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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio, Costa d'Amalfi: firma il bomber Criscuoli

24 Agosto 2013, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO

Botti di mercato in casa Costa d'Amalfi: in un colpo solo arrivano Foglia, Buonocore, Lupo e Criscuoli, quest'ultimo tra i migliori attaccanti della provincia di Salerno con la bellezza di 54 gol due anni fa, 25 nel solo girone di ritorno lo scorso anno. 
Criscuoli, alias Sandokan, arriva dopo una lunga trattativa in cui il giocatore ha sposato l'ambizioso progetto costiero. Il mercato dei peró non finisce qui, sembra che a breve arriveranno altre ufficializzazioni di quella che sarà la squadra che parteciperà al prossimo campionato di Prima Categoria.
Il prossimo 2 settembre sarà presentata ufficialmente la squadra che inizierà, il successivo giorno 9, il ritiro in vista della stagione agonistica.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/sport-15/calcio-costa-d-amalfi-firma-il-bomber-criscuoli-16055.aspx

24.08.2013.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Reina convoca i tifosi al San Paolo «Vogliamo conquistare con voi i primi 3 punti»

23 Agosto 2013, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130823_reina.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Portiere di grande esperienza, campione del mondo e campione d'Europa come vice di Casillas nella nazionale spagnola, Pepe Reina è stato uno dei colpi del mercato del Napoli. Fedelissimo di Benitez, è stato scelto dal club di De Laurentiis quando è sfumata la possibilità di ingaggiare il brasiliano Julio Cesar. Reina, a poche ore dal debutto in campionato contro il Bologna al San Paolo, ha scritto un tweet dedicandolo ai tifosi del Napoli: «Che voglia di cominciare a giocare... Spero che il San Paolo si riempia per spingerci a vincere e ci aiuti a guadagnare i primi 3 punti!».

IL MATTINO

23.08.2013.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE DAGLI SCUDETTI ALLE DELUSIONI TUTTI I CAMPIONATI AZZURRI

21 Agosto 2013, 09:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Maradona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un gioco, un passatempo, una buona occasione per ripescare - magari sotto l’ombrellone durante le vacanze - dalla memoria nozioni dimenticate o - perché no - per apprenderne di nuove, che non guasta mai, per scoprire il filo rosso che collega il passato al futuro, le antiche villanelle al rap newpolitano. È il senso del quiz a risposte multiple di oggi. Abbiamo affidato per tutta l’estate dieci domande sugli argomenti più disparati a giornalisti, scrittori e intellettuali napoletani. Dieci spigolature che seguono un unico filo conduttore: usi, storia, tradizioni e vicende che riguardano Napoli. Oggi tocca di nuovo allo sport. Potrete mettere alla prova le vostre conoscenze grazie ai quiz preparati da Francesco De Luca.

 1) Contro quale squadra il Napoli ha vinto la prima partita di serie A nella sua storia?
a) Juventus
b) Pro Patria
c) Milan
d) Modena

2) Quanti scudetti ha vinto il Napoli?
a) 1
b) 2
c) 3
d) 6

3) Qual è stato il calciatore del Napoli che ha segnato più gol in un campionato di serie A?
a) Maradona
b) Savoldi
c) Fonseca
d) Cavani

4) Quale allenatore ha conquistato la promozione in A al termine del campionato di serie B 1999-2000?
a) Mutti
b) Bigon
c) Novellino
d) Mondonico

5) Contro quale squadre Maradona segnò il primo gol in A nel campionato 1984-1985?
a) Verona
b) Atalanta
c) Como
d) Sampdoria

6) A quanti punti dal Milan campione d'Italia si classificò il Napoli nel campionato 1987-1988, vinto dai rossoneri di Sacchi nel rush finale?
a) 4
b) 1
c) 2
d) 3

7) Contro quale squadra il Napoli di De Laurentiis ha giocato la prima partita in A?
a) Juventus
b) Genoa
c) Cagliari
d) Fiorentina

8) Quanti sono stati gli allenatori di De Laurentiis in serie A prima di Benitez?
a) 4
b) 3
c) 5
d) 2

9) Quante qualificazioni nelle coppe europee ha conquistato Mazzarri?
a) 1
b) 4
c) 3
d) 2

10) Contro quale squadra il Napoli ha giocato la prima partita del campionato 2012-2013?
a) Parma
b) Palermo
c) Samp
d) Genoa

 

 

 

 

 

1 - c                                Risposte

Gli azzurri vinsero per 2-1 con reti di Buscaglia e Sallustro il 20 ottobre 1929: tre anni prima - 1° agosto 1926 - era stata fondata dall’imprenditore Giorgio Ascarelli l’Associazione Calcio Napoli.

2 - b 
I titoli sono stati conquistati dalla squadra capitanata da Maradona nei campionati 1986-1987 e 1989-1990. Gli allenatori erano Ottavio Bianchi e Albertino Bigon, padre dell’attuale direttore sportivo del club, Riccardo.

3 - d
Cavani ha chiuso l'ultimo campionato con la maglia del Napoli a quota 29 gol, vincendo la classifica dei cannonieri: ultima rete, anche con la maglia del Napoli, alla Roma all'Olimpico. Un mese dopo la cessione del calciatore uruguaiano al Paris St. Germain per 64 milioni di euro.

4 - c
Walter Alfredo Novellino, avellinese di Montemarano, conquistò il quarto posto con 63 punti. Lasciò il Napoli per cedere il posto a Zeman, voluto dal presidente Corbelli e dall’amministratore delegato Ferlaino, e firmò per il Piacenza.

5 - d
Il 23 settembre Diego segnò al 62' di Napoli-Sampdoria su rigore. Dieci minuti dopo avrebbe pareggiato Salsano, centrocampista blucerchiato, e la gara si sarebbe conclusa 1-1.

6 - d 
Il Napoli arrivò a quota 42. Era in testa alla classifica, ma nelle ultime cinque giornate subì un crollo fisico e conquistò un solo punto. La svolta pro Milan nella partita del Primo maggio ’88, vinta dai rossoneri per 3-2 al San Paolo. Ad una giornata dal termine di quel campionato, i calciatori azzurri scrissero un comunicato contro l’allenatore Bianchi.

7 - c
Il Napoli perse davanti a 40mila spettatori per 2-1 il 28 agosto 2007. Per il Cagliari segnarono nel secondo tempo Matri, l’attaccante trattato da De Laurentiis in questi giorni, al 4' e il napoletano Foggia al 14' su rigore.

8 - b 
Sono stati Reja, Donadoni e Mazzarri. Il tecnico di San Vincenzo è stato quello che ha resistito più a lungo: prima partita il 18 ottobre 2009, l'addio nello scorso maggio dopo la gara in casa della Roma.

9 - b
Mazzarri ha conquistato tre qualificazioni dirette (due in Champions League e una in Europa League) e una attraverso il playoff di Europa League.

10 - b Il 26 agosto 2012 il Napoli ha debuttato con una vittoria per 3-0 in casa del Palermo con i gol di Hamsik, Maggio e Cavani.

 

 

 

Il Napoli, reduce da un ottimo secondo posto e ricche operazioni di un mercato, ancora attivo, è la principale avversaria della Juventus nella corsa allo scudetto. L’unica incognita potrebbe essere dovuta proprio ai cambiamenti effettuati rispetto allo scorso anno. Ma il nuovo tecnico Benitez è una garanzia, così come il bomber Higuain chiamato a sostituire Cavani. E la difesa con il mundial Albiol. E poi, resta la garanzia Hamsik, leader della squadra e futuro capitano azzurro. Bisognerà capire anche quante energie porterà via la Champions.

Nota positiva: Higuain e l’attacco.

Nota negativa: difesa ancora da registrare.

 

 

Juve, sempre Juve. Nessun dubbio che sia la favorita numero uno in campionato. Arriva da due scudetti di fila e ha completato la rosa in qualità e quantità. Grazie al successo in Supercoppa con la Lazio ha subito dato un segnale forte alle altre. E se uno tra Tevez e Llorente non segnerà tanto, come è accaduto negli ultimi anni alle punte bianconere, Conte potrà fare sempre affidamento su una cooperativa del gol che parte da lontano, da un centrocampo super. Sarà importante il cammino in Europa. 
Nota positiva: la crescita di Pogba.
Nota negativa: qualche amnesia in difesa.

Il Milan di Massimiliano Allegri (confermato dopo la conquista dei preliminari di Champions, ma sempre poco amato dal patron Berlusconi) dalla cintola in su è una delle formazioni più forti del campionato. Anche perché può contare su un Balotelli che inizierà la stagione da zero e un El Shaarawy che è stato grande protagonista di quella passata. E ha una gran voglia di ripetersi. Gli altri reparti - ad oggi - non fanno propendere per un Milan da scudetto, ma Galliani è abile negli ultimi giorni di mercato nel tirare fuori il coniglio giusto dal cilindro. Per ora obiettivo Europa, in lotta per un posto in Champions.

Nota positiva: un attacco super.

Nota negativa: una difesa con troppe incognite.

Tutti gli anni, all’inizio della stagione, si parla di Udinese indebolita, ma intanto la premiata ditta Pozzo-Guidolin è reduce da due qualificazioni Champions ed una in Europa League, con rimonte straordinarie nei gironi di ritorno. Incognite in porta ed in difesa (è partito Benatia) e Di Natale ha un anno in più sulla carta d'identità, ma oramai in Friuli hanno abituato a stupire e non sarebbe incredibile ritrovare l’Udinese ancora protagonista per un posto in Europa. Atteso il definitivo boom di Muriel.

Nota positiva: l’imprevedibilità in attacco.

Nota negativa: una difesa meno competitiva.

La netta sconfitta nella Supercoppa con la Juventus ha messo un po’ in agitazione i tifosi della Lazio, ancora entusiasti per la conquista della Coppa Italia ai danni dei cugini della Roma. Ma la Lazio resta una delle candidate a un posto in Europa con vista Champions: la rosa è stata arricchita in qualità e quantità, Petkovic ha un anno di esperienza in più nel calcio italiano e la squadra è convinta dei propri mezzi. Servirebbe un vero vice-Klose, come si è visto l'anno scorso quando è mancato il tedesco, che va per i 36 anni suonati.

Nota positiva: il portiere Marchetti è più di una sicurezza.

Nota negativa: manca un altro vero bomber. 

All'ottavo anno consecutivo in serie A - striscia record storica per i rossoazzurri - ma senza i gol di Lodi e Gomez (14 su 50 totali di squadra l'anno scorso), sarà dura per il Catania ripetere i fasti della scorsa stagione, che lo hanno portato a lottare per l'Europa ed a chiudere all'ottavo posto, addirittura davanti all’Inter. Miglioramenti a parte, la formazione etnea appare attrezzata per una tranquilla salvezza, obiettivo primario dichiarato in pre-campionato anche dal presidente Pulvirenti.
Nota positiva: non ha perso Bergessio.
Nota negativa: una difesa da rinforzare.

È l’Inter di Mazzarri. Si deve partire da questo dato di fatto per giudicare la squadra nerazzurra dopo una stagione deprimente. È l’Inter di un allenatore che ha sempre fatto bene dovunque, chiudendo con un secondo posto l’avventura nel Napoli ed è una delle scommesse più intriganti della stagione 2013/14. Non dovrà giocare le coppe e potrà pensare solo al campionato. Ha un attacco importante con Milito e Palacio in grado di garantire reti (se staranno in salute), con dietro Icardi e Belfodil pronte ad irrompere. 

Nota positiva: l’entusiasmo portato da Mazzarri.

Nota negativa: non convincono ancora difesa e centrocampo

Per Antonio Cassano sarà la stagione della rincorsa al suo ultimo Mondiale. E, nel bene o nel male, dal suo estro dipenderanno in gran parte i destini della stagione del Parma. In partenza la squadra è da centro classifica, ma se il barese disputasse una stagione degna del suo talento ed Amauri si confermasse in doppia cifra come l'anno scorso, il sogno di un posto in Europa League potrebbe non essere una chimera. Donadoni è chiamato a un’impresa difficile ma esaltante. Se riuscisse a «domare» Cassano potrebbe fare un doppio regalo: a se stesso e al calcio italiano.

Nota positiva: un attacco da record.

Nota negativa: difesa un po’ anziano.

n ogni anno della nuova gestione americana un’incognita. In panchina innanzitutto: dopo Luis Enrique e Zeman, ecco il francese Garcia. Uno tosto sulla carta. Partito Osvaldo, c’è un buco in attacco e la difesa è stata rinnovata per tre quinti, incluso il portiere (ma De Sanctis è finalmente una sicurezza). Se questi elementi si assesteranno presto, la Roma si candida ad un posto tra le anti-Juve, considerato che ha solo il campionato da giocare e una rosa qualitativamente di valore. Obiettivo Europa, con vista Champions.

Nota positiva: attacco da grandi numeri.

Nota negativa: ambiente fin troppo esigente.

La Fiorentina di Montella, tecnico rivelazione della passata stagione, è una delle squadre più attese del campionato e quella che ha maggiormente movimentato il mercato. La rosa è stata migliorata in quantità ed in qualità, ma non mancano i dubbi: il portiere, i tanti impegni ravvicinati con la partecipazione all'Europa League che costringeranno i viola in pratica a giocare ogni 3 giorni fino a Natale. Il tandem d'attacco sulla carta è fortissimo, ma Rossi arriva da un lungo periodo di stop e Gomez è al primo impatto con il calcio italiano, dove - talvolta - anche i grandi nomi al primo anno hanno stentato. In ogni caso la formazione di Montella parte per una qualificazione europea con vista Champions.

Nota positiva: un attacco da Champions.

Nota negativa: serve un buon portiere.

Squadra che si salva non si cambia: il Cagliari di Cellino - alla decima stagione consecutiva in massima serie - è praticamente la fotocopia dell'anno scorso, quando soprattutto dopo l'arrivo di Pulga e Lopez alla guida tecnica, espresse buon gioco coniugando anche risultati positivi. La salvezza sembra alla portata dei sardi, sempre che negli ultimi giorni di mercato sappiano resistere alle sirene per i pezzi da 90, su tutti Agazzi, Astori e Nainggolan. Cellino per ora non molla dopo il campanello d’allarme in Coppa Italia.

Nota positiva: la squadra non è cambiata.

Nota negativa: i problemi esterni legati allo stadio.

Reduce da due campionati con tranquille ed anticipate salvezze, il Bologna ha dovuto operare un mercato di austerity. Via Perez, via Gabbiadini, via Gilardino, ieri l’ultima cessione eccellente: quella del giovane Taider all’Inter. La formazione di Pioli sulla carta sembra indebolita, nonostante la presenza di un Diamanti sempre più uomo guida e l’arrivo in attacco di Rolando Bianchi. La salvezza sembra tutta in salita per i rossoblù, nonostante le indubbie capacità del tecnico Stefano Pioli, indicato da Prandelli come uno dei migliori del campionato. 

Nota positiva: Diamanti uomo decisivo.

Nota negativa: squadra indebolita dal mercato.

Dopo due stagioni ad handicap ad inizio stagione, l’Atalanta di Stefano Colantuono parte finalmente senza penalizzazioni. La squadra è pressochè la stessa dello scorso anno, con unici innesti tra i titolari del difensore rumeno Nica e di Yepes. La formazione di Colantuono sembra attrezzata per una salvezza senza patemi, a patto che Bonaventura confermi l'esplosione dello scorso anno e Denis gli ultimi due anni prolifici in nerazzurro. Aspettando magari l’esplosione di Livaja, attaccante di scuola interista.

Nota positiva: la squadra è cambiata poco.

Nota negativa: in attacco è troppo Denis-dipendente.

Dopo due tribolate salvezze giunte in extremis, il presidente Preziosi ha rinforzato la squadra, che pare interessante davvero. Il Genoa parte per una tranquilla salvezza, con vista sulla zona centro-classifica. Lodi, Floro Flores e Gilardino, potenzialmente, garantiscono un buon quantitativo di gol. La grande incognita è in panchina, dove è atteso con curiosità all'esordio assoluto Fabio Liverani. L’immediata eliminazione in Coppa Italia, nel derby con Lo Spezia, sia pure arrivata ai rigori, ha già messo in agitazione i tifosi rossoblù.

Nota positiva: l’arrivo di Lodi: assicurati gol e assist.

Nota negativa: difesa da assestare.

Il mercato del Sassuolo, al debutto in serie A, sta prendendo quota soltanto in questi ultimi giorni prima dell’inizio del campionato con l’arrivo dei vari Sansone, Chisba e l’ex juventino Ziegler al rientro in Italia. Forse ci si aspettava un mercato più frizzante, viste anche le possibilità economiche della società di patron Squinzi, presidente di Confindustria. La squadra neroverde parte per centrare la salvezza, ma la rosa ad oggi non dà ancora eccessive garanzie. Basterà l'entusiasmo?

Nota positiva: l’allenatore Di Francesco.

Nota negativa: rosa ancora debole.

L'ossatura dell'Hellas Verona, al ritorno in serie A dopo 11 stagioni di assenza, è quella della formazione che ha ottenuto la promozione in massima divisione, con le aggiunte dell'esperienza di Donati in mezzo e dei gol di Jankovic e - soprattutto - di Toni in attacco. Sperando ora anche in quelli del giovane interista Longo. La formazione veneta punta alla salvezza e sembra - tra le neopromosse - la più attrezzata per centrare l'obiettivo. Il tecnico Mandorlini, però, finora in A su 26 panchine ha vinto una sola partita.

Nota positiva: ossatura invariata.

Nota negativa: un tecnico poco fortunato in serie A.

Se il presidente Spinelli non metterà mano al portafoglio negli ultimi giorni di mercato, il ritorno in serie A del Livorno rischia di trasformarsi in un'avventura da pochi mesi. Come hanno sottolineato i tifosi amaranto in occasione della partita di Coppa Italia che ha visto la squadra di Nicola subito eliminata. La rosa è praticamente la stessa della serie B, con un organico i cui componenti hanno pochissima esperienza di massima divisione: il record-man di presenze, Gemiti, ne ha appena 73. 

Nota positiva: il portiere nazionale under 21 Bardi.

Nota negativa: rosa molto debole, servono nuovi acquisti.

Il Torino di Ventura, così come è stato concepito dal presidente Cairo, sulla carta promette di essere una delle rivelazioni del campionato: mercato interessante con l'innesto di giovani di belle speranze, ma che hanno dato già segnali importanti come Bellomo, El Kaddouri e Immobile. Con l’attaccante napoletano alla ricerca della definitiva consacrazione. Nonostante la sconfitta in coppa Italia con il Pescara, la salvezza non è in discussione: alla portata della squadra c’è il centro classifica. Anche in periodo di spending review sognare non costa nulla.

Nota positiva: i giovani di belle speranze.

Nota negativa: difesa indebolita.

La Sampdoria ha rinnovato poco e parte con l'obiettivo primario di una tranquilla salvezza. Al momento la formazione di Delio Rossi presenta qualche incognita di troppo: ad esempio, ceduto il portiere Romero al Monaco chi lo rimpiazzerà tra i pali? Da Costa o il giovane e promettente Fiorillo? Palombo deve confermarsi a buoni livelli da centrale difensivo, come è avvenuto nel finale della scorsa stagione. Appare un po’ leggero l'attacco, affidato all'estro di Gabbiadini, che dovrà confermare la splendida stagione di Bologna per poter aspirare a diventare finalmente juventino dopo tanto perigrinare.

Nota positiva: la concretezza dell’allenatore Rossi

Nota negativa: attacco troppo leggero.

Il Chievo, che eguaglia quest'anno il record di permanenza consecutiva in serie A (6 anni dal 2008/09, come dal 2001/02 al 2006/07), parte ancora per stupire e centrare l'ennesima salvezza senza tribolazioni. La squadra affidata al napoletano Sannino sembra leggermente più modesta della passata stagione, sommando la perdita di Luciano e un Pellissier con un anno in più sulla carta d'identità. Si attende molto in avanti da Paloschi e dalla conferma di Thereau, protagonista della scorsa stagione.
Nota positiva: squadra pronta alla lotta.

Nota negativa: tasso tecnico ridotto.

Nessuno dubita che l'Udinese di Guidolin riuscirà ancora a disputare un ottimo torneo, grazie all'eterno Di Natale e alla definitiva esplosione del talento Muriel in attacco. Tutte le altre squadre penseranno soprattutto a salvarsi, sperando in un’impresa simile a quella del Catania dello scorso anno. Proprio gli etnei di Maran, che hanno fatto partire Lodi ma tenuto Barrientos, potrebbero ripetersi. Anche se dovrebbe essere soprattutto il Parma di Donadoni, con la super coppia Amauri-Cassano in attacco a provare a mettere paura alle grandi. Grande attesa anche per il Torino di Ventura, che potrebbe lanciare definitivamente il talentuoso napoletano Immobile, cresciuto nella Juve. 
Un gradino sotto la Samp che ha sostituito Icardi con Gabbiadini, il Cagliari che conferma Nainggolan, l'esperto Chievo che ha resistito alle offerte per Thereau, il Bologna che non ha lasciato partire Diamanti, l'Atalanta che ha blindato Denis e Bonaventura. Tutto da scrivere il futuro delle neopromosse: servono ancora innesti esperti per il Sassuolo di Di Francesco; il Livorno ha una rosa debole. Meglio il Verona che può contare sulla fame di gol dell'inossidabile Toni.

Fonte.ilmattino

 :

Michele De Lucia POSITANONEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE LA DELUSIONE DI CANNAVARO IL NAPOLI PER ADESSO NON GLI RINNOVA IL CONTRATTO

21 Agosto 2013, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Cananvaro Napoli

                                                           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli bologna la carica dei 50mila

Napoli Bologna,pochi giorni dall'inizio del campionato e sono gia' 19mila i biglietti venduti,ai quali vanno aggiunti circa 10mila abbonati.Ma sicuramente al San Paolo saranno 50mila i tifosi ad accogliere la prima di Benitez e vedere il nuovo Napoli in azione.Il Bologna è un avversario di valore ma non ha particolare appeal: premiata, dunque, anche la politica del club di proporre prezzi abbastanza bassi. Si va dai 16 euro per le Curve ai 170 euro della Tribuna d’onore, passando per i 38 euro dei Distinti e i 45 della Tribuna Nisida. La curiosità di vedere all’opera Higuain e compagni è dunque molto forte, del resto i 40mila spettatori registratisi nell’ultima amichevole con il Benfica sono stati la conferma del legame speciale tra la città e la squadra azzurra.

                                      Ripresa allenamenti 

Oggi ripresa degli allenamenti a Castelvolturno  Il tecnico Benitez aveva concesso due giorni di riposo agli azzurri dopo il test in famiglia di domenica scorsa. Rafa valuterà le condizioni di alcuni acciaccati e comincerà a preparare la formazione per il debutto di domenica sera al San Paolo: arriva il Bologna (ore 20.45) che nello scorso dicembre inflisse al Napoli, sul campo di Fuorigrotta, due sconfitte nell’arco di quattro giorni tra campionato e Coppa Italia. La seconda partita del torneo 2013-2014 sarà l’anticipo di sabato 31 agosto in casa del Chievo Verona.

 

                                          L'AMAREZZA DI CANNAVARO

Paolo Cannavaro eterno scugnizzo del Napoli ormai non dorme piu' la notte,il Napoli fino ad ora non gli ha rinnovato il contratto e lui ne fa una questione di principio.Lui che ama il Napoli e i napoletani ormai si sente escluso dal progetto di De Laurentiis. Non è una questione di prezzo, non è una questione di cifre, i soldi, dice Cannavaro, non fanno la felicità.  267 partite da capitano e una solo richiesta - ufficiale:  rivedere quel contratto siglato due anni fa che De Laurentiis fa finta di non ascoltare.
Già, ma intorno al capitano è calato il silenzio. Ovvio, non c’è fretta, secondo il Napoli le priorità adesso sono ben altre. Ma quando De Laurentiis si è presentato a Dimaro, durante il ritiro in Val di Sole, il capitano si aspettava almeno una chiamata per discutere dell’argomento. Magari non per la firma, ma almeno per buttare giù qualche idea su come prolungare il contratto in scadenza il 30 giugno 2015. 
Ma fino ad ora nell’agenda del presidente non ci sono appuntamenti con Cannavaro, probabilmente per non distogliere l’attenzione del capitano dalle questioni di campo. Non è un mistero, e sia Enrico che Gaetano Fedele non fanno fatica ad ammetterlo, che Paolo ci sia rimasto male, anche perché più passano i giorni e più le voci intorno al suo (mancato) rinnovo cominciano ad aumentare. L’idea del capitano è quella di giocare per altri due anni dopo la scadenza del suo contratto, e per arrivare ad un accordo basterebbero pochi minuti.
Cannavaro sa bene che nel suo ruolo la concorrenza è aumentata con l’arrivo di Albiol, pupillo di Benitez e titolare sicuro nella difesa a quattro. Non teme la concorrenza, è sicuro che una di quella maglie sarà sua ed è pronto a dimostrare anche a Rafa il suo valore e la sua tenacia. 
Un altro dei titolarissimi di Mazzarri vive una strana estate. Zuniga si è ritrovato improvvisamente a essere uno degli affari del mercato: in scadenza di contratto e senza tempestive offerte di rinnovo da parte del Napoli, si è sentito (e ha sbagliato) libero di poter trattare con altri club. Accordo fatto con la Juventus - due milioni o giù di lì - e anche con l’Inter, ma l’ex Siena ha fatto i conti senza l’oste. Perché il Napoli ha messo i paletti: resta con noi, non va da nessuna parte. Pure a rischio di vederlo partire senza prendere un euro tra dodici mesi.
Dietro il muro alzato da De Laurentiis una certezza del patron: quella di riuscire a convincere il colombiano a cambiare idea e a dire di sì alla proposta di rinnovo - circa 1,5 milioni - che il Napoli ha formalizzato all’ex pallino di Mazzarri. Cosa risponderà adesso Zuniga? Di sicuro, il Napoli lo ha tolto dal mercato. Anche perché in quel ruolo in Italia Zuniga non ha alternative. 




Inserito da:
Michele De Lucia POSITANONEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tre Amalfitani nella Nazionale di Canottaggio a caccia del sogno Mondiale e Olimpico

20 Agosto 2013, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA M.P. FONTE IL VECOVADO DI RAVELLO Sono ben tre gli "amalfitani" del team della Federazione Italiana Canottaggio allestito per affrontare i prossimi appuntamenti, a partire dai mondiali di Chungju (Corea), che rappresenteranno una cartina di tornasole per comprendere il potenziale di un progetto che punta a dare i suoi frutti in vista delle qualificazioni olimpiche del 2015.
Degli otto uomini guidati dal tecnico La Mura, i tre esponenti della gloriosa scuola amalfitana sono Emanuele LiuzziFabio Infimo e Leopoldo Sansone, protagonisti, fra l'altro, della Regata delle Repubbliche Marinare che tanto appassiona e coinvolte la Costiera ogni anno.
«Ci siamo allenati parecchio e in questo momento c'è molta stanchezza, però sappiamo che il lavoro è necessario se si vogliono raggiungere grandi obiettivi. Tanto più è grande l'obiettivo, tanto più bisogna impegnarsi. Io in particolare sono molto contento perché questo che andremo a disputare in Corea è il mio primo mondiale assoluto e quindi c'è molta voglia di fare bene e di dare il massimo. Il livello nell'otto è molto alto, abbiamo già potuto constatare a Lucerna che c'è bisogno che ognuno dia tutto. Noi abbiamo fatto notevoli passi avanti e speriamo di fare bene». Così Fabio Infimo parla del gruppo su cui la Federazione ha deciso di puntare.
«Siamo una formazione nuova e in crescita, quindi ancora non sappiamo bene qual è il nostro reale valore, il potenziale che possiamo esprimere. I mondiali saranno un test importante in questo senso. Per ora posso dire che siamo contenti di come sta andando il raduno. Questo nuovo direttivo tecnico ci sta infondendo grande entusiasmo. Qualche risultato si è già visto, sono arrivate delle medaglie importanti, quindi penso che questa sia la strada giusta da percorrere». Queste le parole di Leopoldo Sansone sul sito della Federazione.
« Siamo partiti dall'inizio dell'anno con un ottimo gruppo. Siamo più di sessanta atleti ed il nostro valore aggiunto è la coesione. Ovviamente un gruppo unito consente di lavorare serenamente e fa sì che ci si possa confrontare costantemente tra di noi, per poter migliorare la preparazione. In particolare il confronto è utile nella costituzione di una barca impegnativa come l'otto che è senza dubbio la barca più spettacolare ma anche la più spaventosa. Noi però lavoriamo con impegno tutti e nove con un obiettivo comune e riusciamo a darci forza l'uno con l'altro». Questo quanto detto da Emanuele Liuzzi agli appassionati di canottaggio che seguono la nazionale.

FONTE http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/sport-15/tre-amalfitani-nella-nazionale-di-canottaggio-a-ca-15994.aspx

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE PALERMO Nuoto: nuovo record per Mauro Giaconia L'atleta italiano percorre 152 chilometri fiume Ebro in 38 ore

14 Agosto 2013, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Nuoto: nuovo record per Mauro Giaconia1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  PALERMO, - L'atleta palermitano Mauro Giaconia centra un nuovo record nell'ultramaratona di nuoto: ha percorso in Spagna ben 152 chilometri in 38 ore e due minuti, attraversando tutto il tratto catalano del fiume Ebro. Giaconia supera così il suo precedente primato di 101 km di nuoto, realizzato in Cile nel 2009, e si conferma, con questa impresa in acque libere, tra i piu' grandi ultramaratoneti della storia del nuoto.
ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio:Fiorentina in Spagna e Portogallo Gare con Villarreal e Sporting Lisbona. Pradè,non tratto J.Cesar

8 Agosto 2013, 09:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Calcio:Fiorentina in Spagna e Portogallo397292 104896189669319 1023336315 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FIRENZE, - La Fiorentina da domani affronterà un mini-tour in Spagna e Portogallo. Previste contro Villarreal (domani, diretta Raisport ore 21.30) e Sporting Lisbona domenica. Tra i giocatori più attesi gli ex del Villarreal Giuseppe Rossi e Borja Valero, mentre l'altro ex, Gonzalo Rodriguez, reduce da un infortunio dovrebbe partire dalla panchina. Presente tra i 26 convocati Adem Ljajic. Quanto al portiere, il ds viola Pradè ha detto che la Fiorentina non sta trattando per avere Julio Cesar.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALTA L'INCONTRO IN PREFETTURA. INCOGNITA GIRONI

3 Agosto 2013, 09:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE Claudio Lotito non è tipo disposto ad arrendersi senza lottare. Il patron sta portando avanti da mesi la sua battaglia per l'inserimento della Salernitana nel girone nord e non si è rassegnato nemmeno quando la Lega Pro ha convocato i club interessati per la stipula della convenzione per la disputa dei derby a porte aperte. L'appuntamento fissato per oggi presso la Prefettura di Salerno equivaleva alla conferma che nella composizione dei gironi non ci sarebbero state sorprese e che si sarebbero seguiti criteri rigorosamente geografici. Tutto già scritto allora? Macchè. Questa mattina dalla Prefettura di Salerno è giunta la comunicazione che il previsto incontro era stato rinviato a data da destinarsi. S'è arrabbiato di brutto Ghirelli che non si aspettava un imprevisto del genere e confidava di arrivare a lunedì, giorno in cui saranno compilati i gironi, con la firma dell'accordo tra i club salernitani che avrebbe certificato il loro inserimento nello stesso girone. Tra ieri sera e stamattina, però, qualcosa è cambiato tanto da far slittare l'incontro. Dalla Prefettura ci si è limitati a comunicare il rinvio senza offrire spiegazioni. Lunedì, quando saranno formati i gironi, ci potrebbero essere delle sorprese. Lotito lo spera, anche se il patron deve sapere che il girone A non sarebbe certo più facile per il solo fatto che si eviterebbero incroci pericolosi. Meno tensioni a livello ambientale, ma difficoltà simili se non superiori dal punto di vista tecnico. Basti prendere l'esempio del Carpi che a giugno ha sgambettato il Lecce volando in serie B e della Virtus Entella che in questi giorni ha concluso due affari importanti ingaggiando Ricchiuti e Troiano. Al nord, insomma, non c'è solo la Cremonese, che è la grande favorita secondo gli addetti ai lavori, per questo, a prescindere dalla collocazione, la Salernitana dovrà presentarsi ai nastri di partenza del campionato con un organico di tutto rispetto ed al momento la rosa granata non è certo di primissima fascia. Centrocampo ed attacco sono incompleti se si pensa che Sanderra vorrebbe attuare il 4-3-3. Lotito lo sa ma prende tempo. Lunedì 5 agosto sarà una giornata importante perchè si conosceranno girone ed avversari dei granata ed a quel punto non ci saranno più alibi. Sul taccuino di Susini restano appuntati tanti nomi. Si spera ancora di poter arrivare a Sacilotto, che dal Brasile ha mandato qualche segnale di insofferenza per la lunga attesa, si prende in considerazione Lunardini, che non ha rinnovato col San Marino. Più defilato Papini, spunta l'ex Nocerina Corapi, già sondato nei mesi scorsi, mentre un capitolo a parte riguarda Mancini per il quale Lotito sta agendo in prima persona. In attacco, con Mendicino prossimo al rientro in gruppo, Sanderra non disdegnerebbe di avere a disposizione Agodirin. Nicola Roberto TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA, IL MERCATO NON DECOLLA

3 Agosto 2013, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE La Salernitana è una delle poche, se non l'unica società, a non aver ufficializzato nel proprio organigramma la figura del direttore sportivo. Dopo l'addio di Mariotto, Lotito e Mezzaroma hanno ribadito la propria fiducia a Carlo Susini che, pur non avendo il patentino da direttore sportivo né un contratto firmato, prosegue nel suo lavoro senza colpo ferire. Ieri Susini è stato a Spoleto per seguire la gara del Catanzaro, una delle possibili rivali dei granata nel prossimo campionato. Di certo, il responsabile dell'area tecnica avrà preso appunti sul suo taccuino, sul quale avrà cerchiato in rosso qualche nome. Magari quello di Sirignano, jolly difensivo che può giocare al centro come a sinistra. Per la fascia, visto che Carta non ha convinto, restano calde le piste Armenise e Tomi, anche se quest'ultimo è già in parola con l'Avellino. Resta, però, il centrocampo il reparto che necessita di interventi sostanziosi ed immediati. Susini ha perorato la causa di Moscati, giovane e talentuoso interno di proprietà del Livorno che, dopo due ottime stagioni a Perugia, vorrebbe tentare l'esperienza in serie B. Prima di Ferragosto il Livorno deciderà il destino del calciatore e la Salernitana è sicura di avere una priorità sulla concorrenza. Non resta che attendere, anche se, nel frattempo, si sondano altri calciatori. Il brasiliano Sacilotto piace a Sanderra che lo ha allenato a Latina, ma con i suoi agenti non si è ancora parlato di cifre e la sensazione è che anche l'ex Latina possa prendere altre direzioni. E' stato proposto, intanto, Romeo Papini, reduce dalla promozione in B col Carpi da cui non è stato confermato. Il trentenne mediano non avrebbe grosse pretese economiche e questo potrebbe essere un punto a suo favore dal momento che Lotito e Mezzaroma non hanno intenzione di concedere ingaggi roboanti a nessuno. Susini ha avuto un approccio con l'agente dell'ex mediano di Ternana e Spezia che attende una chiamata per incontrare Lotito. A Susini piace molto anche Lunardini, ma il centrocampista ex Parma e Rimini difficilmente potrà essere strappato al San Marino. Più abbordabile Camillucci, che è in uscita dall'Empoli ed ha già dato la sua disponibilità. Potrebbe essere lui il play maker per Sanderra che non è contento di Zampa al punto che per il debutto in Coppa Italia potrebbe provare in quel ruolo Grassi. Il tecnico si prepara ad accogliere in gruppo Mendicino che ha svolto un supplemento di visite mediche ed è pronto per cominciare ad allenarsi. Per questo in attacco sono per ora sospese le trattative per Agodirin e Mazzeo. Un capitolo a parte merita Mancini su cui c'è il pressing di Lotito e Giubilato. L'accordo economico, però, è ancora lontano e la sensazione è che non sarà facile venirsi incontro.

Nicola Roberto TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE GP D'UNGHERIA: VINCE HAMILTON 2° RAIKKONEN, 3° VETTEL, ALONSO SOLO 5°

2 Agosto 2013, 10:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Gran Premio d’Ungheria, decima prova del Mondiale di F1, molto probabilmente verrà ricordato come il giorno in cui la Ferrari è stata costretta ad alzare bandiera bianca nella rincorsa ai titoli 2013.


Nel catino infuocato dell’Hungaroring vince Luis Hamilton su Mercedes, secondo posto per Kimi Raikkonen su Lotus e piazza d’onore per Sebastian Vettel alla guida della Red Bull. Quinto Fernando Alonso (15mila euro di multa per uso improprio del Drs), solamente ottavo Massa. Le Rosse, purtroppo, tornano a casa con le solite indicazioni stagionali: mediocrità nelle prove cronometrate del sabato, difficoltà nella gestione degli pneumatici durante la gara e un evidente immobilismo (Red Bull escluse) di fronte alla costante crescita di Mercedes e Lotus. 
Sviluppi tecnici che, nonostante in quel di Maranello si prosegua con l’ormai famoso (e stucchevole) slogan «dobbiamo continuare a lavorare per risolvere i problemi», non sono mai riusciti a dare un reale contributo in termini di prestazioni. E, numeri alla mano, neppure ad andarci vicini. Una conferma che, parzialmente, arriva dalle parole di Alonso: «Oggi (ieri, ndr) eravamo troppo lenti rispetto a tutti; ciononostante, abbiamo fatto ancora di più rispetto al nostro potenziale. Pessimismo? E’ da quattro anni che la macchina oscilla tra il mezzo secondo e il secondo rispetto al leader. Ogni volta, però, ce la giochiamo fino all’ultimo gran premio». 
«Questo mese – conclude il pilota spagnolo – è andato molto peggio delle attese e nonostante tutto non abbiamo perso troppi punti rispetto a Vettel. Ora dobbiamo vincere tre o quattro gare di fila dopo l’estate. Ho la massima fiducia nei nostri tecnici, dobbiamo recuperare a settembre». Deluso anche Massa: «Non è stato facile e il passo non era come ce lo aspettavamo. Adesso (il 25 agosto, ndr) andiamo a Spa in una pista diversa dove porteremo cose nuove».

LEGGO.IT

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