SPORT NEWS E SPORT LOCALE TEGOLA NALINI: LA SALERNITANA IN ANSIA PER IL SUO GIOIELLO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non è bastata la carica degli oltre diecimila spettatori presenti all'Arechi perchè la Salernitana conservasse primato ed imbattibilità al cospetto di un Lecce che a Salerno ha rinunciato a Miccoli, rimasto in panchina, ma che ha avuto in Moscardelli un vero trascinatore. Menichini conferma in avvio il tridente leggero che mette in difficoltà la retroguardia ospite grazie alle accelerazioni di Nalini che a destra forma una coppia tutta dinamismo con Bovo, la cui presenza dall'inizio consente ai granata di esercitare una pressione accentuata sui portatori di palla giallorossi. Il gol del vantaggio arriva dopo cinque minuti e sembra la logica conseguenza di un approccio aggressivo e convinto alla sfida con cui i granata mettono alle corde gli ospiti. Il cross di Nalini è calibrato alla perfezione per la testa di Calil che realizza una rete da centravanti puro, lui che è un po' dieci ed un po' nove e che ha bisogno di guardare sempre la porta avversaria per accendere il suo talento. Inizio travolgente dei granata che hanno il torto di non raddoppiare quando il Lecce è quasi al tappeto. E così l'imprevisto che non ti aspetti, ossia l'infortunio di Nalini causato da un duro tackle di Sacilotto, cambia tutto. Per l'ala veneta sarà decisiva la risonanza magnetica prevista nei prossimi giorni: scongiurato il rischio di una frattura al malleolo, si vuole appurare se siano stati interessati i legamenti della caviglia. Già priva di Gabionetta, la Salernitana trattiene il fiato perchè perdere Nalini per qualche settimana sarebbe davvero un grosso guaio e lo sviluppo della gara di ieri lo ha dimostrato. Menichini inserisce Mendicino e cambia le posizioni di Negro e Calil alterando gli equilibri della squadra che alla lunga cede campo al Lecce che nella ripresa si presenta con Della Rocca in prima linea accanto ad un ispirato Moscardelli. La Salernitana si fa male da sola sia perchè il nuovo assetto offensivo non aiuta sia perchè commette troppi errori. Nell'occasione del pareggio la difesa pasticcia, Volpe esita e lamenta un fallo su cui l'arbitro sorvola ed infine Trevisan allarga troppo il braccio propiziando il rigore trasformato con potenza da Carrozza. La Salernitana manca di lucidità in questa fase della partita e concede ancora il contropiede al Lecce che colpisce in maniera chirurgica. Moscardelli si beve la difesa con una finta di corpo, sul suo tiro Gori respinge frontalmente e Sacilotto ha la strada spianata per ribadire in gol. Il colpo è davvero duro per la Salernitana che ci mette orgoglio ma non le idee necessarie per rialzarsi ed il Lecce nel finale dilaga trovando il terzo gol con Doumbia. NICOLA ROBERTO TVOGGISALERNO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAGLIARI, La Juve batte il Cagliari e anche se stessa: con la vittoria in rimonta al Sant'Elia la squadra di Conte infila l'11/a vittoria di fila, un record. Cagliari all'altezza della Juve solo nel primo tempo e l filotto di risultati utili consecutivi si è fermato a quota sette. Rossoblù in vantaggio con Pinilla poi, dopo il pareggio di Llorente, nella ripresa è soltanto Juve: ancora lo spagnolo, Marchisio e Lichtsteiner i marcatori. Non esente da colpe il portiere Adan.
ESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA - BRINDISI, 12 GEN - Brindisi batte Sassari 89-80, dopo un primo quarto stellare e nonostante il recupero della squadra sarda che ha rischiato concretamente di strappare il primato ai padroni di casa. Uno striscione lungo quanto l'intero lato corto del PalaPentassuglia, occupato dalla curva celebra la vittoria: "Campioni d'inverno" la scritta dei tifosi dell'Enel Basket Brindisi, esposta per la prima volta nella storia cestistica della società pugliese. 

INSERITO DA ANGELA CECERE