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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE PALLAVOLO Novi Sad, Gdansk, Lubiana per Modena in Champion

4 Luglio 2015, 08:44am

Pubblicato da www.mikivettica.net

Saranno il Novi Sad (SER), il Ljubljana (SLO) e il Gdansk (POL) le avversarie di Modena Volley nella Champions League 2015/2016. La formazione gialloblù è stata inserita nella Pool F. L'urna di Vienna è stata benevola con la società del presidente Catia Pedrini, visto che opporrà a Bruninho e compagni a delle formazioni abbordabili e ha evitato spiacevoli sorprese.

Modena, infatti, ha tutte le carte in regola per vincere il girone nella quale è stata inserita e rincorrere quel sogno chiamato final four, la quale si giocherà il 16 ed il 17 aprile.

 

Angelo Lorenzetti
Angelo Lorenzetti

LA GAZZETTA DI MODENA 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio: comprate gare Catania, arresti Ordinanze per dirigenti etnei, perquisizioni in diverse città

30 Giugno 2015, 10:04am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio: comprate gare Catania, arresti Ordinanze per dirigenti etnei, perquisizioni in diverse città
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio: comprate gare Catania, arresti Ordinanze per dirigenti etnei, perquisizioni in diverse città

INSERITO DA ELSA COPPA ROMA, La Polizia sta eseguendo 7 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di dirigenti del Catania che avrebbero comprato alcune partite del campionato di calcio di Serie B appena concluso per consentire alla squadra di vincere ed evitare la retrocessione. L'inchiesta è coordinata dalla Dda di Catania. Perquisizioni sono in corso da parte della Polizia a Roma, Chieti, Campobasso e Catania. L'indagine è stata condotta dalla Digos in collaborazione con la Polizia postale. ANSA

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Sport News e Sport locale Catania, Pulvirenti ha confessato: "Comprate cinque partite"

29 Giugno 2015, 13:32pm

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Sport News e Sport locale Catania, Pulvirenti ha confessato: "Comprate cinque partite"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il procuratore di Catania, Giovanni Salvi, al termine dell'interrogatorio al presidente del club: "Lo ha fatto per salvare il Catania, ma ha negato di avere fatto scommesse".

"Antonino Pulvirenti ha confermato di avere comprato le partite di calcio a partire dalla gara Varese-Catania e di averle comprate a 100 mila euro l'una". Lo ha detto il procuratore di Catania, Giovanni Salvi, facendo riferimento al lungo interrogatorio a cui si è sottoposto questa mattina il presidente del Catania. "Lo ha fatto per salvare il Catania", ha aggiunto Salvi, che ha poi precisato che Pulvirenti "ha negato di avere fatto scommesse".

Nessuna menzione invece riguardo la gara contro l'Avellino. Le partite "combinate" sono Varese-Catania, Catania-Trapani, Latina-Catania, Ternana-Catania, Livorno-Catania. Il procuratore ha fatto riferimento a "Impellizzeri che è per noi un punto importante, centrale perché sono stati sequestrati 100 mila euro in contanti nella sua abitazione si è avvalso della facoltà di non rispondere". "Adesso completeremo le indagini anche con il contributo che abbiamo avuto da Pulvirenti", ha concluso Salvi.

Cosentino — Ma Pulvirenti non è stato l'unico ad essere interpellato dal gip Fabio Di Giacomo: alle 11 è stato ascoltato anche Pablo Cosentino, amministratore delegato del Calcio Catania: "Non so nulla di combine, sono estraneo a tutti i fatti che mi contestate, se lo avessi fatto sarei stato un folle e se lo ha fatto Pulvirenti è un folle lui". Cosentino ha infine aggiunto: "Non conosco nessuno degli altri indagati, tranne Delli Carri col quale avevo rapporti di lavoro". L'avvocato di Cosentino, a margine dell'interrogatorio, ha infine commentato le intercettazioni che riguardano il suo assistito, definendole "irrilevanti".

FONTE LA GAZZETTA DELLO SPORT

29/06/2015 14:32

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Napoli cala un tris per convincere il Torino a cedere Darmian

28 Giugno 2015, 08:15am

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NAPOLI. Il Napoli punta forte su Matteo Darmian. È l’uomo giusto per MaurizioSarri. L’esterno duttile. Per la difesa come per l’attacco, come dimostrano i cinque gol segnati in stagione, uno dei quali nel derby contro la Juventus.

Adatto per la difesa a tre come per quella a quattro. Un vecchio pallino di De Laurentiis che ci aveva provato già in passato ma senza la convinzione con la quale ha deciso di sferrare l’attacco finale al fortino granata. Venti milioni cash sono troppi ed allora De Laurentiis e Cairo provano a inserire le contropartite tecniche che il Torino gradisce tutte: JorginhoZapataEl Kaddouri e un conguaglio economico.

Su questa cifra i due presidenti si dividono. Il prezzo giusto potrebbe essere intorno ai 6 milioni di euro. Su questa base il venticinquenne di Legnano potrebbe trasferirsi all’ombra del Vesuvio.

Oggi vertice di mercato tra De Laurentiis, Sarri ed il ds Giuntoli che sarà ufficializzato l’1 luglio. Si parlerà anche di Saponara, per il quale l’Empoli chiede 15 milioni ed Allan che si sposta da Udine per non meno di 17-18 milioni.

FONTE LA CITTA DI SALERNO 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, Pestrin già come capitan futuro

28 Giugno 2015, 08:12am

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SALERNO. In attesa di sancire il suo matrimonio con la Salernitana, il capitanoPestrin parteciperà oggi da invitato (con Gori), alla cerimonia nuziale del difensore Bianchi, che diventerà sposo a Udine. Più o meno alla stessa ora, pure Trevisan pronuncerà il fatidico sì a Padova. «E gli faccio tanti auguri - scherza Pestrin, in viaggio verso il Friuli - nel frattempo spero di poter “sposare” di nuovo la causa granata. Abbiamo fatto una chiacchierata qualche giorno fa, c’è stata già una parola, quindi aspetto il mio turno, sereno».

Resterà, non ci sono dubbi. Fabiani e mister Torrente l’hanno inserito nella lista dei 18 calciatori over - a prescindere dal discorso sui calciatori bandiera cui la Salernitana quasi certamente dovrà rinunciare - e lui, Pestrin, parla da leader, s’impone, prepara il terreno alla squadra che nascerà.

Ripartirete da Cascia e Roccaporena. Ritorna in mente... un voto?

«Presso lo scoglio di Santa Rita, se possibile, ci piacerebbe tornare per ringraziare. Dovevamo andarci un paio di giorni dopo il campionato ma non tutti i compagni di squadra erano disponibili. Ora torneremo tutti insieme: sarà bello. Cascia luogo ameno. Pure a Roccaporena si lavora bene: sono stato in granata con Castori».

Che la volle in B, in granata. Prima si viveva di sospiri e affanni. Ora c’è lo smile...

«La Salernitana ha cambiato passo: società seria e sana, direttore sportivo presente che conosce il calcio e ci conosce, i tifosi vanno di pari passo e ci caricano quando serve. Quando sono ritornato l’anno scorso c’ho messo la faccia, volevo dimostrare sul campo di poter dare il mio contributo. Il mio desiderio l’ho messo al servizio della squadra».

In B per vincere o per crescere?

«In B con tanto appetito. S’è vinto ma si riparte e non bisogna adagiarsi. Mentalità vuol dire non sedersi, lottare sempre, avere fame di successo. Vogliamo misurarci. La serie B è un campionato dove tutto cambia in fretta, dunque dovremo esser bravi ad assicurarci continuità di rendimento».

Messaggi da capitano uscente e da capitan futuro?

«Lo spogliatoio è stato la nostra forza e deve continuare ad esserlo: chi arriva, unito a chi resta, saprà che questa piazza richiede un certo tipo di atteggiamento, sia mentale che in campo. E’ un tipo di lavoro che la società in serie C già ha fatto con la scelta di calciatori di temperamento e di successo. Pure con Gabionetta s’era parlottato a fine campionat. Aveva trovato una certa serenità, s’è messo pure lui in discussione e credo abbia potuto dare fin qui solo il 30% del suo valore, come giocatore e come continuità».

A domanda precisa su Gabionetta, Fabiani ha parlato di club che fanno offerte extralarge e di Salernitana che non si presterà al gioco folle...

«Un bilanciamento c’è sempre stato per tutti. La società non ha mai creato una sperequazione e ha sempre usato una linea di rigore: un modo per farci sentire uguali, una strategia che ci ha trasferito tanta forza di squadra».

Il premio promozione è arrivato?

«Il mio premio è stato la vittoria del campionato».

Più rinnovo. Solo un anno?

«È stato sempre così. Pure per sei mesi, quando mi ha richiamato Fabiani in serie C, due stagioni fa. È giusto, è la regola. Non mi devo legare ad una società al punto da diventare un peso. S’è già parlato di rinnovo e grosse novità non ce ne dovrebbero essere. Aspetto sereno il momento della firma».

Torrente un valore aggiunto?

«Lo accogliamo a braccia aperte e gli diamo un caloroso benvenuto. È preparato, equilibrato, può dare una mano. È nato in provincia di Salerno, aveva questo desiderio forte di vestire la maglia granata e l’ha manifestato. Sarà motivatissimo e la squadra ne trarrà vantaggio».

Perché è andato via Menichini?

 

«Non sono il proprietario della Salernitana. Quando è arrivato, c’era un pensiero di fare un campionato importante. Il gruppo s’è messo a disposizione, ha fatto sempre quadrato e non ha fatto polemiche. S’è vinto, è finito il campionato e s’è cambiato».

FONTE LA CITTA DI SALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa America, Uruguay ko e Cile in semifinale Risse e polemiche a Santiago. Paga Cavani: espulso ingiustamente

27 Giugno 2015, 10:47am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa America, Uruguay ko e Cile in semifinale Risse e polemiche a Santiago. Paga Cavani: espulso ingiustamente

M.P. Sono i padroni di casa del Cile i primi semifinalisti della Coppa America 2015 di calcio. La squadra allenata da Sampaoli, nello stadio Nacional di Santiago, ha battuto nella notte l'Uruguay per 1-0, grazie a una rete realizzata di Isla, vecchia conoscenza del calcio italiano, che ha battuto l'ex laziale Muslera, a 10' dalla fine. Sul verdetto finale ha pesato, però, l'espulsione rimediata da Edinson Cavani, per doppio giallo: l'attaccante della 'Celeste' è caduto nella trappola delle provocazioni dei difensori avversari, che hanno fatto di tutto per innervosirlo. Il 'Matador' si è meritato il primo cartellino, per avere protestato reiteratamente con uno degli assistenti dell'arbitro brasiliano Sandro Meira Ricci, al 19' della ripresa ha invece rimediato il secondo giallo (ma ingiustamente), per una manata che ha solo sfiorato il volto di Jara, caduto a terra come se fosse stato colpito da un montante. Nel finale finisce fuori anche Fucile, per un fallo plateale, e il ct Tabarez, per proteste. I cileni in semifinale affronteranno la vincente di Bolivia-Perù, in campo dall'1,30 a Temuco. Gli altri due quarti di finale si disputeranno il 27 fra Argentina-Colombia e Brasile-Paraguay, rispettivamente sui campi di Vina del Mar e Concepcion. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lazio, Keita guarda a Spagna e Inghilterra, la Samp insegue Radu, il Marsiglia su Cana

26 Giugno 2015, 16:26pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lazio, Keita guarda a Spagna e Inghilterra, la Samp insegue Radu, il Marsiglia su Cana

INSERITO DA ELSA COPPA Acqua Keita. Solo in apparenza, perché nonostante le smentite di rito, l'entourage dell'ex Barcellona si sta muovendo da settimane per trovare offerte da presentare alla Lazio. Il giocatore si sente esterno, mal digerisce le idee di Pioli, che lo vede solo prima punta, e non vorrebbe passare un'altra stagione in una posizione (specie quella in panchina) così scomoda. Ben vengano proposte, ma Lotito non lo vende per meno di 15-20 milioni: quei soldi servirebbero per sbloccare il mercato biancoceleste. Non solo. L'addio del senegalese (ancora in attesa del passaporto spagnolo) libererebbe un posto da extracomunitario, al momento bloccato a gennaio con l'arrivo di Mauricio. Keita ha mercato in Italia e Spagna, ma anche in Inghilterra: l'Arsenal lo segue da anni. Nel Regno Unito potrebbe finire anche Gonzalez, nonostante Reja pressi per averlo all'Atalanta, con l'aiuto biancoceleste per l'ingaggio. Il fronte francese rimane però il più caldo, anche in uscita: accordo Cavanda- Nizza, la Lazio lavora sul prezzo. La Ligue 1 richiama anche Cana: «È vero, sono in trattativa con il Marsiglia, ma non c'è nulla di ufficiale. Il mio vecchio club mi vuole, ma non ho ancora deciso dove giocherò la prossima stagione». Proseguono infatti anche i contatti con lo Schalke 04, ma Tare tergiversa. Così col Deportivo per Perea pensa a un diritto di “recompra”. La Samp tratta Radu, Ferrero lo ammette: «È un gran giocatore, mi piace molto. Vedrete il 1° luglio come festeggeremo per gli acquisti fatti». Ledesma è pronto a volare in Major League: «È rimasto deluso dalla società, ma per amore della Lazio non vuole restare in Italia a vestire un'altra maglia», giura l'agente D'Ippolito. Diverso il discorso per Mauri: per lui ci sono ancora grosse speranze di rinnovo. Dopo Novaretti (approdato al Leon), si cerca la risoluzione con Ederson e Konko: già arrivati i primi rifiuti alle buonuscite.

DI ALBERTO ABATE IL GAZZETTINO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE La nuova Inter prende forma: 4-3-3 con Imbula vertice basso Mancini pensa di affidare a Imbula le chiavi della mediana con Kondogbia e Brozovic ai lati

25 Giugno 2015, 09:51am

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Giannelli Imbula, 22 anni. Afp

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giannelli Imbula, 22 anni. Afp

Giovani, francesi e con il piede sinistro come miglior compagno di viaggio. Imbula (nato nel 1992) e Kondogbia (1993) si avvicinano a diventare inquilini dello spogliatoio interista. Con il benestare di Roberto Mancini che sta pensando a come farli coesistere. Nel 4-3-3 di partenza che ha in mente, Imbula andrà a schierarsi davanti alla difesa, vertice basso, con compiti che ancora in carriera non ha approfondito.
voglia di imporsi La fame dei due francesini però è uno degli elementi che stuzzica di più. Perché avranno sulle spalle molte responsabilità e non solo il peso della fase offensiva. Dovranno anche saper gestire il non possesso palla e digerire i movimenti per andare a tamponare quando servirà. Imbula e Kondogbia sono fisicamente simili (186 centimetri il primo, 188 il secondo) e quindi anche dal punto di vista «estetico» presenteranno una guardia ragguardevole. Imbula dovrà affinare la capacità di filtrare gli avversari, quella caratteristica che ha fatto di Medel un idolo dei tifosi e un punto di equilibrio per Mancini. Non è escluso che il tecnico si possa inventare qualche soluzione innovativa.
Inter: 4-3-3
Allenatore: Roberto Mancini
  •  
    HANDANOVIC
  •  
    ZUKANOVIC
  •  
    MIRANDA
  •  
    MURILLO
  •  
    MONTOYA
  •  
    KONDOGBIA
  •  
    IMBULA
  • BROZOVIC
    (GUARIN)
  • PERISIC
    (PALACIO)
  •  
    ICARDI
  • SALAH
    (SHAQIRI)
Montoya, Zukanovic, Imbula, Salah e Perisic sono obiettivi di mercato
 
 
 
regista innovativo Di partenza però il 4-3-3 dovrebbe costruirsi così, con due terzi di mediana mancina più Brozovic (o Guarin, se resterà). Centrocampo di una sostanza dinamica che incuriosisce. Avendo a disposizione solo il campionato (e tra qualche mese la Coppa Italia), bisognerà aggredire la Serie A. Imbula e Kondogbia sembrano avere quella voglia di imporsi e di diventare leader che molte volte ha latitato l’anno scorso. Mancini dovrà essere bravo anche in questo, lui leader in campo una volta e adesso anche da tecnico. Creare l’uomo oltre che un nuovo giocatore. E sì, perché Imbula-regista va affinato. Una volta saputo che si poteva arrivare a lui a cifre migliori, ecco il Mancio ha accantonato (per ora) l’idea di puntare su Melo o Motta. Quindi si è infilato nel pensiero di dare le chiavi della sua squadra nelle mani di Imbula che può fare la mezz’ala sinistra ma che nel Marsiglia ha mostrato di poter giocare - e bene - anche davanti alla difesa in un centrocampo a due. Il materiale c’è, i margini di miglioramento pure.
 Matteo Brega  LA GAZZETTA DELLO SPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ancora calcio scommesse serie B presidente del Catania agli arresti domiciliari con altri

23 Giugno 2015, 11:13am

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M.P. Si ricomincia... La polizia sta eseguendo sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di dirigenti del Catania che avrebbero comprato alcune partite del campionato di calcio Serie B appena concluso, per consentire alla squadra di vincere ed evitare così la retrocessione. Agli arresti domiciliari sono finiti il presidente del club, Antonio Pulvirenti, l'amministratore delegato Pablo Cosentino, il direttore generale Daniele Delli Carri. Con loro sono stati arrestati i procuratori Giovanni Impellizzeri, Piero Di Luzio, Fabrizio Milozzi e Fernando Arbotti. Sono accusati di frode sportiva. Secondo l'accusa, alcune vittorie del Catania sarebbero state concordate a tavolino dietro il pagamento di denaro.POSITANONEWS 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE IL NAPOLI GETTA LE BASI PER LA PROSSIMA STAGIONE

21 Giugno 2015, 10:17am

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M.P. Dopo l’addio di Benitez e la mancata qualificazione in Champions, il Napoli deve ripartire dalle macerie lasciate lo scorso anno. Innanzitutto ha salutato Bigon che è andato a Verona; i partenopei dunque cominciano da un nuovo direttore sportivo: nelle prossime ore verrà annunciato Cristiano Giuntoli proveniente dal Carpi. Dopodiché andrà definita la questione allenatore. Dal nuovo tecnico dipenderanno infatti molte mosse di mercato e per questo la società partenopea deve fare in fretta.

Tutto lascia intendere che Maurizio Sarri sarà il nuovo tecnico del Napoli e anche le quote delle scommesse sul calcio betfair lo confermano. De Laurentiis sta trattando con il tecnico, che chiede soprattutto garanzie in base alle richieste che gli vengono rivolte.

Nelle ultime ore però è successo qualcosa, non a Napoli, ma qualche centinaio di km più a nord, per la precisione a Firenze. Vincenzo Montella è stato esonerato dalla guida della Fiorentina per divergenze con la società e il presidente partenopeo pare ci stia facendo un pensierino, andando automaticamente a rallentare la chiusura dell’ingaggio di Sarri.

Al momento però l'allenatore di Pomigliano d'Arco è in vacanza e non vuole ascoltare offerte o agenti di mercato. Pare addirittura che voglia staccare la spina per un po’ e non vuole legarsi ad altre società, anche per una sua questione di integrità morale.

Alla fine si propenderà quindi per Sarri e dunque inizieranno a vedersi le prime mosse di mercato. Innanzitutto si guarda ad Allan dell’Udinese, per il quale sono stati offerti circa10 milioni. Sulle tracce del brasiliano, valutato da Pozzo ben 18 milioni di euro, c'è anche l'Inter

Per puntellare il centrocampo, con l’arrivo di Sarri potrebbe approdare in azzurro anche Mirko Valdifiori. Il giocatore sta incontrando altre squadre: c’è stato un colloquio con il Torino nei giorni scorsi, ma chiaramente aspetta la chiamata del ex allenatore. Il regista infatti pare stia temporeggiando perché vorrebbe raggiungere Sarri al Napoli. Nonostante la smentita del suo procuratore, il calciatore romagnolo piace al club partenopeo così come al Torino e molto dunque dipenderà dalla volontà del giocatore.

Intanto in porta risolto un problema. Dopo il disastro Rafael e la mancanza di affidabilità di Andujar, e nonostante l’arrivo di Sepe dall’Empoli, il Napoli sta per ufficializzare un gradito ritorno: torna Pepe Reina dal Bayern Monaco. Il portiere spagnolo, chiuso dal mostro Neuer, potrebbe arrivare già la prossima settimana a Napoli per la firma del contratto che lo legherà agli azzurri.

In attacco, se ci sarà l’addio di Higuain, pronto l’assalto a Ciro Immobile. E’ lui il nome prescelto dalla società partenopea per rimpiazzare il Pipita. Giovane, forte, basso costo e soprattutto napoletano. Il gioco è fatto. Se l’affare andrà in porto, si ricomporrà quella coppia che ha fatto faville a Pescara con Zeman, con un Lorenzo Insigne in netta crescita professionale.

Proprio Lorenzo Insigne sta trattando in questi giorni il rinnovo del contratto per diventare il nuovo idolo dei tifosi napoletani. Andreotti, agente del giocatore, non si sbilancia e anzi afferma che sta provando a fissare un appuntamento con il presidente per discutere del rinnovo ma a quanto pare negli ultimi mesi, il patron del Napoli è sempre irreperibile.

POSITANONEWS

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