Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Esordio olimpico in sella a Wispering Romance nella prima prova del concorso di dressage. Colonna sonora tutta italiana con Azzurro, Zucchero e Mambo Italiano per una prova archiviata comunque con soddisfazione dal cavaliere nato a Monza e residente a Velasca di Vimercate. Esordio olimpico a Tokyo 2020 per il vimercatese Francesco Zaza con Wispering Romance nella prima prova del concorso di dressage. Punteggio di 66,941 alla fine per un terzo posto parziale che potrebbe non essere sufficiente per proseguire nella competizione. Colonna sonora tutta italiana con Azzurro, Zucchero e Mambo Italiano per una prova archiviata comunque con soddisfazione dal cavaliere nato a Monza e residente a Velasca di Vimercate.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Elezioni a Vimercate e ad Arcore, Italia Viva: "Né con il centrodestra né con il centrosinistra".
Questo il contenuto del comunicato diffuso nelle scorse ore dai coordinatori provinciali del partito, Alberto Pilotto e Francesca Pontani, in vista delle elezioni amministrative del prossimo autunno.
Il comunicato
Facendo riferimento ad alcuni articoli di stampa, il comunicato chiarisce che:
"Il Coordinamento provinciale di Italia Viva Monza e Brianza smentisce quanto scritto negli articoli su possibili liste nelle Amministrative del 2021 e comunica che nelle città di Arcore e Vimercate Italia Viva non parteciperà con una propria lista o col proprio simbolo né in appoggio al centro destra né in appoggio al centro sinistra. Riteniamo infatti che per il nostro partito appena nato durante un periodo complesso per l'emergenza sanitaria sia prematuro partecipare ad amministrative nelle città che andranno al voto in autunno. Eventuali candidature di iscritti a Italia Viva in qualsiasi lista saranno esclusivamente a titolo personale. Valuteremo in seguito se esprimere la nostra posizione ufficiale sui candidati sindaci ai possibili ballottaggi".
Ad Arcore
Un comunicato che ad Arcore in sostanza ribadisce la presa di distanza del partito dall'ex coordinatore locale Nicolò Malacrida che ha annunciato il suo appoggio alla coalizione di centrodestra, che candida a sindaco Maurizio Bono, nell'ambito della civica "Viviamo Arcore".
A Vimercate
Ben più netto e per certi versi clamoroso lo smarcamento a Vimercate dove Italia Viva aveva ribadito a più riprese negli scorsi mesi, anche in risposta al Partito democratico, la vicinanza e l'appoggio convinto alla civica "Noi per Vimercate" e al polo di centro che comprende anche l'altra civica, "Vimercate Cambia" e che candida a sindaco Giovanni Sala. A seguito dell'annuncio dell'accordo tra il polo di centro e i partiti del centro destra, Italia Viva ha deciso di sfilarsi.
INSERITO DA MORENA MOTTA Chiusa ormai dal luglio 2018, nelle vasche della piscina di Vimercate al posto dell'acqua ora ci sono erbacce e terra. E nella struttura infiltrazioni, intonaco scrostato e con tutta probabilità impianti a cui rimettere mano. E per l'area ancora non c'è un progetto di riqualificazione e un orizzonte temporale di riapertura.
Lunedì 19 luglio il comune di Vimercate ha pubblicato un avviso per operatori economici interessati alla riqualificazione e gestione delle aree della piscina comunale tramite forme di partenariato pubblico-privato che avranno tempo fino al 30 settembre per farsi avanti. "L'avviso è esclusivamente finalizzato alla ricezione di eventuali manifestazioni di interesse, con la conseguenza che esso non assume alcuna valenza vincolante per il Comune di Vimercate" specifica la pubblicazione del municipio. In programma anche una serie di sopralluoghi.
E nelle settimane scorse nell'impianto ormai in disuso di via Degli Atleti a Vimercate erano entrati anche i consiglieri dell'opposizione accompagnati da alcuni tecnici comunali per un sopralluogo avvenuto a metà giugno da parte di Mariasole Mascia e Mattia Frigerio. "In tre anni la natura si è ripresa i suoi spazi, facendo perdere a Vimercate la possibilità di un riutilizzo rapido delle vasche esterne. Anche la situazione all’interno non rassicura: strutture in degrado e attrezzature a servizio dell’impianto evidentemente impossibili da utilizzare e recuperare. Succede per qualsiasi macchina o impianto d’altronde: se non lo si usa per anni e non si fa manutenzione, è destinato a morire" si legge in un comunicato diffuso dalla Lista Civica Vimercate Futura.
"La situazione riscontrata è dunque preoccupante e disastrosa, soprattutto in riferimento ai tempi di possibile riapertura. La seconda nota dolente arriva poi dalla manifestazione di interesse di cui alla delibera di Giunta di settimana scorsa. Dopo aver revocato l’intero procedimento intrapreso anni fa, perché nel frattempo sono cambiate le condizioni che lo avevano giustificato, hanno adottato una delibera identica a quella del 2019. Come se nulla fosse cambiato".
"Nel 2019 è stato effettuato uno studio sulla vulnerabilità sismica che evidenzia la necessità di interventi rilevanti, tanto che a questo punto – visto anche lo stato di degrado – ci sarebbe da valutare se non costi meno abbattere e rifare tutto il complesso - è tutt’ora in corso una Pandemia, motivo per cui il vincitore della precedente manifestazione di interesse si è ritirato (insostenibilità economica di quanto previsto rispetto alla mutata situazione)".
INSERITO DA MORENA MOTTA Un intervento considerato di routine, una isteroscopia programmata e che sarebbe dovuta terminare in una ventina di minuti. Un day hospital e poi la donna, 45 anni compiuti meno di un mese fa, sarebbe potuta tornare a casa, dai suoi due figli. E invece il suo cuore ha smesso di battere in ospedale, a Vimercate, dove giovedì era entrata per sottoporsi a una procedura ginecologica endoscopica.
Un'isteroscopia come se ne eseguono a centinaia ogni giorno, mese e anno. Non solo a Vimercate. Eppure qualcosa giovedì mattina, in sala operatoria, si è complicato. E il suo cuore ha smesso di battere.
Arresto cardiaco durante isteroscopia
"Siamo profondamente addolorati per quanto è successo. Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio ai familiari: tutta la comunità ospedaliera è particolarmente vicina alla famiglia per il dramma che sta vivendo" hanno fatto sapere dalla Asst della Brianza. "E' stato purtroppo un evento imprevedibile e nessun indicatore clinico pregresso avrebbe potuto prevedere quanto accaduto".
"Sottoposta a procedura endoscopica ginecologica durante intervento la paziente è andata in arresto cardiaco e contestualmente sono state attivate tutte le manovre rianimatorie possibili, praticate senza sosta per oltre un'ora" spiegano. Ma nonostante tutto il cuore di Yamy ha smesso di battere. E nel reparto dove la donna sarebbe dovuta tornare di lì a poco per trascorrere il resto della giornata in osservazione prima di tornare a casa e alla sua vita è rimasto un letto vuoto. Ma è ancora più grande, incolmabile, il vuoto che la sua improvvisa e tragica scomparsa ha lasciato nelle vite di chi la conosceva e le voleva bene. "Sorridente, dolcissima" la ricorda chi ha incrociato il suo cammino con quello della donna e ha potuto apprezzare la forza di una mamma che amava i suoi figli sopra ogni cosa. "Non mi dimenticherò mai della tua forza, del tuo coraggio, del tuo amore per i tuoi figli, della tua lotta continua di mamma speciale" si legge in un messaggio di commiato.
"Un uragano di vita"
Quei figli che "Le rendevano la vita speciale" racconta chi sul viso della donna ha visto quel sorriso dolce e insieme determinato più volte. "In apparenza fortissima ma comunque fragile" la descrive un'amica: "Con una voglia di vita, era un uragano". Ora, in seguito a un esposto presentato alla Procura della Repubblica di Monza relativa al decesso, l'autorità giudiziaria potrebbe disporre l'autopsia. Sarà l'esame autoptico forse a dare risposte e a chiarire le circostanze della morte della 45enne, residente in Brianza.
"Riteniamo che disporre l'autopsia sia un atto dovuto perchè per quanto ne sappiamo si tratta di una donna di giovane età, sana ed entrata in ospedale in regime di day hospital e la nostra richiesta è stata fatta nel rispetto del lavoro altrui senza avanzare alcuna indicazione o ipotesi di causa" ha precisato l'avvocato Marco Gatti che insieme al collega Gianpiero Verrengia ha presentato l'esposto/denuncia in qualità di legali della famiglia.
"Siamo a disposizione delle autorità che stanno indagando sul caso. Anche noi siamo interessati a capire che cosa è successo e che cosa ha causato l'evento che attualmente è inspiegabile. Stiamo collaborando con le autorità mettendo a disposizione tutta la documentazione che riterranno necessaria" fanno sapere dall'ospedale.
Un paio di mesi fa un dramma analogo si era consumato a Milano, all'ospedale San Giuseppe. A perdere la vita era stata una donna di 41 anni, Giorgia Martone, imprenditrice nel campo delle fragranze: un arresto cardiaco l'aveva sorpresa sotto i ferri durante un'operazione che sarebbe invece dovuta terminare dopo poco più di una decina di minuti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Cascina in Musica è il titolo dell'iniziativa organizzata dal Circolo ACLI di Vimercate in occasione del suo 75esimo anniversario della fondazione. Venerdì 23 luglio a partire dalle ore 20.00 presso "La Lodovica" in via Lodovica 5 a Oreno di Vimercate è in programma una visita guidata della location che ospita l'evento a cura delle delegazione del FAI del Vimercate.
A seguire dopo il rinfresco alle ore 21.00 il concerto con brani di pianoforte eseguiti da Gianmarco Fratta e con la partecipazione del gruppo Tritono con arie d'opera e canzoni.
L'ingresso è libero con offerta consigliata di 15 euro. Il ricavato sarà destinato alla delegazione del FAI di Vimercate per le iniziative a tutela del patrimonio nazionale.
Prenotate la vostra presenza inviando una mail agli indirizzi: circoloaclivimercate@gmail.com oppure vimercatese@delegazionefai.fondoambiente.it Per la realizzazione dell'iniziativa si ringrazia "La Lodovica", il ristorante "Antica Riva" il Civico Corpo Musicale di Vimercare e Bertelle Pianoforti Monza.
INSERITO DA MORENA MOTTA Per monitorare la situazione pandemica ed eventuali contagi in occasione dei festeggiamenti per la finale di Euro 2020, il comune di Vimercate scende in campo con uno screening gratuito.
Venerdì 16 luglio, dalle 16:30 alle 19:00, AVPS allestirà in piazza Marconi una postazione presso la quale alcuni medici di medicina generale, offertisi volontari, effettueranno tamponi per il test COVID, rivolti soprattutto a chi si trovava in quell’area domenica sera ad assistere alla finale dei campionati europei di calcio.
I tamponi (tampone istantaneo antigenico nasale) sono stati messi a disposizione da Farmacie Comunali, mentre i volontari della Protezione Civile di Vimercate si occuperanno dell’allestimento della postazione (gazebo e furgone con tendalino) e del servizio di supporto. Per sottoporsi al tampone non occorre la prenotazione: sarà sufficiente registrarsi al momento.
Si tratta di una iniziativa di sensibilizzazione e di screening, a 5 giorni di distanza dalla finale degli europei, che ha visto, proprio in quell’area, un grande assembramento di giovani che hanno seguito la partita e festeggiato il post partita.
“Anche in questo caso abbiamo la conferma che la piena collaborazione dell’Amministrazione Comunale con i volontari di AVPS, le Farmacie Comunali, la Protezione Civile e i medici di medicina generale ci consente di essere presenti con un importante momento di sensibilizzazione e di controllo rivolto ai frequentatori del quartiere sud. La preoccupazione per un contagio che potrebbe tornare a risalire, specialmente tra i più giovani, non può essere affrontata solo con gli avvisi e i richiami alla prudenza: occorre essere presenti per far comprendere che il problema c’è, ma ci sono anche le risorse e la volontà di affrontarlo insieme. Specialmente i ragazzi avranno modo di effettuare il test, ricevere informazioni utili sui comportamenti da tenere e potranno anche avvicinarsi e conoscere delle importanti realtà di volontariato del nostro territorio a cui molti loro coetanei dedicano del tempo aiutando gli altri.” ha detto il sindaco di Vimercate Francesco Sartini.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Vimercate tenta ancora la carta del bando per la riqualificazione e gestione del centro natatorio di via Degli Atleti. L’impianto sportivo è chiuso da luglio 2018. L’amministrazione Sartini punta a un partenariato pubblico-privato per risistemare la piscina a cui manca la certificazione antincendio. Nei prossimi giorni verrà pubblicato l’avviso esplorativo per manifestazione d’interesse sull’impianto con tutti i dettagli.
Questa nuova procedura verrà attivata dopo che nei mesi scorsi un iter simile era stato bruscamente interrotto dal momento che il vecchio operatore, “Lombardia Nuoto”, aveva avuto dei problemi di sostenibilità economica per portare avanti il progetto. Probabilmente questo nuovo tentativo per riaprire il centro natatorio sarà ereditato dalla prossima giunta comunale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il cedimento è avvenuto questa sera a Roncello: l'allarme lanciato dall'Amministrazione comunale. Il nubifragio provoca il crollo della strada. L'improvviso cedimento è avvenuto questa sera, giovedì 8 luglio 2021, a Roncello. L'allarme lanciato dall'Amministrazione comunale Il violento nubifragio che si è abbattuto nel tardo pomeriggio di oggi sul vimercatese (e non solo) ha lasciato pesanti strascichi. In particolare a Roncello, dove una parte della ciclabile nei pressi della circonvallazione è letteralmente crollata. Una profonda voragine si è aperta sotto l'asfalto, creando una situazione di estremo pericolo. Immediato l'allarme lanciato dall'Amministrazione comunale di Roncello, così come l'intervento dei volontari della Protezione civile, da subito impegnati a mettere in sicurezza la zona. Presenti sul posto anche il sindaco di Roncello Cristian Pulici e l'assessore al Territorio Marco Brambilla. "Tutta la circonvallazione è stata bloccata al traffico ed è assolutamente impossibile e pericolosissimo passare - ha spiegato il sindaco Pulici in un video pubblicato dalla lista civica "Roncello impegno e passione" - E' ceduta una parte di strada e non sappiamo se potranno esserci ulteriori cedimenti. Mi raccomando soprattutto ciclisti e pedoni: non passate sulla ciclabile e sulla circonvallazione. E' veramente pericoloso". PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Boom di visitatori per il labirinto di girasoli a Ornago, ma i parcheggi sono un caso. Tante le proteste dei residenti, e la minoranza attacca l'Amministrazione.
Labirinto di girasoli: situazione in miglioramento dopo il caos del fine settimana
Grande successo per il labirinto di girasoli allestito all'interno del campo "Shirin" di Cascina Rossino, che la scorsa primavera aveva ospitato uno splendido campo di tulipani. L'iniziativa ha chiamato a raccolta tantissimi visitatori, attirati da un'attrazione unica nel suo genere. Oltre 7.000 km quadrati di girasoli, che regalano scorci ed emozioni indimenticabili. Uno scenario idilliaco, a cui tuttavia fa da contraltare la rabbia dei residenti di Cascina Rossino, ma non solo. La grande affluenza di visitatori, infatti, ha creato numerosi problemi di parcheggio e viabilità, soprattutto nel fine settimana, nonostante le indicazioni date dai gestori del campo nei giorni precedenti l'apertura. Indicazioni che invitavano a raggiungere il campo a piedi, parcheggiando in un'ampia area di Bellusco lontana solo pochi minuti. Numerose, come detto, le proteste dei residenti, che hanno invocato a gran voce l'intervento del corpo di Polizia locale Brianza Est. Fortunatamente la situazione sembra essere in miglioramento, anche se all'orizzonte aleggia inevitabilmente lo "spettro" del fine settimana.
"Progresso e Solidarietà" all'attacco
I disagi dei cittadini non sono passati inosservati alla minoranza, che ha duramente attaccato la gestione dell'iniziativa da parte dell'Amministrazione comunale.
"Naturalmente un grosso plauso va a tutti i cittadini che, come i giovani imprenditori del campo di Shirin, con grande spirito di iniziativa mostrano le bellezze del territorio di Ornago a visitatori che stanno giungendo da ogni dove per vedere il labirinto che occupa una superficie di 7 mila metri quadrati - scrive "Progresso e Solidarietà" - Siamo un po’ meno soddisfatti dei visitatori/clienti per via della loro non sempre eccelsa educazione civica. La ricaduta pratica per i cittadini residenti nelle zone limitrofe da cui si può raggiungere il campo è infatti sotto gli occhi e nelle parole di molti. Forse non si pensava a tanto successo? Strano, l’esperienza precedentemente vissuta con la piantagione di tulipani doveva aver insegnato qualche cosa. Soprattutto che il grande afflusso di gente avrebbe potuto creare dei problemi con il parcheggio delle auto, con la sicurezza per le persone, con gli attraversamenti incauti della strada provinciale… con la vivibilità delle persone che abitano i luoghi interessati. La domanda che ci poniamo e poniamo all’Amministrazione è: possibile che non si poteva concertare e organizzare meglio questa situazione? Un’Amministrazione attenta non avrebbe dovuto indirizzare il privato, che siamo certi ha nelle sue corde il rispetto della natura e del vivere civile, ad organizzare e trovare spazi per accogliere i propri avventori senza lasciarli posteggiare fuori dagli spazi o su proprietà altrui? Un’Amministrazione attenta non avrebbe fatto valere le regole della vita civile? La mancanza di posti auto, il costo della raccolta e della pulizia, trattandosi di territorio di Ornago, ricade su tutti i cittadini ornaghesi, mentre l’attività è privata e a pagamento. Siamo proprio tutti disponibili ad accollarcelo così senza battere ciglio? Sarebbe stato lungimirante, da parte dell’Amministrazione prevedere un accordo tra le parti per restituire al nostro territorio (in vari modi e non necessariamente economici) il costo di tutto ciò".
La "questione" fascia tricolore
Ancora più duro l'attacco diretto al sindaco di Ornago Daniel Siccardi, "reo" di aver inaugurato il labirinto (nella giornata di giovedì) con la fascia tricolore addosso.
"Non e ammissibile, anzi vergognoso, che il Sindaco sia andato ad inaugurare l’avvio dell’attività con la fascia tricolore, che a norma di legge andrebbe usata esclusivamente per scopi istituzionali e non per sponsorizzare le attività economiche di privati - conclude la civica guidata dal capogruppo Giuseppe Gustinetti - Per l’ennesima volta non si è posta la dovuta attenzione alle ripercussioni che una simile iniziativa avrebbe causato sul territorio e che ora tutti siamo chiamati a sopportare".
INSERITO DA MORENA MOTTA Un progetto ambizioso da 15 milioni di euro che trasformerebbe il paese di Aicurzio in un “Borgo Solidale”. È quanto è pronta a lanciare l’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Baraggia.
Un piano che garantirebbe così di soddisfare le diverse esigenze delle fasce della società: giovani coppie, anziani e persone disabili, con un’attenzione particolare al mondo dell’autismo.
Il progetto non si limiterebbe però solamente al coinvolgimento del paese, ma si allargherebbe promuovendo una collaborazione con Ats, Provincia di Monza, Offerta Sociale, Regione Lombardia, Governo e Commissione Europea.
Gli ambiti toccati sarebbero molteplici: come la conservazione paesaggistica, la progettazione e preservazione ambientale, il mantenimento del borgo, il tema socio sanitario ed infine la sfera del welfare andando a toccare gli ambiti di solitudine, anziani e autismo.
Il punto di partenza, sarebbe quello della riqualificazione di alcuni edifici storici del paese, non tutti di proprietà comunale ed è per questo che il Comune si farebbe promotore di una collaborazione ad ampio raggio.
Gli edifici in questione sarebbero villa Malacrida, alcuni locali della parrocchia, degli alloggi della comunità Santa Maria dei Poveri, l’ex tessitura Passoni e Castelnegrino che andrebbero poi ad ospitare dei servizi come un centro diurno disabili per ragazzi autistici con degli alloggi sociali per il “Dopo di noi” e degli spazi per promuovere l’autonomia lavorativa, housing sociale per le giovani coppie, una scuola di formazione per educatori e caregiver ed infine delle residenze protette per gli anziani.
Dal Comune al momento però le bocche sono cucite ed il sindaco Baraggia non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito, spiegando: «Annunceremo tutti i dettagli di questo progetto “Aicurzio Borgo Solidale” nel corso della presentazione alla cittadinanza che faremo il 16 luglio».