Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Higuain, bomber da Scarpa d’Oro, 25 gol in 27 partite. La corsa è con Jonas e Suarez

4 Marzo 2016, 10:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Higuain, bomber da Scarpa d’Oro, 25 gol in 27 partite. La corsa è con Jonas e Suarez

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarri ha rimesso a posto la macchina da gol: Higuain è tornato a segnare dopo due settimane di stop con Juventus e Milan. Una questione di testa più che di peso, il chilo e mezzo in più è l’effetto di un aumento di massa magra, cioè di muscoli, come confermato dallo stesso tecnico del Napoli. 25 gol in 27 partite, prosegue la corsa alla Scarpa d’Oro con il Pipita al secondo posto, a ridosso di Jonas, il bomber del Benfica che di reti finora ne ha segnate 26 e alla pari di Suarez. Il Napoli dipendente dai suoi gol, in dote porta praticamente il cinquanta per cento delle reti messe a segno dal Napoli: 25 su 55 portano la sua firma, una media realizzativa incredibile. L’esultanza rabbiosa, poi la seconda rete mancata per un soffio, una prestazione che chiude una settimana particolare con la frase del presidente De Laurentis sul chilo e mezzo in più del Pipita e poi il tweet di elogio fine partita: «Bravo Gonzalo, probabilmente sono stato da stimolo». Una stagione su livelli incredibili che lo sta già ponendo all’attenzione dei club europei: in prima fila quelli di Premier, ora secondo rumors inglesi sarebbe finito nel mirino di José Mourinho per il progetto del suo nuovo Manchester United. Il club inglese sarebbe pronto a pagare 80 milioni di euro: il Pipita è sotto contratto con il Napoli fino al 30 giugno 2018 e finora non ha rinnovato. La sua clausola rescissoria è di 94,5 milioni di euro e su questo De Laurentiis non è disposto a fare sconti tanto è vero che non l’ha abbassata. Il Pipita è seguito anche da Chelsea e Psg, discorsi che incendieranno il mercato estivo. Per ora l’argomento è tabù, l’entourage del Pipita, infatti, non ne ha parlato e il suo fratello-agente Nicolas ha replicato con un tweet duro proprio alle voci sul futuro dell’attaccante argentino. L’unico obiettivo è lo scudetto, Gonzalo ci tiene da morire a lottare fino all’ultimo secondo per il tricolore e si è capito ancora di più dalla sua esultanza rabbiosa dopo la rete dell’1-1 messa a segno a Firenze. Un rendimento stratosferico in questa stagione con il rallentamento contro Juve e Milan e la pronta risposta al Franchi per cancellare anche la notte opaca di Europa League contro il Villarrel al San Paolo. Sarri si tiene stretto il suo campione, sottolinea l’importanza dei suoi numeri, il suo contributo nella scalata del Napoli al vertice è evidente. Sta vivendo il migliore anno della sua carriera, da solo ha segnato quasi il 50 per cento dei gol totali del Napoli e quanto tutti gli attaccanti azzurri più Hamsik. Gonzalo è a quota 25, le altre reti sono divise tra Insigne (11), Callejon (4), Mertens e Gabbiadini (2) e Hamsik (5). La condizione mantenuta in maniera costante praticamente per tutta la stagione, l’unica piccola flessione proprio in quest’ultima fase a febbraio con le quattro partite senza reti, Europa League compresa, cancellata con il gol del pareggio a Firenze. La risposta da campione nel momento più difficile e ora altre tre partite chiave fino alla sosta di Pasqua. La fase decisiva della stagione, quella in cui più che mai serviranno le reti dell’argentino in questa volata scudetto. Undici partite da vivere tutte di un fiato e con Gonzalo che è tornato ad essere la garanzia di sempre. (Roberto Ventre – Il Mattino)

Invita a crederci anche Massimo Crippa, il mediano del secondo scudetto, quello vinto all’ultima giornata contro la Lazio. «Ecco, gli scudetti si possono vincere anche all’ultima partita. Il Napoli sicuramente deve crederci perché mancano tante giornate e la Juventus ha l’impegno della Champions League contro il Bayern, ostacolo che può anche superare. Mancano tante giornate e gli azzurri se la possono giocare, il discorso non è chiuso». Ora si entra veramente nel vivo, servono un po’ tutte le qualità per spuntarla. «Il Napoli attraversa un momento in cui non sono venuti i risultati: a Firenze nel primo tempo poteva andare sotto, invece ha avuto una buonissima reazione nella ripresa e poteva anche vincere. Ecco deve ripartire da questa situazione, cioè dal secondo tempo al Franchi». Una variabile, il calendario. «Sì, ora che è passato questo mese terribile di febbraio potrebbe essere un alleato perché restano solo due scontri diretti, a Roma e San Siro con l’Inter, poi con tutte le altre sicuramente se le può giocare. La Juve ha sei partite in casa e cinque fuori, ma deve giocare in trasferta con Milan e Fiorentina e poi anche il Sassuolo a Torino è sicuramente un osso duro. Il segreto sarà non sentirsi inferiori alla Juve e ritrovare l’entusiasmo giusto che ha caratterizzato lo splendido cammino del Napoli fino alla trasferta dello Juventus Stadium». Fatica supplementare della Champions per la Juve, non ci sono altri impegni per il Napoli. «La Champions prosciuga energie e poi i bianconeri hanno vinto 16 delle ultime 17 partite e anche per la legge dei grandi numeri dovranno per forza fermarsi. Nel Napoli ho visto un po’ stanco qualche centrocampista: ora che non c’è più l’Europa League dovranno dare il loro apporto quelli meno utilizzati, proprio nella fase finale potranno essere decisivi con il loro contributo». La spinta per il Napoli arriva anche da Giovanni Galli, ex portiere azzurro e della Fiorentina che ha visto la partita contro i viola. «Il Napoli deve crederci perché gioca bene: a Firenze ha sofferto nel primo tempo, poi però è uscito fuori con le sue trame di gioco. Sarà importante verificare se le alternative sono pari ai titolari, la Juve ha una rosa più ampia, il Napoli ha meno individualità ma può sopperire con l’organizzazione di gioco. Una squadra piacevole da vedere, un tipo di calcio spettacolare e redditizio. La Juventus sicuramente è più abituata ma non credo che tre punti di differenza possano essere determinanti a undici partite dalla fine: c’è ancora tantissimo da fare fino alla fine». L’ex portiere azzurro invece non crede molto nel calendario. «A questo punto della stagione tutte le partite sono difficili: c’è chi lotta per non retrocedere, chi per l’Europa League, chi per la Champions, chi per l’onore: nessuna partita è facile, tutte le partite devi vincerle perché nessuno regala nulla». L’incognita della Champions League: «La Juve è ancora impegnata in una partita importante di Champions contro il Bayern Monaco e bisognerà vedere come andrà a finire: in caso di passaggio del turno se avrà tante risorse mentali e psicologiche per reggere sul doppio fronte, se invece dovesse uscire andrà valutato il contraccolpo, anche se conoscendo la Juve credo avrebbe ancora più fame per vincere lo scudetto. Certo, il Napoli non avendo più l’Europa League potrà contare sempre sulla settimana tipo». (Roberto Ventre – Il Mattino)

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Napoli. Azzurri a lavoro verso il Chievo, tattica e atletica a Castel Volturno

3 Marzo 2016, 18:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli. Azzurri a lavoro verso il Chievo, tattica e atletica a Castel Volturno
Sport News e Sport locale Napoli. Azzurri a lavoro verso il Chievo, tattica e atletica a Castel Volturno

INSERITO DA MORENA MOTTA Giornate di lavoro per la squadra di Sarri, il Napoli ha svolto doppia seduta quest’oggi al centro sportivo di Castel Volturno, in vista della gara di sabato sera contro il Chievo. L’anticipo delle 20:45 al San Paolo vedrà un buon afflusso di pubblico, i tifosi attendono il riscatto dopo le ultime uscite senza vittoria per Hamsik e compagni, una sconfitta e due pareggi negli ultimi tre turni di campionato (ko Juventus, pari Milan e Fiorentina).

Il tecnico toscano ha diviso il lavoro odierno in due parti: stamane ha messo sotto torchio il reparto difensivo, inclusi i portieri che hanno svolto uno specifico lavoro tecnico-tattico; nel pomeriggio al lavoro l’intero gruppo, prima un circuito di forza, poi partitelle a campo ridotto 11 contro 11, chiudendo con una seduta tecnico tattica.

Tutti al lavoro, inclusi Strinic ed El Kaddouri che hanno svolto regolare seduta coi compagni, dandosi appuntamento a domani, quando è prevista un’unica seduta al pomeriggio.

FONTE SPORT CAMPANIA

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Operazione salvezza: «Conta solo la vittoria»

2 Marzo 2016, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Operazione salvezza: «Conta solo la vittoria»
Sport News e Sport locale Operazione salvezza: «Conta solo la vittoria»

INSERITO DA MORENA MOTTA Operazione salvezza, obiettivo vittoria, nel mirino l’Entella. Inutile girarci intorno: per mantenere la categoria, la Salernitana non ha più chance. I granata devono tornare a fare bottino pieno all’Arechi. A partire dalla gara di stasera contro l’Entella di Alfredo Aglietti. Nel principe degli stadi si rischia il minimo stagionale, ma saranno comunque in 8mila sugli spalti. Menichini deve fare i conti con la pesante assenza di Odjer a centrocampo per squalifica e quella di Donnarumma in attacco (infortunato), e pensa pure di far rifiatare qualche giocatore in vista del tour de force che bisognerà affrontare comunque in apnea. Il trainer granata conferma il modulo che ha ben impressionato contro Crotone e Trapani. Anche contro i liguri, dunque, sarà 4-4-2 molto duttile. Con la speranza che porti anche la prima vittoria del nuovo corso tecnico. Con Menico in panchina, infatti, sono arrivati appena tre punti in quattro partite: pochi, troppo pochi, per la scalata salvezza. Adesso serve il successo pieno che manca dal match in notturna con il Brescia all’Arechi.

Lo sa bene il tecnico che ammette: «Stiamo facendo ottime prestazioni, ma purtroppo per errori o ingenuità non riusciamo a raccogliere quello che abbiamo meritato. Stasera ci aspetta un’altra gara difficile: l’Entella è una formazione ben strutturata, con un grande collettivo che sta vivendo un ottimo momento di forma e che verrà qui per continuare ad alimentare le proprie ambizioni playoff. Dal canto nostro non abbiamo alternative: dobbiamo cercare in tutti i modi di centrare la vittoria».
Per farlo, per riuscirci, il tecnico si affida alla continuità. Di modulo, di uomini (al netto delle forzate assenze) e possibilmente anche con un’impennata alla voce «risultati». La Salernitana è reduce dal secondo pareggio di fila, per la seconda volta consecutiva (la terza se si considera anche il 2-2 con il Pescara) è riuscita a recuperare lo svantaggio, ma adesso deve accelerare. «Nel poco tempo a disposizione per preparare la gara di oggi ho provato più soluzioni.

Le condizioni della squadra sono buone e purtroppo dovremo fare a meno di Odjer squalificato e di Donnarumma. In ogni caso sono sicuro che chi andrà in campo farà in pieno la sua parte. Se ripetiamo le ultime prestazioni sono sicuro che potremo faremo una buona gara». In difesa, il primo turnover.


FONTE di Eugenio Marotta IL MATTINO

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Fiorentina-Napoli. Sarri: «Scudetto? Tutto è ancora possibile»

1 Marzo 2016, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Fiorentina-Napoli. Sarri: «Scudetto? Tutto è ancora possibile»
Sport News e Sport locale Fiorentina-Napoli. Sarri: «Scudetto? Tutto è ancora possibile»

INSERITO DA MORENA MOTTA »È stata una partita bellissima, in cui ci sono stati 15' a fine primo tempo in cui sembrava potesse vincere la Fiorentina e 20' a fine secondo in cui sembrava potessimo vincere noi. Nessuna delle due squadre meritava la sconfitta. Sono contentissimo della mia squadra e faccio i complimenti alla Fiorentina: mi piace tantissimo, gioca un gran calcio«: Maurizio Sarri commenta così ai microfoni di Premium Sport il pareggio del Napoli in casa della Fiorentina. »Sousa dice che siamo stati fortunati con i pali? L'andamento del secondo tempo ha bilanciato gli episodi - le parole di Sarri - con i miracoli di Tatarusanu«. Per il tecnico del Napoli la corsa scudetto è ancora aperta: »la Juventus sta tenendo una marcia incredibile: ha fatto 49 punti su 51 nelle ultime 17 ed essere ancora a 3 lunghezze da loro è un segnale positivo, significa che siamo stati bravi: tutto è possibile - dice - dobbiamo guardare partita dopo partita«. »La rabbia di Higuain? Era convinto che il gol annullato fosse buono, invece poi l'ha rivisto. La polemica sul suo peso? Un chilo e mezzo di troppo nella sua struttura non è tanto, non è un grande problema. Lui ha solo passato un periodo in cui era più stanco mentalmente - sottolinea Sarri - stasera era molto più vivo ed è tornato a segnare, ma ricordiamoci che stiamo parlando di uno che finora ha fatto 27 gol in stagione: di fronte a questi numeri bisogna solo stare zitti«.

FONTE IL MATTINO

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Fiorentina-Napoli. Le probabili formazioni del big match del Monday Night

29 Febbraio 2016, 16:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Fiorentina-Napoli. Le probabili formazioni del big match del Monday Night
Sport News e Sport locale Fiorentina-Napoli. Le probabili formazioni del big match del Monday Night

INSERITO DA MORENA MOTTA Digerita l’eliminazione dell’Europa League contro il Villarreal al Napoli non resta che rituffarsi nel campionato. C’è un primato da conquistare e uno scudetto da vincere, gli uomini di Sarri hanno la possibilità di ambire al tricolore, ma prima devono affrontare match importanti come quello di domani sera allo stadio “Artemio Franchi” contro la Fiorentina. I viola, dopo alcune partite in ombra, hanno dato segnali positivi e come i partenopei sono da poco usciti dalla medesima competizione. La squadra allenata da Pauolo Sousa staziona alle spalle degli azzurri, al quarto posto, a -5 punti e con una gara in meno (quella col Napoli, ndr) rispetto alla Roma, terza della classe.

COME ARRIVANO I VIOLA – Mister Sousa chiede ai propri uomini di dare prova di tutto il loro potenziale, cercando di smuovere il loro orgoglio per marciare verso l’obiettivo Champions League. Non ci sarà Zarate, ancora squalificato, fermo anche Benalouane a causa della sciatalgia; mentre torna Marcos Alonso e recupera Borja Valero.

COME ARRIVANO GLI AZZURRI – Con molta probabilità ci sarà lo stesso Napoli visto fino ad ora in campionato, con la variabile in panchina, Strinic che è stato vittima di un affaticamento muscolare nella gara col Villarreal. Per il resto nessuna novità.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Roncaglia, Rodriguez, Astori, Marcos Alonso; Vecino, Borja Valero; Bernardeschi, Ilicic, Tello; Kalinic. A disp.: Lezzerini; Tomovic, Pasqual; Tino Costa, Badelj, Blaszczykowski, Fernandez, Kone; Babacar. All.: Paulo Sousa

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. A disp.: Gabriel; Vasco Regini, Maggio, Chiriches, Strinic; Valdifiori, David Lopez, Grassi, Chalobah, El Kaddouri; Mertens, Gabbiadini. All.: Maurizio Sarri.

FONTE di Gianfranco Collaro SPORT CAMPANIA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sei Nazioni, domani Italia-Scozia: per Brunel sarà l'ultima da ct all'Olimpico

26 Febbraio 2016, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sei Nazioni, domani Italia-Scozia: per Brunel sarà l'ultima da ct all'Olimpico

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Una gara speciale quella di domani (ore 15.30, diretta su DMAX e Deejay Tv) a Roma per il ct dell’Italrugby Jacques Brunel.

Sarà l’ultima all’Olimpico per il tecnico francese, che a giugno lascerà la panchina azzurra. Un’avventura italiana che poteva andare meglio, come ammette lui stesso: «Se penso ai risultati ho forse ottenuto meno di quanto sperassi, ma è anche vero che ci sono state molte partite che avremmo potuto vincere e che abbiamo perso di poco: avrebbero dato un’immagine diversa di questi anni».

Ma intanto c’è da battere la Scozia per evitare il cucchiaio di legno: torna Ghiraldini, mentre in mediana niente da fare per Canna, con il numero 10 ci sarà Haimona: «Potevano vincere sia con l’Inghilterra che con il Galles – avvisa Brunel - Per noi sarà una partita molto difficile, guai a sottovalutarli». E lancia un messaggio chiaro agli oltre 70mila che accorreranno all’Olimpico: «Mi dispiace non aver vinto di più davanti a questo pubblico meraviglioso, ma spero che in ogni partita lo spirito dell’Italia sia stato quello che la nostra gente si aspettava. E non è ancora finita». Cancelli aperti già alle 13, mentre si annuncia un Terzo Tempo sì bagnato (prevista pioggia sulla capitale) ma pieno di iniziative musicali in onore degli oltre 15mila scozzesi attesi per l’incontro.

di Daniele Petroselli LEGGO.IT

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La zona Cesarini bianconera è lastminute.com

25 Febbraio 2016, 09:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La zona Cesarini bianconera è lastminute.com

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il portale online, sponsor juventino da quest'anno, lancia un contest dedicato al calcio, ai viaggi e alla passione che li lega.

Se gli ultimi giri di lancette di una partita, da sempre i più palpitanti, sono comunemente noti come Zona Cesarini, dal nome di un grande giocatore bianconero, una ragione ci sarà. La Signora è infatti avvezza a gol ed imprese straordinarie al fotofinish, tanto è vero che il suo motto è #FinoAllaFine.

Da questa stagione, l'ultimo esaltante minuto di ogni gara è griffato lastminute.com, come avrete notato osservando i LED a bordo campo nelle fasi finali di tutti i match casalinghi della Juventus.

Oggi, mercoledì 24 febbraio, lo "sponsor dell'ultimo minuto" bianconero lancia“Quella volta in #ZONALASTMINUTE”, un concorso che celebra in maniera unica e innovativa l’ingresso nel calcio del sito parte di lastminute.com group (leader europeo nel settore dei viaggi online e del tempo libero).

Proprio dall’idea della “Zona Cesarini” nasce l'iniziativa che premierà chi saprà raccontare meglio, in messaggi brevi di soli 140 caratteri, esperienze, sensazioni, gioie e paure vissute negli ultimi istanti di una gara: il gol al ’90 segnato dal proprio beniamino, una parata clamorosa allo scadere del recupero oppure una terribile sconfitta, subita poco prima del triplice fischio.

#ZONALASTMINUTE è stato lanciato per raccogliere le impressioni ed i ricordi di tutti gli appassionati di calcio, e sottolineare ancora una volta il forte legame passionale tra il mondo dei viaggi e quello dello sport, capaci entrambi di regalare emozioni sorprendenti, avventura e divertimento. C’è tempo fino al 24 marzo per raccontare con poche parole gli “ultimi momenti” belli o brutti di una partita, impressi nella propria memoria di tifoso, convincere lettori e giudici, sbaragliare la concorrenza e conquistare uno dei 45 premi in palio.

I messaggi più brillanti, creativi, divertenti ed emozionanti si spartiranno un ricco montepremi: biglietti per le partite, maglie autografate e accessi esclusivi allo Juventus Stadium. Occasioni uniche per seguire a bordo campo il riscaldamento pre-gara o accogliere i giocatori direttamente all’arrivo del bus squadra. E siccome partire e tifare sono due facce della stessa passione, lastminute.com, brand che ispira ognuno a vivere appieno ogni minuto della vita, non poteva non premiare con un viaggio: a 15 fortunati tifosi offrirà infatti un volo verso una destinazione europea.

Ma l’emozione più bella per i vincitori sarà quella di vivere un vero e proprio momento di gloria accanto ai propri campioni, “scendendo in campo” al loro fianco nei minuti finali delle partite: i messaggi vincenti infatti compariranno sui LED a bordocampo nelle prossime gare. Fabio Cannavale, CEO di lastminute.com group, ha dichiarato: «Riteniamo che lo sport ed i viaggi siano due modi per vivere il tempo libero in maniera unica e speciale, per chi, come noi e come i nostri clienti, è sempre alla ricerca di forti emozioni. Con il concorso #ZONALASTMINUTE vogliamo ascoltare direttamente dai tifosi queste emozioni e premiare coloro i quali, con poche e dirette parole, sapranno raccontare le esperienze più belle, perché sappiamo che i momenti più eccitanti spesso arrivano all’ultimo minuto».

Partecipare a Quella volta in ZONALASTMINUTE è molto semplice: è sufficiente collegarsi alla pagina zona.lastminute.com, registrarsi e inviare il proprio contributo.

FONTE http://www.juventus.com/it/news/news/2016/quella-volta-in--zonalastminute-concorso-sponsor-juventus.php

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Sarri presenta la sfida con il Villarreal: «Gonzalo? Decide lui se domani gioca oppure no»

24 Febbraio 2016, 15:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Sarri presenta la sfida con il Villarreal: «Gonzalo? Decide lui se domani gioca oppure no»
Sport News e Sport locale Sarri presenta la sfida con il Villarreal: «Gonzalo? Decide lui se domani gioca oppure no»

INSERITO DA MORENA MOTTA Castel Volturno. Maurizio Sarri si prepara alla sfida con il Villarreal: "All'andata abbiamo dimostrato il nostro valore su un campo dove le grandi di Spagna hanno sofferto e perso. Ma sono sicuro che passeremo il turno noi anche se loro sono in questo momento una delle squadre più in forma del momento, con giocatori che tra tre-quattro anni diventeranno grandi campioni".

Sarri non teme che da oggi in poi tutti pensino solo a difendersi, a cominciare da domani. "Non verrà qui il Villarreal a fare un bunker, non ha caratteristiche per difendersi a oltranza. Se lo farà non lo farà per scelta ma perché noi li costringeremo a farlo". Spiega il momento: "Il nostro problema adesso è la concretezza. e null'altro". Gara da dentro o fuori, Sarri non rinuncia al turnover: "La caratteristica del turnover è che se la fai e vinci era giusto farlo, se perdi era sbagliato. Tutti i miei giocatori possono andare in campo: chi è stanco non giocherà, oggi pomeriggio vedrò le reazioni dei singoli e poi deciderò".

L'1-0 è un risultato brutto. "E' una squadra solida, ha perso pochi gol nelle ultime giornate. In difesa dobbiamo essere lucidi e in attacco più concreti. Quello che è importante è che dobbiamo fare una partita normale, non dobbiamo pensare di risolvere tutto nei primi venti minuti perché altrimenti se non arriva il gol si rischia di andare in affanno. Ci vuole lucidità, anche perché gli spagnoli ripartono bene". La condizione di Hamsik? "Nessuno sta bene come lui, lo dicono i test. Se volete li faccio vedere...". Il dilemma è sempre il solito: Gabbiadini o Higuain? "Domani decide Gonzalo se gioca, così risponde lui a tutte queste critiche sul suo momento. Non segna da sette giorni non da sette mesi: se ha dei sassolini nella scarpe, se li può togliere già da domani sera". Apre all'ipotesi di Mertens e Insigne in campo assieme: "Difficile, ma certe partite le possono fare insieme anche perché Lorenzo è cresciuto molto nella fase difensiva".

I cambiamenti: "Non ho rimpianti per le decisioni fatte. Rifarei tutto". E sulla condizione di Gabbiadini: "Manolo non ha le caratteristiche fisiche per fare il ruolo di Callejon, non è facile farlo giocare da attaccante esterno. Stiamo provando una soluzione alternativa con cui si possa occupare di più l'area... ma devo vedere".

Respinge con ironia le critiche e le voci: "Quando giochiamo noi contro qualcuno quelli sono scarsi... come il Mitdjylland. Higuain infastidito dalle voci di mercato? E mica ci sono solo il Psg o il Chelsea che lo cercano. Uno come lui sarà corteggiato da molte più squadre".

FONTE di Pino Taormina IL MATTINO

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Napoli-Milan 1-1. Tutto in cinque minuti. Pareggio amaro al San Paolo

23 Febbraio 2016, 15:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli-Milan 1-1. Tutto in cinque minuti. Pareggio amaro al San Paolo
Sport News e Sport locale Napoli-Milan 1-1. Tutto in cinque minuti. Pareggio amaro al San Paolo

INSERITO DA MORENA MOTTA “A Napoli senza paura” era il motto di Sinisa Mihajlovic, che voleva fare male agli azzurri di Sarri reduce da due 1 a 0 consecutivi. Il campo, però, ha raccontato una storia diversa.

IL MATCH – Parte subito forte il Milan a cui risponde il Napoli che dopo aver lasciato ai rossoneri la prima palla giocata inizia a pressare con la solita aggressività a cui ha abituato. Una bella partita quella che le due squadre mettono in scena, ma il Milan subisce la determinazione azzurra e cerca di ripartire al primo errore sui passaggi. Il Napoli per circa dieci minuti non fa toccare il pallone agli avversari, ma di tutta risposta Donnarumma inizia a perdere tempo sui rinvii già al 13° minuto del primo tempo. Per gli uomini di casa fioccano le occasioni gol, ma il risultato resta bloccato sullo 0 a 0 a causa della poca precisione nel tiro definitivo. Ci provano Hamsik, Insigne e Callejon. Quest’ultimo ha due azioni preziosissime non concretizzate. La difesa del Milan tiene bene Abate e Zapata su tutti. Il primo intercetta tutti i suggerimenti per il frattese, mentre il secondo disinnesca Higuain non facendogli pervenire palla. L’inerzia della gara arriva nei minuti finali del primo tempo, quando su azione manovrata il Napoli manda al tiro Insigne, che punta la porta con il suo destro. una deviazione, nello specifico di Abate, cambia la direzione della palla quel tanto che basta per mandare fuori tempo Donnarumma, che invece guardava l’inserimento di Callejon alla sua destra. Pochi giri di lancette ed al primo tiro in porta il Milan riesce a trovare il pareggio. Honda cambia gioco dal primo al secondo palo, Koulibaly intercetta ma la sua respinta finisce sui piedi di Bonaventura, che Callejon aveva lasciato colpevolmente solo. Reina non ci crede, sfiora ma non devia fuori dalla porta ed è 1 a 1. Nel secondo tempo la trama non cambia. Napoli ancora più pericoloso del primo tempo. Milan che non riesce a servire i suoi attaccanti, Niang e Bacca grazie ad un Koulibaly onnipresente. Higuain inizia a prendere le misure, ci provano ancora Callejon e anche Hysaj, che non ha nelle corde il tiro in porta. I cambi indetti da Sarri iniziano a dare gli effetti desiderati. Mertens al primo pallone utile si rende pericoloso. Il belga è positivamente ispirato, non gioca in solitaria e cerca i compagni meglio piazzati. Sul suo tentativo, ci pensa il palo a negare la gioia del gol. I quattro della retroguardia rossonera non cedono di un passo e riescono ad anticipare quasi tutte le azioni offensive nate da dietro. Altra occasione clamorosa per il Napoli arriva dopo l’ingresso di El Kaddouri. Azione manovrata, suggerimento arretrato con i fari spenti arriva il marocchino che tira con poca convinzione. Donnarumma para in tranquillità. Minuti finali di fuoco per i tifosi azzurri, che con lo spauracchio delle partite precedenti vedono un Milan volenteroso mettere in difficoltà i quattro della linea arretrata. Niang tutto solo ma defilato la spara in fallo laterale, poi ci prova Honda che testa i riflessi di Reina, praticamente alla sua prima parata della serata. Poi ancora Napoli nei minuti finali, ma la porta è stregata e il risultato resta fermo sull’1 a 1.

FONTE di Cristina Mariano SPORT CAMPANIA

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Ecclestone: "E' la peggiore F1 di sempre, cartello illegale Mercedes-Ferrari"

22 Febbraio 2016, 16:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Ecclestone: "E' la peggiore F1 di sempre, cartello illegale Mercedes-Ferrari"
Sport News e Sport locale Ecclestone: "E' la peggiore F1 di sempre, cartello illegale Mercedes-Ferrari"

INSERITO DA MORENA MOTTA "E' la peggiore Formula 1 di sempre". Bernie Ecclestone boccia senza mezzi termini il 'Circus', che proprio oggi riaccende i motori con i primi test ufficiali della nuova stagione sul circuito catalano di Montmelò, e attacca anche il presidente della Fia, Jean Todt: "Dovrebbe delegare la Formula 1 ad altri".

"Penso di poter dire di essere un'eccezione in Formula 1 -dice il magnate britannico in un'intervista al Daily Mail-. Non ho bisogno del lavoro, non ho bisogno di soldi. La maggior parte dei partecipanti pensa solo a ciò che è bene per loro nel breve periodo. Il lungo termine per la maggior parte di queste persone sono due o tre gare. Il risultato è che la Formula 1 è peggio di come sia mai stata. Non spenderei mai i miei soldi per portare la mia famiglia a vedere una gara".

Ecclestone torna a puntare il dito contro i top team, in particolare contro Mercedes e Ferrari che possono bloccare le riforme esercitando il diritto di veto che è stato loro riconosciuto. "Questo genere di cose è comunemente noto come un cartello", rimarca 'Big Bernie'. "E i cartelli -sottolinea- sono illegali. E' quindi in corso qualcosa di illegale e soprattutto di anti-competitivo".

Ecclestone lancia poi una frecciata a Jean Todt, il presidente della federazione internazionale: "Purtroppo Jean è diventato un diplomatico. Vuole che tutti siano felici. E' un bel modo di pensare per un presidente, ma non funziona così. Non si possono rendere tutti felici. Jean sta facendo un ottimo lavoro per la sicurezza stradale. Sta facendo un grande sforzo, viaggia nel mondo incontrando persone. Ma il suo interesse nella Formula 1 è collegato al fatto che essendo il presidente della Fia ci si aspetta che sia lì per la Formula 1. Lui non sembra fare nulla che possa destabilizzare ciò che vuole fare in sede Onu", dice alludendo al ruolo di Todt come inviato speciale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale.

Secondo Ecclestone il francese dovrebbe "lasciare la responsabilità per la Formula 1 a qualcun altro". Poi aggiunge: "Ho intenzione di parlare con lui di questo". Ma chi dovrebbe prendere il posto di Todt? "Non ne ho idea -risponde Ecclestone-. E' una decisione che spetta alla Fia".

Nell'intervista il tycoon britannico si sofferma anche sulla situazione di Michael Schumacher , dopo l'incidente sugli sci di oltre due anni fa, e spiega di non voler fare visita al tedesco nella sua abitazione sul lago di Ginevra. "Questa è l'ultima cosa che vorrei fare. Io non vado quasi mai ai funerali perché mi piace ricordare le persone quando sono vive e in salute. Ho sentito opinioni contrastanti su Michael, ma voglio vederlo solo quando potremo parlare faccia a faccia e avere una bella discussione".

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti