SPORT NEWS E SPORT LOCALE IL NAPOLI GETTA LE BASI PER LA PROSSIMA STAGIONE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo l’addio di Benitez e la mancata qualificazione in Champions, il Napoli deve ripartire dalle macerie lasciate lo scorso anno. Innanzitutto ha salutato Bigon che è andato a Verona; i partenopei dunque cominciano da un nuovo direttore sportivo: nelle prossime ore verrà annunciato Cristiano Giuntoli proveniente dal Carpi. Dopodiché andrà definita la questione allenatore. Dal nuovo tecnico dipenderanno infatti molte mosse di mercato e per questo la società partenopea deve fare in fretta.
Tutto lascia intendere che Maurizio Sarri sarà il nuovo tecnico del Napoli e anche le quote delle scommesse sul calcio betfair lo confermano. De Laurentiis sta trattando con il tecnico, che chiede soprattutto garanzie in base alle richieste che gli vengono rivolte.
Nelle ultime ore però è successo qualcosa, non a Napoli, ma qualche centinaio di km più a nord, per la precisione a Firenze. Vincenzo Montella è stato esonerato dalla guida della Fiorentina per divergenze con la società e il presidente partenopeo pare ci stia facendo un pensierino, andando automaticamente a rallentare la chiusura dell’ingaggio di Sarri.
Al momento però l'allenatore di Pomigliano d'Arco è in vacanza e non vuole ascoltare offerte o agenti di mercato. Pare addirittura che voglia staccare la spina per un po’ e non vuole legarsi ad altre società, anche per una sua questione di integrità morale.
Alla fine si propenderà quindi per Sarri e dunque inizieranno a vedersi le prime mosse di mercato. Innanzitutto si guarda ad Allan dell’Udinese, per il quale sono stati offerti circa10 milioni. Sulle tracce del brasiliano, valutato da Pozzo ben 18 milioni di euro, c'è anche l'Inter
Per puntellare il centrocampo, con l’arrivo di Sarri potrebbe approdare in azzurro anche Mirko Valdifiori. Il giocatore sta incontrando altre squadre: c’è stato un colloquio con il Torino nei giorni scorsi, ma chiaramente aspetta la chiamata del ex allenatore. Il regista infatti pare stia temporeggiando perché vorrebbe raggiungere Sarri al Napoli. Nonostante la smentita del suo procuratore, il calciatore romagnolo piace al club partenopeo così come al Torino e molto dunque dipenderà dalla volontà del giocatore.
Intanto in porta risolto un problema. Dopo il disastro Rafael e la mancanza di affidabilità di Andujar, e nonostante l’arrivo di Sepe dall’Empoli, il Napoli sta per ufficializzare un gradito ritorno: torna Pepe Reina dal Bayern Monaco. Il portiere spagnolo, chiuso dal mostro Neuer, potrebbe arrivare già la prossima settimana a Napoli per la firma del contratto che lo legherà agli azzurri.
In attacco, se ci sarà l’addio di Higuain, pronto l’assalto a Ciro Immobile. E’ lui il nome prescelto dalla società partenopea per rimpiazzare il Pipita. Giovane, forte, basso costo e soprattutto napoletano. Il gioco è fatto. Se l’affare andrà in porto, si ricomporrà quella coppia che ha fatto faville a Pescara con Zeman, con un Lorenzo Insigne in netta crescita professionale.
Proprio Lorenzo Insigne sta trattando in questi giorni il rinnovo del contratto per diventare il nuovo idolo dei tifosi napoletani. Andreotti, agente del giocatore, non si sbilancia e anzi afferma che sta provando a fissare un appuntamento con il presidente per discutere del rinnovo ma a quanto pare negli ultimi mesi, il patron del Napoli è sempre irreperibile.
POSITANONEWS
Dopo l’addio di Benitez e la mancata qualificazione in Champions, il Napoli deve ripartire dalle macerie lasciate lo scorso anno. Innanzitutto ha salutato Bigon che è andato a Verona; i partenopei dunque cominciano da un nuovo direttore sportivo: nelle prossime ore verrà annunciato Cristiano Giuntoli proveniente dal Carpi. Dopodiché andrà definita la questione allenatore. Dal nuovo tecnico dipenderanno infatti molte mosse di mercato e per questo la società partenopea deve fare in fretta.
Tutto lascia intendere che Maurizio Sarri sarà il nuovo tecnico del Napoli e anche le quote delle scommesse sul calcio betfair lo confermano. De Laurentiis sta trattando con il tecnico, che chiede soprattutto garanzie in base alle richieste che gli vengono rivolte.
Nelle ultime ore però è successo qualcosa, non a Napoli, ma qualche centinaio di km più a nord, per la precisione a Firenze. Vincenzo Montella è stato esonerato dalla guida della Fiorentina per divergenze con la società e il presidente partenopeo pare ci stia facendo un pensierino, andando automaticamente a rallentare la chiusura dell’ingaggio di Sarri.
Al momento però l'allenatore di Pomigliano d'Arco è in vacanza e non vuole ascoltare offerte o agenti di mercato. Pare addirittura che voglia staccare la spina per un po’ e non vuole legarsi ad altre società, anche per una sua questione di integrità morale.
Alla fine si propenderà quindi per Sarri e dunque inizieranno a vedersi le prime mosse di mercato. Innanzitutto si guarda ad Allan dell’Udinese, per il quale sono stati offerti circa10 milioni. Sulle tracce del brasiliano, valutato da Pozzo ben 18 milioni di euro, c'è anche l'Inter
Per puntellare il centrocampo, con l’arrivo di Sarri potrebbe approdare in azzurro anche Mirko Valdifiori. Il giocatore sta incontrando altre squadre: c’è stato un colloquio con il Torino nei giorni scorsi, ma chiaramente aspetta la chiamata del ex allenatore. Il regista infatti pare stia temporeggiando perché vorrebbe raggiungere Sarri al Napoli. Nonostante la smentita del suo procuratore, il calciatore romagnolo piace al club partenopeo così come al Torino e molto dunque dipenderà dalla volontà del giocatore.
Intanto in porta risolto un problema. Dopo il disastro Rafael e la mancanza di affidabilità di Andujar, e nonostante l’arrivo di Sepe dall’Empoli, il Napoli sta per ufficializzare un gradito ritorno: torna Pepe Reina dal Bayern Monaco. Il portiere spagnolo, chiuso dal mostro Neuer, potrebbe arrivare già la prossima settimana a Napoli per la firma del contratto che lo legherà agli azzurri.
In attacco, se ci sarà l’addio di Higuain, pronto l’assalto a Ciro Immobile. E’ lui il nome prescelto dalla società partenopea per rimpiazzare il Pipita. Giovane, forte, basso costo e soprattutto napoletano. Il gioco è fatto. Se l’affare andrà in porto, si ricomporrà quella coppia che ha fatto faville a Pescara con Zeman, con un Lorenzo Insigne in netta crescita professionale.
Proprio Lorenzo Insigne sta trattando in questi giorni il rinnovo del contratto per diventare il nuovo idolo dei tifosi napoletani. Andreotti, agente del giocatore, non si sbilancia e anzi afferma che sta provando a fissare un appuntamento con il presidente per discutere del rinnovo ma a quanto pare negli ultimi mesi, il patron del Napoli è sempre irreperibile.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche contro il Portogallo privo di Cristiano Ronaldo, nell'ultimo test stagionale degli azzurri, Antonio Conte schiererà l'Italia con il modulo 4-3-3 che ben ha funzionato venerdì nella delicata sfida con la Croazia valida per le qualificazioni europee, terminata 1-1. Qualche cambiamento però ci sarà, per gli infortunati che hanno lasciato Coverciano in questi giorni (da Buffon a De Silvestri) e perché il ct vuole mettere alla prova alcuni elementi. Così, stando a quanto emerso dall'allenamento, tra i pali ci sarà Sirigu, in difesa la coppia centrale formata da Bonucci e Ranocchia, sulle corsie esterne Darmian e De Sciglio. A centrocampo Conte dovrebbe chiedere un sacrificio a Pirlo, al momento favorito su Marchisio, che sarà sostenuto da Soriano, che ha smaltito un problema fisico accusato durante l'ultimo stage, e Bertolacci mentre in attacco il tridente dovrebbe essere formato da Candreva e El Shaarawy protagonisti contro la Croazia e Immobile al posto di Pellè lievemente acciaccato al ginocchio sinistro anche se si è regolarmente allenato. "Sono felice e orgoglioso di aver detto sì alla Nazionale, lo sarei di più se avessi maggiore spazio, spero martedì di giocare" ha detto l'italo-argentino Vazquez. Per domani mattina è prevista una nuova sessione di lavoro, poi la partenza da Firenze per Ginevra. Gli azzurri martedì scenderanno in campo con Unhcr a sostegno della campagna a favore dei rifugiati, con raccolta fondi 'Casa dolce casa' dedicata agli oltre 50 milioni di rifugiati e sfollati costretti a lasciare le loro abitazioni per fuggire da guerre e violenze. Anche gli spettatori potranno intervenire con un sms al 45507. Queste le probabili formazioni ITALIA (4-3-3): 12 Sirigu, 2 De Sciglio, 19 Bonucci, 13 Ranocchia, 4 Darmian, 18 Soriano, 21 Pirlo, 7 Bertolacci, 6 Candreva, 9 Immobile, 11 El Shaarawy (14 Padelli, 23 Pasqual, 3 Moretti, 5 Astori, 8 Marchisio, 16 Parolo, 22 Gabbiadini, 20 Pellé, 17 Sansone, 10 Vazquez). All. Conte PORTOGALLO (4-3-3): 1 Rui Patricio, 21 Cedric, 6 Ricardo Carvalho, 2 Bruno Alves, 5 Coentrao, 8 Joao Moutinho, 13 Danilo, 16 Adrien Silva, 20 Quaresma, 9 Eder, 17 Nani. (12 Antony Lopes, 22 Beto, 4 Jose Fonte, 3 Daniel Carrico, 18 Varela, 11 Vieirinha, 23 Eliseu, 19 Tiago). All. Fernando Santos Arbitro: Studer (Svi) Quote Snai: 3,20; 3,20; 2,30. Cristiano Ronaldo non ci sarà Cristiano Ronaldo non giocherà martedì sera a Ginevra nell'amichevole tra Italia e Portogallo. Il fuoriclasse del Real Madrid, reduce dalla strepitosa gara contro l'Armenia (2-3 per i lusitani) per Euro2016 condita da ben tre gol, non figura infatti nell'elenco dei convocati del ct Fernando Santos. Il sito web della Federcalcio lusitana non spiega il motivo della mancata convocazione del giocatore che, a questo punto, potrà partire le vacanze. CURIOSITA' IN CIFRE Nei 24 precedenti ufficiali tra Italia e Portogallo, azzurri decisamente in vantaggio per 18 vittorie (di cui le ultime sei cinsecutive) contro le 4 lusitane. Due i pareggi, a completare il bilancio. L'ultimo pareggio è datato 31 maggio 1992, 0-0 nella U.S. Cup a New Haven, l'ultima vittoria del Portogallo risale al 22 dicembre 1976, 2-1 a Lisbona, in amichevole. Italia ancora imbattuta nell'era-Conte, tra partite ufficiali e gare amichevoli: 5 vittorie e 4 pareggi lo score azzurro in 9 incontri disputati. In queste 9 gare Italia sempre in rete, per un totale di 13 marcature. L'ultima sconfitta resta quella del 24 giugno 2014, 0-1 ai Mondiali in Brasile per mano dell' Uruguay, la gara che mandò a casa la compagine di Prandelli, al termine della fase a gironi. A giugno, tra amichevoli e tornei ufficiali, Italia vincente una sola volta nelle ultime 8 partite: 2-1 sull'Inghilterra al Mondiale di Brasile 2014; nel mezzo 5 pareggi e 2 sconfitte azzurre. La gara si disputa a Ginevra, stadio in cui l'Italia ha già giocato 10 volte, restando finora imbattuta: bilancio di 3 successi azzurri e 7 pareggi, con 8 partite avendo come avversaria la Svizzera, più due amichevoli, contro Costa d'Avorio (1-1 nel novembre 2005) e Brasile (2-2 nel marzo 2013). Portogallo capolista del gruppo 9 delle qualificazioni ad Euro 2016, 12 punti in classifica su 5 partite disputate, di cui 4 vinte ed 1 perduta, 7-4 la differenza reti. Sabato i lusitani hanno vinto 3-2 ad Erevan sull'Armenia. Il vantaggio rossoverde è di +2 sulla Danimarca (seconda) e +5 sull'Albania (terza). Dirige lo svizzero Studer, classe 1975, internazionale dal 2009. Un incrocio con l'Italia, il 2-2 contro il Brasile del 2013, proprio a Ginevra; Studer sarà - invece - alla quarta gara con la nazionale maggiore del Portogallo, che vanta 2 vittorie ed 1 sconfitta, senza pareggi. (Ha collaborato Football Data).ANSA




