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sport news e sport locale

Sport News e Sport locale Eccellenza. Girone B: Continua il duello in testa, che bagarre per i play-out

26 Marzo 2016, 13:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Eccellenza. Girone B: Continua il duello in testa, che bagarre per i play-out
Sport News e Sport locale Eccellenza. Girone B: Continua il duello in testa, che bagarre per i play-out

INSERITO DA MORENA MOTTA Nell’insolito turno infrasettimanale pre-festivo, non si ferma la marcia della Nocerina. Al ‘San Francesco’ cade anche l’Ebolitana: 3-1 il finale per i rossoneri. I molossi mantengono 3 punti sul Sorrento F.C., che salvo sorprese dovrebbe aver vittoria a tavolino nel derby cittadino non disputato. I costieri con i tre punti raggiungerebbero quota 68, 3 in meno della capolista a 3 giornate dalla conclusione della regular-season.

Al terzo posto si conferma il San Vito Positano che batte 2-0 la US Scafatese e si porta a 52 punti, mantenendo un vantaggio di due lunghezze sul Montesarchio, giustiziere del Faiano (2-0 per i sanniti); i biancoverdi di mister Turco restano 9′ con 35 punti, + 7 dai play-out.

L’Ebolitana sconfitta a Nocera, mantiene la quinta posizione con 44 punti, uno in più della Us Scafatese.

La Palmese fa 2-2 con il Massalubrense, tenendosi la settima piazza con 38 punti, segue con 36 punti la Mariglianese, sconfitta 3-2 in casa dal S.Antonio Abate. Vittoria importante per gli abatesi che raggiungono quota 28 e ‘vedono’ la salvezza diretta, distante ora 3 punti, i 31 della Scafatese Calcio che cede 2-0 in casa al Valdiano. I rossoblu con questi 3 punti toccano quota 24, superando in un solo colpo Massalubrense e Castel San Giorgio ferme a 22 e assestandosi in 13°posizione, un piazzamento che garantirebbe il vantaggio nella disputa dei play-out.

Tre punti preziosi anche per il San Tommaso che regola di misura il Castel San Giorgio, portandosi a 32 punti, +4 dalla zona play-out. Desolatamente ultimo con 1 punto il Sorrento.

La 28° e terzultima giornata che si giocherà nel primo week-end di aprile, vedrà la capolista Nocerina cercare punti sul campo della Us Scafatese, mentre il Sorrento F.C attende tra le mura amiche la Mariglianese. A Montesarchio andrà di scena la sfida tra terza e quarta del girone B di eccellenza.

Due scontri diretti nei bassifondi: S.Antonio Abate-San Tommaso e Castel San Giorgio-Scafatese Calcio. Il Faiano cercherà la matematica salvezza, ospitando il Valdiano, galvanizzato dal successo di Scafati. Occasione ghiotta per il Massalubrense nel derby con il Sorrento; chiude il quadro Ebolitana-Palmese, con ambedue le compagini che hanno poco da chiedere a questo finale di stagione.

FONTE di Pasquale Lucchese SPORT CAMPANIA

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Sport News e Sport locale Euro 2016, l'Uefa smentisce Abete: «Agli Europei non saranno previste le porte chiuse». Annullata l'amichevole Belgio-Portogallo

23 Marzo 2016, 14:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Euro 2016, l'Uefa smentisce Abete: «Agli Europei non saranno previste le porte chiuse». Annullata l'amichevole Belgio-Portogallo
Sport News e Sport locale Euro 2016, l'Uefa smentisce Abete: «Agli Europei non saranno previste le porte chiuse». Annullata l'amichevole Belgio-Portogallo

INSERITO DA MORENA MOTTA «Siamo totalmente fiduciosi che tutte le misure di sicurezza necessarie saranno messe in campo per garantire un campionato Europeo sicuro e festoso e, dunque, non E Prevista la disputa di un partite porte chiuse». Lo sottolinea la Uefa nella dichiarazione una all'Ansa, dopo che Ieri l'ex vicepresidente della Federcalcio italiana e attuale vicepresidente del calcio europeo Giancarlo Abete aveva ipotizzato gare senza pubblico. «Stiamo comunque lavorando per affrontare eventuali momenti di urgenza con molteplici scenari Informazioni relative a una situazione di crisi - aggiunge l'Uefa- allo scopo di tutelare la sicurezza di tutti i partecipanti (calciatori, tifosi, ecc), nel Modo Più attento e rigoroso».

ANNULLATA L'AMICHEVOLE BELGIO-PORTOGALLO
Attraverso il profilo Twitter ufficiale, ilBelgio ha annunciato che, per ragioni di sicurezza, l'amichevole contro il Portogallo in programma martedì prossimo non si terrà.

FONTE IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L’AGROPOLI DI MISURA SULLA PALMESE VITTORIA PREZIOSA

22 Marzo 2016, 08:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGROPOLI PALMESE

Foto Carol Violante

 Un successo di misura a margine di una gara equilibrata consente all’Agropoli di avanzare in classifica e respirare un po. Una gara tra due pericolanti senza grandi spunti,Nel primo tempo molto meglio la Palmese nella quale la qualità di Viscido e Cordiano su tutti si è vista  e con  Piemontese in panchina e in via di recupero .Nella prima frazione di gioco si contano almeno tre azioni imha fatto la differenzaportanti degli ospiti i quali hanno esercitato una netta superiorità in lungo ed in largo. Nella ripresa complice il goal di Coco su assista di Manfrellotti al 1′ l’Agropoli è piaciuta di più ha difeso benissimo e con ordine il vantaggio e poteva ancora segnare.La Palmese ha fatto quello che potuto ma questa volta l’Agropoli non ha perso lucidità e concentrazione come era successo in altre circostanze ne deriva che la vittoria è arrivata e anche un po di serenità.La giusta risposta agli ultras che avevano chiamato tutti all’appello prima del match.I delfini hanno vinto  con la Palmese sia l’andata che al ritorno come con il Marsala e questo è molto importante nel computo totale quando si faranno i conti.Santosuosso ora predica serenità e calma per i prossimi impegni,l’Agropoli alla prossima riposa poi va a Reggio Calabria prima di tornare a giocare in casa sarà molto dura ancora per i delfini in un campionato dove la salvezza poteva arrivare molto prima.Sergio Vessicchio

Pagella

Polverino 6,5 concentrato e attentissimo è stato impegnato nel primo tempo e si è disimpegnato al meglio.Sulle uscite perfetto,il lavoro di Emilio Benevento si nota.
Laezza 6,5 Attento e preciso sempre sul pezzo sia in fase di proposta che di contenimento.Troppo bravo questo ragazzo.
Gazzaneo sv fino a quando è stato in campo ha gocato la sua onesta partita poi si è infortunato ed ha lasciato il campo.
Melis 6,5 é tornato sui suoi livelli.In fase di interdizione eccezionale appoggia il pallone con un intelligenza fuori dal comune precisissimo e in netto recupero gran bel calciatore.
Chiariello 7 Senza nessuna sbavatura e con l’acquisita consapevolezza che se usa il cervello non ce ne per nessuno.Quando fa il bambinone e il bullo in allenamento in special modo perde tutto ed qui che bisogna lavorare su di lui.Potenzialmente può andare nei professionisti ma giocherà in eccellenza e promozione se non metterà la testa a posto.
Cardinale 6,5 esperienza e straordinaria e grande organizzatore. Indispensabile per la crescita della squadra.
Siano 7 Perentorio il suo apporto alla squadra.Aiuta Melis a centrocampo ed è lucido nelle sue giocate.Troppo bravo.
Adiletta 6,5 cambia ruolo ma ovunque da il suo apporto alla squadra.
Manfrellotti 6 Nel complesso per l’impegno merita la sufficienza.Fa una grandissima giocata quando confeziona la palla goal per Coco,scarica di più il pallone rispetto al passato ma nel finale forse perchè stanco tiene palla due volte la perde  e fa schiacciare la squadra.
Brengi 6,5 ottimo lavoro di lucidità e precisione riesce ad andare sempre in superiorità numerica.
Cristiano 6 parte bene e con qualità la partita lo assorbe ma riesce ad essere efficace soprattutto in interdizione.Alla fine i complimenti dell’allenatore.
Domenica, 20 Marzo 2016
PARTITA FINITA
Agropoli 1 0 Palmese
46′ Coco
   
PARTITA FINITA
Due Torri 0 2 Vibonese
     
PARTITA FINITA
Gelbison 0 0 Frattese
     
PARTITA FINITA
Leonfortese 0 0 Vigor Lamezia
     
PARTITA FINITA
Noto 1 1 Gragnano
69′ Cucinotta
 
5′ Martone
PARTITA FINITA
Reggio Calabria 0 1 Scordia
   
48′ Di Maira
PARTITA FINITA
Roccella 1 1 Rende
     
PARTITA FINITA
Sarnese 0 0 Marsala
     
Mercoledì, 30 Marzo 2016
INIZIO PREVISTO 15:00
Aversa Normanna 0 0 Siracusa
CLASSIFICA Punti   G V N S GF GS +/-
1   Frattese (1) 60 (-1) 30 18 7 5 55 25 30
2   Siracusa 60   30 17 9 4 58 28 30
3   Cavese 60   30 18 6 6 49 30 19
4   Vibonese (-1) 47   29 13 8 8 42 33 9
5   Aversa Normanna (2) 45 (-2) 30 12 11 7 36 25 11
6   Reggio Calabria 45   30 12 9 9 39 32 7
7   Due Torri 42   30 10 12 8 22 22 0
8   Sarnese 40   30 8 16 6 25 23 2
9   Gragnano 38   30 7 17 6 39 35 4
10   Leonfortese 37   30 7 16 7 22 26 -4
11   Roccella 37   30 9 10 11 33 41 -8
12   Agropoli (1) 35   31 8 11 12 28 34 -6
13   Marsala (1) 34   31 8 10 13 31 34 -3
14   Noto (1) 34   31 6 16 9 26 29 -3
15   Rende (1) 34   31 8 10 13 27 31 -4
16   Palmese 30   30 7 9 14 31 42 -11
17   Gelbison 26   30 5 11 14 22 44 -22
18   Scordia 24   30 5 9 16 25 46 -21
19   Vigor Lamezia (1) (3) 24 (-3) 31 6 9 16 20 50 -30

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Sport News e Sport locale Nicolas, il fratello di Higuain: «Rizzoli? E' l'incubo di Gonzalo anche nella finale del Mondiale gli negò un rigore»

21 Marzo 2016, 16:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Nicolas, il fratello di Higuain: «Rizzoli? E' l'incubo di Gonzalo anche nella finale del Mondiale gli negò un rigore»
Sport News e Sport locale Nicolas, il fratello di Higuain: «Rizzoli? E' l'incubo di Gonzalo anche nella finale del Mondiale gli negò un rigore»

INSERITO DA MORENA MOTTA Napoli. Nicolas Higuain, interviene nel programma di Raffaele Auriemma, "Si Gonfia la rete". "Gonzalo è tranquillo, col lavoro sta raggiungendo dei risultati importanti. Per fortuna sta segnando, il Napoli poi ieri ha vinto e continua la lotta per lo scudetto. I record di Gonzalo sono importanti, ma è più importante vincere lo scudetto con il Napoli.

Rizzoli? Credo sempre nella buona fede di tutte le persone che sono nel calcio perché non è giusto parlare male di una squadra come la Juventus che non ha responsabilità. Però, non credo che una squadra forte come la Juventus abbia bisogno di tanti aiuti in un momento così importante della partita. Il pareggio di Lopez è evidente, il guardalinee era perfettamente in linea e sul 2-2 e con un uomo in meno non so come finisce il match. Mi fa pensare un po' male, ma Dio guarda tutto e sono fiducioso. Giocando questo calcio il Napoli può arrivare ovunque e dev'essere più forte di ogni cosa, deve pensare di arrivare fino alla fine del campionato con le sue forze e provare a vincere.

Ho fatto i complimenti a Gonzalo per la partita disputata contro il Genoa, non abbiamo parlato degli episodi arbitrali del derby, ma se ad un azzurro viene detto prima di scendere in campo ciò che è successo a Torino, diventa difficile lottare contro tutto il mondo ed è per questo che se il Napoli vincerà lo scudetto sarà una doppia soddisfazione.

Fossi in Gonzalo, Rizzoli non lo dimenticherei mai più per tutta la vita perché anche nella coppa del mondo non gli diede un rigore, sbaglia sempre contro di noi. Fischiò addirittura fallo in attacco in quell’occasione, è stata una giocata troppo strana e non voglio fare una discussione sull’operato di Rizzoli che può avere una visione diversa dalla mia, ma era rigore, l’arbitro non ha voluto fischiare e anche il guardialinee non ha alzato la bandierina.

La Juventus ieri ha ricevuto un aiuto importante in un momento importante, ci sono errori che pesano di più in certe situazioni perché se si sbaglia a dare un rigore sul 3-0 è diverso. Ho sentito Ventura nel post partita ed è normale che si sia arrabbiato, capisco gli allenatori che si arrabbiano contro gli arbitri anche in campo quando ci sono errori gravi. Se si lavora per vincere lo scudetto, poi è ovvio che davanti a certe cose dici “mamma mia”. Anche gli arbitri sono umani, ma diventa difficile quando poi sbagliano per una grande squadra. Detto questo, sono fiducioso, Dio starà guardando tutto e dobbiamo credere solo in lui.

E’ bello veder giocare un attaccante come Higuain che segna, fa assist, coinvolge. Il secondo gol al Genoa è spettacolare, ma il primo è più difficile perché c’è un controllo della palla incredibile.

Scarpa d’oro? E’ una cosa importante, Gonzalo è un giocatore di calcio non un tennista per cui sarebbe indubbiamente importante vincere la Scarpa d’oro, ma nella testa di mio fratello l’obiettivo più importante è vincere lo scudetto. Mi pare che il calcio italiano sia più difficile rispetto al a campionato portoghese, ma il coefficiente 2 dobbiamo rispettarlo.

Gonzalo non mi ha regalato nulla per il mio compleanno, ma sa bene che il più grande regalo sarebbe vincere lo scudetto e appena il Napoli lo vincerà, me lo tatuerò con scritto 1926”.

FONTE IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1, Gp d'Australia, va a Rosberg la gara dei colpi di scena

20 Marzo 2016, 09:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1, Gp d'Australia, va a Rosberg la gara dei colpi di scena

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MELBOURNE - Il mondiale di F1 comincia con una delle gare più belle di sempre, ricca di colpi di scena e - soprattutto - un testa a testa feroce Ferrari-Mercedes. Alla fine il risultato non dà giustizia alla cronaca: doppietta Mercedes, vittoria di Rosberg, seguito da Hamilton e Vettel solo terzo. Sembra la solita gara dello scorso anno e invece no. 

LA CRONACA DELLA GARA GIRO PER GIRO

La corsa è stata infatti un duello fra le Rosse e le frecce d'argento, dall'inizio alla fine. "Inizio" nel vero senso della parola perché le due Ferrari sono scattate subito in testa, facendo sognare i tifosi. Hamilton infatti è partito malissimo, sprofondando nelle retrovie dove non è riesciuto a passare una Toro Rosso. A quel punto Rosberg è terzo ma non riesce a tenere il ritmo delle due Ferrari. I tifosi di Maranello iniziano a sognare. Poi il terribile incidente di Alonso - sensa conseguenze - ferma la gara. Bandiera rossa. Le Mercedes cambiano strategia, scelgono quella con una sosta in meno e alla fine fanno bingo: doppietta.

L'arrocco - IL COMMENTO, dal nostro inviato MARCO MENSURATI

E dire che la strategia più aggressiva della Ferrari alla fine poteva regalare comunque belle soddisfazioni: Vettel è arrivato con le gomme più fresche negli ultimi giri. Ma a quel punto era solo terzo, al massimo avrebbe potuto battere Hamilton e soffiargli il secondo posto, nulla di più. Operazione poi naufragata per un errore del tedesco in frenata.
 


Quarta posizione per l'idolo di casa Daniel Ricciardo su Red Bull che ha preceduto la Williams di Massa e la Haas di Grosjean. Settima la Force India di Hulkenberg davanti all'altra Williams di Bottas e alla Toro Rosso di Sainz Junior. Chiude la top ten l'altra Toro Rosso di Verstappen che ha preceduto la Renault di Palmer.

BLOG, dite la vostra

Ma il Gp d'Australia 2016 passerà alla storia per il terribile incidente Alonso, uscito illeso da una macchina ridotta in poltiglia: al 18esimo giro Fernando sperona con la gomma anteriore destra quella posteriore sinistra della Haas di Gutierrez (sembra per un improvviso rallentamento, Gutierrez in quel momento aveva il volante elettronico tutto buio) e la sua McLaren decolla. Nel volo si capovolge e poi - tutto a 200 all'ora - si schianta sullle barriere andando in mille pezzi. Il pilota spagnolo esce illeso dalla sua vettura completamente distrutta.  Immagini da brivido ma che testimoniano come la cellula di sicurezza in carbonio delle F1 riesca a fare il suo lavoro.


Altro colpo di scena poi per l'arrivo ai box di Raikkonen: dalla presa d'aria del motore, proprio quella sopra la testa del pilota, compaiono lunghe fiamme, spente al volo da un meccanico. Peccato, Kimi stava facendo davvero una bella gara.

In ogni caso, fiamme o no, la Ferrari vola. E al Gp di Australia ha dimostrato di avere una macchima molto più veloce in gara che in prova. Quest'anno il campionato promette di essere molto più combattuto. E  non solo nelle posizioni di testa: la Haas con l'incredibile sesto posto ha dimostrato di essere subito un team competitivo. Stessa cosa per le Toro Rosso, la debuttante Renault e per la mitica Red Bull alla ricerca dell'uscita del tunnel. La battaglia è insomma aperta.


Ordine d'arrivo
1. Nico Rosberg (GER/Mercedes) i 302,271 km in 1 h 48:15.565 (media 167,526 km/h)
2. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes) a 8.060
3. Sebastian Vettel (GER/Ferrari) a 9.643
4. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-TAG Heuer) a 24.330
5. Felipe Massa (BRA/Williams-Mercedes) a 58.979
6. Romain Grosjean (FRA/Haas-Ferrari) a 1:12.081
7. Nico Hülkenberg (GER/Force India-Mercedes) a 1:14.199
8. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 1:15.153
9. Carlos Sainz Jr (ESP/Toro Rosso-Ferrari) a 1:15.680
10. Max Verstappen (NED/Toro Rosso-Ferrari) a 1:16.833
11. Jolyon Palmer (GBR/Renault) a 1:23.399
12. Kevin Magnussen (DEN/Renault) a 1:25.606
13. Sergio Pérez (MEX/Force India-Mercedes) a 1:31.699
14. Jenson Button (GBR/McLaren-Honda) a 1 giro
15. Felipe Nasr (BRA/Sauber-Ferrari) a 1 giro
16. Pascal Wehrlein (GER/Manor-Mercedes) a 1 giro

 Classifica mondiale piloti
1. Nico Rosberg (GER) 25 pts
2. Lewis Hamilton (GBR)

 

18
3. Sebastian Vettel (GER) 15
4. Daniel Ricciardo (AUS) 12
5. Felipe Massa (BRA) 10
6. Romain Grosjean (FRA) 8
7. Nico Hülkenberg (GER) 6
8. Valtteri Bottas (FIN) 4
9. Carlos Sainz Jr (ESP) 2
10. Max Verstappen (NED)

Classifica mondiale costruttori
1. Mercedes-AMG 43 pts
2. Ferrari 15
3. Williams 14
4. Red Bull 12
5. Haas 8
6. Force India 6
7. Toro Rosso 3

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Allegri: 'Ora vinciamo il quinto scudetto'

19 Marzo 2016, 20:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Allegri: 'Ora vinciamo il quinto scudetto'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Massimilano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato in conferenza stampa prima dell'importante derby di domani contro il Torino, in programma alle 15 all'Olimpico. Ecco le principali dichiarazioni del tecnico toscano:

SULLA PARTITA DI MONACO - "L'ho rivista, indipendentemente dal risultato. Noi lavoriamo per migliore gli errori. Rimpianti? Non ce ne sono. Per diventare grandi bisogna passare da questi momenti. Serve incassare, resistere e reagire. E, in questo senso, la partita di domani servirà per fare una gara attenta e fare un passo in più verso la vittoria del campionato".

SU CHIELLINI - "E' un polpaccio, le problematiche di Giorgio sono note. Da anni ha guai ai polpacci. Rischiarlo sarebbe da sciocchi. Rugani c'è, Barzagli sta bene e Bonucci uguale".

SU DYBALA - "Gli unici non convocati sono Marchisio e Chiellini. Tranne Buffon, gli altri devo ancora decidere. Per il Toro sarà la partita della stagione. Bisognerà essere pronti dal punto di vista mentale e fisico".

SULLA DIFESA - "Sì, giochiamo con i tre".

SUGLI OBIETTIVI - La delusione c'è, ma ricordiamoci che siamo in testa in campionato e in finale di Coppa Italia, oltre ad aver vinto una Supercoppa. Mancano nove partite, quello di domani sarà un buon passo in avanti per vincere il campionato".

SUGLI ARBITRAGGI NEI DERBY - "Io non ricordo neanche l'arbitraggio di mercoledì... Pensiamo solo a giocare".

SULLA VITTORIA DEL CAMPIONATO - "Certo, siamo in testa. Tocca arrivare in fondo e vincere".

SULLO STATO PSICOLOGICO - "C'è poco da stare a guardare indietro. Il gruppo sta bene a livello mentale. Tanto il risultato di mercoledì non lo cambia nessuno. La partita di domani, è quella che conta. Siamo in testa al campionato".

SULLO STATO FISICO - "Ci sono molti giocatori che stanno bene e potranno essere della gara. Lottiamo per vincere il quinto scudetto, un obiettivo che se dovessimo avrebbe dello straordinario".

SULLA DIFFERENZA CLIMATICA - "Sarà una gara molto fisica, giocheremo al caldo. A Monaco abbiamo giocato a 3 gradi e domani ce ne saranno almeno 20, e non sarà semplice".

SU BUFFON E MORATA - "Morata ha fatto bene, ma ho molti giocatori a disposizione e giocherà il più bravo. Buffon si merita il record, festeggeremo quando e se dovesse arrivare".

SUL CONFRONTO TRA BARCA-MILAN E BAYERN-JUVE - "Sono state due sfide molto diverse, a loro modo. In tutte e due sono state fatte due grandi prestazioni ma l'esito è stato non positivo. Ora tocca pensare al presente alla gara di domani".

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calciomercato Juventus, terremoto da 100 milioni. Via Pogba? C'è Isco

19 Marzo 2016, 20:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calciomercato Juventus, terremoto da 100 milioni. Via Pogba? C'è Isco

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il gol dell’altra sera, all’Allianz Arena, non è stato uno dei più complicati nella sua giovane carriera. Però una rete al Bayern, in Germania, fa sempre rumore e la prestazione del ragazzo ha certificato una verità di fondo: Paul Pogba, prima o poi, il salto in un top club (ancor più... top della Juventus) lo farà. Il se ha una rilevanza minore del quando, perché il potere economico delle società leader in Europa a livello di fatturati è destinato ad avere la meglio, in prospettiva. Detto che in corso Galileo Ferraris non hanno motivo di porre sul colletto della maglia bianconera del francese il messaggio Vendesi, alcuni segnali lasciano pensare che la prossima possa essere l’estate decisiva per il trasferimento del Polpo.

VIDEO - MORATA, POGBA, ZAZA E EVRA SFIDANO I FREESTYLER

 

 

LE CONDIZIONI PER L'ADDIO - Ariedo Braida, intanto, in qualità di ds internazionale del Barcellona, si è confessato a Premium: «Pogba andrà sicuramente a giocare in una grande squadra, anche se già ora milita in un top club. Se dovesse lasciare la Juventus, credo che possa andare al Barcellona, o al Manchester City, o al Paris Saint-Germain». E nel momento in cui lo riferisce un dirigente che nel curriculum vanta un’amicizia storica conBeppe Marotta, c’è da credergli.

FOTO - POGBA CON IL LOOK "BATMAN"

Secondo elemento: a domanda sul suo futuro, seppur legata a un contesto giocoso («Se Zlatan Ibrahimovic ha detto che resterebbe a Parigi qualora la sua immagine sostituisse quella della Tour Eiffel, tu faresti la stessa cosa con la Mole Antonelliana?»), il transalpino non ha dato certezze. Terzo segnale: tempo fa l’agente tuttofare Mino Raiola rivelò che, per la crescita del centrocampista, quello juventino sarebbe stato l’ambiente ideale e non sono in pochi a credere che la scalata del campione di Lagny-surMarne sia vicina al completarsi, tanto da rendere necessario un cambio di casacca, di Paese, di abitudini in modo da agevolare un percorso che, a gioco lungo, condurrà certamente Pogba a sollevare il Pallone d’Oro.

FONTE TUTTOSPORT http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/calciomercato/2016/03/19-9605829/calciomercato_juventus_terremoto_da_100_milioni_via_pogba_c_isco/?cookieAccept

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Perugia – Salernitana, i convocati. Bagadur non ce la fa, rientra Zito. Presenti Coda e Donna

19 Marzo 2016, 20:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Perugia – Salernitana, i convocati. Bagadur non ce la fa, rientra Zito. Presenti Coda e Donna

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al termine della seduta di rifinitura di questa mattina mister Leonardo Menichini ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Perugia e Salernitana. Sono ventuno i calciatori a disposizione del tecnico toscano per la trasferta umbra. Recuperati Coda e Donnarumma, rientrano in lista Zito (appiedato dal Giudice Sportivo lo scorso turno) e Trevisan (assente per scelta tecnica dal match interno contro la Virtus Entella). Assenti in sei: l’eroe di Cesena Bagadur, ma anche i lungodegenti Prce e Schiavi (clinicamente guarito ma ritenuto ancora non pronto), e gli indisponibili Rossi, Ikonomidis e Colombo. PORTIERI: Strakosha, Terracciano; DIFENSORI: Bernardini, Ceccarelli, Empereur, Franco, Pollace, Trevisan, Tuia; CENTROCAMPISTI: Bovo, Moro, Nalini, Odjer, Ronaldo, Pestrin, Zito; ATTACCANTI: Bus, Coda, Donnarumma, Gatto, Tounkara. la carica dei 300 tifosi granata Pubblicato il: ven, Mar 18th, 2016 News | da Mario Ruggiero Perugia – Salernitana, la carica dei 300 tifosi granata Tifosi granata a Cesena Salernitana mai sola. Seguita con passione anche in trasferta sebbene la classifica non sia delle migliori, con la quota salvezza non troppo distante ma nemmeno troppo vicina. Non mancherà la spinta dei tifosi granata che supporteranno Coda e compagni nella delicata e difficile trasferta umbra di domani pomeriggio. Nel settore ospiti del Renato Curi batteranno poco più di 300 cuori granata, come comunicatoci dal sodalizio biancorosso. Una buona presenza, quindi, dei supporters campani, con la truppa di Menichini che tenterà di bissare il successo in esterna, ottenuto finalmente a Cesena grazie al colpo di testa di Bagadur a tempo ormai scaduto stadio renato curi di perugia ore 15,00 diretta sky.

articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitana fonte Salernogranata.it

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, la rimonta non è completa: Coda pareggia Aguirre, a Perugia è solo 1-1

19 Marzo 2016, 20:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, la rimonta non è completa: Coda pareggia Aguirre, a Perugia è solo 1-1

DI MICHELE PAPPACODA Lorenzo Di Domenico Salernitana, la rimonta non è completa: Coda pareggia Aguirre, a Perugia è solo 1-1 CONDIVIDI SU BRU_2030TABELLINO PERUGIA-SALERNITANA 1-1 PERUGIA (4-4-2): Rosati; Milos, Volta, Mancini (1’ st Alhassan), Rossi; Molina, Rizzo, Prcic, Guberti (18’ st Della Rocca); Aguirre (33’ st Zapata), Ardemagni. A disp. Zima, Monaco, Taddei, Fabinho, Bianchi. All: Bisoli. SALERNITANA (3-5-2): Strakosha; Tuia (9’ st Nalini), Bernardini, Empereur; Ceccarelli, Moro, Odjer, Zito (14’ st Gatto), Franco; Bus, Donnarumma (27’ st Coda). A disp. Pestrin, Trevisan, Tounkara, Ronaldo, Bovo. All: Menichini. ARBITRO: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna (Bindoni/Oliveri) IV uomo: Piccinini NOTE. Marcatori: 16’ pt Aguirre (P), 28’ st Coda (S) su rig. Ammoniti: Ceccarelli (S), Gatto (S), Alhassan (P), Bernardini (S), Milos (P), Molina (P). Espulsi Bonatti, Bianchi e Menichini (S) per proteste. Angoli: 3-8. Recupero: 0’ pt – 5’ st. PERUGIA. Non basta Coda. La Salernitana impatta sul Curi di Perugia e torna a casa con un solo punto. Finisce 1-1, al gol di Aguirre (lasciato colpevolmente libero da Franco) risponde il rigore di Massimo Coda. Nel secondo tempo la Salernitana è padrona del campo, ma non riesce a cogliere il guizzo da tre punti. Piccolissimo passo avanti in classifica: ennesima occasione persa per la squadra di Menichini, espulso nel finale per proteste. LA CRONACA. Menichini sorprende tutti. Addio al 4-4-2, in campo va un più accorto 3-5-2. Si ferma all’ultimo secondo Terracciano, che non va neanche in panchina: in porta va Strakosha, non c’è portiere di riserva. Tuia prende fascia di capitano e ruolo come terzo centrale, con Bernardini ed Empereur. Zito scala interno di centrocampo, in attacco non c’è Coda: con Bus c’è Donnarumma. Bisoli conferma il 4-4-2 della vigilia e sceglie Mancini per sostituire Belmonte. Torna dal 1’ Guberti, coppia d’attacco formata da Aguirre e Ardemagni. Perugia tranquillo, Salernitana confusa. Il copione del primo quarto d’ora non è stato scritto da Dalton Trumbo: la partita è brutta, i granata gestiscono il pallone ma non riescono a perforare l’ottima difesa di Bisoli. All’8’ Bus avrebbe l’occasione di un contropiede a campo aperto, ma Rizzo è bravo a rimontare l’attaccante romeno e a liberare in corner. Bisoli comprende le difficoltà della Salernitana e cambia modulo, passando al 4-3-3. Ed è subito gol. Al 16’ Guberti avanza indisturbato sull’out mancino, Franco non difende sul cross e Aguirre a volo batte Strakosha sul primo palo. La Salernitana non reagisce, il Perugia prende campo e al 24’ va di nuovo alla conclusione, con Prcic: tiro deviato in corner da Bernardini. Menichini prende le misure e ridisegna i suoi con il 4-4-2, avanzando Ceccarelli sulla linea dei centrocampisti, allargando Tuia come terzino destro e Zito come ala mancina. Sul finire di primo tempo si sveglia Bus, che con due conclusioni mette paura a Rosati. Al 40’ il portiere del Perugia è bravo a respingere la conclusione di destro, al 44’ è Volta in scivolata a salvare Bisoli, deviando il mancino dell’attaccante ex Sheffield della Salernitana. Al rientro in campo c’è una sorpresa: Bisoli sostituisce Mancini e schiera Alhassan, Rossi scala al centro. Ma soprattutto c’è un’altra Salernitana. Dopo 40 secondi i granata vanno al tiro, sempre con Bus. Lancio di Moro, il numero 17 prende il tempo a Volta e col mancino colpisce l’esterno della rete. Al 9’ cambia anche Menichini: fuori Tuia, dentro Nalini e Ceccarelli torna nella sua posizione di terzino destro. La Salernitana si getta in avanti alla ricerca del pareggio, ma in difesa continua a rischiare. Al 12’ Guberti salta Ceccarelli, l’ex Cesena è costretto al fallo e al primo giallo del match. Il Perugia ha grandi spazi per il contropiede, Empereur chiude la linea di passaggio tra Aguirre e Ardemagni e evita il 2-0. Menichini inserisce Gatto per Zito, l’ex Vicenza entra e si becca subito il giallo per un fallo su Volta. Al 24’ i granata vanno ancora vicini al pareggio. Donnarumma libera Ceccarelli che serve Nalini, l’ex Vecomp entra in area di rigore e calcia alto: forse l’assist per Gatto, solo a centro area, sarebbe stato più indicato. Un minuto dopo, è lo stesso Gatto a sprecare un buon contropiede: l’ex Vicenza avanza palla al piede per 30 metri, poi in area di rigore non serve nessuno, si incarta sul pallone e perde il possesso. Al 27’ Menichini si gioca la carta Coda, si siede in panchina un insufficiente Donnarumma. Servono 40 secondi al capocannoniere della Salernitana per lasciare il segno. Moro crossa, Milos colpisce ingenuamente con le mani e Aureliano assegna il calcio di rigore. Coda batte Rosati e fa 1-1. Attacca la Salernitana, il Perugia è alle corde. Coda serve in profondità Bus che scarica per Gatto: mancino bloccato da Rosati. Bisoli legge il match e avverte il calo del Perugia: al 33’ cambia Aguirre, in campo va Zapata. Proprio il neo entrato spaventa Strakosha, con una conclusione dal limite di poco a lato. Nel momento migliore della Salernitana, arriva puntuale il nemico peggiore: la stanchezza. E così che l’occasione migliore per vincere la gara ce l’ha il Perugia: cross di Zapata, mezza rovesciata di Ardemagni e palla che lentamente esce di poco. All’ultimo minuto segna Franco, ma il guardalinee annulla tutto per evidente posizione di offside. La panchina protesta, ne fanno le spese Bianchi e Menichini che vengono allontanati. Finisce 1-1. Ennesima occasione sprecata dalla Salernitana, che nel secondo tempo avrebbe potuto raggiungere una vittoria insperata a fine primo tempo. 10 giornate alla fine, granata con l’acqua alla gola. Il pagellone di Perugia-Salernitana: bene Bus e Coda. Gatto egoista, Donnarumma impalpabile STRAKOSHA 5 si ritrova titolare in extremis ed a sorpresa nel giorno del suo 21esimo compleanno. Il regalo lo fa subito al Perugia, facendosi infilare sul suo palo dalla conclusione di Aguirre. Non sporcherà praticamente mai i guantoni nel corso del match. TUIA 5,5 all’esordio dal 1’ in B addirittura con la fascia di capitano sul braccio. Si trova di fronte Guberti che a dispetto della lunga inattività, ha ancora gamba e numeri d’alta scuola. Gli lascia troppo spazio per calibrare il cross che Aguirre capitalizzerà. S’immola col corpo sporcando in corner un bolide dalla distanza dell’ex pupillo di Conte. Dal 9’ st NALINI 5,5 accompagna puntualmente la proposta offensiva, gli manca però lo spunto finale. Vanifica una pregevole azione corale con un tiro cross sballato. Egoista, ignora il taglio di Gatto, chiude gli occhi e scarica un destro tanto potente quanto impreciso. BERNARDINI 6 ingaggia con Ardemagni un duello tutto fisico ed esperienza. Baluardo difensivo, l’unica sbavatura del match la commette al 44’ quando salta a vuoto su uno spiovente in area di rigore ma Ardemagni fortunatamente non ne approfitta. EMPEREUR 6 dalle sue parti agisce Aguirre, prima che Bisoli decida di passare al 4-3-3 per sfruttare le amnesie granata sulle corsie esterne. Ha vita tutto sommato agevole complice la giornata no del centravanti umbro. CECCARELLI 5,5 parte quinto di difesa, si ritrova addirittura ala destra complice la confusione tattica che alberga in casa Salernitana. Lascia tutto lo spazio del mondo a Guberti. Nella ripresa scala terzino dopo pochi minuti, interpretando il terzo ruolo differente della gara. Stende Guberti e si becca il giallo, rischia anche il rosso con un intervento in ritardo su Zapata. Spinge con continuità formando con Nalini un’interessante catena sulla destra. Stremato, perde Ardemagni che in sforbiciata per poco non beffa Strakosha. ODJER 6 onesto faticatore di centrocampo, non ha lo spunto e gli inserimenti per giocare mezzala. Perde riferimenti e fatica anche a trovare le giuste misure nei raddoppi di marcatura. Meglio nella ripresa, complice l’evidente calo del Perugia. MORO 6,5 torna regista e gioca tanti palloni, ne sbaglia qualcuno ma gli va riconosciuta l’attenuante di doversi disimpegnare in un ruolo in cui aveva già palesato più d’un imbarazzo. In difficoltà a gestire il pressing dell’indiavolato Prcic. Pregevole il lancio per Bus ad inizio ripresa, prende per mano i compagni nell’assalto finale. ZITO 5 inizio pimpante, lancia Bus in campo aperto con un pregevole scavino. E’ l’uomo più tecnico del centrocampo ed avrebbe le potenzialità per incunearsi nelle metà campo offensiva, sfruttando la superiorità numerica dei granata in mediana. Tutto sulla carta, perché nella pratica si rende protagonista di una serie di giocate incomprensibili oltre a sprecare malamente tutti i calci piazzati. Dal 14’ st GATTO 5 Menichini lo piazza largo a sinistra. Si rende subito protagonista di un intervento sconsiderato in tackle, Aureliano lo grazia estraendo solo il giallo. Egoista, ignora puntualmente i compagni incaponendosi in azioni personali in cui finisce per dribblare se stesso. FRANCO 4,5 ex di turno, all’andata si tolse lo sfizio di andare a rete e sfogarsi in un’esultanza polemica. Il ritorno al “Curi” è a dir poco da dimenticare. S’addormenta in occasione del vantaggio locale perdendo clamorosamente la marcatura di Aguirre. Bisoli capisce che è lui l’anello debole della retroguardia granata e gli piazza il colombiano sulla sua fascia di pertinenza. Sbaglia tutti i palloni, nella ripresa soffre tremendamente le scorribande di Zapata. Avrebbe l’occasione di riscattare una prova da horror ma parte con un attimo di anticipo sulla punizione di Nalini e si fa beccare in offside. DONNARUMMA 4,5 spettatore non pagante, non vede la palla neppure con il cannocchiale. Neppure uno spunto degno di nota da appuntare. Dal 27’ st CODA 7 entra e centra subito il cartellino, è glaciale nell’esecuzione dal dischetto. Il suo ingresso ha il merito di rivitalizzare la manovra offensiva dei granata, duetta bene nello stretto con Bus. BUS 6,5 è l’uomo più pericoloso dei suoi. Pronti via e si ritrova in contropiede coast to coast ma la progressione non è il suo forte e si lascia recuperare da un avversario. Non si risparmia quanto ad impegno, prova la conclusione girandosi nello stretto ma la mira è un optional. Esalta i riflessi di Rosati dopo essersi liberato di Rossi. Sfiora di nuovo il pari al 44’, ma Volta in scivolata gli nega la gioia del gol. Brucia ancora Volta in avvio di ripresa ma centra solo l’esterno della rete. ALL. MENICHINI 5 rivoluziona l’undici titolare schierando un 3-5-2 che in realtà è un vero e proprio 5-3-2. Tradito dalle solite amnesie difensive, sconfessa subito le scelte iniziali passando ad un cervellotico 4-4-2 con Ceccarelli ala destra. Inspiegabile l’esclusione di Coda. ARBITRO sig. AURELIANO DI BOLOGNA 6,5 ha il merito di farsi trovare ben piazzato e di interpretare bene gli episodi decisivi del match. Netto il penalty assegnato ai granata, ben coadiuvato da Bindoni sul gol giustamente non convalidato a Franco. Grazia Ceccarelli che rischia il doppio giallo. fonte solosalerno.it articolo inserito dalsalernitana club costiera amalfitana

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Sport News e Sport locale Pantani, intercettazione choc: «Fu la camorra a fargli perdere il Giro con il caso doping»

18 Marzo 2016, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Pantani, intercettazione choc: «Fu la camorra a fargli perdere il Giro con il caso doping»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Sì», ripetuto cinque volte, come risposta alla domanda se è vero che ci fu un complotto della Camorra per far perdere il Giro d'Italia a Marco Pantani nel 1999. L'affermazione è contenuta alla fine di un'intercettazione, diffusa da Mediaset Premium Sport: una telefonata di un detenuto vicino alla Camorra e ad ambienti legati alle scommesse clandestine con un parente. L'intercettato sarebbe la persona che, secondo Renato Vallanzasca, gli confidò in prigione quale sarebbe stato l'esito del Giro del '99, ovvero che Pantani non avrebbe finito la corsa. Sul presunto complotto indagano la Procura di Forlì e atti sono stati trasmessi anche alla Dda di Bologna. Ecco la trascrizione della telefonata:

Uomo: “Mi hanno interrogato sulla morte di Pantani.”
Parente: “Noooo!!! Va buò, e che c’entri tu?.”
U: “E che c’azzecca. Allora, Vallanzasca ha fatto delle dichiarazioni.”
P: “Noooo.”
U: “All’epoca dei fatti, nel ’99, loro (i Carabinieri, ndr) sono andati a prendere la lista di tutti i napoletani che erano...”
P: “In galera.”
U: “Insieme a Vallanzasca. E mi hanno trovato pure a me. Io gli davo a mangià. Nel senso che, non è che gli davo da mangiare: io gli preparavo da mangiare tutti i giorni perché è una persona che merita. È da tanti anni in galera, mangiavamo assieme, facevamo società insieme.”
P: “E che c’entrava Vallanzasca con sto Pantani?.”
U: “Vallanzasca poche sere fa ha fatto delle dichiarazioni.”
P: “Una dichiarazione...”
U: “Dicendo che un camorrista di grosso calibro gli avrebbe detto: ‘Guarda che il Giro d’Italia non lo vince Pantani, non arriva alla fine. Perché sbanca tutte ‘e cose perché si sono giocati tutti quanti a isso. E quindi praticamente la Camorra ha fatto perdere il Giro a Pantani. Cambiando le provette e facendolo risultare dopato. Questa cosa ci tiene a saperla anche la mamma.”
P: “Ma è vera questa cosa?.”
U: “Sì, sì, sì… sì, sì.”

FONTE IL MATTINO

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