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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Motogp: Pedrosa davanti in prime libere in Francia, Rossi 5/o Tra loro a Le Mans Lorenzo, Marquez e Dovizioso. Iannone sesto

6 Maggio 2016, 11:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Motogp: Pedrosa davanti in prime libere in Francia, Rossi 5/o Tra loro a Le Mans Lorenzo, Marquez e Dovizioso. Iannone sesto

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Tempi ravvicinati nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di motociclismo di Francia, classe MotoGp, con i primi dieci piloti racchiusi in meno di 700 millesimi. Sul circuito di Le Mans, nella Fp1, prima fila virtuale tutta spagnola con Dani Pedrosa (Honda) che in 1'34"042 ha preceduto di appena 44 millesimi il campione del mondo Jorge Lorenzo (Yamaha) e di 281 il compagno di squadra e attuale leader del Mondiale Marc Marquez.
Alle loro spalle, invece, un terzetto tutto italiano: i ducatisti Andrea Dovizioso (+0"301) e Andrea Iannone (+0"447), separati dall'altra Yamaha di Valentino Rossi (+0"410), quinto. Completano la top 10 gli spagnoli Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3) e Maverick Vinales (Team Suzuki Ecstar), il francese Loris Baz (Avintia Racing, Ducati) e il britannico Cal Crutchlow (Lcr Honda). La seconda sessione è in programma dalle 14:05. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ranieri nel “Teatro dei Sogni”: Manchester Utd-Leicester 1-1, titolo rimandato Il video della festa

4 Maggio 2016, 08:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ranieri nel “Teatro dei Sogni”: Manchester Utd-Leicester 1-1, titolo rimandato Il video della festa

INSERITO DA STAFF La festa è rinviata. Il Leicester City di Claudio Ranieri ha solo pareggiato con il Manchester Utd all’Old Trafford (1-1). Ora comanda la Premier League con un vantaggio di otto punti nei confronti del Tottenham, secondo in classifica e impegnato domani sera con il Chelsea Stamford Bridge. Dunque, a due giornate dalla conclusione del campionato, è chiaro che il trionfo delle Foxes sia stato rimandato di poco. Perché, ad esempio, se gli Spurs non batteranno i Blues in trasferta, allora già domani il titolo lo conquisterebbe aritmeticamente Ranieri. Insomma le celebrazioni potrebbero tardare giusto di una ventina di ore. Non di più.



Va sottolineato però che l’esito della sfida dell’Old Trafford sia stato più che corretto. Lo United ha comandato i ritmi a lungo e del resto ha sbloccato il risultato dopo otto minuti grazie al talento di Martial. Del Leicester hanno sorpreso (ma non meravigliato) invece le incertezze mostrate specie durante il frammento centrale della gara. È stato capitan Morgan, quindi, a riequilibrare il punteggio, di testa, quasi a metà del primo tempo. Bravi e decisivi anche i portieri: da un lato de Gea, dall’altro Schmeichel. Sorvolando sui dubbi rigori non concessi dall’arbitro Oliver, bisogna registrare che a impressionare è stata la solidità espressa dal centrocampo scelto da van Gaal, costituito daLingardFellainiRooney Martial. Quanto al LeicesterMahrez ha cercato di spettinare l’ordine dei Red Devils, ma ha ricevuto poco aiuto. Viceversa Drinkwater ha pensato bene di caricarsi due cartellini gialli, e dunque un’espulsione, sulle spalle. Mancherà la gara interna di sabato con l’Everton.
 

 
FOTO 4 di 52


Il problema delle Foxes e di Ranieri oggi era legato però all’assenza dello squalificato Vardy e all’idea da studiare per compensarla. Per sfortuna dei blu, stavolta Okazaki e Ulloa hanno viaggiato a bassa velocità, e alla fine la squadra si è ridotta a un dondolio tra le sponde dei Red Devils. Più che di proporsi, si è preoccupata di non concedere. Ha saputo soffrire, il Leicester, questo è certo. Il tempo del trionfo, però, non è ancora arrivato.

di Benedetto Saccà IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Roma batte il Genoa e il Napoli batte l'Atalanta

3 Maggio 2016, 14:29pm

Pubblicato da Alessia Chianese

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Roma batte il Genoa e il Napoli batte l'Atalanta
SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Roma batte il Genoa e il Napoli batte l'Atalanta

DI ALESSIA CHIANESE Si completa la 36esima giornata di serie A e va in scena il duello per il secondo posto tra Napoli e Roma. Prima i giallorossi, che hanno vinto 3-2 sul campo del Genoa. Poi è toccato ai partenopei, che in casa hanno battuto 2-1 l'Atalanta. Ricordiamo la classifica, il Napoli è secondo con 76 punti, due in più della Roma.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Benevento travolge il Lecce e va in serie B

3 Maggio 2016, 13:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Benevento travolge il Lecce e va in serie B

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un sogno: il Benevento in serie B. L'esplosione di gioia al termine della vittoria sul Lecce. Un un risultato senza appello: 3 reti a 0 per gli uomini del tecnico Gaetano Auteri e del presidente Fabrizio Pallotta. A segno sono andati Cissé e due volte Mazzeo.E la città è subito scesa in piazza, con cortei di auto e sventolio di bandiere. IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Paganese-Catania 0-0. La salvezza c’è!

2 Maggio 2016, 08:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Paganese-Catania 0-0. La salvezza c’è!
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Paganese-Catania 0-0. La salvezza c’è!

INSERITO DA MORENA MOTTA Serviva un solo punto alla Paganese di Gianluca Grassadonia per poter archiviare la questione salvezza con una giornata di anticipo. Al Marcello Torre, contro il Catania gli azzurrostellati conquistano quel punto fondamentale.

IL MATCH – La Paganese entra subito in partita con il piglio giusto, con Cunzi che al 4° minuto prova subito a sbloccarla. Il Catania si salva e si rende pericoloso in pochissime occasioni. La squadra di casa si avvicina al vantaggio anche con Carcione e Ciciretti. Gli etnei si fanno vedere davanti alla porta difesa da Borsellini solo al 43° minuto con Plasmati che prende il palo. Nel secondo tempo Vella e Cunzi mettono scompiglio nell’area di rigore rossazzurra, Liverani salva. nove minuti più tardi ci prova anche Deli, il portiere del Catania risponde presente rifugiandosi in calcio d’angolo, sul quale si propone ancora Deli, senza riuscire a trovare la deviazione giusta. Gli azzustellati tengono bene e nel corso delle ripresa non rischiano mai. Anche nel finale gli uomini di casa ci provano, questa volta con Guerri, ma è ancora protagonista Liverani che blocca.

Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio, che vuol dire salvezza matematica. Gli azzurrostellati arrivano a quota 42 punti, mentre il Catania si vede risucchiato dalla zona play-out, a causa della vittoria del Catanzaro su un’Ischia sempre più condannata.

FONTE di Cristina Mariano SPORT CAMPANIA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Benevento travolge il Lecce e va in serie B

1 Maggio 2016, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Benevento travolge il Lecce e va in serie B

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un sogno: il Benevento in serie B. L'esplosione di gioia al termine della vittoria sul Lecce. Un un risultato senza appello: 3 reti a 0 per gli uomini del tecnico Gaetano Auteri e del presidente Fabrizio Pallotta. A segno sono andati Cissé e due volte Mazzeo.E la città è subito scesa in piazza, con cortei di auto e sventolio di bandiere.

IL MATTINO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il rush finale del Napoli. Tutto in tre partite: maggio il mese decisivo per il secondo posto

1 Maggio 2016, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il rush finale del Napoli. Tutto in tre partite: maggio il mese decisivo per il secondo posto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tutto in tre partite, la corsa Champions in 270 minuti. Napoli e Roma se la giocano a maggio, mese cruciale: sarà fondamentale la forza mentale e conterà molto anche la condizione atletica. Compattezza d’ambiente, spirito di gruppo e autostima da rafforzare più che mai. De Laurentiis ha già fatto sentire la sua presenza negli spogliatoi dell’Olimpico e lo rifarà in questi giorni: attesa una sua visita a Castel Volturno, prevista la sua presenza in questa settimana che porta al match di lunedì prossimo contro l’Atalanta. Carica e autostima. Il presidente farà sentire la sua vicinanza chiedendo l’ultimo sforzo a Sarri e agli azzurri, ai leader Higuain e Hamsik innanzitutto, e a tutti quanti gli altri. Il secondo posto ovviamente è fondamentale per il futuro in tutti i sensi, innanzitutto in ottica mercato, sia in entrata che in uscita, perché la Champions diretta garantisce 40 milioni e può essere un richiamo decisivo per Higuain. Sarri deve portare a termine una stagione sicuramente positiva ma ora manca l’ultimo sigillo e l’allenatore azzurro spinge sulle positività per tenere alto il morale del gruppo. Stessa strategia della Roma che si è ricompattata, archiviando il caso Spalletti-Totti: si viaggia tutti più che mai nella stessa direzione anche a Trigoria. Classifica e San Paolo. In questa volata finale ogni piccolo particolare potrà fare la differenza. Punti di forza e punti di debolezza di Napoli e Roma: la lunga guerra anche di nervi è già partita. Il Napoli dovrà ricaricarsi in fretta tenendo presente innanzitutto questi due aspetti: due punti in più in classifica (potenzialmente uno però, perché l’arrivo a pari punti manderebbe la Roma in Champions) e la possibilità di giocare due volte al San Paolo, finora vera e propria roccaforte, contro l’Atalanta e il Frosinone. Gli azzurri in casa riescono a produrre il loro gioco con maggiori convinzioni e possono contare sull’effetto incitamento del pubblico che fa la differenza. La Roma invece deve ancora recuperare e giocherà due volte fuori: lunedì al Ferraris contro il Genoa e nell’ultimo turno al Meazza con il Milan e una in casa con il Chievo. L’effetto rimonta. I giallorossi invece possono contare sull’effetto rimonta: la Roma di Spalletti ha perso l’ultima partita a Torino contro la Juve, mettendo insieme dopo quel ko ben 14 risultati utili consecutivi (undici vittorie e tre pareggi, 34 punti). Un cammino sensibilmente migliore di quello del Napoli che invece nello stesso periodo di punti ne ha conquistati 26 (otto vittorie, due pareggi e quattro sconfitte). I giallorossi viaggiano decisamente con il vento in poppa e le loro convinzioni si notano nella capacità di evitare ben tre volte la sconfitta in rimonta contro Inter, Bologna e Atalanta e di vincere con le stesse modalità contro il Torino. Le reti di Higuain. Il Pipita può spostare gli equilibri, cosa che non è avvenuta all’Olimpico dove ha risentito dell’assenza negli ultimi venti giorni per le tre giornate di squalifica. L’argentino porta in dote 30 gol ed è sicuramente una delle armi in più del Napoli in queste ultime tre partite. I suoi gol saranno importanti, come le altre soluzioni offensive che hanno funzionato in sua assenza contro Verona e Bologna. Cooperativa del gol.La forza della squadra di Spalletti sta invece nella capacità di arrivare al gol non solo degli attaccanti ma anche dei centrocampisti. Proprio Nainggolan contro il Napoli ha segnato il suo quinto gol in campionato, reti segnate tutte con il nuovo allenatore. La formazione giallorossa può proprio contare sulla straordinaria efficacia del collettivo e questo rappresenta un punto a favore rispetto al Napoli e una maggiore esperienza dei singoli. La forza del gioco. La forza del Napoli di Sarri sta innanzitutto nel gioco e cioè nella capacità di fare la partita, creare occasioni da gol, di muoversi a memoria sul campo. Manca però la concretezza nelle partite decisive e gli azzurri dopo aver fallito tutti gli appuntamenti più importanti in trasferta dovranno adesso tirare fuori carattere e personalità in tre partite in cui si giocheranno tutta la stagione. La scossa Totti. Il capitano giallorosso con il suo ingresso in campo negli ultimi dieci minuti sta rappresentando un effetto scossa per tutti i compagni: è successo tre volte nell’ultima settimana con la Roma che proprio dopo il suo ingresso si è trasformata pareggiando a Bergamo e battendo Torino e Napoli. (Roberto Ventre – Il Mattino)

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Sport News e Sport locale Inter-Napoli 2-0. Azzurri evanescenti al “Meazza”, Insigne il peggiore in campo

30 Aprile 2016, 08:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Inter-Napoli 2-0. Azzurri evanescenti al “Meazza”, Insigne il peggiore in campo
Sport News e Sport locale Inter-Napoli 2-0. Azzurri evanescenti al “Meazza”, Insigne il peggiore in campo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Internazionale Milano – Napoli 2-0

Reina: Può poco sulle reti, benché appaia sempre poco reattivo. Voto 5.5

Koulibaly: Serata negativa. Voto 5.5

Albiol: Prova a limitare i danni. Voto 5.5

Hysaj: Non riesce a spingere. Voto 5.5

Strinic: Parte titolare, partita senza infamia e senza lode. Voto 5.5

Jorginho: Nella prima mezz’ora bene, poi sparisce come tutto il Napoli. Voto 5.5

Hamsik: Uno dei pochi a salvarsi sul piano strettamente tecnico, seppur non regala mai mordente. Voto 5.5

Allan: Si perde anche lui dopo un discreto avvio. Voto 5.5

Callejon: Impreciso ma sempre volenteroso. Voto 5.5

Gabbiadini: Mai servito. Voto 5

Insigne: Irritante. Voto 4

Subentrati:

Ghoulam, Mertens, El Kaddouri : S.V.

Sarri: Nonostante la loro rete, da annullare per fuorigioco di Icardi, la prima mezz’ora azzurra e’ discreta, pur se non si segnalano azioni pericolose. Poi la squadra si sfilaccia e subisce la fisicità avversaria. Il 2-0 annienta la testa e le gambe dei giocatori, che potevano anche non entrar in campo per l’inutile ripresa. Seconda sconfitta consecutiva lontano dal San Paolo, non era mai successo. L’assenza di Higuain e’ un macigno mentale enorme per una squadra che nei momenti di difficoltà, non mostra quasi mai carattere e cattiveria. Nel turno infrasettimanale, la possibilità di reagire immediatamente per chiudere al meglio il campionato, e non gettare al vento quanto fatto di buono fino a questo momento.

Arbitro: La rete dopo 4 minuti e’ da annullare per fuorigioco. Murillo dopo pochi secondi entra con i piedi uniti su Hysaj, colpendo l’albanese con una manata, il giallo poteva esserci. Lo stesso difensore di casa, ferma Gabbiadini lanciato a rete, il giallo e’ giusto, ma poteva essere il secondo. Nella ripresa grazia Mertens che colpisce di mano, e Kondogbia che falcia lo stesso belga, anche per il centrocampista nerazzurro sarebbe stato il secondo giallo. Voto 4.5

Internazionale Milano: Senza praticamente far nulla, se non una bella azione di rimessa in occasione del raddoppio, si ritrova sopra di due reti in 40 minuti. La ripresa poteva giocarla anche la Primavera (fresca vincitrice della Coppa Italia di categoria), sarebbe cambiato poco. Tante individualità, ma un allenatore che punta tutto esclusivamente sul ‘fisico’, un peccato considerando la qualità in campo. Salvo sorprese chiuderà quarta, posizione che rispecchia il valore della rosa, che sfruttata meglio, poteva essere da gradino basso del podio.

FONTE di Pasquale Lucchese SPORT CAMPANIA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Squalifica Higuain, il giorno della verità. Il Pipita azzurro davanti ai giudici

15 Aprile 2016, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Squalifica Higuain, il giorno della verità. Il Pipita azzurro davanti ai giudici

INSERITO DA www.mikivettica.net Il momento è solenne. Quella di oggi è una battaglia a tutto campo: sportiva certamente, ma anche di prestigio e di potere. E allora De Laurentiis ha deciso che è il caso di esserci nella sede della Corte sportiva di Appello (l'ex Caf). Il presidente mette la sua faccia al cospetto dei giudici, esattamente come fece tre anni fa, quando difese l'onorabilità del suo club dai sospetti di combine e dalla penalizzazione di due punti. Il Napoli, dunque, è in prima fila con l'intento di restituire magari già da martedì contro il Bologna Gonzalo Higuain a Sarri e al campionato italiano. E c'è anche il campione argentino, che questa mattina ha raggiunto la capitale per potersi difendere dal verdetto di primo grado. 


SEGUI LA DIRETTA 

Ore 11.48 

Arrivati Higuain e il patron azzurro De Laurentiis.

Ore 11.45 
Folla di giornalisti e curiosi all'ingresso del palazzo della figc di via Campania: tra poco arriverà anche il presidente De Laurentiis.



Ore 11.30 

Cresce attesa a via Campania a Roma dove tra poco arriverà Higuain per il verdetto di appello sulla sentenza di 4 turni di squalifica.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia - Allarme stadio: «Senza i lavori saremo costretti a giocare altrove»

14 Aprile 2016, 13:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia - Allarme stadio: «Senza i lavori saremo costretti a giocare altrove»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Torna di moda l'allarme relativo alla manutenzione del Romeo Menti, le cui condizioni attuali imporrebbero un'imminente sostituzione del manto erboso al fine di ottenere l'omologazione per la prossima stagione calcistica. La società ha deciso pertanto di affiggere manifesti in giro per la città per sensibilizzare le istituzioni a tutelare una squadra che appena due anni fa militava nel campionato cadetto: «La S.S. Juve Stabia, pur essendo una società ­privata, rappresenta nel panorama calci­stico nazionale la Città di Castellamma­re di Stabia - si legge nel comunicato - ed in senso lato può esse­re intesa come un patrimonio cittadino c­he, a nostro avviso, andrebbe difeso e ­tutelato nell’interesse collettivo. Mettendo da parte le problematiche di ca­rattere tecnico, tipiche dell’attività che viene esercitata, e tralasciando, sol­o per un attimo, gli sforzi economici ch­e la società è costretta a sopportare pe­r garantire la partecipazione ad un campionato professionistico, un aspetto che­ purtroppo non può essere ignorato e sottovalutato, è il non poter adeguatamen­te disporre di quella che è definita “la­ casa” per una società di calcio, ovvero lo Stadio cittadino. E’ da qualche anno che la squadra è "costretta" a disputare gli allenamenti lontano da­l “Menti” e la società, per consentire l­o svolgimento delle gare interne allo St­adio “Menti” e dunque nella Città di Cas­tellammare di Stabia, si fa carico di t­utte le spese, a partire da quelle relat­ive al fitto della struttura. Potrebbe sembrare normale e nella logica­ dei fatti farsi carico di tali spese, ma­ ciò che non è condivisibile ed accettab­ile è l’essere costretti, pur pagando, a­d utilizzare una struttura fatiscente ch­e necessita di interventi di ogni gener­e. E’ notoria, ormai, la chiusura del Setto­re Ospiti in quanto non si riesce, per c­ause palesemente non ascrivibili alla so­cietà, ad ottenere la relativa agibilità­ da parte degli Organi preposti, così co­me non deve essere sottovalutata la nec­essità, ormai impellente, di sostituire ­il manto erboso del terreno di gioco nel­ rispetto dei Criteri Infrastrutturali d­el Sistema delle Licenze Nazionali FIGC. Infatti, persistendo le attuali condizio­ni, lo Stadio “Menti” NON POTRA' ESSERE come impianto per la disputa della gare casalinghe, per l'iscrizione, prevista per il mese di giugno p.v., della prossima stagione calcistica 2016/17 con conseguente ricerca di un­ altro Stadio, lontano dalla Città di Castellammare di Stabia. Tanto si è ritenuto opportuno denunciare­ affinché gli Organi amministrativi citt­adini, nell’assumersi le proprie respons­abilità, possano valutare di porre in es­sere, tempestivamente, le attività di lo­ro competenza, finalizzate a far in mod­o che la Juve Stabia possa continuare ad­ essere un patrimonio cittadino».

STABBIA CHANNEL,

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