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sport news e sport locale

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Sport News e Sport locale Cesarano Basket Scafati. Tutto pronto per l’infrasettimanale ‘infiammato’ con Catanzaro

17 Febbraio 2016, 10:58am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Cesarano Basket Scafati. Tutto pronto per l’infrasettimanale ‘infiammato’ con Catanzaro
Sport News e Sport locale Cesarano Basket Scafati. Tutto pronto per l’infrasettimanale ‘infiammato’ con Catanzaro

INSERITO DA MORENA MOTTA Turno infrasettimanale infiammato per gli uomini di Coach Iovino che, oggi, Mercoledì 17 Febbraio, al Palamangano, alle ore 20:30, “accolgono” il Mandria Vending Catanzaro, una delle contendenti, insieme ai gialloblù, per un posto in zona playoff. L’ingresso è gratuito per tutti!!!

All’andata, a Catanzaro, ebbero la meglio i calabresi per “soli” 2 punti, con un ultimo quarto incandescente caratterizzato da un tentativo di rimonta della Cesarano, mancato davvero per un soffio, che lasciò l’amaro in bocca ai tifosi gialloblù. Protagonisti del match di andata Marco Cucco (per Scafati) e Abassi (per Catanzaro) che a suon di punti, misero in serie difficoltà le difese opposte.

Oggi, la squadra calabrese, risiede al nono posto della classifica del girone, con 22 punti, ad appena due lunghezza dalla Cesarano Scafati Basket, frutto delle 11 vittorie in campionato su 21 gare giocate. Un quintetto base di tutto rispetto, quello catanzarese con Carparzano (15.4), Sereni (12.8 e 6.9 rimbalzi, oltre ai 33.55 minuti di media giocati, risultando il più utilizzato), Abassi (10.4), Di Dio (10.3) e Naso (8.7)

Parte, quindi, in leggero vantaggio la Cesarano, almeno guardando la classifica. I gialloblù, infatti, stazionano all’ottavo posto con 24 punti, 2 in più proprio al Catanzaro e continuano, quindi, a portare avanti l’obiettivo playoff, pur lottando contro le numerose difficoltà che un campionato così importante riserva. Brillano, nel team scafatese, le prestazione di un super Vincenzo Di Capua, sempre più in forma con i suoi 14.1 punti di media a gara e 3.4 assist. Lo segue il capitano Ernesto Carrichiello (13.1 punti), fino ad arrivare a Biagio Sergio (10.5 punti, 5.8 rimbalzi e 32.29 minuti a gara) e Marko Mlinar (10.4 punti e 12.9 rimbalzi).

Un mercoledì da leoni e da campioni, quindi, al Palamangano, con entrambe le formazioni che proveranno ad aggiungere un’altra pietra miliare per il raggiungimento dell’obiettivo playoff.

Vietato mancare al big match valido per la 7a giornata di ritorno del campionato di Serie B, tra la Cesarano Scafati Basket e il Mandria Vending Catanzano: una sfida tutta da vivere.

FONTE SPORT CAMPANIA

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Sport News e Sport locale Champions League: Roma Real Madrid, Spalletti ritrova De Rossi

16 Febbraio 2016, 15:35pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Champions League: Roma Real Madrid, Spalletti ritrova De Rossi
Sport News e Sport locale Champions League: Roma Real Madrid, Spalletti ritrova De Rossi

INSERITO DA MORENA MOTTA Ci sarà anche Daniele De Rossi mercoledì sera in campo allo stadio Olimpico per la sfida tra Roma e Real Madrid, valida per l'andata degli ottavi di finale di Champions League. Il centrocampista giallorosso ha smaltito il problema al polpaccio sinistro e a Trigoria è tornato ad allenarsi assieme ai compagni agli ordini di Spalletti.

Recupero importante anche in casa merengue, con Zidane che ritrova Marcelo proprio nell'ultimo allenamento a Madrid prima della partenza per la Capitale. Nella lista dei 20 convocati non figurano invece i nomi di Pepe e Bale, che quindi salteranno la trasferta europea.

Benzema avvisa la Roma: "Se giochiamo da Real vinciamo noi" - "Abbiamo buoni giocatori, una grande squadra, possiamo fare tutto. Dipende da noi, se giocheremo al massimo, vinceremo". Karim Benzema avvisa la Roma, avversaria mercoledì sera negli ottavi di Champions League. In vista della gara d'andata in programma all'Olimpico, l'attaccante del Real Madrid sa bene che i giallorossi scenderanno in campo "per vincere perché si tratta di una gara in casa molto importante per loro". "Anche noi però vogliamo vincere perché sappiamo che la prima partita è molto importante per qualificarsi, anche se dopo giocheremo al Bernabeu" ricorda il francese, prima di sottolineare le qualità offensive della Roma: "dobbiamo fare attenzione alla velocità dei loro attaccanti, possono farti male, ma noi siamo il Real Madrid, per me la migliore squadra del mondo, e abbiamo la miglior difesa del mondo". Proprio come la Roma, anche le merengue hanno optato per il cambio in panchina passando da Benitez a Zidane, elogiato da Benzema: "Zizou è stato un grande giocatore e ora è un buon allenatore, molto esperto - le sue parole al sito del club spagnolo -. Ha portato molto alla squadra, fiducia, gioco e questo è un bene per noi. Tutti i giorni impariamo da lui perché sappiamo che oltre ad essere stato un grande campione sa molto di calcio". L'obiettivo della squadra di Zidane ovviamente è proseguire il cammino in Europa per cercare di portare a casa l'ennesimo Champions. "Abbiamo già vinto la 'decima' ed è stato qualcosa di incredibile - conclude Benzema -. Conquistando l'undicesima scriveremmo la storia del calcio e del Real Madrid".

FONTE ANSA

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Sport News e Sport locale Napoli. La promessa di Hamsik: «Lotteremo fino alla fine, vogliamo subito tornare a vincere»

15 Febbraio 2016, 10:16am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli. La promessa di Hamsik: «Lotteremo fino alla fine, vogliamo subito tornare a vincere»
Sport News e Sport locale Napoli. La promessa di Hamsik: «Lotteremo fino alla fine, vogliamo subito tornare a vincere»

INSERITO DA MORENA MOTTA «Abbiamo perso, ma dobbiamo guardare avanti. Ci sono ancora tredici incontri e ci batteremo come facciamo sempre con tutti. Già dalla prossima sfida vogliamo tornare a vincere», il messaggio di Hamsik. Il capitano rialza la cresta e dal suo sito lancia un messaggio forte. Notte amara quella dello Juventus Stadium anche per lo slovacco, meno brillante di altre sfide e non decisivo. «Siamo tristi, eravamo a un passo da conservare il primato, peccato. Siamo andati a Torino per fare la nostra partita, ce la siamo giocata alla pari con la Juventus ed è stato un duello equilibrato, poi però loro hanno trovato il gol così...», ha detto il capitano azzurro.Ripartire subito, con convinzione e senza paura: la spinta è arrivata subito dai tifosi, erano in tremila a Capodichino domenica notte, applausi e cori nonostante la sconfitta. «Non ci aspettavamo questo: abbiamo perso e i tifosi ci hanno accolto come vincitori. Sono grandi, meravigliosi i tifosi del Napoli, ancora una volta hanno dimostrato che sono fantastici», ha commentato Marek.

Una tremenda delusione quella dello Juventus Stadium, una sconfitta da metabolizzare in fretta: nessun dramma ha fatto Sarri nell'immediato dopo partita e nessun dramma verrà fatto oggi alla ripresa, la solita analisi degli aspetti positivi e negativi e poi lo sguardo già rivolto al prossimo appuntamento, l'Europa League contro il Villarreal. In Spagna potrebbe riposare, gli impegni si susseguono lunedì sera al San Paolo c'è il posticipo contro il Milan: tredici partite alla fine, comincia la lunga volata scudetto e ora il Napoli ha un punto da recuperare ai rivali bianconeri. Hamsik pronto a ritornare a guidare il gruppo dopo la parentesi negativa di Torino, la sconfitta con la Juve che ha cancellato le otto vittorie consecutive. Il Napoli ha fatto la partita ma è arrivata al tiro in porta molto meno del solito, difficoltà degli attaccanti a scardinare l'attenta difesa juventina e per lo stesso Hamsik negli inserimenti alle spalle delle punte: un unico tiro, il sinistro fuori di poco, poi nessun altro pericolo per Buffon. Tutta la squadra ha tirato poco, solo una volta è stato centrato lo specchio della porta, il record negativo della stagione: l'attenzione difensiva della Juve ha frenato l'enorme potenziale d'attacco del Napoli.Mai aveva giocato una partita così importante in nove anni di Napoli, mai aveva giocato con gli azzurri lo scontro diretto in testa alla classifica con la Juve ad inseguire due punti più sotto.

Una grande attesa e poi l'amarezza enorme per il ko immeritato di Torino contro la Juventus, la beffa targata Zaza quando mancavano solo due minuti alla fine. «Siamo tristi, eravamo vicini a mantenere il nostro vantaggio al primo posto, ma non è andata così. Siamo andati a Torino per fare la nostra partita e dopo 88 minuti eravamo vicini all'obiettivo», dice con amarezza Hamsik.Ripartire subito forte, dopo l'intermezzo dell'Europa League subito una verifica molto indicativa contro il Milan, squadra travolta dagli azzurri all'andata ma che adesso è notevolmente cambiata, sta facendo risultati, e spera di poter rientrare nella lotta per la Champions League. Il calendario in questa fase propone subito due partite insidiose, dopo quella con i rossoneri di Mihajlovic, la trasferta con la Fiorentina, altre due sfide che chiudono il trittico di fuoco cominciato domenica contro la Juventus.Hamsik, finora tra gli uomini decisivi, rilanciato dal gioco di Sarri, di nuovo al centro del progetto e a suo agio da centrocampista: ha sofferto contro la Juventus la marcatura stretta di Kedira ma è pronto a ripartire e a diventare di nuovo il trascinatore del Napoli nella lotta scudetto. La corsa è già ripresa.

FONTE di Roberto Ventre IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve-Napoli: meglio Orsato di Rizzoli

12 Febbraio 2016, 09:29am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve-Napoli: meglio Orsato di Rizzoli
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve-Napoli: meglio Orsato di Rizzoli

INSERITO DA MORENA MOTTA Quando ci dicono che l’arbitro non conta, che averne uno oppure un altro è la stessa cosa, raccontano bugie. In realtà l’arbitro è spesso decisivo nello svolgimento di una partita (attenzione, abbiamo scritto svolgimento, non risultato) e non perché favorisca questa o quella squadra, né perché commetta questo o quell’errore, ma semplicemente perché il suo modo di fischiare condiziona l’andamento dell’incontro. Ci sarà oppure no una differenza se la gara la dirige Mariani, il quale interrompe il gioco in media quasi 35 volte in 90 minuti, oppure Celi, che fischia 26 falli a incontro? E’ ovvio che assisteremo a due partite diverse: altro ritmo, altra fluidità di gioco, forse anche altra durezza nei contrasti, perché quando interventi al limite non vengono puniti si può alzare il livello degli scontri fisici. E’ la vecchia storia dell’arbitraggio all’inglese: se in Premier c’è più spettacolo è anche perché il gioco non s’interrompe per ogni tocco a un avversario. L’infortunio di Rizzoli e la designazione di Orsato hanno fatto di Juve-Napoli una partita diversa da quella che sarebbe stata. Basta guardare i numeri: l’arbitro di Bologna è uno di quelli che fischia di più (33,27 falli a gara in questo campionato), il collega di Schio uno di quelli che fischia di meno (28,5). Hanno uno stile opposto, insomma: Rizzoli gestisce la partita, la amministra, vuole tenerla sempre in mano, è estremamente prudente; Orsato fa giocare, è più tollerante, si prende qualche rischio ma preferisce spesso lasciar correre interventi al limite. Se catapultassimo questi due arbitri in un passato non lontanissimo, diremmo che Rizzoli arbitra "alla Collina" (senza averne la classe), Orsato “alla Braschi”. Non sappiamo ovviamente se questa variazione favorirà la Juve o il Napoli, né lo sapremo mai perché non esisterà la controprova. Visto però che parlare con il senno di poi è facile, noi lo diciamo prima: il cambio di arbitro favorirà lo spettacolo, il bel gioco, i ritmi elevati. E’ chiaro poi che l’atteggiamento di Juve e Napoli sarà fondamentale e che saranno loro a fare la partita. Se però - come ci auguriamo - vorranno giocarsela a viso aperto, senza stucchevoli tatticismi o furbizie, avranno un arbitro che le asseconderà. Sì, meglio Orsato. E lo diciamo prima. Anche se poi verrà giudicato per un episodio da moviola.

di Stefano Agresti http://www.calciomercato.com/news/juve-napoli-meglio-orsato-di-rizzoli-320780

12 febbraio alle 08:00

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus Napoli. Tegola Chiellini, 20 giorni stop Buffon: Juve proverà vincere, ma importante non perdere. Sarri prepara primo colpo a Stadium

10 Febbraio 2016, 12:19pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus Napoli. Tegola Chiellini, 20 giorni stop Buffon: Juve proverà vincere, ma importante non perdere. Sarri prepara primo colpo a Stadium

DA UTENTE DEL WEB Venti giorni di stop per il difensore della Juventus Giorgio Chiellini. Gli esami a cui è stato sottoposto oggi, dopo l'infortunio subito col Frosinone, hanno evidenziato la lesione del muscolo soleo della gamba destra. Lo rende noto il sito web del club bianconero. Il numero 3, oltre al Napoli, salterà dunque anche l'andata degli ottavi di Champions League col Bayern Monaco.

"Rimangono 14 partite per confermare che la miglior difesa vince il campionato". Ripone grande fiducia sulla retroguardia della Juventus, il portiere bianconero Gianluigi Buffon. "Nel 90% dei casi la miglior difesa vince il campionato - prosegue, ai microfoni di Sky sport, il capitano bianconero - specialmente nel campionato italiano. Il dato non è confermato, visto che siamo ancora al secondo posto: nelle restanti partite dovremo far sì che la tradizione si confermi"

"Il Napoli è meritatamente primo con due punti di vantaggio", ma la Juventus "non è quella in stato embrionale dell'andata". Capitan Buffon mette in guardia i partenopei in vista del big match di sabato. "Sarà una bella sfida, una partita ricca di contenuti agonistici e tecnici", dice il numero uno della Juventus ai microfoni di Sky Sport. "Sicuramente tutte due le squadre proveranno a vincere la gara"...".

"Penso che entrambe cercheremo di vincere, ma alla fine anche per noi penso sia importante soprattutto non perdere". Lo sostiene il portiere della Juventus, Gigi Buffon, che ha parlato della super sfida di sabato col Napoli ai microfoni di Sky Sport. "Higuain è il vero crack di quella squadra - aggiunge il portiere - la vera ciliegina di un complesso di grande valore di uno spartito che suona sicuramente una musica molto gradevole ed efficace e trova in lui lo stoccatore".

Sarri prepara primo colpo a Stadium - Partitella a porte piccole, sudore ma anche tanti sorrisi per il Napoli che si prepara alla supersfida di sabato sera allo Juventus Stadium. Il gruppo di Sarri ha ripreso la preparazione per Torino, che proseguirà domani con una doppia seduta di allenamento: il tecnico vuole preparare la sfida in ogni dettaglio e ha programmato anche allenamenti differenziati per reparto.
Un'abitudine nata già da inizio stagione, in particolare per migliorare i movimenti della fase difensiva e che ha dato grandi risultati: il Napoli ha la seconda miglior difesa del campionato con 19 gol subiti (4 in più della Juve) mentre lo scorso anno alla 24ma giornata ne aveva già subiti 28. Higuain e compagni vogliono continuare a scrivere pagine storiche per il club azzurro che non ha mai raccolto neanche un punto allo Juventus Stadium. Dall'apertura nella stagione 2001/12 del nuovo impianto bianconero, il Napoli ha subito infatti 4 sconfitte, subendo 11 gol e segnandone solo uno, nel 3-1 dello scorso anno, firmato da David Lopez. Una tendenza che Gonzalo Higuain vuole invertire, infilando per la prima volta la rete del nuovo stadio e proseguendo la sua media da un gol a partita. Intanto in città cresce l'attesa per il big match di sabato sera. Oggi a margine del Consiglio Comunale era stata lanciata anche l'idea di allestire un maxischermo per permettere a tutti di guardare la partita, idea poco praticabile sia perché costosa ma anche perché difficilmente le pay tv concederebbero l'ok per trasmettere gratis l'evento, il più atteso della stagione calcistica.
E mentre sui social cresce l'ironia per la provocazione di Carlo Conti che ha consigliato di registrare la partita per non perdersi la finale di Sanremo, i tifosi napoletani all'estero si organizzano per seguire l'evento, da Londra a New York, sino a Parigi, dove i supporter azzurri del club "Paris San Gennar", si sono dati appuntamento al Café Bambolina, sognando una notte indimenticabile allo Juventus Stadium. ANSA

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Sport News e Sport locale nter e Mancini: qualcosa è cambiato

9 Febbraio 2016, 11:33am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale nter e Mancini: qualcosa è cambiato
Sport News e Sport locale nter e Mancini: qualcosa è cambiato

INSERITO DA MORENA MOTTA Il vento è cambiato. Da allenatore top, indiscusso e indiscutibile, a tecnico nel mirino. In discussione continua. Roberto Mancini in un solo mese (6 giornate di campionato) ha azzoppato la sua dote di credito. E, forse, la sicurezza di restare sulla panchina nerazzurra al termine della stagione. È il 9 gennaio 2016 quando l'Inter perde in casa contro il Sassuolo 1-0, da lì in poi (con tanto di bruciante sconfitta nel derby) la parabola del tecnico jesino è diventata discendente. "Se la Champions sarà decisiva per la mia permanenza? Pensiamo al presente", ha detto il Mancio a cui scade il contratto a giugno 2017. "Il rinnovo di Mancini? C'è tempo, ne parleremo a fine stagione", ha replicato il vicepresidente Zanetti.

tesoretto dilapidato — Thohir riconosce al suo allenatore il merito della lunga permanenza della squadra in testa alla classifica, ma la situazione è andata via via deteriorandosi. L'Inter ha perso 20 punti rispetto al Napoli in 19 giornate e 19 dalla Juve. Ma qualcosa è cambiato anche e soprattutto nella "mente" di Mancini: i continui riferimenti alla Premier League (su arbitri, espulsioni, frasi e offese, critiche e polemiche) sono una spia di malessere. Sabato presidente e tecnico s'incontreranno. E il Mancio chiederà (ancora) garanzie tecniche.

numeri e mercato — Nelle ultime 3 sessioni di mercato, da quando Mancini è subentrato sulla panchina di Mazzarri, la società ha speso 136 milioni di euro (senza considerare le cessioni) per accontentare il suo tecnico. All'Inter sono arrivati 17 giocatori, per una media di oltre 5 a sessione di mercato. Da Brozovic (8 milioni il cartellino) a Eder (13 milioni), passando per i più costosi Jovetic (17) e Kondogbia (31). Mezza nuova squadra alla volta. Certo, il Mancio voleva Tourè e Dybala, ma l'Inter ha fatto di tutto per andare incontro alle sue richieste, almeno da un punto di vista numerico.

champions o addio? — "Per me non sarebbe un problema allenare a scadenza", ha detto due settimane fa il Mancio. Però lui stesso sta pensando di restare o meno. E la conquista di un posto in Champions sarà decisivo. Perché solo la Champions può portare nelle casse del club il denaro necessario per alzare lo standard di acquisti. Ma se dovesse dire addio all'Inter, dove potrebbe allenare? In Premier le due panchine di Manchester sono da escludere, restano l'Arsenal e il Chelsea che pare però propenso a puntare su altri (vedi Allegri). In Francia ci sarebbe il Psg, ma il destino di Blanc dipende dalla volata Champions, in Russia, forse lo Zenit. Resta da valutare la panchina di una nazionale. Ma l'incertezza resta.

FONTE GAZZETTA DELLO SPORT

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Sport News e Sport locale Europa League. Verso Villareal-Napoli: le modalità di accesso al “Madrigal”

8 Febbraio 2016, 17:29pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Europa League. Verso Villareal-Napoli: le modalità di accesso al “Madrigal”
Sport News e Sport locale Europa League. Verso Villareal-Napoli: le modalità di accesso al “Madrigal”

INSERITO DA MORENA MOTTA Per la gara Villarreal-Napoli, valida per i 16esimi di Finale di Europa League, in programma il giorno 18 febbraio 2016 in Spagna, alle ore 19,05, in ottemperanza alle disposizioni della Questura di Napoli, la SSC Napoli comunica che dalle ore 10,00 di domani, martedì 9 febbraio 2016, fino alle ore 18,00 di giovedì 12 febbraio 2016 e, comunque, fino ad esaurimento dei posti, sarà disponibile la prenotazione di un voucher mediante download del relativo documento dal sito internet www.listicket.com in collaborazione con Listicket Gruppo Ticketone.

La procedura di acquisto on line genererà un documento stampabile che dovrà poi essere obbligatoriamente presentato ai botteghini n. 3 (cognomi con iniziale da A a L) e n. 5 (cognomi con iniziale da M a Z) dello stadio San Paolo nei giorni lunedì 15, e martedì 16 febbraio, dalle ore 11,00 alle ore 17,00, per essere sostituito, con il titolo valido per l’accesso al settore ospiti dello stadio El Madrigal, fornito dal Villarreal, previa contestuale compilazione e sottoscrizione di un modulo informativo e presentazione di un documento di riconoscimento in corso di validità (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio, non sarà considerata valida la patente) e consegna di una fotocopia dello stesso, sarà consentito il ritiro del tagliando anche previa presentazione di delega dell’acquirente che dovrà allegare copia del documento di riconoscimento del delegante e del delegato.

Il prezzo del biglietto, spettante al Villarreal e dallo stesso determinato a propria insindacabile discrezione, e’ pari ad € 45,00 cui aggiungere la commissione di spettanza di Listicket per la transazione on line.

La SSC Napoli ha inoltre realizzato l’opportunità, d’intesa con la Questura di Napoli, di adottare un’ulteriore modalità di distribuzione dei tagliandi, attraverso l’intervento di primario tour operator, che metterà a disposizione dei tifosi della SSC Napoli che desiderano assistere alla gara, la possibilità di acquistare un pacchetto di viaggio, comprendente biglietto aereo su volo charter, i trasferimenti in autobus dall’aeroporto allo stadio e viceversa, ed il biglietto che dà diritto ad assistere alla gara.
D’intesa con SSCN il Tour Operator farà i suoi migliori sforzi per porre in vendita il pacchetto di viaggio ad un prezzo “calmierato” al fine di rendere disponibile un’opportunità che possa facilitare l’organizzazione della trasferta per i tifosi che intenderanno seguire la squadra.

FONTE SPORT CAMPANIA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli continua la corsa in vetta e la Juve insegue, 2 - 0 alla Lazio ancora in gol Higuain

4 Febbraio 2016, 12:10pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli continua la corsa in vetta e la Juve insegue, 2 - 0 alla Lazio ancora in gol Higuain

INSERITO DA TITOLARE Il Napoli sbanca l’Olimpico biancoceleste quasi senza faticare, premendo sull’acceleratore solo a metà primo tempo. Quanto basta per mettere in crisi una Lazio indubbiamente in emergenza di uomini ma comunque troppo fragile a livello strutturale per competere contro un undici compatto come quello azzurro, che macina calcio a memoria, infila il settimo successo consecutivo tenendo a distanza la Juventus e che continua a godersi un Gonzalo Higuain implacabile. Il gol dell’argentino, che apre le danze, non fa nemmeno più notizia: sono 23 in altrettante giornate di campionato ed è il timbro numero 12 contro la Lazio, bersaglio prediletto del “Pipita” dal suo approdo in Italia. Ma il più ispirato di giornata è senza dubbio Callejon, arma illegale contro il rivedibile piano partita orchestrato da Pioli. TRAPPOLA AL CONTRARIO – La formazione messa in campo dall’allenatore laziale è quella prevista, dettata più dalle assenze che da altro: Onazi in regia con Parolo e Lulic ai fianchi, Konko confermato esterno basso di sinistra. Quello che stupisce è la decisione di aggredire il Napoli, tenendo altissima la linea arretrata. Un suicidio tattico contro due come Higuain e Callejon, maestri nell’attaccare la profondità partendo sul filo del fuorigioco. Dopo un avvio sostanzialmente equilibrato – “Pipita” vicino al gol su assist involontario di Basta, Lulic pericoloso al termine di una apprezzabile azione personale -, i ragazzi di Sarri leggono le debolezze avversarie e iniziano ad esplorarle. Konko rimedia in un’occasione al suo errore di posizionamento, chiudendo bene la diagonale sull’imbucata di Higuain, mentre qualche minuto più tardi lo salva il guardalinee, che segnala un offside inesistente di Callejon. La trappola del fuorigioco è un boomerang per la Lazio. Ancora Konko che resta basso, Callejon scatta sul filo del fuorigioco e serve il bomber argentino, il cui periodo di grazia è talmente evidente da permettergli di segnare anche quando sbaglia. Destro sul corpo di Marchetti, rimpallo contro il petto del capocannoniere e Napoli avanti. Imparare dagli errori non è pratica diffusa tra i padroni di casa. Insigne alza la testa, altro tentativo di fuorigioco a palla scoperta, l’attacco allo spazio di Callejon è perfetto e lo spagnolo, in pallonetto, archivia la pratica. Lazio-Napoli, il film della partita Navigazione per la galleria fotografica1 di 27 Immagine Precedente Immagine Successiva Slideshow {} Condividi FISCHI, CORI, ULULATI – La Lazio, oltre alla partita, perde anche Candreva in uno scontro con Maggio, scelto da Sarri per sostituire lo squalificato Hysaj. In campo dall’inizio anche Lopez per Allan e Strinic, che fa rifiatare Ghoulam. Pioli inserisce Keita al posto del suo numero 87 ma la sostanza non cambia. Ai padroni di casa va riconosciuto il timido tentativo in avvio di ripresa, con Konko, Klose e Lulic che sfiorano il gol dell’1-2. Il colpo di testa del terzino termina a lato, il tedesco parte bene su lancio di Parolo ma un complicato stop di schiena non lo mette in condizione di calciare al meglio sull’uscita di Reina, mentre il bosniaco reclama, forse a ragione, un penalty per contatto con David Lopez dopo una delle rarissime fiammate di un Felipe Anderson sempre più irriconoscibile. Nel suo momento migliore, la Lazio vede il ritmo di gara spezzarsi a causa dei cori e degli ululati provenienti dagli spalti. Irrati ferma tutto e chiede allo speaker di mettere in guardia sul rischio sospensione: quando il match riprende, con 20′ più recupero da giocare, ci si limita alla girandola di cambi. Vince il Napoli, che dà gas a piacimento contro una Lazio scollata, demoralizzata, mediocre. Tutto il contrario della banda Sarri. LAZIO-NAPOLI 0-2 (0-2) Lazio (4-3-3): Marchetti 6.5; Basta 5, Mauricio 5, Hoedt 5.5, Konko 5; Parolo 5, Onazi 5, Lulic 5.5; Candreva 6 (39′ pt Keita 6), Klose 5 (25′ st Mauri 5.5), Anderson 5 (43′ st Djordjevic sv). (Berisha, Guerrieri, Gentiletti, Patric, Murgia). All.: Pioli Napoli (4-3-3): Reina 6; Maggio 6, Albiol 6.5, Koulibaly 6, Strinic 6; Lopez 6.5, Jorginho 6, Hamsik 6.5 (44′ st Chalobah sv); Callejon 7, Higuain 7 (26′ st Gabbiadini 6), Insigne 6.5 (20′ st Mertens 6). (Gabriel, Rafael, Chiriches, Ghoulam, Luperto, Regini, El Kaddouri, Valdifiori). All.: Sarri Arbitro: Irrati Reti: 24′ pt Higuain, 27′ pt Callejon Ammoniti: Hoedt, Mauricio, Lulic, Keita, Koulibaly, Jorginho Recupero: 1′ e 5′. POSITANONEWS

Il Napoli sbanca l’Olimpico biancoceleste quasi senza faticare, premendo sull’acceleratore solo a metà primo tempo. Quanto basta per mettere in crisi una Lazio indubbiamente in emergenza di uomini ma comunque troppo fragile a livello strutturale per competere contro un undici compatto come quello azzurro, che macina calcio a memoria, infila il settimo successo consecutivo tenendo a distanza la Juventus e che continua a godersi un Gonzalo Higuain implacabile. Il gol dell’argentino, che apre le danze, non fa nemmeno più notizia: sono 23 in altrettante giornate di campionato ed è il timbro numero 12 contro la Lazio, bersaglio prediletto del “Pipita” dal suo approdo in Italia. Ma il più ispirato di giornata è senza dubbio Callejon, arma illegale contro il rivedibile piano partita orchestrato da Pioli. TRAPPOLA AL CONTRARIO – La formazione messa in campo dall’allenatore laziale è quella prevista, dettata più dalle assenze che da altro: Onazi in regia con Parolo e Lulic ai fianchi, Konko confermato esterno basso di sinistra. Quello che stupisce è la decisione di aggredire il Napoli, tenendo altissima la linea arretrata. Un suicidio tattico contro due come Higuain e Callejon, maestri nell’attaccare la profondità partendo sul filo del fuorigioco. Dopo un avvio sostanzialmente equilibrato – “Pipita” vicino al gol su assist involontario di Basta, Lulic pericoloso al termine di una apprezzabile azione personale -, i ragazzi di Sarri leggono le debolezze avversarie e iniziano ad esplorarle. Konko rimedia in un’occasione al suo errore di posizionamento, chiudendo bene la diagonale sull’imbucata di Higuain, mentre qualche minuto più tardi lo salva il guardalinee, che segnala un offside inesistente di Callejon. La trappola del fuorigioco è un boomerang per la Lazio. Ancora Konko che resta basso, Callejon scatta sul filo del fuorigioco e serve il bomber argentino, il cui periodo di grazia è talmente evidente da permettergli di segnare anche quando sbaglia. Destro sul corpo di Marchetti, rimpallo contro il petto del capocannoniere e Napoli avanti. Imparare dagli errori non è pratica diffusa tra i padroni di casa. Insigne alza la testa, altro tentativo di fuorigioco a palla scoperta, l’attacco allo spazio di Callejon è perfetto e lo spagnolo, in pallonetto, archivia la pratica. Lazio-Napoli, il film della partita Navigazione per la galleria fotografica1 di 27 Immagine Precedente Immagine Successiva Slideshow {} Condividi FISCHI, CORI, ULULATI – La Lazio, oltre alla partita, perde anche Candreva in uno scontro con Maggio, scelto da Sarri per sostituire lo squalificato Hysaj. In campo dall’inizio anche Lopez per Allan e Strinic, che fa rifiatare Ghoulam. Pioli inserisce Keita al posto del suo numero 87 ma la sostanza non cambia. Ai padroni di casa va riconosciuto il timido tentativo in avvio di ripresa, con Konko, Klose e Lulic che sfiorano il gol dell’1-2. Il colpo di testa del terzino termina a lato, il tedesco parte bene su lancio di Parolo ma un complicato stop di schiena non lo mette in condizione di calciare al meglio sull’uscita di Reina, mentre il bosniaco reclama, forse a ragione, un penalty per contatto con David Lopez dopo una delle rarissime fiammate di un Felipe Anderson sempre più irriconoscibile. Nel suo momento migliore, la Lazio vede il ritmo di gara spezzarsi a causa dei cori e degli ululati provenienti dagli spalti. Irrati ferma tutto e chiede allo speaker di mettere in guardia sul rischio sospensione: quando il match riprende, con 20′ più recupero da giocare, ci si limita alla girandola di cambi. Vince il Napoli, che dà gas a piacimento contro una Lazio scollata, demoralizzata, mediocre. Tutto il contrario della banda Sarri. LAZIO-NAPOLI 0-2 (0-2) Lazio (4-3-3): Marchetti 6.5; Basta 5, Mauricio 5, Hoedt 5.5, Konko 5; Parolo 5, Onazi 5, Lulic 5.5; Candreva 6 (39′ pt Keita 6), Klose 5 (25′ st Mauri 5.5), Anderson 5 (43′ st Djordjevic sv). (Berisha, Guerrieri, Gentiletti, Patric, Murgia). All.: Pioli Napoli (4-3-3): Reina 6; Maggio 6, Albiol 6.5, Koulibaly 6, Strinic 6; Lopez 6.5, Jorginho 6, Hamsik 6.5 (44′ st Chalobah sv); Callejon 7, Higuain 7 (26′ st Gabbiadini 6), Insigne 6.5 (20′ st Mertens 6). (Gabriel, Rafael, Chiriches, Ghoulam, Luperto, Regini, El Kaddouri, Valdifiori). All.: Sarri Arbitro: Irrati Reti: 24′ pt Higuain, 27′ pt Callejon Ammoniti: Hoedt, Mauricio, Lulic, Keita, Koulibaly, Jorginho Recupero: 1′ e 5′

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Sport News e Sport locale Napoli, senti Maradona: “E’ l’anno giusto, ma il problema degli azzurri è la Juventus”

3 Febbraio 2016, 08:50am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli, senti Maradona: “E’ l’anno giusto, ma il problema degli azzurri è la Juventus”
Sport News e Sport locale Napoli, senti Maradona: “E’ l’anno giusto, ma il problema degli azzurri è la Juventus”

INSERITO DA MORENA MOTTA In occasione della presentazione del DubaiTour, la più ambita corsa ciclistica a tappe extraeuropea, non poteva mancare l’ospite d’onore. E chi se non Diego Armando Maradona, residente da anni nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, poteva illuminare la serata di gala? E alle solite dichiarazioni di rito, il Pibe de Oro ha affiancato un messaggio per il suo Napoli impegnato nella lotta allo scudetto che manca da quando era lui a incantare il San Paolo.

“Sì, può essere l’anno giusto per il Napoli – ha detto Maradona – perché gioca molto bene, oltre ai gol di Higuain”.

Ma secondo l’argentino, la squadra di Sarri ha sulla sua strada un grosso ostacolo:

“Il problema per il Napoli si chiama Juventus: vince sempre, e se continua a vincere sempre per gli azzurri sarà dura“.

​FONTE di Domenico Cicalese NAPOLI SPORT

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Sport News e Sport locale Napoli, Raicevic è tuo: al Vicenza 2 milioni più bonus, forse va al Carpi

2 Febbraio 2016, 08:45am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli, Raicevic è tuo: al Vicenza 2 milioni più bonus, forse va al Carpi
Sport News e Sport locale Napoli, Raicevic è tuo: al Vicenza 2 milioni più bonus, forse va al Carpi

INSERITO DA MORENA MOTTA Filip Raicevic è un giocatore del Napoli. O meglio, lo sarà. L'attaccante montenegrino che al Vicenza, in Serie B, ha segnato 10 gol in 19 partite, piaceva a tanti anche in A, ma la Juve alla fine si è tirata indietro e gli azzurri l'hanno acquistato per 2 milioni più bonus. Il centravanti di 22 anni non sarà subito a disposizione di Sarri: se nelle ultime ore di mercato il Vicenza trova il sostituto (piacciono Ardemagni e Cisotti), il giocatore potrebbe andare al Carpi. Altrimenti chiuderà il campionato a Vicenza.

FONTE LA GAZZETTA DELLO SPORT

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