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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA

13 Marzo 2016, 11:14am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA
SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA
SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA
SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA
SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA

DI MICHELE PAPPACODA Domenica 3 aprile la Coppa Primavera sarà il centro caldo dell'automobilismo sportivo. Rievocazione storica e slalom sui tornanti che fecero sacra la Conca dei Marini, Furore,Agerola.
Nessuno in assoluto potrà non esserci!!!

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CALCIO, NAPOLI; ALBIOL: A PALERMO SARA' DURA, TRA NOI C'E' ARMONIA

12 Marzo 2016, 11:00am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE CALCIO, NAPOLI; ALBIOL: A PALERMO SARA' DURA, TRA NOI C'E' ARMONIA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Siamo sereni e anche molto concentrati per il match di Palermo". Parola di Raul Albiol, difensore di un Napoli che continua a inseguire il sogno scudetto e a credere nella rimonta sulla Juventus di Massimiliano Allegri. Lo spagnolo, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, parla delle ambizioni della squadra azzurra e della sfida di domenica sera in casa di un Palermo in crisi di risultati e di gioco, alle prese con l'ennesima rivoluzione tecnica, con la contestazione dei tifosi e una classifica allarmante visto che il terz'ultimo posto e' ad appena un punto. "Tra noi c'e' grande armonia e consapevolezza di poter fare cose importanti - la premessa di Albiol -. Sappiamo anche che domenica ci aspetta un atto incontro difficile. Il Palermo e' in una condizione delicata, ma noi dobbiamo guardare a noi stessi e disputare una gran partita per cercare il successo. Noi giochiamo sempre per vincere, questa e' la nostra mentalita', e ci proveremo anche domenica. Siamo in una fase del campionato in cui i punti contano tantissimo e noi dovremo cercare sempre il massimo risultato". Fuori dall'Europa League, il Napoli oggi non sara' in campo e non avra' piu' impegni infrasettimanali. "Si', non abbiamo piu' le coppe e possiamo svolgere settimane tipo di allenamento per poter raggiungere il top della condizione da qui al termine della stagione. Siamo soddisfatti della posizione in classifica, il secondo posto e' un traguardo che ci consente l'ingresso in Champions, ma cercheremo di fare sempre meglio continuando ad esprimerci sui nostri livelli partita dopo partita". Grandi elogi per Maurizio Sarri anche da parte di Albiol. "Il mister sta facendo un lavoro spettacolare con noi e tutti lo seguiamo per proseguire su questa strada - spiega l'ex Real Madrid -. Stiamo continuando al meglio un percorso iniziato questa estate e adesso vogliamo coronare la stagione centrando un obiettivo importante". I tifosi sognano di tornare a festeggiare un titolo che manca dal 1990, ma davanti c'e' la Juventus. "Al momento non dipende da noi l'esito finale ma da chi e' davanti. Quello che possiamo fare da parte nostra e' cercare di vincere quante piu' partite sara' possibile, poi vedremo - conclude Albiol -. Adesso pensiamo al Palermo e poi alla gara che verra'. Certamente ai tifosi promettiamo di dare tutto in campo fino alla fine, non molleremo nulla e cercheremo di fare un grande regalo al popolo napoletano".

TELECAPRISPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Napoli Chievo 3-1, agganciata la Juve al primo posto

11 Marzo 2016, 08:30am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Il Napoli supera 3-1 Chievo e aggancia momentaneamente la Juventus al primo posto La cronaca

Napoli di Sarri è il migliore di sempre alla 28ma - Con la vittoria sul Chievo, il Napoli di Sarri è il migliore della storia dopo 28 giornate di campionato: gli azzurri hanno 61 punti, frutto di 18 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte. A questo punto della stagione meglio di questo Napoli aveva fatto solo quello della stagione 1987/88 che aveva realizzato alla 28esima giornata 18 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte per un totale, se ci fossero stati i tre punti per la vittoria, di 60 punti. Intanto Gonzalo Higuain si avvicina la suo record personale di reti: è a quota 26 in campionato, a una lunghezza dai 27 gol che costituiscono il suo primato personale, realizzato con la maglia del Real Madrid nella Liga 2009/2010.

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Sport News e Sport locale Champions League, Real Madrid-Roma 2-0: decidono CR7 e James, giallorossi eliminati

9 Marzo 2016, 09:36am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Champions League, Real Madrid-Roma 2-0: decidono CR7 e James, giallorossi eliminati
Sport News e Sport locale Champions League, Real Madrid-Roma 2-0: decidono CR7 e James, giallorossi eliminati

INSERITO DA MORENA MOTTA L’impresa non riesce. La Roma – nonostante l’ottimo periodo in Serie A, dove ha raccolto 7 vittorie consecutive – esce dall’edizione 2015/2016 della Champions League. I giallorossi, dopo la sconfitta dell’andata per 2-0 (decisa dai gol di Cristiano Ronaldo e Jesè), perdono per 2-0 anche nella gara di ritorno degli ottavi di finale della massima competizione europea. Il match del Santiago Bernabeu, colorato da quasi 5mila sostenitori romanisti giunti a Madrid, è stato deciso dalle reti di Cristiano Ronaldo e James Rodriguez. Il Real Madrid, come il Barcellona, rimane dunque imbattuto in questa edizione della Champions League.

LE SCELTE - Dopo il ko di Ruediger, si ferma Nainggolan. Il problema all’inguine non è risolto del tutto e Spalletti non lo rischia. Il tecnico toscano schiera un 4-2-3-1 con Pjanic e Keita davanti alla difesa e il rilancio di Dzeko in avanti e con Salah, Perotti ed El Shaarawy alle sue spalle. In difesa spazio a Zukanovic al fianco di Manolas. Zidane ha tutti a disposizione tranne Benzema, infortunato. 4-3-3 con il ritorno nell’undici titolare di James Rodriguez in attacco con Ronaldo e Bale. La sorpresa per i Blancos è Casemiro, schierato davanti la difesa, con Isco in panchina.

BENE IL REAL, LA ROMA SPRECA - Pronti via. La Roma deve cercare subito la via del gol per cominciare la rimonta. Nonostante un buon inizio con Salah che sembra ispirato, la prima occasione della partita è del Real Madrid. Bale va via a sinistra e piazza il cross arretrato per Marcelo, ma il brasiliano va solo vicino al bersaglio grosso in spaccata. La Roma lascia l'iniziativa agli avversari per poi ripartire in contropiede. Salah in velocità salta due uomini, arriva al limite dell'area, passa orizzontalmente a Perotti che fa il velo per Dzeko ma il bosniaco davanti alla porta a tu per tu con Navas si divora il gol sparando clamorosamente sull'esterno della rete. La chiave della partita è semplice: il Real, nonostante il risultato dell'andata, gioca per andare alla ricerca del gol con la Roma che prova ad approfittare degli spazi liberi per colpire in contropiede. Infatti, dopo il tiro di Modric, i giallorossi hanno la seconda chance del match. Digne recupera palla su Danilo (ma c'era fallo netto), poi Dzeko innesca Salah che, di destro, cerca il primo palo: palla ancora sull'esterno rete. Gli spazi ci sono ma gli ospiti non li sfruttano per passare in vantaggio. Ecco che il Real Madrid torna a fare la partita: Cristiano Ronaldo si accentra da sinistra e conclude col destro: Szczesny respinge il potente rasoterra del portoghese. Il portiere giallorosso compie gli straordinari ancora su CR7 dopo pochi minuti uscendo bene e respingendo il pallone in calcio d'angolo. La gara si accende. Dopo l'ennesima occasione per i Blancos, questa volta con Casemiro, la Roma ci prova con Salah per ben due volte ma i tentativi sono vanificati da Navas e Sergio Ramos.

ROMA, ANCORA SPRECONA! - Le squadre tornano in campo nella ripresa. Zidane non mette mano alla panchina mentre Spalletti inserisce Vainqueur al posto di Pjanic, costretto ad uscire per una botta alla caviglia rimediata nel primo tempo. La Roma non entra in campo e il Real torna a manovrare senza fretta. Dopo l'occasione di James Rodriguez opposta dal brillante intervento di Szczesny, i giallorossi si divorano l'ennesimo gol. Fortunato l'ex Fiorentina nel rimpallo, viene a trovarsi solo davanti a Navas, ma il destro piazzato risulta ancora impreciso: palla che non centra lo specchio. La Roma ci crede. Altre due grandi chance per passare in vantaggio con Florenzi e Manolas. Gran taglio di Dzeko per il terzino giallorosso, che al limite aggira Pepe e poi fa partire un destro in diagonale appena in area: Navas si oppone bene e salva tutto. Nella seconda occasione, invece, la palla sbuca sul secondo palo per il greco, che a colpo sicuro spara in porta: Navas con un mezzo miracolo mette ancora in angolo. La porta sembra maledetta per i capitolini.

SBLOCCA CR7, RADDOPPIA JAMES - La Roma ci prova, spreca e subisce gol al 64' da Cristiano Ronaldo. Modric allarga per Vazquez. Il nuovo entrato (al posto di Bale) punta Digne mette in mezzo e Ronaldo insacca di giustezza bruciando il diretto marcatore: 1-0 Real. Per la Roma la qualificazione è un miraggio. I giallorossi mollano e subiscono la seconda rete. Ronaldo vola via e serve James Rodriguez, che da posizione defilata insacca in diagonale. Uno-due terribile per la Roma, che incassa il 2-0 in rapida successione. Spalletti opta per un cambio: fuori El Shaarawy, dentro Totti che riceve l'applauso di tutto il Bernabeu. Prova ancora a spingere la Roma, a caccia del gol della bandiera (meritato). Nel finale i giallorossi hanno l'ennesima occasione: grandissima conclusione al volo di destro di Perotti, che indirizza splendidamente sul primo palo un cross di Salah: sfera sul legno e poi sul corpo del portiere che si salva. La partita si chiude sul 2-0 e il Real Madrid accede ai quarti di finale.

FONTE di Filippo Testini TUTTOSPORT

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Sport News e Sport locale Moviola in campo, Collina: “Video-assistenza, un aiuto che va accettato”

8 Marzo 2016, 11:08am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Moviola in campo, Collina: “Video-assistenza, un aiuto che va accettato”
Sport News e Sport locale Moviola in campo, Collina: “Video-assistenza, un aiuto che va accettato”

INSERITO DA MORENA MOTTA “Il mondo del calcio non accetta decisioni errate. Oggi gli arbitri lavorano bene in termini di preparazione ma non è sufficiente ed è inutile continuare ad arroccarsi su questa posizione, occorre accettare l’aiuto di una tecnologia sempre più perfetta”. Pierluigi Collina, ex arbitro e oggi designatore per la Uefa, svela ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” il percorso che ha portato sabato scorso l’Ifab a dire sì alla sperimentazione della video-assistenza per gli arbitri (Var). “È stato un processo molto lungo, c’è stata una discussione molto ampia, non solamente mediatica, esterna ma anche all’interno dei panel che supportano l’International Board nelle sue valutazioni e nelle sue decisioni – racconta l’ex fischietto viareggino – Credo si sia partiti da un punto: oggi l’arbitro, per quanto possa essere bravo, sa che corre il rischio di non vedere qualcosa che può essere mostrato da una delle 20-30 telecamere che riprendono la partita e non viene valutato per quello che può vedere in campo ma per quello che le telecamere possono far vedere. Questo genera frustrazione negli arbitri e non viene capito dal mondo del calcio che vorrebbe sempre avere decisioni perfette. La soluzione è stata pensata nell’adottare la video-assistenza per supportare l’arbitro in queste decisioni che possono avere un impatto importante sulla partita, errori che possono cambiare il risultato della partita”. Collina non vuole però parlare di moviola perchè “ci ha sempre abituato a immagini iper-rallentate. Uno degli aspetti che dovrà essere regolamentato dal protocollo di sperimentazione è che tipo di velocità delle immagini dovrà essere utilizzata perchè più è lenta, più la percezione può essere distorta”. La VAR sarà applicata su gol, rigori, espulsioni e scambi di persona. “La ragione per la quale si è cercato di limitare la sperimentazione a determinate fattispecie è mantenere la fluidità del gioco che è quello che caratterizza il calcio – continua Collina – La conseguenza potrà essere un dilatarsi dei tempi. Ci sono state partite di rugby col Tmo che sono durate molto di più rispetto ai 40′ ufficiali. Prepariamoci ad avere un primo tempo che non dura 47-48 minuti come oggi ma qualcosina di più”. Nel caso di un gol verrà “verificato tutto quello che è successo nella costruzione del gol, se nell’azione che porta al gol è successo qualcosa come un fuorigioco, un fallo, un pallone uscito, in questo caso il gol non verrà concesso. Quanto si va indietro è uno degli aspetti che si dovrà considerare, può essere pochi secondi, può essere quando la palla varca metà campo”. Nel caso del fuorigioco, comunque, verrà valutato solo “se porta alla segnatura di una rete”. Per Collina, però, ancora più importante dell’ok alla sperimentazione della VAR è il cambio della tripla sanzione. “Dall’1 giugno verrà espulso il giocatore al quale realmente non interessa giocare il pallone e che nega all’avversario una chiara occasione da gol, in questo modo si difende l’onesto tentativo di giocare il pallone, è una grande conquista che tutto il mondo del calcio voleva”. Collina, però, ritiene che “dovremo mettere mano a delle regole che creano difficoltà agli arbitri e agli assistenti, come quelle sul fuorigioco, oggi veramente difficile da applicare, e quelle sul fallo di mano, che in un calcio giocato a una velocità sempre più elevata, stabilire quello che è punibile e quello che non è punibile è davvero complicato”. (ITALPRESS)

FONTE SPORT CAMPANIA

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Sport News e Sport locale Continua la corsa scudetto, Allegri: «Napoli e Roma vicine alla Juve, si decide alla 38esima partita»

7 Marzo 2016, 14:40pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Continua la corsa scudetto, Allegri: «Napoli e Roma vicine alla Juve, si decide alla 38esima partita»
Sport News e Sport locale Continua la corsa scudetto, Allegri: «Napoli e Roma vicine alla Juve, si decide alla 38esima partita»

INSERITO DA MORENA MOTTA «I ragazzi stanno facendo bene, delle ultime 18 partite ne abbiamo vinte 17 ma la seconda e la terza sono ancora vicine. Il campionato si deciderà all'ultima giornata, Napoli e Roma sono vicine alla Juve». Lo ha detto l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, a Premium Sport dopo la vittoria a Bergamo. «Contro l'Atalanta non era semplice anche per il campo che non era in perfette condizioni - ha proseguito il tecnico -. Abbiamo fatto molto bene i primi 50 minuti poi siamo calati e su questo punto dobbiamo migliorare nella gestione del vantaggio. Abbiamo perso troppe palle, però è stata una bella vittoria» «Il mio futuro? Io sono in piena sintonia con la società, ho ancora un anno di contratto e non vedo motivi per affrettare i tempi. Non ci sono problemi, sono alla Juve, sono in un grande club e dobbiamo pensare a vincere a fine anno», ha detto ancora Allegri. Quanto ai singoli, a parere dell'allenatore Pogba «ha fatto un bel primo tempo poi si è innervosito con l'ammonizione. Deve migliorare su questo, nessuna cosa deve scalfire un giocatore durante una gara, bisogna essere pronti a ogni evenienza: un cartellino giallo non può condizionare» mentre Lemina «può fare la mezz'ala perché è bravo negli inserimenti e può giocare anche davanti alla difesa ma deve migliorare in quella zona nella lettura delle azioni».

FONTE IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sarri: "Dobbiamo sognare lo scudetto, perché spesso sogni si avverano"

5 Marzo 2016, 10:41am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 05/03/2016 - "Lo scudetto deve essere un sogno perché col nostro monte ingaggi e budget non possiamo permettercelo. Dobbiamo però sognare, anche perché spesso i sogni si avverano". Lo dice l'allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, in merito alle possibilità degli azzurri di vincere il titolo. I partenopei sono secondi a tre punti dalla Juventus. "Io per vincere conosco solo un modo -aggiunge l'ex tecnico dell'Empoli in conferenza stampa alla vigilia del match con il Chievo-. Domani dobbiamo battere una squadra che fuori casa ha buoni numeri, ci aspetta un match molto più difficile di quello che lascia pensare la classifica". Sarri poi smentisce che la sua squadra, che non vince da 5 partite compresa l'Europa League, sia in calo sotto il profilo fisico: "I dati sulle ultime partite dicono che stiamo bene. Il problema è che non abbiamo finalizzato le occasioni create. Abbiamo concesso poco se non su nostri errori e un po' di malasorte c'è stata nell'ultimo periodo, tra cross andati in porta e gol su punizione di chi non aveva segnato neanche in allenamento come detto dal suo stesso allenatore".

Sarri ci tiene a smentire un luogo comune. "Non siamo in crisi dal punto di vista fisico". E per argomentare la sua tesi, snocciola tutti i dati relativi all'1-1 con la Fiorentina. "Siamo in perfetta condizione. Purtroppo nelle ultime cinque gare, abbiamo raccolto meno rispetto alle prestazioni offerte. Anche la sfortuna ha recitato un ruolo decisivo. Mi dispiace che i giudizi siano condizionati soltanto dal risultato. Noi comunque andiamo avanti per la nostra strada". Senza pressioni. "Sarebbe da pazzi avere l'obbligo di vincere il campionato con il nostro budget e il monte stipendi. Per questo dobbiamo giocare con la solita mentalità, altrimenti rischiamo di snaturarci". Se lo aspetta pure Diego Armando Maradona. "Il fatto che abbia parlato bene di me è una grande soddisfazione. Sono sempre stato un suo fan, andavo a vedere i suoi allenamenti quando il Napoli era in ritiro a Reggello". Il Napoli tornerà a disputare un solo impegno settimanale. "Sicuramente può essere un vantaggio dal punto di vista mentale. Potremmo allenarci al meglio, ma gli effetti - se ci saranno - arriveranno soltanto dopo questa gara con il Chievo. Non abbiamo la necessità delle rotazioni, quindi sceglierò in base a quello chi sta meglio". Dovrebbe toccare a tutti i titolarissimi con l'unica eccezione di Chiriches al posto dello squalificato Albiol. Potrebbe avere una chance anche David Lopez perché Allan è un po' stanco. Nessun dubbio, invece, su Gonzalo Higuain. "Sta bene e l'ha dimostrato a Firenze. Ha disputato un grandissimo allenamento. Sono convinto che possa essere protagonista con il Chievo". Sarri evita i commenti diretti sul polverone sollevato dal tweet di Claudio Marchisio in merito alla telecronaca di Inter-Juve. Il tecnico azzurro non fa riferimento alla questione. "Non utilizzo i social". Ma poi lancia una frecciatina per il trattamento ricevuto dopo la lite con Mancini: "Evidentemente è più facile attaccare Sarri rispetto a chi ha vinto tanto".

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha convocato 24 giocatori per il match al San Paolo contro il Chievo. L'elenco: Reina, Gabriel, Rafael, Maggio, Hysaj, Ghoulam, Strinic, Chiriches, Luperto, Regini, Koulibaly, Allan, Valdifiori, Jorginho, Chalobah, Hamsik, El Kaddouri, David Lopez, Grassi, Callejon, Mertens, Insigne, Higuain, Gabbiadini.

TELECAPRISPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Higuain, bomber da Scarpa d’Oro, 25 gol in 27 partite. La corsa è con Jonas e Suarez

4 Marzo 2016, 10:47am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Higuain, bomber da Scarpa d’Oro, 25 gol in 27 partite. La corsa è con Jonas e Suarez

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarri ha rimesso a posto la macchina da gol: Higuain è tornato a segnare dopo due settimane di stop con Juventus e Milan. Una questione di testa più che di peso, il chilo e mezzo in più è l’effetto di un aumento di massa magra, cioè di muscoli, come confermato dallo stesso tecnico del Napoli. 25 gol in 27 partite, prosegue la corsa alla Scarpa d’Oro con il Pipita al secondo posto, a ridosso di Jonas, il bomber del Benfica che di reti finora ne ha segnate 26 e alla pari di Suarez. Il Napoli dipendente dai suoi gol, in dote porta praticamente il cinquanta per cento delle reti messe a segno dal Napoli: 25 su 55 portano la sua firma, una media realizzativa incredibile. L’esultanza rabbiosa, poi la seconda rete mancata per un soffio, una prestazione che chiude una settimana particolare con la frase del presidente De Laurentis sul chilo e mezzo in più del Pipita e poi il tweet di elogio fine partita: «Bravo Gonzalo, probabilmente sono stato da stimolo». Una stagione su livelli incredibili che lo sta già ponendo all’attenzione dei club europei: in prima fila quelli di Premier, ora secondo rumors inglesi sarebbe finito nel mirino di José Mourinho per il progetto del suo nuovo Manchester United. Il club inglese sarebbe pronto a pagare 80 milioni di euro: il Pipita è sotto contratto con il Napoli fino al 30 giugno 2018 e finora non ha rinnovato. La sua clausola rescissoria è di 94,5 milioni di euro e su questo De Laurentiis non è disposto a fare sconti tanto è vero che non l’ha abbassata. Il Pipita è seguito anche da Chelsea e Psg, discorsi che incendieranno il mercato estivo. Per ora l’argomento è tabù, l’entourage del Pipita, infatti, non ne ha parlato e il suo fratello-agente Nicolas ha replicato con un tweet duro proprio alle voci sul futuro dell’attaccante argentino. L’unico obiettivo è lo scudetto, Gonzalo ci tiene da morire a lottare fino all’ultimo secondo per il tricolore e si è capito ancora di più dalla sua esultanza rabbiosa dopo la rete dell’1-1 messa a segno a Firenze. Un rendimento stratosferico in questa stagione con il rallentamento contro Juve e Milan e la pronta risposta al Franchi per cancellare anche la notte opaca di Europa League contro il Villarrel al San Paolo. Sarri si tiene stretto il suo campione, sottolinea l’importanza dei suoi numeri, il suo contributo nella scalata del Napoli al vertice è evidente. Sta vivendo il migliore anno della sua carriera, da solo ha segnato quasi il 50 per cento dei gol totali del Napoli e quanto tutti gli attaccanti azzurri più Hamsik. Gonzalo è a quota 25, le altre reti sono divise tra Insigne (11), Callejon (4), Mertens e Gabbiadini (2) e Hamsik (5). La condizione mantenuta in maniera costante praticamente per tutta la stagione, l’unica piccola flessione proprio in quest’ultima fase a febbraio con le quattro partite senza reti, Europa League compresa, cancellata con il gol del pareggio a Firenze. La risposta da campione nel momento più difficile e ora altre tre partite chiave fino alla sosta di Pasqua. La fase decisiva della stagione, quella in cui più che mai serviranno le reti dell’argentino in questa volata scudetto. Undici partite da vivere tutte di un fiato e con Gonzalo che è tornato ad essere la garanzia di sempre. (Roberto Ventre – Il Mattino)

Invita a crederci anche Massimo Crippa, il mediano del secondo scudetto, quello vinto all’ultima giornata contro la Lazio. «Ecco, gli scudetti si possono vincere anche all’ultima partita. Il Napoli sicuramente deve crederci perché mancano tante giornate e la Juventus ha l’impegno della Champions League contro il Bayern, ostacolo che può anche superare. Mancano tante giornate e gli azzurri se la possono giocare, il discorso non è chiuso». Ora si entra veramente nel vivo, servono un po’ tutte le qualità per spuntarla. «Il Napoli attraversa un momento in cui non sono venuti i risultati: a Firenze nel primo tempo poteva andare sotto, invece ha avuto una buonissima reazione nella ripresa e poteva anche vincere. Ecco deve ripartire da questa situazione, cioè dal secondo tempo al Franchi». Una variabile, il calendario. «Sì, ora che è passato questo mese terribile di febbraio potrebbe essere un alleato perché restano solo due scontri diretti, a Roma e San Siro con l’Inter, poi con tutte le altre sicuramente se le può giocare. La Juve ha sei partite in casa e cinque fuori, ma deve giocare in trasferta con Milan e Fiorentina e poi anche il Sassuolo a Torino è sicuramente un osso duro. Il segreto sarà non sentirsi inferiori alla Juve e ritrovare l’entusiasmo giusto che ha caratterizzato lo splendido cammino del Napoli fino alla trasferta dello Juventus Stadium». Fatica supplementare della Champions per la Juve, non ci sono altri impegni per il Napoli. «La Champions prosciuga energie e poi i bianconeri hanno vinto 16 delle ultime 17 partite e anche per la legge dei grandi numeri dovranno per forza fermarsi. Nel Napoli ho visto un po’ stanco qualche centrocampista: ora che non c’è più l’Europa League dovranno dare il loro apporto quelli meno utilizzati, proprio nella fase finale potranno essere decisivi con il loro contributo». La spinta per il Napoli arriva anche da Giovanni Galli, ex portiere azzurro e della Fiorentina che ha visto la partita contro i viola. «Il Napoli deve crederci perché gioca bene: a Firenze ha sofferto nel primo tempo, poi però è uscito fuori con le sue trame di gioco. Sarà importante verificare se le alternative sono pari ai titolari, la Juve ha una rosa più ampia, il Napoli ha meno individualità ma può sopperire con l’organizzazione di gioco. Una squadra piacevole da vedere, un tipo di calcio spettacolare e redditizio. La Juventus sicuramente è più abituata ma non credo che tre punti di differenza possano essere determinanti a undici partite dalla fine: c’è ancora tantissimo da fare fino alla fine». L’ex portiere azzurro invece non crede molto nel calendario. «A questo punto della stagione tutte le partite sono difficili: c’è chi lotta per non retrocedere, chi per l’Europa League, chi per la Champions, chi per l’onore: nessuna partita è facile, tutte le partite devi vincerle perché nessuno regala nulla». L’incognita della Champions League: «La Juve è ancora impegnata in una partita importante di Champions contro il Bayern Monaco e bisognerà vedere come andrà a finire: in caso di passaggio del turno se avrà tante risorse mentali e psicologiche per reggere sul doppio fronte, se invece dovesse uscire andrà valutato il contraccolpo, anche se conoscendo la Juve credo avrebbe ancora più fame per vincere lo scudetto. Certo, il Napoli non avendo più l’Europa League potrà contare sempre sulla settimana tipo». (Roberto Ventre – Il Mattino)

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Sport News e Sport locale Napoli. Azzurri a lavoro verso il Chievo, tattica e atletica a Castel Volturno

3 Marzo 2016, 18:06pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli. Azzurri a lavoro verso il Chievo, tattica e atletica a Castel Volturno
Sport News e Sport locale Napoli. Azzurri a lavoro verso il Chievo, tattica e atletica a Castel Volturno

INSERITO DA MORENA MOTTA Giornate di lavoro per la squadra di Sarri, il Napoli ha svolto doppia seduta quest’oggi al centro sportivo di Castel Volturno, in vista della gara di sabato sera contro il Chievo. L’anticipo delle 20:45 al San Paolo vedrà un buon afflusso di pubblico, i tifosi attendono il riscatto dopo le ultime uscite senza vittoria per Hamsik e compagni, una sconfitta e due pareggi negli ultimi tre turni di campionato (ko Juventus, pari Milan e Fiorentina).

Il tecnico toscano ha diviso il lavoro odierno in due parti: stamane ha messo sotto torchio il reparto difensivo, inclusi i portieri che hanno svolto uno specifico lavoro tecnico-tattico; nel pomeriggio al lavoro l’intero gruppo, prima un circuito di forza, poi partitelle a campo ridotto 11 contro 11, chiudendo con una seduta tecnico tattica.

Tutti al lavoro, inclusi Strinic ed El Kaddouri che hanno svolto regolare seduta coi compagni, dandosi appuntamento a domani, quando è prevista un’unica seduta al pomeriggio.

FONTE SPORT CAMPANIA

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Sport News e Sport locale Operazione salvezza: «Conta solo la vittoria»

2 Marzo 2016, 10:55am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Operazione salvezza: «Conta solo la vittoria»
Sport News e Sport locale Operazione salvezza: «Conta solo la vittoria»

INSERITO DA MORENA MOTTA Operazione salvezza, obiettivo vittoria, nel mirino l’Entella. Inutile girarci intorno: per mantenere la categoria, la Salernitana non ha più chance. I granata devono tornare a fare bottino pieno all’Arechi. A partire dalla gara di stasera contro l’Entella di Alfredo Aglietti. Nel principe degli stadi si rischia il minimo stagionale, ma saranno comunque in 8mila sugli spalti. Menichini deve fare i conti con la pesante assenza di Odjer a centrocampo per squalifica e quella di Donnarumma in attacco (infortunato), e pensa pure di far rifiatare qualche giocatore in vista del tour de force che bisognerà affrontare comunque in apnea. Il trainer granata conferma il modulo che ha ben impressionato contro Crotone e Trapani. Anche contro i liguri, dunque, sarà 4-4-2 molto duttile. Con la speranza che porti anche la prima vittoria del nuovo corso tecnico. Con Menico in panchina, infatti, sono arrivati appena tre punti in quattro partite: pochi, troppo pochi, per la scalata salvezza. Adesso serve il successo pieno che manca dal match in notturna con il Brescia all’Arechi.

Lo sa bene il tecnico che ammette: «Stiamo facendo ottime prestazioni, ma purtroppo per errori o ingenuità non riusciamo a raccogliere quello che abbiamo meritato. Stasera ci aspetta un’altra gara difficile: l’Entella è una formazione ben strutturata, con un grande collettivo che sta vivendo un ottimo momento di forma e che verrà qui per continuare ad alimentare le proprie ambizioni playoff. Dal canto nostro non abbiamo alternative: dobbiamo cercare in tutti i modi di centrare la vittoria».
Per farlo, per riuscirci, il tecnico si affida alla continuità. Di modulo, di uomini (al netto delle forzate assenze) e possibilmente anche con un’impennata alla voce «risultati». La Salernitana è reduce dal secondo pareggio di fila, per la seconda volta consecutiva (la terza se si considera anche il 2-2 con il Pescara) è riuscita a recuperare lo svantaggio, ma adesso deve accelerare. «Nel poco tempo a disposizione per preparare la gara di oggi ho provato più soluzioni.

Le condizioni della squadra sono buone e purtroppo dovremo fare a meno di Odjer squalificato e di Donnarumma. In ogni caso sono sicuro che chi andrà in campo farà in pieno la sua parte. Se ripetiamo le ultime prestazioni sono sicuro che potremo faremo una buona gara». In difesa, il primo turnover.


FONTE di Eugenio Marotta IL MATTINO

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