INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Polichetti è il match winner e la festa è rovinata dai calciatori che vogliono andare via
SORRENTO – Un Sorrento dal temperamento forte e grintoso mette a tacere nel finale di partita con il neoentrato Polichetti una Frattese inarrendevole ma la festa è rovinata da alcuni calciatori che a fine gara ai tifosi dicono di voler andarsene.
Un epilogo vistoso che nessuno quasi si aspettava dopo una gara giocata con quell’atteggiamento grintoso e senza mai tirarsi indietro, come chiedeva mister Pampa Sosa, che nel dopo gara ha pianto per la seconda volta nella sua vita. Una seconda volta, la prima fu quando indossò nel Napoli la maglia numero dieci, che è quella di qualche ora fa dopo la partita odierna negli spogliatoi del Campo Italia, quando è stato abbracciato dai suoi giocatori dopo una gara tirata e senza quasi un attimo di sosta. È questo lo si è visto fin dai primi minuti quando le due squadre si sono affrontate in un derby a viso aperto, in cui le emozioni non sono mancate, con parate miracolose, palo colto e rigori non dati. Alla fine della ripresa risolve il centrocampista Polichetti che non ci pensa su due volte contro una squadra che fino all’ultimo secondo ha cercato il pareggio.
GOAL – La rete della meritata vittoria rossonera, visto quante volte si è andati vicino a realizzarla, viene dopo non solo averci messo tanto cuore, grinta e carattere, ma anche per riscattarsi dalla brutta ed inguardabile prestazione in terra mugnanese. Corre il 39’ della ripresa ed ormai tutti pensano al risultato ad occhiali, che però non servono all’ex nocerino Carmine Polichetti che con un tiro al volo fredda dal limite dell’area l’ottimo Vitale R. Tutto nasce da una palla persa dagli avversari che arriva sui piedi di capitan Vitale F che mette in azione il defilato Pignatta che serve al centro l’arrivante centrocampista che fulmina e gela i nerostellati.
LA GARA- La grinta e quasi il non essere mai fermati sono stati il leit motiv di una partita che ha dato una certa spettacolarità fino ad un certo punto, ma, come suddetto, in cui le emozioni non sono mancate. I costieri partono con qualche giocatore in un altro ruolo per necessità, cambiando modulo, i nerostellati con qualche cambio di calciatore ma sempre con lo stesso schema e subito entrano in scena con la testa di Longo al 2’ la cui finalizzazione è parata a terra da Lombardo. La risposta costiera di Maio dopo sessanta secondi è una palla centrale parata senza effetti collaterali. Le due compagini di affrontano senza timori reverenziali, da un lato a centrocampo i vari Visciano e D’Amborsio tengono bene botta e Capitan Vitale F ci mette il suo per impepare bene l’azione; dall’altro lato l’azione che parte da capitan Costanzo C da dei buoni e pericolosi spunti per i vari Marotta (una vera spina pungente) e Longo. Ma il primo botto lo si assiste al 7’ quando il sinistro diagonale di Marotta viene messo in corner, dal secondo battuto dallo stesso Marotta nasce un’altra sfera pericolosa all’11’ perché la palla spizzata di testa da Favetta è larga ma fa tremare la retroguardia sorrentina. Al 15’ si grida da parte costiera al rigore per un vistoso fallo di mano di un difensore su un tiro di Caraccio dopo che il primo di Vitale F era stato respinto, ma l’arbitro Bitonti lascia correre. La gara con il passare dei minuti mette un pizzico di sale in più ed al 21’ il Sorrento va vicino alla rete con Pignatta che scattato sul filo del fuorigioco lascia partire un diagonale che è salvato quasi sulla linea da Petrarca. Capitan Vitale F ci prova al 29’ con una punizione a giro a scavalcare la barriera che però finisce larga di poco. Poi al 33’ ancora si grida al rigore perché Maio entra in contatto con l’estremo frattese e cade, ma anche stavolta l’arbitro sorvola. Il finale prima del duplice fischio vede tre emozioni: nello stesso minuto, al 42’, la prima la da il frattese Marotta con una parabola a scendere dai venti metri circa che sfiora l’incrocio, la seconda il sorrentino Caraccio con tiro piazzato che colpisce il palo e Vitale F che da pochi passi manda alle stelle. Lo stesso al 46’ di testa con una palla ravvicinata impegna l’estremo ospite a respingere con tutti i crismi. La ripresa canta sempre lo stesso ritornello ed al 7’ la palla a botta sicura di Bonavolontà è rimpallata da Gabbiano con Lombardo che la blocca con la classica parata al volo. Si fa viva la squadra rossonera al 9’ con un assist di Caraccio per Maio che manda la sfera larga di poco. Da questo momento l’iniziativa è più in mano ad una Frattese a trazione anteriore con l’ingresso di Caliendo, il cui tiro da pochi metri è parato dall’estremo costiero a centro porta. Un altro quasi brivido lo da al 28’ il tiro cross diretto in porta di Marotta che è respinto a pugni da Lombardo. Ma il vero brivido lo da Vitale F al 33’ in area con una rovesciata che sfiora la traversa dopo un cross di Esposito. Al 39’ la rete che designa la gara, mentre al 47’ c’è l’espulsione di Visciano per doppia ammonizione e nel dopo gara il ‘fattaccio’ che alcuni giocatori vicino alla rete di recinzione della Tribuna Nord dicono che lasciano il Sorrento. Un episodio che rovina un festa e che da adito alla società di emettere subito un comunicato, in cui si evince che ci saranno delle opportune valutazioni. Questo il testo del comunicato: “Il Sorrento calcio srl a seguito degli episodi verificatisi al termine della vittoriosa gara con la Frattese, dove a fine gara alcuni giocatori hanno manifestato ai tifosi la volontà di lasciare il sodalizio costiero, precisa che in virtù della prossima apertura della campagna trasferimenti, valuterà i giocatori a disposizione e a seconda delle necessità opererà sul mercato.”
Infatti dal 1° dicembre si apre la sessione invernale è la società probabilmente già sta mettendo in atto i suoi passi, anche cercando di far entrare questi nuovi sponsor con cui è in contatto, se si vuole andare avanti e salvarsi da una terza consecutiva retrocessione.
NOVANTUNESIMO – Le lacrime di gioia di mister Pampa Sosa fanno da cornice ad una giornata vissuta con una certa ansia: “Nella mia vita ho pianto due volte nel calcio: una quando ho indossato la maglia numero dieci nel Napoli ed oggi negli spogliatoi perché i ragazzi mi hanno abbracciato”. Lacrime anche per il lavoro che si produce in settimana, perché “visto il primo tempo il lavoro settimanale, e sono egoista, ha pagato, se finiva 4-0 non c’era nulla da dire. È stata una vittoria meritatissima”. Sul fatto che ci sono giocatori che a volte giocano fuori ruolo, subito ribatte secco, ma a volte si deve fare necessità virtù. Mentre su un Sorrento che ha un diverso atteggiamento in casa e fuori, conferma che “anche nella riunione tecnica di stamattina (sabato, giorno della partita), ho parlato delle partite di Noto e della Neapolis. Non posso pretendere di più da questo ragazzi. Sull’espulsione di Visciano a fine gara chiarisce che “ Visciano ed Esposito hanno perso tempo con la palla e l’arbitro se le presa con Visciano”. Sul mercato per ora non dice nulla, ma “spero che la società mantenga questo gruppo perché sono tranquillo. E fare il massimo sforzo per mantenerli tutti”. E sulla trasferta di domenica prossima in casa della capolista Torrecuso se “questo è l’atteggiamento resto tranquillo”. Una certa tranquillità ma contornata da una grande contentezza la da Polichetti, l’autore del gol che “fortunatamente è toccato a me realizzarlo, ma il merito è di tutti”. E descrive come è avvenuta l’azione del gol: “ La sponda di Pignatta è da sottolineare ed io l’ho chiamato per farmi dare la palla e lui mi ha sentito”. Sul mercato “non posso dire nulla a nessuno, spero che ci mettono nelle condizioni di restare, forse ci vogliono due o tre elementi”.
Sul versante frattese a mister Grimaldi non va giù questa sconfitta, ma un “Sorrento così me lo aspettavo perché aveva bisogno di punti ed ha giocato la giusta partita della vita. Sono deluso fino a d un certo punto perché la squadra ha giocato bene”. Una gara che “si era incanalata sul pareggio, poi abbiamo perso palla a centrocampo, c’è stata la loro ripartenza ed abbiamo preso la rete. Il nostro peccato è quello di aver perso molti palloni in uscita”.
CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 13^ GIORNATA
SORRENTO - NEROSTELLATI FRATTESE 1 – 0
Goal: 39’st Polichetti.
SORRENTO (4-2-3-1): Lombardo 6; Ferraro 6, Garbini 6.5, Gabbiano 6, Esposito 6; Visciano 6, D’Amborsio 6.5 (33’st Alison sv); Pignatta 6 (44’st Juliano sv); Caraccio 6.5, Pignatta 6, Vitale 6.5; Maio 6 (27’st Polichetti 6.5).
A disp: Perrino, Carpenito, Schiavone, Di Somma, Veniero. Allen: Roberto Carlos Sosa.
NEROSTELLATI FRATTESE (4-3-3): Vitale R 6.5; Costanzo G 6, Toscano 6.5, Petrarca 6, Mora 6; Bonavolontà 6.5 (21’st Celiento 6), Costanzo C 6.5, Tascone 6; Marotta 6.5, Longo 6, Favetta 5.5 (46’st Crispino sv).
A disp: Navarra, Capasso, Pezzullo, Vitale A, Castiglione, Mocerino, Damiano. Allen: Sossio Teore Grimaldi.
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna 5.5.
Assistenti: Antonio Turiello e Antonio Santamarina di Napoli.
Espulsi: 47’st Visciano (S) per doppia ammonizione.
Ammonti: 26’pt D’Ambrosio (S), 28’pt Marotta (NF); 30’st Costanzo (F), 42’st Garbini (S).
Note: giornata nuvolosa, 20°; erba sintetica buona; spettatori 300 circa (100 circa da Frattamaggiore).
Angoli: 1-4 ; Recupero: 1’pt e 5’st.
Le foto di Rosario Criscuolo