempi, che in questo modo l’uomo può riscoprire e apprezzare. La pandemia ha certamente favorito e accelerato questa tendenza. Speriamo non sia solo un effetto contingente temporaneo, ma resti una buona abitudine degli italiani». Quali sono i vantaggi di fare un orto in casa? «Prima di tutto bisogna tenere conto della soddisfazione che si ottiene dal veder crescere e consumare prodotti seminati personalmente – sottolinea Gianluca Gorno, dell’Ufficio Tecnico della Franchi Sementi – Poi ci sono dei vantaggi in queste piccole produzioni. E’ più semplice coltivare in balcone o terrazzo perché i fattori ambientali sfavorevoli sono più controllabili: possiamo mettere al riparo le piante nel caso di forti piogge o grandinate, o se fa troppo caldo. Inoltre, le colture in vaso hanno un notevole valore ornamentale: è qualcosa di bello da vedere ed è appagante l’averlo fatto con le nostre mani. Possono anche avere un aroma gradevole, come nel caso del basilico, oltre che tenere lontane le zanzare. Quindi la coltivazione sul balcone aiuta il benessere psico fisico, è un sano passatempo rilassante. La soddisfazione non è solo nel risultato ma proprio nel farlo. Infine, può essere anche un’occasione di socializzazione, per il confronto e lo scambio di consigli, oltre che per una simpatica competizione con i vicini…».
Come affrontare questo hobby, soprattutto se senza esperienza?
«Una considerazione importante di cui tenere conto è che non bisogna demoralizzarsi se i risultati non sono immediatamente come ci aspettavamo, molte cose si imparano e si migliorano con l’esperienza. Spesso bastano piccoli accorgimenti. Stiamo trattando del materiale vivo, quindi possono sempre esserci dei problemi durante il loro ciclo vitale. Vale anche per me, dopo 30 anni di esperienza non si finisce mai di imparare e non mancano nuove sfide da affrontare».
Quali sono gli attrezzi necessari?
«Ognuno valuterà e sceglierà quanto spazio e tempo dedicargli, in base alle proprie disponibilità. La scelta principale ricade sul vaso: la larghezza standard di 40 cm va benissimo, adatta per spostare i vasi in caso di necessità. Per l’altezza, invece, dipende dal prodotto: un vaso da 20-25 cm è adatto per insalatine, ravanelli, basilico e in generale ortaggi a foglia che non hanno radici profonde; mentre è meglio un vaso alto 40-50 cm per pomodori, peperoni e carote, che hanno bisogno di più terra».
E per il terriccio?
«Il terriccio è reperibile da qualsiasi vivaista, che saprà consigliare per la scelta migliore. Teniamo presente che non siamo in campo aperto, quindi non ci sono i rischi e i pericoli esterni di un orto. Essendo il terriccio solitamente leggero, basta una semplice palettina da giardinaggio, al massimo una forchette a tre punte per smuoverlo. Inoltre, consiglio di innaffiare poco e frequentemente, poiché questa tipologia di terra trattiene poco l’acqua. Ribadisco che molte cose si imparano e migliorano con l’esperienza. Per chi volesse usarlo, poi, consiglio un concime idrosolubile da nebulizzare direttamente sulle foglie, per un più rapido assorbimento da parte della pianta. Operazione da effettuare, nei periodi più caldi, quando le temperature si abbassano». Può essere utile coprire le piante, come con una piccola serra? «Solo se si decide di seminare in anticipo e quindi serve creare un ambiente più caldo rispetto alla temperatura esterna». Una lunga storia d’amore verso la naturaLa Franchi Sementi è un’azienda storica nata nel 1783, tra le più antiche d’Europa: «Abbiamo ritrovato documenti dell’epoca in cui Giovanni Franchi vendeva le sementi di piazza in piazza, e la tradizione di famiglia è continuata fino a noi, trasformandosi in un’attività industrializzata – ci racconta Giampiero Franchi, amministratore dell’azienda di Grassobbio – Da Bardi, in provincia di Parma, la famiglia si è trasferita a Bergamo nel 1920, divenendo una grossa realtà con la costruzione di un importante complesso». L’attività è sempre stata gestita dalla famiglia: «Anche se oggi siamo parte di un grosso gruppo internazionale con una presenza in oltre 70 Paesi nel mondo – aggiunge Franchi – Qui a Grassobbio selezioniamo le sementi, effettuiamo il controllo qualità e il confezionamento. La produzione avviene in diverse zone d’Italia, per ottenere specifiche tipologie di sementi in base al terreno e alla zona climatica. Ad esempio dal Piemonte arrivano i fagioli, dal sud le fave e le cime di rapa, mentre l’Emilia Romagna rimane la zona con le maggiori estensioni e il più alto numero di specie… In Italia siamo ormai fra i leader del settore e l’export è in continua forte crescita soprattutto nei Paesi balcanici, in Inghilterra, Stati Uniti d’America, Emirati Arabi, Sudafrica e Giappone…»
INSERITO DA ANGELA CECERE Uno dei problemi che attanagliano Arcore sono le compagnie di ragazzi che si ritrovano in piazze e giardinetti facendo schiamazzi e lasciando spesso rifiuti abbandonati, tra cartacce, lattine, mozziconi di sigarette e bottiglie vuote. Ma ad Arcore c’è anche chi, giovane pure lui, fa l’esatto contrario, per dare un segnale di civiltà e un messaggio di rispetto per gli altri e per il territorio. È un bel messaggio in un momento come questo, in cui sentiamo troppo spesso di situazioni difficili che vedono coinvolti alcuni giovani. Spazzini per un giorno E così il gruppo adolescenti dell’oratorio Sacro Cuore ha ripulito Arcore dalla monnezza e dai rifiuti abbandonati. Un bellissimo gesto quello che ha visto protagonisti una dozzina tra adolescenti, giovani ed educatori della parrocchia di Sant’Eustorgio. Ieri mattina, domenica 14 febbraio, con olio di gomito e buona volontà, “armati” di guanti e sacchetti, i giovani, hanno sfidato le temperature glaciali e hanno ripulito alcune zone della città piene di rifiuti abbandonati. La terra è un bel posto e vale la pena lottare per lei “Insieme ad alcuni adolescenti e qualche ragazzo del gruppo 18/19 enni della nostra parrocchia, abbiamo voluto terminare il capitolo del cammino “Amare gli altri” facendo un gesto concreto: Ripulire delle zone di Arcore che sono state po’ trascurate.Grazie ragazzi”, hanno scritto i volontari dell’oratorio sul profilo Facebook.
INSERITO DA MORENA MOTTA In un’ora tre chiamate al 118 dalla Brianza. Qualche minuto prima della mezzanotte i soccorritori sono intervenuti per un caso di intossicazione etilica a Bellusco, quindi per un medico acuto a Seregno e un incidente a Bernareggio. Intossicazione etilica a Bellusco L’ambulanza ha raggiunto via Suardo Secco Conte, a Bellusco, alle 23.54 per un 28enne che aveva bevuto un po’ troppo. Giallo il codice con cui sono stati allertati i soccorritori. Sul posto si sono portati anche i Carabinieri. Dopo l’assistenza dei sanitari, però, non è stato necessario il trasporto in ospedale. Altro intervento a Seregno Altra chiamata al 118 a mezzanotte e mezza. Questa volta da via Lisbona a Seregno, per un medico acuto. A sentirsi male una giovane di 23 anni. I soccorritori di Seregno Soccorso hanno prestato le prime cure prima di trasferire l’assistita in ospedale a Desio. Fortunatamente nulla di così grave. Verde il codice della chiamata e del trasporto in Pronto soccorso. Schianto a Bernareggio A mezzanotte e 49 minuti nuova chiamata al 118 per soccorrere un 21enne rimasto ferito in seguito ad un incidente avvenuto a Bernareggio, in via Pertini. L’auto su cui viaggiava è finita contro un ostacolo. Giallo il codice con cui sono stati allertati i soccorsi. Sul posto sono stati chiamati anche ad operare i Carabinieri e i Vigili del fuoco. Fortunatamente l’incidente si rivelato meno grave di quanto sembrasse in un primo momento. Il giovane è stato trasportato in ospedale a Vimercate.
INSERITO DA MORENA MOTTA Entrambi gli interventi, fanno sapere dall'Asst Brianza, dovrebbero essere avviati nel tardo autunno. Quasi 3 milioni di euro per riqualificare i presidi di Usmate e Besana. Importanti interventi di riqualificazione da parte dell’ASST della Brianza: l’investimento previsto è corposo, pari complessivamente a 2.700.000 euro. Quasi 3 milioni di euro per riqualificare i presidi di Usmate e Besana Ad Usmate i lavori – con un impegno di spesa di 1.300.000 euro – comporteranno l’adeguamento della Palazzina B della struttura (ospita, fra l’altro, i servizi della Neuropsichiatria e due centri diurni) alle norme di sicurezza e antincendio. Contemplata anche la realizzazione di un nuovo ascensore e l’ampliamento dei parcheggi adiacenti. In questi giorni si stanno valutando le offerte pervenute in seguito alla gara bandita dall’ASST. L’aggiudicazione dei lavori è previsto entro fine mese. Realizzati tutti gli adempimenti tecnico-amministrativi, l’intervento dovrebbe essere avviato entro la fine del prossimo autunno. A Besana Anche per quanto riguarda il presidio di Besana Brianza le opere riguarderanno l’adeguamento del monoblocco alle prescrizioni sulla sicurezza e la prevenzione antincendio. Interessata all’intervento anche la ristrutturazione i due piani che ospitano l’attività dei laboratori per i pazienti dei servizi di salute mentale e quella prevista dall’offerta della neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Si tratta di un investimento di 1.400.000 euro. Anche in questo caso l’avvio delle opere è programmato per il tardo autunno. Per entrambi i presidi i tecnici di ASST Brianza prevedono un anno di cantiere. (foto archivio) PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Felice Achilli, primario della struttura di cardiologia dell’ospedale di Desio da qualche anno è stato nominato in queste ore nuovo direttore del dipartimento cardioneurovascolare e delle polipatologie dell’Asst della Brianza. Il ruolo era vacante da qualche mese, da quando, cioè, Tito Bertoni è andato in pensione per raggiunti limiti d’età.
L’incarico è provvisorio, in attesa del rinnovo di tutti i capi dipartimento che, attualmente, sono: Franco Parmigiani (Dipartimento Chirurgico), Daniele Fagnani (Cronicità, Riabilitazione e Patologia Oncologica), Giorgio Gallioli (Emergenza Urgenza), Giuseppe Danilo Vighi (Internistico) Anna Locatelli (Materno Infantile), Antonio Amatulli (Salute Mentale), Marcello Intotero (Servizi Diagnostici), Maristella Penza (Rete Integrata Continuità Clinico Assistenziale).
INSERITO DA MORENA MOTTA Agrate dà il benvenuto ai nuovi nati con un voucher da 50 euro e un cofanetto di libri. La bella iniziativa degli assessorati alle Politiche sociali e alla Cultura.
Agrate dà il benvenuto ai nuovi nati con un voucher da 50 euro e un cofanetto di libri
Un kit per dare una mano al portafogli e uno per aiutare la crescita del nuovo arrivato e, perché no, anche dei suoi genitori. Un doppio regalo voluto dall’Amministrazione comunale diAgrate Brianzache ha così voluto far sentire la propria concreta vicinanza ai nuovi agratesi, venuti al mondo, alle loro mamme e ai loro papà. Si tratta di un doppio kit di «Benvenuto ad Agrate», voluto dagli assessorati alle Politiche sociali e alla Cultura, guidati rispettivamente daCarmen Collia e Margherita Brambilla.
Voucher da 50 euro
In collaborazione con l’Azienda Speciale Servizi Agrate Brianza, il Comune regala un voucher del valore di 50 euro per l’acquisto di prodotti per la prima infanzia, da spendere nelle due farmacie comunali del Polo sociosanitario e di Omate.
Kit Nati per leggere
Al buono si aggiunge il «Kit Nati per Leggere». Si tratta di un cofanetto contenente alcuni libretti, dei cd musicali, degli opuscoli sull’importanza di leggere per l’avvio alla lettura dei bimbi e l’invito a iscriversi alla biblioteca comunale con la presentazione dei servizi offerti. «Nati per Leggere» è infatti un progetto di promozione della lettura che mira a creare in famiglia l’abitudine di leggere insieme fin da piccolissimi.
“Il comune al vostro fianco”
“Essere genitori è un’esperienza bellissima ed entusiasmante, ma sappiamo anche quante responsabilità e difficoltà essa comporti: il mantenimento materiale dei figli, oltre alla loro educazione civica, morale e fisica, richiedono impegno, intelligenza, pazienza senza fine – si legge nella lettera inviata dal sindacoSimone Sironinei giorni scorsi ai genitori dei nuovi nati – Provo un grande senso di gratitudine nei vostri confronti, e ho il piacere di comunicarvi che l’Amministrazione comunale di Agrate, nelle varie tappe del vostro percorso, cercherà di essere al vostro fianco insieme alle tante realtà associative del paese: l’ampia e qualificata offerta di servizi e strutture nel campo dell’istruzione, della socialità, dello cultura e dello sport è solo una parte di ciò che è a vostra disposizione per rendere la vita della vostra famiglia ricca di esperienze significative. So bene quante risorse, umane ed economiche, siano e saranno continuamente necessarie a dei neo-genitori come voi”. PRIMA MONZA