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SEZ. VARIE NEWS Salute nel mondo, la classifica: l’Italia è ventesima, male la qualità dell’aria e bimbi in sovrappeso

27 Settembre 2016, 14:17pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS Salute nel mondo, la classifica: l’Italia è ventesima, male la qualità dell’aria e bimbi in sovrappeso
SEZ. VARIE NEWS Salute nel mondo, la classifica: l’Italia è ventesima, male la qualità dell’aria e bimbi in sovrappeso

INSERITO DA MORENA MOTTA Amal ha sei anni, vive in Bangladesh, ha un’enterite virale, un virus che nelle zone povere del mondo uccide. Ma Amal guarirà. Un po’ perché la mamma l’ha allattato al seno più di quanto non si faceva una volta e poi perché l’acqua è più pulita adesso. E come Amal oggi ce ne sono tanti e i bambini muoiono di meno anche di polmonite, meningite, morbillo e varicella. Come lo sappiamo? Da uno studio che è già una pietra miliare nella storia della medicina («Global Burden of Disease») pubblicato tre giorni fa da Lancet , e che da qualche anno fotografa lo stato di salute del mondo. È frutto di uno sforzo (ciclopico è il caso di dirlo) di 716 scienziati di 515 istituzioni in quasi 200 Paesi del mondo coordinati da Christopher Murray della Washington University a Seattle. L’idea è partita nel 2007 dalla Banca Mondiale e è coinvolta l’Organizzazione Mondiale della Sanità, poi ci sono Harvard, John Hopkins e l’Imperial College di Londra e tantissimi altri. E i soldi per tutto questo? Quelli vengono da Bill e Melinda Gates.

Dal 1990 a oggi rispetto ai 33 indicatori che sono stati presi in esame al mondo c’è molta più gente coperta per le malattie da qualche forma di assicurazione (del governo o privata). La procreazione è molto più consapevole, muoiono meno bambini e neonati sotto i cinque anni, ma siamo ancora molto lontani dagli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per il 2030 perché quanto a obesità, consumo di alcol e violenza si muore oggi come allora. E il Lancet nelle 38 pagine di questo, che è ormai il terzo rapporto di questo genere, ha messo in fila 188 Paesi del mondo utilizzando una scala da 0 a 100. Prima è l’Islanda con un punteggio di 85, ultima è la Repubblica del Centro Africa con 20 punti (ma sempre in Africa Etiopia e Kenya hanno fatto passi avanti enormi, hanno investito di più nei servizi di salute, per mamme e bambini soprattutto, e i risultati non sono tardati a venire). Gli Stati Uniti arrivano a 75 punti dietro Slovenia, Grecia e Giappone tutti e tre a 76.

E l’Italia dov’è? Abbiamo 78 punti come il Portogallo. Una grande delusione, almeno per me. Mi sarei aspettato di trovare l’Italia se non proprio fra i primi Paesi almeno dentro i dieci di testa che sono nell’ordine Islanda, Singapore, Svezia, Andorra, Regno Unito, Finlandia, Spagna, Olanda, Canada e Australia. Invece no, se si escludono i paesi poveri e poverissimi siamo a metà classifica. Meglio di noi, a parte i primi dieci fanno Norvegia, Lussemburgo, Irlanda, Malta, Germania, Danimarca, Cipro, Belgio e Svizzera. Cosa c’è che non va da noi? Troppi adulti e soprattutto troppi bambini in sovrappeso; di chi ci precede solo Malta è messa peggio di noi. Andiamo male come qualità dell’aria e fumo di sigaretta, e per ciò che riguarda l’Hiv (il parametro che si considera qui è il numero di nuove infezioni ogni 1.000 persone). Siamo messi peggio di chi ci precede per numero di morti in occasione di catastrofi naturali; questa voce oltre che per noi, fra i Paesi industrializzati è negativa per solo Australia, Norvegia e Svizzera. Non andiamo troppo bene nemmeno per consumo di alcol e violenza nei confronti del partner e andiamo malissimo per incidenti stradali. L’acqua da noi è pulita ma lo è dappertutto nei paesi industrializzati, e la mortalità infantile è bassa da noi come in tutti i Paesi che ci precedono e per incidenti sul lavoro e gravidanze nelle adolescenti siamo in linea con gli altri e abbiamo invece un po’ meno morti per suicidio.

Ma non c’è proprio niente in cui siamo più bravi di tutti? Una cosa c’è: noi con pochissimi altri Paesi al mondo (Svezia, Inghilterra, Finlandia, Olanda, Svizzera) abbiamo un Servizio Sanitario Nazionale e il nostro è anche un po’ speciale, si occupa di tutti, proprio di tutti, indipendentemente dal ceto sociale e dalle possibilità economiche. Gli altri, in tanti altri Paesi del mondo, vivono con il terrore di ammalarsi, noi sappiamo che quando ci ammaleremo ci sarà qualcuno che si occupa di noi. Ma noi del nostro Servizio sanitario non ne parliamo abbastanza, non ne siamo abbastanza gelosi, ma non riusciremo a difenderlo finché non ci renderemo conto tutti che è la cosa più preziosa che abbiamo. Insomma, se non fosse per il Servizio sanitario nazionale saremmo vicini ai Paesi emergenti; troppi ancora da noi quelli che muoiono in seguito a disastri naturali (anche per questo si potrebbe fare di più, penso). E non facciamo abbastanza per obesità, fumo e controllo dell’Hiv, insieme sono 250.000 persone che muoiono ogni anno, per niente. È come se sparisse una città come Livorno o Cagliari, così, senza nessuna ragione ogni anno.

FONTE di Giuseppe Remuzzi CORRIERE DELLA SERA

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SEZ. VARIE NEWS Facebook vuole curare le malattie con tecnologia e intelligenza artificiale

24 Settembre 2016, 13:36pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS Facebook vuole curare le malattie con tecnologia e intelligenza artificiale
SEZ. VARIE NEWS Facebook vuole curare le malattie con tecnologia e intelligenza artificiale

INSERITO DA MORENA MOTTA Sul piatto ci sono tre miliardi di dollari, da investire nei prossimi dieci anni, per aiutare scienziati e ricercatori a sviluppare nuovi strumenti per trattare le patologie più diffuse, tra cui infarto, cancro, infezioni e disturbi neurologici. «Saremo in grado di curare, prevenire o gestire ogni tipo di malattia entro la fine del secolo?». È la domanda provocatoria che Mark Zuckerberg ha posto alla platea dell’università della California. E, per rispondere, ha raccontato il nuovo progetto della «Chan Zuckerberg Initiative» con cui il fondatore di Facebook - e consorte - intendono dare un contributo per migliorare la qualità della vita della popolazione mondiale. Con la tecnologia e l’intelligenza artificiale. Li precede di pochi giorni - con un’idea che ha lo stesso obiettivo - Microsoft.

Il corpo umano come un computer. La società di Redmond si concentrerà sulla ricerca contro il cancro. L’ambizione è riuscire a trovare una cura entro i prossimi dieci anni, destinando un’unità di «computazione biologica» alla ricerca. Come? Trattando la patologia come un virus informatico, che invade e corrompe le cellule del corpo. Così basterà riprogrammare i «file» infettati perché guariscano. «I complessi processi che controllano la riproduzione delle cellule hanno molte similarità con quelli all’interno di un computer standard» ha detto Chris Bishop, a capo del laboratorio di ricerca di Microsoft a Cambridge. Quindi, di conseguenza, la stessa macchina potrebbe potenzialmente comprendere il comportamento delle cellule e quindi curarle in caso di «danneggiamento».

La tecnologia a servizio della scienza. Il progetto di Zuckerberg ha un respiro più ampio e coinvolge ogni tipo di nuova tecnologia: «In tutta la storia della scienza, la maggior parte delle rivoluzioni sono state precedute da nuovi strumenti e tecnologie che permettevano di guardare le cose da una nuova prospettiva. Il telescopio ci ha aiutato a comprendere l’astronomia e l’universo, il microscopio ci ha fatto scoprire le cellule e i batteri e quindi sviluppare trattamenti per le malattie infettive, mentre la mappatura del dna ha contribuito alla lotta contro il cancro». Così l’intelligenza artificiale potrebbe aiutare nella cura dei disturbi neurologici. Gli algoritmi di apprendimento automatico sarebbero utili per analizzare i genomi tumorali e i chip per monitorare i flussi sanguigni e diagnosticare le malattie più velocemente. II fondatore di Facebook e la moglie decidono di creare la «Chan Zuckerberg Initiative» nel 2015, poco dopo la nascita della loro prima figlia Max. Alla causa hanno destinato il 99% delle azioni del social network, valutate 45 miliardi di dollari.

FONTE di Michela Rovelli CORRIERE DELLA SERA

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SEZ.VARIE NEWS Aspettando la sagra, ecco 5 cose da sapere

20 Settembre 2016, 11:12am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ.VARIE NEWS Aspettando la sagra, ecco 5 cose da sapere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vimercate. Aspettando la Sagra è una manifestazione organizzata dal Circolo Culturale Orenese, negli anni che si alternano tra una Sagra e la successiva, da qui il nome “Aspettando la Sagra.” Nel 2017 sarà poi celebrata la vera e completa edizione della Sagra, che arriverà a quota 28. Quali sono le cinque cose da sapere per vivere pienamente questa "Aspettando la sagra"?

1) La patata bianca di Oreno, conosciuta come la Biancona

Le patate coltivate ad Oreno sono principalmente della varietà Kennebec, Albane, Bianchidea, Daytona. Alcune fonti storiche accertate riferiscono della comparsa di questo prodotto nella zona individuata nella seconda metà de 1800, in seguito alla diminuzione delle superfici vitate, al punto da caratterizzare il paesaggio rurale locale. Fino agli anni ’30 vi fu una costante richiesta di prodotto, mentre dopo gli anni ’60 declino agricolo a vantaggio dell’industrializzazione. Ad Oreno, la semina delle patate avviene in primavera, mentre la raccolta comincia a settembre. La patata di Oreno si fregia anche del marchio "made in Brianza".

2) Il programma 2016

Da giovedì a domenica 4 giorni di eventi. Per il dettaglio di tutti gli eventi clicca QUI

3) La grande tradizione del Circolo Culturale Orenese (CCO) compie 50 anni!

Se questa manifestazione ha raggiunto l'intensità culturale e il fascino invidiabile di questi anni, il merito va al grande lavoro del Circolo Culturale Orenese che, dal 1966, è impegnato nel far pulsare storia e tradizione del borgo. E quest'anno si festeggiano 50 anni di attività. Fra i fondatori sono da ricordare Anchise Bighi, Dino Crippa, Nando Marchesi, Mario Motta, Antonio Rossi. info: http://www.circoloculturaleorenese.org/

4) Le quattro contrade

Il corteo medioevale, uno dei momenti più sentiti della sagra, è animato dalle quattro contrade, ognuna caratterizzata da un antico stemma:Contrada La Fabrica della famiglia dei Della Padella, Contrada San Carlo della famiglia dei Da Oreno, Contrada San Francesco della famiglia De Bernareggi, Contrada Varisela della famiglia Da Foppa.

5) La ricetta di Expo e gli gnocchi doc

Grazie all'impegno della neonata Pro Loco di Vimercate, le patate di Oreno sono protagoniste di una ricetta stellata che tutti potranno tentare di ripetere a casa propria. Eccola: clicca qui. Per gustare i veri gnocchi di Oreno puoi leggere qui

FONTE VIMERCATEORG

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SEZ. VARIE NEWS Orientamento alla scelta corsi di laurea

14 Settembre 2016, 09:42am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS Orientamento alla scelta corsi di laurea
SEZ. VARIE NEWS Orientamento alla scelta corsi di laurea SEZ. VARIE NEWS Orientamento alla scelta corsi di laurea
SEZ. VARIE NEWS Orientamento alla scelta corsi di laurea SEZ. VARIE NEWS Orientamento alla scelta corsi di laurea

DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Il nostro Presidente dell'Universita Unipegaso di Napoli Dottor Danilo Iervolino
il nostro polo si trova a Piano di Sorrento
In viadelle Rose n.81 scala b interno 15
Per contattarci email rosa.dema@live.it
Oppure telefonare per fissare un appuntamento: 3391860445

Sorrento University E-Learning Center PointSorrento University E-Learning Center Point:
Convenzionata con Università Telematica Unipegaso:
Presenta :
-Orientamento alla scelta del Corso di Laurea triennale e Magistrale.
- Orientamento Post Laurea- Corsi accreditati anche per insegnanti.
-Valutazione del curriculum vitale e percorso Universitario pregresso.
-Assistenza nella domanda di iscrizione e pratiche Amministrative.
-Impostazione piano di studio e metodo di studio.
-Consulenza domanda di Laurea.
- Consulenza tirocinio formativo .
- Stampa dispense dei corsi.:
Convenzionata con Università Telematica Unipegaso:
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-Orientamento alla scelta del Corso di Laurea triennale e Magistrale.
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-Valutazione del curriculum vitale e percorso Universitario pregresso.
-Assistenza nella domanda di iscrizione e pratiche Amministrative.
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SEZ. VARIE NEWS IL SOGNO DI MICHELE PAPPACODA

6 Settembre 2016, 09:36am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS IL SOGNO DI MICHELE PAPPACODA

DI MICHELE PAPPACODA Questa notte mentre dormivo ho fatto un sogno bellissimo mentre mi trovavo sul ponte del fiordo del Furore guardando l'orizzonte all'improvviso vedo un oggetto non identificato che si avvicina verso di me non era ne un elicottero ne un aereo ma una specie di navicella spazziale piu si avvicinava e più il vento era forte all'improvviso si e fatto buio la navicella si aperta al centro del ponte del fiordo ed e uscita una persona di spalle io mi sono avvicinato per vedere chi fosse e ho visto che era il mio amore Morena l'emozione e stata fortissima più mi avvicinavo per abbracciarla e più si allontanava poi si e fermata ed io lo abbracciata e baciata e poi mi sono svegliato improvvisamente peccato proprio sul più bello.........ti amo vita mia...................

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SEZ. RICETTE SEZ. RICETTE Peperoni ripieni di tonno

2 Settembre 2016, 09:25am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. RICETTE SEZ. RICETTE Peperoni ripieni di tonno

DI MORENA MOTTA INGREDIENTI: 300 gr di tonno sott'olio sgocciolato - 1 uovo - 2 fette di pane in cassetta - 200 gr di mozzarella - mezzo bicchiere di vino bianco - 2 cucchiai di pinoli - 20 gr di pangrattato - basilico - olio, sale e pepe. Tempo Preparazione: 30 Minuti Tempo Cottura: 45 Minuti Dosi: 4 Persone Difficoltà: Facile Unite il vino sul fondo del recipiente e cuocete i peperoni in forno a 200 gradi per 45 minuti circa.

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SEZ. VARIE NEWS Hanno violato 68 milioni di account Dropbox. "Cambiate la password"

2 Settembre 2016, 09:25am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS Hanno violato 68 milioni di account Dropbox. "Cambiate la password"
SEZ. VARIE NEWS Hanno violato 68 milioni di account Dropbox. "Cambiate la password"

INSERITO DA MORENA MOTTA ROMA - Dopo Yahoo!, LinkedIn e MySpace lo spettro di una grossa violazione hacker che viene dal passato fa tremare anche Dropbox. Il popolare servizio di archiviazione online, che a marzo scorso ha raggiunto il traguardo del mezzo miliardo di utenti, ha chiesto ad un gruppo di iscritti di cambiare la password. Stando a quanto riporta il sito Motherboard, per Dropbox è stato individuato un problema di furto di dati (nomi utente, password ed e-mail) che riguarderebbe oltre 68 milioni di account.

"Considerando il modo in cui monitoriamo le eventuali minacce e proteggiamo le password, riteniamo che non si siano verificati accessi indesiderati ad alcun account. Tuttavia, tra le altre numerose precauzioni, richiediamo a tutti coloro che non hanno cambiato la password dalla metà del 2012 di aggiornarla la volta successiva che effettuano l'accesso", spiega il servizio lanciato nel 2008, aggiungendo di essere "dispiaciuti per quanto accaduto".

Sul blog aziendale, Dropbox mette a disposizione le indicazioni con cui cambiare le credenziali; mentre il Blog Sophos consiglia di adottare un'autenticazione e una password più complessa. Insomma, abbandonare le classiche '123456', o addirittura la stessa parola d'accesso 'password' che secondo statistiche periodiche sono incredibilmente ancora le credenziali più usate dagli utenti nel mondo.

Secondo il sito Motherboard, il furto di Dropbox non sembra abbia ancora generato vendite di dati nel mercato del 'dark web', cioè il web sommerso. Agli inizi di agosto, invece, risultavano già in vendita su questo canale 200 milioni di e-mail e password di utenti di Yahoo!, bottino anche queste di un vecchio furto online. In questo caso l'hacker che piazzava il pacchetto di dati - quotato circa 1800 dollari - è lo stesso che aveva messo in vendita, sempre recentemente, informazioni relative agli account degli utenti di LinkedIn e MySpace frutto di furti avvenuti anche in passato, per lo più fra 2012 e 2013.

Quella di Dropbox è solo l'ultima

cyber-intrusione in ordine di tempo. Nei mesi scorsi sono venute alla luce le maxi violazioni subite da MySpace (360 milioni di account violati e 427 milioni di password messe in vendita), LinkedIn (164 milioni di utenti colpiti) e Tumblr, microblog di Yahoo! (65 milioni di password compromesse).

LA REPUBBLICA.......

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SEZ. VARIE NEWS Rischio esplosione batteria, pronto richiamo per Galaxy Note 7

2 Settembre 2016, 09:17am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS Rischio esplosione batteria, pronto richiamo per Galaxy Note 7

INSERITO DA MORENA MOTTA Samsung Electronics è pronta a un richiamo a livello mondiale del suo phablet Galaxy Note 7 a causa di un difetto che potrebbe portare la batteria a incendiarsi o esplodere. A renderlo noto un portavoce dell'azienda coreana, il quale ha precisato che l'annuncio ufficiale arriverà nel giro di pochi giorni, al termine delle consultazioni che la società sta avendo con l'operatore Verizon e altri partner commerciali.

Galaxy Note 7 è stato immesso sul mercato lo scorso 19 agosto in dieci Paesi del mondo. Al momento ladistribuzione è stata interrotta, in attesa della risoluzione del problema, che si verifica - si apprende dall'azienda coreana - quando il telefono è sotto sforzo durante l'upload di file multimediali nel cloud.

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/09/02/rischio-esplosione-batteria-pronto-richiamo-per-galaxy-note-guarda_srlFgGAGWaY0r0JdI6FsWJ.html

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SEZ. VARIE NEWS Ipertensione, 8 consigli per tenerla sotto controllo naturalmente (o quasi)

30 Agosto 2016, 12:39pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS Ipertensione, 8 consigli per tenerla sotto controllo naturalmente (o quasi)
SEZ. VARIE NEWS Ipertensione, 8 consigli per tenerla sotto controllo naturalmente (o quasi)

INSERITO DA MORENA MOTTA Il peso è uno dei determinanti più importanti quando si parla di ipertensione, ecco perché va tenuto sotto controllo. «Un dimagrimento anche solo di pochi chilogrammi può fare una grande differenza - spiega infatti al magazine Health il dottor John Bisognano, presidente dell'American Society for Hypertension - quindi il primo passo nelle persone con sovrappeso o obesità è quello di ridurre l'apporto calorico complessivo».

Fare attività fisica costantemente

Almeno 150 minuti di attività fisica settimanale sono la quota minima raccomandata per rimanere in buona salute (non lasciatevi impressionare, sono giusto 15 minuti due volte al giorno, dal lunedì al venerdì). «L'importante è però farli con regolarità - avverte il dottor Pablo Werba, Responsabile dell'Unità Prevenzione Aterosclerosi del Centro Cardiologico Monzino, IRCCS - scegliendo l'attività aerobica più adatta al vostro stile di vita e, soprattutto, procedendo per gradi. Una volta normalizzata la pressione, sarà poi possibile integrare il programma di lavoro settimanale con esercizi di resistenza per il rinforzo muscolare, senza però esagerare con il carico dei pesi».

Tagliare il sale

«Sia che si parli di sale tradizionale, come pure di quello contenuto in alimenti quali ad esempio salumi e formaggi, prodotti in salamoia o snack, ridurne il consumo può realmente fare una grande differenza quando si parla di ipertensione», sottolinea ancora Werba che, dopo aver riconosciuto i benefici della dieta DASH, povera di sale ma ricca di frutta, verdura, cereali integrali e latticini a basso contenuto di grassi, mette invece in guardia dalla tendenza sempre più diffusa di consumare i pasti fuori casa, «perché i ristoratori concentrano naturalmente la loro attenzione sul sapore del prodotto, che è esaltato dal sale, rendendo così impossibile per i clienti tenerne sotto controllo la quantità giornaliera consumata».

Trovare il modo di rilassarsi

«Lo stress è un importante fattore scatenante dell'aumento della pressione sanguigna - conferma lo specialista del Monzino - quindi imparare una qualsiasi tecnica di rilassamento, dallo yoga al tai-chi fino alla meditazione, può giovare a prevenire o ridurre l'ipertensione. Come però per l'esercizio fisico, anche in questo caso è importante scegliere qualcosa che piaccia e che si possa fare con continuità».

Non esagerare con gli alcolici

Un recente studio ha scoperto che i ventenni che si ubriacano regolarmente hanno una maggior probabilità di soffrire di pre-ipertensione (una condizione che può poi degenerare in ipertensione vera e propria) rispetto ai loro coetanei che fanno un uso moderato di alcool. «Sebbene la soglia di tolleranza agli alcolici sia soggettiva - avverte ancora Werba - occorre sempre prudenza nelle quantità, fermo restando che chi non ha mai bevuto in vita sua, è bene che continui a non farlo».

Dormire meglio

Una ricerca del 2009 aveva evidenziato che un'ora in meno di sonno ogni notte aumentava del 37% le probabilità di soffrire di ipertensione entro cinque anni, mentre un report del 2015 ha posto l'accento sulle apnee notturne, una sindrome cronica molto più frequente di quanto si possa immaginare, che si manifesta con l'interruzione (o l'eccessivo rallentamento) della respirazione durante il sonno, con conseguente peggioramento della qualità dello stesso: le pause solitamente durano alcuni secondi e, in genere, la respirazione riprende con un sonoro russamento. «La qualità del sonno può influire molto sull'aumento della pressione sanguigna - conferma l'esperto - e se si è soliti russare e si soffre al tempo stesso di pressione alta, è bene fare un controllo per accertare la patologia, perché le apnee notturne sono spesso una causa nascosta dell'ipertensione».

Limitare la caffeina

«È ovvio che se una persona beve da 4 a 6 tazzine di caffè in un colpo solo, la pressione sanguigna si alza - spiega Werba - ma in realtà questo non lo fa nessuno e la dose massima raccomandata di 3 tazzine giornaliere non rappresenta di per sé un problema per quanto riguarda la pressione sanguigna. Casomai, è da considerare il diverso effetto che la caffeina può avere sulle persone: non essendo infatti metabolizzata allo stesso modo da tutti, può provocare ipertensione in un soggetto ma assolutamente nulla in un altro. Per capirlo, basta misurare la pressione sanguigna dopo 30 minuti dall'assunzione di una tazzina di caffè: se resta inalterata, non abbiamo di che preoccuparci».

Considerare gli altri problemi di salute

«Occorre sempre considerare il quadro generale del paziente - raccomanda Werba - perché la pressione alta può essere la spia di un'altra patologia ma anche essere causata da fattori esogeni, come un eccessivo consumo di liquirizia, nota per aumentare la pressione, o l'uso di particolari medicinali, come ad esempio gli spray nasali che contengono farmaci vasocostrittori, gli antidepressivi, i corticosteroidi o la pillola anticoncezionale. Ovviamente, non bisogna decidere arbitrariamente di sospendere l'assunzione di questi farmaci, bensì rivolgersi al proprio medico che, fatti gli opportuni controlli, provvederà ad aggiustarne il dosaggio o a trovare una terapia alternativa».

FONTE di Simona Marchetti CORRIERE DELLA SERA

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SEZ. VARIE NEWS IL SEGNO DEL LEONE A CURA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO

13 Agosto 2016, 10:39am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS IL SEGNO DEL LEONE A CURA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO
SEZ. VARIE NEWS IL SEGNO DEL LEONE A CURA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO

DALLA DOTT. ROSA DE MARTINO Leone. Nonostante agosto sia il mese delle vacanze, quest’anno molti si troveranno a lavorare oppure a prendere decisioni importanti per il futuro. Questo momento è ottimo per coloro che nei mesi precedenti hanno tentato una compravendita oppure stanno aspettando un rimborso che dovrebbe arrivare in fretta. Sarà possibile ottenere conferme, qualcuno concluderà un bell’accordo. Il periodo è più tranquillo rispetto agli ultimi mesi, grazie all’ottimo transito di Marte che incontrerà Saturno attorno al 22. Amore in grande recupero: siete capaci di dimenticare i trascorsi difficili, ora dovete fare grandi scelte per il futuro. E se un rapporto si chiuderà, meglio così, ci sarà un’ottima ripresa immediata. La forma fisica migliora grazie a Marte che non è più contrario. Le giornate dall’1 al 22 sono le migliori.

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