SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio Napoli: Vincere in trasferta per arrivare in Champions
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Doppia seduta di allenamento ieri per il Napoli che continua a preparare il match di domenica sera in casa del Torino, penultimo appuntamento del massimo campionato. Al mattino allenamento dedicato alla linea difensiva che dopo il riscaldamento ha svolto lavoro tecnico tattico specifico sul campo 2. Sul campo 1, invece, differenziato per Chiriches. Nel pomeriggio il gruppo al completo ha svolto circuito di forza e partitina a meta' campo. Poi il gruppo di difensori ha terminato la seduta mentre centrocampisti e attaccanti hanno svolto allenamento tecnico tattico. Chiriches ha lavorato col gruppo per l'intera seduta. Domani seduta pomeridiana.
Al San Paolo, dove è imbattuto e ha messo insieme finora 15 vittorie e 3 pareggi (per un totale di 48 punti in classifica su 51), il Napoli è stato la migliore squadra della serie A e ha un bilancio nelle sfide interne superiore perfino a quello della Juve. Tutta un'altra storia in trasferta, dove il discontinuo gruppo di Sarri è partito subito malissimo (ko al debutto con il Sassuolo, a Reggio Emilia) e ha continuato a stentare per il resto della stagione: passando dalla resa di Bologna di dicembre, da quella di metà febbraio allo Juventus Stadium (nella notte dell'addio allo scudetto), al tris di batoste più recenti, che hanno certificato in maniera definita il "limite" degli azzurri. Fuori casa, dove va messa nel conto pure la resa di Villarreal, pagata con la prematura eliminazione dalla Europa League, le cose non vanno. I 28 punti in 17 partite non sono numeri da grande. Il Napoli sarà costretto a lavorarci su, in vista della prossima stagione. Ma adesso conta solo la trasferta di domenica a Torino, in cui Sarri si gioca la Champions e deve trovare per forza il modo per mascherare il mal di trasferta: giocando per almeno 90' con la stessa determinazione mostrata al San Paolo. Il tecnico si è messo al lavoro soprattutto sulla difesa, con le esercitazioni specifiche per il reparto a Castel Volturno. Tenere inviolata la porta di Reina significherebbe infatti risolvere (o quasi) il problema. In attacco gli azzurri (100 reti segnate in stagione) hanno molte più certezze, a cominciare da Higuain. È suo l'ultimo gol realizzato fuori casa, il 3 aprile a Udine. Più di un mese fa. È tempo di sfatare il tabù: ora o mai più. Le 6 sconfitte del Napoli in campionato sono arrivate infatti tutte fuori casa, con una striscia aperta di tre ko consecutivi lontano dal San Paolo: Udinese, Inter e Roma, che hanno azzerato durante un tormentato mese d'aprile le residue ambizioni degli azzurri nella lotta per lo scudetto. Hamsik e compagni dovranno invertire a ogni costo il trend disastroso dell'ultimo mese, in cui sono riusciti a limitare i danni solo con i successi conquistati a Fuorigrotta.
La Repubblica
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