SPORT NEWS E SPORT LOCALE Bolt: 'Ci sono Mondiali ma si parla solo di doping' Il campione giamaicano: 'E' cosa triste, perché ci si dovrebbe occupare anche delle gare'
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "La questione del doping è diventata veramente il centro di tutto. Nelle ultime settimane ho sentito parlare e ho letto solo di doping, doping e doping. E anche qui, adesso, la maggior parte delle domande che mi fate è su questo argomento, ed è davvero triste considerando che siamo all'antivigilia dei Mondiali, e si dovrebbe parlare anche delle gare. Ma non posso farci niente, siete voi che scrivete...". A Pechino, dove sabato cominciano i Mondiali di atletica (22-30 agosto) parla Usain Bolt, che torna nello stadio Nido d'Uccello dove strabiliò vincendo 3 ori olimpici a ritmo di record mondiali.
Ma Bolt, sottoposto a vari controlli e mai positivo, si sente il simbolo dello sport pulito e quindi l'uomo che, ancora una volta, è chiamato ripulire l'immagine dell'atletica? "Tutti coloro che gareggiano rispettando le regole della Iaaf e della Wada - risponde il Lampo giamaicano - devono fare la loro parte. Io corro per me stesso, è ciò che faccio, e sono gli altri a dire che il mio sport ha bisogno che io vinca, perchè ho gareggiato pulito durante tutta la mia carriera. Ma salvare il nostro sport è una responsabilità di tutti gli atleti, ognuno di noi dovrebbe far vedere che si può andare avanti senza bisogno del doping, non è una responsabilità soltanto mia. Io faccio ciò che è giusto, seguo le regole, ma tutti devono capire che il segreto per andare più forte ed essere competitivi è lavorare duro. E' questo che farà del mondo dello sport un posto migliore". Intanto però Bolt, nella finale di domenica (intorno alle 15 ora italiana) rischia di trovarsi di fronte rivali come Asafa Powell, Justin Gatlin e Tyson Gay, che sono tutti reduci da squalifiche per doping. "Le regole sono queste, non le ho fatte io - commenta -, e stabiliscono che dopo aver scontato la pena uno può tornare a gareggiare. Gatlin sarà in pista, e io devo pensare a batterlo, senza preoccuparmi dei problemi che ha avuto. L'importante è che sia ben concentrato su ciò che devo fare io". ANSA
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Loro hanno già acceso i motori da tempo. Anzi non li hanno mai sopiti. Cresce la febbre Salernitana tra i tifosi, che promettono faville per presenze, tifo, colore e passione nell'imminente campionato di B, che alzerà il sipario con l'anticipo della prima giornata del 5 settembre e del quale verrà stilato il calendario il 22 agosto. Circa diecimila aficionados, sotto la pioggia e l'afa, ad accompagnare i propri beniamini all'Arechi nella prima partita ufficiale della stagione 2015-2016: vittoria in Coppa Italia ai danni del Pisa e passaggio al turno successivo guadagnato. Alle ore 19 del 16 agosto la Salernitana, quindi, sarà di scena al Bentegodi di Verona contro il Chievo, squadra militante in Serie A, per il terzo turno della rassegna tricolore. Sprizza impaziente entusiasmo nell'attesa del nuovo match la tifoseria granata. Incontriamo oggi Gulio di Pastena in zona via Roma e ci fa: "La società sta operando bene sul mercato, manca ancora un tassello di esperienza per la B in difesa, uno a centrocampo ed un altro in attacco". Sulla telenovela Maniero, attaccante, atteso da almeno una settimana a Salerno, ci dichiara: "Un giocatore forte, sarebbe senz'altro un acquisto più che buono. Sto sentendo, però, troppi tira e molla sul suo conto. Salerno è una piazza importantissima e non deve supplicare nessuno di venire. Se non si raggiunge l'accordo entro breve, meglio virare su qualche altra punta altrettanto forte. Ovviamente è vero che il campionato di B è lunghissimo, ma occorrerà anche sfoltire la rosa di quegli elementi su cui, già da subito, mister Torrente non pensa di puntare neanche per la panchina". Cinque minuti a seguire incontriamo Vincenzo, non appena pronunciamo la parola Salernitana, ci dice: "Voglio dire una sola cosa: presente domenica scorsa all'Arechi, sarò presente al Bentegodi di Verona per la partita di lunedì sera, ho già sottoscritto l'abbonamento per il campionato e sarò in ogni stadio d'Italia dove giocherà la mia Salernitana. Forza Salernitana, facci sognare. Sugli spalti i tifosi saranno da primo posto!". Si allontana facendoci il gesto della vittoria; non c'è che dire, un tifoso coi fiocchi. Avvicinandoci a Palazzo di Città, incontriamo Nicola, al volo ci concede qualche battuta sui Granata: "Quest'anno divertiamoci senza assilli, stringiamoci attorno alla squadra. Entro il 31 agosto la società ci regalerà qualche altro colpo di mercato importante che rinforzi una squadra già molto valida per la categoria". ALESSANDRO TRAPANESE SalernoToday










