SPORT NEWS E SPORT LOCALE Modena non sei solo, mille tifosi con te
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Serata di fuoco oggi a Chiavari. Il Modena entra nell’arena dello stadio Comunale per giocarsi una grande fetta di salvezza, traguardo compromesso nella regular season per una disgraziata caduta nel finale, ma ancora alla portata attraverso la lotteria dei playout. Il Modena non sarà solo nella bolgia ligure dove di fronte si troverà un’Entella animata dalla furia di chiudere il discorso sul proprio terreno: quasi mille tifosi canarini saranno al seguito di Granoche e compagni per cercare di contrastare il popolo di casa che sarà in maggioranza. Ma quando Curva Sud canta, come a Latina, canta per due e i gialli avranno il dovere di giocare la partita della vita per sé stessi, per la città che non deve perdere la categoria e per i loro tifosi che, nonostante la delusione per una stagione balorda, oggi saranno in massa a caricarsi sulle spalle i giocatori per cercare di trascinarli a gara due (6 giugno) sognando di poter festeggiare la salvezza al Braglia. Tifosi che hanno saputo mettere da parte la rabbia contro Caliendo, la delusione di Novellino-bis, le difficoltà di Pavan e Melotti nel raddrizzare una barca che stava già andando alla deriva sotto la guida del più illustre collega e anche i fallimenti, più o meno importanti, di tanti giocatori. Saranno a Chiavari per quella maglia che muove una passione ancora sconosciuta nella sua intensità ad altre realtà vicine che si sono a pieno merito conquistate il grande palcoscenico del calcio. Il Modena relegato a terza forza del football provinciale dopo le promozioni di Sassuolo e Carpi, lotterà per non precipitare dal purgatorio all’inferno. Cosa serve? Lo stesso risultato nelle due partite: pareggio contro pareggio, vittoria contro vittoria con parità nei gol perchè i gialli hanno il vantaggio del miglior piazzamento nella regular season in caso di arrivo alla pari con l’Entella. Che, però, ha un controvantaggio, quello di aver meno da perdere per essere sempre stata nei bassifondi, a differenza del Modena che invece è finito impigliato nella rete dei playout come un tordo e colpevolmente per aver compromesso un distacco che, dopo i due successi interni negli scontri diretti contro la stessa Entella e il Crotone, era diventato difficilmente colmabile. La pressione è sui gialli che tra l’altro non potranno nemmeno contare su Salifu, il guerriero ghanese del centrocampo; fuori anche Schiavone, disastroso a Latina, due assenze compensate dal rientro di Signori e dalla disponibilità di Martinelli e Nizzetto. Di fronte, una squadra galvanizzata dall’arrivo in panchina di
Aglietti e forte di tre ex pericolosissimi come Mazzarani, Sforzini e Troiano. Modena spera di poter contare sul miglior Pinsoglio, su una difesa che è sempre la quarta della B, ma soprattutto su di lui: El Diablo Granoche. (p.v.)
@PaoloVp305 LA GAZZETTA DI MODENA
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