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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE REGATA DELLE TORRI SARACENE Il Campionato Italiano Offshore passa per Sant'Agnello

7 Giugno 2015, 08:29am

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Pubblicato da www.mikivettica.net

 

M.P. Ultime ore per iscriversi alla X edizione della Regata delle Torri Saracene, la popolare regata d'altura del Tirreno centro-meridionale che rappresenta un tradizionale appuntamento della prima settimana di giugno. Il programma prevede 4 regate d'Altura: ? si parte da Napoli venerdì 5 giugno (Club Nautico della Vela/LNI Sorrento), con cancello a Torre del Greco e arrivo a Sorrento ? si continua con la "lunga" S. Agnello-Sapri (LNI di Sorrento/CN Sapri), con cancello ad Acciaroli (Coppa Sabina) di sabato 6 giugno questa regata entra a far parte del Campionato Italiano Offshore e del Trofeo Armatore dell'Anno ? La terza prova (CN Sapri/LNI Acciaroli) parte da Sapri in notturna, alle 23.59 di giovedì 11 giugno, e raggiunge Agnone ? L'ultima prova (LNI Acciaroli/LNI Sorrento) va da Agnone a Massa Lubrense. Disputando tutte le prove, è possibile scartarne una per aggiudicarsi la Regata delle Torri Saracene 2015 (vinta, lo scorso anno, da Raffaella Borriello su Vagamondo) Durante la permanenza nel Cilento, il relax sarà intervallato da 2 regate costiere: il Trofeo Forabosco Sapri-Scario (CN Sapri/LNI Scario) e la In-Gulf Race "Torre Capobianco" di Sapri (CN Sapri). La RTS è una regata d'altura impegnativa, che si disputa in uno scenario di incomparabile bellezza, tra i Golfi di Napoli, Saleno e Policastro. Ospitalità nei porti toccati dalla manifestazione, convenzione per l'ormeggio a Sapri in ogni periodo dell'anno, un programma denso di eventi interessanti: questo il mix che attira, come ogni anno, oltre 40 barche. Tra i partecipanti, Pino Stillitano su Nautilus XM, Salvo Caradonna su Joshua II, Alessandro Burzi su Globulo Rosso, Gennaro Aversano su Alcor V, oltre ai vari lupi della costiera sorrentina, profondi conoscitori di ogni brezza: Mario Martinelli, Gino Esposito, Michele Palumbo, Salvatore Brancaccio e tanti altri. La RTS rappresenta un'ottima occasione, insieme con la successiva Regata dei Ciclopi di Vibo/Tropea, per andare a punti nel Campionato Italiano Offshore restando nel Sud Italia. L'Associazione Regata delle Torri Saracene ha organizzato, per questa edizione, la trasmissione in diretta streaming da bordo del Tranquillidad, la nave Comitato della casa vinicola Terre di Sylva Mala, che affianca, come sempre, la manifestazione: su www.regatatorrisaracene.it, sarà possibile assistere, sia alla partenza, che ai principali eventi. Su www.kitetracker.com/event/regatatorrisaracene, invece, sarà disponibile il tracking online dedicato, per tutte le gare in programma.

POSITANONEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Milan, Berlusconi vende il 48% della società al thailandese Bee per quasi 500 milioni

6 Giugno 2015, 12:45pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Milan, Berlusconi vende il 48% della società al thailandese Bee per quasi 500 milioni

M.P. È la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova per il Milan: Silvio Berlusconi ha trovato l'intesa per la cessione del 48% del club a Bee Taechaubol a fronte di un'offerta di poco inferiore al mezzo miliardo di euro. «Sembra sia stato trovato un investitore nelle ultime 24 ore - conferma il presidente rossonero a margine di un convegno elettorale a Segrate – naturalmente mantengo la maggioranza e la carica di presidente. C'è la possibilità che qualcuno, che conosce bene i mercati asiatici, possa sviluppare l'utilizzazione del brand commerciale del Milan in quei settori». Il riferimento è ovviamente al broker thailandese con cui oggi «è stato firmato - si legge nel comunicato congiunto di Fininvest e Taechaubol - un accordo che prevede di trattare in esclusiva, per un periodo di otto settimane, un rapporto di collaborazione relativo al Milan».

 

 
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Milan, l'epoca di Berlusconi: foto
 
 
 
 
 

Berlusconi ha quindi trovato il socio di minoranza intenzionato ad investire nel club per rafforzarlo, sempre che vada a buon fine la trattativa e venga siglato l'accordo definitivo. «L'ipotesi di accordo – si precisa nella nota - ha come obiettivo la valorizzazione e la commercializzazione del brand Milan in Paesi asiatici, al fine di ottenere un forte impulso di ricavi indispensabili per riportare il Milan a competere con i principali club del calcio mondiale».

La trattativa con Mr. Bee si è dunque definitivamente sbloccata, dopo l'incontro a sorpresa di ieri sera (programmato solo 24 ore prima) e un secondo summit nel pomeriggio ad Arcore, in cui Berlusconi ha voluto al proprio fianco le figlie Marina, presidente di Fininvest, la holding di famiglia proprietaria del Milan, e Barbara, vicepresidente e ad rossonera, oltre a i tre manager di Fininvest che hanno seguito il dossier, l'ad Fininvest Pasquale Cannatelli, il dg Danilo Pellegrino e il responsabile Business development Alessandro Franzosi.

L'importante offerta finanziaria, che di fatto prevede una valutazione complessiva del club rossonero di circa 1 miliardo di euro, e l'atteggiamento più riservato adottato dal broker, alla fine hanno convinto l'ex premier. Taechaubol, a differenza di quanto fatto a fine aprile, si è mosso con discrezione: ha cambiato albergo, non ha annunciato i suoi movimenti sui social network nè si è lasciato andare a grandi proclami. E soprattutto ha avanzato una proposta che andava nella direzione immaginata dalla proprietà del club.

Se la trattativa, come tutto lascia pensare, dovesse concludersi positivamente, per la prima volta il Milan aprirà a nuovi investitori e cioè alla cordata di Mr. Bee, composta da Ads security, società di brokeraggio finanziario fondata da Mahmood Ebraheem Al Mahmood, e da China Citic Bank, banca controllata dalla China International Trust. Nuove liquidità verranno messe a disposizione per il mercato con possibili romantici ritorni, come quello di Ibrahimovic di cui si è discusso nei giorni scorsi ad Arcore, quando Berlusconi ha dato l'investitura a Mihajlovic.

«Ho avuto un'impressione ottima – ha raccontato l'ex premier -. Mihajlovic è una persona di livello. Non solo competente per ciò che riguarda il calcio, ma anche di grande polso, con cui è possibile avere un confronto». L'incarico all'allenatore dovrebbe essere ufficializzato dopo la finale di Champions, e nulla al momento fa pensare che la svolta societaria possa cambiare i piani per la panchina. Anche perchè Unai Emery, che nelle scorse settimane era considerato il candidato di Mr.Bee perchè nel giro Doyen, è vicino al rinnovo con il Siviglia.

DI SALVATORE RIGGIO IL MATTINO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus-Barcellona, come cambiano i bianconeri senza Chiellini Per sostituire il centrale infortunato è probabile che Allegri si affidi a Barzagli passando a sinistra Bonucci piuttosto che ad Ogbonna

5 Giugno 2015, 14:27pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus-Barcellona, come cambiano i bianconeri senza Chiellini Per sostituire il centrale infortunato è probabile che Allegri si affidi a Barzagli passando a sinistra Bonucci piuttosto che ad Ogbonna
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus-Barcellona, come cambiano i bianconeri senza Chiellini Per sostituire il centrale infortunato è probabile che Allegri si affidi a Barzagli passando a sinistra Bonucci piuttosto che ad Ogbonna

INSERITO DA ANGELA CECERE Niente da fare, non è proprio la Champions di Giorgio Chiellini. Scivolone nell’andata degli ottavi col Borussia Dortmund e gol giallonero, “pallamano” nel ritorno dei quarti a Montecarlo e ammonizione per evitare guai peggiori, rigore provocato al Bernabeu e finale messa a rischio, fino al gol liberatorio di Morata. Ora l’infortunio a un polpaccio che lo mette k.o. per la sfida col Barcellona a Berlino. Un peccato, perché il “Gorilla” di recente era cresciuto di forma e aveva il morale a mille dopo il gol che è valso la rimonta sulla Lazio nell’ultimo atto della Coppa Italia.PIÙ BARZAGLI CHE OGBONNA — E ora che si fa? Il primo pensiero corre al compagno di mille battaglie, Andrea Barzagli, che è appena rientrato in gruppo dopo lo stop che aveva allarmato lo staff medico bianconero. L’impressione è che la Juve farà di tutto per buttarlo nella mischia, nonostante Ogbonna sia adatto a occupare la posizione di centrale difensivo sinistro, quella lasciata scoperta da Chiellini. La retroguardia diventerebbe, dunque, Lichtsteiner-Barzagli-Bonucci-Evra.LE IPOTESI — Sempre più probabile, a questo punto, il 4-3-1-2, perché partire con una difesa a tre diventerebbe complicato: non ci sono altri centrali disponibili, vista la lungodegenza di Caceres. Il 3-5-2 potrebbe essere una carta da usare per pochi minuti, in caso di vantaggio da gestire nelle fasi finali di gara. Ma non molto più di questo. Un imprevisto, l’assenza di Chiellini, di cui Allegri avrebbe fatto volentieri a meno. Ma mettiamola così: nella finale di Euro 2012, Giorgione non era al meglio e il tentativo di recuperarlo last minute finì per avvantaggiare gli spagnoli. Meglio disporre di undici elementi in piena efficienza fisica, se ti trovi di fronte Messi, Neymar e Suarez… di regali, il Barça, non ha proprio bisogno.

GAZZETTA DELLO SPORT

05.06.2015. 15.27

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Gli argentini del Napoli hanno già dimenticato la figuraccia

4 Giugno 2015, 09:32am

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argentini-del-napoli

M.P. La foto che pubblichiamo la dice lunga sull’attaccamento alla maglia di alcuni dei giocatori del Napoli. Dopo la figuraccia di ieri sera (la sconfitta casalinga con la Lazio), alcuni calciatori partenopei hanno preso gli aerei per ritornare nei Paesi d’origine. Tra essi anche la colonia argentina.

Mentre erano sul volo diretto in Sudamerica, Higuain, Britos ed Andujar hanno postato l’immagine su Instagram. Nessuno vieta loro di essere felici, ma mostrarsi sorridenti dopo aver lasciato tutti i tifosi del Napoli con l’amaro in bocca per la mancata qualificazione alla Champions forse è troppo.

Noi la foto ve la proponiamo, poi decidete voi.

MAX.SORRENTOPRESS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, we si pedala, Gran Fondo e Vesuvio

3 Giugno 2015, 07:10am

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M.P.Calma e sangue freddo,  Gran Fondo Napoli, in calendario dal  5 al 7 giugno e che vedrà sulle strade appassionati della bici a contare chilometri tra luoghi storici e i siti campani dichiarati patrimonio dall'Unesco.
 Oltre 120 chilometri per la Gran Fondo, in calendario domenica 7 giugno, poco più della metà (75 km) per gli appassionati della Mezzofondo; affascinante  la Cronoscalata alle falde del Vesuvio.
 Conferenza -
Domani alle 11, nella sala di Palazzo S.Giacomo a Napoli, la conferenza di presentazione della Gran Fondo Napoli, con l'assessore allo sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, l'assessore alle Politiche giovanili Alessandra Clemente, il delegato provinciale del Coni Campania, Sergio Roncelli, il presidente della Federciclismo Campania Pino Cutolo, il dirigente responsabile area amministrativa Anas, Massimo Siano, il presidente della BCC Napoli, Amedeo Manzi, il presidente della BCC Casagiove, Valentino Grant e l’organizzatore Andrea Cozzi.


La Gran Fondo Napoli gode del patrocinio del Comune di Napoli, della Regione Campania, del Coni dell'Unesco, di Ussi Campania, Federciclismo Campania, del Parco Nazionale del Vesuvio, della Città di Caserta ed Ercolano.


 
Cronoscalata al Vesuvio 6 giugno ore 7.30
RADUNO: Ercolano, alla rotonda tra via Vesuvio e Via san Vito dalle ore 7:30.
·Partenza: Ercolano, alla rotonda tra via Vesuvio e Via san Vito
·Percorso: Via Vesuvio
·Arrivo: Termine Strada
·Partenze: Ogni 15”
·Partecipanti: Max 500
– KM 9.8
– partenza 353 mt
– arrivo 1148
– dislivello 796
– salita classificata grado 1
– gradi massimi salita 17%
– parte più difficile Km 8.1- 8.7
tempo previsto 30′

•Gran Fondo Napoli 7 giugno ore 7.30
RADUNO: Via Francesco Caracciolo (rotonda Diaz) dalle ore 6:00

·Partenza: Via Francesco Caracciolo (rotonda Diaz)  – ore 7:30


 ·Arrivo: Via Francesco Caracciolo (rotonda Diaz)
 PERCORSO FINO A REGGIA DI CASERTA
– KM 81,7
– ultimo rettilineo per sprint 350 mt
– gradi massimi di salita 4%
– tempo previsto 2h 50′
– massima elevazione 188 mt.
 TABELLA DI MARCIA MEDIO FONDO
 PERCORSO GRAN FONDO
– KM 135,2
– massima elevazione 356 mt al km 89.6
– salita classificata grado 3 per GP Montagna
– dislivello totale 963 mt
– gradi massimi salita 8%
– gradi massini discesa 12%
tempo previsto 3h 57′
  iscrizioni - http://www.granfondonapoli.it/

GIOVANNI FARZATI POSITANONEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA: SETTIMANA DECISIVA

2 Giugno 2015, 10:54am

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M.P.Il campionato di serie B emetterà a breve i suoi ultimi verdetti. Domani si decideranno le finaliste dei playoff, mentre Entella e Modena lottano per evitare la retrocessione ai playout. In attesa che Bassano e Como si affrontino nella finale dei playoff di Legapro che mette in palio l’ultimo dei quattro posti in palio per il salto di categoria, la Salernitana si affaccia ad una settimana che potrebbe essere decisiva per quanto riguarda la questione allenatore. Claudio Lotito ha il morale altissimo dopo la notte da leoni della sua Lazio che ha sbancato il San Paolo e messo al sicuro il piazzamento in zona Champions League. La squadra di Pioli sosterrà il preliminare ad agosto e, qualora lo superasse, gli effetti sulle casse sociali sarebbero quanto mai benefici. Per il patron di Lazio e Salernitana si è chiusa una stagione ricca di successi, ma è già tempo di programmare il futuro. Dopo qualche giorno di pausa, Lotito e Mezzaroma sono pronti ad affrontare la questione allenatore. Con Menichini non si andrà avanti, visto che Fabiani ha idee diverse che i patron hanno memorizzato ed implicitamente approvato all’atto della conferma del ds. L’incontro tra i patron ed il trainer toscano è imminente e servirà a sancire una separazione che comporterà un sacrificio economico. Nel frattempo, si valutano i candidati per la panchina granata. Bisoli e Toscano restano nomi caldi, più defilato c’è Torrente mentre Drago è ormai d’accordo col Cesena. Sul mercato c’è Camplone, reduce da ottime stagioni col Perugia, ma ci sono pure allenatori con trascorsi importanti in serie A. E’ il caso di Sannino e Di Carlo. Quest’ultimo è stato allievo di Edy Reja, il cui parere è sempre tenuto in grande considerazione da Lotito. La volata per la panchina granata entra nel vivo e non sono escluse sorprese.

DI NICOLA ROBERTO TVOGGISALERNO

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Sport News e Sport locale Napoli-Lazio 2-4: Pioli ai preliminari di Champions, Benitez chiude quinto

1 Giugno 2015, 14:34pm

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Sport News e Sport locale Napoli-Lazio 2-4: Pioli ai preliminari di Champions, Benitez chiude quinto

INSERITO DA TITOLARE MICHELE PAPPACODA I biancocelesti si aggiudicano uno scontro diretto pieno di colpi di scena: Higuain segna la doppietta che vale la rimonta da 0-2, poi fallisce il rigore del sorpasso e nel finale Onazi e Klose spengono le speranze degli azzurri.

Il terzo posto che vale la Champions è della Lazio. Che passa per 4-2 al San Paolo in un partita incredibile. Il doppio vantaggio dei romani nel primo tempo con Parolo e Candreva viene neutralizzato dall’uno-due di Higuain nella ripresa. Poi, però, l’argentino sciupa un rigore e la Lazio colpisce nel finale con Onazi e Klose.

Una sconfitta che fa perdere al Napoli il tram per la Champions e lo spinge al quinto posto, complice la vittoria della Fiorentina. La squadra di Benitez ha giocato col lutto al braccio ed è stato ricordato con un minuto di raccoglimento Bruno Pesaola, che scelse di vivere a Napoli dopo aver onorato la casa azzurra sul campo e in panchina.

DOPPIO COLPO LAZIALE — Nel Napoli, squalificato Britos, entra Koulibaly in difesa. In mediana Inler rileva Gargano. A ridosso di Higuain c’è Hamsik con Mertens smistato a sinistra. Nella Lazio Pioli passa al 3-4-3, già sperimentato nella finale di Coppa Italia contro la Juventus. Spazio a Mauricio nella retroguardia. A metà campo, out Biglia, torna Cataldi dal primo minuto. In avanti, Djordjevic rileva Klose e si ripropone da titolare dopo quattro mesi (l’ultima volta proprio contro il Napoli il 18 gennaio nella sfida d’andata). Partita subito molto combattiva in un clima di grande tensione. Al 12’ il primo vero pericolo creato dal Napoli: Higuain porta via il pallone a Lulic, si accentra e conclude: Marchetti si salva in due tempi. Squadre attentissime a non sguarnire varchi. In fase di copertura la difesa della Lazio passa spesso a 5 elementi: arretrano Basta e Lulic. Al 23’ altro assalto del Napoli: Lopez calcia alto. L’occasionissima arriva comunque un minuto dopo: Callejon sbuca davanti a Marchetti ma tira incredibilmente di un soffio a lato. Il Napoli preme, la Lazio cerca di affilare le ripartenze. E al 33’ un fraseggio prolungato innesca il sinistro vincente di Parolo dai venti metri che viene anche deviato da Inler. Il decimo gol del centrocampista di Pioli gela il San Paolo. Trova sicurezza la Lazio dopo un avvio pieno di apprensioni. Al 38’ il Napoli rischia su una combinazione Candreva-Anderson. E al 45’ arriva il raddoppio dei biancocelesti: Lucic lancia in profondità Candreva che spunta dinanzi a Andujar e dai limiti dell’area lo infila. Fischi sulla formazione di Benitez. A segno i due giocatori appena riconvocati in Nazionale, insieme con Marchetti, da Antonio Conte.

VANA RISCOSSA — Il Napoli ha difficoltà a ricompattarsi anche dopo l’intervallo. All'8' Benitez dà un’impronta più offensiva: dentro Gabbiadini che rileva Inler mentre Hamsik arretra. E al 10’ Higuain segna capitalizzando un traversone di Callejon dalla destra riaprendo la partita. Il San Paolo ruggisce. Al 12’ De Vrij salva sulla linea su tiro di Mertens, al 13’ è Marchetti ad opporsi a Callejon. La partita si infiamma. L’area della Lazio diventa una bolgia. Al 18’ romani in dieci: espulso Parolo per il secondo giallo (fallaccio su Lopez sulla trequarti). Un minuto dopo il pareggio, ancora con Higuain servito da Mertens dopo che Koulibaly aveva portato via il pallone ad Anderson. Nono gol dell’argentino alla Lazio. Il momento dei biancocelesti è tutto nelle lacrime di Anderson che viene sostituito con Ledesma. Anche il Napoli perde un uomo: al 25’ espulso Ghoulam alla seconda ammonizione (brutto fallo su Ledesma). Al 30’ nuovo colpo di scena: Lulic atterra Maggio, rigore per il Napoli tra molti dubbi. Ma Higuain dal dischetto calcia alto. Il San Paolo fa sentire la sua rabbia. Entrano Insigne, Klose e soprattutto Onazi. Che, due minuti dopo il suo ingresso, al 40’ si infila nel varco giusto su un disimpegno sbagliato di Maggio e trafigge Andujar. È il gol che dà alla Lazio la vittoria, poi arrotondata dal colpo di testa di Klose al 47’, e soprattutto il biglietto della Champions tanto sognato.

FONTE LA GAZZETTA DELLO SPORT di Nicola Berardino

01/06/2015 15:34

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Modena non sei solo, mille tifosi con te

31 Maggio 2015, 08:37am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Modena non sei solo, mille tifosi con te

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Serata di fuoco oggi a Chiavari. Il Modena entra nell’arena dello stadio Comunale per giocarsi una grande fetta di salvezza, traguardo compromesso nella regular season per una disgraziata caduta nel finale, ma ancora alla portata attraverso la lotteria dei playout. Il Modena non sarà solo nella bolgia ligure dove di fronte si troverà un’Entella animata dalla furia di chiudere il discorso sul proprio terreno: quasi mille tifosi canarini saranno al seguito di Granoche e compagni per cercare di contrastare il popolo di casa che sarà in maggioranza. Ma quando Curva Sud canta, come a Latina, canta per due e i gialli avranno il dovere di giocare la partita della vita per sé stessi, per la città che non deve perdere la categoria e per i loro tifosi che, nonostante la delusione per una stagione balorda, oggi saranno in massa a caricarsi sulle spalle i giocatori per cercare di trascinarli a gara due (6 giugno) sognando di poter festeggiare la salvezza al Braglia. Tifosi che hanno saputo mettere da parte la rabbia contro Caliendo, la delusione di Novellino-bis, le difficoltà di Pavan e Melotti nel raddrizzare una barca che stava già andando alla deriva sotto la guida del più illustre collega e anche i fallimenti, più o meno importanti, di tanti giocatori. Saranno a Chiavari per quella maglia che muove una passione ancora sconosciuta nella sua intensità ad altre realtà vicine che si sono a pieno merito conquistate il grande palcoscenico del calcio. Il Modena relegato a terza forza del football provinciale dopo le promozioni di Sassuolo e Carpi, lotterà per non precipitare dal purgatorio all’inferno. Cosa serve? Lo stesso risultato nelle due partite: pareggio contro pareggio, vittoria contro vittoria con parità nei gol perchè i gialli hanno il vantaggio del miglior piazzamento nella regular season in caso di arrivo alla pari con l’Entella. Che, però, ha un controvantaggio, quello di aver meno da perdere per essere sempre stata nei bassifondi, a differenza del Modena che invece è finito impigliato nella rete dei playout come un tordo e colpevolmente per aver compromesso un distacco che, dopo i due successi interni negli scontri diretti contro la stessa Entella e il Crotone, era diventato difficilmente colmabile. La pressione è sui gialli che tra l’altro non potranno nemmeno contare su Salifu, il guerriero ghanese del centrocampo; fuori anche Schiavone, disastroso a Latina, due assenze compensate dal rientro di Signori e dalla disponibilità di Martinelli e Nizzetto. Di fronte, una squadra galvanizzata dall’arrivo in panchina di

Aglietti e forte di tre ex pericolosissimi come Mazzarani, Sforzini e Troiano. Modena spera di poter contare sul miglior Pinsoglio, su una difesa che è sempre la quarta della B, ma soprattutto su di lui: El Diablo Granoche. (p.v.)

 

@PaoloVp305 LA GAZZETTA DI MODENA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Al Sant’Agnello non resta che il ripescaggio

30 Maggio 2015, 12:23pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Al Sant’Agnello non resta che il ripescaggio

M.P. SANT’AGNELLO. Non resta che il ripescaggio. Non riesce l’impresa in Sicilia per gli uomini di mister Mario Turi, che erano obbligati a ribaltare il ko dell’andata per poter conquistare la finale dei play-off nazionali. Il Città di Scordia si conferma osso duro, forti del 2-1 di sette giorni fa, riescono ad amministrare il vantaggio e continuare il cammino verso la serie D.

Il primo tempo è all’insegna dell’equilibrio con il Sant’Agnello che sfiora due volte il gol con i due attaccanti, Pignalosa (tiro di poco a lato dopo aver smarcato il portiere) e Russo (destro deviato in extremis in angolo dal difensore Diop). La doccia fredda arriva proprio un secondo prima dell’intervallo, con Zumbo che trova l’eurogol all’incrocio dei pali da oltre venti metri mandando in estasi gli oltre mille tifosi presenti in tribuna.

In avvio di ripresa la reazione immediata del Sant’Agnello che agguanta il pari con Manco: una pregevole rovesciata da posizione ravvicinata. Un pareggio che dura appena cinque minuti, il tempo per lo Scordia di confezionare il raddoppio sull’asse Ousmane-Cocimano, destro al volo che fulmina Napolitano. Per il Sant’agnello è notte fonda, ora servono 3 reti per arrivare in finale, e diventa ancora più nera con il colpo del ko sferrato da Bellino al 77′. Tre a uno il risultato finale per la gioia del pubblico siciliano, attesi ora dalla finale contro la vincente della sfida tra Nardò e Mazara. Per il Sant’Agnello sfuma il sogno Serie D, categoria che potrebbe comunque arrivare attraverso la strada del ripescaggio.

NINO SORRENTOPRESS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il vivaio del Sassuolo è una miniera d’oro Mandelli: «Che gioia»

29 Maggio 2015, 08:07am

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA «Tanta roba...». La battuta di Paolo Mandelli, allenatore della Primavera del Sassuolo e uno degli artefici degli ottimi risultati che sta conoscendo il settore giovanile neroverde, esce di getto quando gli facciamo notare che domenica scorsa, nel successo del Sassuolo a Udine, la catena di destra della formazione allenata da Di Francesco era interamente composta da atleti provenienti dal settore giovanile. Fontanesi dietro, Chibsah in mezzo, Berardi davanti. «É una enorme soddisfazione per noi, un vero e proprio motivo di orgoglio per i nostri ragazzi e per il settore giovanile. Sono molto contento per loro - prosegue Mandelli - e rappresentano la prova che il lavoro di questi anni è sicuramente stato positivo. Questi sono i primi frutti di un grande lavoro fatto col vivaio in questi ultimi anni, un lavoro che necessariamente aveva e ha bisogno di tanto tempo. Oltre ai tre giocatori citati, voglio ricordare anche la grande stagione di Falcinelli in serie B con il Perugia e gli stessi Luppi e Thiam che sono passati da noi e che sono ora stabilmente nel calcio professionistico».

L'ultima sorpresa, in ordine di tempo, è proprio Leonardo Fontanesi il difensore centrale adattato come esterno destro, che ha già messo insieme tre presenze in queste ultime settimane: «Fontanesi è un po' il prototipo del giocatore che abbiamo costruito in questi anni, un ragazzo bravissimo anche fuori dal campo, che non ha mai avuto problemi a scuola e che è cresciuto come uomo oltre che come calciatore. Tra l'altro, grazie a Di Francesco e al suo coraggio di schierare anche i giovani, abbiamo scoperto questa sua grande duttilità tattica che gli servirà certamente in futuro. Fontanesi è un centrale, ma da come sta giocando come esterno destro, dall'autorevolezza che ha mostrato in queste partite in cui è stato chiamato in causa, dimostra di avere grandi doti anche in quel ruolo».

Mandelli, sollecitato sugli altri giocatori del vivaio in rampa di lancio per essere utili anche in prima squadra, non si sbilancia: «Abbiamo un gruppo di buonissimi giocatori, ma ora non credo sia opportuno dire chi può essere giè pronto e chi no. Di certo avere un allenatore come Di Francesco che non ha paura di lanciare i giovani è importante per questi ragazzi e per la loro crescita».

Il tecnico della Primavera conclude ricordando i grandi risultati delle formazioni dei babies neroverdi: «I giovanissimi nazionali sono ancora in corsa per il prestigiosissimo traguardo della Final Eight per conquistare il titolo nazionale; gli Allievi nazionali hanno sfiorato l'ingresso nella stessa fase finale e la Primavera ha fatto un grande girone di andata ed è calata un po' nel

ritorno, ma i tanti infortuni della prima squadra hanno fatto sì che molti ragazzi si siano aggregati alla formazione di Di Francesco. Sono cresciuti molto in questo periodo, ma è chiaro che come gruppo ci è mancata continuità e abbiamo perso qualche punto per strada».

 

Paolo Seghedoni La Gazzetta di Modena 

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