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sport news e sport locale

Sport News e Sport locale De Laurentiis passa al contrattacco: ecco il piano per lo sconto a Higuain

13 Aprile 2016, 09:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale De Laurentiis passa al contrattacco: ecco il piano per lo sconto a Higuain
Sport News e Sport locale De Laurentiis passa al contrattacco: ecco il piano per lo sconto a Higuain

INSERITO DA MORENA MOTTA Appuntamento alle 13 di venerdì in via Campania a Roma, sede della procura della Figc. Gonzalo Higuain ci sarà, in prima fila per testimoniare davanti alla Corte Sportiva d'Appello, presieduta Gerardo Mastrandrea, e completata da altri quattro giudici, contro la sua squalifica di quattro giornate inflitta da Tosel. Il ricorso è stato inoltrato ieri dall'avvocato Mattia Grassani e punta a ridimensionare gran parte del referto arbitrale di Irrati che ha portato alla stangata. Anche attraverso immagini tv dei 48 lunghi secondi di raptus del Pipita, dal momento del fallo su Felipe all'uscita dal campo. Ma un buon segnale arriva dall'ex arbitro Graziano Cesari che a Tiki Taka ha svelato una sorta di outing di Irrati: «Sembrerebbe che abbia ammesso ai giudici di secondo grado, con una telefonata, che quel movimento verso Higuain, sarebbe stato sconveniente».

Scenario
L'obiettivo numero uno del legale azzurro resta quello di ridimensionare la portata di quel «vergognoso» urlato in faccia all'arbitro da Higuain. Il punto di partenza è la prassi della Corte di Appello: al di là di quello che dirà l'argentino e la memoria dell'avvocato Grassani, il collegio giudicante punterà su quello che è contenuto nel referto dell'arbitro di Udinese-Napoli. E su questo aspetto, il club azzurro fa bene ad avere fiducia: Irrati, infatti, fa riferimento esclusivamente a una espressione pronunciata dal bomber del Napoli: «mi ha urlato in faccia vergognoso», è scritto testuale. E la tendenza della Corte di Appello, negli ultimi tempi, è quella di non considerare «vergognoso» come una ingiuria o un'offesa quanto piuttosto come una critica. Complicato smontare la parte del referto in cui l'arbitro scrive «ponendomi le mani al petto, mi spingeva lievemente facendomi indietreggiare, senza procurarmi dolore». A meno che la frase riportata da Cesari e attribuita a Irrati («il mio movimento verso Higuain è sconveniente») non possa avere peso nel giudizio finale.

Immagini tv
Una delle prime problematiche procedurali riguarderà l'ammissibilità, come prova, delle immagini tv che il Napoli allega nel procedimento per dimostrare l'innocenza di Higuain. Tra queste c'è anche l'atteggiamento di Badu che prende visibilmente le parti dell'argentino. Tendenzialmente, la Corte potrebbe ritenerle inammissibili: quello che conta, è il referto. Ma questo non sposta più di tanto l'impressione che il Pipita possa avere una riduzione dello stop di almeno un turno. Anche De Laurentiis potrebbe essere in aula, ma difficilmente prenderà la parola (anche questo sarebbe oggetto di discussione procedurale).

Verdetto
Il dispositivo, è atteso già nella serata di venerdì. I tempi sono necessariamente brevi: se avesse uno sconto di 2 turni, Higuain ritornerebbe in campo già contro il Bologna, martedì. Se, ed è l'ipotesi più verosimile, dovesse avere una riduzione di una giornata, sarà disponibile per la gara del 25 aprile con la Roma. Il Napoli ha eventualmente un'altra strada dove ricorrere con procedura d'urgenza: l'Alta Corte del Coni.

Arbitro
Nella sua memoria difensiva l'avvocato Grassani giocherà tutte le carte possibili. Tra l'altro c'è anche il principio della cosiddetta «continuazione»: i vari reati, dalle mani sul petto al vergognoso, sono legati tra di loro da un unico filo. E determinano una sorta di attenuante. Chiaro che il legale azzurro punterà sulla posizione di Irrati, sul suo passo veloce verso Higuain. L'arbitro potrebbe essere contattato per ulteriori chiarimenti sulla vicenda. Questo potrebbe avvenire al termine del dibattimento, quando i giudici si riuniscono in Camera di Consiglio. Ma il presidente Mastrandrea valuterà la questione soltanto da oggi. Perché solo da questo pomeriggio formalmente è convocata la Corte Sportiva d'Appello.

FONTE di Pino Taormina IL MATTINO

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Sport News e Sport locale Milan, ufficiale l'addio di Mihajlovic. Brocchi nuovo tecnico

12 Aprile 2016, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Milan, ufficiale l'addio di Mihajlovic. Brocchi nuovo tecnico
Sport News e Sport locale Milan, ufficiale l'addio di Mihajlovic. Brocchi nuovo tecnico

INSERITO DA MORENA MOTTA Una cordiale telefonata con Galliani ha sancito l'addio al Milan di Sinisa Mihajlovic. L'ormai ex tecnico rossonero è a Milano, ma non ci sarà nessun incontro vis-à-vis con l'a.d. rossonero. Si chiude così ufficialmente l'avventura di Sinisa al Milan, dopo 37 partite. Con Mihajlovic lascerà tutto il suo staff, ad eccezione di Alfredo Magni, il preparatore dei portieri che sta seguendo la crescita di Gigi Donnarumma. Dopo alcuni minuti, è arrivato il comunicato ufficiale della società rossonera, che annuncia contestualmente l'arrivo di Brocchi sulla panchina del Milan sino a fine stagione. Ecco il testo: "AC Milan comunica l’esonero del Signor Sinisa Mihajlovic dall’incarico di allenatore. Al Signor Mihajlovic vanno i più sentiti ringraziamenti per l’attività fin qui svolta con impegno e correttezza. La conduzione tecnica della Squadra è affidata, fino al termine dell’attuale stagione, al Signor Cristian Brocchi al quale AC Milan rivolge i più cordiali auguri di buon lavoro".

FONTE GAZZETTA DELLO SPORT

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Sport News e Sport locale Hamsik, niente silenzio stampa: «Siamo riusciti a vincere ancora, orgogliosi di avere divertito i nostri tifosi»

11 Aprile 2016, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Hamsik, niente silenzio stampa: «Siamo riusciti a vincere ancora, orgogliosi di avere divertito i nostri tifosi»
Sport News e Sport locale Hamsik, niente silenzio stampa: «Siamo riusciti a vincere ancora, orgogliosi di avere divertito i nostri tifosi»

INSERITO DA MORENA MOTTA Marek Hamsik non “rispetta” il silenzio stampa imposto dalla società dopo la squalifica di Higuain e commenta la vittoria sul Verona sul proprio sito www.marek-hamsik.sk. Scrive il capitano azzurro: «Abbiamo avuto possibilità di segnare già all'inizio della partita, era soltanto questione di tempo e infatti siamo riusciti a conquistare tre punti. La Juventus resta a sei punti, intanto noi siamo felici di aver offerto un bel gioco e di avere deliziato i nostri tifosi».

FONTE IL MATTINO

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Sport News e Sport locale Champions League, vincono Barcellona e Bayern Monaco

6 Aprile 2016, 13:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Champions League, vincono Barcellona e Bayern Monaco
Sport News e Sport locale Champions League, vincono Barcellona e Bayern Monaco

INSERITO DA MORENA MOTTA Barcellona e Bayern Monaco avanzano verso le semifinali di Champions League. Nella gara di andata dei quarti di finale i Blaugrana hanno battuto 2-1 in casa l'Atletico Madrid, in 10 dopo l'espulsione di Torres (35') autore del gol degli ospiti al 25'. Doppietta di Suarez che va in rete al 62' e al 74'. All'Allianz Arena i padroni di casa si impongono sul Benfica per 1-0. Rete di Vidal al 2'.

BARCELLONA-ATLETICO MADRID - Due protagonisti nel derby spagnolo: da una parte c'è Fernando Torres, che segna il gol del vantaggio della squadra di Simeone ma al 35' si fa espellere; dall'altra Luis Suarez, che nella ripresa realizza la doppietta della vittoria e regala un vantaggio alla formazione di Luis Enrique in vista della sfida di ritorno, in programma mercoledi' 13 aprile a Madrid. In un Camp Nou tutto esaurito, il Barcellona parte forte. Il palleggio dei catalani, però, non spaventa l'Atletico Madrid, abituato ad affrontare i fenomeni di Luis Enrique. Messi ci prova due volte senza precisione, Neymar spreca.

La squadra di Simeone trova il vantaggio quasi all'improvviso con Torres, che sfrutta l'assist di Koke e batte Ter Stegen. Ma è lo stesso Torres al 35' a decide in negativo la partita: doppia ammonizione per un fallo ingenuo. L'arbitro tedesco Brych estrae il ross.

BAYERN MONACO-BENFICA - La squadra di Guardiola passa subito in vantaggio: al 2' cross dalla sinistra di Juan Bernat e colpo di testa vincente di Arturo Vidal. Padroni di casa e padroni del campo. I tedeschi ancora pericolosi nel primo tempo in diverse occasioni: con Frank Ribery, Robert Lewandowski e Thomas Müller. Il Benfica riesce a creare solo un paio di occasioni con Kostas Mitroglou, Eliseu e nel finale di tempo con un sinistro di Nicolás Gaitán a botta sicura respinto in mezzo all'area da Vidal.

Nella ripresa è sempre il Bayern sempre a dominare il Benfica a andare vicino al pareggio con Jonas che si libera ma calcia però fra e braccia di Neur. L'attaccante è ammonito e salterà il ritorno perché diffidato. I tedeschi fanno possesso palla ma è di nuovo Jonas e Mitroglu a rendersi pericoli, sprecando troppo. La replica dei bavaresi è affidata al solito Lewandowski, che però non sembra essere nella sua serata migliore, e a Ribery che dopo una azione personale si vede respingere il destro rasoterra da Ederson.

FONTE QUOTIDIANO.NET

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Sport News e Sport locale Higuain, 4 giornate di squalifica: il Napoli non lo avrà contro Inter e Roma

5 Aprile 2016, 08:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Higuain, 4 giornate di squalifica: il Napoli non lo avrà contro Inter e Roma
Sport News e Sport locale Higuain, 4 giornate di squalifica: il Napoli non lo avrà contro Inter e Roma

INSERITO DA MORENA MOTTA Quattro turni di stop a Higuain e uno a Sarri. Così comunicherà domani il giudice sportivo Gianpaolo Tosel. Una trentunesima giornata da dimenticare: il Napoli esce con le ossa rotte dal campo (sconfitto a Udine) e, il giorno dopo, dall’ufficio del giudice sportivo. Verona, Inter, Bologna e anche lo scontro diretto con la Roma: ecco le partite che l’attaccante argentino dovrà saltare (a meno di sconti dalla Corte sportiva d’appello).

la decisione — Higuain paga caro pochi minuti di follia, e deve anche ringraziare l’arbitro Irrati, che nel referto consegnato al giudice non fa cenno a “condotte violente”, ma “soltanto” ad espressioni irriguardose e ingiuriose. Ripetute, però, perché pronunciate quando il direttore di gara gli ha sventolato il cartellino rosso e, subito dopo, mentre gli “appoggiava le mani sul petto esercitando una lieve pressione”. Se Irrati non avesse aggiunto la parola “lieve”, Higuain avrebbe beccato dieci turni di qualifica, finendo ampiamente qui la sua stagione.

Così, invece, potrà ancora dire la sua nelle ultime tre gare, anche se potrebbe essere troppo tardi per la corsa scudetto del Napoli. Le quattro giornate di stop puniscono l’espulsione, le prime e le seconde ingiurie, le mani sul petto di Irrati. L’ammenda, di poche migliaia di euro, punisce il tentativo di farsi giustizia con Felipe prima di abbandonare il campo. Il tecnico Sarri, invece, viene fermato un turno (non andrà in panchina domenica col Verona) per le sue espressioni ingiuriose (“Vi dovete vergognare”) rivolte agli ufficiali di gara: ne ha combinate troppe perché anche stavolta se la potesse cavare con un’ammenda.

FONTE di Alessandro Catapano GAZZETTA DELLO SPORT

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Sport News e Sport locale Udinese-Napoli. Rabbia Higuain nel giorno del gol numero 30: la furia del goleador contro l'arbitro Irrati

4 Aprile 2016, 08:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Udinese-Napoli. Rabbia Higuain nel giorno del gol numero 30: la furia del goleador contro l'arbitro Irrati
Sport News e Sport locale Udinese-Napoli. Rabbia Higuain nel giorno del gol numero 30: la furia del goleador contro l'arbitro Irrati

INSERITO DA MORENA MOTTA L'impresa più grande nel giorno peggiore. Gonzalo Higuain ha un diavolo per capello: il Napoli cade a Udine lasciando sul campo le residue possibilità di scudetto e lui realizza un gol splendido, il 30/o della sua straordinaria stagione, ma gioca male e viene espulso per un doppio giallo. Higuain impreca ma il paradosso è che realizza comunque un'impresa che resterà negli annali perchè entra nel club dei magnifici sette che hanno segnato 30 gol in una stagione e lo ha fatto quando mancano sette giornate alla fine. Tremano quindi tutti i record della serie A perchè solo sei giocatori (Nordahl due volte) hanno sfondato il muro dell'eccellenza nei campionati a girone unico (a partire cioè dalla stagione 1929-30). È un'impresa così complicata che l'ultimo a riuscirci era stato Luca Toni quando vestiva la maglia della Fiorentina con 31 gol nel 2006 mentre tutti gli altri sono anteriori agli anni '60. Ma si tratta di nome eccellenti: Meazza, Nordahl, John Hansen, Borel e Angelillo hanno lasciato un'impronta nel calcio. Higuain ha battuto nel Napoli il record di 29 gol di Cavani del 2013, ma Maradona per vincere la classifica cannonieri si era fermato a 15. Il Pipita non ha conosciuto pause: 18 gol in 19 gare nel girone d'andata, il bottino diviso equamente nei vari mesi con punta di sei gol a gennaio. Il campione argentino inoltre ha segnato solo tre volte su rigore, ha infilato otto doppiette, è stato decisivo in dieci gare portando otto vittorie e due pareggi per un totale di 26 punti. Ha realizzato 13 gol nel primo tempo e 17 nella ripresa, sei nei primi 10' di gioco e 4 a cavallo del recupero battendo il suo record di 27 al Real.

Questo lo score dei goleador da 30 e lode che l'hanno preceduto:
- NORDAHL (Milan): 35 gol in 37 gare nel 1950. A pochi mesi da Superga, nella prima stagione con Gren e Liedholm Milan da record con 118 gol ma scudetto alla Juve nonostante il 7-1 di Milano. Lo svedese segna 35 gol in 37 gare. Mai nessuno come lui.
- NORDAHL (Milan): 34 gol in 37 gare nel 1951 Un gol in meno per il Pompiere ma scudetto al Milan dopo 44 anni Segna un poker nel 7-0 sul Torino, una delle quattro in Italia.
- ANGELILLO (Inter): 33 gol in 34 gare nel 1959 Scudetto al Milan ma ad Altafini non bastano 28 gol per vincere la classifica marcatori. Angelillo segna 33 gol in 34 gare, record a 18 squadra,con una cinquina nell'8-0 alla Spal.
- BOREL II (Juve): 32 gol in 34 gare nel 1934 Dopo l'exploit di 29 gol in 28 gare 'Farfallinò, 19 anni, si ripete nell'anno che concluderà da campione del mondo contribuendo al quarto scudetto di fila della Juve.
- MEAZZA (Inter): 31 gol in 33 gare nel 1930 All'alba del girone unico Meazza, 19 anni, fa la differenza con 31 gol senza rigori tra cui il tris per il pari col Genoa che vale lo scudetto e quello alla Roma nei primi 4' di gioco.
- TONI (Fiorentina): 31 gol in 38 gare Prima del titolo mondiale e del Bayern Toni esplode coi viola nella stagione di calciopoli. Per lui una marcia trionfale
- JOHN HANSEN (Juve): 30 gol in 37 gare nel 1952 Nell'ultimo torneo a 20 squadre si impone la Juve con l'attacco Muccinelli, Boniperti e il danese John Hansen che tocca 30 reti (triplette con Udinese e Legnano) e spezza l'egemonia di Nordahl che poi vincerà altri tre titoli marcatori.

Negli anni precedenti, nei campionati di prima divisione e di divisione nazionale, vanno registrati altri exploit: nel 1926 l'ungherese Ferenc Hirzer segna 35 gol in 26 gare trascinando la Juve di Edoardo Agnelli allo scudetto. Poi ecco il Torino del trio Balonceri-Libonatti-Rossetti: nel 1928 l'argentino Julio Libonatti segna 35 gol in 32 gare; l'anno dopo il trio sigla 117 gol in 33 gare e il titolo marcatori va allo spezzino Gino Rossetti con 36 gol in 30 gare, tetto assoluto dei campionati. A sfiorare il muro dei 30 gol vincendo la classifica marcatori sono stati vari attaccanti: il romanista Volk nel 1931, lo juventino Borel II nel 1933, Valentino Mazzola nel 1947, il bolognese Gino Pivatelli nel 1956, il friulano Di Natale nel 2010 e l'uruguaiano del Napoli Cavani nel 2013. Higuain, scontato il turno di squalifica, avrà la possibilità di migliorare il suo record e di attaccare anche il record di Nordahl.

FONTE IL MATTINO

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Sport News e Sport locale Eccellenza. Girone B: Sfida ‘rossonera’ per la D, bagarre in coda: si presenta la 28°giornata

2 Aprile 2016, 12:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Eccellenza. Girone B: Sfida ‘rossonera’ per la D, bagarre in coda: si presenta la 28°giornata
Sport News e Sport locale Eccellenza. Girone B: Sfida ‘rossonera’ per la D, bagarre in coda: si presenta la 28°giornata

INSERITO DA MORENA MOTTA Terzultimo turno di campionato per il girone B di Eccellenza campana. Tutte le partite della 28°giornata si giocheranno domenica 3 aprile con fischio di inizio alle 16:00.

Lotta serrata per la prima posizione tra le due schiacciasassi del raggruppamento: Nocerina e Football Club Sorrento, divise da soli 3 punti. Il distacco di 16 punti dei rossoneri vicecapolisti dal San Vito Positano, terzo, lascia prevedere che non ci saranno i play-off del girone, e chi non vincerà il girone tra molossi e costieri, sarà già promosso alla post-season extra-regionale.

Occhi puntati allora sulla lotta per la salvezza, il Sorrento già retrocesso è l’unica certezza, tra Castel San Giorgio (22punti), Massalubrense (22) e Valdiano (24) in palio le posizioni migliori per giocare i play-out, mentre il S.Antonio Abate (28) prova a risucchiare nella zona calda, San Tommaso (32) e Scafatese Calcio.

La capolista Nocerina va a Scafati contro la Us Scafatese, sesta forza del girone con 43 punti. Il Sorrento F.C attende al ‘Campo Italia’, la Mariglianese, ottava in classifica con 36 punti, ad un passo dalla salvezza matematica.

Big match di giornata, benché difficilmente possa rivelarsi decisivo per la zona play-off, è la sfida tra il Montesarchio, quarto con 50 punti e il San Vito Positano, in palio il canonico terzo posto.

Partita senza tensioni di classifica ad Eboli, dove l’Ebolitana, quinta con 43 punti, attende la Palmese, settima con 38 punti.

Sfida decisiva a S.Antonio Abate, dove i locali attendono il San Tommaso, un pari sarebbe oro per gli ospiti, i giallorossi devono invece mirare al bottino pieno per raggiungere quota 31 punti, avvicinandosi proprio ai biancoverdi.

Altra match salvezza tra Castel San Giorgio e Us Scafatese, i canarini devono vincere per evitare di render proficua la rincorsa del S.Antonio; i padroni di casa possono migliorare la posizione in classifica in vista dei play-out.

Situazione simile per il Valdiano che gioca in trasferta sul campo del Faiano, nono in classifica con 35 punti, ad un passo dalla salvezza diretta.

Il Massalubrense nel derby con il Sorrento, ha la possibilità di incamerare 3 punti utili per superare le dirette rivali con cui presumibilmente si giocherà la permanenza in categoria, attraverso la roulette post-season.

FONTE SPORT CAMPANIA

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Sport News e Sport locale La Germania travolge l'Italia 4-1. La peggiore gara dell'era Conte

30 Marzo 2016, 13:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale La Germania travolge l'Italia 4-1. La peggiore gara dell'era Conte
Sport News e Sport locale La Germania travolge l'Italia 4-1. La peggiore gara dell'era Conte

INSERITO DA MORENA MOTTA Sarà pur vero che i tabù sono destinati a essere infranti, ma contro un'Italia fragile fragile la Germania lo ha fatto nel modo più eclatante: il 4-1 di Monaco spazza via a un tempo le certezze azzurre e la serie negativa che per i padroni di casa durava da 21 anni. Dal giugno '95, ultima sconfitta con Sacchi in panchina, i tedeschi non avevano mai vinto, anzi prima e dopo le avevano spesso prese e male. Stavolta le parti si sono invertite, perchè Italiagermania merita in un senso o nell'altro sempre gli annali. In quelli personali di Conte, la debacle di stasera vale come la peggior sconfitta in due anni da ct, e un bel campanello d'allarme verso Euro 2016: il confronto di Udine contro la Spagna ha mostrato che l'Italia è una squadra, quello di stasera contro i campioni del mondo che ci sono squadre molto più squadre. Nel disastro di Monaco, sono vittime e complici allo stesso tempo quei giovani cui il ct aveva chiesto conferme, da Bernardeschi a Zaza.

A poco valgono la scusante delle assenze azzurre e la consolazione che il dente azzurro è stato cavato in amichevole: non c'è stata partita, la Germania ha segnato quando voleva, l'Italia non ha mai punto. L'Allianz Arena è a festa, tedeschi in maglia azzurra che imprecano ai falli dei giocatori di Conte e italiani di Baviera che applaudono gli avversari: questo è il Classico mondiale, troppo rivali per non essere perfino amici. Prima dell'omaggio a Cruijff, i tedeschi mostrano le quattro stelle mondiali ma è l'unica cosa pari della serata. Poi in campo sorprendono: fuori Khedira, neanche in panchina. Loew schiera un 3-4-3 speculare al modulo di Conte ma molto più efficace. Mueller fa il finto centravanti, Ozil e Kroos sono i due centrali di centrocampo e la cosa dice tutto sulla qualità cercata dai campioni del mondo. A mettere in crisi da subito l'Italia è proprio la coppia tedesca. Unita al movimento continuo dei tre davanti, che non danno riferimenti: una volta erano i 10 azzurri a far impazzire le difese tedesche, disabituate all'imprevisto. Zaza non ha il peso di Pellè e fa soffrire anche i suoi compagni di tridente, deputati alla creatività. Appena qualche minuto per il timore reverenziale e la Germania si prende la partita: a un ritmo neanche poi così frenetico eppure sufficiente a mandare sempre i centrocampisti azzurri fuori tempo. Ma stasera la storia, ancorchè in amichevole, parla solo tedesco.


LA CRONACA DELLA PARTITA

90' Finisce la gara. Italia travolta 4-1 dalla Germania

88' OCCASIONE ITALIA. El Shaarawy serve Okaka che in area tira debolmente tra le braccia di Ter Stegen.

83' GOL DELL'ITALIA Okaka smarca al limite El Shaarawy che con un destro in girata, alzato da Rudiger, infila il pallone sotto l'incrocio alla sinistra di ter Stegen.

78' OCCASIONE ITALIA. Calcio da fermo di Bernardeschi, Ranocchia di testa non inquadra lo specchio della porta.

Infortunio per Leonardo Bonucci Il giocatore della Juventus, nel tentativo di bloccare l'azione tedesca conclusa in rete da Hector, ha compiuto un movimento innaturale ed è rimasto a terra per un probabile problema muscolare. Bonucci è stato portato fuori campo in barella e sostituito con Ranocchia.​

75' POKER DELLA GERMANIA. Ozil trasforma il rigore spiazzando Buffon

74' RIGORE PER LA GERMANIA. Fallo di Buffon ai danni di Rudy lanciato a rete.

60' TERZO GOL DELLA GERMANIA! Draxler triangola sulla sinistra con Gotze, entra in area sulla sinistra e d'esterno destro smarca l'accorrnte Hector che con un preciso sinistro in diagonale infila ancora Buffon.

58' Due conclusioni consecutive dell'Italia: tiro di Zaza ribattuto, poi Giaccherini calcia sul fondo.

57' Ammonito Hummels per fallo su Bernardeschi

51' Insigne di prima allarga per Bernardeschi che punta Hector ma non lo salta e finisce per perdere anche il controllo del pallone.

48' OCCASIONE ITALIA. Cross di Insigne, Montolivo in area controlla il pallone ma con il mancino non trova lo specchio della porta.

Inizia la ripresa

FINE PRIMO TEMPO

45' RADDOPPIO DELLA GERMANIA! Muller dal vertice destro dell'area centra per Gotze che s'inserisce tra Florenzi e Darmian e di testa infila il pallone nell'angolo alla sinistra di Buffon.

32' Insiste la Germania: diagonale debole di Draxler contenuto in tuffo agevolmente da Buffon.

28' Tentativo di Muller da fuori area, tiro centrale alzato in corner da Buffon.

PILLOLA STATISTICA: l'Italia subisce gol da sei partite consecutive.​

24' VANTAGGIO DELLA GERMANIA! Cross di Muller, corta respinta di Bonucci, Kroos dal limite dell'area trafigge Buffon.

14' Ammonito Giaccherini per fallo su Rudy

12' Muller allarga a sinistra a Draxler che giunto al vertice sinistro dell'area prova il destro sul primo palo: Buffon è attento e blocca senza problemi!

11' Insigne lancia in area Bernardeschi, anticipato in extremis da Hummels.

9' Azione di rimessa della Germania, decisivo l'anticipo di Darmian su Gotze pronto a calciare a rete.

5' Pressa alto per evitare che l'azione dei tedeschi parta con facilità dai difensori.
Minuto di silenzio - Si ricorda Johan Cruijff, scomparso giovedì scorso a 68 anni.

1' Inizio primo tempo di GERMANIA-ITALIA. Dirige il match amichevole l'arbitro austriaco Drachta.

FISCHIO D'INIZIO

LE FORMAZIONI UFFICIALI

Germania (
4-2-3-1): ter Stegen; Mustafi, Hummels, Rüdiger, Hector; Rudy, Kroos; Müller, Ozil, Draxler; Goetze.

Italia (3-4-3): Buffon; Darmian, Bonucci, Acerbi; Florenzi, Montolivo, Thiago Motta, Giaccherini; Bernardeschi, Zaza, Insigne.

FONTE IL MATTINO

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Sport News e Sport locale Napoli. Higuain e Jonas guidano la Scarpa d’Oro, Messi e Ibrahimovic lontani

29 Marzo 2016, 14:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli. Higuain e Jonas guidano la Scarpa d’Oro, Messi e Ibrahimovic lontani
Sport News e Sport locale Napoli. Higuain e Jonas guidano la Scarpa d’Oro, Messi e Ibrahimovic lontani

INSERITO DA MORENA MOTTA

“Monstre”. Non c’è aggettivo migliore per Gonzalo Higuain, il calciatore argentino ha sinora messo a segno 29 reti in maglia azzurra, una stagione esaltante col Napoli che potrebbe regalare al Pipita la Scarpa d’Oro. Il trofeo viene assegnato al miglior capocannoniere europeo, moltiplicando le reti realizzate per il coefficiente determinato dal club di appartenenza e dalla posizione in classifica. Grazie anche alla permanenza della squadra di Sarri nelle prime posizioni sin da inizio stagione, il Pipita guida la graduatoria ad ex aequo con Jonas, il brasiliano del Benfica ha messo a segno le stesse reti (29) ma in 27 turni giocati in Portogallo. A tallonare il duo in testa ci sono due vincitori delle ultime edizioni: Cristiano Ronaldo e Luis Suarez; subito dopo Robert Lewandowski, l’attaccante polacco del Bayern Monaco ha centrato 25 segnature. Più distaccati Leo Messi e Neymar del Barcellona, in mezzo Pierre-Emerick Aubameyang del Borussia Dortmund. Lontano Zlatan Ibrahimovic, il 34enne svedese del Paris Saint-Germain è penalizzato dal coefficiente (1,5) assegnato alla Ligue 1.

Classifica Scarpa d’Oro ESM (14 marzo 2016):

1 – Gonzalo Higuain (Napoli) e Jonas (Benfica) – (29 reti x 2) = 58
3 – Cristiano Ronaldo (Real Madrid) – (28 reti x 2) = 56
4 – Luis Suarez (Barcellona) – (26 reti x 2) = 52
5 – Robert Lewandowski (Bayern Monaco) – (25 reti x 2) = 50
6 – Leo Messi (Barcellona) e Pierre-Emerick Aubameyang – (22 reti x 2 ) = 44
8 – Neymar (Barcellona) e Harry Kane (Tottenham) – (21 reti x 2) = 42
10 – Zlatan Ibrahimovic (PSG) – (27 reti x 1,5) = 40.5

FONTE SPORT CAMPANIA

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Sport News e Sport locale Conte ha scelto: contro la Germania con Zaza, Bernardeschi e Insigne

28 Marzo 2016, 15:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Conte ha scelto: contro la Germania con Zaza, Bernardeschi e Insigne
Sport News e Sport locale Conte ha scelto: contro la Germania con Zaza, Bernardeschi e Insigne

INSERITO DA MORENA MOTTA Bernardeschi, Zaza e Insigne. È questo il tridente che Antonio Conte potrebbe schierare domani sera, a Monaco di Baviera, per l’amichevole della Nazionale contro la Germania. È quanto emerso nel corso della seduta odierna di allenamento, incentrata su esercitazioni tecnico-tattiche e lavoro atletico, svolta in mattinata a Coverciano dagli azzurri. Infatti, dopo una prima parte di sessione tra palestra e campo, Conte ha diviso la rosa a sua disposizione in due squadre. Molto indicativa una di queste che potrebbe essere quella che domani sera scenderà in campo all’Allianz Arena: stesso modulo di partenza visto giovedì scorso contro la Spagna, 3-4-3, con in difesa Darmian, Bonucci e Acerbi, esterni di centrocampo Florenzi e Giaccherini; Montolivo e Thiago Motta centrali sulla linea mediana e, appunto, il tridente costituito da destra a sinistra da Bernardeschi, Zaza e Insigne (contro la Spagna aveva schierato Eder, Pellè e Candreva).

in partenza — Il c.t. azzurro ha alternato a destra De Silvestri con Florenzi, in mezzo Jorginho e Parolo con Montolivo e Thiago Motta e in attacco, sul fronte sinistro, El Shaarawy con Insigne. Nel finale partitella a ranghi misti a campo ridotto. Nel pomeriggio gli azzurri partiranno per Monaco di Baviera, quindi sopralluogo all’Allianz Arena e conferenza stampa di Conte e di un giocatore. Sul charter in partenza da Firenze non salirà Giacomo Bonaventura: il centrocampista Milan, fermo per febbre, torna a casa.

FONTE GAZZETTA DELLO SPORT

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