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SEZ.VARIE NEWS Come difendersi dal cyberspionaggio, i consigli dell'esperto Conoscere la minaccia, tenere separati gli ambiti digitali

12 Gennaio 2017, 09:29am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Come difendersi dal cyberspionaggio, i consigli dell'esperto Conoscere la minaccia, tenere separati gli ambiti digitali

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Come mitigare il rischio di cyberspionaggio tramite attività di phishing via email, social network e instant messenger. Ecco le quattro raccomandazioni di Andrea Zapparoli Manzoni, esperto di sicurezza informatica: 

1) Conoscere e comprendere la minaccia per non cadere nel tranello.

Gli attacchi basati su tecniche di ingegneria sociale (ovvero realizzati imbrogliando la vittima, alterando in qualche modo la sua percezione della realtà) devono essere combattuti principalmente sul piano educativo e culturale, dal momento che puntano a sfruttare debolezze del carattere e della mente umana. Questi attacchi di ingegneria sociale oggi vengono realizzati sia tramite email (sistema più tradizionale e consolidato) che tramite Social Media ed Instant Messengers (vettori di attacco ancora più efficaci dell'email, sempre più usati dai malintenzionati perchè questi canali sono ritenuti ancora oggi affidabili dalle vittime).

2) Fare sempre attenzione al contesto di una comunicazione e nel dubbio verificare.

E' molto importante imparare a distinguere un attacco di phishing da un'email o da un messaggio social legittimi, perchè l'email di phishing rappresenta la prima fase dell'attività criminale. Evitare il tranello del social engineering sottrae all'attaccante uno strumento fondamentale per penetrare il sistema informativo della vittima, e spesso consente di evitare l'attacco del tutto. Per evitare le conseguenze di un attacco di phishing ben congegnato occorre prestare sempre attenzione al contesto (chi mi sta scrivendo? perchè? il tono del messaggio è normale e/o atteso?) e nei casi dubbi è necessario fare verifiche dell'identità del mittente (p.es. con una telefonata, o tramite un altro canale digitale) prima di aprire qualsiasi allegato o di cliccare su qualsiasi link, anche se apparentemente legittimo.

3) Ridurre la propria superficie di attacco: usare pochi servizi, con account diversi tra loro, tramite strumenti sicuri "by design"

Avere una grande quantità di account su molte piattaforme differenti aumenta sensibilmente la "superficie di attacco", ovvero le opportunità che si offrono ad un attaccante di colpirci. Quindi è opportuno eliminare la nostra presenza su tutte quelle piattaforme che non ci servono davvero, o che non usiamo da tempo, e fare "pulizia" di tutte quelle app scaricate una volta e mai usate, di tutti quei servizi attivati per curiosità, di tutti quei giochi gratuiti installati e poi dimenticati, etc.

Una superficie di attacco più ristretta è certamente più gestibile e controllabile anche da una persona non particolarmente esperta. Oltre a ciò, è assolutamente essenziale utilizzare credenziali di accesso differenti per ciascun account (e non, come spesso accade, sempre le stesse), e cambiarle con una certa frequenza, altrimenti carpite le credenziali di account, magari in disuso, i criminali potranno accedere a tutti gli altri account della vittima. Infine vanno privilegiate le piattaforme che offrono funzionalità di sicurezza avanzata, anche nell'ipotesi di dover rinunciare a qualche "comodità", o di dover pagare per utilizzarle.

4) Tenere separati gli ambiti e gli ambienti "digitali" in base al loro livello di rischio

E' estremamente importante distinguere i livelli di sicurezza di ciò che si fa online: non è pensabile infatti poter fare home-banking o trattare informazioni riservate su un dispositivo con il quale si sono scaricati film o musica illecitamente, è stato visualizzato materiale pornografico reperito nei bassifondi della rete, o dove sono stati installati software piratati di dubbia origine. Quel device non potrà più essere considerato affidabile, considerato che è stato certamente esposto a malware di ogni genere e che con altra probabilità è già infetto.

ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Come difendersi dal cyberspionaggio, i consigli dell'esperto

11 Gennaio 2017, 16:45pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Come difendersi dal cyberspionaggio, i consigli dell'esperto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Come mitigare il rischio di cyberspionaggio tramite attività di phishing via email, social network e instant messenger. Ecco le quattro raccomandazioni di Andrea Zapparoli Manzoni, esperto di sicurezza informatica: 

1) Conoscere e comprendere la minaccia per non cadere nel tranello.

Gli attacchi basati su tecniche di ingegneria sociale (ovvero realizzati imbrogliando la vittima, alterando in qualche modo la sua percezione della realtà) devono essere combattuti principalmente sul piano educativo e culturale, dal momento che puntano a sfruttare debolezze del carattere e della mente umana. Questi attacchi di ingegneria sociale oggi vengono realizzati sia tramite email (sistema più tradizionale e consolidato) che tramite Social Media ed Instant Messengers (vettori di attacco ancora più efficaci dell'email, sempre più usati dai malintenzionati perchè questi canali sono ritenuti ancora oggi affidabili dalle vittime).

2) Fare sempre attenzione al contesto di una comunicazione e nel dubbio verificare.

E' molto importante imparare a distinguere un attacco di phishing da un'email o da un messaggio social legittimi, perchè l'email di phishing rappresenta la prima fase dell'attività criminale. Evitare il tranello del social engineering sottrae all'attaccante uno strumento fondamentale per penetrare il sistema informativo della vittima, e spesso consente di evitare l'attacco del tutto. Per evitare le conseguenze di un attacco di phishing ben congegnato occorre prestare sempre attenzione al contesto (chi mi sta scrivendo ? perchè ? il tono del messaggio è normale e/o atteso ?) e nei casi dubbi è necessario fare verifiche dell'identità del mittente (p.es. con una telefonata, o tramite un altro canale digitale) prima di aprire qualsiasi allegato o di cliccare su qualsiasi link, anche se apparentemente legittimo.

3) Ridurre la propria superficie di attacco: usare pochi servizi, con account diversi tra loro, tramite strumenti sicuri "by design"

Avere una grande quantità di account su molte piattaforme differenti aumenta sensibilmente la "superficie di attacco", ovvero le opportunità che si offrono ad un attaccante di colpirci. Quindi è opportuno eliminare la nostra presenza su tutte quelle piattaforme che non ci servono davvero, o che non usiamo da tempo, e fare "pulizia" di tutte quelle app scaricate una volta e mai usate, di tutti quei servizi attivati per curiosità, di tutti quei giochi gratuiti installati e poi dimenticati, etc.

Una superficie di attacco più ristretta è certamente più gestibile e controllabile anche da una persona non particolarmente esperta. Oltre a ciò, è assolutamente essenziale utilizzare credenziali di accesso differenti per ciascun account (e non, come spesso accade, sempre le stesse), e cambiarle con una certa frequenza, altrimenti carpite le credenziali di account, magari in disuso, i criminali potranno accedere a tutti gli altri account della vittima. Infine vanno privilegiate le piattaforme che offrono funzionalità di sicurezza avanzata, anche nell'ipotesi di dover rinunciare a qualche "comodità", o di dover pagare per utilizzarle.

4) Tenere separati gli ambiti e gli ambienti "digitali" in base al loro livello di rischio

E' estremamente importante distinguere i livelli di sicurezza di ciò che si fa online: non è pensabile infatti poter fare home-banking o trattare informazioni riservate su un device con il quale si sono scaricati film o musica illecitamente, è stato visualizzato materiale pornografico reperito nei bassifondi della rete, o dove sono stati installati software piratati di dubbia origine. Quel device non potrà più essere considerato affidabile, considerato che è stato certamente esposto a malware di ogni genere e che con altra probabilità è già infetto.

FONTE ANSA

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SEZ.VARIE NEWS Da super vista a macroscopi, tech futuro Ibm prevede 5 nuovi strumenti scientifici, pronti in 5 anni

10 Gennaio 2017, 10:19am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Da super vista a macroscopi, tech futuro Ibm prevede 5 nuovi strumenti scientifici, pronti in 5 anni

INSERITO DA MORENA MOTTA Smartphone dotati di 'super vista', computer in grado di interpretare il linguaggio dei pazienti per diagnosticare malattie neurologiche, sensori intelligenti per rilevare gli inquinanti alla velocità della luce, laboratori di analisi miniaturizzati su un chip e 'macroscopi' per scoprire la complessità del mondo fisico che ci circonda: ecco le cinque nuove tecnologie che presto ci permetteranno di vedere l'invisibile. Le preannuncia il colosso dell'informatica Ibm, con l'obiettivo di realizzarle nell'arco dei prossimi cinque anni.

Per raggiungere questo obiettivo saranno due gli strumenti fondamentali: le nanotecnologie e l'intelligenza artificiale. Proprio quest'ultima verrà sfruttata per sviluppare computer cognitivi capaci di analizzare il linguaggio scritto e parlato delle persone in modo da diagnosticare e monitorare disturbi come depressione, schizofrenia, autismo, Alzheimer e Parkinson.

Combinata con l'hyperimaging, l'intelligenza artificiale consentirà anche di vedere ben oltre il dominio della luce visibile, combinando molteplici bande dello spettro elettromagnetico per rivelare informazioni preziose o potenziali pericoli: integrata nello smartphone, consentirà di riconoscere un alimento, un farmaco o un assegno contraffatto; integrato nel sistema stradale, permetterà di guidare veicoli automatici in sicurezza anche in caso di nebbia e pioggia. Software e algoritmi di apprendimento automatico costituiranno invece i 'macroscopi', strumenti in grado di organizzare le informazioni relative al mondo fisico raccolte da miliardi di dispositivi collegati in rete fra loro. Mentre laboratori miniaturizzati su un chip consentiranno di fare le analisi biomediche con un semplice palmare, sensori smart permetteranno un monitoraggio continuo delle infrastrutture di estrazione del gas naturale, consentendo di rilevare eventuali perdite nel giro di pochi minuti.

ANSA 

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SEZ. VARIE NEWS "Carta credito bloccata", occhio alla nuova truffa Postepay

9 Gennaio 2017, 16:06pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS "Carta credito bloccata", occhio alla nuova truffa Postepay

INSERITO DA MORENA MOTTA Occhio alla nuova truffa Postepay. I tuoi dati sensibili potrebbero finire nelle mani sbagliate. Se ti arriva questo messaggio sul telefonino: 'Per motivi di sicurezza, la tua carta di credito è stata bloccata. Esegui subito la verifica dei tuoi dati', con l'invito a cliccare sul link sottostante, non farlo. Assolutamente. "Potresti pentirtene amaramente", mette in guardia la Polizia sulla pagina Facebook 'Una vita da social'.

"Nessun Istituto di credito - sottolinea la Polizia - ti chiederà mai di inserire i tuoi dati online.

FONTE ADNKRONOS

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SEZ.VARIE NEWS iPhone, 10 anni fa Steve Jobs lo lanciò Presentato il 9 gennaio 2007, aprì al 'touch' e al mondo app

8 Gennaio 2017, 09:54am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS iPhone, 10 anni fa Steve Jobs lo lanciò Presentato il 9 gennaio 2007, aprì al 'touch' e al mondo app

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un telefono, un lettore di musica, un dispositivo per fare ricerche su Internet e controllare mail.

    Tutte funzioni oramai disponibili su qualunque smartphone, anche quelli di fascia bassa, ma che solo dieci anni fa rappresentarono una rivoluzione. Questo e molto di più è stato il primo iPhone che Steve Jobs lanciò il 9 gennaio 2007 a San Francisco eliminando la tastiera e aprendo al 'touch', ora familiare anche ai bambini, e al mondo delle app.

Gli oggetti cult di Apple

    Il primo iPhone si chiamava 2G o Edge aveva un display piccolo rispetto a quelli attuali (misurava solo 3.5 pollici) ma all'epoca sembrava ampio. Spariva la tastiera presente su tutti i telefoni dell'epoca (come l'allora popolare BlackBerry) e per 'smanettare' non c'era il pennino - a Steve Jobs non piaceva - ma per la prima volta fu introdotto il 'touch' e l'uso delle dita, "il miglior puntatore con cui siamo nati" spiego' Jobs aggiungendo che l'iPhone era cinque anni avanti rispetto a qualsiasi altro telefono cellulare. 

Il dispositivo arrivò sul mercato statunitense il 29 giugno 2007, il primo giorno vennero venduti oltre 525mila pezzi. Tra settembre e novembre arrivò in Inghilterra, Germania e Francia e iniziò la febbre, anche in Italia, per procurarselo tramite amici. L'anno successivo, il 9 giugno 2008, Apple annuncia il nuovo iPhone 3G che combinava alle funzionalità già disponibili le prestazioni offerte dalle reti 3G. A luglio dello stesso anno arriva anche l'App Store, aprendo al mondo delle applicazioni e degli sviluppatori. Insomma, l'iPhone ha sicuramente rivoluzionato i telefoni e il mercato degli smartphone, ora sempre più affollato e competitivo. 

L'appuntamento è per settembre 2017, con l'iPhone del decennale che secondo le indiscrezioni sarà totalmente rinnovato.

Steve Jobs, l'addio al genio visionario della Apple

Steve Jobs, l'uomo e il genio in tre atti

ANSA

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SEZ.VARIE NEWS Storia dell'Epifania a cura di Morena Motta

6 Gennaio 2017, 11:00am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Storia dell'Epifania a cura di Morena Motta

 A cura di Morena Motta L’Epifania: L’Epifania ricorda l’arrivo dei Re Magi guidati dalla stella cometa alla grotta di Gesù. Come i Re Magi portarono dei doni, così si rinnova la festa ogni anno con i doni per i più piccolini! E chi porta i regali il giorno dell’Epifania? La Befana! La vecchietta brutta ma buona che vola su una scopa e porta i doni ai bimbi buoni e dolcetti nella calza o carbone ai bimbi cattivi!
Un antico racconto vuole che i Re Magi chiesero indicazioni ad una vecchia lungo il loro cammino verso la grotta di Betlemme e le chiesero di accompagnarli. La vecchietta si rifiutò, ma poi, pentitasi, si mise in cammino per cercarli, bussando ad ogni porta e donando dei dolcetti a tutti bimbi, nel dubbio che ogni bimbo potesse essere Gesù!
In un modo o nell’altro... preparatevi! Avete fatto i bravi o i cattivi? Avrete dolcetti o carbone?

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SEZ. VARIE NEWS Nel 2017 un cielo ricco di comete, le 'magnifiche 7' visibili Una forse a perfino a occhio nudo, attesa in marzo

4 Gennaio 2017, 09:55am

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SEZ. VARIE NEWS Nel 2017 un cielo ricco di comete, le 'magnifiche 7' visibili Una forse a perfino a occhio nudo, attesa in marzo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il cielo del 2017 si annuncia ricco di comete. Sono almeno una cinquantina quelle che lo percorreranno e mai come quest'anno sono tante quelle visibili. Sono infatti 6 quelle che si possono osservare con l'aiuto di un binocolo e una settima cometa, se sarà abbastanza luminosa, potrebbe essere visibile a occhio nudo. "E' un fenomeno piuttosto raro che in un anno le comete visibili siano così numerose", ha detto l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

Delle 'magnifiche 7' che solcheranno il cielo, 4 sono delle "vecchie amiche". Sono infatti comete periodiche, che si riaffacciano cioè a intervalli regolari, più o meno brevi. Nel loro nome sono contraddistinte dalla lettera P. Le restanti 3 si muovono invece su orbite aperte, diverse da quelle ellittiche che costringono a visitare periodicamente il Sole.

La prima di esse, chiamata 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova, saluta la Terra a intervalli di poco più di 5 anni ed è arrivata nella seconda metà di dicembre, in tempo per festeggiare il Capodanno. "Questa cometa raggiungerà la massima visibilità in febbraio", ha detto Masi. L'11 febbraio, infatti, si troverà alla minima distanza dalla Terra, pari a circa 13 milioni di chilometri. 

Fin da ora, invece, puntando un binocolo verso Est poco prima che sorga il Sole, intorno alle 6,30 del mattino, è possibile vedere la C/2016 U1 Neowise. Con un pizzico di fortuna accanto alla cometa si potrebbero vedere le stelle cadenti d'inverno, le Quadrantidi

Sempre in questo periodo, alta nel cielo nelle prime ore del mattino, è ben visibile una terza cometa, la C/20015 V2 Johnson, che si potrà ammirare fino a metà dell'anno.

Febbraio sarà il mese migliore per osservare la cometa 2/P Encke, particolarmente ben visibile dall'emisfero Nord, prima che in marzo raggiunga il punto più vicino al Sole (perielio) e diventi impossibile vederla. Per ritrovarla nel cielo si dovranno attendere poco più di tre anni: tanto dura la sua orbita. E' la cometa più rapida mai osservata delle circa 4.000 finora note, nonchè "la più frequente visitatrice", ha detto Masi.

Nonostante il cielo di febbraio sia davvero 'affollato', le attese maggiori si concentrano su quello di marzo.
Alla fine del mese, infatti, la 41P/Tuttle-Giacobini-Kresak potrebbe infatti "essere visibile addirittura a occhio nudo", ha detto Masi. E' invece ancora molto bassa sull'orizzonte la cometa C/2015 Er61 Pan-Starrs e per vederla, con l'aiuto di un binocolo, bisognerà attendere l'estate. 

L'ultima delle ìmagnifiche sette' comete del 2017, infine, la 96/P Machholz, purtroppo non si potrà ammirare dall'Italia: sarà visibile solo nell'emisfero Sud.

ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Venerdì 3 gennaio 1969 (48 anni fa) Michael Schumacher

3 Gennaio 2017, 09:41am

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SEZ. VARIE NEWS Venerdì 3 gennaio 1969 (48 anni fa) Michael Schumacher

DI MICHELE PAPPACODA Michael Schumacher: Nato a Hermülheim (Germania), è stato un famoso pilota tedesco di Formula Uno, ritenuto dagli addetti ai lavori il più grande campione della Formula Uno di tutti i tempi.
Ha vinto 7 titoli mondiali: i primi due con la Benetton (1994 e 1995) e in seguito cinque consecutivi con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004).

Ha corso per sedici stagioni (dal 1991, debutto con la Jordan, al 2006), poi si è ritirato per tre anni e, dal 2010 (a 41 anni), è ritornato in pista per la scuderia Mercedes fino al definitivo ritiro dopo il campionato 2012.

Il 29 dicembre 2013 ha subito un grave incidente mentre sciava, andando in coma. A tre anni di distanza, pur nel rispetto della privacy, non sono state confermate le notizie di stampa sulle sue reali condizioni di salute.

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SEZ. VARIE NEWS Twitter verso possibilità modifica post

2 Gennaio 2017, 15:25pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Twitter verso possibilità modifica post

INSERITO DA MORENA MOTTA Twitter potrebbe introdurre la possibilità di modificare i tweet già pubblicati. In una sessione pubblica di "domande e risposte" sul microblog il numero uno della compagnia, Jack Dorsey, si dice favorevole alla novità chiesta dagli utenti. "C'è bisogno" della funzione di modifica, scrive in un tweet, "per tutti, non solo per gli utenti verificati".
Non si tratta tuttavia di un'opzione facilmente realizzabile.
Una preoccupazione riguarda la funzione dei "retweet", ovvero le condivisioni dei "cinguettii": gli utenti potrebbero ritrovarsi a condividere messaggi di natura anche completamente diversa da quella iniziale. Se la possibilità di modifica non riguardasse solo errori e correzioni di poco conto ma fosse più ampia allora bisognerebbe mostrare la cronologia delle modifiche. Questo ad esempio su Facebook accade: quando si modifica un contenuto già pubblicato gli utenti possono visualizzarne anche la stesura iniziale.
Nell'ultimo anno Twitter ha introdotto diverse novità, con l'intento di rilanciarsi e di stare al passo con un gigante come Facebook ma anche con nuovi concorrenti come Snapchat o Instagram. Il microblog ha puntato sui video in diretta con Periscope e ha "allungato" i tweet multimediali non conteggiando nei 140 caratteri foto, link e citazioni.

FONTE ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Avvistato meteorite sopra le Alpi, l'astronomo: "Ho visto una palla di fuoco"

30 Dicembre 2016, 14:40pm

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foto di repertorio

foto di repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA Un astronomo dilettante di Appiano, Dieter Janek, alle 18:27 di mercoledì scorso ha osservato l'esplosione di un meteorite sopra le Alpi di Sarentino, in provincia di Bolzano. ''Ero seduto comodamente sul mio divano - ha spiegato al quotidiano 'Dolomiten' - quando ho notato una palla di fuoco e i relativi frammenti. E' durato tutto pochi secondi, in direzione Nord-Ovest e con un'inclinazione di trenta gradi''.

Si cercano altri testimoni per stabilire con esattezza il luogo nel quale potrebbero essere caduti i frammenti. Il meteorite che raggiunge la superficie terrestre, o quella di un pianeta o di un satellite del sistema solare, può avere dimensioni e masse molto diverse: da pochi grammi a molte tonnellate.

FONTE ADNKRONOS

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